Autore: giuliaduepuntozero
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Per un pugno di libri
Ho notato con piacere che domenica è ricominciato *Per un pugno di libri*, il bel programma su Rai3 presentato da Neri Marcorè, con la partecipazione di Piero Dorfles. Prima puntata scoppiettante, grazie anche alla presenza di Paola Cortellesi e Corrado Augias. E soprattutto simpatica, e curiosa, la scelta dei due libri in gara (novità di questa…
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Giallo mediterraneo
Ecco un link utile per gli amanti dei libri gialli: un elenco di titoli e scrittori mediterranei, suddivisi per paese: Letture da brivido sulle onde del Mediterraneo, con i profumi, i sapori e gli odori che dal Mare Nostrum traggono ispirazione. Ci sono tanti consigli, molti scrittori conosciuti e altri che non ho mai sentito,…
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Blonde
Tanto per cambiare, sto leggendo un libro di Joyce Carol Oates, *Blonde*. E’ la storia di Norma Jeane Baker, in arte Marilyn Monroe. Biografia romanzata, ci tiene a sottolineare la Oates nella prefazione. Io non me ne rendo conto, perché della Monroe, mi sono accorta, non so proprio nulla, se non qualche immagine nei ricordi.…
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Gialli del Nord
Quest’estate ho letto *Un piccolo anello d’oro* di Kjell Ola Dahl, edito da Marsilio. E’ un giallo scritto da uno scrittore norvegese, avvicente, anche se non mi ha convinto completamente , soprattutto nel finale. Forti i protagonisti, l’ispettore Gunnarstranda e il suo aiutante Frolich. Belli l’ambientazione, il racconto della vita di tutti i giorni dei…
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Summer crossing – Truman Capote
Uno dei libri che ho letto in queste vacanze si intitola *Summer crossing*, scritto da Truman Capote. L’ho trovato in una libreria di Copenhagen, mi ha subito colpita per la bella copertina (a proposito, quanto contano nell’acquisto di un libro? Ne riparleremo) e per il gran numero di copie che c’erano sul bancone dei titoli…
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Librerie danesi
Come ho già scritto, questa estate sono andata in Danimarca, e ovviamente ho visitato diverse librerie. L’impressione che ho avuto è stata quella di essere entrata in un mondo totalmente diverso rispetto a quello a cui siamo abituati in Italia, impressione, del resto, che ho avuto per quasi tutto, dai supermercati ai benzinai ai ristoranti…
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Bacci Pagano
Sicuramente la supercoppa di miglior libro che ho letto in queste vacanze va a pari merito ai due libri di Bruno Morchio. Anzi, a dire il vero, fra i due *Maccaia* è il migliore, ma bisogna leggere assolutamente prima *Bacci Pagano*. Ma andiamo con ordine. Sono due noir scritti da Bruno Morchio ed editi dalla…
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I libri delle mie vacanze
Purtroppo, dopo tre settimane di vacanze, anche io sono tornata. Belle vacanze, però, fra Danimarca e Liguria. Ho letto molto, in questo periodo. Alcuni diranno anche troppo, ma sono stata fortunata, libri belli, da divorare. Eccoli, se qualcuno li ha letti mi dica le sue impressioni, nei prossimi giorni piano piano vi dirò le mie.…
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L’arpa d’erba
Quando ho sentito parlare per la prima volta dell’arpa d’erba? Molto tempo prima di quell’autunno in cui andammo ad abitare sul sicomoro. In un autunno molto remoto, dunque; e certo fu Dolly a parlarmene, perché nessun altro avrebbe pensato a quel nome: arpa d’erba. Se, uscendo dalla città, imboccate la strada della chiesa, rasenterete di…
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Montefoschi
Penso che uno dei libri che mi porterò in vacanza sarà *Amore borghese* di Montefoschi. Non ho letto nessun libro di Giorgio Montefoschi, se non le recensioni che scrive sul Corriere della Sera Magazine. E’ però uno degli scrittori preferiti di mio papà, che me l’ha sempre consigliato. L’ha scoperto per caso, proprio con *Amore…
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Rumore bianco
Ieri guardando fuori dalla finestra dell’ufficio abbiamo visto una grande nuvolona nera. Non si capiva cosa fosse (poi abbiamo scoperto che era un incendio fuori Milano), però mi è improvvisamente venuto alla mente *Rumore bianco* di De Lillo ( leggi la scheda sul sito dell’Einaudi). E’ il primo libro di De Lillo che ho letto,…
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Città in nero
Mi ha incuriosito questo libro: *Città in nero – Nove storie italiane*, edito da Guanda. Nove storie noir, e qui sta il bello, scritte da nove scrittori diversi, ciasuna ambientanta in un città italiana: La Milano periferica di Gianni Biondillo e dell’ispettore Ferraro, la Roma ricca e mostruosa di Teresa Ciabatti, la Firenze di oggi,…
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Premio Bancarella: stravince Andrea Vitali
Domenica a Pontremoli c’è stata la serata finale della Selezione Premio Bancarella, di cui abbiamo parlato in passato. Sono orgogliosa di dire che ha stravinto Andrea Vitali con *La figlia del podestà*, ed. Garzanti, con ben 124 voti su 180. Sono orgogliosa perché Vitali è un simpaticissimo scrittore di Bellano, vicino a Lecco, di cui…
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Premi Pulitzer e omicidi americani
L’altra sera facendo un giro alla Feltrinelli di Piazza Piemonte mi ha attirata un libro appena uscito della minimunfax: *Omicidi americani – Da Kennedy a Columbine i grandi fatti di sangue raccontati dai premi Pulitzer*. E’ una raccolta di pezzi giornalistici scritti da vincitori del Premio Pulitzer, che trattano alcuni grandi episodi di cronaca nera…
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Ancora su Monica Ali
Ancora a proposito di *Alentejo blue* di Monica Ali, di cui ho parlato giorni fa, luiginter ha consigliato una bella recensione sul New York Times. Eccola! *giuliaduepuntozero
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Indagine sul calcio
Un libro molto attuale, fra Mondiali di Germania e indagini su Calciopoli. *Indagine sul calcio* di Oliviera Beha e Andrea Di Caro, pubblicato nella bella collana Futuropassato della Bur. Beha riprende la storia del nostro sport preferito, indagando su tutte le nefandezze e i punti oscuri del pallone. Il caso Ronaldo, le quotazioni in borsa…
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Consigli per l’estate – Giulia
Ecco i miei consigli: 1. *Morte di libreria* di Carolyn Hart, ed. Sellerio: ambientato in un’isoletta al largo della Carolina, ben frequentata da scrittori di gialli. Gravita intorno alla libreria _Delitti a richiesta_, ovviamente specializzata in libri gialli, thriller, noir e così via. Durante una riunione uno degli scrittori, il più antipatico e odiato, viene…
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Quanto leggo
Non leggo un libro al giorno, purtroppo ho altro da fare. Però conto quanti ne leggo all’anno. Precisamente, faccio questa operazione magari un po’ maniacale (l’elenco sulla mia Moleskine) da qualche anno, da quando scrivevo la tesi (sul comportamento dei consumatori nelle librerie) e mi sono scontrata con dati inquietanti sul tasso di lettura in…
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L’amore sospetto – Baffi
Ieri cinema, in un’afosa serata milanese, e in una sala senza aria condizionata. Meglio, meno spettatori. Il film è *L’amore sospetto*, vincitore a Cannes l’anno scorso. Ne parlo qui, perché è l’ennesimo film che compare al cinema tratto da un libro: *Baffi* di Emmanuale Carrère, edito da Bompiani (vedi la scheda su Ibs). Bel film,…
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Alentejo blu
Qualcuno ha letto *Sette mari tredici fiumi* di Monica Ali, ed. Marco Tropea? Mi ha sempre incuriosita vedendolo in libreria, ma non l’ho ancora letto né comprato (stranamente). Però è appena uscito uno nuovo di Monica Ali, *Alentejo blue*, sempre pubblicato da Marco Tropea, e quello sono corsa a comprarlo, dato che sono un’amante del…
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Una famiglia americana – Joyce Carol Oates
Vorrei spezzare l’ennesima lancia a favore di Joyce Carol Oates, questa volta per *Una famiglia americana* (titolo originale, molto più bello: *We were the Mulvaneys*), ed. Marco Tropea. Tutte le volte che leggo qualcosa di suo, ho come la sensazione che finalmente qualcuno sia riuscito a die quello che _anche io_ volevo dire, ma senza…
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Viaggi negli Stati Uniti
Un’amica mi ha detto che per quest’estate ha organizzato un viaggio coast to coast negli Stati Uniti. Ovviamente muoio d’invidia, anche se io ci andrò in viaggio di nozze. Ho pensato però a qualche libro da consigliarle. Come primo sicuramente mi viene in mente *God Less America*, di Cristina Donà e Monina, di cui ho…
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L’infinito viaggiare
Le prefazioni sono sempre sospette; inutili se il libro che esse introducono non le richiede o indizi della sua insufficienza se esso ne ha bisogno, rischiano pure di guastare la lettura, come la spiegazione di una barzelletta o l’anticipazione del suo finale. Ma forse il prologo si addice a una raccolta di pagine di viaggio,…
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Ma che fine hanno fatto?
Ci sono scrittori che mi piacciono particolarmente, e che, guarda caso, non scrivono libri da anni. E io li aspetto con ansia, ma che fine hanno fatto? Innanzitutto, aspetto il terzo capitolo della trilogia di Ellroy sulla storia degli Stati Uniti, dopo *American Tabloid* e *Sei pezzi da mille*. Bellissimi, avvincenti, istruttivi. Come la storia…
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Dove leggere i libri?
Mio papà (qui lo ammetto, uno dei miei maggiori consiglieri in fatto di letture) sostiene che un libro vada letto _dove_ è ambientato. Insomma, I Buddenbrook a Lubecca, Jean-Claude Izzo a Marsiglia, Scerbanenco a Milano, l’Ulisse a Dublino, eccetera eccetera. Sorvolando sulla paraticità dell’idea (io continuo a leggere scrittori statunitensi, papà, vuoi che mi trasferisca…
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Il cacciatore di aquiloni
Ho appena finito di leggere *Il cacciatore di aquiloni* di Khaled Hosseini, ed. Piemme. Me l’ha consigliato mia mamma, e per generalizzare un po’, l’ho trovato, come si suol dire, _una lettura da donne_. Bello, comunque, commovente, suscita molto pathos. Ammetto che in più punti mi son trovata con le lacrime agli occhi. Bella soprattutto…
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La ballata di John Reddy Heart
In questo periodo ho voglia di leggere scrittori americani. In una libreria remainder, mi sono imbattuta in *La ballata di John Reddy Heart* di Joyce Carol Oates, ed. Tropea. È un libro avvincente, scritto molto bene, corale. Mi sto immedesimando nel gruppo di ragazzi del liceo di Willowsville. Mi sembra di essere tornata al liceo.…
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Ad occhi chiusi: incipit
Non c’è nessuno che smetta di fumare. Si sospende, al massimo. Per giorni. O per mesi; o per anni. Ma nessuno smette. La sigaretta è sempre lì, in agguato. Qualche volta salta fuori nel bel mezzo di un sogno, magari cinque, o dieci anni dopo aver “smesso”. Allora senti il contatto delle dita sulla carta;…
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Ritrovarsi in Carofiglio
Che bello quando leggendo ti imbatti in qualcosa che conosci e adori. In questo caso, Bruce Sprigsteen nelle pagine di *Ad occhi chiusi*, di Gianrico Carofiglio, ed. Sellerio. Mi mossi alle dieci della mattina dopo e ci misi quasi un’ora, fra traffico cittadino ed errori di percorso in campagna. Al momento di partire avevo messo…
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Simenon e Hopper
Ho letto poco fa *Tre camere a Manhattan* di Simenon. Dopo un primo impatto un po’ negativo, ho avuto un’ottima impressione del libro, che coglie così bene, sebbene scritto sessanta anni fa, la vita di oggi, la solitudine e lo smarrimento delle grandi città. Nonostante l’impronta cupa di fondo, mi ha lasciato una forte commozione…