Lettura e autobiografia

Jeffrey Smart, Waiting for the train, 1970 (Wikiart)
Jeffrey Smart, Waiting for the train, 1970 (Wikiart)

Ancora a proposito di scrittura e discorso autobiografici. Paul Auster – in un’intervista a due insieme con David Grossman sulla Lettura del Corriere della Sera – ha detto:

Quando scrivi l’unica cosa che hai a disposizione è la tua esperienza personale, comprendendo in questo ciò che leggi, che senti dire da altri, ciò che fa parte del tuo mondo, le persone che conosci. Tutto questo ci rende quello che siamo e lo possiamo utilizzare per creare i personaggi.

Mi piace sottolineare che in queste esperienze che segnano la vita e che sono fra quelle che si selezionano al momento di scrivere e raccontare la propria vita ci sia anche (al primo posto fra quelle di Auster) la lettura. Proprio la lettura che così spesso decidiamo di condividere perché, diciamo, è un’esperienza fondamentale per un lettore – al tema ho dedicato un intero capitolo del libro sui gruppi di lettura.

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