Autore: luigi gavazzi
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Come si riconosce il fascismo
È semplice. Si riconosce dal rifiuto dell’altro. Chi nega i diritti dell’altro come persona, come essere umano, come donna, come musulmano, come ebreo, ecco chi fa questo è un fascista – Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica di Roma (la Repubblica, 18 maggio 2019)
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Quei fascisti che vorrebbero usare le periferie
«Casapound non esprime né rappresenta un malessere sociale. Lo crea semmai, dentro una strategia di azione tutta finalizzata alla comunicazione pubblica. Inasprisce i conflitti». Un articolo de La rivista Il Mulino. La questione del fascismo 2.0. Quando alcune persone dicono e fanno cose che si richiamano al fascismo, le prendo sul serio: nel senso che…
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L’anno della Storia: 1974, Elsa Morante scuote la cultura italiana
In un volume pubblicato da Quodlibet, Angela Borghesi ha raccontato e analizzato il «dibattito politico e culturale» virulento scatenato da La Storia. Con una ricchissima antologia della critica. Perché tanti intellettuali si accanirono contro il libro? Perché invece i lettori lo amarono tanto? C’è una connessione fra le due cose?
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Viva il 25 aprile: Bella Ciao con la voce di Tom Waits
Liberazione da ricordare. Soprattuto da riaffermare l’antifascismo e il rifiuto di ogni razzismo e tribalismo, anche nelle forme con cui si manifesta oggi nella versione al governo del nostro paese. Bella Ciao cantata da Tom Waits contenuta nell’album di Marc Ribot, Songs of Resistance 1942-2018. Buon ascolto e pensieri e parole sempre in difesa della…
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Come il gruppo di lettura cambia il lettore (e la lettura)
La discussione in gruppo di lettura cambia la lettura. Intendo dire: la lettura solitaria diventa una lettura differente quando il pensiero che le dedichiamo confluirà (almeno in parte) in un gruppo sociale – più o meno organizzato, più o meno stabile – esplicitamente destinato a parlare della lettura che ciascuno ha fatto di quel libro.…
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La democrazia, se non è liberale non è democrazia
Poche parole contro la deriva verso la destra nazionalista, xenofoba, fascistizzante e illiberale dell’Italia Vorrei dire due parole politiche, direttamente e esplicitamente politiche: noi siamo per la democrazia liberale. Quindi siamo molto preoccupati per la deriva del nostro paese verso la destra populista e sovranista, venata di rancore, intolleranza, razzismo, che, come ha scritto giovedì…
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Karl Popper, contro i dottrinari
Poco meno di mezz’ora di grande riflessione filosofica. In parte tratto da un documentario su Karl Popper del 1974, Philosophie Gegen Falsche Propheten (Filosofia contro i falsi profeti), il video è una buona sintesi di alcune delle idee più importanti del filosofo austriaco (Vienna, 1902 – 1994). Ci parla del celeberrimo concetto di falsificabilità, e di…
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Manuel Vilas, “In tutto c’è stata bellezza”
Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza (Guanda, 2019) è un libro forte che disturba il lettore. Ho continuato a leggerlo fino alla fine sia perché mi piaceva molto, sia perché in questi casi mi aiuto sempre pensando a Kafka che diceva – lo cito liberamente – che se i libri non ci disturbano sono…
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Il vero miracolo del Gruppo di lettura
Mettere da parte la propria lista: esperienza complicata Anche se l’energia che spinge i gruppi di lettura è – quasi sempre – il semplice desiderio e bisogno del lettore di parlare delle proprie letture, il miracolo che li rende possibili è un altro. È il compromesso che i lettori accettano: leggere un libro che è…
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I libri più belli, letti nel 2019
Scriviamo nei commenti i libri che ci sono piaciuti (ma anche quelli che vogliamo stroncare) e che abbiamo letto nel corso dell’anno
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Una morale della condivisione della lettura
Si incontra qui, credo, anche una dimensione quasi etica della condivisione della lettura, che aiuta a estendere in modo spontaneo, pragmatico, la cerchia di relazioni “famigliari” ai co-lettori che entrano spesso in una relazione di cura reciproca tipica dell’amicizia.
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La mia libreria, alla ricerca di senso
Violo una regola non scritta dei blog: quando si scrive di un argomento che un altro autore ha appena affrontato sarebbe meglio farlo nei commenti al suo post e non in uno nuovo.Scrivo invece qui perché vorrei dare peso al grazie che rivolgo a theleeshore. Prima di tutto per i pezzi che scrive qui sul…
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Il gruppo di lettura secondo Italo Calvino
Sì ho scritto proprio secondo Italo Calvino. Perché in «Se una notte in inverno un viaggiatore», lo scrittore, che ha sempre avuto la lettura e il lettore come oggetto privilegiato di attenzione nel suo lavoro, ha inserito riflessioni che continuamente portano a pensare al rapporto fra il lettore, il libro e altri lettori: al nostro…
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L’ultima volta che vidi mio padre
L’ultima volta che vidi mio padre fu un giovedì pomeriggio di metà agosto del 1979, nel giardino di casa. Era malato di cuore e in quei giorni stava sempre sulla sdraio, all’ombra sotto l’abete. Torno spesso in quel giardino, nella casa dove abita ancora mia madre. Mi piace starci mentre T., il mio cane mezzo…
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Ernesto Guevara, lettura e condivisione
Ricardo Piglia, in L’ultimo lettore (Feltrinelli), affronta in modo esplicito la relazione fra il lettore, la lettura, la vita. Ciò che scrive è un ottimo modo per introdurre il passaggio decisivo che porta il lettore a condividere con altri la lettura e a farlo perché la lettura è una faccenda maledettamente seria e decisiva per la…
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Per qualche giorno ignorati da Google
Questo è un post di servizio (oltre che un piccolo grido di dolore). Come alcuni lettori avranno notato, da qualche giorno il blog ha un dominio proprio: gruppodilettura.com. Dopo anni ci siamo dunque decisi ad abbandonare il vecchio indirizzo (gruppodilettura.wordpress.com) per averne uno indipendente, diciamo così. Però, come a volte accade con i cambi di…
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Perché cerco il mio co-lettore
Fra gli interpreti più espliciti della volontà e del bisogno dei lettori di esprimersi a proposito delle proprie letture e di ascoltare altri lettori, mi piace citare Peter Bichsel, riferimento importante per chi ha scelto di occuparsi di lettura condivisa. Lo scrittore svizzero pubblicò nei primi anni ‘80 del XX secolo un libretto con alcune…
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Lettori (celebri) che parlano dei loro “libri della vita” su laF
A proposito di lettori che esprimono i propri pensieri sui libri e su ciò che i libri ispirano loro, è arrivata su laF (la tv di Feltrinelli) una nuova serie di “Lettori Celebrity”. In pratica: persone piuttosto note, alcune anche nella produzione culturale, parlano dei libri che hanno segnato la loro vita e come l’hanno segnata.Il…
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L’assurda fine della prima guerra mondiale sul fronte occidentale
Questa guerra senza senso, scoppiata in modo assurdo, si concluse nello stesso modo: con morti inutili, fino all’ultimo minuto
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La fine della prima guerra mondiale: la nascita del genere “horror”
La terrificante carneficina, il contatto fisico e visivo con i cadaveri nei campi di battaglia e nelle trincee, i corpi distrutti, i reduci feriti, mutilati, annichiliti diventarono spettri di creatività disperata per una generazione di cineasti, scrittori e artisti. Novembre 2018: ecco il centesimo anniversario della fine della Grande Guerra. Quattro anni che hanno trasportato…