Autore: luigi gavazzi
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Libri all’infinito
Un’amica mi ha segnalato le opere di Job Koelewijn, un artista “concettuale” olandese che a volte si occupa di libri. Questi due lavori sono, rispettivamente, del 2007, Sanctuary e del 2005, Untitled (lemniscaat). Ne parla anche questo blog interessante: Book patrol. Job Koelewijn, Sanctuary: un distributore di benzina in dimensioni reali, interamente fatto di copertine di libri.…
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I 100 (cento) migliori libri del 2008 secondo il New York Times
Veramante il New York Times li chiama “Notable”. Li trovate qui. Non c’e nemmeno un italiano, lo scorso anno c’era Gomorra. E’ anche vero che in effetti gli editori americani traducono poco gli stranieri. La classifica dei 10 migliori arriverà nelle prossime settimane. I 100 Notable dell’anno scorso. I 10 migliori dell’anno scorso. Ne avevamo parlato qui. …
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Hans Magnus Enzensberger, Hammerstein o dell’Ostinazione: gran libro!
Devo segnalare un gran bel libro: Hammerstein o dell’Ostinazione (Einaudi) di Hans Magnus Enzensberger. Hans Magnus Enzensberger, Hammerstein, originally uploaded by luiginter. E’ la storia di un generale tedesco, comandante in capo dell’esercito fino al 1933, quando Hitler divenne cancelliere. E’ una vicenda di un’opposizione ostinata, appunto, ma dentro i ranghi della società civile e…
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Dobbiamo reinventare il modo in cui si raccontano le storie?
berlino, potsdamer platz, da ebertstrasse, originally uploaded by luiginter. Il modo in cui le storie si raccontano deve essere reinventato, cambiato, rivoluzionato? Se lo chiede il Media Lab del Mit (Massachussets Institute of Technology) che ha creato il Center for Future Storytelling (sì, storytelling è un tema ricorrente, anche sul nostro blog). Il Center for…
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Gruppi di lettura italiani, aggiornato l’elenco
Come sempre grazie a Bianca di Cervia, abbiamo l’elenco aggiornato dei Gruppi di lettura italiani. visualizzazione con wordle. Trovate il file Pdf nel solito post.
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Perché si leggono i gialli e i noir? Perché rassicurano
università chiusa, originally uploaded by luiginter. Non capisco se siano solo coincidenze o se sia una tendenza: un sacco di persone intorno a me leggono prevalentemente libri gialli-noir. Anche a me piace il genere; insomma non ho niente contro i gialli! Posso allora fare la domanda senza timore di mostrare ostilità: perché si leggono tanto…
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La panchina di Rimini
Mi ha gelato vedere stamattina (sulla prima pagina di Repubblica) la panchina di Rimini: quella su cui hanno cercato di bruciare vivo un uomo, ieri. Proprio ieri sera ho letto nel libro di Beppe Sebaste, Panchine (lo sta leggendo il gruppo di lettura di Cologno Monzese), il capitolo “Margini”: l’autore ricorda la “rappresaglia sociale” contro…
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Beppe Sebaste, Panchine: si legge nel gruppo di lettura di Cologno Monzese
Foto: leggere in due, al parco lambro, luiginter. Beppe Sebaste Panchine (Laterza) è il prossimo libro del Gruppo di lettura di Cologno Monzese. La discussione si terrà giovedì 20 novembre alle 21 in biblioteca (mappa). Il 4 dicembre invece, sempre in biblioteca a Cologno, ci sarà la discussione dedicata a Un giorno perfetto di Melania Mazzucco…
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Vita e destino, Vasilij Grossman finalmente ripubblicato
Adelphi ha finalmente pubblicato, Vita e destino, di Vasilij Grossman (pp 1024, 827 35 34 euro). Di Grossman Adelphi già pubblica Tutto Scorre. Si tratta di un libro fondamentale – scritto negli anni ’50 – per comprendere una parte importante del ventesimo secolo, un libro che però per alcuni anni è rimasto fuori catalogo: l’editore Jaca…
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Che ne pensate del nuovo tema?
riuscite a visualizzare bene la spalla a destra? Io con Internet Explorer non la vedo più… è precipitata in basso 😦 Temo sia un problema di IE6 però, con il 7 funziona tutto bene. Ora va bene anche con Explorer 6. E’ perfetto con Firefox, Chrome e Safari. Insomma che faccio? devo tornare al vecchio?…
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Critica letteraria, difficilese e chiacchiericcio (dei blog)
Dopo il “lettore comune“, del quale aveva parlato Berardinelli qualche settimana fa, ecco che torna a galla il “public critic”, evocato da Luigi Sampietro, sempre su “Domenica Sole 24 Ore” (ieri, 2 novembre). Del public critic fa un’apologia, dice Sampietro, Ronan McDonald in The Death of Critic (Continuum, New York). Il public critic sarebbe schiacciato…
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Storytelling, la fabbrica delle storie: la narrazione è uno strumento di manipolazione
È triste leggere Storytelling, la fabbrica delle storie, di Christian Salmon (Fazi editore). Perché il libro mette a fuoco e organizza idee che ci stanno addosso e ci infastidiscono e di cui ci siamo resi conto più o meno chiaramente negli ultimi dieci anni: l’arte di narrare storie è stata manipolata e ridotta a strumento…
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Tony Hillerman, la detective story nella riserva Navajo
Se ne è andato Tony Hillerman, il padre del detective Joe Leaphorn, della Navajo Tribal Police, autore di una serie di romanzi noir ambientati nella grande riserva fra Arizona e Utah. Alcuni suoi libri erano pubblicati da Mondadori nella collana dei gialli (sì quelli da edicola): li avevo presi in qualche bancarella. Ora mi sa…
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Siamo più poveri ma leggiamo di più
La crisi delle banche e le paure di recessione aumenteranno la lettura dei libri? Nei giorni corsi la Fiera di Francoforte e le riflessioni sul mercato librario hanno portato qualche editore a manifestare ottimismo. La tesi dice: nei momenti di difficoltà e crisi di fiducia sulle prospettive dell’economia, le persone leggono di più, comprano più…
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Aravind Adiga, la lotta di classe in India vince il Man Booker Prize
Ancora non l’ho letto, ma il fatto che La tigre bianca, di Aravind Adiga (Einaudi) abbia vinto il Man Booker Prize mi sembra una buona notizia. Un libro che non promette consolazione sulle “virtù” della povertà. Come ricorda la scheda dell’editore, il protagonista del romanzo intuisce che il modo per fuggire dalla gabbia della miseria…
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Il lettore comune è anche critico letterario?
Alfonso Berardinelli, su “Domenica” del Sole 24 ore del 12 ottobre, ci fa una sintesi dello statuto della critica letteraria oggi, e ci ricorda come essa sia passata dallo strutturalismo, che svalutava i lettori ingenui e pretendeva di trasformarli tutti in specialisti, a Calvino che sosteneva che l’esperienza del leggere non potesse diventare scienza. Così la…
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Se incontri il buddha uccidilo. Sì insomma, per modo di dire; ma almeno leggi le note dei libri
Mi piacciono quegli incroci di mondi che sono le note al piè di pagina e le bibliografie nei libri: secondo me anche nei romanzi dovrebbero esserci le note con le indicazioni dei libri – e magari anche degli eventi e delle persone – che hanno ispirato le varie pagine. Niente di originale in quel che…
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Un lettore di nome Adolf Hitler
Hitler era un lettore avido e gli piaceva sottolineare le righe che più lo colpivano. Sì certo, sappiamo che non necessariamente la lettura rende le persone migliori, ce lo siamo detti spesso, però mi ha provocato comunque un certo brivido di orrore immaginare uno fra i peggiori assassini della storia come lettore. Dei libri di Hitler racconta un nuovo saggio uscito in questi giorni negli…
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Sulla strada di Robert Pirsig e dello Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta
Nei commenti nel nostro blog si sta parlando di Robert Pirsig e del suo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta (Zmm). Colgo allora l’occasione per segnalare che negli Usa è uscito un libro che ripercorre oggi (anzi nel 2004, è stato pubblicato solo ora. Zmm uscì nel 1974) il viaggio in motocicletta di Pirsig…
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La solitudine dei numeri primi al Gdl di Cologno: io non lo digerisco, anche questa volta niente gruppo
Il gruppo di lettura di Cologno Monzese ha scelto di leggere La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano (Mondadori). Nei mesi scorsi ho fatto fatica (per vari motivi) a partecipare al gruppo. Avevo deciso di farlo questa volta. E invece no! Non provo nessun interesse per il libro di Giordano. Anche questa volta niente…