I libri più belli, letti nel 2018

William James Glackens, 29 Washington Square, 1911
William James Glackens, 29 Washington Square, 1911- Wikiart

Ripartiamo. Ripartiamo con lo spazio nel quale si esprimono le anime pubbliche dei lettori di questo blog. Anche quest’anno devo ringraziare tutti coloro che generosamente e con assidua pazienza dialogano con gli altri lettori a proposito di letture fatte e desiderate. Con molto senso critico ma anche rispetto per le opinioni di tutti.
Spero che tutto ciò si ripeta anche per il 2018.

La regola/invito è sempre la stessa: ci occupiamo, descriviamo, giudichiamo, consigliamo letture e libri che abbiamo letto e riletto nel corso di questo 2018.

Grazie ancora a tutti e buone letture!

Qui trovate comunque le 55 pagine di discussione del 2017, quasi 2800 interventi

1.153 commenti

  1. La nostra libertà è anche di snobbare qualche sacro testo ( magari dopo averci un po’ provato). certyo NON tutti i sacri testi. A me all’epoca lontana Il giovane Holden era anche piaciuto, figurati, comunque non lo considero un testo sacro.Semmai Il buio oltre la siepe…

    E nemmeno sono mai riuscita ad anadre avanti con L’Ulisse – o a finire Proust e La recherche, non ho letto tutto Dostoijevski, nè tutto Tolstoj e gli americani e gli inglesi restano carenti nel mio bagaglio che è più francofopno.

    E allora? le strade per arrivare in vetta sono tante e diverse, e ognuno/a ha la montagna che si sceglie via via, se mi faccio capire

    Mi piace

  2. @ cri e Marian e &
    la lettura libera (non confondere con lo studio) non ha tabù . Certo la curiosità personale a volte ci prende per mano e ci porta per strade sconosciute. E la curiosità e’ una grande virtù. bacioni. cam

    Piace a 1 persona

  3. Qualche mese fa, quando denunciai un preoccupante clima di sovversione nei confronti dell’autorità in tutte le sue forme, venni deriso (indovinate da chi). Ovviamente nessuno si mosse in mia difesa, perché qua dentro, se a venire attaccato come persona o mortificato per aver condiviso un articolo è un utente sgradito, allora il ragionamento più diffuso è “Ben gli sta”, non “Lo difendo al di là delle mie simpatie o antipatie.”
    Mi fa piacere che almeno i fatti mi abbiano dato ragione: nonostante Zagrebelsky sia un’autorità sotto molteplici aspetti, questo utente Twitter non ha avuto alcuna remora nel dargli del “vecchio di merda”. E cos’ha fatto il povero Zagrebelsky per meritare questa badilata di fango? Nulla: la sua unica “colpa” è quella di non aver ancora tuonato contro il governo gialloverde. Nell’era in cui ogni personaggio pubblico ha l’obbligo non scritto di schierarsi su qualsiasi cosa (e di sbandierare la sua posizione su tutti i social possibili e immaginabili), perfino il silenzio diventa un motivo sufficiente per beccarsi un insulto.
    Notate inoltre che per delegittimarlo l’utente in questione ha scelto davvero una signora argomentazione: Zagrebelsky è indegno perché vecchio. A questo siamo arrivati: la vecchiaia è diventata un marchio di infamia, sufficiente a cancellare tutti i tuoi meriti e gli sforzi di una vita. Ebbene, all’autore del commento qua sotto io dico che per me il parere del “vecchio” in questione vale più di quello di 10 giovani, e che l’età aggiunge in termini di saggezza, altro che togliere. Tranne ovviamente che nei casi di Alzheimer o demenza senile, ma questo decisamente non è il caso di Zagrebelsky.

    Mi piace

  4. Caro ww…il tuo vittimismo e’. un tantino esagerato.E’ molto difficile ” difenderti” visto che sei sempre. all’attacco.La vittima del blog no di certo, né tu né. nessun altro.
    L’ orribile cinguettio di questo villanzone incivile e’ tipico di questo brutto sistema di comunicazione. Io non lo leggo MAI. Zagrebelky si era dato molto contro il referendum che, purtroppo, e’. stato bocciato. E non saremmo ora in questo pericoloso teatrino de pupi. se il ref. fosse passato.E l’Italia vivrebbe in tempi migliori. Cam

    Mi piace

  5. @Camilla: Twitter è un contenitore, e in quanto tale non è né positivo né negativo: a seconda del profilo in cui ti imbatti puoi trovarti davanti a una perla come ad una montagna di letame. E’ vero comunque che la regola dei 140 caratteri per ogni post impedisce un’argomentazione articolata, e quindi difficilmente su Twitter troveremo una grande profondità di pensiero, anche quando il tweet è scritto da una persona non stupida.
    Riguardo a me, non sono sempre all’attacco, ma capisco che la percezione possa essere questa: i commenti negativi rimangono molto più impressi di quelli positivi.

    Piace a 1 persona

  6. @Tutti
    Chi l’avrebbe detto? Sul gradimento di questo libro proprio non avrei scommesso, anzi; nonostante la fama, le infinite riduzioni e gli innumerevoli adattamenti, io non ne conoscevo la trama. L’ho ascoltato su questo supporto audio che riproduce interamente il testo:

    ► Mary Shelly, “Frankestein”, voce di Fabio Bezzi, Alfaudiobook audiolibri, 2012, 1 compact disc (MP3) (493 min., 43 sec.), Letteratura & cinema

    Bello, vi dico, gradevole da ascoltare come storia gotica in sé, ma anche passibile di tante interpretazioni: ci si può vedere l’enigma del doppio, il busillis psicanalitico e tante altre cose ancora.

    Anche qui, il ricordo non può non tornare agli anni di scuola, alle lezioni durante le quali Mary Shelly è stata tante volte citata. Leggerla è stato un piacere: brava!

    Saluti,
    Mariangela

    Mi piace

  7. Bè un capolavoro Frankenstein, di mary Shelley ( con la e). Meno male che almeno lei ti è piaciuta Mari… ( ihih)
    A me a scuola non me ne hanno MAI parlato però, forse perchè facevo francese e tedesco? Io non l’ho mai letto, visto solo i vari film, genialissimi alcuni, ma ho un rapporto distorto con la letteratura anglofona ( dovuta certamente agli studi e alle lingue scelte)

    Mi piace

  8. Ieri ho finito di leggere “Congiura” di Alessandro Banda. Come si intuisce dal titolo, è un romanzo storico che narra uno degli eventi più famosi della storia romana: la congiura di Catilina. Nonostante conoscessi già la vicenda nei dettagli, ho letto questo romanzo con febbrile interesse: infatti l’autore è riuscito a cogliere in pieno l’essenza di tutti i personaggi citati nel libro (i triumviri, Cicerone, lo stesso Catilina eccetera), e li ha fatti interagire tra di loro in modo così intrigante da tenere incollato alla pagina anche un lettore che questa storia la sa già tutta a memoria. Ve lo consiglio caldamente.

    Mi piace

  9. @ Marian. ti e piaciuto il dott. Frankenstein e lo credo bene. la letteratura inglese o anglofana ha prodotto decine e decine di capolavori ” della paura. Hai letto DRACULA di Stoker, grande scrittore irlandese. Tutti comunque. sono dei classici, grandi medaglioni immortali della letteratura.
    A ww Catilina e’ così interessate?
    @ Cristina .grandiosamente mostruoso.l’ ultimo libro di Enard.

    Mi piace

  10. @Camilla: Tutta la storia romana è molto interessante, perché ciascuno dei suoi protagonisti incarna un tipo di personalità che poi è diventata iconica, sia in letteratura che nella Storia. Ad esempio:

    – Catilina e Clodio sono i terroristi che cercano di raggiungere con le azioni sovversive quello che non possono ottenere con le armi della politica;
    – Gaio Mario è il self made man;
    – Silla è il dittatore sanguinario;
    – Catone è il conservatore a oltranza;
    – Pompeo è l’uomo di talento che ha avuto la sfortuna di vivere nello stesso periodo di uno con più talento di lui (è successo a lui con Cesare, ad Antonio Salieri con Mozart, a Mourinho con Guardiola eccetera);
    – Cicerone è il politico opportunista e voltagabbana, che si schiera ora con un partito ora con l’altro a seconda di come cambia il vento;
    – Crasso è l’imprenditore diventato politico per tutelare i propri interessi economici;
    – Giulio Cesare è l’uomo dall’ambizione sconfinata, che vuole tutto, vuole troppo e quindi finisce per nulla stringere;
    – Marco Antonio è il politico che si rovina la carriera per aver corso dietro alla donna sbagliata;
    – Augusto è il dittatore astuto, che gestisce il potere con morbidezza e quindi non viene percepito come tale;
    – Mecenate è il protettore delle arti;
    – Agrippa è l’uomo dal talento così fulgido da suscitare invidia, un’invidia che lo condanna a venire prima boicottato e poi emarginato dagli altri uomini di potere.

    Mi piace

  11. dunque, leggo questi e queste nordici e mumble mumble, come mai un libro mi è piaciuto e dello stesso/a gli altri assolutamente no? esistono gli scrittori che scrivono solo una ciambella con il buco a posto? ( direi di si)

    Che ne pensate?

    Io sto con un tumorino ( si avete letto bene) malignetto ( si avete letto bene) sulla radice del naso. Si toglie e presto, ma la notizia non ha aggiunto leggerezza al mio stare. 2018 anno terribile

    Mi piace

  12. @ Cristina Resisti Cristina, tutta la tua intelligenza ti aiuterà a far fronte alla continua sfida . Bisogna mettere in campo la propria resilienza e il proprio Duende che è. più forte di quanto si pensi. La tua bella intelligenza ti aiuterà e supere rai
    tutte ” le gioie della vita”che ci
    perseguitano ….ogni momento.Un abbraccio . Cam
    .

    Mi piace

  13. grazie Cam e grazie Dani,
    il momentaccio sta durando da circa 10 mesi, resisterà la mia cosiddetta verve?
    Circa superare il duende, l’intelligenza a volte non è alleata ma nemica, penso io. La reesilienza, faccio tappe forzate di studio invece…ma com’è dura!

    Ma ho altri guai di salute, non crediate: ve li dirò – forse – solo un po’ alla volta ( suspense…), e gli anni non aiuitano.

    Ho mollato un po’ i nordici ( che mi toccheranno tutto l’anno col loro humour un po’ stralunato e le loro storie un po’ bislacche e leggere (quando non sprofondano nella cupezza) .
    Ho in mano uno scrittore famosissimo, che non avevo mai letto: Sandor Marai. La sorella. GRan bella scrittura, densa, alta, piena.

    Mi piace

  14. @Cristina: Ci sono stati degli scontri molto duri tra di noi, in passato. A causa di questi scontri hai cominciato a provare nei miei confronti una grande antipatia, che ti ha portato ad insultarmi, mortificarmi e tentare di isolarmi molte volte. Onestamente non ho mai capito il perché di un’acredine così profonda, e lo stesso vale per Jezabel: la nostra ultima conversazione lasciava trasparire che anche lei prova un astio viscerale nei miei confronti, e anche in questo caso non riesco a spiegarmelo. O meglio, capisco benissimo che io possa starvi antipatico, ma non credo di aver detto o fatto nulla di così grave da giustificare tanta ostilità.
    Io questa ostilità ho provato a superarla più volte, ma tu hai sempre ignorato le mie offerte di pace, e Jezabel mi ha accusato di averle avanzate soltanto “in nome di un fintissimo volemose bene a tutti i costi.” Da quel momento in poi Jezabel ha cominciato ad ignorarmi, tu invece hai continuato a compiere le azioni sopra elencate, e questo mi ha portato all’esasperazione. La decisione di denunciarti nasceva soprattutto da quello: non da una futile sete di vendetta, ma dalla volontà di interrompere un tiro al bersaglio continuo che non potevo più stare a subire senza alcuna reazione.
    Alla luce dei tuoi problemi di salute ovviamente rinuncio al mio proposito di denunciarti, perché ritengo che infierire su una persona già provata da altri problemi (a quanto ho capito non solo di salute) sarebbe un’azione ignobile, che mi farebbe sentire un mostro. Inoltre, ti auguro sinceramente di superare tutti questi problemi, perché conosco bene il dolore (soprattutto quello psicologico), l’ho provato in forme molto intense e per periodi molto lunghi, e chi ci è passato non l’augurerebbe davvero a nessuno.
    Un’ultima cosa: la mia offerta di pace è sempre valida, sia per te che per Jezabel (sperando che legga questo commento).

    Piace a 1 persona

  15. @Cristina
    anche se virtuale un abbraccio grande..siamo sempre messi alla prova, quando pensi di aver trovato una parvenza di serenita’, tranquillita’ la vita , ci riserva delle sgradevoli sorprese..da quello che ho potuto percepire in questi anni, tu sei una Donna forte e sicuramente troverai in te la forza per superare questi momenti no..coraggio..

    Mi piace

  16. Bella cosa Wwayne….e complimenti anche all’idea dei personaggi storici di alcuni post fa….piacendomi la Storia mi ha divertito e, quasi con tutti i personaggi, la penso come te. Ora dovresti avvicinare ad ognuno di questi un personaggio attuale. Sarebbe divertente.

    Mi piace

  17. @Claudio: Ti ringrazio per i complimenti. Riguardo all’idea di accostare i personaggi della Storia Romana a quelli attuali (non necessariamente politici), ti confesso che l’idea mi alletta non poco. Forse anche perché da studente avevo adorato le Vite parallele di Plutarco. Grazie anche per avermi dato quest’ottimo suggerimento! 🙂

    Mi piace

  18. Per quanto riguarda Cristina le faccio tutti gli auguri del caso. Come ho già scritto in altri post la nostra Cri è una combattente nata quindi sono sicuro che reagirà contro la malasorte.

    Mi piace

  19. Accidenti, Cristina,
    mi stavo beando e crogiolando nel trovare termini di lode sperticata dedicati alla grandissima Mary Shelley. Stavo anche cercando di introdurre una lode a me stessa che lo suggerisco come lettura a scuola e che ogni tanto lo rileggo, trovando nuovi spunti di riflessione e…tac!
    Leggo di questo tuo problema di salute.

    Forza e coraggio. La resilienza tu sai benissimo cosa sia.
    Abbraccio forte.

    Mi piace

  20. Ma davvero, grazie a tutti/e, di cuore e sinceramente.
    è un piccolo epitelioma vicino all’occhio – sarà tolto fra pochi giorni – ma insomma ecco, diciamo che c’è un vaso di Pandora che si apre di continuo e, vabbè, è un periodo molto, molto duro.

    Dici che lo so mia Jezz del cuore? che so cos’è la resilienza? mah. a me sembra che per ora so solo uscire ed entrare da piccole o grandi disperazioni.

    Basta, e scusatemi se ho invaso questo campo letterario e amicale con cose così personali e private. Davvero scusatemi.
    Combattente si, Claudio caro, ma sai, a volte capita anche di…perdere in combattimento.
    Vi abbraccio tutti e tutte, forte e sorridendo.

    PS Sandor Marai è affascinante ( e claustrofobico e moralista) ma lontanissimo da me e dai miei bisogni letterari, ma lo finisco, si, lo finisco.

    Mi piace

  21. Cristina combattente e basta! Ho letto sempre i post che hai scritto ed ho notato e stimato sempre la tua vena di impegnata indistruttibile….li era per le tue idee ora porta la stessa verve sulla tua persona.

    Mi piace

  22. Wwaine a proposito della Storia: chi meglio di te puo’ consigliarmi un libro sull’Antica Roma da Romolo e Remo alla disfatta barbarica. Un libro che sia attendibile storicamente ma che si legga come un romanzo. Grazie per eventuali consigli.

    Mi piace

  23. @Claudio: Purtroppo su un periodo così vasto è difficile consigliarti qualcosa di diverso dai manuali scolastici. Se restringiamo un po’ il campo, posso dirti che tra i romanzi storici ambientati nell’antica Roma mi sono piaciuti molto “Il flagello di Roma” di Michele Gazo e “Aquila nella neve” di Wallace Breem. Probabilmente pensandoci un po’ di più riuscirei a tirare fuori altri consigli letterari, ma sul momento mi sono venuti in mente solo questi 2 titoli.

    Piace a 1 persona

  24. Ho terminato LA FINE DI GERUSALEMME di Lion Feuchtwanger. Un libro poderoso che soddisfa il mio bisogno di conoscere la storia (appiccicata in fronte e dimenticata in una scuola nozionistica) ma attraverso una scrittura di alto livello. Personaggi scandagliati per bene, nei loro tormenti, nelle scelte difficili, bassezze ed eroismi si alternano sulla scena. Alcuni momenti sono epica pura. Se non si fosse capito mi è piaciuto assai. A breve mi procureró il libro che ha scritto su Goya… ma ora mi attende il mio adorato e amatissimo Sebald

    Piace a 1 persona

  25. Invece io ho finito SORELLA di Sandor Marai. ah questi benedetti mitteleuropei, hanno sempre molto da dire e insegnare.

    Bè il libro è di altissima qualità – la prima parte ,IL CLASSICO CHALET IN MONTAGNA DA CUI NON SI ESCE PERCHè AVVOLTO NELLE NEBBIE,( scusate.ops) claustrofobica, rarefatta, moralistica e vagamente pesante è solo preparatoria alla seconda parte- al diario del maestro ( di musica) malato.

    Una straordinaria, stupefacente analisi della malattia, del dolore, del dolore fisico estremo, quello infame e insopportabile che ci stronca e ci spacca buttandoci alla deriva, dell’abisso su cui ci si affaccia per una malattia mortale, dell’effetto degli oppiacei sulla mente, sulla potenza sentimentale della psiche e della psiche degli altri su di noi. Davvero stupefacente l’analisi sottile, impietosa, minuziosa delle onde che avvolgono la mente il cui corpo è stroncato da un dolore insopportabile. una sismografia letteraria che ha pochi eguali.

    Vi dico che vale la pena solo di prenderlo per leggere la seconda parte, davvero impressionante, magistrale.

    —-

    Ahhah poi la malattia ( misogini i mitteleuropei, come pochi altri) coincide con una donna algida e bloccata, en passant ( ma questo dettaglio è irrilevante se non a livello sociologico, sempre con sta dicotomia o puttane o madonne, che palle)

    Piace a 1 persona

  26. @Cristina un grande augurio per i brutti problemi di salute, ti sono vicina , molto vicina .
    Anch’io sto in un periodo davvero brutto e complicato : oltre a qualche problema mio di salute mia mamma è caduta fratturandosi la spalla, così ora dalle otto di sera alle 8 di mattina sono trasferita a casa da lei ( a 20 km. da casa mia ) per poter prendermi cura di lei ma soprattutto di mia sorella disabile, 100 chili da lavare , pulire, tenere a bada i suoi eccessi violenti ..mi prendo pizzicotti e botte da orbi 🙂 poi al lavoro , poi a casa mia , poi a prendere mia figlia a scuola e fare tutte le cose che servono in famiglia e poi di nuovo da mia mamma . ovviamente le mie ernie a disco sono in peggioramento, ma tant’è, si va sempre avanti perchè indietro è peggio !
    qualche momento di scoraggiamento, poi si riparte con forza, rabbia ma infine meglio la resilienza sì.

    ps. appena cominciato “Voci del verbo andare”, se mi avanza tempo ..

    ciao!

    Mi piace

  27. acci Edita cara, acci. Noi donne portiamo davvero sulle spalle sempre il peso del mondo, siamo une e trine sempre, multitasking come nessun altro. Con affetto e incoraggiamento più che affettuosi e un abbraccio verissimo

    Piace a 2 people

  28. Editalara carissima tu che sei figlia del sole, che ami la luce in ogni sua declinazione ( cambia nel deserto, , come cambia nelle sue forme , ombre lunghe, tramonti fiammeggianti, ) ora sei costretta agli spazi angusti e bui del dolore e della stanchezza. Ma certo passerà e potrai tornare nel tuo sole con i tuoi amori, come dici tu . Ti sono tanto vicina . Mi sento vicina alla tua mamma che spero guarisca presto. Mando un abbraccio affettuoso a tua sorella che , sempre, brancola nel buio della sua mente, senza poter trovare un raggio verde, senza poterlo nemmeno cercare, senza un ricordo . Quanto e’ prezioso il tempo delle cure che dai a lei e a tua madre. Un augurio di tutto cuore per te e la tua bellissima famiglia.Tua Cam

    Piace a 2 people

  29. quanto hai ragione @Cristina sulle donne, alcuni mai sapranno quanto!
    grazie dei bei pensieri Ww, Cam , Dani, ognuno di noi ha il proprio percorso a ostacoli, semplicemente bisogna affrontare un giorno per volta e non guardare troppo avanti che sennò l’abisso ci dà le vertigini!
    Quanto amici si rivelano i libri! e i ricordi dei viaggi fatti e i sogni di quelli che faremo, anche quando magari poi non li faremo mai.
    Sempre avanti! 🙂

    Piace a 1 persona

  30. Che bello Edita leggere queste parole. Sono esempio di grande carattere. Un abbraccio affettuoso con la speranza che mamma recuperi presto cosi’ da occuparvi insieme della tua sfortunata sorella.

    Piace a 1 persona

  31. Edita,
    un giorno alla volta è quanto mi dico da 2 mesi se no sarei – letteralmente – impazzita. Ottimo consiglio e ottimo proposito, tenere basso l’orizzonte, scavallare le giornate, tenerle insieme ( quando ce la si fa), ordinare i piccoli gesti del quotidiano e già questo è un successo, a volte insperato. le emergenze stracciano gli orizzonti ampi, si sta inchiodati sul qui ,ora e poco di più.
    poi. è vero, bastano le pagine di un buon libro e l’aria circola.

    Tutti/e
    Sto rileggendo con foga e meraviglia – proprio per superare oggi, giornata complicata in un periodo complicato che non pare finire – La piazza del diamante.
    Devo tornare a questo libro magico e particolare che so quasi a memoria ma che pure mi sorprende ancora e ancora, per la sua incredibile fattura e per il suo taglio personalissimo. Un libro impressionistico, almeno a prima vista:, colori, forme, tessuti, decorazioni, bilancine, colonnette, colombi, dettagli piccini come fotografati, tagli di luce, squarci emotivi, bizze, affanni, alto e basso, grande e piccolo, minuzie e dolori enormi tutto mescolato dentro le pieghe di un’aanima semplice e sensibilissima.
    Capisco che non è un libro facile, anzi è proprio un libro che pare una scatola cinese, dentro c’è il mondo ma da un’angolazione così speciale e femminile che…può sembrare un’accozzagli di dettagli e di frasi non finite, con un linguaggio quasi puerile ( ma che raffinatezza averlo inventato).
    Ma è il respiro dei poveri e dolenti del mondo che lo anima e lo rende grandioso, insomma c’è il sottotesto di tutta una vita in filigrana.
    Basta. E’ il mio viatico, oggi, che mi fa palpitare.

    Piace a 1 persona

  32. @Edita
    che dire?
    “Avanti è meglio”, per citarti. Traspare comunque molto amore per tutto quello che fai. Fortunati coloro che ti circondano.

    Ho letto poco, come è noto. Mi attira questo SORELLA, magistralmente presentato.

    Ho voglia di leggere, intendo di leggere narrativa per il puro piacere.
    Infatti, ho dato alcuni esami di Teologia e mi sono immersa nell’Antico Testamento.
    Le basi della nostra civiltà: la visione del corpo in Genesi, nel Cantico dei Cantici.
    Very interesting.

    Abbraccio a tutti.

    Piace a 1 persona

  33. Ecco,, a me mai è venuto in mente di leggere Nuovo o Antico testamento ( eppure vedi, Erri de luca lo fa da anni ogni mattina e ha pure imparato il greco antico ( o l’aramaico? bBOHH) per leggerlo in originale). Insomma a me l’afflato spirituale gira a basso voltaggio ( ma c’è ).
    Forza Edita, forza!
    Forza a tutti/e noi, come se già non bastasse l’infimo, pericoloso, marcio panorama che ci circonda, che a me toglie ogni forza residua e mi schianta in una disperazione sociale come poche, – poi le onde del destino personale ci mettono alla prova ancora e ancora e ancora.
    Oimmei, come dicono da queste parti

    Mi piace

  34. grazie @Jez ma in fondo faccio quello che è giusto fare per amore dei propri cari e per superare ogni cosa mi ripeto il mio motto:

    Più forte controvento che a favor di vento!

    A proposito di Antico Testamento io ne ho letto buona parte negli anni dell’adolescenza, ( tutto il Nuovo Testamento invece ormai lo so quasi a memoria, in effetti fino ai 18 anni ero una fedele appassionata, poi qualcosa si è spezzato.. e da allora sono alla Ricerca..) ma da grande alcuni Libri sono ancora tra le migliori letture da riprendere e non necessariamente per motivi religiosi , sono Libri meravigliosi a livello letterario e di una profondità in cui tuffarsi per sfuggire al piattume sociale che ci pervade; tra tutti il Qoèlet , e poi Salmi, Cantico dei Cantici, mi affascina anche il Deuteronomio.

    ciao e avanti sempre 🙂

    Piace a 1 persona

  35. piccolo p.s. : nella maggior parte dei suoi Libri la Bibbia ha un indirizzo talmente maschilista e patriarcale da far quasi voglia di scagliarla contro le teste bacate della nostra politica (!) Non sono un’esperta ma è evidente che bisogna leggerla contestualizzando il periodo storico. Certo che se l’avessero scritta le donne… chissà che altro mondo sarebbe!

    Mi piace

  36. E che dire della Prima Lettera di San Paolo ai Corinzi, cap. 12, 31-13? Lì si vola alto, anzi ad altezze siderali, anche stilisticamente. Ve la scriverei ma vi faccio fare lo sforzo di cercare. 🙂
    A chi interessa naturlich.
    Vi mando nu bacione

    Piace a 1 persona

  37. @Dani, una delle mie letture al mio matrimonio ! scontata forse, stra letta e abusata anche, ma di una bellezza e verità immortali.
    Notte, qui l’è dura stasera 😖

    Piace a 1 persona

  38. ah ah @Cristina 🙂 ringrazia Jezabel !
    quando leggerai la Lettera ai Corinzi se vuoi, prova a sostituire la parola “Carità” ( che ha lì un significato molto più profondo di quello comunemente inteso ) con Amore, intendendolo nel suo senso più grande .
    @Jez @Dani ditemi voi se mi è stato insegnato giusto o dico cavolate ..!

    @Cristina leggi il libro dell’Ecclesiaste, ovvero il Qoèlet .

    Mi piace

  39. @Edita giusto, promossa. Vero Jez?
    Comunque letta anche al mio matrimonio ahah
    Si abusata è vero, ma così bella e quindi me ne fo un baffo. Tempo fa me l’ero anche imparata a memoria e me la recitavo.. al bisogno
    San Paolo figura complessa. Apparentemente un po’ maschilista, ma a quei tempi, si sa, così era. Però apostolo instancabile, animato dallo spirito, che ha scritto pagine di fuoco.

    Ma sapete che Sebald, come sempre, mi rapisce? Credo che nessun altro scrittore sia così conforme al mio gusto e mi calzi come un guanto quanto lui. Semplicemente lo amo

    Piace a 1 persona

  40. @Edita Sebald o ti prende del tutto o ti annoia. Non è cosa da mezze misure. Ma se ti lasci prendere per mano e vagabondi con lui, senza meta precisa, senza aspettative, il fascino è assicurato.
    Il mio consiglio è un “Invito al viaggio” dove lui è una guida geniale, attenta alle minuzie come all’universale, ma la direzione la decide…boh? Il vento?

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.