Ero stata attratta da *Abbiamo sempre vissuto nel castello*, ed. Adelphi, da una recensione tempo fa su un giornale che non ricordo, in cui era riportato l’incipit del romanzo: Mi chiamo Mary Katherine Blackwood. Ho diciott’anni e abito con mia sorella Constance. Ho sempre pensato che con un pizzico di fortuna potevo nascere lupo mannaro,… – Leggi
Andrei Makine, Il testamento francese, Einaudi, 1995/2008, pp.264 Due bambini, un balcone, una ringhiera, vasi di fiori, “la silente eternità della steppa” e la voce di Charlotte, ”la nonna materna..nata in Francia, all’inizio del secolo, nella famiglia di Norbert e Albertine Lemonnier”. Parlava il russo, ma soprattutto il francese “quella lingua che mia madre chiamava,… – Leggi
Segnalo un altro festival letterario, che si terrà dal 27 settembre all’11 ottobre. La manifestazione è all’ottava edizione, si tiene a Villa Greppi a MOnticello Brianza (provincia di Lecco), e come dice il nome è incentrata sul mondo dei gialli e dei noir: Il noir, le storie, la cronaca e la realtà. Il mondo e… – Leggi
Mi piace andare regolarmente in biblioteca: vedi le novità, giri fra gli scaffali, ti fai attirare da autori che peschi per caso, sbirciando i dorsi; parli con gli altri lettori. Però se ti perdi un sabato – perché hai altro da fare – difficilmente puoi servirti della bliblioteca in settimana, devi aspettare fino al sabato… – Leggi
“I primi giorni di agosto in città, il deserto. C’erano tutti i presupposti per non rispondere. Naturalmente aveva risposto”. Una telefonata al cellulare manda in fumo il piano del Commissario Ernesto Campos: sistemare i 4.327 libri, stipati in scatoloni contrassegnati dalle lettere dalla A alla Z, dall’iniziale dell’autore, nella nuova libreria che si era fatto… – Leggi
L’editoria è al centro di questo romanzo: innanzitutto perché l’autore di *Corpo morto*, ed. Piemme, è Marco Polillo, fondatore dell’omonima casa editrice _ di cui io personalmente ho letto un solo titolo, *Assassinio nel labirinto* di J.J. Connington, pubblicato nella meritevolissima collana I Bassotti, che raccoglie gialli scritti all’inizio del 1900. – Leggi
Sulla copertina, sopra all’immagine stilizzata _parecchio minacciosa_ di un guerriero cinese, occhieggia la scritta “Il migliore thriller di Mankell”, citazione dallo Svenska Dagbladet. Questo ultimo romanzo dello scrittore svedese, il *Il cinese*, pubblicato da Marsilio, non ha nulla a che fare con la celeberrima serie di Kurt Wallander, il commissario della polizia di Ystad che… – Leggi
Il ricordo dei Settanta anni dall’aggressione tedesca (e sovietica) alla Polonia – 1 settembre 1939 – ha riportato l’attenzione anche sulla” memoria” della guerra, l’attribuzione delle responsabilità, l’uso della storia per fini politici: per esempio Putin che giustifica ancora il patto Molotov-Ribbentrop o che mette sul tavolo i documenti russi , resi pubblici in questi… – Leggi
Segnalo, un po’ in ritardo, scusate, la nona edizione della manifestazione letteraria *Parolario*, in corso a Como e Cantù, dal 29 agosto al 13 settembre. Dal comunicato stampa: Un viaggio lungo sedici giorni, dal 29 agosto al 13 settembre, rimanendo però sempre seduti in riva al Lago di Como. E’ quanto offrirà ai suoi spettatori… – Leggi
Ci voleva un centenario, come quello della nascita, perché, almeno in Italia, si tornasse a parlare di Mercé Rodoreda (1908-1983), una scrittrice spagnola, anzi catalana, già pubblicata in Italia presso diverse case editrici, ma senza grande successo. E questa volta, invece, direi che La piazza del diamante, ripubblicato nel 2009 da La Nuova Frontiera sia… – Leggi
Mi è tornato in mente questo libro l’altro giorno, ero ancora al mare e sul giornale due paginone raccontavano della morte del senatore Ted Kennedy. Tutti gli articoli e le interviste, compresa quella a Jonathan Safran Foer, lo dipingevano come un grand’uomo, la cui mancanza si sarebbe fatta sentire. Pur facendo riferimento agli scandali che… – Leggi
Bel servizio del Guardian: Chris McGreal ha ripercorso il viaggio dei Joad, la famiglia di Furore (The Grapes of Wrath), il grande romanzo di John Steinbeck. I Joad fuggivano dalla povertà della Dust Bowl per arrivare in California, una terra promessa che li avrebbe tragicamente delusi, come migliaia di Okies. Il giornalista del Guardian su… – Leggi
Spero Rizzoli si affretti a tradurre il nuovo romanzo di Thomas Pynchon, Inherent Vice. Una delle recensioni che gli ha dedicato il New York Times scrive di un’omaggio psichedelico a Raymond Chandler e Dashiell Hammett ambientato nell’ultimo periodo hippie in un sobborgo di Los Angeles, con il detective privato Doc Sportello come eroe. Sempre sul… – Leggi
Il lettore ideale non va confuso con il lettore effettivo. […] La letteratura non dipende dai lettori ideali, ma solo da lettori sufficientemente bravi. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto. – Leggi
Giovedì 27 agosto ,alle 10 presso la Biblioteca Accursio (Piazzale Accursio 5, nelle immediate vicinanze dei locali della Fiera dove si svolge il congresso IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions) ci sarà un incontro sulla questione del prestito a pagamento in biblioteca e le altre conseguenze delle direttive europee sulla proprietà intellettuale.… – Leggi
Non saprei proprio dire con quale coraggio un mattino di tanti anni fa telefonai a Fernanda Pivano. Ero un’adolescente innamorata della letteratura americana, e avevo saputo che la Nanda avrebbe partecipato ad un incontro in una libreria Feltrinelli la sera stessa. Non potevo perdermela ma – non chiedetemi perché – avevo bisogno di una conferma,… – Leggi
Paesaggio con tre alberi è il titolo di un’incisione calcografica ad acquaforte, presente tra marzo e giugno 2009 a Traversetolo vicino Parma alla Fondazione Magnani Rocca in una mostra sull’arte incisoria (Incontro con Rembrand ). Ma questo quadro è anche il titolo di un breve romanzo (pp.104 ) di Yehoshua Kenaz, pubblicato da Nottempo e presentato… – Leggi
Il lettore ideale non si preoccupa degli anacronismi, della veridicità documentale, dell’esattezza storica, della precisione topografica. Il lettore ideale non è un archeologo. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto. – Leggi
E’ da tanto che devo parlare di questo libro, da quando a maggio ho raccontato dell’intervista fatta all’autore Bruno Morchio alla libreria Cattaneo di Lecco. All’epoca non avevo ancora letto il libro, in ostaggio da mio papà, poi per un motivo o per l’altro ho tirato per le lunghe… Ma ora, prima di partire (domani) per le… – Leggi
Scrivere sui margini è segno distintivo del lettore ideale. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto. – Leggi
Un giallo di Petros Markaris si legge sempre a prescindere. Luca Mastrantonio, Il Riformista, dalla quarta di copertina de *La balia* Sottoscrivo pienamente e consiglio a tutti di leggere *La balia*, l’ultima avventura del commissario “Kostas Charitos, sbirro greco” _così definito dalla moglie Adriana, personaggio incredibile_ edito da Bompiani. Kostas, appunto, è un commissario della… – Leggi
Come mi è già capitato di scrivere, oggi sono numerosi i romanzi ambientati in una casa, per esempio Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio (e/o) dell’algerino Amara Lakhous o Amiche per la pelle dell’indiana Laila Wadia: due romanzi, scritti in italiano, per farci riflettere sul tema dell’emigrazione e ciò che accade in un… – Leggi
Penelope Lively è stata una delle mie scoperte recenti più soddisfacenti, grazie a *Tre vite* di cui ho parlato un annetto fa. Una di quelle scrittrici _come Joyce Carol Oates o Ann-Marie MacDonald o Anne Tyler_ che mi stupiscono e mi affascinano non solo per le loro narrazioni, ma anche, e soprattutto, per la loro… – Leggi
Claudio Magris sul Corriere della Sera di ieri (31 luglio 2009) ricorda con la sua consueta precisione e semplicità una idea e sensazione che da un po’ di tempo provo ogni volta che ritorna protagonista pubblico uno dei tanti terroristi che insaguinarono l’Italia nel nome della rivoluzione e di una bandiera (“Quei miserabili che disonorarono… – Leggi
Anche se ho sostenuto che i libri da leggere in vacanza non devono necessariamente essere geograficamente legate ai luoghi attraversati o momentaneamente abitati, ecco che, parzialmente, mi contraddico. Perché girando per Otranto mi son imbattuto nell’unica libreria della città e dai banchi mi ha chiamato il romanzo di Otranto: L’Ora di tutti (Bompiani) di Maria… – Leggi
Il nome di Harry Potter è comparso ogni tanto in questo blog, a volte in elenchi di libri letti, a volte in discussioni sul fenomeno _perché di vero e proprio fenomeno si tratta. Io personalmente mi sa che non ho mai recensito uno dei suoi libri, ma non perché non l’abbia letto, anzi, confesso di… – Leggi
Quest’anno l’appuntamento per Festivaletteratura è da mercoledì 9 a domenica 13 settembre, la cornice è sempre Mantova. E’ uscito oggi online il programma che potete trovare, i biglietti sono prenotabili dal 4 settembre. Dato che l’affluenza è molta, il consiglio per riuscire a trovare i biglietti è di fare la tessera di soci (costa 20€,… – Leggi
Poichè mi sembra che agli utenti di questo blog interessi tutto ciò che riguarda la lettura, mi è parso significativo un recente articolo di Internazionale, di cui vi propongo una breve sintesi. Calcutta non è solo povertà e miseria, ma è anche la città che ospita tre università e College Street è noto come centro intellettuale… – Leggi
“Il fiume” (The River) è un racconto di Flannery O’Connor (Tutti i racconti, Bompiani): un bambino viene portato da una baby sitter al fiume appena fuori città per assistere alla cerimonia di un predicatore che battezza i fedeli e anche lui viene calato testa in giù per alcuni secondi nell’acqua. Il rito lo sorprende e… – Leggi
Due anziani in una stanza d’ospedale di Liegi: una donna di 91 anni e un figlio più che settantenne, che non è un uomo qualunque, ma Georges Simenon, il fecondissimo scrittore non solo di gialli, richiamato al letto della madre morente, per assisterla nell’ultima settimana di vita. E tre anni e mezzo dopo la morte… – Leggi