Autore: Lorenza Guidotti @theleeshore

  • Le ossessioni di chi scrive. E quelle di chi legge?

    Patrick McGrath ha confessato di nascondere le sue ossessioni più profonde nei libri. Amos Oz ha dichiarato che per lui scrivere è una pulsione, non riesce a farne a meno. Magda Zsabò, scomparsa due giorni fa, alla domanda sulle ragioni per cui ha iniziato a scrivere, ha risposto: “Perché gli uccelli cantano?”

  • Riletture (ma quanto conta l’intreccio?)

    Cesare De Marchi, 58 anni, genovese, scrittore, traduttore, ha appena pubblicato per Feltrinelli il libro Romanzi (leggerli, scriverli) e si rivolge ai lettori e agli scrittori che hanno voglia di interrogarsi sul futuro del romanzo. Una delle tesi contenute nel libro sostiene il predominio della trama nella narrativa italiana. Lo scopo della predominanza dell’intreccio secondo…

  • Guerra e pace, in tv

    Se sia meglio o peggio delle precedenti trasposizioni cinematografiche o televisive, non lo so e del resto non le ho viste. Certamente, nonostante l’impianto corale sia d’impatto, la scelta dei personaggi non mi convince… Insomma, semplificando, è chiaro che un libro così complesso non regge il piccolo schermo (o almeno, io la penso così) e…

  • Chi è il padrone? Lo scrittore o il lettore? Scopriamolo insieme

    Nel suo Jacques il fatalista a un certo punto Denise Diderot fa pronunciare al suo personaggio le parole: “Ma chi sarà il padrone? Lo scrittore o il lettore?” Una prima risposta legittima è: entrambi. Alla libertà dello scrittore di

  • La biblioteca perfetta

    Shhh., originally uploaded by m@percy.   L’idea me l’ha data Marina (assidua e propositiva frequentatrice di questo blog). Dunque, nessuna voglia di parlare della disposizione dei libri, né della facilità di trovarli o consultarli. Piuttosto, mi interessa il lato edonistico della lettura: leggere è l’appagamento di un bisogno primario. Quindi, come dev’essere la biblioteca perfetta?…

  • Scene da un matrimonio (secondo Gabo)

    “Non fosse per via delle albe, rimarremmo giovani tutta la vita. È proprio vero: invecchiamo all’alba. I tramonti sono deprimenti, ma ti preparano all’avventura di ogni notte (come direbbero i miei letterati). Le albe no. Alle feste, appena sento il silenzio dell’alba, mi viene uno struggimento che non mi dà pace in corpo. Bisogna andare…

  • Un libro, sotto la coperta (scelte d’autunno)

     “Durante il fine settimana gli avvoltoi s’introdussero attraverso i balconi della casa presidenziale, fiaccarono  a beccate le maglie di filo di ferro delle finestre e smossero con le ali il tempo stagnato nell’interno, e all’alba del lunedì la città si svegliò dal suo letargo di secoli con una tiepida e tenera brezza di morto grande…

  • Voglia di dettagli (letture organiche o frammentate?)

    “Così si potesse dimezzare ogni cosa intera, – disse mio zio coricato bocconi sullo scoglio, carezzando quelle convulse metà di polpo, – così ognuno potesse uscire dalla sua ottusa e ignorante interezza. Ero intero e tutte le cose erano per me naturali e confuse, stupide come l’aria; credevo di vedere tutto e non era che…

  • Jane Austen, gli editori e i lettori che siamo

    Un burlone aspirante scrittore inglese ha inviato a 18 editori (tra cui Harper Collins, Penguin e Bloomsbury tanto per far capire il calibro) i primi capitoli di tre classici – Orgoglio e pregiudizio, L’abbazia di Northanger e Persuasione – di Jane Austen lievemente rimaneggiati (in realtà ha solo cambiato i titoli dei capitoli, i nomi…

  • Avete già scelto i libri per l’estate?

    Sabato sono andata in libreria – da sola. Non che non mi piaccia andarci in compagnia ma è capitato per caso. Così, dopo parecchio tempo, ho riprovato l’emozione di sedermi e iniziare a leggere lì, in silenzio, quello che avevo appena comprato. E poi, visto che sono andata a comprare i libri che leggerò quest’estate,…

  • Il vento

    Emily Dickinson ha scritto questa poesia (l’avrà scritta in una serata ventosa come questa?) 1418 Quanto solitario deve sentirsi il vento di notte quando la gente spegne le luci e tutto ciò che ha un tetto spranga le imposte e sta dentro   Quanto vanitoso deve sentirsi il vento a mezzogiorno passeggiando insieme a musiche…

  • È tutta una questione di ritmo

    Ogni libro ha un suo tempo (per essere scelto prima, per essere letto poi). Come in un orologio, riesci a percepirne il ticchettio ma non ne vedi il meccanismo. Alcuni libri corrono, altri camminano, altri sonnecchiano. E in modo diverso per ciascuno di noi. E tra noi e loro, come un’intercapedine invisibile, sta il tempo. Italo…

  • Non dire notte

    È il titolo dell’ultimo libro di Amos Oz pubblicato in Italia (Feltrinelli). I personaggi: Lei si chiama Noa. Lui si chiama Theo. E  poi c’è il deserto, che come ha detto il suo autore, nel libro non è uno sfondo, ma un personaggio a sua volta. Noa e Theo si amano, ma senza felicità, senza…

  • Di corsa, dentro a un libro

    Mi è capitato di recente di dover leggere  un libro di 200 pagine in 24 ore. Non pensavo, ma ne vale la pena, vi invito a farlo. Prendetelo come un gioco, che però per funzionare ha delle regole. E’ permesso solo assolvere alle funzioni vitali primarie. Per il resto, solo il libro. Mattino, pomeriggio, sera.…

  • Gli uomini (giovani) non leggono

    La ricerca in questione è stata presentata alla Fiera del Libro dal dipartimento di scienze Sociali dell’Università di Torino  a cura dei professori Lorenzo e Maria Grazia Fischer e dice che: Dal ’97 a oggi la percentuale degli studenti che non ha letto nemmeno un libro durante l’anno è passata dal 5,1 al 9,5 per cento Le ragazze…

  • Quattro passi verso casa (l’amore ai tempi di Marìas)

    Torno su Un cuore così bianco di Javier Marìas, libro di cui tanto si è discusso e parlato su questo blog. L’ho appena finito e volevo scambiare le mie impressioni con voi. Inizio da pagina 13: “Una volta sposati, all’uscita del cinema i passi si dirigono insieme verso lo stesso posto (andando fuori tempo perché…

  • Senza parole

    Le parole che non ti ho detto, parole parole parole, è una parola, parole in libertà, e non disse nemmeno una parola, non ho parole. Le parole invecchiano? Il 26 aprile scorso, Stefano Bartezzaghi ha aperto un sondaggio sul sito di Repubblica  dedicato ai vocaboli da salvare.  Quei termini che, proprio perché meno usati, stanno uscendo dai dizionari e vengono…

  • Lost in translation

    Laleh Bakhtiar, traduttrice americana di origine iraniana convertitasi all’Islam in età adulta, si è rifiutata di tradurre un versetto del Corano (Sura IV, 34) in cui si invita a picchiare la moglie disobbediente. Il termine daraba secondo lei è stato finora tradotto erroneamente nelle versioni occidentali. Secondo il New Yok Times, esistono almeno 20 traduzioni…

  • Il virus della novità contagia anche te?

    Riprendendo un post di circa un mese fa , volevo darvi un po’ di dati sulla vita media di un libro (fonte Editrice Bibliografica Milano): Escono 170 libri al giorno (nel 2000 erano 120). Il tempo di permanenza di un libro in libreria è di 40 giorni (nel 2000 era di 90). In commercio ci…

  • Ma tu sei un vero lettore?

    Su un articolo di Repubblica uscito oggi, è stato pubblicato l’ormai famoso decalogo sui diritti imprescrittibili del lettore, tratto da Come un romanzo di Pennac. Eccolo: 1 Il diritto di non leggere 2 Il diritto di saltare le pagine 3 Il diritto di non finire un libro 4 Il diritto di rileggere 5 Il diritto di leggere…

  • Il riassunto di Tolstoj

    “Eh bien mon prince, Genes et Luques ne sont plus que des apanages, des proprietà, de la famille Bonaparte”. Scordatevi questo incipit. L’editore inglese Harper & Collins ha annunciato una versione “snella” di Guerra e pace (l’articolo è apparso su Repubblica lunedì scorso) per agevolare la lettura (e le vendite). Nello specifico, dalle millequattrocento pagine…

  • Che cos’è una poesia?

    Un libro, un libro che ti piace, è come una relazione con una persona. Dura nel tempo, ha i suoi alti e bassi, le sue tenerezze, durezze e incomprensioni, i suoi momenti di amore violento. Quando finiscono certi libri, io vivo per giorni in uno stato abbandonico, luttuoso, deprivato. Tanto che poi torno, e rileggo,…

  • Scrivi qui il tuo epitaffio (prima che lo facciano gli altri)

    In questi giorni mi è capitato in mano questo libro: Iscrizioni funerarie romane (Bur). La curatrice Lidia Storoni Mazzolani ci spiega: “Dato che le sepolture si trovavano lungo le strade consolari, l’iscrizione rappresenta l’appello postumo del defunto ai vivi, passanti e viaggiatori. In essa chi non è più vuole attirare ancora l’attenzione  e fermare per…

  • Il libro che avreste voluto scrivere

    Bisogna pur scegliersi dei modelli, diceva Woody Allen. Io oggi avrei voluto scrivere questo racconto di Kafka.  Gli alberi Infatti noi siamo come tronchi di alberi nella neve. In apparenza giacciono raso terra, e con una piccola spinta si dovrebbe poterli smuovere. No, non si può, ché sono saldamente legati a terra. Ma vedete, anche…

  • La quarta di copertina scrivetela voi

    Ne abbiamo parlato qui negli ultimi giorni e da quasi tutti gli interventi è emerso che il risvolto di copertina non viene letto. E’ una terra di nessuno, come si diceva (tutti ci passano, nessuno si sente a casa). L’idea è invece che quello spazio torni a essere di tutti, cioè dei lettori. Per dirsi…

  • La quarta di copertina ovvero cosa vorrei capire di un libro prima di comprarlo

    È la carta d’identità di un libro, la prima cosa che si legge (e si rilegge, più e più volte, mentre quel libro è sul comodino) ed è importante. Eppure, è un non luogo, è uno spazio marketing, è uno specchietto per le allodole, alla meglio un copiaeincolla di recensioni, pareri, citazioni alla rinfusa. Perché?…

  • Perché gli uomini non leggono Cime Tempestose (un’ipotesi e un invito alla lettura)

    Cime Tempestose di Emily Brontë è un romanzo d’amore: è innegabile. Ma è duro come uno schiaffo e tagliente come un coltello. Come l’ha definito Charlotte Brontë (sorella di Emily e autrice di Jane Eyre) è “un’opera moorish: selvatica e nodosa come una radice d’erica”. E potente. (sempre Charlotte: “L’artista trovò un blocco di granito…