La faccia nascosta della luna, Carlo Lucarelli

Perché vivere lassù, sull’altra faccia della luna, non è facile… Se nelle storie che raccontiamo in questo libro accadono cose eccezionali, ecco, è soltanto normale.”
Carlo Lucarelli

Moon Dreams - foto:  jurvetson, flickr
Moon Dreams - foto: jurvetson, flickr

Così Lucarelli presenta *La faccia nascosta della luna*, ed. Einaudi Stile Libero. Sottotitolo: Storie di delitti e misteri tra musica, cinema e dintorni.

Sì, perché questo volume raccoglie 39 scritti, per la maggior parte molto brevi _anche 3-4 pagine_che narrano le morti, spesso misteriose, di rockstar, attori maledetti, personaggi famosi.

Indubbiamente Lucarelli e i misteri sono fatti per stare insieme, il programma *Blu notte* insegna, con le sue indagini sul mostro di Firenze, le sette sataniche, il clan dei casalesi. Sempre in tv lo si può vedere in questo periodo, su Deejay tv, proprio con la versione televisiva di questo libro: Almost True. Mi è capitato di vedere la puntata sulla morte _presunta???_ di Jim Morrison, sul Club J27: musicisti famosi, tutti di 27 anni, tutti con una J nel proprio nome, morti misteriosamente a distanza di alcuni mesi: Jimi Hendrix, Janice Joplin, Brian Jones, Jim Morrison.

Il libro è diviso in 4 parti: Morti misteriose: a cominciare dalla Dalia Nera, passando per Jimi Hendrix, appunto, il corvo Brandon Lee, Kurt Cobain, il joker Heath Ledger, e a finire con il nostro Luigi Tenco; Sympathy for the devil, che, come dice il nome, racchiude le storie di morti che hanno a che fare con il diavolo: Charlie Manson, Brian Jones, Jimmy Page. Scena del crimine: Marvin Gaye, Christian Brando, OJ Simpson, Tupac Shakur. E infine l’Isola dei famosi, ovvero l’isola in cui si incontrano tutti quei personaggi la cui morte è circondata da mistero, e di cui si dice che siano ancora vivi: Jim Morrison, Elvis, Kennedy, James Dean, Marylin Monroe.

Solo un commento prima di chiudere: bello, molto bello, Lucarelli ci sa proprio fare, anche se mi sarebbe piaciuto leggere anche meno storie, ma più approfondite, più scandagliate, più dettagliate.

*giuliaduepuntozero

Un commento

  1. Sono daccordissimo con te sul fatto che meno storie ma più approfondite sarebbe stato meglio. L’ho comunque trovato un libro decisamente piacevole e, se pur nella fantasia di alcuni racconti, molto interessante.
    BRAVO LUCARELLI (che scrive proprio come parla!!)

    "Mi piace"

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