Mi è stato regalato con una dedica: “un appunto sul rischio del raccontare”. In realtà ne ho capito bene il senso solo una volta chiusa l’ultima pagina. Prima, ad ogni capitolo terminato, mi sono trovata costretta a rivedere la mappa mentale che via via mi costruivo riguardo a come si stesse snocciolando la vicenda dei… – Leggi l’articolo
E’ uscito presso Laterza (sia in edizione cartacea che elettronica) un libro di Roberto Casati, Contro il colonialismo digitale. Istruzioni per continuare a leggere, che sta facendo molto discutere, in rete e altrove. Si vedano in proposito le recensioni apparse su Doppiozero (qui e qui) e il colloquio intervista con Gino Roncaglia. Quelli che seguono… – Leggi l’articolo
Tutto è iniziato con Gli Anelli di Saturno come scrissi proprio qui. E come ogni grande innamoramento, non poteva certo fermarsi alla prima conoscenza. È stata così la volta di Austerlitz (Adelphi). L’ho appena terminato, e la scoperta del narratore delle incertezze si è arricchita con la meraviglia di un W.G. Sebald narratore della memoria,… – Leggi l’articolo
“Alla mia età non vuoi più essere sola come uno scrittore deve essere”. Con queste parole la scrittrice canadese Alice Munro ha annunciato di voler mettere via la penna e ritirarsi dal suo mestiere. Basta racconti brevi, basta nuove pubblicazioni. Quando l’ho saputo sono corsa a prendere la sua raccolta Segreti Svelati (Einaudi) che, neanche… – Leggi l’articolo
“Al mattino presto del giorno quattordici del mese primaverile di Nisan, avvolto in un mantello bianco foderato di rosso, con una strascicata andatura da cavaliere, nel porticato tra le due ali del palazzo di Erode il Grande entrò il procuratore della Giudea Ponzio Pilato. Più di qualsiasi cosa al mondo il procuratore odiava l’odore dell’olio… – Leggi l’articolo
Un altro Bloomsday da lettore di Ulisse. Da lettore che arranca e procede con lentezza, che frena, che arretra, che non crede sia possibile vedere la fine del libro, come già detto più volte. Ma forse è proprio inevitabile che io non finisca Ulisse (chissà se è una specie di consolazione / giustificazione per la… – Leggi l’articolo
Nei saggi dedicati alla letteratura Milan Kundera affronta più volte e da più aspetti la questione della memoria, del dimenticare, intrecciate alla lettura e alla scrittura. Ne I testamenti traditi (1993) lo fa, in modo assai radicale, quasi antropologico: siamo condannati al passato, dice, non sappiamo cogliere la concretezza del tempo presente. Anche se ricordiamo,… – Leggi l’articolo
L’idea di essere un cattivo lettore mi passa per la testa spesso. Soprattutto per via di quel che ricordo dei libri che leggo. O meglio, di quello che non ricordo, almeno di una parte dei libri letti. È una questione che ogni tanto ritorna nel flusso dei pensieri su questo blog. Riemerge come domanda o… – Leggi l’articolo
Il 21 maggio abbiamo tutti ricordato Carlo Emilio Gadda, nel quarantesimo anniversario della morte. Voglio lasciare anche sul blog una piccola traccia di ricordo usando le parole di un altro grandissimo, Italo Calvino. Siamo nelle Lezioni americane, nell’ultima, “Molteplicità“. Inizia proprio con una lunga citazione dalle prime pagine del romanzo forse più famoso di Gadda,… – Leggi l’articolo
La Digital Public Library of America – ufficialmente nata il 18 aprile scorso – è un bel progetto che aiuta a pensare in modo ottimistico al futuro dei libri e delle informazioni. Il modo migliore per avvicinarla è consultarne il sito web, che è la porta attraverso la quale entrare in questa grande avventura del… – Leggi l’articolo
Il 10 maggio è stato l’ottantesimo anniversario del rogo dei libri voluto da Goebbels nel 1933. Il rogo dei libri da parte dei nazisti è stato uno degli episodi più importanti, denso di conseguenze e di significato dell’intero XX secolo. Ed è stato una anticipazione di quello che succede in una società il cui potere… – Leggi l’articolo
Me l’ha consigliato il mio libraio di fiducia, ed è stato un buon consiglio. E poi, Paulette… di Barbara Constantine, edito da Einaudi, è un beli libro, che si legge con piacere, e ti lascia un sorriso. La trama: Ferdinand, l’anziano protagonista da cui ha inizio la vicenda, vive in una fattoria, ormai troppo grande… – Leggi l’articolo
Ogni anno il 25 aprile mi sembra sempre più importante: questione di memoria, di eventi che il tempo allontana e che invece sentiamo il bisogno di tenere vicini a noi; significati che tutti questi decenni hanno reso ancora più chiari e importanti Questioni di libertà e democrazia e civiltà. Questo del 2013 poi è stato… – Leggi l’articolo
A volte tra lettori su carta e lettori su schermo ci sono dibattiti accesi. Ecco un contributo per metterli d’accordo (o per fomentare la discussione) Spero sia comprensibile anche a chi non ha dimestichezza con lo spagnolo e l’inglese. Buona visione e buona lettura! – Leggi l’articolo
È possibile e sensato leggere Ulisse di James Joyce senza note, guide, apparato critico? In questo lento e incerto cammino dentro il grande romanzo, ho provato a inlcudere nel mio tracciato anche un’altra strada: la nuova traduzione di Gianni Celati, pubblicata qualche mese fa da Einaudi. Allora entriamo nel pub di Barney Kierman e là nel… – Leggi l’articolo
Vi segnalo due appuntamenti nel fine settimana dove i lettori giocano un ruolo importante e che possono essere di esempio per una buona pratica di collaborazione tra editori, scrittori, traduttori, bibliotecari, librai, lettori che dovrebbero tutti far parte della grande famiglia della lettura. Vicino a Milano ma circondata dal verde e dal parco delle Groane,… – Leggi l’articolo
**Susanna Tamaro: “L’Asino della fiaba dei Grimm che scandalizza i genitori” Il Corriere della Sera, 12 aprile 2012 Perché non capiamo più il valore educativo della cultura «Alla Base di tutto, c’è purtroppo un’incredibile ignoranza. Ignoranza che,,in un sistema educativo ormai degradato come il nostro, si è trasformata in arroganza» […] «[…] quello che trovo intollerabile, nel… – Leggi l’articolo
Ogni nascita di un gruppo di lettura nel nostro paese andrebbe festeggiata con un coro di urrà, ma quella del gruppo di lettura promosso dall’editore Neri Pozza in collaborazione con la biblioteca Sormani di Milano suscita, oltre al plauso, qualche perplessità. Sia chiaro: siamo strenui difensori della diversità, unicità, originalità di ogni GdL, del diritto… – Leggi l’articolo
Il nuovo Papa Francesco, mi interessa molto (da ateo e laico). E mi sorprende. Anche se non ho dimenticato del tutto le ombre che forse ci sono sul suo passato argentino ma che, sembra, il tempo e alcune dichiarazioni di persone coinvolte hanno dissolto. Mi attirano le sue parole e i suoi gesti. In modi… – Leggi l’articolo
Un libro può salvare la vita? La domanda è carica di significato e chiunque potrebbe rispondere a modo suo, caricando più o meno di metafore il valore della sua risposta. Ma di certo, una volta nella storia è accaduto davvero: un libro ha salvato una vita. – Leggi l’articolo