Categoria: Libri
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Rossoamaro, Bruno Morchio
E’ da tanto che devo parlare di questo libro, da quando a maggio ho raccontato dell’intervista fatta all’autore Bruno Morchio alla libreria Cattaneo di Lecco. All’epoca non avevo ancora letto il libro, in ostaggio da mio papà, poi per un motivo o per l’altro ho tirato per le lunghe… Ma ora, prima di partire (domani) per le…
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Il lettore ideale (6)
Scrivere sui margini è segno distintivo del lettore ideale. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.
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La balia, Petros Markaris
Un giallo di Petros Markaris si legge sempre a prescindere. Luca Mastrantonio, Il Riformista, dalla quarta di copertina de *La balia* Sottoscrivo pienamente e consiglio a tutti di leggere *La balia*, l’ultima avventura del commissario “Kostas Charitos, sbirro greco” _così definito dalla moglie Adriana, personaggio incredibile_ edito da Bompiani. Kostas, appunto, è un commissario della…
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Ala Al-Aswani, Palazzo Yacoubian
Come mi è già capitato di scrivere, oggi sono numerosi i romanzi ambientati in una casa, per esempio Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio (e/o) dell’algerino Amara Lakhous o Amiche per la pelle dell’indiana Laila Wadia: due romanzi, scritti in italiano, per farci riflettere sul tema dell’emigrazione e ciò che accade in un…
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Appunti per uno studio del cuore umano, Penelope Lively
Penelope Lively è stata una delle mie scoperte recenti più soddisfacenti, grazie a *Tre vite* di cui ho parlato un annetto fa. Una di quelle scrittrici _come Joyce Carol Oates o Ann-Marie MacDonald o Anne Tyler_ che mi stupiscono e mi affascinano non solo per le loro narrazioni, ma anche, e soprattutto, per la loro…
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Claudio Magris e l’inutile retorica dei terroristi pentiti
Claudio Magris sul Corriere della Sera di ieri (31 luglio 2009) ricorda con la sua consueta precisione e semplicità una idea e sensazione che da un po’ di tempo provo ogni volta che ritorna protagonista pubblico uno dei tanti terroristi che insaguinarono l’Italia nel nome della rivoluzione e di una bandiera (“Quei miserabili che disonorarono…
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L’ora di tutti, Maria Corti e il romanzo di Otranto
Anche se ho sostenuto che i libri da leggere in vacanza non devono necessariamente essere geograficamente legate ai luoghi attraversati o momentaneamente abitati, ecco che, parzialmente, mi contraddico. Perché girando per Otranto mi son imbattuto nell’unica libreria della città e dai banchi mi ha chiamato il romanzo di Otranto: L’Ora di tutti (Bompiani) di Maria…
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Harry Potter, JK Rowling
Il nome di Harry Potter è comparso ogni tanto in questo blog, a volte in elenchi di libri letti, a volte in discussioni sul fenomeno _perché di vero e proprio fenomeno si tratta. Io personalmente mi sa che non ho mai recensito uno dei suoi libri, ma non perché non l’abbia letto, anzi, confesso di…
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13esima edizione Festivaletteratura
Quest’anno l’appuntamento per Festivaletteratura è da mercoledì 9 a domenica 13 settembre, la cornice è sempre Mantova. E’ uscito oggi online il programma che potete trovare, i biglietti sono prenotabili dal 4 settembre. Dato che l’affluenza è molta, il consiglio per riuscire a trovare i biglietti è di fare la tessera di soci (costa 20€,…
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La strada del lettore e…altro sulla Lettura
Poichè mi sembra che agli utenti di questo blog interessi tutto ciò che riguarda la lettura, mi è parso significativo un recente articolo di Internazionale, di cui vi propongo una breve sintesi. Calcutta non è solo povertà e miseria, ma è anche la città che ospita tre università e College Street è noto come centro intellettuale…
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Georges Simenon, Lettera a mia madre
Due anziani in una stanza d’ospedale di Liegi: una donna di 91 anni e un figlio più che settantenne, che non è un uomo qualunque, ma Georges Simenon, il fecondissimo scrittore non solo di gialli, richiamato al letto della madre morente, per assisterla nell’ultima settimana di vita. E tre anni e mezzo dopo la morte…
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Il lettore ideale (5)
I lettori che si suicidarono dopo aver letto il Werther non erano lettori ideali, ma solo sentimentali. I lettori ideali di rado sono sentimentali. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.
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La figlia perfetta, Anne Tyler
Mi sono imbattuta per la prima volta in questa autrice leggendo l’articolo di Nick Hornby “I miei primi quaranta libri* pubblicato su Internazionale ad aprile: uno dei quaranta titoli citati era di questa scrittrice, *Dinner at the homesick restaurant* (in Italiano pubblicato da Guanda col titolo *Ristorante nostalgia*). L’altro giorno girovagavo fra gli scaffali della…
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Come convincere la prof di Giulia che è meglio leggere Il giorno della locusta invece che D’Annunzio?
Parlando con mia figlia Giulia (17 anni), e conoscendo un po’ di cose di lei e un po’ delle sue attitudini, mi sono convinto che amerebbe Il Giorno della locusta di Nathanael West (ok, sì, è una delle mie fissazioni). Glielo propongo, le racconto il tema, e due parole sulla storia, e lei si convince:…
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Quand’è che ti è nata questa passione per i libri? Mia suocera e due immagini primarie
Sto ospitando mia suocera per qualche giorno. Lettrice appassionata, ex insegnante, donna curiosa. Colpita dalla mole di libri in casa mia, ieri, dopo cena mi domanda: “Quand’è che ti è nata questa passione per i libri?”. Bella domanda. Non me lo ero mai chiesto. Ho cercato nella memoria. E ho trovato le due – diciamo…
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Il fascino (e l’efficienza) delle piccole librerie
A uno degli ultimi appuntamenti del gruppo di lettura casalingo suggerisco Carver e propongo Cattedrale, perché l’ho già letto in inglese e mi piace l’idea di riprenderlo e di poter apprezzare le sfumature dei suoi racconti in italiano. Durante un giro di shopping cerco il libro ripubblicato da Minimum Fax nel 2002 in occasione dei…
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Il lettore ideale (4)
Il lettore ideale è un lettore cumulativo: ogni volta che legge un libro aggiunge un nuovo strato di memoria alla narrazione. Ogni lettore ideale è un lettore associativo. Legge come se tutti i libri fossero opera di un unico autore eterno e fecondo. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo…
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Il lettore ideale (3)
Il lettore ideale percorre il sentiero battuto. “Un buon lettore, gran lettore, un lettore attivo e creativo è un rilettore.” Vladimir Nabokov. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto Ps. Non perdetevi il finale di questa serie sul lettore ideale; perché, ovviamente, il finale del saggio…
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Il lettore ideale (2)
Il lettore ideale sa quel che lo scrittore intuisce soltanto. Il lettore ideale sovverte il testo. Il lettore ideale non dà per scontata la parola dello scrittore. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto
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Il lettore ideale (1)
Il lettore ideale non conta mai i suoi libri. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto