• Come il gruppo di lettura cambia il lettore (e la lettura)

    La discussione in gruppo di lettura cambia la lettura. Intendo dire: la lettura solitaria diventa una lettura differente quando il pensiero che le dedichiamo confluirà (almeno in parte) in un gruppo sociale – più o meno organizzato, più o meno stabile – esplicitamente destinato a parlare della lettura che ciascuno ha fatto di quel libro.… – Leggi


  • La democrazia, se non è liberale non è democrazia

    Poche parole contro la deriva verso la destra nazionalista, xenofoba, fascistizzante e illiberale dell’Italia Vorrei dire due parole politiche, direttamente e esplicitamente politiche: noi siamo per la democrazia liberale. Quindi siamo molto preoccupati per la deriva del nostro paese verso la destra populista e sovranista, venata di rancore, intolleranza, razzismo, che, come ha scritto giovedì… – Leggi


  • Karl Popper, contro i dottrinari

    Poco meno di mezz’ora di grande riflessione filosofica. In parte tratto da un documentario su Karl Popper del 1974, Philosophie Gegen Falsche Propheten (Filosofia contro i falsi profeti), il video è una buona sintesi di alcune delle idee più importanti del filosofo austriaco (Vienna, 1902 – 1994). Ci parla del celeberrimo concetto di falsificabilità, e di… – Leggi


  • Manuel Vilas, “In tutto c’è stata bellezza”

    Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza (Guanda, 2019) è un libro forte che disturba il lettore. Ho continuato a leggerlo fino alla fine sia perché mi piaceva molto, sia perché in questi casi mi aiuto sempre pensando a Kafka che diceva – lo cito liberamente – che se i libri non ci disturbano sono… – Leggi


  • Il vero miracolo del Gruppo di lettura

    Mettere da parte la propria lista: esperienza complicata Anche se l’energia che spinge i gruppi di lettura è  – quasi sempre –  il semplice desiderio e bisogno del lettore di parlare delle proprie letture, il miracolo che li rende possibili è un altro. È il compromesso che i lettori accettano: leggere un libro che è… – Leggi


  • Eco, i paragrammi e tutto quello che gli scrittori dicono (ma non vorrebbero)

    Lo ammetto: trovo Umberto Eco irresistibile nella saggistica, e considero Il nome della rosa, passando alla narrativa, un libro da rileggere ogni 10 anni (almeno, io lo faccio, perché ogni volta ne colgo differenti e più ricchi livelli di lettura e dico ogni 10 anni perché in genere è un tempo sufficiente perché una rivoluzione… – Leggi


  • I libri più belli, letti nel 2019

    Scriviamo nei commenti i libri che ci sono piaciuti (ma anche quelli che vogliamo stroncare) e che abbiamo letto nel corso dell’anno – Leggi


  • Una morale della condivisione della lettura

    Si incontra qui, credo, anche una dimensione quasi etica della condivisione della lettura, che aiuta a estendere in modo spontaneo, pragmatico, la cerchia di relazioni “famigliari” ai co-lettori che entrano spesso in una relazione di cura reciproca tipica dell’amicizia. – Leggi


  • Leggere è una questione di performance?

    Settimana scorsa in redazione è arrivata una proposta sui corsi di lettura veloce. Sono ormai molte le università che offrono iniziative di questo tipo. Perciò mi sono chiesta: ma leggere è (o può diventare) una questione prestazionale? Dagli ultimi studi di neuroscienze, sappiamo che la pessima abitudine di stare continuamente attaccati ai device digitali (e… – Leggi


  • La mia libreria, alla ricerca di senso

    Violo una regola non scritta dei blog: quando si scrive di un argomento che un altro autore ha appena affrontato sarebbe meglio farlo nei commenti al suo post e non in uno nuovo.Scrivo invece qui perché vorrei dare peso al grazie che rivolgo a theleeshore. Prima di tutto per i pezzi che scrive qui sul… – Leggi


  • Cime Tempestose, un libro selvaggio da rileggere ancora, e ancora, e ancora

    Il 15 gennaio del 2007 ho scritto il primo post su questo blog (Perché gli uomini non leggono Cime tempestose): perciò questo romanzo è per me ancora più prezioso. A maggior ragione perché è gennaio, e questo è un libro che va letto in inverno. Non perché sia freddo, tutt’altro. È un libro che brucia… – Leggi


  • Cosa racconta di noi la nostra libreria?

    L’argomento non è nuovo, e sono stati scritti volumi, articoli, saggi su come si dovrebbero catalogare i libri e riporli sugli scaffali di casa. Tuttavia, oggi Facebook mi ha riproposto un ricordo. Era una frase di Ettore Scola su come si dovrebbe ordinare una libreria: C’è un ordine segreto. I libri non puoi metterli a… – Leggi


  • Il gruppo di lettura secondo Italo Calvino

    Sì ho scritto proprio secondo Italo Calvino. Perché in «Se una notte in inverno un viaggiatore», lo scrittore, che ha sempre avuto la lettura e il lettore come oggetto privilegiato di attenzione nel suo lavoro, ha inserito riflessioni che continuamente portano a pensare al rapporto fra il lettore, il libro e altri lettori: al nostro… – Leggi


  • L’ultima volta che vidi mio padre

    Frammento autobiografico – Leggi


  • I Saggi di Michel de Montaigne e i libri da comodino

    Ogni lettore lo sa: ci sono libri e libri. Alcuni vanno di fretta, si leggono, non lasciano il segno e si dimenticano velocemente. Altri hanno un respiro lento e profondo, lasciano tracce indelebili, suscitano emozioni, curiosità, associazioni e sensazioni che non sbiadiscono. Diventano insomma una delle tante lenti di ingrandimento che utilizziamo per decifrare la… – Leggi


  • Ernesto Guevara, lettura e condivisione

    Ricardo Piglia, in L’ultimo lettore (Feltrinelli), affronta in modo esplicito la relazione fra il lettore, la lettura, la vita. Ciò che scrive è un ottimo modo per introdurre il passaggio decisivo che porta il lettore a condividere con altri la lettura e a farlo perché la lettura è una faccenda maledettamente seria e decisiva per la… – Leggi


  • Lontano da qui: che futuro ha la poesia

    “Fra un paio d’anni sarai un’ombra come me. Il mondo ti cancella. Sarai un’ombra come me”. La lugubre profezia è pronunciata con sguardo rassegnato da Maggie Gyllenhaal nel piccolo intrigante film Lontano da qui (titolo originale The Kindergarten Teacher), dal 13 dicembre al cinema con Officine Ubu, distributore che spesso offre orizzonti interessanti, diversi dal… – Leggi


  • 6 app (gratis) per gruppi di lettura

    D’accordo con il titolare di questo blog, continua l’esplorazione di app per gruppi di lettura (da scaricare gratis, per di più). Si parte da queste 6, peraltro non esenti da difetti, come vedremo. Se qualcuno ne conosce altre, per favore ce lo dica nei commenti. Novellic Cominciamo dall’app più antica, Novellic, sviluppata dal 2014 soltanto per iPhone… – Leggi


  • Dickens e la lezione di Jacob Marley

    Ehhh, fin troppo facile, direte voi. Oggi è il primo dicembre, Natale è alle porte, e chi mai non ha letto (o visto una riduzione cinematografica) di a Christmas Carol, il più famoso racconto di Boz, il nomignolo con cui si firmava quel monumento della letteratura inglese che è Charles Dickens? Lo so, vi rispondo… – Leggi


  • Creare un gruppo di lettura online: Bookclubz

    In attesa che Google rinsavisca e si renda conto che questo è senz’altro il miglior sito italiano sul tema, continua il nostro viaggio alla ricerca di strumenti per creare e partecipare a gruppi di lettura non solo fisicamente ma anche online. Esistono infatti app e siti che possono aiutare un gruppo di lettura a nascere… – Leggi


  • Bernardo Bertolucci, a cosa serve il cinema

    Bernardo Bertolucci voleva fare un nuovo film, un film di gioia, in tre stanze, visto che non poteva muoversi bene in seguito al tumore al sistema linfatico che lo vessava da tempo. Ne aveva parlato al telefono all’amico e collega Paolo Taviani pochi mesi fa. Il cinema, che lo ha reso uno dei più grandi… – Leggi


  • Per qualche giorno ignorati da Google

    Questo è un post di servizio (oltre che un piccolo grido di dolore). Come alcuni lettori avranno notato, da qualche giorno il blog ha un dominio proprio: gruppodilettura.com. Dopo anni ci siamo dunque decisi ad abbandonare il vecchio indirizzo (gruppodilettura.wordpress.com) per averne uno indipendente, diciamo così. Però, come a volte accade con i cambi di… – Leggi


  • Perché cerco il mio co-lettore

    Fra gli interpreti più espliciti della volontà e del bisogno dei lettori di esprimersi a proposito delle proprie letture e di ascoltare altri lettori, mi piace citare Peter Bichsel, riferimento importante per chi ha scelto di occuparsi di lettura condivisa. Lo scrittore svizzero pubblicò nei primi anni ‘80 del XX secolo un libretto con alcune… – Leggi


  • Lettori (celebri) che parlano dei loro “libri della vita” su laF

    A proposito di lettori che esprimono i propri pensieri sui libri e su ciò che i libri ispirano loro, è arrivata su laF (la tv di Feltrinelli) una nuova serie di “Lettori Celebrity”.  In pratica: persone piuttosto note, alcune anche nella produzione culturale, parlano dei libri che hanno segnato la loro vita e come l’hanno segnata.Il… – Leggi


  • Come funzionano i gruppi di lettura online su Goodreads

    Inauguriamo su queste pagine una nuova rubrica, dedicata ai gruppi di lettura online. Cercheremo di esplorare e capire gli strumenti online per creare e gestire gruppi di lettura, e per parteciparvi. Nella prima puntata, ossia quella che stai leggendo, parleremo dei gruppi di lettura del social network Goodreads. Che cos’è Goodreads? Per chi non lo… – Leggi


  • L’assurda fine della prima guerra mondiale sul fronte occidentale

    Questa guerra senza senso, scoppiata in modo assurdo, si concluse nello stesso modo: con morti inutili, fino all’ultimo minuto – Leggi


  • La fine della prima guerra mondiale: la nascita del genere “horror”

    La terrificante carneficina, il contatto fisico e visivo con i cadaveri nei campi di battaglia e nelle trincee, i corpi distrutti, i reduci feriti, mutilati, annichiliti diventarono spettri di creatività disperata per una generazione di cineasti, scrittori e artisti. Novembre 2018: ecco il centesimo anniversario della fine della Grande Guerra. Quattro anni che hanno trasportato… – Leggi


  • Le carote di Cechov

    Ogni volta che riprendo in mano un libro di Cechov (e l’occasione stavolta è stata piuttosto divertente), mi pento di non rileggerlo più spesso. Dovrei sempre tenerlo sul comodino, a metro e misura della giornata appena trascorsa. Basta fare un semplice viaggio in metropolitana, frequentare una mensa, lavorare in un open space per riconoscere la… – Leggi


  • Perché il lettore dovrebbe scrivere un diario

    (specialmente il lettore di un gruppo di lettura) I diari di lettura ci accompagnano e ci aiutano a rafforzare la nostra partecipazione alla vita, sono l’incarnazione evidente della natura espressiva e rivolta agli altri esseri di qualsiasi considerazione e emozione ci susciti la lettura, anche la più intima e condotta nell’isolamento. Il Premio Pieve Saverio… – Leggi


  • Condividere la lettura è pensare

    Il desiderio di condividere le letture è un bisogno profondo, “naturale”, suscitato dalla natura stessa del pensare. È un confronto consapevole con la solitudine, che ci prepara a comunicare con l’altro. Quando abbiamo detto che il lettore ha quasi sempre un bisogno di parlare di quel che legge non mi riferivo ovviamente solo a un… – Leggi