Autore: luigi gavazzi
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Per ricordare Bianca, quando ci parlava delle sue letture e ascoltava le nostre
Alcune settimane fa se ne è andata dal mondo, dopo una lunga e bella vita, una persona che mi era molto cara ed è stata molto importante, per un numero infinito di motivi.Fra i suoi grandi meriti, Bianca aveva anche quello di saper leggere nel migliore dei modi possibili.Vale a dire, leggere mantenendosi in equilibrio…
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Che cosa facciamo (costruiamo) con le nostre letture
Quando ci interroghiamo sulla condivisione della lettura in uno spazio pubblico – spazio pubblico di qualche tipo, ancora non lo abbiamo precisato né esattamente delimitato; spazio che creiamo quando raccontiamo e discutiamo con altri lettori di quel che leggiamo – ci balocchiamo un po’ con l’idea che ci sia una volontà esplicita dei lettori di…
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Ancora sulla lettura condivisa e lo “spazio pubblico” di Hannah Arendt
Continuo a mettere alla prova Hannah Arendt e le sue idee sullo “spazio pubblico” per verificare se la condivisione della lettura, almeno quella praticata in modalità di apertura e inclusive e in luoghi pubblici o comunque accessibili, si configuri davvero come un’attività capace di creare uno ‘spazio pubblico’, o almeno se abbia alcune delle caratteristiche…
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La voce dei lettori
Un grande scrittore come Martin Amis dice cose sui lettori che forse non sa; per i lettori è invece importante decidere come farsi sentire. A volte temo sia una specie di fissazione, un po’ ossessiva addirittura: queste attenzione insistita per ascoltare quel che vorrebbero/potrebbero dire (e dicono a volte) i lettori. Per sapere e capire…
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Una lettura solo “privata” è più incerta e meno reale di una lettura condivisa?
Altre osservazioni sulla lettura e lo spazio pubblico di Hannah Arendt Vorrei approfondire prima di ogni altro il concetto di “spazio pubblico” in Hannah Arendt perché è al centro dell’idea di condivisione della lettura come creazione potenziale di uno spazio pubblico.In Vita Activa, nel secondo capitolo, “Lo spazio pubblico e la sfera privata”, Arendt definisce…
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Lettori che parlano e ascoltano, progetto per un nuovo libro
Eccomi, siamo ritornati; dopo mesi di silenzio o di parole solo scritte o pronunciate attraverso Zoom, o al telefono, oppure condivise solo con gli altri lettori in casa, o con gli amici vicini, i lettori son tornati a incontrarsi. E con questo ritorno prende il via un nuovo progetto, seguito ideale del libro pubblicato a…
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Parlare di libri: osservazione dei dettagli, analisi, esperienze personali
Omaggio indiretto e in ritardo a David Graeber (1961-2020) Basta poco per diventare precisi quando parliamo dei libri. Un buon esempio di cosa si intenda quando citiamo la precisione in questi casi l’ho trovata proprio oggi leggendo un articolo che Mediapart (l’articolo è tradotto sul n.1375 di Internazionale) ha dedicato a David Graeber (1961-2020), l’antropologo,…
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Le parole che ci diciamo dopo la lettura
Davvero, dopo tanti mesi di cammino sul filo dell’incertezza consapevole, che forse ha contribuito soltanto a dare lineamenti più precisi all’incertezza che sempre ci accompagna o dovrebbe accompagnarci, eccoci di nuovo qui a parlare, a scrivere a proposito delle letture. Ciò che ci interessa sono sempre le parole che diciamo e ascoltiamo attorno alle e…
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Perché il lettore di un gruppo di lettura partecipa a una sfera pubblica
Chi ha scoperto e desiderato nel lockdown la componente sociale e di condivisione presente nella lettura privata, ha intuito l’esperienza che i lettori dei gruppi di lettura conoscono da tempo Mi ha incuriosito leggere un commento di Gal Beckerman, redattore della New York Times Book Review a proposito della lettura ai tempi della pandemia (This…
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Lettori e lettura al tempo del Covid-19 (un libro prezioso)
Esce in questi giorni un piccolo libro dedicato alla lettura ai tempi del Coronavirus e nella fase che seguirà. Il volume – disponibile sia stampato che in e-book – è: #iostoacasaaleggereepoi? Biblioteche, librerie, lettori ed editori di fronte al covid-19.Fondazione Per Leggere Edizioni, 180 pagine.Collana Millelibriinfo@fondazioneperleggere.itSul sito della Fondazione per Leggere le indicazioni su come…
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Domande sui gruppi di lettura
(che sono soprattutto “gruppi”) Un gruppo è di lettura è anche (e soprattutto) un “gruppo sociale”: vorrei partire da qui, da quando sembra che il più sia fatto: il gruppo esiste e lavora, condivide. È una piccola commedia umana che va in scena, ed è questa commedia il fenomeno che più ci dovrebbe interessare. Prima…
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Perché nel gruppo di lettura dovremmo cercare i dettagli
Il lockdown ci aiuta a capire perché quasi ogni volta che parliamo dei libri vorremmo farlo meglio. I dettagli, vorrei parlare dei dettagli con gli altri lettori. O di personaggi e delle scene; dei frammenti; di alcuni dialoghi; di un tema che corre fra le pagine. I dettagli, e i frammenti, si combinano con altri…
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Gruppi di lettura in videoconferenza, ai tempi del coronavirus
Possiamo provare a rimettere in azione i nostri gruppi di lettura o a inventarne di nuovi in queste settimane di isolamento per il virus? In fondo bastano pochi accorgimenti e attenzioni su alcuni particolari, e si può fare. L’idea è dunque creare o far rivivere un gruppo di lettura usando Internet al tempo del coronavirus.…
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La condivisione della lettura come modello di ricostruzione sociale, dopo il buio del virus
Quando finirà dovremo essere preparati. Preparati ad avvicinarci ad altre persone, di nuovo. Il che significa ricostituire la prossimità, ma, forse, anche ad avvicinarci in modo consapevole. Non superficiale, perché sia una prossimità morale. Dovremmo prepararci a migliorare la nostra capacità di relazioni faccia-a-faccia, a riconoscerne la portata etica, e il fatto che la dimensione…
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I libri più belli, letti nel 2020
Ci risiamo. Ricominciano con un nuovo giro di giostra: i libri più belli letti nel corso di questo 2020. La comunità formata attorno a questi post resiste, si rinnova; a volte esita, in altri momenti si entusiasma. Il 2019 ha generato meno commenti degli anni precedenti, ma ha anche trovato un equilibrio più maturo. I…
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Il diritto di ascoltare
Ho letto qualche settimana fa un articolo che affronta una faccenda alla quale stiamo dedicando attenzione: l’ascolto (“The right to listen. As citizens of a democracy, we need to hear one another. Why can’t we?”, The New Yorker, 27 gennaio 2020). Ma lo fa in un modo sorprendente. L’ascolto è ovviamente importante nella condivisione della lettura,…
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Lettura e autobiografia
Ancora a proposito di scrittura e discorso autobiografici. Paul Auster – in un’intervista a due insieme con David Grossman sulla Lettura del Corriere della Sera – ha detto: Quando scrivi l’unica cosa che hai a disposizione è la tua esperienza personale, comprendendo in questo ciò che leggi, che senti dire da altri, ciò che fa parte del tuo mondo,…
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Prepararsi alla scrittura autobiografica
– Primi appunti su Graphein: scrivere di sé a Anghiari.– Le idee di Elias Canetti a proposito dei Diari– Eribon e il Ritorno a Reims La nostra esperienza – di eventi, di pensieri e emozioni – diventa oggetto di narrazione autobiografica. È, semplificando, il lavoro che si compie, quasi come un miracolo, alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Finalmente,…