Archiloco ci racconta che ci sono momenti in cui è necessario rimanere saldi, anche se infuria la tempesta. Ricordando che la forza può andare di pari passo con la grazia, come dimostra il vento impetuoso che appena scompiglia il leggero chitone indossato dalla Nike di Samotracia qui sopra. “O animo, animo agitato da mali… – Leggi l’articolo
Contro il nazionalismo tribale, la xenofobia e l’incompetenza L’Europa unita è nata e si è sviluppata, con tutti i suoi difetti e le imperfezioni, dall’idea che solo una organizzazione transnazionale potesse lasciarsi alle spalle e evitare per il futuro gli orrori dei nazionalismi della fine del XiX e della prima metà del secolo scorso che… – Leggi l’articolo
Nel gruppo di lettura può spuntare una specie di populismo del lettore? I lettori dei gruppi di lettura – e in generale tutti i lettori – rivendicano giustamente il diritto di giudicare i libri che leggono, di scegliere i criteri con cui li giudicano, di non dichiarare quali siano i criteri applicati per stabilire quando… – Leggi l’articolo

È semplice. Si riconosce dal rifiuto dell’altro. Chi nega i diritti dell’altro come persona, come essere umano, come donna, come musulmano, come ebreo, ecco chi fa questo è un fascista – Ruth Dureghello, presidente della comunità ebraica di Roma (la Repubblica, 18 maggio 2019) – Leggi l’articolo

«Casapound non esprime né rappresenta un malessere sociale. Lo crea semmai, dentro una strategia di azione tutta finalizzata alla comunicazione pubblica. Inasprisce i conflitti». Un articolo de La rivista Il Mulino. La questione del fascismo 2.0. Quando alcune persone dicono e fanno cose che si richiamano al fascismo, le prendo sul serio: nel senso che… – Leggi l’articolo
In un volume pubblicato da Quodlibet, Angela Borghesi ha raccontato e analizzato il «dibattito politico e culturale» virulento scatenato da La Storia. Con una ricchissima antologia della critica. Perché tanti intellettuali si accanirono contro il libro? Perché invece i lettori lo amarono tanto? C’è una connessione fra le due cose? – Leggi l’articolo
Liberazione da ricordare. Soprattuto da riaffermare l’antifascismo e il rifiuto di ogni razzismo e tribalismo, anche nelle forme con cui si manifesta oggi nella versione al governo del nostro paese. Bella Ciao cantata da Tom Waits contenuta nell’album di Marc Ribot, Songs of Resistance 1942-2018. Buon ascolto e pensieri e parole sempre in difesa della… – Leggi l’articolo

La discussione in gruppo di lettura cambia la lettura. Intendo dire: la lettura solitaria diventa una lettura differente quando il pensiero che le dedichiamo confluirà (almeno in parte) in un gruppo sociale – più o meno organizzato, più o meno stabile – esplicitamente destinato a parlare della lettura che ciascuno ha fatto di quel libro.… – Leggi l’articolo
Poche parole contro la deriva verso la destra nazionalista, xenofoba, fascistizzante e illiberale dell’Italia Vorrei dire due parole politiche, direttamente e esplicitamente politiche: noi siamo per la democrazia liberale. Quindi siamo molto preoccupati per la deriva del nostro paese verso la destra populista e sovranista, venata di rancore, intolleranza, razzismo, che, come ha scritto giovedì… – Leggi l’articolo
Poco meno di mezz’ora di grande riflessione filosofica. In parte tratto da un documentario su Karl Popper del 1974, Philosophie Gegen Falsche Propheten (Filosofia contro i falsi profeti), il video è una buona sintesi di alcune delle idee più importanti del filosofo austriaco (Vienna, 1902 – 1994). Ci parla del celeberrimo concetto di falsificabilità, e di… – Leggi l’articolo

Manuel Vilas, In tutto c’è stata bellezza (Guanda, 2019) è un libro forte che disturba il lettore. Ho continuato a leggerlo fino alla fine sia perché mi piaceva molto, sia perché in questi casi mi aiuto sempre pensando a Kafka che diceva – lo cito liberamente – che se i libri non ci disturbano sono… – Leggi l’articolo

Mettere da parte la propria lista: esperienza complicata Anche se l’energia che spinge i gruppi di lettura è – quasi sempre – il semplice desiderio e bisogno del lettore di parlare delle proprie letture, il miracolo che li rende possibili è un altro. È il compromesso che i lettori accettano: leggere un libro che è… – Leggi l’articolo

Lo ammetto: trovo Umberto Eco irresistibile nella saggistica, e considero Il nome della rosa, passando alla narrativa, un libro da rileggere ogni 10 anni (almeno, io lo faccio, perché ogni volta ne colgo differenti e più ricchi livelli di lettura e dico ogni 10 anni perché in genere è un tempo sufficiente perché una rivoluzione… – Leggi l’articolo
Scriviamo nei commenti i libri che ci sono piaciuti (ma anche quelli che vogliamo stroncare) e che abbiamo letto nel corso dell’anno – Leggi l’articolo
Si incontra qui, credo, anche una dimensione quasi etica della condivisione della lettura, che aiuta a estendere in modo spontaneo, pragmatico, la cerchia di relazioni “famigliari” ai co-lettori che entrano spesso in una relazione di cura reciproca tipica dell’amicizia. – Leggi l’articolo
Settimana scorsa in redazione è arrivata una proposta sui corsi di lettura veloce. Sono ormai molte le università che offrono iniziative di questo tipo. Perciò mi sono chiesta: ma leggere è (o può diventare) una questione prestazionale? Dagli ultimi studi di neuroscienze, sappiamo che la pessima abitudine di stare continuamente attaccati ai device digitali (e… – Leggi l’articolo
Violo una regola non scritta dei blog: quando si scrive di un argomento che un altro autore ha appena affrontato sarebbe meglio farlo nei commenti al suo post e non in uno nuovo.Scrivo invece qui perché vorrei dare peso al grazie che rivolgo a theleeshore. Prima di tutto per i pezzi che scrive qui sul… – Leggi l’articolo

Il 15 gennaio del 2007 ho scritto il primo post su questo blog (Perché gli uomini non leggono Cime tempestose): perciò questo romanzo è per me ancora più prezioso. A maggior ragione perché è gennaio, e questo è un libro che va letto in inverno. Non perché sia freddo, tutt’altro. È un libro che brucia… – Leggi l’articolo
L’argomento non è nuovo, e sono stati scritti volumi, articoli, saggi su come si dovrebbero catalogare i libri e riporli sugli scaffali di casa. Tuttavia, oggi Facebook mi ha riproposto un ricordo. Era una frase di Ettore Scola su come si dovrebbe ordinare una libreria: C’è un ordine segreto. I libri non puoi metterli a… – Leggi l’articolo
Sì ho scritto proprio secondo Italo Calvino. Perché in «Se una notte in inverno un viaggiatore», lo scrittore, che ha sempre avuto la lettura e il lettore come oggetto privilegiato di attenzione nel suo lavoro, ha inserito riflessioni che continuamente portano a pensare al rapporto fra il lettore, il libro e altri lettori: al nostro… – Leggi l’articolo
