Mi è venuto in mente per contrasto, mentre leggevo Amartya Sen, Identità e violenza, di come una bel caso di identità non imposto, non univoco e totalizzante, non violento; ma scelto e consapevole, tollerante verso le altre identità che coesistono in ciascuno (e negli altri) sia l’identità di “lettori”. Su questo tema e sul concetto… – Leggi l’articolo