Categoria: Libri

  • I libri da leggere assolutamente secondo Francis Scott Fitzgerald

    Francis Scott Fitzgerald dettò nel 1936, a Dorothy Richardson, questa listi di 22 libri “essenziali”: libri da leggere assolutamente. Fitzgerald si trovava dall’aprile di quell’anno in un hotel a Asheville, North Carolina. Si era trasferito dopo aver ricoverato Zelda nel reparto psichiatrico dell’Highland Hospital, lì vicino. Era un periodo buio per lo scrittore di Tenera…

  • Espiazione di Ian McEwan: la forza del tentativo

    Mi è stato regalato con una dedica: “un appunto sul rischio del raccontare”. In realtà ne ho capito bene il senso solo una volta chiusa l’ultima pagina. Prima, ad ogni capitolo terminato, mi sono trovata costretta a rivedere la mappa mentale che via via mi costruivo riguardo a come si stesse snocciolando la vicenda dei…

  • Ma l’ebook è colonialista?

    E’ uscito presso Laterza (sia in edizione cartacea che elettronica) un libro di Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere, che sta facendo molto discutere, in rete e altrove.  Si vedano  in proposito le recensioni apparse su Doppiozero (qui e qui) e il colloquio intervista con Gino Roncaglia. Quelli che seguono…

  • W.G. Sebald, Austerlitz e il viaggio nel tempo e nella memoria

    Tutto è iniziato con Gli Anelli di Saturno come scrissi proprio qui. E come ogni grande innamoramento, non poteva certo fermarsi alla prima conoscenza. È stata così la volta di Austerlitz (Adelphi). L’ho appena terminato, e la scoperta del narratore delle incertezze si è arricchita con la meraviglia di un W.G. Sebald narratore della memoria,…

  • Alice Munro, la scrittrice dei Segreti svelati non scrive più

    “Alla mia età non vuoi più essere sola come uno scrittore deve essere”. Con queste parole la scrittrice canadese Alice Munro ha annunciato di voler mettere via la penna e ritirarsi dal suo mestiere. Basta racconti brevi, basta nuove pubblicazioni. Quando l’ho saputo sono corsa a prendere la sua raccolta Segreti Svelati (Einaudi) che, neanche…

  • L’importanza delle ombre

    “Al mattino presto del giorno quattordici del mese primaverile di Nisan, avvolto in un mantello bianco foderato di rosso, con una strascicata andatura da cavaliere, nel porticato tra le due ali del palazzo di Erode il Grande entrò il procuratore della Giudea Ponzio Pilato. Più di qualsiasi cosa al mondo il procuratore odiava l’odore dell’olio…

  • Bloomsday con la voce di James Joyce che legge Ulisse

    Un altro Bloomsday da lettore di Ulisse. Da lettore che arranca e procede con lentezza, che frena, che arretra, che non crede sia possibile  vedere la fine del libro, come già detto più volte. Ma forse è proprio inevitabile che io non finisca Ulisse (chissà se è una specie di consolazione / giustificazione per la…

  • Leggere e dimenticare (2): Kundera, il romanzo contro il tempo presente perduto

    Nei saggi dedicati alla letteratura Milan Kundera affronta più volte e da più aspetti la questione della memoria, del dimenticare, intrecciate alla lettura e alla scrittura. Ne I testamenti traditi (1993) lo fa, in modo assai radicale, quasi antropologico: siamo condannati al passato, dice, non sappiamo cogliere la concretezza del tempo presente. Anche se ricordiamo,…

  • Leggere e dimenticare

    L’idea di essere un cattivo lettore mi passa per la testa spesso. Soprattutto per via di quel che ricordo dei libri che leggo. O meglio, di quello che non ricordo, almeno di una parte dei libri letti. È una questione che ogni tanto ritorna nel flusso dei pensieri su questo blog. Riemerge come domanda o…

  • Carlo Emilio Gadda e Italo Calvino

    Il 21 maggio abbiamo tutti ricordato Carlo Emilio Gadda, nel quarantesimo anniversario della morte. Voglio lasciare anche sul blog una piccola traccia di ricordo usando le parole di un altro grandissimo, Italo Calvino. Siamo nelle Lezioni americane, nell’ultima, “Molteplicità“. Inizia proprio con una lunga citazione dalle prime pagine del romanzo forse più famoso di Gadda,…

  • Digital Public Library of America: buone notizie per i libri e la cultura

    La Digital Public Library of America – ufficialmente nata il 18 aprile scorso – è un bel progetto che aiuta a pensare in modo ottimistico al futuro dei libri e delle informazioni. Il modo migliore per avvicinarla è consultarne il sito web, che è la porta attraverso la quale entrare in questa grande avventura del…

  • Libri bruciati dai nazisti, 80 anni dopo

    Il 10 maggio è stato l’ottantesimo anniversario del rogo dei libri voluto da Goebbels nel 1933. Il rogo dei libri da parte dei nazisti è stato uno degli episodi più importanti, denso di conseguenze e di significato dell’intero XX secolo. Ed è stato una anticipazione di quello che succede in una società il cui potere…

  • E poi, Paulette…, Barbara Constantine

    Me l’ha consigliato il mio libraio di fiducia, ed è stato un buon consiglio. E poi, Paulette… di Barbara Constantine, edito da Einaudi, è un beli libro, che si legge con piacere, e ti lascia un sorriso. La trama: Ferdinand, l’anziano protagonista da cui ha inizio la vicenda, vive in una fattoria, ormai troppo grande…

  • James Joyce, Ulisse: la lettura “liberata” di Gianni Celati (dal nostro archivio)

    È possibile e sensato leggere Ulisse di James Joyce senza note, guide, apparato critico? In questo lento e incerto cammino dentro il grande romanzo, ho provato a inlcudere nel mio tracciato anche un’altra strada: la nuova traduzione di Gianni Celati, pubblicata qualche mese fa da Einaudi. Allora entriamo nel pub di Barney Kierman e là nel…

  • Gianfranco Ravasi, Albert Camus e l’ateismo che cerca la trascendenza

    Il nuovo Papa Francesco, mi interessa molto (da ateo e laico). E mi sorprende. Anche se non ho dimenticato del tutto le ombre che forse ci sono sul suo passato argentino ma che, sembra, il tempo e alcune dichiarazioni di persone coinvolte hanno dissolto. Mi attirano le sue parole e i suoi gesti. In modi…

  • Se un libro salva la vita

    Un libro può salvare la vita? La domanda è carica di significato e chiunque potrebbe rispondere a modo suo, caricando più o meno di metafore il valore della sua risposta. Ma di certo, una volta nella storia è accaduto davvero: un libro ha salvato una vita.

  • Il ponte invisibile, Julie Orringer

    Il ponte invisibile di Julie Orringer, edito da Einaudi, è un bel librone di oltre 750 pagine, ma non si sentono. Le pagine scorrono veloci, e non vorresti mai essere arrivato alla fine. Il libro inizia presentandoci i fratelli András e Tibor Lévi, poco più che ventenni, ebrei ungheresi. András ha vinto una borsa di studio,…

  • La lettura è davvero un’esperienza di vita?

    La lettura è davvero un’esperienza di vita?

    Per i lettori accaniti è un fatto noto, anche se non se ne parla quasi mai, forse per pudore. Mi riferisco al fatto che la lettura sia una esperienza di vita, vera. Non (solo) vicaria, non voyeuristica. Esperienza di grande qualità, valida in sé, non tanto e non solo in quanto “intrattenimento”. Il lettore non…

  • Gli innamoramenti di Javier Marías e la trappola della memoria

    Non ho il coraggio di proseguire. Così mi ha detto un’anima grande tenendo tra le mani la sua copia dell’ultimo romanzo di Javier Marías, Gli innamoramenti (Einaudi). In effetti un po’ la capisco. Aprirlo (e riuscire ad arrivare alla fine) è un po’ come sedersi e poi uscire da una seduta di analisi. Il lettore…

  • L’ultima fuggitiva, Tracy Chevalier

    Ho appena finito di leggere L’ultima fuggitiva, edito da Neri Pozza, di Tracy Chevalier, l’autrice de La ragazza con l’orecchino di perle e di La dama e l’unicorno, e di vari altri, tutti pubblicati da Neri Pozza. Me l’ha consigliato mia mamma, gli altri libri di Tracy Chevalier ci erano piaciuti molto, e la trama…