Categoria: lettori
-
Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook?
E’ stato presentato questa mattina l’ottavo rapporto del Censis sulla comunicazione. A parte la sottolineatura sulla popolarità di Facebook, informazione su cu si stanno accanendo tutti i media, il dato che interessa più noi è – ovviamente – quello sulla lettura dei libri. Il dato è in peggioramento rispetto alla precedente rilevazione del 2007. Così…
-
Natale 2009: il regalo più desiderato pare sia un libro. POSSIBILE?
Le agenzie oggi raccontano di una ricerca effettuata in Europa dalla società di consulenza Deloitte. La “Xmas Survey” è stata realizzata da Deloitte intervistando circa 18.000 persone in 18 paesi europei a proposito di acquisti e regali di Natale. Ebbene, fra i vari risultati, sorprende questo: pare che per il 46% degli intervistati il regalo più desiderato…
-
La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura?
IL, Intelligence in Lifestyle, il mensile del Sole 24 Ore, nel numero di novembre 2009 (uscito lo scorso giovedì) pubblica un’intervista ad Harold Bloom di Walter Mariotti. Ovviamente quel che dice Bloom vale sempre la pena di essere letto, anche se, almeno a me, questa volta mi è parso un po’ ripetitivo, quasi fissato sui…
-
La bella estate, perché va letto (o riletto) Pavese
Sarà che quest’estate sembra non finire più o che forse le stagioni non sono più quelle di una volta, sta di fatto che è proprio ora che si torni su quel capolavoro che è La bella estate di Cesare Pavese. Non so spiegarvi perché mi sia piaciuto così tanto (lettura estiva, ovviamente e perfino in…
-
Mi serve il vostro parere sulla lettura condivisa
Mi serve il vostro aiuto. Mi hanno chiesto di parlare, a un convegno dedicato soprattutto ai bibliotecari (io sarò uno dei pochi “estranei” alla professione), di lettura condivisa (parlare dei libri che si leggono, di come si leggono, scambiarsi opinioni, consigli, racconti di lettura…) e blog. Vorrei ovviamente portare qualche punto di vista e idea…
-
Il lettore ideale (8, fine)
Il lettore ideale non va confuso con il lettore effettivo. […] La letteratura non dipende dai lettori ideali, ma solo da lettori sufficientemente bravi. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.
-
No al prestito a pagamento in biblioteca: a Milano giovedì 27 agosto
Giovedì 27 agosto ,alle 10 presso la Biblioteca Accursio (Piazzale Accursio 5, nelle immediate vicinanze dei locali della Fiera dove si svolge il congresso IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions) ci sarà un incontro sulla questione del prestito a pagamento in biblioteca e le altre conseguenze delle direttive europee sulla proprietà intellettuale.…
-
Il lettore ideale (7)
Il lettore ideale non si preoccupa degli anacronismi, della veridicità documentale, dell’esattezza storica, della precisione topografica. Il lettore ideale non è un archeologo. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.
-
Il lettore ideale (6)
Scrivere sui margini è segno distintivo del lettore ideale. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.
-
La strada del lettore e…altro sulla Lettura
Poichè mi sembra che agli utenti di questo blog interessi tutto ciò che riguarda la lettura, mi è parso significativo un recente articolo di Internazionale, di cui vi propongo una breve sintesi. Calcutta non è solo povertà e miseria, ma è anche la città che ospita tre università e College Street è noto come centro intellettuale…
-
Il lettore ideale (5)
I lettori che si suicidarono dopo aver letto il Werther non erano lettori ideali, ma solo sentimentali. I lettori ideali di rado sono sentimentali. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.
-
Come convincere la prof di Giulia che è meglio leggere Il giorno della locusta invece che D’Annunzio?
Parlando con mia figlia Giulia (17 anni), e conoscendo un po’ di cose di lei e un po’ delle sue attitudini, mi sono convinto che amerebbe Il Giorno della locusta di Nathanael West (ok, sì, è una delle mie fissazioni). Glielo propongo, le racconto il tema, e due parole sulla storia, e lei si convince:…
-
Quand’è che ti è nata questa passione per i libri? Mia suocera e due immagini primarie
Sto ospitando mia suocera per qualche giorno. Lettrice appassionata, ex insegnante, donna curiosa. Colpita dalla mole di libri in casa mia, ieri, dopo cena mi domanda: “Quand’è che ti è nata questa passione per i libri?”. Bella domanda. Non me lo ero mai chiesto. Ho cercato nella memoria. E ho trovato le due – diciamo…
-
Il lettore ideale (4)
Il lettore ideale è un lettore cumulativo: ogni volta che legge un libro aggiunge un nuovo strato di memoria alla narrazione. Ogni lettore ideale è un lettore associativo. Legge come se tutti i libri fossero opera di un unico autore eterno e fecondo. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo…
-
Il lettore ideale (3)
Il lettore ideale percorre il sentiero battuto. “Un buon lettore, gran lettore, un lettore attivo e creativo è un rilettore.” Vladimir Nabokov. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto Ps. Non perdetevi il finale di questa serie sul lettore ideale; perché, ovviamente, il finale del saggio…
-
Il lettore ideale (2)
Il lettore ideale sa quel che lo scrittore intuisce soltanto. Il lettore ideale sovverte il testo. Il lettore ideale non dà per scontata la parola dello scrittore. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto
-
Il lettore ideale (1)
Il lettore ideale non conta mai i suoi libri. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto
-
I libri per le vacanze: uno per lo zaino, due per la valigia
Un amico farà, in luglio, un lungo viaggio in bicicletta verso est. Bagaglio piccolo quindi. E mi ha chiesto un consiglio: ho spazio per un solo libro, deve durarmi due mesi e deve piacermi per forza. Ci abbiamo ragionato un po’: io gli ho consigliato un libro di racconti (ora vedremo quale). I racconti dei…
-
Leggere in tram
Questo signore legge un’Urania, un libro della mitica collana di fantascienza Mondadori. Jeans, camicia a scacchi, borsa a tracolla, incurante del mondo, salvo un’occhiata, ogni tanto ai progressi del tram verso casa… Lo “straordinario dentro l’ordinario”, oppure “a magic moment”… 🙂
-
La nuova biblioteca di Cologno Monzese
Questa sera (22 maggio 2009) alle 21 si presenta il progetto della nuova Biblioteca di Cologno Monzese. L’appuntamento è in Villa Casati (via Mazzini, 9) alle 21. Ci sono i lettori, i bibliotecari; e gli architetti che lavorano al progetto. Si vedrà anche un brevissimo video. PROGRAMMA DELLA SERATA “La Biblioteca germoglia e… raddoppia” (video…
-
Sono più preziosi i libri che abbiamo già letto o quelli che leggeremo?
Sono più preziosi i libri che abbiamo già letto o quelli che leggeremo? Domanda un po’ forzata, certo. In effetti, molti (tutti forse) dei libri che leggeremo sono figli di quelli che abbiamo già letto; e li leggeremo perché prima ne abbiamo letti altri che ci hanno condotto ai nuovi. Però, se accettiamo la sfida,…
-
I miei primi quaranta libri (di Nick Hornby)
Può capitare ovunque: a una cena, al pub, mentre si aspetta l’autobus, in classe o in una libreria. Cominci a parlare con qualcuno che non conosci e tutto procede bene. Poi a un tratto, senza preavviso, senti quelle quattro parole. E allora sai che quel rapporto non andrà oltre il tempo necessario per dire: “Penso…
-
Di cosa parliamo quando parliamo di libri?
Anzi: di cosa vorremmo parlare quando parliamo di libri? Cosa spinge un lettore a parlare ad altri dei libri che legge? E il lettore vuole parlare del libro o quel che gli interessa veramente è parlare della lettura: come esperienza emotiva e intellettuale e magari anche sentimentale? Gli interessa rivendicare l’appartenenza alla comunità dei lettori?…
-
Consigli di lettura sul volontariato
Il Gruppo di lettura “Libriamoci” di Bussero (Milano) ci chiede un consiglio. Devono organizzare una lettura in occasione della festa del volontariato, alla quale saranno presenti anche i ragazzi delle scuole medie. Il tema dovrà essere quello del volontariato in senso generale quindi gratuità, aiuto, generosità, ecc. Vorrebbero qualche indicazione/idea su quali pagine di quali…
-
Mai letto: i libri che abbiamo comprato e non abbiamo mai letto
Da cliente di librerie di tutti i tipi, nuovo, remainders, bancarelle, botteguccie dell’usato (ma niente on line) ho spesso comprato libri che pensavo avrei letto, quando ne avessi avuto il tempo, dando per scontata la vivacità di un’infatuazione che spesso, senza diventare indifferenza, si è trasformata in quieto interesse, perdendo di energia concentrata. E’ accaduto…
-
Il tempo per leggere non si compra insieme ai libri
Foto luiginter, Flickr In momenti differenti della loro vita, i miei tre figli, guardandosi intorno in casa, mi hanno chiesto: Papà, ma tu li hai letti tutti questi libri?
-
The Reader – A voce alta: film (poco convincente) da un romanzo condotto sul filo del rasoio
The Reader – A voce alta è in questi giorni sugli schermi, accompagnato dal successo dell’ Oscar attribuito a Kate Winslet e dai giudizi, complessivamente positivi, della critica nostrana. Il film è tratto dal romanzo di Bernard Schlink, Der Vorleser, tradotto in italiano come A voce alta, Garzanti. A fronte di un diffuso entusiasmo, confesso…
-
Anobii, le cose migliori sono quasi nascoste
Qualche mese fa dissi che Anobii mi sembrava sopravvalutato. In sostanza, quello che volevo dire (anche se non usavo questo paragone) è che mi pareva una specie di Facebook dei libri. Ora, alcuni scambi di pareri mi hanno convinto a ritornare su Anobii per provare a capire se veramente mi ero sbagliato. Ho dunque riprovato…