Autore: luigi gavazzi

  • Gruppi di lettura italiani: l’elenco aggiornato

    Ancora una volta la nostra grande Bianca V. della Biblioteca di Cervia ha aggiornato l’elenco dei Gruppi di lettura italiani. Il file in pdf, aggiornato, lo trovate nel solito post.

  • I 25 libri che più hanno influenzato gli ultimi 25 anni (forse)

    La rivista letteraria inglese, ma di grande respiro internazionale, “Wasafiri” (il “viaggiatore culturale” in lingua Swahili) ha chiesto a 25 autori di tutto il mondo di segnalare il libro che più ha influenzato la letteratura negli ultimi 25 anni. Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez è stato l’unico titolo citato più di una volta…

  • Mi serve il vostro parere sulla lettura condivisa

    Mi serve il vostro aiuto. Mi hanno chiesto di parlare, a un convegno dedicato soprattutto ai bibliotecari (io sarò uno dei pochi “estranei” alla professione), di lettura condivisa (parlare dei libri che si leggono, di come si leggono, scambiarsi opinioni, consigli, racconti di lettura…) e blog. Vorrei ovviamente portare qualche punto di vista e idea…

  • Maratona dei Racconti di lettura, a Cologno Monzese

    Con colpevole ritardo segnalo che questa sera – 19 settembre 2009 – si tiene a Cologno Monzese, la sesta maratona dei racconti di lettura: Come al solito ci racconteremo le storie tratte dalle nostre letture per una buona parte della sera e della notte, ma questa volta si tratterà di un’edizione speciale che cercherà di…

  • Biblioteca: per avere i libri anche quando è tardi ed è chiusa

    Mi piace andare regolarmente in biblioteca: vedi le novità, giri fra gli scaffali, ti fai attirare da autori che peschi per caso, sbirciando i dorsi; parli con gli altri lettori. Però se ti perdi un sabato – perché hai altro da fare – difficilmente puoi servirti della bliblioteca in settimana, devi aspettare fino al sabato…

  • Seconda guerra mondiale: lo sterminio di civili fra storia e memoria

    Il ricordo dei Settanta anni dall’aggressione tedesca (e sovietica) alla Polonia – 1 settembre 1939 – ha riportato l’attenzione anche sulla” memoria” della guerra, l’attribuzione delle responsabilità, l’uso della storia per fini politici: per esempio Putin che giustifica ancora il patto Molotov-Ribbentrop o che mette sul tavolo i documenti russi , resi pubblici in questi…

  • Sulla strada del Furore di Steinbeck, fra i poveri dell’America di oggi

    Bel servizio del Guardian: Chris McGreal ha ripercorso il viaggio dei Joad, la famiglia di Furore (The Grapes of Wrath), il grande romanzo di John Steinbeck. I Joad fuggivano dalla povertà della Dust Bowl per arrivare in California, una terra promessa che li avrebbe tragicamente delusi, come migliaia di Okies. Il giornalista del Guardian su…

  • Thomas Pynchon, Inherent Vice

    Spero Rizzoli si affretti a tradurre il nuovo romanzo di Thomas Pynchon, Inherent Vice. Una delle recensioni che gli ha dedicato il New York Times scrive di un’omaggio psichedelico a Raymond Chandler e Dashiell Hammett ambientato nell’ultimo periodo hippie in un sobborgo di Los Angeles, con il detective privato Doc Sportello come eroe. Sempre sul…

  • Il lettore ideale (8, fine)

    Il lettore ideale non va confuso con il lettore effettivo. […] La letteratura non dipende dai lettori ideali, ma solo da lettori sufficientemente bravi. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.

  • No al prestito a pagamento in biblioteca: a Milano giovedì 27 agosto

    Giovedì 27 agosto ,alle 10 presso la Biblioteca Accursio (Piazzale Accursio 5, nelle immediate vicinanze dei locali della Fiera dove si svolge il congresso IFLA – International Federation of Library Associations and Institutions) ci sarà un incontro sulla questione del prestito a pagamento in biblioteca e le altre conseguenze delle direttive europee sulla proprietà intellettuale.…

  • Il lettore ideale (7)

    Il lettore ideale non si preoccupa degli anacronismi, della veridicità documentale, dell’esattezza storica, della precisione topografica. Il lettore ideale non è un archeologo. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.

  • Il lettore ideale (6)

    Scrivere sui margini è segno distintivo del lettore ideale. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.

  • Claudio Magris e l’inutile retorica dei terroristi pentiti

    Claudio Magris sul Corriere della Sera di ieri (31 luglio 2009) ricorda con la sua consueta precisione e semplicità una idea e sensazione che da un po’ di tempo provo ogni volta che ritorna protagonista pubblico uno dei tanti terroristi che insaguinarono l’Italia nel nome della rivoluzione e di una bandiera (“Quei miserabili che disonorarono…

  • L’ora di tutti, Maria Corti e il romanzo di Otranto

    Anche se ho sostenuto che i libri da leggere in vacanza non devono necessariamente essere geograficamente legate ai luoghi attraversati o momentaneamente abitati, ecco che, parzialmente, mi contraddico. Perché girando per Otranto mi son imbattuto nell’unica libreria della città e dai banchi mi ha chiamato il romanzo di Otranto: L’Ora di tutti (Bompiani) di Maria…

  • Bruce Springsteen e il rock: per condividere le storie

    “Il fiume” (The River) è un racconto di Flannery O’Connor (Tutti i racconti, Bompiani): un bambino viene portato da una baby sitter al fiume appena fuori città per assistere alla cerimonia di un predicatore che battezza i fedeli e anche lui viene calato testa in giù per alcuni secondi nell’acqua. Il rito lo sorprende e…

  • Il lettore ideale (5)

    I lettori che si suicidarono dopo aver letto il Werther non erano lettori ideali, ma solo sentimentali. I lettori ideali di rado sono sentimentali. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto.

  • Come convincere la prof di Giulia che è meglio leggere Il giorno della locusta invece che D’Annunzio?

    Parlando con mia figlia Giulia (17 anni), e conoscendo un po’ di cose di lei e un po’ delle sue attitudini, mi sono convinto che amerebbe Il Giorno della locusta di Nathanael West (ok, sì, è una delle mie fissazioni). Glielo propongo, le racconto il tema, e due parole sulla storia, e lei si convince:…

  • Il lettore ideale (4)

    Il lettore ideale è un lettore cumulativo: ogni volta che legge un libro aggiunge un nuovo strato di memoria alla narrazione. Ogni lettore ideale è un lettore associativo. Legge come se tutti i libri fossero opera di un unico autore eterno e fecondo. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo…

  • Il lettore ideale (3)

    Il lettore ideale percorre il sentiero battuto. “Un buon lettore, gran lettore, un lettore attivo e creativo è un rilettore.” Vladimir Nabokov. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto Ps. Non perdetevi il finale di questa serie sul lettore ideale; perché, ovviamente, il finale del saggio…

  • Il lettore ideale (2)

    Il lettore ideale sa quel che lo scrittore intuisce soltanto. Il lettore ideale sovverte il testo. Il lettore ideale non dà per scontata la parola dello scrittore. Alberto Manguel, “Appunti per una definizione del lettore ideale”, in Al tavolo del cappellaio matto, Archinto