Autore: luigi gavazzi

  • Nel gruppo di lettura c’è l’esperienza del mondo

    Nel gruppo di lettura c’è l’esperienza del mondo

    Discorso articolato all’incrocio fra la vita dei lettori e il mondo del libro A fine maggio del 2021, in un bel pomeriggio quasi estivo, la biblioteca di Misano Adriatico ha ospitato un incontro dedicato ai gruppi di lettura al quale ho avuto il privilegio di partecipare, raccontando un po’ dei risultati di questi anni di…

  • Volontariato: 5 motivi per impegnarsi sempre di più

    Perché continuare anche quando tutto sembra troppo grande per le nostre forze La sera di primavera era già tiepida e nel tunnel vicino alla stazione gli uomini arrivati da poco dall’Eritrea, dal Pakistan, dall’Afghanistan, stavano sdraiati sui loro materassi di fortuna senza coprirsi la testa come hanno fatto per tutto l’inverno.  Ciascuno dei volontari dell’Unità…

  • Lo zio Pierino: le storie, il Corriere e Julio Cortázar

    Lo zio Pierino: le storie, il Corriere e Julio Cortázar

    Così, in una bella mattina del 1972 o ‘73, non ricordo esattamente, eravamo in estate, giugno o luglio, venne a trovarci a casa lo zio Pierino e raccontò una piccola perfetta storia

  • Il 25 aprile, i partigiani e i diritti degli stranieri migrati in città

    Hannah Arendt ci ha insegnato che Hitler e i nazisti hanno lasciato in eredità l’idea che sia possibile scegliere con chi coabitare, una eredità terribile. Coabitare la terra, scrive Donatella Di Cesare, ricordando la lezione di Arendt, impone invece l’obbligo permanente e irreversibile di coesistere con tutti coloro che, più o meno estranei, più o…

  • Perché ci piace parlare dei personaggi dei romanzi

    La critica letteraria è stata piuttosto dura nei confronti dei personaggi dei libri; dura nel senso che non li ha quasi mai – tranne qualche eccezione – lasciati liberi di uscire dal testo e incontrare i lettori; o meglio ha quasi sempre invitato i lettori a non trattarli come esistenti, anche se effettivamente essi sono in…

  • Toni Morrison, “Amatissima”, al gruppo di lettura Grandi libri di Cologno Monzese

    Martedì 25 maggio alle 20:45 (in videoconferenza, sperando sia l’ultima volta e poi si possa tornare a toccarsi) il gruppo di lettura Grandi libri della Biblioteca di Cologno Monzese discuterà il romanzo di Toni Morrison, Amatissima (Pickwick). Come sempre, la discussione è aperta a tutti, anche a chi non ha letto il libro, non ha…

  • I libri più belli, letti nel 2021

    Ciao a tutti, con un leggero ritardo rispetto agli altri anni eccoci con il nuovo capitolo della serie dei “Libri più belli letti quest’anno”. Che dire: la lunga serie di commenti è sempre una grande sorpresa, fonte di conoscenza e informazioni ma anche di intelligenza emotiva e affetti. Nel racconto delle letture si intreccia sempre…

  • Thomas Bernhard al gruppo di lettura Grandi Libri della biblioteca di Cologno Monzese

    Il 31 di marzo 2021 (ore 20:45) il gruppo di lettura Grandi Libri della biblioteca di Cologno Monzese discuterà di due libri di Thomas Bernhard. Uno è L’origine, il primo volume dell’autobiografia del grande scrittore austriaco; il secondo è Il nipote di Wittgenstein. Anche questo, come buona parte della scrittura di Bernhard è intriso di…

  • Per ricordare Bianca, quando ci parlava delle sue letture e ascoltava le nostre

    Alcune settimane fa se ne è andata dal mondo, dopo una lunga e bella vita, una persona che mi era molto cara ed è stata molto importante, per un numero infinito di motivi.Fra i suoi grandi meriti, Bianca aveva anche quello di saper leggere nel migliore dei modi possibili.Vale a dire, leggere mantenendosi in equilibrio…

  • Che cosa facciamo (costruiamo) con le nostre letture

    Quando ci interroghiamo sulla condivisione della lettura in uno spazio pubblico – spazio pubblico di qualche tipo, ancora non lo abbiamo precisato né esattamente delimitato; spazio che creiamo quando raccontiamo e discutiamo con altri lettori di quel che leggiamo – ci balocchiamo un po’ con l’idea che ci sia una volontà esplicita dei lettori di…

  • Ancora sulla lettura condivisa e lo “spazio pubblico” di Hannah Arendt

    Continuo a mettere alla prova Hannah Arendt e le sue idee sullo “spazio pubblico” per verificare se la condivisione della lettura, almeno quella praticata in modalità di apertura e inclusive e in luoghi pubblici o comunque accessibili, si configuri davvero come un’attività capace di creare uno ‘spazio pubblico’, o almeno se abbia alcune delle caratteristiche…

  • La voce dei lettori

    Un grande scrittore come Martin Amis dice cose sui lettori che forse non sa; per i lettori è invece importante decidere come farsi sentire. A volte temo sia una specie di fissazione, un po’ ossessiva addirittura: queste attenzione insistita per ascoltare quel che vorrebbero/potrebbero dire (e dicono a volte) i lettori. Per sapere e capire…

  • Una lettura solo “privata” è più incerta e meno reale di una lettura condivisa?

    Altre osservazioni sulla lettura e lo spazio pubblico di Hannah Arendt Vorrei approfondire prima di ogni altro il concetto di “spazio pubblico” in Hannah Arendt perché è al centro dell’idea di condivisione della lettura come creazione potenziale di uno spazio pubblico.In Vita Activa, nel secondo capitolo, “Lo spazio pubblico e la sfera privata”, Arendt definisce…

  • Lettori che parlano e ascoltano, progetto per un nuovo libro

    Eccomi, siamo ritornati; dopo mesi di silenzio o di parole solo scritte o pronunciate attraverso Zoom, o al telefono, oppure condivise solo con gli altri lettori in casa, o con gli amici vicini, i lettori son tornati a incontrarsi. E con questo ritorno prende il via un nuovo progetto, seguito ideale del libro pubblicato a…

  • Parlare di libri: osservazione dei dettagli, analisi, esperienze personali

    Omaggio indiretto e in ritardo a David Graeber (1961-2020) Basta poco per diventare precisi quando parliamo dei libri. Un buon esempio di cosa si intenda quando citiamo la precisione in questi casi l’ho trovata proprio oggi leggendo un articolo che Mediapart (l’articolo è tradotto sul n.1375 di Internazionale) ha dedicato a David Graeber (1961-2020), l’antropologo,…

  • Le parole che ci diciamo dopo la lettura

    Davvero, dopo tanti mesi di cammino sul filo dell’incertezza consapevole, che forse ha contribuito soltanto a dare lineamenti più precisi all’incertezza che sempre ci accompagna o dovrebbe accompagnarci, eccoci di nuovo qui a parlare, a scrivere a proposito delle letture. Ciò che ci interessa sono sempre le parole che diciamo e ascoltiamo attorno alle e…

  • Perché il lettore di un gruppo di lettura partecipa a una sfera pubblica

    Chi ha scoperto e desiderato nel lockdown la componente sociale e di condivisione presente nella lettura privata, ha intuito l’esperienza che i lettori dei gruppi di lettura conoscono da tempo Mi ha incuriosito leggere un commento di Gal Beckerman, redattore della New York Times Book Review a proposito della lettura ai tempi della pandemia (This…

  • Lettori e lettura al tempo del Covid-19 (un libro prezioso)

    Esce in questi giorni un piccolo libro dedicato alla lettura ai tempi del Coronavirus e nella fase che seguirà. Il volume – disponibile sia stampato che in e-book – è: #iostoacasaaleggereepoi? Biblioteche, librerie, lettori ed editori di fronte al covid-19.Fondazione Per Leggere Edizioni, 180 pagine.Collana Millelibriinfo@fondazioneperleggere.itSul sito della Fondazione per Leggere le indicazioni su come…

  • Domande sui gruppi di lettura

    (che sono soprattutto “gruppi”) Un gruppo è di lettura è anche (e soprattutto) un “gruppo sociale”: vorrei partire da qui, da quando sembra che il più sia fatto: il gruppo esiste e lavora, condivide. È una piccola commedia umana che va in scena, ed è questa commedia il fenomeno che più ci dovrebbe interessare. Prima…