Categoria: lettori

  • Ma quante ore dedicate voi alla lettura?

    Oggi ci ho pensato un po’ e mi son reso conto che io alla lettura dedico poco tempo. Stimiamo 10 ore a settimana (meno del 9% del tempo a disposizione, se escludiamo 56 ore di sonno). Non sono un po’ poche per una passione? Poche anche per avvicinarsi al titolo di “lettore forte” (anche se…

  • Librarything è meglio di Anobii, lo sa persino La Repubblica (dopo la spiegazione del Wsj)

    UPDATE: visto l’interesse per il tema, segnalo una parziale revisione del mio punto di vista su Anobii. 28.02.2009 La Repubblica di oggi dedica un articolo (di Enrico Franceschini) a un altro articolo che lo scrittore Luc Sante sul Wall Street Journal ha dedicato a Librarything, il sito web di archiviazione di libri e di socializzazione…

  • Si può leggere un classico allo stesso modo di un noir?

    Dopo mesi di digiuno letterario (troppo complicato spiegarne i motivi), stavo bighellonando tra i miei libri. Rileggendo dei brani sottolineati, mi è caduta l’attenzione sul fatto che in certi capolavori il destino di un personaggio – o addirittura del protagonista – intorno a cui si svolge l’intera trama è scritto in un paragrafo. Inizio, svolgimento, fine. Leggete…

  • La libreria di Alberto Manguel

    Sul New York Times, Alberto Manguel ci parla della sua libreria: oltre 30mila volumi in una stalla ristrutturata accanto alla sua casa del 15 secolo in un villaggio nella Valle della Loira. Manguel definisce la sua libreria un animale fantastico creato di differenti librerie costruite e poi abbandonate nel corso della mia vita

  • Le prime pagine de La breve favolosa vita di Oscar Wao. E voi a che prime pagine siete?

    Mi piace parlare di un libro quando l’ho iniziato da poco: ci sono le aspettative suscitate dalle prime pagine, le suggestioni e le previsioni sui personaggi, le impressioni sullo stile dell’autore. La storia appena accennata, ancora così aperta. Roba che ti fa venire voglia di raccontare cose al vicino di sedia in tram o, al…

  • Il romanzo ci guarisce dall’illusione di essere autosufficienti

    Ancora una nota a proposito del lbro di Tzvetan Todorov, La letteratura in pericolo. Todorov ci ricorda (pag. 69) che il filosofo Richard Rorty ha descritto il contributo della letteratura alla nostra comprensione del mondo in termini di guarigione dal nostro “egotismo”, inteso come illusione di autosufficienza, più che in termini di conoscenza (Richard Rorty,…

  • Belle storie

    il titolo di questo post è BELLE STORIE!? SIGH!, GULP! C’è una parte positiva e una molto negativa, se non polemica. Il tutto nasce da una riflessione del gruppo di lettura di Mantova Librar dove abbiamo letto “Un difetto impercettibile” (Rizzoli) di Nancy Huston. Davvero un bel romanzo nel senso classico di bella storia, ben…

  • Todorov, La letteratura (in pericolo?) e la nostra vita

    milano, cimiano, mm2, originally uploaded by luiginter. Tzvetan Todorov, nel suo ultimo libro, La letteratura in pericolo (Garzanti), ricorda alcune cose assai importanti e preziose che però, viene da dire, i lettori appassionati sanno e conoscono bene, sono quasi ovvie. Per esempio che fra la letteratura e la vita e il mondo, c’è una relazione…

  • Mi innamoro di te solo se leggi i libri giusti!

    Ma è vero che le donne lettrici accanite si innamorano (o si concedono) più facilmente se gli uomini che incrociano hanno i loro stessi gusti di lettura? Ed è vero che invece gli uomini lettori se ne fregano di quel che leggono le loro (potenziali o attuali) donne? (Se ne parla anche sul Nyt).

  • Ha senso leggere un libro (bello) che provoca quasi un fastidio fisico?

    Sto leggendo La pioggia gialla di Julio Llamazares (Einaudi, fuori catalogo): è una lettura del gruppo di lettura di Cologno Monzese e di uno dei Gdl di Guadalajara in Spagna. Mi restano più o meno 50 pagine. Dovrei finirlo per domani sera quando ci sarà l’incontro. Giuro: è un libro bello e terribile. Così terribile…

  • Il partito dei lettori

    colette, originally uploaded by laperegina.   Nel mio girovagare di lettore ambulante incontro tanti lettori, alcuni un po’ fanatici, altri più tranquilli, tantissimi potenziali timidi lettori e per la maggior parte persone simpatiche che amano leggere. Lungi da me assolutamente il pensiero che leggere renda migliori come sostengono alcuni autorevoli pensatori, certo la lettura fornisce…

  • L’ironia è polifonica e aperta. Come i grandi romanzi

    L’ironia, si diceva, nei romanzi e nella vita. Un’amica che si sta laureando (terza o quarta laurea, non ricordo, è quasi imbarazzante 😉 ) in linguistica pragmatica, filosofia del linguaggio e cose così, mi ha suggerito una bibliografia sterminata sull’ironia, anche a cavallo dell’analisi letteraria. Ora, fingendo un poco di disciplina, prendo un Dizionario di…

  • Rivoluzione culturale e libri… che ti cambiano la vita

    Ogni anno nuove commemorazioni. La più importante del 2008 è certamente il sessantotto. Anno dei portenti o annus terribilis? nessuno può rimanere indifferente rispetto ad un evento che ci ha certamente cambiato la vita in bene o in male, sempre secondo i punti di vista. Per una esplorazione attenta e approfondita niente di meglio che…

  • Il tempo per non leggere

    niet lezen op de fiets!, originally uploaded by hier houd ik van. Diciamocelo, fa un po’ effetto vedere un cartello come questo (in Olanda)! Noi siamo abituati a suggerire, consigliare, invitare, (gli insegnanti a obbligare, troppo spesso) a leggere. Fatichiamo a pensare a circostanze in cui invitare a non leggere. O meglio: ogni tanto io…

  • Leggere è un talento?

    Prendendo spunto dall’ultimo post di marinaforlani ma anche da molte osservazioni che attraversano questa oasi per lettori ho cominciato a mettere da parte un po’ di osservazioni sulla nostra “congrega”. In attesa di fare un lavoro criticamente più accurato (ma quando?) e per rassicurare (!) luiginter sul fatto che prima o poi manterrò la promessa,…

  • Luciano Bianciardi: sollevare la polvere è il metodo del successo in azienda. Come le ali che giocano in serie C

    Fra le osservazioni su La vita agra di Luciano Bianciardi all’ultima riunione del gruppo di lettura di Cologno, alcune hanno puntato sulla forza del narratore nel descrivere e rendere agli occhi del lettore la vita nelle aziende milanesi negli anni del boom economico, le aziende del terziario e del quartario, come le chiamava Bianciardi. L’autore…

  • Il Buddha del mio amico

    Ieri son passato a trovare un amico che ha un negozio di ottica. Quando vado da lui mi intrufolo sempre nel retrobottega, dove c’è il suo laboratorio, dove mola le lenti e le applica alle montature. Lì tiene sempre qualche libro, impilato uno sull’altro: son quelli che sta leggendo al momento. Mi piace curiosare dentro…

  • Borges, Calvino e l’elogio della brevità

    “La forma letteraria perfetta può essere soltanto il racconto, che permette di concentrarsi direttamente sull’essenziale, come fa la poesia…” Così ha dichiarato Borges in un’intervista.

  • Il posto dei libri

    Un paio di settimane fa mi sono imbattuta in un articolo di Internazionale. Era tratto dal Guardian e si parlava di librerie. Appena una pagina, con la classifica delle dieci librerie più belle del mondo: Boekhandel Selexyz Dominicanen (Maastricht); El Ateneo (Buenos Aires); Libraria Lello (Porto); Secret Headquarters (Los Angeles); Borders (Glasgow); Scarthin Books (Peak…

  • Leggere con moderazione, per leggere meglio, per non dimenticare

    L’altra sera durante la riunione del gruppo di lettura di Cologno Monzese dedicata a La Vita agra di Luciano Bianciardi c’è stato un altro bel momento di coincidenze: uno dei lettori, infatti, ha espresso un’idea simile a quella che Capaldi ci ha detto (chi lo ha perso lo legga qui) proprio a proposito di La…

  • Memoria, tracciate un segno deciso e ricordate!

    Lunedì notte, colto da insonnia, dopo aver vagato distrattamente fra le pagine del romanzo che a fatica sto leggendo, son capitato in un articolo della rivista National Geographic di novembre 2007: un articolo dedicato alla memoria. Non sto qui a dirvi cosa stava in quell’articolo: solo che al mattino mi è venuta l’idea di dedicare…

  • L’interesse della letteratura per la vita non ci rende migliori

    L’ultimo Il penultimo (il nuovo ormai sta per arrivare) numero della rivista Granta, uscito in autunno, si apre con un’intervista a Richard Ford (Rock Springs, Sportwriter, Il giorno dell’indipendenza, Infiniti peccati, Donne e uomini). A Tim Adams che gli chiede se la letteratura ci porta a voler essere donne o uomini migliori, Ford risponde che…

  • La sindrome di madame Bovary

    Un antico proverbio yiddish dice che una casa senza libri è come un corpo senz’anima. A inizio anno, mi trovo con molti libri da leggere e uno fra le mani che non riesco ad abbandonare. Mi capita spesso, ma con questo, ora che mancano due capitoli al traguardo, è davvero un tormento avviarmi alla fine.…

  • Bologna A/R: leggere in treno

    Bologna A/R, originally uploaded by Mangiu.   Mi è sembrata bellissima questa foto presa in prestito fra quelle di Mangiu. Che ringraziamo.

  • In tempi così gattopardeschi… perché non parlare di “Il Gattopardo”?

    Primo pretesto: il Gattopardo manca in quell’elenco di 1001 libri da leggere prima di morire, anche se mi risulta essere il romanzo italiano più tradotto nel mondo secondo pretesto: è il cinquantenario della morte dell’autore, avvenuta nel 1957, un anno prima della

  • I libri più belli, letti nel 2007

    Ecco, ci siamo anche quest’anno. Regole: indicare massimo 5 libri, che consideriamo i più belli fra quelli letti nel 2007. Non importa la data di pubblicazione; conta la lettura nel corso di quest’anno. Ovviamente possono partecipare tutti. Per indicare i libri usiamo i commenti. Dunque li scriviamo qui.

  • Le ossessioni di chi scrive. E quelle di chi legge?

    Patrick McGrath ha confessato di nascondere le sue ossessioni più profonde nei libri. Amos Oz ha dichiarato che per lui scrivere è una pulsione, non riesce a farne a meno. Magda Zsabò, scomparsa due giorni fa, alla domanda sulle ragioni per cui ha iniziato a scrivere, ha risposto: “Perché gli uccelli cantano?”

  • Alan Bennett La sovrana lettrice

    Si vede che… per me… è tempo di regine ! Dopo Giovanna la Pazza, per caso…proprio per caso… mi imbatto in un’altra regina. E questa è Sua Maestà, la SOVRANA LETTRICE, mai nominata nel delizioso, ironico, divertente breve romanzo( solo 95 pagine! ) di ALEN BENNETT, ma che è senza dubbio ELISABETTA II. Ne è…

  • Schiavo d’amore, W. Somerset Maugham

    “Ma tu pensi di avere una mente così grande da comprendere lo scrittore più profondo alla prima lettura?” “Non voglio comprenderlo, non sono un critico. Non mi interessa per sé, ma per me”. “Perché leggi, allora?” “In parte per piacere, perché è un’abitudine, e non leggere mi indispone come non fumare, e in parte per…

  • 1001 Books You Must Read Before You Die

    Ci vuole un po’ di tempo a scorrerli tutti, ma è divertente leggere l’elenco dei 1001 libri da leggere assolutamente prima di morire. E vi domando: 1. Quanti di questi 1001 avete letto? 2. Chi manca e mentre dovrebbe esserci? 3. Chi c’è e non ci dovrebbe essere? *giuliaduepuntozero