• Scrittori al lavoro, una raccolta di fotografie

    Una segnalazione di un blog davvero bello e molto apprezzato dai lettori: Writers At Work (@writersphotos su Twitter) raccoglie foto di scrittori al lavoro, seduti alla scrivania, intenti a scrivere o a conversare. – Leggi l’articolo


  • Gli e-book e il nuovo lettore digitale

    Dall’oralità alla scrittura. Dal rotolo di carta al manoscritto. Dal manoscritto al libro stampato. E ora dal libro stampato a quello digitale. La “quarta rivoluzione”, come viene definita ormai da anni, è cosa fatta. Anche chi tenta di chiudersi tra le mura della tradizione non può negarlo: nel momento in cui un colosso come Amazon… – Leggi l’articolo


  • Perché un gruppo di lettura dovrebbe essere “pubblico”

    Tranquilli, nessuna pretesa di definire una legge di necessità. È piuttosto una questione di forza, di capacità di crescere, di essere aperti ad altri lettori, di guardare al futuro. Per questo più volte abbiamo definito “pubblico” il gruppo di lettura migliore. – Leggi l’articolo


  • Moby Dick: la vera storia della balena Mocha illustrata

    Tutti la chiamiamo Moby Dick, ma in realtà il nome della grande balena che ha ispirato la favola di Herman Melville è Mocha Dick, un vero cetaceo, un capodoglio bianco (albino) che viveva nell’Oceano Pacifico all’inizio del XIX secolo al largo del Cile, precisamente nei pressi dell’isola di Mocha, da cui il nome. Ora, in… – Leggi l’articolo


  • Nadine Gordimer legge un racconto (1923 – 2014)

    Addio a Nadine Gordimer, l’autrice bianca sudafricana che ha urlato il dolore per il suo paese afflitto dall’apartheid e poi la gioia del trionfo della libertà e di Nelson Mandela e poi ancora la preoccupazione e la disillusione per la dura realtà degli anni della ricostruzione e della conciliazione. Premio Nobel nel 1991. La ricordiamo… – Leggi l’articolo


  • L’arte di dipingere i libri

    Il Colleen Theisen dell’Università dell’Iowa ha condiviso in Rete un video con alcuni esempi della fore-edge painting ovvero l’arte di dipingere e nascondere dei dipinti sul bordo dei libri. Nel video, pubblicato sul sito de La Stampa e che potete vedere cliccando sulla foto in alto, alcuni bellissimi esempi di quest’arte che risale al XVII… – Leggi l’articolo


  • New Yorker, tutto online. Con metered paywall (fra tre mesi)

    Il New Yorker ha dunque deciso di dare più forma e sostanza alla presenza online. Dal 21 luglio il sito cambia aspetto, aumenta la quantità di contenuti e le caratteristiche di fruizione. Per tre mesi pubblicherà con libero accesso tutti i nuovi articoli usciti sul settimanale; tutti i post scritti appositamente per il sito web;… – Leggi l’articolo


  • Il buon lettore: una definizione

    Insomma siamo buoni lettori oppure no? Il post di Luigi Gavazzi su come far diventare più forte un gruppo di lettura mi ha messo sull’attenti. Soprattutto dopo la lettura del punto 1. Certo, c’è una bella differenza tra essere dei “lettori solo individuali” e essere dei “lettori che appartengono anche a un gruppo di lettura”.… – Leggi l’articolo


  • Gruppo di lettura: 4 cose da fare per renderlo più forte

    Rapido promemoria su come fare per dare più energia ai GDL. Ovviamente va letto insieme al solito #COME CREARE UN GRUPPO DI LETTURA E FARLO VIVERE FELICE e agli altri della serie. – Leggi l’articolo


  • Libri che fanno piangere

    Leggere un libro e ritrovarsi, in più di un’occasione, ad avere gli occhi lucidi, bagnati dalle lacrime. In modo del tutto inaspettato. A me è accaduto l’ultima volta con Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque. Il fatto mi è servito più che altro a pensare all’eccezionalità della cosa (per me). Poche… – Leggi l’articolo


  • L’attentato di Sarajevo secondo Il buon soldato Sc’vèik

    Il buon soldato Sc’vèik di Jaroslav Hasek è fra i libri indispensabili sulla prima guerra mondiale. Lo è per vari motivi: per esempio perché usa l’umorismo, l’ironia malinconica e la mestizia sorridente per smascherare l’idiozia burocratico-militarista che portò l’Europa alla catastrofe. Lo è perché è un romanzo pacifista, antimilitarista e antiautoritario il cui obiettivo principale… – Leggi l’articolo


  • La dissonanza nella musica e nella letteratura

    In musica una dissonanza è la combinazione di due o più suoni non in armonia tra loro. Il risultato è un suono finale che risulta strano, anomalo, fastidioso. In chi lo ascolta la fronte si corruccia e la bocca si storce. A volte. Già, perché in realtà la dissonanza è molto di più. Quando è… – Leggi l’articolo


  • La (sana) paura del lettore di perdersi qualche libro

    Certo che esiste una FOMO (Fear of missing out) del lettore. In verità però mi pare sia sempre esistita. Solo che adesso è più evidente, accentuata e frenetica. Forse perché si condivide più di quanto si facesse prima. Con FOMO – come noto – si intende una sorta di ansia “sociale” creata dal timore/sospetto che… – Leggi l’articolo


  • La biblioteca di Sarajevo tra speranza e amarezza

    Dopo 21 anni dall’incendio che la distrusse, la storica Biblioteca Nazionale di Bosnia e Erzegovina di Sarajevo ha riaperto. Crollò sotto le bombe tra il 25 e il 26 agosto del 1993. La Vijesnica (biblioteca), simbolo della conoscenza e della nascita culturale per molti giovani della ex jugoslava, non era ospitata in un bel palazzo.… – Leggi l’articolo


  • Le librerie di New York

    Il New Yorker ha pubblicato pochi giorni fa il lavoro dell’illustratore Bob Eckstein a cui la redazione ha chiesto di gironzolare per la città di New York e disegnare le sue librerie preferite. Il risultato è bellissimo. – Leggi l’articolo


  • Javier Marías e il nuovo romanzo “Así empieza lo malo”

    Un nuovo romanzo, una rinnovata (e ormai attesa) ispirazione shakespiriana, il tema del desiderio sessuale e dell’arbitrarietà del perdono sotto lo sguardo sempre presente “dell’altro” dal quale non si può scappare.  Javier Marías sta per tornare. – Leggi l’articolo


  • La prima guerra mondiale, 100 anni. Altri libri

    Aggiornamenti  9-6-14 Allora, aggiungo altri testi che nella versione originale del post avevo tralasciato – Jaroslav Hasek, Il buon soldato Sc’vèik (ovviamente su questo torniamo, perché secondo me è il miglior libro sulla Grande Guerra). – Józef Wittlin, Il sale della terra La grande guerra in Galizia. Un piccolo uomo della provincia orientale dell’Impero asburgico scaraventato… – Leggi l’articolo


  • Accesso-libero, contro la morte (commerciale) dei libri

    L’open-access movement è una possibile soluzione alla morte lenta cui sono destinati i libri una volta terminata la loro “vita commerciale”. Vita che per la stragrande maggioranza di quel che viene pubblicato, indipendentemente dalla qualità, è decisamente breve. “Vita breve” significa che nessuno leggerà mai più quei testi, perché saranno introvabili e/o inaccessibili. – Leggi l’articolo


  • Quando parlo del libro che sto leggendo

    Ma allora, quando decidiamo di parlare di un libro? Prima di provare ad abbozzare tre risposte a questa domanda, va ricordato che esse dovranno sempre fare i conti con le risposte date quando abbiamo parlato dei motivi per non parlare di un libro. 1 – Il punto fondamentale potrebbe suonare così:mi azzardo a parlare di una… – Leggi l’articolo


  • Un libro per tre giorni di libertà

    “La lettura è uno straordinario antidoto al disagio e favorisce la consapevolezza e il riscatto sociale e personale”. Queste parole sono di Mario Caligiuri, assessore alla cultura di Reggio Calabria. E le ha pronunciate per spiegare il provvedimento da lui proposto di far leggere libri in prigione ai detenuti garantendo loro tre giorni di sconto… – Leggi l’articolo