Il protagonista di questo breve racconto di Buzzati si chiama Stefano Roi. È un uomo dannato. Non da un amore, una dipendenza, un obiettivo che vuole raggiungere con ostinazione. È semplicemente un predestinato all’infelicità, come tanti. Il perché glielo spiega suo padre, quando all’età di 12 anni, decide per la prima volta di portarlo per mare.… – Leggi
Non intendo avviarmi sul sentiero insidioso di definire quanto sia “naturale” o meno per un lettore parlare delle sue letture. O di decidere se la lettura senza condivisione sia più debole. Credo soltanto che un lettore non voglia sentirsi come su un’isola deserta quando legge (io mi sento sempre a disagio su un’isola deserta). L’isola… – Leggi
Chi ha letto Voci del verbo andare, il romanzo di Jenny Erpenbeck, scrittrice tedesca (nata nel 1967), pubblicato in Germania nel 2015 e in Italia da Sellerio nel 2016, ricorderà come il protagonista Richard decida di preparare una specie di questionario che lo aiuti a imparare a conoscere delle persone che gli paiono estranee: sono… – Leggi
Il lettore che condivide la propria lettura con altri – in un gruppo di lettura, ma anche semplicemente in incontri casuali – non si preoccupa solo di se stesso, di come ha letto, vissuto, frequentato il libro. A tutto ciò infatti si è dedicato durante la lettura, e quando a quel libro ha pensato tra… – Leggi
L’attacco gravissimo alla democrazia liberale portato dalla Lega e dal Movimento 5 Stelle si ferma difendendo, giorno dopo giorno, in tutti gli spazi pubblici e privati, i diritti umani universali, le istituzioni e la Costituzione. Ripartiamo dalla convinzione che diritti umani-civili e diritti sociali non possono essere separati, devono essere di tutti, non solo di… – Leggi
Quali sono i limiti accettabili di “collegamento ad altro” nel parlare con qualcuno di un romanzo? Non stiamo parlando delle questioni messe in chiaro da Umberto Eco con “Opera aperta” e con i “I limiti dell’interpretazione”. Più semplicemente mi riferisco alla naturale tentazione di collegare quel che stiamo leggendo ad altri libri, a film, documentari,… – Leggi
Il tipico linciaggio aveva una dinamica costante: qualcuno accusava un nero di una violazione della legge o di una violazione delle regole di deferenza nei confronti dei bianchi; all’accusa seguiva un arresto. A questo punto la “lynch mob”, la folla inferocita contro l’accusato, irrompeva nella cella dello sceriffo locale, prelevava la vittima e la linciava. – Leggi
il rosso palpitò come una gola. e fummo vivi, insorti con il taglio ridente della bocca – Leggi
Diritti individuali, diritti di cittadinanza, equilibrio fra i poteri dello Stato, liberalismo, giustizia come equità: è la Costituzione. In fondo il 25 aprile è tutto questo. Radicato nella storia della Resistenza contro il nazifascismo. Il nazifascismo era la negazione radicale di tutto questo. La linea che ci divide dai fascisti è chiara, e va presidiata.… – Leggi
L’intervista al lettore che non leggerà mai più in un gruppo di lettura, ha spinto qualcuno a osservare che, in fondo, quel ragionamento mette in questione l’intera esistenza dei Gruppi di lettura. Ma è una posizione estrema, in effetti. Un lettore che non si presti al compromesso nel scegliere il libro è difficile che diventi… – Leggi
Sabato accennavo alla forza e necessità dei memoir. La scrittura “personale”, e la disponibilità dei lettori a leggere le vite degli altri è un misterioso incontro fra identificazione, autoanalisi, bisogno di vedere vite esemplari. Ma la lettura del memoir funziona anche da chiave per accedere direttamente alle nostre vite, che teniamo ben chiuse in noi… – Leggi
Junot Díaz ha pubblicato sul “New Yorker” del 16 aprile 2018 un memoir nel quale racconta le conseguenze sulla propria vita dello stupro, ripetuto, subìto a otto anni. Lo stupratore è un non identificato “adulto del quale mi fidavo veramente”. La scrittura di Díaz è centrata sul silenzio che ha lasciato calare sull’evento cruciale della… – Leggi
Intervista a un lettore (forte) che da anni ha abbandonato la lettura condivisa in un Gdl: “Non sopporto i compromessi nella scelta del libro” M.S. è un lettore che legge molto. Tanti libri, i giornali, le riviste, i saggi sul web scaricati sull’ebook da gustare in tram e in bagno. – Leggi
Ripartiamo. Ripartiamo con lo spazio nel quale si esprimono le anime pubbliche dei lettori di questo blog. Anche quest’anno devo ringraziare tutti coloro che generosamente e con assidua pazienza dialogano con gli altri lettori a proposito di letture fatte e desiderate. Con molto senso critico ma anche rispetto per le opinioni di tutti. Spero che… – Leggi
Venerdì 23 marzo alle ore 15 a Book Pride (Milano, Base, via Bergognone 34, Sala Nemo) ci sarà “Letture viventi”, un incontro sui Gruppi di Lettura. Ci saremo anche noi, insieme a Paola Dubini (Università Bocconi), Isabella Ferretti (66thand2nd), Chiara Di Carlo (autrice di una bella tesi di laurea sui Gdl). – Leggi
La forza e vivacità della “sfera pubblica” della lettura – lettori che si parlano – assicura, in fondo, anche il successo di appuntamenti come Torino o Tempo di libri a Milano, o di tutte le decine di festival più piccoli che si svolgono in Italia. Anche quando l’impulso commerciale sembra prevalere. Siamo tutti contenti quando… – Leggi
Sì, sono orgoglioso di far parte di un gruppo di lettura che fa “feticismo culturale”, come probabilmente lo definirebbe la signora Gemma Guerrini, vicepresidente della commissione Cultura di Roma Capitale, ormai – purtroppo per la sua reputazione – famosa per l’immensa stronzata sulla proiezione di film al Piccolo Cinema America a San Cosimato, Roma. Proiezione… – Leggi
Il gruppo di lettura è aperto, naturalmente, anche a chi non ha letto il libro. Tuttavia, in che misura la violazione della regola fondamentale del gioco mette a rischio l’esistenza stessa del gruppo di lettura? Insomma, quanti lettori “che non giocano” è in grado di sopportare il Gdl? Del resto: quale contributo offre al gruppo,… – Leggi
Due nuovi libri sui Rohingya in Myanmar invitano a riflettere sulle derive autoritarie e aggressive contro le minoranze, fondate sull’idea del maggioritarismo. Ne scrive Mukul Kesavan sulla New York Review of Books del 18 gennaio 2018. Azeem Ibrahim, The Rohingyas: Inside Myanmar’s Genocide (Hurst, revised and updated edition, 239 pp); (A cura di) Melissa Crouch, Islam and the… – Leggi
Fra le perle preparate per il Terzo raduno nazionale dei Gruppi di lettura di Mantova c’è una preziosa bibliografia curata da Luca Ferrieri (egolector) e Simonetta Bitasi (lettoreambulante). Ve la propongo perché è davvero piena di spunti e di libri usciti da poco oltre ad alcuni “classici” in tema. I libri in elenco sono di… – Leggi
A proposito del raduno dei Gruppi di lettura, Mantova, 10-11 novembre 2017 Il libro bello e intenso di Richard Ford, Tra loro (Feltrinelli), nei giorni scorsi mi ha suggerito un esempio significativo di come funzioni l’attrazione della lettura condivisa e, quindi, del gruppo di lettura. Solo una conferma, dunque, ma forte. – Leggi
“Terzo raduno nazionale dei Gruppi di lettura”, Mantova il 10 e 11 novembre 2017. Esperienze, stato della lettura condivisa. Ci sarà anche Alberto Manguel – Leggi
Aiuta a liberarci dai brutti libri e dai giudizi superficiali. e dall’idea che conti solo leggere: invece conta anche come leggiamo – Leggi
In un commento a un post del blog, Domenico Fina osserva come si stia diffondendo fra critici, ma anche fra accademici, in modo a volte esplicito a volte sottinteso, la tesi che il lettore di oggi sia superficiale e che lo sia anche lo scrittore contemporaneo. Sarebbe al lavoro una sorta di retroazione reciproca: per… – Leggi
L’11 luglio Fahrenheit, l’ottima trasmissione di Radio Tre su “Libri e le idee”, si è occupata della trasformazione della “figura del lettore”. Su come le librerie, le biblioteche, i gruppi di lettura e la rete abbiano cambiato la lettura. Ebbene, a dar voce alla parte svolta dai gruppi di lettura hanno chiamato me, che dovevo… – Leggi
Pare che Jack Kerouac leggesse Proust avidamente e ne parlasse spesso con Neal Cassady, che invece non l’aveva letto. Al nocciolo era un gruppo di lettura. – Leggi
Perché sono il regno del dubbio e del cambio di prospettiva – Leggi
La lettura condivisa. I gruppi di lettura si raccontano, Salone del libro di Torino, giovedì 18 maggio ore 10:30, Sala Rossa. Ci saremo anche noi, addirittura, come “relatori”, come si dice. 🙂 – Leggi
Perché lo abbiamo letto nel 2017? Il Gruppo di lettura “Grandi Libri” della biblioteca civica di Cologno Monzese, ha affrontato nelle scorse settimane il libro più famoso di George Orwell, 1984. Un libro inattuale Non è il caso di discutere se Orwell, 1984 sia un libro attuale, perché non lo è. Certo che potrebbe esserlo,… – Leggi
La “piccola maratona dei racconti di poesia”: la poesia incontra l’oralità, la lettura incontra il teatro di narrazione Dove: Cologno Monzese, via Alessandro Volta Quando: 8 aprile 2017, ore 20:30 Cosa: Poesia, sorprendente, sul palco Spiegano gli amici della Biblioteca di Cologno: Con la biblioteca di Cologno Monzese, e le biblioteche sorelle delle città di Guadalajara… – Leggi