Autore: luigi gavazzi

  • “Sono contro i consigli di lettura”

    “Sono contro i consigli di lettura”

    Questa settimana si è rivisto al bar quell’amico che giudica i lettori. Più arrabbiato questa volta. Si è accanito contro coloro che consigliano i libri. Il loro torto (nostro?) è sentirsi missionari, pionieri, evangelizzatori. “Non capite” – mi ha detto – “che chi non legge non si fa certo convincere da fighetti che pensano di liberare…

  • Marguerite Duras, 100 anni

    Marguerite Duras, 100 anni

    Marguerite Duras (Marguerite Donnadieu il vero nome) avrebbe compiuto oggi 100 anni. L’autrice de L’amante, vero libro di culto negli anni ’80 (e di molto altro) e regista assai prolifica, viene oggi ricordata in rete con ogni tipo di pensiero.

  • Un libro sospeso, per un lettore ignoto #librosospeso

    Un libro sospeso, per un lettore ignoto #librosospeso

    Rilancio con piacere il #librosospeso, un’iniziativa ispirata alla generosa pratica dell’offrire un caffè a uno sconosciuto che passerà nel bar e applicata invece a un libro per un lettore sconosciuto (o un potenziale lettore) che passerà in libreria. Non so se sia una novità assoluta: certo il merito di averla lanciata (su suggerimento di un…

  • La settima Maratona dei racconti di lettura, a Cologno Monzese

    La settima Maratona dei racconti di lettura, a Cologno Monzese

    Torna la “Maratona dei racconti di lettura” organizzata dalla Biblioteca di Cologno Monzese. In breve: sabato 12 aprile dalle 20:30 si narra in pubblico, in pochi minuti, un storia letta in un romanzo, un racconto, in un frammento di memoria. Raccontare un libro insomma. E si va avanti a oltranza per tutta la notte.  Il tutto…

  • Heidegger antisemita nei “Quaderni neri”

    Heidegger antisemita nei “Quaderni neri”

    La pubblicazione dei primi tre volumi dei Quaderni neri, – quelli che coprono gli anni fa il 1931 e il 1941 – di Martin Heidegger ha riacceso il dibattito sul pensiero del filosofo a proposito del Nazismo e dell’antisemitismo. Come ha scritto Richard Brody sul New Yorker, quello che emerge è il ruolo centrale dell’antisemitismo…

  • Idee confuse, 28 marzo 2014

    Virginia Woolf, whom we lost on this day in 1941, on the creative benefits of keeping a diary http://t.co/YVw5BXz9yp pic.twitter.com/2CUtWMiX0o — Maria Popova (@brainpicker) 28 Marzo 2014

  • Può un padre raccontare la storia di suo figlio, assassino di 27 persone?

    Può un padre raccontare la storia di suo figlio, assassino di 27 persone?

    Il disagio del lettore davanti a una storia come quella dell’assassino della Sandy Hook Elementary School: la scrittura deliberatamente rifiuta le tecniche “narrative” perché non vuole attribuire un senso. Perché il senso narrativo forza verso una conclusione che sembra inevitabile. E invece la maggior parte delle storie come quella di Adam Lanza, ovviamente, finisce in altro modo.  I…

  • Il gruppo di lettura su Proust e le scelte sulla fine della vita

    Il gruppo di lettura su Proust e le scelte sulla fine della vita

    Questa mattina l’uomo che la volta scorsa ho frettolosamente definito “amico” mi aspettava dentro il bar. È piuttosto alto, ha la barba curata, sarà sui sessantacinque, con una voce stridula e incostante, guarda quasi sempre lontano, quasi mai negli occhi. La discussione della volta scorsa sui lettori deve averlo stimolato perché questa mattina ci ha…

  • La dissonanza del 1910, secondo Thomas Harrison

    L’indicazione più stimolante della scorsa settimana a proposito di un libro, credo però sia questa: Thomas Harrison, 1910. L’emancipazione della dissonanza, Editori Internazionali Riuniti Ne ha scritto con la solita pacatezza (e lunghezza) Claudio Magris, giovedì 13 marzo sul Corriere della Sera.

  • I libri più belli, letti nel 2014

    Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014.

  • Voi lettori pensate di capire il mondo!

    Voi lettori pensate di capire il mondo!

    Per favore non chiamate libri tutto quello che viene rilegato dentro una copertina Sì un mio amico (insomma, difficile definirlo “amico”, visto che lo conosco così poco) l’altro giorno ci teneva a esprimere questo pensiero, condivisibile assai, peraltro. Il punto quindi, sembrerebbe essere la scarsa qualità di molti oggetti che finiscono in libreria, hanno un…

  • Proust, Swann, per un Gruppo di lettura

    LAVORIAMO A UNA MAPPA (DI LETTURA) Dunque vogliamo leggere Proust, Dalla parte di Swann (o La strada di Swann, secondo un’altra traduzione), in gruppo. Abbiamo letto altro in questi mesi e intanto ci abbiamo pensato. Il gruppo è aperto a tutti. Si partecipa leggendo e frequentando fisicamente il gruppo; oppure leggendo e comunicando da lontano:…

  • Un manifesto psichedelico per la lettura

    Siamo nel 1969, l’illustratore Peter Max,

  • Mavis Gallant, la precisione del grande racconto

    Ieri, come molti di voi sapranno, è morta Mavis Gallant. Aveva 91 anni ed era una grande scrittrice di racconti, nata in Canada ma vissuta in Europa a lungo, soprattutto a Parigi. Stile inconfondibile: insieme lieve, ironico e allusivo. Come ha scritto in una prefazione a una sua raccolta di short stories Jhumpa Lahiri, le…

  • Frammenti per Walter Benjamin, video

    Walter Benjamin (1892 – 1940) è uno degli intellettuali più enigmatici e citati del XX secolo. Citati anche per via del suo modo di scrivere e ricercare, esemplificato forse dalla sua opera (somma di frammenti in realtà) più ambiziosa e mai elaborata davvero in un “libro”, I “passages” di Parigi. Open Culture – che è…

  • Primo Levi: perché “può accadere di nuovo”

    Primo Levi: perché “può accadere di nuovo”

    «La violenza “utile” o “inutile”, è sotto i nostri occhi: serpeggia, in episodi saltuari e privati, o come illegalità di stato (…). Attende solo il nuovo istrione (non mancano i candidati) che la organizzi, la legalizzi, la dichiari necessaria e dovuta e infetti il mondo.»

  • James Frey, Buongiorno Los Angeles

    Pubblico con molto piacere questi pensieri della nostra Polissena su un libro che ha lasciato il segno. Sono orgoglioso che abbia accettato di far diventare queste sue parole un vero post. Mi sembra un buon modo per dare più forza al blog: altri frequentatori – per esempio quelli che solitamente lasciano i loro commenti –…

  • Come salvare il gruppo di lettura dalla noia

    Faccenda scivolosa: la noia del Gruppo di lettura. La noia è quasi sempre il risultato di un gruppo di lettura troppo stabile. Un Gdl nel quale il transito in entrata e uscita si è ridotto progressivamente, fin quasi ad annullarsi. Forse non sono molti i Gdl arrivati a questo punto: però ce ne sono e…

  • I libri più belli del 2013 secondo L’Economist

    Come ogni anno nella lista dei migliori libri dell’Economist è la saggistica a dominare. I libri inseriti sono davvero tanti molti, eccone una selezione. * Politica e attualità Ari Shavit, My Promised Land: The Triumph and Tragedy of Israel Quattro generazioni di israeliani ritratti con le contraddizioni e le speranze del paese. Rana Mitter, Forgotten…