I libri più belli, letti nel 2014

Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014. Anche il post dello scorso anno, come e più di quello degli anni precedenti, è stato un grande successo. In particolare, in quello del 2013 si è accentuata…

L’immagine è di Christopher Myers, presa in prestito dal sito web del “New York Times”, pagina delle opinioni del 16 marzo 2014

Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014.

Anche il post dello scorso anno, come e più di quello degli anni precedenti, è stato un grande successo.

In particolare, in quello del 2013 si è accentuata la tendenza a generare flussi di discussione laterali e autonomi rispetto al corso principale. Digressioni che in realtà hanno reso la discussione decisamente ricca e varia: una specie di gruppo autonomo di analisi e autoanalisi delle letture, degli autori, dei lettori. E forse delle vite coinvolte.
Insomma, grazie a tutti.
Speriamo che anche questo 2014 ci porti letture, libri e discussioni memorabili.

Come sempre, usiamo i commenti

Un abbraccio

Aggiornamento: comincio a citare qui autori, titoli dei libri citati dai lettori nei commenti. Portate pazienza perché sono talmente tanti che ci metterò un po’ a mettermi al passo. Li elencherò in ordine alfabetico di autore.

Elias Canetti, “La lingua salvata”
Eugenio Corti, “Il cavallo rosso”
Mathias Enard: “La via dei ladri”
William Hopson, “I mocassini di sangue”
Stephen King, “L’ ombra dello scorpione”
Irene  Nemirovskyi, “Il Signore delle anime”
John Williams, “Stoner”

 

 

 

Commenti

2.606 risposte a “I libri più belli, letti nel 2014”

  1. Avatar camilla
    camilla

    @carlo e cri — io sono mezza moribonda e frequento assai poco il blog. Ma , carissimo Carlo, che stimo tantissimo, io non intendevo affatto cose di armi. Ci mancherebbe! E nemmeno di criticare polissena come persona. è la parola “scaramuccia” applicata al contrasto di idee su una questione di pietas, e tu eri stato chiarissimo con P, , che mi ha lasciata perplessa. Potevi, forse, dire “contrasto” o “profonda diversità di idee” , roba del genere, e continuare tranquillamente a dialogare con P. Ma ho visto che sei già d’accordo con la nostra Cri. A tutti saluti .Se penso al massacro mediatico che viene fatto a persone ….insomma un filino di umanità, per favore. ciao.

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  2. Avatar polissena
    polissena

    @Camilla, ancoraaaaaaaa! Ma di tutta sta pietà ce ne sarà un po’ pure per Loris?

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  3. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Carloesse @tutti
    Grazie, Carlo, sono andata a rileggere il pezzo che mi aveva indotto a porre la domanda. In effetti, a leggere bene, l’autore sostiene che Lovencraft è singolarmente reticente sull’alimentazione mutagena e teratogena (alimentazione che induce malformazioni e mutazioni genetiche); è stato il cinema, semmai, meno allusivo e riservato della letteratura, che ha spesso messo in scena la mutazione dell’uomo in mostro a seguito del consumo di carne (umana). A sostegno della sua affermazione l’autore ricorda tre film: “Il bacio della pantera”, “Stati di allucinazione” e “Un lupo mannaro americano a Londra”.

    Anche se non sono in grado di presentarlo in modo organico, a questo punto è doveroso citare il libro che a me sembra molto interessante:

    • Piero Meldini, “Le pentole del diavolo. Cibo e eros, violenza e corruzione”, Camunia, 1989.

    @Camilla
    Scrivi!!!!!

    Buona serata.
    Mariangela

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  4. Avatar carloesse
    carloesse

    Cara la mia Polissena, ma chi è mai il pazzo o la pazza che la vorrebbe negare a Loris ? Semplicemente non è da questo che è partita la “scaramuccia”, o il “contrasto” (se Camilla preferisce…) che ancora ci contrappone. E’ il volerla negare aprioristicamente anche alla madre, pur presupponendola colpevole (da accertare, ma ormai fortemente probabile), il punto che ci vede ancora divisi. Nessuno di noi riesce a credere che un atto del genere sia potuto essere compiuto per pura malvagità. Del resto che costei sia in possesso di una mente profondamente disturbata pare assodato già da tempo. Che la sua vita sia ormai distrutta e, a meno che il suo disturbo non la porti a rimuovere totalmente ciò che ha fatto, il tormento per la definitiva scomparsa di un figlio, e per mano sua, la consapevolezza (se mai la raggiungerà) di non potere mai più in qualche modo rimediare sarà la sua condanna perenne, ben più gravosa di quella che qualsiasi tribunale riuscirà a infliggerle. E nessun altro giudice avrà mai il potere di concederle uno sconto sulla pena.
    Il fatto racchiude in sè una doppia tragedia. E’ questo raddoppio che ci meravigliamo tu non riesca a vedere.
    Per il resto un discorso più generale sulla “pietas” è materia più intima. C’è chi è disposto a concederla anche agli assassini più efferati, chi invece desidera ad ogni costo “pene esemplari”.
    Io non credo in queste ultime. La società civile non si vendica, non applica le leggi del contrapasso. Semplicemente dovrebbe cercare di proteggere se stessa e gli individui che ne fanno parte da chi potrebbe nuocere. Accertandone la pericolosità. Applicando in questi casi anche le misure di segregazione.
    E applicando, se possibile, anche quel lusso che è la pietà (che non è uno sconto), perchè è un bene di cui siamo dotati e che ci contraddistingue come esseri umani.
    Finchè vogliamo esserlo.

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  5. Avatar camilla
    camilla

    @Polissenaaaaaaaaa! Niente può farci soffrire come le sofferenze dei bambini e quel piccolo Loris, travolto dall’orrore e dalla paura, a otto anni, un’età dove la consapevolezza, il formarsi della personalità, la grande capacità e il grande desiderio di amore, il desiderio prorompente di vivere, di godere della vita che ancora appare una meravigliosa avventura, Doversi rendere conto che qualcosa di orrifico gli stava succedendo da parte, forse, della persona più amata a quell’età, la persona che ancora mantiene per un figlio piccolo quel misterioso e vitale potere che inizia con la gravidanza e dura nel tempo per diversi anni, la paura, la sofferenza fisica ….insomma Polissena è troppo duro anche solo pensarci e bisogna distogliere immediatamente il pensiero, sussultando per l’orrore e la pena e il desiderio di negare dentro di sè che simili tragedie possano accadere, certo che Loris è la vittima e non c’è rimedio a una simile mostruosità. Io auguro a quella povera disgraziata di madre di non ricordare nulla, di non rendersi conto di quello che è irrimediabilmente accaduto, perchè non si può vivere con simili angosce . La mente umana è ancora misteriosa, la ragione si spegne , a volte, le furie , o alterazioni chimiche, prendono il sopravvento e tutto diviene incomprensibile. A volte ci si risveglia e allora la pena sarà atroce. E questa donna, anche se colpevole, mi fa una immensa pietà. La pietà serve ai colpevoli , le vittime ci straziano di dolore e di empatia. Detto questo io non mi sogno neanche di giudicare i tuoi sentimenti nè, se mai sarà possibile vista la nostra” incompatibilità di carattere”, di intrattenere con te piacevoli confronti sulle nostre letture e cose del genere.

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  6. Avatar cristina
    cristina

    @Cam. basta, hai detto tutto quello che penso io. Quindi ti abbraccio, forte forte. Da Polissena io sono distante, lontanissima. E così mi sente lei, che fa pure dell’ironia … E che devo dire ? buon pro le faccia.

    A tutti/e auguro uno “state sereni” sentito e di cuore.

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  7. Avatar carloesse
    carloesse

    Sì, Buon anno sinceramente a tutte/tutti i frequentatori di queste pagine, a quelli che vi scrivono spesso o di rado, e a quelli che solo ci leggono, sperando che prima o poi trovino la voglia, o magari solo il tempo, di lasciare anch’essi una loro traccia.
    Ed in particolare a Luigi, che ospita con santa pazienza questo blaterare continuo, e a volte litigioso, di noi più o meno vecchi habituès.

    Ma prima di finire l’anno, e rientrando ordinatamente “on topic” in questa rubrica del sito, vi segnalo quelle che per me sono state le migliori letture del 2014; le voglio dividere in due distinte sezioni, una riservata ai migliori 3 libri NUOVI, ovvero anche pubblicati nell’anno appena trascorso, e l’altra per le mie letture (o riletture) di libri già editi da tempo:

    I 3 libri di di recente pubblicazione che ho preferito sono stati (non necessariamente in ordine di merito):
    – L’INCOLORE TAZAKI TSUKURU E ….. di H. Murakami (Einaudi)
    – DOVUNQUE ETERNAMENTE di Simona Rondolini (Elliot)
    – ANIME BALTICHE di Jan Brokken (Iperborea)

    Nell’altra sezione (Libri già editi e/o riletture) i 3 sono:
    – IL GATTOPARDO di G. Tomasi di Lampedusa (Feltrinelli)
    – LE OSSA DI BERDICEV (La vita e il destino di V. Grossman) di John & Carol Garrard (Marietti)
    – MIO CARO PITONE di Romain Gary (Neri-Pozza)

    Spero anche altri ci forniscano le loro definitive segnalazioni dell’anno appena trascorso.
    Ed ora, Buon 2015 !!!

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  8. Avatar wwayne

    In scia al commento di Carloesse, elenco i libri che ho letto nel 2014 in ordine di lettura:

    Paul Doherty, “Alessandro Magno e l’ uomo senza dio”
    Fred Grove, “L’ultima mandria”
    William Hopson, “I mocassini di sangue”
    George Pelecanos, “Angeli neri”
    Lewis B. Patten, “L’avvoltoio non aspetta”
    William Hopson, “Trentacinque cavalieri indiani”
    Stephen King, “Doctor Sleep”
    Lewis B. Patten, “L’uomo del Montana”
    Joyce Carol Oates, “Ragazza nera ragazza bianca”
    Lewis B. Patten, “Hai perso la testa, perderai tutto”
    Michael Brett, “Morte tra gli hippies”
    Paul Doherty, “Alessandro Magno e la vittoria impossibile”
    Q. Patrick, “Il caso Cragge”
    Lewis B. Patten, “La sola pace per i killer”
    Stephen King, “L’ombra dello scorpione”
    Lewis B. Patten, “Vieni avanti e spara”
    Patrick Quentin, “Da’ una spinta al destino”
    Lewis B. Patten, “Con gli indiani alle calcagna”
    Stephen King, “Duma Key”
    Joyce Carol Oates, “Ragazze cattive”
    Richard Stark, “Flashfire – Fuoco a volontà”
    Joaquín Guerrero Casasola, “La legge del più forte”
    Philip K. Dick, “L’uomo dei giochi a premio”
    Davide Del Popolo Riolo, “De bello alieno”
    Lewis B. Patten, “Salute a te”
    David Gibbins, “Distruggi Cartagine”
    Lewis B. Patten, “Le pistole pazze”
    Lewis B. Patten, “Se piangi se ridi”
    Lewis B. Patten, “La vedova e Geronimo”
    Richard Stark, “Parker: a ferro e a fuoco”
    Richard Stark, “Luna – parker”
    Claudio Barrella, “La bambina e il buio”
    Michael Harvey, “Chicago Way”
    Lewis B. Patten, “Ti uccido per niente”
    Lewis B. Patten, “La banda Youngerman”
    Lewis B. Patten, “Il figlio della vendetta”
    Lewis B. Patten, “Il gigante dei pascoli”
    Lewis B. Patten, “Sapore di sale”
    Bruce Boxleitner, “Pianeta di frontiera”
    Elin Hilderbrand, “La nostra ultima estate”
    Richard Stark, “Backflash – Ritorno di fiamma”
    Lewis B. Patten, “Settimo cavalleggeri”
    Audie Barr, “I figli della nuvola”
    Michele Gazo, “Il flagello di Roma”
    Richard Stark, “Comeback – Colpo su colpo”
    William R. Burnett, “Good – bye, Chicago”
    James Crumley, “La cattiva strada”
    Lewis B. Patten, “L’ultima difesa di Custer”
    Giancarlo Micheli, “Elegia provinciale”
    Amneris Di Cesare, “Mira dritto al cuore”
    Lauren Myracle, “Il nostro infinito momento”
    John Marsden, “Il domani che verrà”
    Marco Ernst, “Morte al conservatorio”
    Marco Ernst, “Morte e trasgressione”
    John Green, “Cercando Alaska”
    Claudia Piovano e Silvia D’Agostino, “Per sempre noi”
    Patrick Quentin, “Fiesta di morte”
    Giuseppe Bertolini, “Pollentia A.D. 402″
    Pierfrancesco Prosperi, “Undicimila settembre”
    Darcey Steinke, “Salvami”

    L’ultimo non l’ho ancora letto tutto, ma sono sicuro di finirlo entro il 2015.
    La migliore lettura in assoluto del 2014 è stata “L’ombra dello scorpione” di Stephen King; tra i romanzi pubblicati nel 2014, invece, “La bambina e il buio” mi ha fatto molto ridere, ma il migliore è “Per sempre noi” di Claudia Piovano e Silvia D’Agostino.

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  9. Avatar cristina
    cristina

    regalo per @Mariangela, trovato per caso, penso che ti piacerà
    il posto si chiama AFORISMI E CITAZIONI, eccolo qua

    https://www.youtube.com/channel/UCJEkBk_iAiL19WTwjTyoH2Q

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  10. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina
    Grazie!!!!

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  11. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti
    Qui di seguito anche il mio consuntivo del 2014 (le suddivisioni rispondono a una mia personalissima logica):

    • il libri più belli letti col Gdl: “Le braci” di Marai. “Il senso di una fine” di Barnes, “L’avversario” di Carrère”.

    • il genere che mai avrei pensato di saper apprezzare, scoperto anche con l’aiuto dei partecipanti a questo blog: il giallo

    • l’autrice italiana più interessante interessante, scovata grazie ai suggerimenti di Cristina: Michela Murgia

    • altri autori italiani selezionati dando credito ai preziosi suggerimenti dei tanti amici dai molti (o diversi?) nomi del blog: Tabucchi, Ferrante, Sciascia, Ammanniti, Bianciardi e altri ancora

    • il saggista di storia contemporanea (per la verità molto vicino alla mia bibliografia di riferimento) maggiormente apprezzato, grazie all’articolo di Luigi sulla Grande Guerra: Antonio Gibelli (manco a dirlo!)

    • I libri con cui mi sono svagata di più, scelti secondo i miei gusti di sempre: saggi (di cui qui non ho parlato perché a voi della saggistica non interessa niente, ma se per ora vi ho risparmiato, non contateci per il 2015); volumi fotografici; libri per l’infanzia, manuali, qualche resoconto di viaggio, ecc.

    Siamo onesti ed elenchiamo anche gli insuccessi e le medaglie di cartone o maglie nere, che dir si voglia:

    • gli autori che, per mio limite, non sono riuscita ad apprezzare e a cui dovrò tornare in futuro: Camilleri, Bufalino e Murakami

    • I libri che era meglio non leggere, ma che sono contenta di avere finito solo per poterne dire male: “Parti in fretta e non tornare” di Vargas, “La famiglia Winshaw” di Coe, anch’essi proposti dal GdL

    Ciao,
    Mariangela

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  12. Avatar cristina
    cristina

    @tutti e tutte. I consuntivi mi riescono male e ho pure cattiva memoria. Ma proverò a dire almeno i nomi degli scrittori che quest’anno mi hanno folgorata ( e delle scrittrici, natualmente)

    Sono stata molto felice di aver conosciuto il grande talento letterario di Chimamanda Ngozi Adichie e la sua luminosa intelligenza.
    Ho scoperto un altro grande mitteleuropeo: Sandor Marai, meglio tardi che mai ( che fa pure rima).
    Sono rimasta molto colpita dall’abilità, dalla profondità e dall’acume di Julian Barnes.

    Ho letto con piacere e scoperta Adriana Zarri, Annie Ernaux, Patrick Modiano, Philipp Meyer ( il cui IL FIGLIO mi ha letteralmente scompaginata), ho di nuovo amato Mario Benedetti e la sua TREGUA, e molti altri e altre che mi hanno fatto quasi sempre buona compagnia.
    Nuoto a vista, coi miei compagni e le mie compagne del GdL . nel mare movimentato dei libri africani , dove il problema maggiore mi pare essere, soprattutto anche se non solo, la povetà e l’infelicità delle traduzioni.

    Sto anche leggendo un secondo libro di Emmanuel Carrère, autore che mi è simpatico solo a metà, personaggio scomodo, molto bravo a scrivere, anche di cose che non mi interessano.

    I libi sono un grandissimo regalo alla vita.
    Buona lettura e buon anno. quindi
    Cristina

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  13. Avatar FALCO
    FALCO

    Cari amici che, da anni, siete così preziosi per le mie letture, eccovi i libri che più ho amato quest’anno. Non ce la faccio a citarne solo 5…..sarebbe troppo ingiusto ….mi perdonerete….
    IL CLUB DEGLI INCORREGIBILI OTTIMISTI e LA FAMIGLIA KARNOWSKY – sicuramente saldamente al primo posto
    ZONA Mathia Enard
    SUTTREE Cormac Mc Carthy
    L’ETA’ DEL DESIDERIO Jennie Fields
    FREEDOM – Jonathan Franzen
    PASTORALE AMERICANA – Philip Roth
    DITELO A SOFIA – Magda Szabò
    Assolutamente fuori concorso ma per me fantastica scoperta : Anna Karenina
    A tutti auguro un sereno 2015 pieno di salute !

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  14. Avatar camilla
    camilla

    @cristina—io sono d’accordo con te sul fatto che trovo difficoltà insormontabile a snocciolare titoli su titoli di libri, impossibile a memoria e assurdo (per me) andare a documentarmi tra le pile di libri di un intero anno, dove ci sono letture nuove e riletture e una bella parte della mia felicità. Sono contenta che tu sia diventata amica della Kimamanda, della Arnaux , davvero nuova per l’Italia, di Modiano , . Io mi limiterò a dire i due più grossi bidoni, da me tanto attesi per i premi prestigiosi ricevuti in un caso e per le sperticate lodi delle chiamiamole recensioni fotocopia dei giornali e riviste. Il più deludente insomma, anche se scritto benissimo ma non basta scriver bene per fare un buon libro, è stato I LUMINARI di Eleanor Catton, , 1000 pagine inutili. Il secondo bidonaccio, ancor peggiore Perchè ho molte riserve sulla scrittura, sulla confusione delle scopiazzature , sulla infarinatura dickensiana appiccicata col colla senza presa rapida, e cose del genere è stato IL CARDELLINO, di Donnna Tart (?non ricordo come si scriva)
    @ falco, bella la tua lista, piccola e intelligente. Per esempio L’ETà DEL DESIDERIO, che non ho sentito mai nominare se non da te, è una delle biografie romanzate più talentuose che mi è capitato di leggere, dove la letteratura prende il posto della biografia e ne esce un vero piccolo e straordinario romanzo, e che la protagonista sia la Edith W. non ha molta importanza.A tutti tantissimi auguri, a Mariangela, a Jezabel, a Carlo, a Polissena e a tutti gli altri.

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  15. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Buon giorno, buona anno, buone letture e soprattutto BUON FREDDO a tutti.
    Quando mi collego, faccio un minestrone di commenti che poi non mi permette di intervenire lucidamente.
    Così mi atterrò all’opinione squisitamente letteraria: LOVECRAFT è UN MITO!!!!
    I miei poveri alunni si sono sorbiti diverse verifiche di narratologia basate su brani (ahimè, il tempo è tiranno) tratti dai suoi racconti, spesso attraversati – a mio modesto parere – anche da un’alta dose di ironia. Divoralo pure, Mari (a proposito di necrofagia!!!!) è un autore degno di questo nome.
    Io ho ricevuto in regalo l’ultimo MC EWAN ed in cambio alla stessa persona ho regalato, su vostro consiglio, LIMONOV di Carrère che vedo citato spesso tra gli autori imperdibili.
    Sto leggendo poco in questo periodo di vacanza; la temperatura sotto l’Etna è passata da 20 a quasi zero in meno di una settimana e le case sono poco equipaggiate per resistere al freddo. Perciò io sono sempre in giro o guardo film sotto strati di lana (attività che non richiede la prolungata esposizione dei DITI).

    Ancora buon 2015 a tutti

    PS @WWayne ho rivisto con molto piacere Into the wild.

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  16. Avatar wwayne

    @Jezabel: Di Sean Penn ti consiglio anche The tree of life e Gangster Squad. Buon anno! : )

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  17. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Jezabel @Tutti
    Da quelle parti ha imbiancato mica male, ho visto immagini molto suggestive delle nevicate di questi giorni. Meno suggestiva deve essere l’impresa di affrontare il freddo in luoghi che non vi sono avvezzi, in posti che, almeno nel nostro immaginario, pensiamo sempre riscaldati da un sole cocente. Potrebbe tornare utile l’equipaggiamento invernale da lettura di cui ci raccontava Camilla quest’estate: prodotti tirolesi e si va sul sicuro, in Tirolo di freddo se ne intendono!

    A proposito di freddo, sto facendo un paio di sciarpe a maglia, coi ferri (sono una tricottatrice di media abilità, ma una volta avevo dalla mia la costanza) e prima che vi chiediate cosa c’entri questo con la lettura, vi spiego subito che la televisione non riesco più a vederla e che, mentre sferruzzo, mi piacerebbe sentire un audiolibro. Per la verità anche il titolo di narrativa che sto leggendo è reperibile, on line, come audiolibro, ma è così impegnativo (per il mio cervellino) e così poco attraente che non riesco ad abbinare le due attività.

    Mi sono fermata un attimo prima di sputare sentenze su un libro famosissimo, un classicone, un testo considerato imperdibile e così via dicendo … Mah, staremo a vedere. Faccio come quelli che davanti al titolo noto, si allineano e dicono che l’hanno apprezzato.

    Per adesso, naturalmente.

    Ciao,
    Mariangela

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  18. Avatar cristina
    cristina

    @wwayne, ciao nipote. Sai che io ho trovato the Tree of life assolutamente insopportabile e un vero…pacco? molti lo osannano. per me è una bufala costruitissima. Ma vabbè.
    auguri comunque!

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  19. Avatar wwayne

    @Cristina: E’ un film molto lento, e quindi capisco che possa risultare insopportabile. Di norma anch’io non tollero i film lenti, ma Malick ha un tale talento che per lui riesco a chiudere un occhio su questo per me gigantesco difetto.
    Riguardo all’accusa di essere un pacco (o una sòla, come direbbero a Roma), diciamo che Malick con questo film aveva delle ambizioni molto alte, e quando un regista è ambizioso ci sta che qualcuno gli dica cose del tipo “Non ci sei riuscito” oppure “Volevi dire tanto e non hai detto nulla” o ancora “Tanto fumo e poco arrosto”. Sicuramente Malick voleva dire tanto, e a me ha detto tantissimo. Massimo rispetto comunque per il tuo parere contrario. Buon anno anche a te zia! : )

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  20. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @WWayne
    ehi, cuginetto, non tirarmi pacchi! 🙂
    Quei due film non sono DI s. Penn, come INTO THE WILD… Ma li guarderò e ti farò sapere (the tree of life era già nel mio listone prossima visione).

    @Mari
    Siamo imbiancati, ma siamo stati soprattutto spazzati da un vento implacabile, in stile girone dei lussuriosi, per restare sempre in ambito letterario.
    Ciao

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  21. Avatar wwayne

    @Jezabel: Eh, entrambi i film potrebbero rivelarsi dei pacchi, nel senso che potrebbero non piacerti… se vuoi andare sul sicuro, guarda In mezzo scorre il fiume. 🙂

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  22. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Ah, ma quello è un film generazionale per me, visto, vistissimo…
    Invece guarderò quegli altri con piacere e poi commenteremo.
    Bye bye

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  23. Avatar nonnaci
    nonnaci

    Ciao a tutti,non vi faccio gli auguri perché per me l’anno inizia a settembre(quando si iniziano tante nuove attività) e non al 1 gennaio come è stato stabilito(ma da chi? antiche e dimenticate consuetudini?)
    Voglio anch’io partecipare al ricordo dei libri letti durante l’anno ma non farò l’ elenco degli ultimi successi o di quelli di cui avete già parlato ma di vecchi libri letti o riletti:
    Giro di vite-Henry James
    Il richiamo della foresta-Jack London
    Il caso- Conrad
    La lettera scarlatta-Nathaniel Hawthorme
    David Golder-Nemirovsky
    Un arcobaleno nella notte-Dominique Lapierre(storia del Sudafrica dal 500 a Mandela)
    Un chicco di grano e Petali di sangue-Ngugi wa Thiong’o(il giorno prima dell’indipendenza del Kenia e poi nel 1977)
    Gaudo e Matapan-ammiraglio Angelo Iachino(avvincente come un thriller, ora dopo ora si svolge la grande tragedia della marina italiane il 27/28/28 marzo01941.Talmente assurdo e incredibile che si stenta a credere sia realtà)
    Pastorale americana-Roth
    Nulla, solo la notte-Williams(scritto quando aveva 20 anni!)
    La vita accanto-Veladiano
    Chi è morto alzi la mani-Vargas
    La figlia-Clara Uson
    e poi non posso non ricordare Via dei ladri di Enard (scittore che ammiro immensamente)
    Ringazio tutti per i preziosi consigli che hanno allietato molte delle mie ore

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  24. Avatar cristina
    cristina

    @onnaci- grazieee. ho trovato grazie a te l’autore africano che voglio proporre al mio GdL. Molto interessante , ho rovato anche un pogamma Rai su di lui. te lo metto
    http://www.letteratura.rai.it/articoli-programma/sogni-in-tempo-di-guerra-di-ngugi-wa-thiong-o/22456/default.aspx

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  25. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina@tutti
    Hai citato Annie Ernaux e qualcosa mi ronzava nella testa, ho guardato il foglio Excel e ho controllato: di Ernaux avevo scovato su uno scaffale di una biblio, a braccio non con l’OPAC, un libretto scritto grosso, breve, le cui righe mi sembravano scritte in modo incisivo; l’ho letto e mi è rimasto in mente, mentre il nominativo della scrittrice l’avevo proprio dimenticato fino a quando non ho letto ieri il tuo commento. Il libro era “Passione semplice”: se l’autrice è sempre di quel livello, vorrei leggere anche dell’altro, di suo, perché ne vale la pena.

    @Nonnaci @tutti
    Vedo che Angelo Jachino, da te citato, ha prodotto molti libri sulle vicende della marina. Ti sei imbattuta nel suo libro per caso oppure sei appassionata di storia militare?

    @Tutti
    Non voglio parlare del libro che mi sta mettendo in difficoltà, ma scrivo volentieri di quello che invece lo sta “sostenendo”, garantendomi evasione e svago in una lettura parallela. Ne avevo accennato molti mesi fa, ma avevo dovuto rinunciare, con l’e book, invece .. Si tratta di “Domani nella battaglia pensa a me” di Marias.

    Io lo sto trovando molto denso e mi piace molto perché la narrazione procede lentamente, ma in profondità, sembra smuovere qualcosa dentro. L’ho appena iniziato e penso che lo leggerò lentamente. Devo ancora fare la ricerca sul blog per vedere se ne abbiate già trattato in passato. Se vi va, ditemi comunque qualcosa sul libro e sull’autore.

    Ciao a tutti,
    Mariangela

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  26. Avatar cristina
    cristina

    @straordinaria Mariangela! Marias è uno scrittore grande! io ne ho scritto molto ( non qui) qui se ne è scritto (cerca indietro nei Gdl e toverai – altrochè) per me il suo migliore è UN CUORE BIANCO. ma anche quello che stai leggendo…. che goduria. Certo che di Marias si parla, si è parlato e si parlerà!! Marias è…Marias, ossantapace

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  27. Avatar cristina
    cristina

    Mari, il sito è cambiato, non mi ci ritrovo più. Ma intanto ho trovato questo… per te
    https://gruppodilettura.wordpress.com/2007/03/05/javier-marias-un-cuore-cosi-bianco-lettura-di-piu-gruppi/

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  28. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina
    Grazie!

    Vedo che Marias ti entusiasma. Io invece sono qui e, non fosse che sono piena di libri (oltre ai due che sto leggendo ci cui ho detto), sarei quasi tentata di scaricarmi “Il posto” di Ernaux, che tu mi hai ricordato. Il fatto è che rischierei di “rovinarmelo” per indigestione; è meglio che aspetti.

    Ciao,
    Mariangela

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  29. Avatar Ennore

    @Buon Anno a tutti…speriamo!!!
    @nonnaci
    è sabato mattina, che faccio ? Un passaggio sul gdl…e ti leggo…Capo Matapan…,qui, in questo luogo virtuale, inaspettatamente un tumulto di ricordi dei racconti ascoltati negli della mia adolescenza, quando ero troppo impegnato a divertirmi per dare importanza a quelle parole…e poi è stato troppo tardi per approfondire, che stupido e che spreco…Allora mi getto alla ricerca di foto che ricordo a malapena dove sono state nascoste. E ora le ho qui davanti a me, un album di pelle, come quelli che si usavano una volta, sulle pagine nere di cartoncino, una splendida calligrafia creata da una penna ad inchiostro bianco e tanti appunti a corredo di quelle foto…grazie nonnaci, grazie dell’emozione che mi hai dato.
    Ennore

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  30. Avatar Ennore

    oops…negli anni della mia adolescenza…

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  31. Avatar cristina
    cristina

    Ho finito poco fa una storia personalissima di Emmanuel Carrère – La vita come un romanzo russo –
    Carrère è un tipo che non si fa sconti, si mette a nudo con tutte le sue magagne, ossessivo, geloso, egocentrico, mutevole di umore, abbastanza sessuomane, pieno di vizi, bevitore, dannatamente pieno di sè, perseguitato da un qualcosa di infelice che lo rende una persona sopra e fuori le righe – e che a suo dire è (forse) la storia rimossa di un nonno collaborazionista coi tedeschi.
    Carrère è tendenzialmente uomo di destra (nel senso più autentico del termine,individualista sfrenatissimo ad esempio) e questo me lo fa sentire abbastanza antipatico, ma certo, è un personaggione, pur se ingombrante e molto poco discreto.
    E il libro si fa anche leggere, ma in parte mi ha annoiata. Sempre io, la mia maledizione, io la mia infelicità, io, la mia incapacità di cambiare, io il mio egolatrismo….Uffff
    (Stefano1 …che ne pensi tu?)

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  32. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Tutti @Luigi

    Notazione di ordine pratico e modesta proposta sull’utilizzo del Blog.

    Quando i commenti ad un libro sono ospitati in un articolo che ne cita il titolo, la ricerca è fattibile usando l’apposita funzione e fin qui ci sono. Mi chiedevo però: come si fa a trovare i commenti (in questo blog) ad un libro se quei commenti non sono stati postati a suo tempo su un articolo apposito? In altre parole, se i commenti a “Domani nella battaglia pensa a me” oppure a “L’infanzia di Gesù” sono stati postati, supponiamo, su “I libri più belli letti nel 20.. “, il visitatore del blog come li ritrova? C’è un metodo specifico oppure il malcapitato deve passarsi tutti gli anni?

    Io penso che con biblioclick i problemi di ricerca potrebbe diminuire (magari anche solo facendo un copia incolla); anche a distanza d’anni sarebbe più facile rintracciare i nostri pensieri, magari anche solo per rileggersi!

    Salvo le mie difficoltà non dipendano da imperizia (nel qual caso, abbiate pena di me e sentitevi in obbligo di darmi una mano), avanzo una modesta proposta a Luigi o a chi gestisce Biblioclick: avrebbe senso secondo voi, lasciare sulla scheda dei libri inseriti in Biblioclick, nella tendina “commenti”, perlomeno le coordinate temporali e l’indicazione del titolo dell’articolo nel quale il libro è stato oggetto di discussione sul blog? Io penso che una soluzione “martello e piccone” di questo tipo potrebbe permettere una maggiore interazione tra biblioclick e il blog.

    Per schivare il rilievo di voler appesantire le operazioni di commento senza fare la mia parte, aggiungo che, qualora la soluzione prospettata fosse ritenuta utile e fattibile, se si trattasse solamente di inserire i riferimenti che ho descritto – si intende, in modo anodino, senza interferire con i contenuti dei commenti altrui –, potrei tentare di provvedere io (quando posso) a lasciare traccia su Biblioclick inserendo la data e il titolo dell’articolo delle discussioni più rilevanti.

    Per fare un esempio pratico: Cristina ha appena lasciato le sue impressioni su “La vita come in un romanzo russo”, io potrei andare nella relativa scheda di questo libro in Biblioclick e lasciare la seguente annotazione:

    “Sul blog abbiamo trattato di questo libro il 3/1/2015, all’articolo “link” o titolo dell’articolo.”

    Ditemi la vostra.

    Mariangela

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  33. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina
    Ti interessassero ancora gli autori africani, puoi guardare sul sito delle biblioteche di Roma che cerco di linkare qui sotto:

    http://www.romamultietnica.it/bibliografie/letteratura-africana/angola/artur-carlos-mauricio-pestana-dos-santos-pepetela-.html

    La bibliografia proposta mi sembra molto curata ed esaustiva: è suddivisa per paese e ci son un sacco di titoli anche in italiano.

    Ciao,
    Mariangela

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  34. Avatar cristina
    cristina

    Oh Mariangela ! mia segretaria, mia segretaria benamata!
    Io non ho nulla in contrario alla tua s ervizievole proposta, figuriamoci, ma dove starebbe questa tendina commenti nel Biblioclick? sto tutta per aria con questo sito ora
    Grazie per il link, ora lo guardo !!

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  35. Avatar cristina
    cristina

    bellissimo link Mari, ben fatto e ben organizzato, mille grazie!

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  36. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina @tutti @Luigi
    Premetto che la mia “servizievole” proposta era interessata: se voglio trovare i vostri commenti quado ho finito un libro, devo sapere dove sono stati postati e prendere nota man mano in proprio mi costerebbe più o meno la stessa fatica che lasciare traccia della data sul link del libro in Biblioclick, che poi sarebbe il Portale dei GdL. È però giusto sentire anche il parere degli ideatori perché non vorrei snaturare l’obiettivo che Biblioclick (portale) si prefigge.

    Quanto alle indicazioni che mi chiedi: devi andare su Biblioclick, se è la prima volta, devi identificarti, poi, trovato il libro che vuoi commentare (clicchi in alto la tendina “trova un libro”), apri la tendina “commenti” e ti scateni.

    Ciao,
    Mariangela

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  37. Avatar cristina
    cristina

    @mari, fatto e copiati per prova alcuni commenti. Ma ho idea che sarà un posto assolutamente poco frequentato

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  38. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina @Tutti
    Brava! Io l’ho già frequentato molto, soprattutto alcuni mesi fa, quando ho voluto farmi un’idea di cosa leggessero i GdL d’Italia. L’ho trovato utile anche per programmare le mie letture.

    @Editalara @Tutti
    Ho qui anche l’altro libro da te citato, quello d’arte, di Korkos;

    • Alain Korkos, “Entrate nel quadro!”, L’Ippocampo, 2011

    Didattico, utile e divertente! È il genere di libro che talvolta vado a prendermi anch’io perché i libri così svagano e insegnano molto! È ciò che ci vuole per intrattenere i bambini e per saper dare la risposta giusta quando cominciano con le loro domande spiazzanti, quelle alle quali non sempre si è in grado di rispondere con prontezza.

    Penso che tu ne sia già informata, ma sull’OPAC di Korkos ho trovato un altro testo, simile a quello sopra, che sicuramente dovrò procurarmi:

    • Alain Korkos, “Bambini nel quadro! I piccoli enigmi dei capolavori”, L’ippocampo, 2013

    Tratta dei bambini nell’arte, il tutto, suppongo, sempre a portata di bambino!

    Ciao,
    Mariangela

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  39. Avatar editalara
    editalara

    ciao a tutti, vorrei segnalare, per chi non lo avesse già letto, il bellissimo articolo “L’anima e la ragione” di Roberto Napoletano sul sole24ore di oggi riguardo l’attentato a Parigi.
    Parole profonde su cui riflettere.. per noi che tanto amiamo le Parole sui libri, per me che altrettanto amo a volte il Silenzio, per tutti , che dovrebbero amare insegnare preservare la libertà di espressione contro l’aggressione fisica, la violenza, le armi .
    E’ proprio vero che le Libertà duramente conquistate nei secoli non restano tali per sempre, vanno riconquistate ogni giorno.

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  40. Avatar Vera

    Salve a tutti!
    in ritardo per auguri di Natale, ma vi ho pensati parlando con qualcuno.
    Carissimi tutti: Polissena, Illex, Carloesse, Dani, Ennore, Falco, Camilla, Adour, Lucilla, Jezabel, Lettoreambulante, Antonella B., Luigi! ovvio che me ne dimentichi molti e non seguendovi da un po’ rischio anche di far torto a chi ora sta animando il gruppo… ecco per voi tutti vecchi e nuovi assenti e presenti i miei auguri di buon(e letture per il) 2015. Io… ho letto e fatto tante cose belle nei lunghi mesi passati e magari ve ne parlerò altre volte. Oggi sono davvero molto felice di potervi dire che dopo anni di ricerche mai interrotte ho finalmente accanto a me DHALGREN! DI SAMUEL R. DELANY, lo guardo adesso, lo tocco, lo annuso! non ho ancora iniziato a leggerlo, (ricevuto da pochi giorni…) ed ho quasi timore di aprirlo! ho aspettato tanto per lui… anni e anni.
    e… ok, ora vado: Bellona mi aspetta. a presto!

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  41. Avatar carloesse
    carloesse

    Buon viaggio Vera. Perchè quello a Bellona è veramente un viaggio, e un’esperienza. Non è detto che ti piaccia, ma per me resta indimenticabile. Come poche volte mi accade leggendo un libro. Soprattutto non farti troppe domande e continua a leggere (oppure fattele pure, ma non aspettarti risposte, che il libro non ti darà mai), fino a rimanerne invischiata.
    Per me rimarrà sempre uno dei 10 libri che considero assolutamente i più belli della mia esperienza di lettore.
    Poi fammi sapere. Se ti servirà (ma solo dopo che lo avrai letto) ti fornirò un link di uno splendido lavoro (spero esista ancora in rete, risale a qualche anno fa) di esegesi del romanzo di Delany. A presto, e buon anno anche a te.

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  42. Avatar Vera

    Grazie Carlo, leggerò con calma e ti farò sapere quando avrò finito. Ho già sbirciato molto e curiosato in giro in questi anni, e so già qualcosa di ciò che potrei aspettarmi… e nonostante tutto il viaggio sarà “mio” e qualcosa mi dice che sarà un bel viaggio. (fra i primi 10 anche per me!?) a presto, per il link e per commenti. intanto grazie per i consigli di cui mi fido.

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  43. Avatar ennore

    @Vera
    che piacevole sorpesa!!!
    Io il libro non l’ho mai finito e non perché non mi piacesse in assoluto, ma l’ ho letto troppo lentamente e con interruzioni, fino quasi a doverlo ricominciare per ricostruirne la trama, già abbastanza frammentaria e non comune dato lo stile di Delany. Me lo aveva consigliato Antonella B. chiedendomi misteriosamente, se ero mai stato a Bellona…Comunque come dice Carloesse ( ciao cugino), difficile da dimenticare…allora buon viaggio e chissà che non lo riprenda anch’io…
    Ennore

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  44. Avatar garife123
    garife123

    Buongiorno a tutti
    raccolgo l’invito per indicare i migliori libri letti nel 2014 precisando che ho segnalato solo libri stampati e usciti nel 2014 e ho diviso gli autori stranieri da quelli italiani; classifica a parte per i fumetti e audiolibri.
    IL FIGLIO – P.Meyer
    NOTIZIE DALLE TENEBRE – J. Lansdale
    MASCHIO, BIANCO, ETERO – J. Niven

    VOGLIO VIVERE UNA VITA SOLA – F.Carofiglio
    SMAMMA – Diana Valentina
    SIAMO BUONI SE SIAMO BUONI – Paolo Nori
    NON DIRMI CHE HAI PAURA – G.Catozzella

    LO SCONTRO QUOTIDIANO – M.Lacernet (fumetto)
    DIMENTICA IL MIO NOME – zerocalcare

    LA STORIA DI IRENE – E. De luca (audilibro)
    IL GIORNO PRIMA DELLA FELICITA’ – E. De Luca
    UN CALCIO IN BOCCA FA MIRACOLI – M. Presta

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  45. Avatar carloesse
    carloesse

    @Ennore
    hellò, cousin! Credo di capire chi fosse Antonella B. Peraltro è proprio lei l’autrice dell’esegesi che consigliavo “post-lectura” a Vera. E pensa che ad Antonella l’avevo consigliato proprio io, per cui, indirettamente, anche quel tuo stimolo ad affrontarlo è probabilmente partito da me…. (anche se non ci conoscevamo ancora). Sono andato a verificare: quel link esiste ancora, e se interessasse lo posto qui:

    http://blog.biblioiconoteca.it/

    Chi ha letto il libro può tranquillamente leggerlo. A chi non lo avesse fatto ( e mi risulta sia al momento non tanto facilmente reperibile: su aNobii in diversi hanno richiesto se fossi disponibile a cedere la mia copia, da cui giammai mi separerei) consiglio di leggerla DOPO il romanzo, o al massimo di procedere di pari passo, “capitolo per capitolo” (peraltro anche quel commento è stato scritto così, con il commento ad ogni capitolo PRIMA di avere letto i seguenti).
    Ciao, e salutami “er Viperetta” (chissà se riuscirà a regalarvi anche Eto’o….)

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  46. Avatar Vera

    Carlo! ma è proprio in quell’occasione che mi avete incuriosita a tal punto da volerlo leggere e cercare… allora conosco il link, ed ho avuto modo di ringraziare Antonella B. a presto dunque. ciao Ennore.

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  47. Avatar polissena
    polissena

    @Cara Vera, bello ritrovarti! Sei venuta per restare, spero. Come vedi mi ritrovi qui, molto meno assidua ma ancora sul blog. E non sono la sola, ci sono parecchi amici di un tempo che scrivono raramente o affatto ma di tanto in tanto una sbirciatina al blog gliela danno.

    Per te e per loro trascrivo questo pensiero di Virginia Woolf

    “Ho sognato a volte che quando verrà il Giorno del Giudizio ed i grandi conquistatori e gli avvocati e gli uomini di stato andranno a ricevere le loro ricompense – le loro corone, i loro allori, i loro nomi incisi indelebilmente su marmi imperituri – l’Onnipotente si rivolgerà a Pietro e dirà, non senza una certa invidia, quando ci vedrà arrivare con i nostri libri sotto il braccio. “Guarda, questi non hanno bisogno di ricompense. Non abbiamo niente da dare loro qui. Hanno amato leggere”

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  48. Avatar Vera

    Polissena! che bello sentirti! cara amica, ti penso più di quanto non riesca a farmi sentire… lo sai.
    Grazie per la citazione meravigliosa, ed eccone una per te, in lingua originale:
    “Siempre imaginé que el Paraíso sería algún tipo de biblioteca.”
    Jorge Luis Borges

    un abbraccio e a presto!

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  49. Avatar claudio
    claudio

    E’ sempre un piacere leggere un tuo commento Polissena…..dovresti solo essere piu’ presente….le tue sono chicche imperdibili…:-))

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  50. Avatar ennore

    @Carloesse,
    si è proprio lei, allora mi hai convinto, appena potrò mi rimetterò in cammino per Bellona, sperando di recuperare il libro…ti saluto “Er vipreretta” e spero che quel pazzo scatenato ci faccia un bel regalo.
    @
    Mi lancio e recensisco un libro che come spessissimo accade, è un pò al di fuori da ciò che mi pare venga maggiormente letto nel GDL, ma mi ha molto intrigato, è “LA CONGIURA MACCHIAVELLI” di Michael Ennis.
    Per pigrizia, posto la sinossi con un banale copia incolla….scusatemi.

    “Juan, il più amato tra i figli di papa Alessandro VI, viene misteriosamente assassinato a Imola e il padre invia Damiata, una bella cortigiana, nella lontana città fortificata perché scopra la verità sull’omicidio. La donna sa che non può assolutamente fallire: il papa la ricatta tenendo in ostaggio il suo giovane figlio. Ma una volta arrivata sul posto, Damiata diventa una pedina negli intrighi politici del carismatico duca Cesare Borgia, il Valentino, un altro figlio di Alessandro VI. La sua vita è minacciata dai Condottieri, una potente società segreta di soldati mercenari e Damiata sospetta che l’assassino che sta cercando si nasconda proprio tra loro. Ma al primo omicidio ne seguono altri, perciò la donna chiede l’aiuto di un inquietante diplomatico fiorentino, Niccolò Machiavelli, e dell’eccentrico ingegnere militare del Valentino, Leonardo da Vinci. Insieme dovranno decifrare l’enigma di un omicida che si sta prendendo gioco di loro, Leonardo facendo affidamento sul suo rivoluzionario metodo dell’osservazione scientifica, e Machiavelli sfruttando la sua abilità d’indagine sulla natura umana. Attraverso guerre sanguinose, tradimenti e congiure, entreranno in un labirinto di antiche superstizioni e ossessioni erotiche. Per scoprire, al suo centro, un nuovo volto del male e una verità in grado di sconvolgere le convinzioni della civiltà occidentale.”

    Un saluto a tutti gli amici dai molti nomi
    Ennore

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