*Info: Leggere per raccontarsi *Gruppo di lettura Grandi libri *Gruppo Un racconto

I libri più belli, letti nel 2013

Libri: un flusso creativo ininterrotto di titoli, autori, consigli, sconsigli, analisi, emozioni, discussioni sulle emozioni. Ma anche digressioni e tante tante richieste di consigli o di pareri. Siamo dunque di nuovo al momento di dare il via alla grande festa dei libri più belli letti nel corso dei quest’anno. Il post dedicato a quelli del…

Libri: un flusso creativo ininterrotto di titoli, autori, consigli, sconsigli, analisi, emozioni, discussioni sulle emozioni. Ma anche digressioni e tante tante richieste di consigli o di pareri. Siamo dunque di nuovo al momento di dare il via alla grande festa dei libri più belli letti nel corso dei quest’anno. Il post dedicato a quelli del 2012 ha superato i mille commenti (sì 1000) ed è – come quelli degli anni precedenti – un enorme giacimento di ragionamenti e idee sulla lettura. La lettura e i libri; i lettori e i libri, i lettori con i lettori.

Ora partiamo con quello del 2013: speriamo di mantenere tutti gli amici degli anni trascorsi e di incontrarne nuovi. Sarà un viaggio bellissimo.

Le regole sono le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Valgono richieste di consigli, scambi di pareri, suggerimenti. Valgono tutti i libri che volete.

Come sempre usiamo i commenti.

Commenti

1.778 risposte a “I libri più belli, letti nel 2013”

  1. Avatar polissena
    polissena

    Onorevole presidente del consiglio,
    Accetto con gratitudine la nomina che mi ha voluto accordare e che trovo congeniale alle mie capacità e che soprattutto mi permette di spaziare nell’immenso campo delle poesie meno note perchè mai tradotte.
    Mi auguro che il nostro caro presidente Renza apprezzi la encomiabile lista proposta che comunque deve ancora essere completata o corretta.
    Con inalterabile stima
    Paola.polissena

    P.S, Come Papa vorrei Sean O’ Malley, con quella sua simpatica barba irlandese

    "Mi piace"

  2. Avatar Vera
    Vera

    simpaticissimo Illex! mi hai fatto sorridere tanto! grazie!
    per me va bene tutto. e abbiamo molti ministeri ancora da affidare… e non scherzo!!! pensateci sul serio! 😉
    poi:
    ok, vi raccontero’ con calma come si vive qui. da donne da cristiane da occidentali, o da altre tutte le altre nazionalita’ di ogni parte del mondo (e ci siamo proprio tutti qui… ) e datemi tempo.
    anche perche’ poi, se scrivo, o se continuo piacevolmente a leggere voi e altro nei pochi minuti liberi che mi sono rimasti,… chi puo’ leggere HM per me? 😉
    cari saluti a tutti.
    qualche giorno fa un mio caro amico diceva sul suo Blog: va bene qualunque Papa, di qualunque eta’ e nazionalita’, purche’ sia un “CREDENTE”, io sono d’accordo con lui. 😉 ciao

    "Mi piace"

  3. Avatar carloesse
    carloesse

    Cara Vera, credo sia inutile ribadire quanto hanno già pienamente colto e riportato Camilla e Maria Teresa e che era alla conclusione della mia tesi: l’antisemitsmo esisteva già, e prima o poi sarebbe esploso anche in italia con o senza Francescani. Ma una tesi sull’ “Antisemitismo nella predicazione francescana” ovviamente doveva riguardare quello (o no ?). Che i primi pogrom, le prime espulsioni dai nostri territori cittadini, i primi roghi di ebrei compaiano da noi non appena passati a predicare Giovanni da Capestrano o Bernardino da Feltre (inclusi tra i nostri Santi o Beati: i testi delle loro prediche peraltro sono noti, e riportati tra le fonti bibliografiche, e il loro contenuto riprende in larga parte quel che predicava S. Bernardino da Siena, che a sua volta riprendeva molti temi riguardanti la povertà, l’usura, l’interesse e la carità – espressi non ancora in chiave antiebraica, ma nel cuore delle polemiche sulla povertà che all’epoca attraversava l’Ordine stesso – da un francescano “spirituale” francese meno noto del secolo precedente: Pietro da Giovanni Olivi, le cui tesi furono condannate – ed i suoi seguaci, i “Beghini di Provenza”, perseguitati – da un “malo Papa”, quel Giovanni XXII che Dante, che ben conosceva l’Olivi che aveva insegnato Firenze e fu forse anche suo Maestro, condanna aspramente nella “Commedia”) purtroppo sono fatti che la mia tesi ha descritto e riportato.
    Ho solo cercato di indagare il perché. Ed è qui che risiedono le “cause molteplici e complesse”, che non mi pare il caso di trattare qui (anche se ho cercato di sintetizzarne qualcuna).
    Peraltro la Chiesa in passato si macchiò anche di ben altre malefatte, sulle quali solo diversi secoli dopo (Giovanni Paolo II) ha in parte ammesso le proprie colpe.
    Ciao.
    🙂

    "Mi piace"

  4. Avatar carloesse
    carloesse

    Uuuuuuuuh !!! Quanti Ministeri che mi offre il Premier “Conducador” (come vedi mi calo già nella parte filo-sudamericana della speciale apposita delega: e se mi nominavate prima sarei potuto andare anche ai funerali di Chavez).
    Io me li prendo tutti, ma non si dica poi che sono a caccia di poltrone!!

    "Mi piace"

  5. Avatar carloesse
    carloesse

    Mi pare però anche opportuno rientrare nel seminato e segnalare qualche lettura: l’ultima è stata CASA D’ALTRI dello sfortunato (morto in giovane età all’inizio degli anni ’50) Silvio D’Arzo (in realtà uno pseudonimo), che Montale definì “racconto perfetto”. Un vero gioiellino in effetti, che narra di un prete di paese, di una povera vecchia, e di un “peccato inconfessabile”.
    Altri più brevi racconti completano il libriccino. Perlopiù bozzetti, confronto a quello (una cinquantina di pagine) che dà il titolo alla raccolta. Gli ultimi due comunque belli, anche se non alla stessa altezza del primo.
    Perdonate se non ricordo se qualcun altro l’aveva già segnalato qua. Da qualche parte però avevo letto una sua recensione che mi aveva invogliato a cercarlo; è che sto rincoglionendo! Ma non ditelo a Illex, sennò mi toglie i Ministeri: e proprio adesso che ho un paio di nuovi libri sudamericani (in linea con la fresca delega) tra le mani, e che leggerò presto.
    Saluti a tutti (e intanto…… fumata nera!! E io che debbo sempre passare davanti a S.Pietro per tornare a casa mi troverò un casino di traffico a causa delle troupe televisive lungo la via. E meno male che viaggio sempre e solo in vespa, come il Nanni Moretti !!!!)

    "Mi piace"

  6. Avatar Ennore
    Ennore

    Dopo questo irresponsabile attestato di fiducia, accetto l’incarico….non intellettualmente lontano, ma diversamente lettore,mi pare più adeguato.
    Io tifo per Sean O’Malley, un po’ per il saio, un po’ per il grande Connery….
    Un abbraccio
    Ennore

    "Mi piace"

  7. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    Ciao a tutti.Dunque la fumata e’ bianca,io non conosco bene il pensiero e la vita dei vari cardinali,ma spero in um Papa che venga da un paese in cui la Chiesa e’ bambina,in cui si sappia ancora il valore del messaggio evangelico(vicino agli ultimi,penso.)vediamo!

    "Mi piace"

  8. Avatar carloesse
    carloesse

    Beh, e questa è fatta! (era al primo punto del mio programma, anche in base alla delega per il sudamerica recentemente conferitami).
    🙂

    "Mi piace"

  9. Avatar adour
    adour

    Ad Maiorem Dei Gloria !
    Questo è duro ragazzi. Da ex gesuita (frequentatore di università gesuita).La chiesa ha sempre richiamato a sè un gesuita ,solo nei momenti più critici.
    ora,la chiesa ha la sua spada.

    "Mi piace"

  10. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    Carlo,ci sei sei dentro in tutti i modi:si chiama pure ..FRANCESCO!

    "Mi piace"

  11. Avatar Ennore
    Ennore

    Non ballerà la Samba, ma il Tango, tutto sommato non ero così lontano.
    @ Adour
    Non sarei così pessimista, l’inizio mi è parso promettente e poi il nome di Francesco finalmente.
    Abbi fede.
    Un abbraccio e Buon lavoro a Francesco I

    "Mi piace"

  12. Avatar carloesse
    carloesse

    @maria teresa
    Ehhhhh, io non l’ho voluto sottolineare, ma……
    🙂

    "Mi piace"

  13. Avatar adour
    adour

    @Ciao mio caro amico @ennore,non sono assolutamente pessimista,ho conosciuto e anche personalmente persone di grande elevatura spirituale e culturale tra i gesuiti. Ho voluto solo sottolineare che un gesuita,chiamato dopo una abdicazione,è un segno tangibile,della crisi in cui imperversava la chiesa. Ora vi sarà un nuovo ordine.
    Per il francesco credete che sia san francesco o francesco saverio il colonizzatore/evangelizzatore . Gesuiti e francescani sin dalla notte dei tempi,storicamente,non sono mai andati daccordo.
    Poi qui non c’è nessun continuum è Francesco,il primo papa con questo nome,il primo nella storia cristiana,il primo gesuita,se questo non è un segno di Fine e di nuovo inizio.
    Quello che è certo è che niente sarà come prima!
    let’s Dance 😉

    "Mi piace"

  14. Avatar Renza
    Renza

    Presidente incaricato Illex,
    è con grande soddisfazione che accolgo la sua lista, anche se in parte incompleta. Soddisfazione e ammirazione per il suo lavoro e soddisfazione per la mia sagacia e il mio acume nel far cadere su di lei la mia scelta (concediamo un po’ di narcisismo anche al Presidente). Lei, caro Illex, si è rivelato la persona giusta al momento giusto. Ha saputo scegliere, come nessun altro, i candidati adatti ad ogni dicastero. Il fatto è che in lei, oltre all’ intelligenza politica, vi è un’ intelligenza del cuore ( praticamente mai vista nei politici degli ultimi decenni), una capacità di guardare e osservare le persone in silenzio, cogliendo quelle qualità che esse stesse non sanno di possedere. In questo, lei ha molti punti di contatto con Lucilla ( si consulti spesso con lei, durante il suo governo) . Naturalmente, la sua lista non è perfetta : manca ancora il Guardasigilli ( e capisco la sua riluttanza) e poi, a dire il vero, il protagonismo del Ministro carloesse preoccupa un po’. Ha già operato, sotterraneamente, per eleggere il nuovo Papa che proviene dai suoi territori e- addirittura – gli fatto assumere un nome che richiama i suoi studi. Lo tenga sotto controllo ( speriamo che non ci stiano intercettando). Le auguro buon
    lavoro e pongo in lei tutta la mia fiducia. Il mio compito finisce qui: l’ età incombe e rischio di fare qualche passo falso…

    "Mi piace"

  15. Avatar carloesse
    carloesse

    Tsk, tsk! E’ dai risultati che si giudicherà il mio operato, non dal protagonismo!
    (Ahi, temo si scopra che li ho intercettati).|

    "Mi piace"

  16. Avatar Vera
    Vera

    cari amici a proposito del nuovo papa mi sembra che sia accaduto come desideravo io!!! : non se lo aspettava nessuno! e mi e’ piaciuto,
    vi riportero’ le sue parole se non le avete sentite!
    Paolo Curtaz, che voi sapete e’ uno scrittore di cose spirituali che mi piace molto ha scritto stasera per salutare papa Francesco:
    “Buonasera a te, Francesco.
    Grazie per avere accettato di essere il vescovo di Roma, la prima fra le Chiese.
    Grazie per avere chinato il capo e chiesto la benedizione di Dio attraverso la nostra preghiera.
    Grazie per essere venuto dalla fine del mondo per evitarci la fine del mondo ed aprirci alla conversione.
    E grazie allo Spirito per averci preso così troppo sul serio.
    Adesso camminiamo insieme, come hai detto.”

    io non avrei potuto far meglio.
    eccovi ora qualche link per sapere di lui se volete,
    http://www.elliberal.com.ar/
    http://lastampa.it/2013/03/13/italia/bergoglio-il-papa-di-buenos-aires-che-combatte-la-mondanita-spirituale-F3jYg5fdUi6e0Cxrx4dc2H/pagina.html

    http://www.vatican.va/news_services/press/documentazione/documents/cardinali_biografie/cardinali_bio_bergoglio_jm_it.html
    http://www.aleteia.org/it/dal-mondo/news/il-cardinal-bergoglio-ultimo-gesuita-476002
    http://it.wikipedia.org/wiki/Jorge_Mario_Bergoglio
    ed ecco il discorso:
    Fratelli e sorelle, buonasera!

    Voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma. Sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo … ma siamo qui … Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo Vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro Vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca.

    [Recita del Padre Nostro, dell’Ave Maria e del Gloria al Padre]

    E adesso, incominciamo questo cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza. Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi incominciamo e nel quale mi aiuterà il mio Cardinale Vicario, qui presente, sia fruttuoso per l’evangelizzazione di questa città tanto bella!

    E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima – prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo, chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me.

    […]

    Adesso darò la Benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà.

    [Benedizione]
    Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pregate per me e a presto! Ci vediamo presto: domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma. Buona notte e buon riposo!
    (Papa Francesco)

    "Mi piace"

  17. Avatar camilla
    camilla

    @illex– Sai, illex, mi sento come se fossi stata invitata, a far parte,anch’io– malgrado gli spigoli, lo so , lo so! –del gruppo. E te ne sono grata, tanto.e anche mi sto dando un sacco di arie. E non me lo aspettavo.
    @carloesse– Ho letto tutti i tuoi post, che stile! La mia attenzione si è fatta spasmodica quando hai parlato di “un paio di sudamericani — non PAPI, ma scrittori : per caso hai tra le pile di libri CICATRICI di Juan José Saer, ed. la nuova frontiera???Lo sto leggendo con momenti di tachicardia (appena qualche palpito in più, una cosa bella)e impeti di ammirazione per una scrittura contemporanea che dire magnifica non basta affatto.Siamo in Argentina, la terra di Borges. L’incipit .””C’è questa brutta luce di giugno,uno schifo, che entra dalla vetrata. Sono chino sul tavolo e faccio scorrere la stecca ,avanti e indietro, pronto a tirare.”” E’ Angel, un ragazzino che raramente ho incontrato in letteratura così vivido da cercarlo, in certi attimi, guardandomi attorno, accostando tra loro le parti del libro aperto, e sentendone ,di Angel, quasi, l’odore aspro , di fine adolescenza, l’aura ancora splendente attorno alla sua testa, e quel senso di non esser sola nella stanza e il ricordo di quando il mio R. aveva quell’età. Mai ho letto una cosa simile, e ne ho letti migliaia di libri. Esco dall’obnubilamento, caro carlo e se fosse lo stesso libro che ti accingi a leggere? Che avventura sarebbe per me.
    A tutti i colleghi parlamentari un brindisi di buona lettura.Devo andare, a prestissimo.

    "Mi piace"

  18. Avatar carloesse
    carloesse

    @camilla
    Spiacente, ma non è quello. Non conosco Saer, anche se l’incipit è bello, e bisogna che prendo nota.
    I due sudamericani che mi aspettano sono invece Ricardo Romero (LA SINDROME DI RASPUTIN) e Roberto Arlt (I SETTE PAZZI). Ma fanno parte di una lunga pila e non so se saranno i primi che leggerò.
    Gli ultimi sudamericani che ho letto sono:
    A. Neumann: PARLARE DA SOLI (come sai bene)
    Yuri Herrera: SEGNALI CHE PRECEDERANNO LA FINE DEL MONDO (interessante)
    Ricardo Piglia: RESPIRAZIONE ARTIFICIALE (molto bello, ma forse discontinuo)
    Juan Rulfo: PEDRO PARAMO e LA PIANURA IN FIAMME (entrambi capolavori).
    Fammi sapere di Romero, quando l’avrai finito.
    Ciao.

    "Mi piace"

  19. Avatar adour
    adour

    @camilla : Allora,Benvenuta nel club,anche se per me sei sempre stata una parte fondamentale, (ma ti piace ancora mo yan? 😉 ) poi hai la delega alle passioni . Non ho avuto ancora modo di ringraziarti per il tuo bellissimo regalo,PARLAMI DI BATTAGLIE,DI RE,E DI ELEFANTI l’ho trovato incredibilmente fascinoso ed affascinante con alcune pagine che diventano una vera e propria poesia. L’incontro di 2 corpi che si sfiorano quasi senza mai toccarsi, le ciocche dei capelli che sfiorano la nuca,i pensieri che precedono un notte d’amore che non si avvererà mai,tendono ad un eros che alla fine viene solo sublimizzato,bellissimo ,come l’ultimo appunto di michelangelo
    “Apparire,sorgere,brillare.
    Costellare,scintillare,spegnersi. (è l’amore,la vita di un uomo o entrambi )” 🙂
    Un abbraccio alla bruttissima Camilla, che odia le pizze 🙂

    @Polissena mi rivolgo a te,come ministro della poesia,ed incitarti nella tua ricerca con le parole di kipling prefazione del libro sopracitato

    “E poiché sono bambini,parla loro
    di battaglie e di re,di cavalli,diavoli.
    Elefanti e angeli ,ma non dimenticarti
    di parlar loro d’amore e cose simili.”

    "Mi piace"

  20. Avatar Dani
    Dani

    Sono ancora sorpresa per questo pontefice che non mi aspettavo, ma al contempo felice e piena di speranza. La pachidermica chiesa ha saputo stupirmi.. e poi, fatemi gongolare un po’… questo papa ha radici nel mio Piemonte, nella mia Asti, il tutto condito con aria sudamericana (e vi assicuro che i Piemontesi, trapiantati nelle Americhe sono garanzia di buoni frutti. Vedere ad esempio il presidente Uruguayano Josè Mujica. @Carlo prendere nota e spunto dal personaggio, notevolissimo!)
    Il gioco delle cariche mi sta divertendo a più non posso. Premier Illex, pregasi provvedere al Guardasigilli appena possibile. L’urgenza del momento lo richiede.
    Ciao cari!!

    "Mi piace"

  21. Avatar Alberto
    Alberto

    Per restare in tema di sudamerica direi che vale la pena il sempreverde “Le vene aperte dell’America Latina” del grande E. Galeano (il regalo di Chavez ad Obama al loro primo incontro), ma aggiungo un piccolo libro appena uscito (italiano, ma con copertina boliviana), poco conosciuto ma molto molto intenso: “Il punto estremo”, di P. Pajer. Come ho già detto altrove i temi trattati (secondo me molto poeticamente) sono importanti: vita, morte, malattia, amore, solitudine. Hasta luego! Alb.

    "Mi piace"

  22. Avatar camilla
    camilla

    @carloesse–CICATRICI di Juan Josè SAER ed. la nuova frontiera (2012) Traduz. di gina Manieri– pag.300– Leggo sempre le recensioni di FRANCO CORDELLI (cICATRICI, su La lettura all. al corsera del 24 febbraio u.s.) per
    la scelta che questo grande critico letterario fa dei libri, fuori dal mercato , a volte palesemente dominato da interessi tutt’altro che letterari, e per la sua indiscutibile competenza e intelligenza .Ecco come mai ho cercato e comprato CICATRICI.Pubblicato da Jan Josè SAER ne 1969, CICATRICI esce in Italia solo ora. Fa parte di una tetralogia ma può essere letto perfettamente senza conoscere l’opera del grande autore argentino.
    Per ora ti dico che CICATRICI mi ha stupita: Saer rappresenta il sentimento (non un’opinione)della circolarità del tempo, e il romanzo è di rara bellezza, di una precisione geometrica, matematica e filosofica perfette.E’ appassionante, non ci sono descrizioni di sentimenti ma la vita dei nostri si configura tra diagonali e cerchi,e calcolo delle probabilità, sostenuta dai pensieri dei personaggi e dai dialoghi tra di loro, esilaranti, che mi fanno “schiattare” e ridere , a volte,, letteralmente, qualcosa come salti di gioia,felpati e silenziosi se in casa c’è qualcuno, rumorosi ed esultanti se sono da sola.Soltanto come può accader di fronte alle opere dell’arte. e sono solo a metà del libro. . Un artificio sbalorditivo. Anche in CICATRICI , come in PARLARE DA SOLI, ci sono 4 voci. Fin’ora due le voci e due i giochi , il biliardo, fisica e geometria per il giovane Angel che gioca con Tomatis e si racconta ,e si fa amare, una esperienza rara per chi legge, e il gioco d’azzardo , matematica e statistica e calcolo delle probabilità, per Sergio, un giocatore “assoluto”, che passa il suo tempo tra il gioco e la scrittura di una grande serie di saggi di questo tipo :”Il Professor Nietzche e Clark Kent”, oppure, “Flash Gordon e H.g. Wells” Insomma sono a metà di un libro come pochi. Per me una esperienza esorbitante e importante. Scusatemi, sono troppo noiosa, ma è che non riesco a esprimermi come si dovrebbe. Vorrei che i grandi lettori facessero una simile esperienza e Carlo, tu lo sei un grande lettore.
    @ adour — con te c’è una grande affinità : per come hai amato Echenoz di LAMPII, e ora, PARLAMI DI BATTAGLIE, DI RE E DI ELEFANTI, di Enard, ti sento straordinariamente affine. A presto. devo sempre scappare.

    "Mi piace"

  23. Avatar carloesse
    carloesse

    @Camilla
    Uh, uh, grazie, mi pere una leccornia e mi stai invogliando assai !

    "Mi piace"

  24. Avatar carloesse
    carloesse

    Ach, mi…. pere? Pare! (ovviamente).

    "Mi piace"

  25. Avatar Stefano
    Stefano

    @Renza: volevo sapere se ti è piaciuto CAMERE SEPARATE. Grazie.

    "Mi piace"

  26. Avatar Renza
    Renza

    Stefano, sono alle ultime pagine. Impegni di vario genere e altre letture obbligate hanno rallentato la lettura. Ma arrivo , ho piacere di parlarne con te ( mentre lo leggo penso sempre alla tua identificazione con Leo, e al senso di morte che l’ accompagna). Ciao.

    "Mi piace"

  27. Avatar camilla
    camilla

    @carloesse —CICATRICI di Juan Josè Saer , ed Nuovafrontiera pag. 300 — 2012.
    Non è una leccornia. Ho finito il romanzo e la fine è anche il principio in questo romanzo circolare, concentrico pieno di diagonali e stratificazioni infinite. Dopo il giocatore compulsivo, l’ex avvocato Sergio, ho incontrato il misantropo, il giudice Ernesto. Per lui gli altri sono gorilla, bestie sporche e semi selvagge, indegne di attenzione. Ernesto si muove come un grosso insetto , che corre senza meta apparente, ripercorrendo ossessivamente le stesse sue tracce. La casa, le scale l’ufficio e le strade,le piazze, sotto la pioviggine chiuso nella sua auto, avanti e indietro, forsennato . Solo Angel gli dà un senso, una desiderio di vederselo vicino. Angel gli chiede- quanti ne hai arrestati oggi, giudice?? oppure gli chiede come vada la sua traduzione di Ritratto di D.G. di Oscar wilde, traduzione stratificata, con note su note, matite colorate e dizionario,fatta e disfatta, giorno dopo giorno , frase dopo frase, senza fine, sempre ritornando sulle sue tracce. Ecco la sua vita, intervallata da brevi sonni improvvisi che lo colgono di giorno e a notte fonda, per un paio d’ore e lo lasciano sfinito.i sogni tremendi, sembrano enormi colate di lava che cola, gigantesca, da un vulcano in eruzione. ErnEsto si risveglia ,e riprende la sua continua corsa impazzita, con la cartella e il quaderno e le penne di tutti i colori e il dizionario e il romanzo di Oscar Wilde, da tradurre con varianti infinite, che si sovrappongono e si accumulano una su l’altra, intralciano ogni procedimento.E ci sarà un omicidio e un suicidio avverrà sotto gli occhi, freddi e distanti, del giudice Ernesto, che riprenderà immediatamente la sue fuga.
    L’ultima voce del quartetto è quella di Luis Fiore, l’assassino – suicida. e il mistero è svanito. Il mistero è soltanto quello che non sappiamo. E nessun ordine sembra possibile. soltanto il caos domina l’esistenza. e i momenti dove “si vince” qualcosa sono soltanto piccole, casuali pause del caos. –Oddio, Carlo, che libro stronghissimo.Si legge con spasmodica attenzione. per lettori forti.Un’avventura letteraria fuori dal comune.

    "Mi piace"

  28. Avatar carloesse
    carloesse

    Grazie Camilla (per me leccornia è qualsiasi cosa mi attragga, al di là del suo contenuto), Leggerollo immantinente

    "Mi piace"

  29. Avatar polissena
    polissena

    @Adour-Antonio, hai scritto che non rispondo mai, se è così mi scuso e quanto alla poesia ne sto traducendo una bellissima dallo spagnolo che tratta del tuo argomento preferito, l’amore. Sembrava facile ma sono inciampata in un paio di versi ermetici e ci sto riflettendo. Mi piacciono le cose semplici ma con un contenuto complesso e intenso, e questa poesia è proprio così

    @caro Ennore,hai comprato due Murakami,ma quali? E’ un autore non sempre allo stesso livello. Spero che tu abbia fatto una scelta felice. Ti vorrei tra gli ammiratori di MH.

    @tutti,
    vorrei saper usare tutta la diplomazia che ci si aspetta da un ministro per non offendere nessuno. Ci provo. Proporrei che quando si parla di un libro ci si rivolgesse a tutti e non a un singolo o a gruppi. Ci si sente un po’ esclusi con questo comportamento. Per parlare a parte, alcuni di noi si sono creati le cosidette ‘mail-filtro’. E’ un sistema comodo che permette di approfondire le amicizie iniziate sul blog

    Ultimamente sto leggendo vari libri, anche in contemporanea, niente di esaltante purtroppo, ma qualcosa di piacevole sì. Prima o poi ne parlerò

    Ciao a tutti

    "Mi piace"

  30. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    Ciao a tutti.Ho terminato’PARLAMI DI BATTAGLIE..’,l’ho trovato affascinante,io in particolare per i luoghi ,la vita diversa,una pausa da certe riflessioni sui miei giorni.Ho letto con piacere l’intervento di Adour ‘di la’ ‘,sui libri che in certi momenti si fondono con noi e gli altri pensieri ,che condivido.Sono d’accordo con quello che scrivi ,Polissena,e’ pur vero che tutti i post si legano insieme ,vedo che si viene subito coinvolti se si interviene..io vi penso e vi cerco sempre tutti..Traduci poesie anche per LAVORO per caso?beata!Devo dire che a volte la letteratura sudamericana mi intimorisce e mi inquieta,c’e’ per me una dimensione di magia come costante che sento non appena apro libro..ma non la conosco ancora quanto spero e non so ancora perche’ ho questa precisa impressione.Datemi,se volete,un libro per iniziare…ciao a tutti-CARLO,sento che ci saranno giornate a ROMA in cui dovrai andare al lavoro in mongolfiera(o per le catacombe?)quando ho letto la strada che fai tutti i giorni in vespa,io ho avuto una botta d’invidia !

    "Mi piace"

  31. Avatar Ennore
    Ennore

    @Polissena
    Mi ha fatto tenerezza il tuo post, quasi ti sentissi responsabile del mio acquisto, tranquilla l’ho fatto in piena libertà (faccetta che sorride) è ora che mi evolva…comunque ho comprato ” Kafka..” e ” Norwegian” spero siano due giusti….e ti ringrazio delle tue parole. Aspetto le poesie tradotte, con l’assoluta certezza che quelle che scrivi tu (perche’ scrivi poesie vero?) siano ancora più belle…!
    Buonemozioni a tutti Illex®

    "Mi piace"

  32. Avatar camilla
    camilla

    @mariateresa — anch’io tremo un poco quando affronto la letteratura sudamericana, anche se ovviamente, ci sono grandi diversità tra uno scrittore e l’altro. Certo che le esperienze legate sia alla natura dei luoghi e , soprattutto, alle vicende storiche che travolgono per decenni, o più, interi popoli, incidono sulla percezione della vita. detto questo la grande scrittura supera le culture diverse . Per quanto riguarda l’ultimo romanzo di cui ho parlato con Carlo , CICATRICI di Juan Josè Saer ed Nuovafrontiera mi sono rivolta a lui in quanto conoscitore di autori argentini o sudamericani, quindi interessato a una novità per l’Italia. Sono contenta che ti sia piaciuti il piccolo romanzo di Enard,PARLAMI DI BATTAGLIE, DI RE E DI ELEFANTI, evocativo e poetico, che rivela uno scrittore molto raffinato, tanto colto e intelligente da essere capace con sublime semplicità di evocare un grandissimo artista, che tutti conosciamo attraverso le su opere eterne, regalandoci del grande Michelangelo una dimensione umana e spirituale inaudita. Sono un pochino avvilita per il duro post di polissena, non avevo intenzione di darle alcun fastidio mi dispiace .

    "Mi piace"

  33. Avatar polissena
    polissena

    @Ennore, ottima scelta! Due libri molto diversi, ma perfetti per entrare nelle sfaccettature del variegatissimo mondo di Murakami. Spero che ti piaceranno.

    No, non scrivo poesie nè niente altro, sono talmente ammirata dalla bravura degli altri, cioè dei poeti e degli scrittori ‘veri’ che non oserei, come non oserei dipingere o suonare uno strumento, anche se da ragazza strimpellavo malissimo una chitarra, Vi ricordate quei cori sgangherati sulla spiaggia di sera ? Non so se esistano più, ma sono bei ricordi
    . Non so fare niente molto bene, ma ho una vera passione per le lingue e una certa facilità ad impararle, un dono di cui non ho nessun merito, ma che sfrutto quotidianamente per conoscere meglio le altre culture e confrontarle tra loro. Lo spagnolo è l’ultima e la più grande delle mie passioni, una lingua ingannevole, che sembra facile, ma che diventa sempre più difficile inoltrandocisi, con la sua grammatica rigidissima e la miriade di ‘falsi amici’ che ci sviano verso errori a volte comici. Insomma non si finisce mai di studiarla, infatti seguo corsi di approfondimento a vita, con molti altri appassionati come me.
    E mi scuso se mi sono dilungata troppo

    @Camilla,avrei scritto un post duro? Non mi pare proprio.E perchè lo senti diretto a te personalmente? Non è così, prova a rileggerlo e vedrai che è solo un consiglio amichevole

    @Maria Teresa, no non traduco per lavoro, infatti non lavoro. MI piace molto e lo faccio quando trovo qualcosa da condividere con gli altri, per dare loro qualcosa di bello in più.
    Gli autori spagnoli sono poco tradotti, però potresti cominciare con IL MONDO di Juan José Millàs, giornalista e scrittore piacevolissimo. E’ un po’ la sua biografia, ma se vuoi qualcosa di suo acuto e divertente leggi RACCONTI DI ADULTERI DISORIENTATI. Ti piacerà
    Ciao
    Paola

    "Mi piace"

  34. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    Carissimi tutti,trovo giustissimo per me quanto scrive Camilla sulla letteratura sudamericana,so che io devo mettere ‘coraggio’ quando ne leggo un libro.Fastidio non penso proprio , Camilla! Anche perche’ come ripeto si sente che i post sono aperti,si susseguono le osservazioni di tutti e tutti abbiamo,mi pare ,fatto partire delle ricche discussioni.Quando qualche nome interviene e’ un piacere,una sorpresa .Tuttavia,ha ragione Polissena,come propone lei si crea piu’ una ‘rete’ piu’ bella ,credo..Ieri sera ho cominciato DONNE E UOMINI di R.FORD ,c’e’ un personaggio che mi piace poco ma l’autore mi piace ciao a tutti

    "Mi piace"

  35. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    @Polissena e tutti,quell’..’infatti non lavoro ‘ li’,mi ha fatto ridere e mi INCORAGGIA per il futuro!Quando si deve per vari motivi lavorare molto,e’ dura mantenere i propri altri interessi,almeno ,io temo di ritrovarmi senza risorse Insomma,voglio dire che sono contenta per te(avrai lavorato anche troppo prima,penso) e fai delle belle cose!buona domenica

    "Mi piace"

  36. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Sudamerica, mon amour! Eppure…molte difficoltà con alcuni autori.
    Forse perché è come se dicessimo “letteratura europea”. I Paesi sono differenti e gli autori pure.
    Io metterei in testa Garcìa Marquez; i suoi libri sono stati la Bibbia della mia adolescenza di ragazza troppo seria. Lì trovavo la passione, la magia, il caso, il determinismo, la fatalità per crescere.
    Poi sono arrivati la Allende, con il suo passato travagliato e i suoi libri così differenti tra loro, e Amado, che piaceva al mio compagno, con le sue donne ricche e piene di fascino e sofferenza, e poi Sepulveda, che avrei preferito non leggere, e Coelho, che non tollero, famosissimo e lettissimo quando lavoravo in libreria. La Serrano, che sembra conoscere solo donne che piangono e fanno amicizia tra loro, e la Mastretta, che invece le conosce solo forti e dinamiche. Di recente Sabato, che ho dovuto lasciare per tedio, e Jodoroski (non ricordo più come si scrive) figlio di ebrei russi trapiantati in Sudamerica, che mi ha riportato nel vortice archetipico suscitatomi da Garcia Marquez.
    È un continente e più di altri, grazie all’immigrazione, ha raccolto l’essenza di paesi diversissimi tra loro.
    Buona domenica a tutti.
    PS Forse in questo mio momento così “autunnale”, dovrei ripercorrere solo le mie passate letture sudamericane.

    "Mi piace"

  37. Avatar Lucilla
    Lucilla

    Scusate il ritardo. Ringrazio Illex per la proposta, e mi sto attrezzando a studiare il mio nuovo campo di lavoro (ahimè, io scherzo, ma qualcuno che già siede in Parlamento lo sta facendo davvero… e la chiudo qui). Grazie per la stima da parte tua, ma non sono mica così esperta. E grazie delle parole di Renza.

    Jezabel! Sulla letteratura sudamericana, mi hai rubato, letteralmente, i pensieri! Grazie di aver detto pubblicamente quel che hai detto di Sepulveda e Coelho, io non li tollero entrambi…. eh, sì, anche per la Serrano (uff, sempre solo donne, io non ne posso più… voglio parlare, meditare, scambiare emozioni e sentimenti e pensieri anche con gli uomini, ma sembra non sia più possibile! tranne qui…) e la Mistretta… non fraintendetemi, amiche ed amici che amate questi scrittori, chi mi conosce sa che sono un po’ temeraria nell’affermare le mie opinioni (altro che diplomazia, cara Paola, eppure non mi sento così categorica, nella vita), però tant’è, ognuno ha i suoi gusti, o meglio il suo vissuto che parla e si infila anche nei libri che legge. Amo leggere fuori dal caldo delle cose conosciute, perchè è al freddo e nello sconosciuto che scopri cose nuove di te,

    "Mi piace"

  38. Avatar Lucilla
    Lucilla

    Scusate il ritardo. Ringrazio Illex per la proposta, e mi sto attrezzando a studiare il mio nuovo campo di lavoro (ahimè, io scherzo, ma qualcuno che già siede in Parlamento lo sta facendo davvero… e la chiudo qui). Grazie per la stima da parte tua, ma non sono mica così esperta. E grazie delle parole di Renza.

    Jezabel! Sulla letteratura sudamericana, mi hai rubato, letteralmente, i pensieri! Grazie di aver detto pubblicamente quel che hai detto di Sepulveda e Coelho, io non li tollero entrambi…. eh, sì, anche per la Serrano (uff, sempre solo donne, io non ne posso più… voglio parlare, meditare, scambiare emozioni e sentimenti e pensieri anche con gli uomini, ma sembra non sia più possibile! tranne qui…) e la Mistretta… non fraintendetemi, amiche ed amici che amate questi scrittori, chi mi conosce sa che sono un po’ temeraria nell’affermare le mie opinioni (altro che diplomazia, cara Paola, eppure non mi sento così categorica, nella vita), però tant’è, ognuno ha i suoi gusti, o meglio il suo vissuto che parla e si infila anche nei libri che legge. Amo incondizionatamente Garcia Marquez, che, avendo studiato e parlando (un tempo) lo spagnolo, per amore…., ho potuto leggere in lingua originale, e sembra un canto.
    La parte magica della letteratura mi è familiare, credo di averlo scritto anche in passato, perchè ritrovo la mia parte napoletana, visto che una volta a Napoli si condividevano strade, palazzi e fantasmi. Sul serio. In un palazzo del Monopolio, un direttore torinese, appena arrivato, uscì sbraitando dalla sua stanza, dove aveva trovato un monaco, seduto in poltrona. “Chi ha fatto entrare quel monaco?” urlò, perchè aveva severamente proibito di far entrare estranei nell’ufficio. Nessuno si scompose. “Ah, ma no, quello è ‘o monaciello…” come se fosse una cosa normale (era una cosa normale, lì almeno), cioè il fantasma di un vecchio frate che aveva abitato, con i suoi confratelli, nel palazzo, riciclato, come spesso a Napoli capita, da convento a palazzo pubblico. Figurati se mi sorprendono o spaventano le magie dei sudamericani! Io ho respirato da piccola tutto ciò. E così mi sono giocata ministero e stima..
    .Ora smetto, anche perchè mi si sovrappone lo spazio col mio nome e e-mail e non leggo più cosa scrivo.. cari saltui

    "Mi piace"

  39. Avatar Lucilla
    Lucilla

    eh, appunto! saluti!

    "Mi piace"

  40. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Allora, Lucilla, visto che i tuoi gusti sono così simili ai miei (condivido anche il fatto che alcune cosine di G. Marquez ci fanno ritrovare l’Italia del sud), suggeriresti qualche altro libro sudamericano interessante?

    "Mi piace"

  41. Avatar camilla
    camilla

    @lettoreambulante simonetta — nel cercare l’ultimo romanzo di Angelika Overath editrice Keller ho visto il tuo nome tra i docenti all’interno di una specie di corso di studio intorno all’editoria in senso ampio: potresti dirmi qualcosa di questi corsi? Sono sempre di più i libri ottimi che sforna Keller, la Overath, per esempio, col suo precedente romanzo sulla madre, mi ha molto colpita e l’ho trovata magnifica.Sono così contenta di poterti chiedere delle cose sui libri .spero di non disturbarti troppo. sarebbe il mio sogno impossibile poter leggere testi , a centinaia, gratis–nel senso che io i libri li compro e costano, giustamente perchè valgono , . chi può farlo gratis è oggetto di tutta la mia invidia.Ho conosciuto, anni fa’, un grandissimo francese Laurent Mauvignier, per merito di Keller, oltre a Herta Muller prima del Nobel, che acquistai sotto il tendone dei libri al festival letteratura di Mantova. e tanti altri scrittori dell’est. la casa Keller sul piano della qualità è diventata una bella cosa. Grazie cara simonetta, con tutta la mia ammirazione.

    "Mi piace"

  42. Avatar Stefano
    Stefano

    Vila Matas uber alles (tra gli scrittori di lingua spagnola). Tra l’altro, a proposito di case editrici, anche a me ispira Keller ma non ho letto ancora nessuno. Invece Feltrinelli non è più quella di una volta. Nei mitici anni 80 a occhio e croce un libro su tre che leggevo era feltrinelli, che amo anche come carattere grafico, impostazione, pagina … ma adesso? Negli ultimi tre anni di feltrinelli ho letto Amos Oz e Vila Matas. E meno male che adesso è uscito questo CANADA di richrad ford a risollevare un po’ le sorti tristissime della decaduta feltrinelli. Per me uber alles resta il catalogo adelphi.

    "Mi piace"

  43. Avatar polissena
    polissena

    Mohamed con la sua bancarella itinerante di libri ha alzato i prezzi: Ora costano quattro euro e non più tre,sono lucidi e nuovi e generalmente sconosciuti. Continuo a pensare che siano quelli che nessuno ha mai voluto e di cui le librerie si disfano periodicamente.
    Ma ci sono anche dei libri a tre euro, sono meno ben tenuti e probabilmente usati e ci si può trovare qualche bella sorpresa. Ieri ho trovato e letto per buona parte della notte (e io sono una dormigliona) un thriller non troppo thriller, forse più un romanzo psicologico ed estremamente ben scritto

    Francesca Pierson ha quindici anni, un fratellastro maggiore di lei, una tenera e timida sorellina decenne e vive a Seattle in una splendida e un po’ angosciante casa postmoderna. Il padre di Francesca è un ex atleta, commentatore sportivo
    affascinante, ricco e famoso. La madre non lavora e non le è permessa dal marito nessuna autonomia. Il celebre e osannato Reid Pierson, quando non è in uno dei suoi frequenti viaggi di lavoro , pretende piena ubbidienza da tutta la famiglia, è un despota spesso violento sotto una sbandierata ed eccessiva affettuosità.
    Ma quando la madre rivendica un po’ di spazio per sè e per le sue inclinazioni artistiche la storia, raccontata da Francesca, si tinge di angoscia e l’atmosfera si fà minacciosa. La madre scompare e la ragazzina che ama il padre e sa di esserne amata, dovrà affrontare i suoi dubbi ed ammettere la possibilità di una verità terribile cui solo lei può arrivare

    Ma perchè vi sto raccontando tutto questo?
    Perchè la scrittice è… Joyce Carol Oates ed il libro si chiama OCCHI DI TEMPESTA!
    E’ stato scritto nel 2003 e non l’avevo mai sentito nominare
    E voi?

    Questo succede nella bancarella di Mohamed che i libri li vende ma non li leggerà mai

    "Mi piace"

  44. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Per la scuola (dovremmo incontrare l’autore tra poco – ahimè, trooooppo poco), devo leggere LA CURA DEL GORILLA. L’ho iniziato ieri mentre i fiocchi di neve danzavano fuori dalla finestra. Non sembra male, mi sembra un po’ irlandese con la sua storia paradossale di uno schizofrenico che fa quasi a cazzotti con il suo doppio. Qualcuno lo ha letto? Magari così mi aiutate con i “compiti” 🙂

    "Mi piace"

  45. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    Ciao a tutti;e’ deliziosa la descrizione della bancarella dei libri usati,Polissena!quasi un piccolo racconto.Ho scoperto che il film UNA PIETRA PAZIENTE e’ tratto dal romanzo di Atiq RAHIMI,l’ ho iniziato,mi coinvolge.Mi pare che domani ci sia un incontro con R.FORD (a Milano?)Se qualcuno va,se vuole,ne parla qui?grazie per i vostri pensieri sulla letteratura americana,letti con interesse

    "Mi piace"

  46. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Ho appena comprato OCCHI DI TEMPESTA su e bay. La bancarella non è poetica, ma da quando vivo infilata nel canyon…..

    "Mi piace"

  47. Avatar adour
    adour

    New custom,old kindness 😉
    Auguri Illex !
    ……e a tutti i Giuseppe che non si sono manifestati!

    "Mi piace"

  48. Avatar camilla
    camilla

    Di occhi di tempesta ne parlò giuliaduepuntozero tempo fa’ su questo blog. Era uscito come libro per ragazzi.ciaociao

    "Mi piace"

  49. Avatar illex
    illex

    Grazie Adour.
    A Roma generalmente il santo paga, ma non potendovi intrattenere con bignè e prosecco festeggio il Santo insieme a voi, fiori d’ emozioni, con una poesia di un grande Giuseppe troppo spesso dimenticato.

    Tra un fiore colto e l’altro donato
    l’inesprimibile nulla.
    (Giuseppe Ungaretti)

    Buonemozioni a tutti

    "Mi piace"

  50. Avatar Polissena
    Polissena

    @Illex, auguri!
    Sono stata preceduta ma ci sono anche io caro premier

    ma ce li avranno nelle altre città quei favolosi bignè di san giuseppe fritti e morbidi e cosi gonfi di crema che bisogna mangiarli con il tovagliolo al collo?

    E dato che sono astemia brinderò a te con un bignè!

    Ciao

    "Mi piace"

Lascia un commento

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere