*Leggere per raccontarsi *Gruppo di lettura Grandi libri *Gruppo di lettura Un racconto

I libri più belli, letti nel 2014

Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014. Anche il post dello scorso anno, come e più di quello degli anni precedenti, è stato un grande successo. In particolare, in quello del 2013 si è accentuata…

L’immagine è di Christopher Myers, presa in prestito dal sito web del “New York Times”, pagina delle opinioni del 16 marzo 2014

Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014.

Anche il post dello scorso anno, come e più di quello degli anni precedenti, è stato un grande successo.

In particolare, in quello del 2013 si è accentuata la tendenza a generare flussi di discussione laterali e autonomi rispetto al corso principale. Digressioni che in realtà hanno reso la discussione decisamente ricca e varia: una specie di gruppo autonomo di analisi e autoanalisi delle letture, degli autori, dei lettori. E forse delle vite coinvolte.
Insomma, grazie a tutti.
Speriamo che anche questo 2014 ci porti letture, libri e discussioni memorabili.

Come sempre, usiamo i commenti

Un abbraccio

Aggiornamento: comincio a citare qui autori, titoli dei libri citati dai lettori nei commenti. Portate pazienza perché sono talmente tanti che ci metterò un po’ a mettermi al passo. Li elencherò in ordine alfabetico di autore.

Elias Canetti, “La lingua salvata”
Eugenio Corti, “Il cavallo rosso”
Mathias Enard: “La via dei ladri”
William Hopson, “I mocassini di sangue”
Stephen King, “L’ ombra dello scorpione”
Irene  Nemirovskyi, “Il Signore delle anime”
John Williams, “Stoner”

 

 

 

Commenti

2.606 risposte a “I libri più belli, letti nel 2014”

  1. Avatar wwayne

    @Ennore: Io invece sono lento o veloce a seconda di vari fattori: impegni, scorrevolezza dello stile di scrittura, passione suscitata dalla trama… dei 3 il primo è senza dubbio quello che influisce di più: non a caso sto cercando di “smaltire” tutti i libri che ho in readlist nel mese di Febbraio, perché da Marzo a Luglio sarò molto impegnato.

    "Mi piace"

  2. Avatar ennore

    @Anna
    Ciao, poichè io ho parlato di Berlino e di borchie, suppongo ti rivolga almeno in parte a me e mi fa piacere perchè così sei uscita dalla tua tana e ciò è bene ahahah. Premetto che ho anche un figlio che si diletta a fare il DJ, con tutti gli annessi del caso, piercing compresi, quindi lungi da me pensare che solo il portare giubbotti di pelle e borchie siano sintomo di cattivo soggetto. Mi riferivo agli atteggiamenti aggressivi dovuti all’abuso di birra, di certi energumeni che sono geneticamente più grossi di noi italiani, almeno di me…comunque era solo per dire che anche paesi come quelli nordici, sempre additati come esempi di massima civiltà, hanno i loro piccoli difetti proprio come noi miseri mediterranei…ma probabilmente ho detto una sciocchezza. Non ho detto che Berlino sia brutta, ho espresso un mio stato d’animo, forse per la storia che trasuda da quella terra, l’ho trovata un po’ cupa, ma devo dire molto viva intellettualmente e molto attraente per i giovani. Io amo infinitamente Roma, quindi siamo agli antipodi. Mi piacciono di più città come Praga, Budapest, Parigi, Barcellona, Madrid,Lisbona,Porto, Istanbul e adoro Londra, mi piacciono un po’ meno le città nordiche, se non consideriamo tale Amsterdam. Diciamo che nel raggio di mille kilometri da Genova (città in cui vivo) la nazione che meno mi attira turisticamente, è proprio la Germania, questione di gusti, io vivrei in Spagna, quindi ancora una volta agli antipodi. Ripeto è solo questione di gusti e quindi non c’è nulla di assoluto.
    Un saluto e fatti sentire

    "Mi piace"

  3. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Tutti
    Ho finito “Il fidanzamento del signor Hire” e ho prenotato anche il film. Vi ringrazio per il consiglio di questo titolo: azzeccato psicologicamente, efficace e assolutamente ben scritto; triste, è triste, ma non lacrimevole, quindi rispettabilissimo proprio per sua tristezza.

    Il prossimo titolo da me scelto per il fine settimana è “La mano” di Mankell: voglio fare un esperimento con i super decantati giallisti nordici, staremo a vedere.

    @Anna
    Anch’io amo moltissimo Berlino e la Germania, il museo che dici tu l’ho visto anch’io! Mi ha stupito che il museo dell’artista fosse nella ex Berlino Ovest, mentre la piazza a lei dedicata, che se non sbaglio era stata anche suo luogo di residenza, si trova nella ex Berlino Est.

    Perché invece di “rintanarti” non ci scrivi qualche cosa sui libri che ti accingi a leggere o che hai letto?

    Saluti a tutti,
    Mariangela

    "Mi piace"

  4. Avatar adour

    ❤ adour
    Oggi nel bene e nel male, è ancora la festa dell'amore. E per quanto banale possa sembrare, mi piacciono le ricorrenze.

    Quindi,Che ne di te di metter da parte bagarre e consociativismi, e parlare, finalmente di questo sentimento imperfetto che è LAMORE?

    Sono sicuro, che aldilà di qualsiasi condizione, età, stato d’animo, carattere, ogni persona QUI, abbia fatto i conti, o continui a fare i conti con questo bellissimo sentimento, in molti momenti “ragion di vita” stessa. Stento a crederci ma penso sia cosi 😉

    Per questo oggi, mi piacerebbe lanciare un iniziativa, scrivere, parlare, attraverso una frase tratta da un libro, o una poesia, di questo arcano stato d’essere, di questo motivo esistenziale, ma Personalizzandolo attraverso la propria vita, raccontandoci di più, agli altri e forse a noi stessi.
    Buon Amore,quindi ❤

    "Mi piace"

  5. Avatar camilla
    camilla

    @adour @tutti – LA VERITA’ , VIPREGO, SULL’AMORE, scrive il grande Wystan Hugh Auden . Si potrebbe partire da qui. E dalle magnifiche e poche parole di Josif Brosdskij che presenta le 10 poesie (edizione Adelphi).
    ……è pungente a toccarlo, come un pruno, o lieve come un morbido piumino? E’ tagliente o ben liscio lungo gli orli? La verità, vi prego, sull’amore.
    E, carissimo adour, tutti sappiamo qualcosa dell’amore, lo sperimentiamo sempre e ovunque. tra “la più intensa tenerezza e parossismi di indifferenza”.
    QUI , come dici tu, si vive solo per amore.

    "Mi piace"

  6. Avatar Adour
    Adour

    Bellissimo cam.

    Ecco perché l’amicizia quella vera, quella senza se e senza ma, è quanto di più vicino all’amore.

    "Mi piace"

  7. Avatar adour
    adour

    Argomento ostico l’amore eh ? forse financo imbarazzante 😉

    Era la primavera dei miei 17 anni, di donne, anzi ragazze che erano donne, mentre io ero sempre stato un ragazzo, ne ho sempre conosciute, ma fino ad allora il mio cuore era rimasto, ancora, liscio, rosso,pulsante, nessun solco, nessun avvallamento,nessuna striatura,che potesse far pensare ad una cicatrice.

    Volevo vivere la mia vita come un romanzo. Pieno di sogni, e di imprese audaci da affrontare, divincolarmi e lottare, senza mai cedere,senza mai cadere. La mia vita doveva essere, la rivincita, sino alla redenzione di tutti gli sconfitti dei miei eroi romanzati.
    Ero l’oppresso che “doveva” salvare gli oppressi.

    Fino a quando non è comparsa lei.
    Aveva un viso rotondo,capelli lunghi,neri, con una frangetta, indossava una giacca di pelle scamosciata,quelle molto in uso a fine degli anni 70, beige, consumate ai gomiti,con alcune frange, che odorava d’arancio. Forse non era bellissima, o almeno in quel momento non mi sembrava cosi. Ma io l’ho adorata da subito.
    Mi ha insegnato tutto, sull’amore cantato, attraverso lei ho capito cosa poteva provare il signor Heathcliff , Rochester,o il signor Darcy

    Lei è stata, il mio primo amore, con lei passavo intere ore a leggere, senza guardarci, o guardarci senza leggere,obbligandoci in qualsiasi luogo comune dettato dall’amore. Era un continuo vivere d’estasi. Perché l’amore è estasi. Ma non solo,come ogni grande amore, è anche promessa.

    E il testimone d questa promessa fu un certo Mr Fitzgerald (quale miglior regista), ed il suo libro, TENERA E’ LA NOTTE.
    Per quanti mi chiedono qual è il mio libro preferito,rispondo “molti” in realtà a poche persone ho confidato, di questo.
    Solo perché, quasi nessuno riusciva a capirne il significato, perché l’unica chiave per leggerlo la possedevamo solo in due. Solo due in un universo intero.

    Una promessa.
    ________________________________________________
    -Pensa in questo momento quanto mi ami; – mormorò – Non ti chiedo di amarmi sempre così, ma ti chiedo di ricordare. Nascosta dentro di me ci sarà sempre la persona che sono stasera.”
    — Tenera è la notte, Fitzgerald
    _________________________________________________

    A 53 anni, e una vita piena,vissuta, io lo ricordo.

    Ed ancora oggi mi perdo.

    Piace a 1 persona

  8. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Polissena @Tutti

    • Pierre Bayard nel suo “Come parlare di un libro senza averlo mai letto” (Excelsior 1881, 2007),

    Il titolo in italiano può portare fuori strada, ma il libro l’ho trovato molto valido. A voi non è mai capitato di farvi un’idea di un libro senza averlo letto per intero? Con la narrativa è in effetti più difficile, se non si hanno sottomano delle recensioni, con la saggistica è a mio parere operazione di cernita indispensabile se si vuole selezionare il libro di cui abbiamo bisogno.

    Indimenticata poesia d’amore di Heinrich Heine:

    Ein Fichtenbaum steht einsam
    Im Norden auf kahler Höh’
    Ihn schläfert; mit weißer Decke
    Umhüllen ihn Eis and Schnee.
    Er träumt von einer Palme,
    Die fern im Morgenland
    Einsam und schweigend trauert
    Auf brennender Felsenwand.

    Ciao a tutti,
    Mariangela

    "Mi piace"

  9. Avatar cristina
    cristina

    Da solo sta un abete
    su una brulla altura del nord
    sonnecchia; una coltre bianca
    di gelo e neve lo avvolge.
    Sogna una palma,
    che là in oriente lontana
    intristisce sola e in silenzio
    su una roccia infuocata.

    più o meno questa è ( la mia , e all’impronta) traduzione della bella poesia di Heine che Mariangela ha voluto simpaticamente mettere. ma forse ho tradotto male Morgenland…terra del mattino…

    "Mi piace"

  10. Avatar adour
    adour

    Grazie Mariangela per il tuo meraviglioso contributo, con una poesia d’amore veramente commovente, sincera, che sprigiona estasi e amore solo come la lingua tedesca può esprimerla.
    Ma perchè non porgere a tutti questa strabiliante poesia affinché tutti possano rimanerne estasiati ?
    Se mi permetti posso tradurla io
    ________________________________
    Un abete se ne sta solitario
    lassù nel Nord su un’altura deserta.
    Dorme e sogna, mentre il ghiaccio e la neve
    lo ricoprono con bianca coperta.

    Dorme e sogna di una palma gentile
    sola laggiù nel lontano Levante,
    che triste piega in silenzio i suoi rami
    sulla sua rupe di roccia bruciante.
    ____________________________
    scioccante davvero! poi letta in tedesco …delizia 🙂
    Auf Wiedersehen Fräulein
    o come diciamo noi provinciali ,bon vivant

    auffidersen froilen

    "Mi piace"

  11. Avatar adour
    adour

    mi sono sovrapposto chiedo venia, scusi prof 🙂

    "Mi piace"

  12. Avatar ennore

    @
    Ricordo nitidamente la prima volta che la vidi, eravamo a casa di Clive.

    Io avevo chiuso una storia d’amore importante, la prima vera della mia vita. Era finita circa un anno prima ed in quel periodo per me era caccia libera, con ottimi risultati devo dire.
    Juliet all’ epoca, era stata quasi un anno a Los Angeles, per perfezionare gli studi e finita l’ estate era tornata a Londra.
    Clive mi aveva invitato a quella festicciola proprio per farmela incontrare, voleva trovarmi una donna fissa, forse era invidioso della mia libertà.
    In quanto a donne, io non mi fidavo molto dei gusti di Clive, ritenevo che lui non fosse molto selettivo, la quantità prima della qualità sembrava essere il suo motto, così il fatto che mi avesse magnificato Juliet, non era per me una garanzia assoluta.
    Juliet arrivò a casa di Clive quando io ormai stavo per andarmene, convinto che non sarebbe più venuta, credevo che non avrei perso niente, ma mi sbagliavo.
    Lei comparve nella stanza annunciata da un impercettibile e veloce suono di campanello, indossava un abitino fiorato sbracciato, quasi hippy, aveva lunghi e folti capelli chiari con riflessi rossi, non capii perché, ma mi apparve subito diversa dalla maggior parte delle ragazze che conoscevo.
    Io feci finta di non notarla e continuai a parlare con Katia, la ragazza del momento di Clive, ma l’avevo notata, eccome.
    Se esiste il colpo di fulmine, quello ne era l’esempio lampante ed io ne ero la vittima.
    Clive la portò direttamente da me, rimasi imbarazzato da quella mossa.
    “Ti presento il famoso Ethan, finalmente lo conosci”
    Clive lo disse con tono enfatico ed in quel momento aveva un sorrisino complice, lo avrei preso a schiaffi, lo stavo cordialmente odiando.
    “ Piacere, Juliet” lo disse rapidamente, quasi mangiandosi le parole.
    “ Ciao” le risposi con una noncuranza forzata, sperando che non notasse la mia folgorazione.
    Lei accennò un sorriso e si allontanò dirigendosi verso il centro della stanza e dandomi le spalle, si mise a parlare con persone che evidentemente già conosceva.
    Rimasi inaspettatamente deluso della sua fredda reazione all’ incontro.
    La seguii con lo sguardo per tutta la sera, quasi furtivamente. Ovviamente avevo accantonata l’idea di tornare a casa. Poi qualcuno lanciò l’idea di andare a mangiare un gelato in una nuova gelateria italiana a Kensington, Juliet si avvicinò a me e quasi sparando le parole d’un solo fiato, mi disse.
    “Ethan io vengo con te”
    “ Ok” le risposi con tranquillità e aria sicura, in realtà ero agitato, non me lo aspettavo, mi era sembrato che neanche mi avesse notato, pensavo che non avrebbe neppure ricordato il mio nome.
    Salimmo sulla mia Minor, arrivammo per primi al locale e ce ne’andammo per ultimi.
    Quella fu la prima di una lunga serie di uscite.

    "Mi piace"

  13. Avatar cristina
    cristina

    e vai! gocciola miele…

    “Ti ricordi amore mio, agnello del mio cuore?
    Eravamo in Sardegna. Era un mese di maggio luminoso, l’aria era tersa e ferma, la solcavamo incantati da quella bellezza totale. L’amica comune ci aveva prestato la sua macchina. Abbiamo percorso lentamente la piccola penisola fino in cima, là dove la strada diventa sentiero e poi dirupo, giù fino al faro bianco. Nell’aria sapore forte di mirto e lentisco, una piccola brezza a sfiorare gli arbusti e i nostri visi, un sole deciso ma mite.

    Ti ricordi tesoro? Siamo ridiscesi alla spiaggia, abbiamo tirato fuori asciugamani e ciabattine, siamo andati quietamente al mare. L’acqua era limpida e già calda e tu, che non sai nuotare e in acqua sei imbranato al massimo grado, hai messo pinne e maschera, manco dovessi fare il sub. Allora ti ho insegnato a fidarti, accompagnandoti al largo appoggiato sulle mie spalle. Mi sembrava di portare un bambino, un po’ spaventato ma deciso a una nuova prova.
    Poi siamo tornati verso la casa che ci ospitava, fermandoci a fare la spesa giù in spiaggia dalla Palmira, largheggiando felici in pesci e vini.

    Intanto senza volere si costruivano per noi piccole frasi di coppia…”là dove ci suonano sempre dietro” ,“alla curva dove noi ci sbagliamo di strada”. E’ la ripetizione del noi che crea una storia comune, un piccolo arco simbolico. La Sardegna ci ha visti nascere negli errori stradali.
    Al ritorno dalla doccia, nel giardino pieno di agavi e buganvillee, ho scoperto che avevi risciacquato anche il mio costume e lo avevi steso accanto al tuo. Un gesto delicato che mi ha commossa. Da molto tempo nessuno aveva attenzioni per me.

    Abbiamo cenato in allegria sulla grande terrazza mentre il solito strepitoso tramonto incendiava il golfo e la spiaggia bianca del Poetto di fronte a noi.. Abbiamo riso e scherzato ma le amiche non hanno captato quel sottile filo che cominciava a unirci invisibilmente. Ferma sulla terrazza a guardare le luci dei paesini arroccati sul promontorio di fronte ho fumato fino a tardi. Tu trafficavi al piano di sotto in camera tua, fra zampironi e autan. Galleggiavo in una beatitudine densa e affettuosa. Erano anni che non mi sentivo così viva e così benvoluta.
    Il giorno dopo siamo tornati a fare il bagno, in fondo alla lunga scaletta che porta al mare sotto la casa. Ti ho fatto da appoggio sui massi scivolosi dandoti la mia mano ferma. Da allora hai cominciato a dire che con me ti sentivi sempre al sicuro. Mi ricordo ogni momento, angelo mio, come fosse stato ieri, sono certa che anche tu li ricordi.

    Abbiamo nuotato piano, tu appoggiato e io a rana, poi mi hai spalmato la crema sulle spalle, protezione 50 !, e in quell’ attimo è volata una carezza. Abbiamo risalito la lunga gradinata con lentezza, sorridenti sotto il sole caldo. A ogni gradino ti sentivo dietro, la tua ombra sulla mia schiena, e già mi pareva un legame solo quella piccola cosa.
    Fra noi non ci sono state molte parole, solo un leggero voltarsi e il sorriso che dice sono qui, certo che sono qui.

    L’amica era fuori, la casa ci aspettava in un silenzio arioso, tutta spalancata di fronte al mare lucente.
    Siamo saliti in due sull’amaca per cullarci abbracciati e ci siamo ritrovati…. col sedere per terra! Quanto ridere, e poi tanti piccoli baci e bisbigli e una bolla piena di meraviglia…
    Ti ricordi tesoro dolce che, da allora, la tua spalla è stata per me il posto più bello del mondo?
    Sarà stata la felicità? Certo qualcosa che ci assomiglia parecchio. Una pienezza del cuore, un riposo della mente, un abbandono dell’anima. Io ero saldamente fra le tue mani dentro una sicura trasparenza.”

    Piace a 1 persona

  14. Avatar Anna
    Anna

    Ennore. Mi dispiace che tu abbia letto quello che ho scritto come una critica alle tue scelte di vita. Lungi da me permettermi di mettere bocca negli amori di ciascuno di noi, siano di persone o di luoghi o di letture ecc. Almeno in questo non ci hanno ancora dettato delle regole. Quindi tu continua ad amare Lisbona e Madrid e io continuo a preferire Barcellona e Berlino.

    Le mie letture. Ho già citato Oz come fonte di grandi emozioni e adesso vorrei dire due parole su Richard Powers e il suo Orfeo. Non ricordo di aver mai letto prima un libro in cui le parole riescono a farti ascoltare la musica, cioè le parole diventano musica. Messsiaen compone un “quartetto per la fine del mondo” e lo scrive in campo di concentramento e lo esegue davanti a carcerieri e carcerati l’ultimo dell’anno 1941. Lui suona un pianoforte in cui alcun i tasti, una volta pestati, non tornano più su. Gli altri tre suonano viola, violoncello (a cui mancano due corde) e clarinetto. Chissà cosa si aspettavano i poveri scheletri vestiti di stracci , forse qualche canzonetta che li rallegrasse, e invece Messiaen gli riversa addosso la sua disperazione e le sue speranze tanto dolorose da essere quasi insopportabili. Powers riesce a raccontarci queste note come se non fossero più parole . Quando sono riuscita ad ascoltare il quartetto, l’ho fatto col libro davanti e così musica e parole sono diventate una cosa sola, magica. Il libro non è solo questo, ovviamente, ma musica e parole si intrecciano continuamente.

    Ho già scritto troppo ma non mi rintano subito. C’è un altro libro di cui vorrei parlare, ma non oggi.
    Ecco invece il mio piccolo contributo per San Valentino e l’amore. Emily Dikinson ha amato certo, ma io trovo questi pochi versi così belli e se anche non parlano direttamente d’amore, ve li offro:

    Un sepalo ed un petalo e una spina
    In un comune mattino d’estate,
    Un fiasco di rugiada, un’ape o due,
    Una brezza,
    Un frullo in mezzo agli alberi –
    Ed io sono una rosa!

    Buona giornata a tutti

    "Mi piace"

  15. Avatar Ennore

    @Anna,
    assolutamente no, non ho letto niente di quanto dici in ció che hai scritto, io ho solo voluto esprimere meglio quanto avevo postato e Tu hai espresso il tuo pensiero in modo assolutamente gentile e pertinente. Come hai scritto, ognuno ha i propri giusti ed è quanto di meglio possiamo auspicarci. Ti aspetto ancora con tutto ció che vorrai dire…

    "Mi piace"

  16. Avatar Ennore

    gusti…malefico ipad, decide quasi sempre lui cosa scrivere… 😦

    "Mi piace"

  17. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @tutti
    scusate, non vi leggo per stanchezza, è stata una settimana pesantissima, allietata però da una supernevicata che sta rendendo il paesaggio magnifico!
    Ho capito però che avete riportato passi, stralci, citazioni etc per celebrare san Valentino.
    I miei mumble mumble … non so nemmeno io perchè, mi hanno portato in tre secondi a questa canzone :

    Ricordi le strade erano piene di quel lucido scirocco
    che trasforma la realtà abusata e la rende irreale,
    sembravano alzarsi le torri in un largo gesto barocco
    e in via dei Giudei volavan velieri come in un porto canale.
    Tu dietro al vetro di un bar impersonale,
    seduto a un tavolo da poeta francese,
    con la tua solita faccia aperta ai dubbi
    e un po’ di rosso routine dentro al bicchiere:
    pensai di entrare per stare assieme a bere
    e a chiaccherare di nubi…

    Ma lei arrivò affrettata danzando nella rosa
    di un abito di percalle che le fasciava i fianchi
    e cominciò a parlare ed ordinò qualcosa,
    mentre nel cielo rinnovato correvano le nubi a branchi
    e le lacrime si aggiunsero al latte di quel tè
    e le mani disegnavano sogni e certezze,
    ma io sapevo come ti sentivi schiacciato
    fra lei e quell’ altra che non sapevi lasciare,
    tra i tuoi due figli e l’ una e l’ altra morale
    come sembravi inchiodato…

    Lei si alzò con un gesto finale,
    poi andò via senza voltarsi indietro
    mentre quel vento la riempiva
    di ricordi impossibili,
    di confusione e immagini.

    Lui restò come chi non sa proprio cosa fare
    cercando ancora chissà quale soluzione,
    ma è meglio poi un giorno solo da ricordare
    che ricadere in una nuova realtà sempre identica…

    Ora non so davvero dove lei sia finita,
    se ha partorito un figlio o come inventa le sere,
    lui abita da solo e divide la vita
    tra il lavoro, versi inutili e la routine d’ un bicchiere:
    soffiasse davvero quel vento di scirocco
    e arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare
    dietro alla faccia abusata delle cose,
    nei labirinti oscuri della case,
    dietro allo specchio segreto d’ ogni viso,
    dentro di noi…

    Ciao!

    Piace a 2 people

  18. Avatar ennore

    @Mariangela

    "Mi piace"

  19. Avatar ennore

    @Mariangela
    spero ti faccia piacere.

    "Mi piace"

  20. Avatar mariangela
    mariangela

    @Ennore

    Ti ringrazio moltissimo!
    Ciao,
    Mariangela

    "Mi piace"

  21. Avatar Felice Celato
    Felice Celato

    Scusate il disturbo, mentre magari siete reduci da una romantica cena col vostro innamorato, ma a me viene in mente questa domanda (che, per carità, non vuole sollecitare polemiche ma solo far sorridere): perché ci commuove tanto questa mielosa festa di San Valentino e poi, magari, ci arrampichiamo a bollare come grande imbroglio, per esempio, il Natale?
    Forza della pubblicità dei Baci?
    FC

    Piace a 1 persona

  22. Avatar Ennore

    @FC
    concordo in pieno!!!
    Ma scrivere due righe qui sul tema dell’amore, non mi è costato nulla…sai da buon genovese 😉

    "Mi piace"

  23. Avatar mariangela
    mariangela

    @tutti
    Ho quasi finito “La mano” di Mankell (mi mancano una ventina di pagine): il racconto scorre e la lettura è piacevole e sempre credibile; fin ora non ho riscontrato scene di violenza gratuita e i personaggi non sono né macchiette né stereotipati. Non avevo mai letto nulla dei “giallisti nordici” e tutto sommato direi che si tratta di una lettura gradevole e più che dignitosa.

    @Felice Celato @Ennore
    Felice, per me è una festa commerciale come quella della mamma e quella del papà; oltretutto se c’è una serata caotica è proprio questa: una volta mi è capitato per caso di cenare al ristorante proprio la sera di San Valentino: ho trovato ressa, ho aspettato tempi lunghissimi prima di essere servita e ho mangiato male. È un po’ come il pranzo di Ferragosto, quello di Natale, il cenone dell’ultimo dell’anno e i banchetti matrimoniali: per il mio temperamento, convenzioni da evitare ad ogni costo.

    Ciao,
    Mariangela

    "Mi piace"

  24. Avatar Marcella
    Marcella

    Buonasera a tutti. Mi chiamo Marcella, ho 47 anni e da qualche anno seguo saltuariamente il vostro blog alla ricerca di suggerimenti di lettura. Ho spesso avuto da voi indicazioni preziose e di questo vi ringrazio. Anche stasera, sottofondo il festival di Sanremo, leggevo le vostre indicazioni e ho pensato di scrivervi qualcosa.

    Sto leggendo i racconti di Alice Munro, in questo momento la raccolta Il percorso dell’amore. Sono conquistata dalla capacità della Munro di cogliere la complessità delle situazioni e di rendetela senza una parola di troppo. Mi piacciono le sue donne ricche di sfumature e mi piace la curiosità che hanno per le infinite storie della vita.

    La lettura mi ha riconciliato con il genere racconto e mi ha ricordato che in passato avevo amato altri racconti, Pirandello e Buzzati in particolare.

    I migliori libri del 2014? La saga dei Melrose di St Aubyn e la rilettura de La signora Dalloway della Woolf. Poi, ascoltato da radio Rai 3, All’ombra delle fanciulle in fiore di Proust.

    Buone letture a tutti.

    Piace a 1 persona

  25. Avatar cristina
    cristina

    sanvalentain? maddai, si fa’ per ruzzare, come dicono da queste parti…. ( non ci crede nessuno, è stato un giochino collettivo ( nipote assente, guarda caso)…

    "Mi piace"

  26. Avatar cristina
    cristina

    e questo è piccolo regaluccio scherzoso per la notte di sanvalentino ( che sediovuole mo’ finisce) -giuro, è una chicca e si ride parecchio

    Piace a 1 persona

  27. Avatar camilla
    camilla

    @anna . conosco Richard Powers e la musica spesso è stata una protagonista dei suooi romanzi,durissimi e importanti soprattutto sulla sorte del singolo che vive negli Stati Uniti, oltre che di ogni essere umano La musica è indimenticabile nel bellissimo IL TEMPO DI UNA CANZONE, romanzo di qualche anno fa’. Ho Orfeo nella pila dei libri da leggere e sono felice che tu ne abbia parlato. Richard Powers è lo scrittore contemporaneo più lucido e nobile della letteratura americana. Ed è per amore che uno scrive così, amore. puro e caldo, per la donna che non si può curare perchè l’assicurazione, dopo una recidiva, non paga più, amore nella storia di IL FABBRICANTE DI ECO, e amore tenerissimo su GENEROSITY.
    @adour – Insomma l’amore è presente in tutti i romanzi , come sentimento profondo dell’artista verso il genere umano che ne rimane deprivato. In moltissime opere letterarie l’amore, l’empatia sono presenti , non certo in tutte, dove a volte l’artista esprime ben altri sentimenti. è straordinario scoprirlo , apprezzarlo, praticarlo, ricordarlo.E poi ognuno ha il suo personale ricordo di amore, il suo bisogno di amore, sempre, ovunque . Ho pensato che in alcuni l’amore è sempre il sentimento più forte che lo aiuta a vivere, perfino scrivere su un blog può essere anche un bisogno di cercare amore. A volte bastano poche parole di comprensione reciproca, per capire se c’è passione, se c’è condivisione. E così, credo, ogni nostra azione e pensiero è alla ricerca dell’amore. Che poi non lo si trovi è da mettere in conto. E’ raro riconoscerlo ma è dappertutto.S. Valentino non c’entra.

    Piace a 3 people

  28. Avatar cristina
    cristina

    @anna…
    Sai, c’era una Anna un tempo, anni fa, che andava lontana a lungo, e scriveva libri per bambini ( se non erro). poi tornava e portava meraviglie.
    Eravamo in un altro luogo, accogliente e plurale…un luogo di libri e di parole, natualmente.luogo di amicizie vere e resistenti.
    Mi manca quella Anna, e al nome, sobbalzo sempre un po’.
    Ma i tuoi post (rari) mi danno sempre delle buone scosse, grazie!

    Ti ricordi @Camilla?

    "Mi piace"

  29. Avatar Anna
    Anna

    Cristina. Grazie dello scherzo delizioso che ci hai mandato. E’ una vera chicca di umorismo e di bravura.

    Marcella. Alice Munro è proprio in cima alla lista delle mie autrici più amate. L’abbiamo sfruttata più volte nel nostro gruppo di lettura e quando ha avuto il Nobel era come se lo avesse ricevuto una nostra cara amica. Se non l’hai ancora fatto, leggi “Nemico amico amante” che è forse la sua raccolta di racconti più bella e intensa, più ironica e profonda. Non c’è mai una parola di troppo, un aggettivo sbagliato (ne usa così pochi e di questo la ringrazio dal profondo del cuore) e le sue donne sono pennellate in tre righe che sanno contenere tutta la loro storia.

    A proposito delle donne nella letteratura, eccomi col secondo libro, dopo Powers. Sono contenta di trovare in Camilla chi ama Powers come me. Anche tra i lettori più attenti non è facile trovare chi lo conosca.
    Ma veniamo al mio secondo libro. E’ Olive Kitteridge di Elizabeth Strout. Olive è una donna sgradevole, grassa, imperiosa, di pessimo carattere, insegnante di matematica, villana e scorbutica. Insomma meravigliosa. Compare in tutti i brani che compongono il romanzo, o come protagonista o solo di sfuggita per pochi istanti, ma sa riempire tutta la pagina sempre. Da questo libro è stata ricavata una miniserie per la televisione grazie alla testardaggine di Frances McDormand, che totalmente conquistata dal romanzo ha rotto le scatole alla Strout finchè le ha concesso i diritti. La McDormand ha avuto l’Oscar come protagonista di “Fargo”, quindi aveva buone credenziali per avanzare la sua richiesta. Infatti la Strout ha detto che solo a lei lo avrebbe concesso. Allora, io sono riuscita a vedere questa miniserie e vi assicuro che nessun ‘altra attrice avrebbe potuto fare quello che ha fatto la McD, entrata completamente nel personaggio col suo fisico minuto e la sua bellissima faccia piena di rughe. Non occorre assomigliare alla descrizione, occorre essere così brave da diventare il personaggio.
    Ho parlato più del film che del libro. Ve li consiglio entrambi. La Strout fa parte di quella bella schiera di scrittrici americane e canadesi che ci incantano tanto bene scrivono.
    Buona domenica a tutti

    "Mi piace"

  30. Avatar Marcella
    Marcella

    Olive Kitteridge di Elizabeth Strout è un romanzo che ho regalato a tutte le mie amiche lettrici e la trasposizione per la tv è riuscitissima: Francis McD ha una faccia meravigliosa ed ha reso benissimo Olive, una donna terribile ma con la quale ci schieriamo.

    Della Strout ho letto I fratelli Burgess e Resta con me, entrambi belli ma non quanto Olive, a mio parere. Mi manca da leggere Amy ed Isabelle, se ricordo bene.

    Amico, nemico, amante… della Munro è la raccolta che ho letto per prima, adesso sto procedendo.

    Per rimanere sulle scrittrici americane io non amo particolarmente Joyce Carol Oates, anche se avevo amato L’età di mezzo.

    Ho invece avuto una grande passione per Toni Morrison, della quale immagino avrete parlato. Amatissima in particolare, ma anche tutti gli altri.

    "Mi piace"

  31. Avatar Anna
    Anna

    Cristina. Ho letto il tuo post e mi sono commossa. Forse ero io quella Anna che ricordi. Anni fa sono stata molto presente, poi tante cose capitano nella vita, e mi sono “rintanata”. No, non ho mai scritto , mi piace troppo leggere per permettermi di farlo. Avevo una libreria che era tutto il mio mondo e di questo forse ho parlato con voi. Avevo un angolo per i bambini e mi trovavo spesso con un piccolino sulle ginocchia che mi chiedeva di leggergli il libretto che avevano pescato sullo scaffale. Poi c’erano gli adolescenti che mi raccontavano le loro pene d’amore e le donne che anche loro mi raccontavano le loro pene d’amore. Era un mondo che mi ha riempito quel pezzo di vita che era dedicato a me con gli altri. Poi c’era un altro pezzo di vita dedicato a un marito molto presente e ai figli e a me come moglie e madre. Una faticaccia, credimi. Ma è stato tutto molto bello.
    Ti abbraccio

    "Mi piace"

  32. Avatar Laura
    Laura

    S.Valentino..ho appena finito di leggere “Piangi pure”, Lidia Ravera…la storia di un’amicizia che piano piano diventa qualcosa di piu’ tra due persone vicine agli 80.. Carlo e Iris..lui malato terminale, ma non e’ una storia triste o patetica, anzi, a perdere sono le nuove generazioni, che confondono il sesso con l’amore…
    Buona Domenica…

    "Mi piace"

  33. Avatar cristina
    cristina

    @anna, non credo,no,non eri tu, poi era il forum di Fahrenheit oramai iper defunto… comunque va bene lo stesso!|
    grazie. ricambio abbracci e buona domenica. Grigia e un po’ piovosa ma tante mimose sono in fiore e i prati pieni di margheritine! arriva arriva, benedetta primavera

    "Mi piace"

  34. Avatar adour
    adour

    @Cam concordo perfettamente, in tutto. Noi ci siamo scelti tra mille amici dei molti nomi,ed anche se non leggiamo gli stessi libri,io sono onorato,di essere tuo amico.

    Finalmente nuove voci, Benvenute siete tra amici ve lo assicuro 😉

    Di olive kitteridge interpretato dalla fantastica Frances McDormand (Olive) e Richard Jenkins (henry) . Per quanto riguarda Henry personaggio, che io ho prima odiato nel libro e poi sullo schermo ,ne ho già parlato qualche post fa.
    Ma se a qualcuna interessa approfondire una figura simile a quella di Henry , ma in fondo completamente differente consiglierei STONER.

    Buona Domenica e continuate a scrivere
    Un sorriso
    PS : Visto che il tema dell’amore è servito?
    Se non per altro a far incontrare nuovi amici

    "Mi piace"

  35. Avatar cristina
    cristina

    @
    adesso qualcuno tirerà fuori la penna a dire: ancora Olive Kitteridge, ancora Stoner, ancora Alice Munroe, ma sono anni che ne parliamo!
    il bello dei libri è che girano a ondate, e bagnano a riprese intervallate spiagge e lidi diversi.
    Figuiamoci: della Strout ricordo che ne parlavamo con Camilla qualcosa come minimo 5 anni fa, forse 6.
    A me non ha mai entusiasmato. Gradevole,si, ma…. ma non voglio entrare in dibattito.
    Ci sarà un motivo per cui è così amata. E non vedo l’ora di vedere la trasposizione, di cui peraltro avevo annunciato l’arrivo molti mesi fa. La Mc Dormand è un’attrice spettacolare, strepitosa!
    Trovo che Amy e Isabelle – almeno per me – sia un libro migliore. Profonda America ( terribilissima), vibrazioni di violenze, piccole esistenze, un baratro, qualche riscatto, sul filo dell’amore materno, a volte cieco, a volte debole. Più compatto, come libro, meno dispersivo.

    Ma resta il fatto che a me, la letteratura nord americana lascia sempe un po’ così, insoddisfatta. Quadretti molto ben delineati,descrizioni perspicaci e accurate, a volte intense, mai un grande eroe indimenticabile, mai un mistero reale, solo sussuri. Niente grida.
    Vi scongiuro, so che a molti/e piace, ma lasciatemi dire la mia idea, piccolina, ma mia.

    "Mi piace"

  36. Avatar polissena
    polissena

    San Valentino è passato ma penso di potere ancora scrivere qualcosa sull’amore che, invece, non passa mai.
    Il pensiero non è mio, l’ho estratto dal nuovo libro di Javier Marìas ASI EMPIEZA LO MALO, non ancora tradotto in italiano

    “Perchè dovrebbe amarci colui che indichiamo con un dito tremante? Perchè proprio quello, come se dovesse per forza obbedirci? O perchè dovrebbe desiderarci colui che ci turba e ci infiamma e per le cui ossa e carne moriremmo? Per quale casualità? E quando accade, perchè dovrebbe durare? Perchè dovrebbe persistere qualcosa di tanto fragile, tenuto su con gli spilli , la congiunzione più rara? L’amore corrisposto, la lascivia reciproca, la mutua frenesia, gli occhi e la bocca che si cercano simultaneamente, i sessi che cercano di unirsi una e più volte e lo strano gusto per la ripetizione, tornare allo stesso corpo e tornarci ancora. E’ normale che quasi nessuno coincida e se esistono tante coppie presumibilmente innamorate in parte è per imitazione e soprattutto per convenzione o perchè, quello che ha indicato con il dito, ha imposto la sua volontà, ha persuaso, ha condotto, ha spinto, ha obbligato l’altro a fare cio che non sa se vuole fare, a percorrere una strada in cui mai si sarebbe avventurato senza sollecitazioni, insistenza e guida e questo membro della coppia, quello lusingato, corteggiato, annebbiato, si è lasciato trascinare. Ma tutto questo non ha motivo di durare, l’incanto, l’annebbiamento finiscono, il sedotto si stanca o si sveglia e al seduttore tocca disperarsi, entrare nel panico, vivere in bilico, pregare, implorare notte dopo notte, alla mercè dell’altro. Niente espone o schiavizza come la pretesa di conservare colui che si è scelto e che, cosa inverosimile, accorse al richiamo del nostro dito tremante, come se accadesse un miracolo o la nostra designazione fosse legge, una cosa che non ha ragione di accadere mai più…

    Beh, non è che io sia del tutto d’accordo con Marìas, però volevo presentarvi un altro punto di vista, dopo tutto quel miele!

    Piace a 3 people

  37. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    @Laura,mi fa piacere sentir parlare di’Piangi pure’,era piaciuto molto anche a me.Mi e’ piaciuto molto anche ‘Il desiderio di essere come tutti’,cosi’ come altri libri di Francesco Piccolo(ha scritto una prefazione ad un libro di racconti di Carver bellissima,cosi’ come un intervento su cosa sia un film su Rai 3).Ciao a tutti

    "Mi piace"

  38. Avatar editalara
    editalara

    ieri non ricordavo neppure che fosse san valentino ma il tema dell’amore tutto attraversa e smuove gli animi, quindi grazie Adour per l’appassionato racconto di un tuo pezzetto di vita, così intimo e dolce e a @tutti i post assolutamente magnifici.
    Il mio grande amore viene da lontano, nel tempo e nel luogo.. senza togliermi la libertà mi tiene forte la mano, non mi lascia cadere negli abissi di paura rabbia disperazione che stanno sempre solo due passi dal mio piede. allora guardo oltre quei due passi, oltre le nuvole e l’orizzonte, e quegli abissi, inevitabile legge di contrappasso per un’infanzia tanto felice, diventano motivo per spiccare il volo..
    Sull’amore prendo spunto da uno dei miei film preferiti The million dollar hotel: “l’amore non potrà mai essere descritto, alla maniera del cielo o del mare o di un altro qualsiasi mistero. E’ l’occhio con il quale vediamo, è il trasgressore nel santo, è la luce all’interno del colore.”
    ma io che sono molto più terrena, terreno che brucia..vi saluto con Dalì :
    “Ogni volta che vorrei arrivare alla purezza, vedo il cielo attraverso la carne.”

    Piace a 3 people

  39. Avatar Marcella
    Marcella

    Il desiderio di essere come tutti di Francesco Piccolo è uno di quei libri che sembrano essere stati scritti esattamente nel momento perfetto per avere il massimo risalto possibile. Nonostante questo io me lo sono gustata, pur non essendo d’accordo su diversi punti. Mi rimane però una bella immagine della reggia di Caserta ed un’espressione ( ecchessarà, chessa ramai ….. ) che mi dona spesso un’illogica allegria. Quanto il ‘questo io non credo’ di Crozza versione Razzi.

    "Mi piace"

  40. Avatar cristina
    cristina

    mi butta così… siamo in Salento…e…vi ricorda qualcosa?

    "Mi piace"

  41. Avatar adour

    Ieri sono stato al cinema, ma non vi dico che film ho visto, altrimenti qui succede una nuova guerriglia.

    @Cristina mi dispiace volevo, davvero volevo, sentire tutta la canzone, ma sono svenuto alla seconda strofa 😉

    Concordo perfettamento con quello detto dalla nuova amica marcella, sulla tempistica della pubblicazione de IL DESIDERIO DI ESSERE COME TUTTI, in un momento di particolare imbarazzo della sinistra italiana (2013).
    Il romanzo (ma era un romanzo?) l’ho trovato piuttosto noioso, e spiccatamente ego-orbitante.

    Mi sarei aspettato di più dallo scrittore della SEPARAZIONE DEL MASCHIO o sceneggiatore superbo con Paolo Virzi (la prima cosa bella, Il capitale umano).

    complimenti @editalara molto bello quello che hai scritto !

    "Mi piace"

  42. Avatar wwayne

    Pure io ieri son stato al cinema. Ho visto Selma. La sala era stracolma, e non mi succedeva da un anno esatto. Anche in quel caso il film (The Butler) era sugli afroamericani, segno che gli italiani (me compreso) provano grande interesse e ammirazione nei confronti di questo popolo.

    Piace a 1 persona

  43. Avatar wwayne

    Sia The Butler che Selma sono degli ottimi film, tra l’altro.

    "Mi piace"

  44. Avatar ennore

    @Polissena
    molto bello il brano che hai riportato sul tuo post e la traduzione non credo sia stata semplice, occorre una ottima conoscenza dello spagnolo… Naturalmente non conosco il libro e la trama, ma mi pare che in quel brano si parli di un amore dolente o arrabbiato, è così? Certo è una prospettiva diversa, ma sempre amore.
    Comunque Adour ha lanciato un bel “amo” e noi abbiamo abboccato !!!

    "Mi piace"

  45. Avatar Marcella
    Marcella

    L’amore tra Robbie e Cecilia di Espiazione, quel loro chiamarsi per nome come se fosse una seconda nascita. Ecco, l’amore, per me. Un nominarsi, un chiamarsi che è un riconoscersi. E in questo una nuova nascita, quando l’altro ci vede e in esso ci specchiamo.

    "Mi piace"

  46. Avatar cristina
    cristina

    @ però, sanvalentino e cippa lippa, sarebbe pure passato…eh

    "Mi piace"

  47. Avatar wwayne

    @Cristina: Zia, non ricadere nel solito errore: se vogliamo parlare di temi amorosi anche dopo San Valentino, lasciaci fare, non tentare di stopparci. “Tutto l’universo obbedisce all’amore”, diceva Battiato: ergo, chi siamo noi per interrompere il flusso dei ricordi amorosi (siano essi legati alla vita vera o alle nostre letture), flusso che peraltro è anche molto piacevole?

    Piace a 2 people

  48. Avatar editalara
    editalara

    mamma mia @Cristina, scrivi di essere tanto passionale ma a noi propini sempre docce fredde.

    Piace a 1 persona

  49. Avatar cristina
    cristina

    @oh wwayne, ma mi attribuisci poteri inesistenti! e anche intenzioni inesistenti.
    io non stoppo nessuno, guardavo solo il calendario… il tono era leggero e scherzoso, mi pare!! e lascia aperte diverse considerazioni, ….se uno volesse farle… nooo? (guarda, a volte, bisogna anche leggere fra le righe…)

    "Mi piace"

  50. Avatar wwayne

    @Cristina: SE ti ho attribuito intenzioni inesistenti, me ne scuso.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere