I libri più belli, letti nel 2014

Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014. Anche il post dello scorso anno, come e più di quello degli anni precedenti, è stato un grande successo. In particolare, in quello del 2013 si è accentuata…

L’immagine è di Christopher Myers, presa in prestito dal sito web del “New York Times”, pagina delle opinioni del 16 marzo 2014

Con qualche settimana di ritardo rispetto alla stagione, eccoci con il post che dovrebbe avviare la discussione sui libri più belli, letti nel corso di questo 2014.

Anche il post dello scorso anno, come e più di quello degli anni precedenti, è stato un grande successo.

In particolare, in quello del 2013 si è accentuata la tendenza a generare flussi di discussione laterali e autonomi rispetto al corso principale. Digressioni che in realtà hanno reso la discussione decisamente ricca e varia: una specie di gruppo autonomo di analisi e autoanalisi delle letture, degli autori, dei lettori. E forse delle vite coinvolte.
Insomma, grazie a tutti.
Speriamo che anche questo 2014 ci porti letture, libri e discussioni memorabili.

Come sempre, usiamo i commenti

Un abbraccio

Aggiornamento: comincio a citare qui autori, titoli dei libri citati dai lettori nei commenti. Portate pazienza perché sono talmente tanti che ci metterò un po’ a mettermi al passo. Li elencherò in ordine alfabetico di autore.

Elias Canetti, “La lingua salvata”
Eugenio Corti, “Il cavallo rosso”
Mathias Enard: “La via dei ladri”
William Hopson, “I mocassini di sangue”
Stephen King, “L’ ombra dello scorpione”
Irene  Nemirovskyi, “Il Signore delle anime”
John Williams, “Stoner”

 

 

 

Commenti

2.606 risposte a “I libri più belli, letti nel 2014”

  1. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Felice Celato,
    Mi spiace leggere la tua risposta stizzita – apprendo da internet che la locuzione latina “De hoc satis” è usata per indicare che l’argomento è chiuso e che si può passare ad altro – ma ti assicuro che il mio commento non voleva minimamente urtare la tua sensibilità di credente, io non avevo sinceramente capito cosa tu intendessi.

    È tuo diritto evitare l’argomento se pensi che questo non sia il luogo adatto, ma tengo a specificare il significato del mio inciso sul ruolo storico della chiesa. Io intendevo sostenere che per me un conto è la fede (rispetto molto chi crede, non condivido solo gli atteggiamenti conformisti di chi fa battezzare i figli solo per convenzione e ti dice chiaramente che della fede non gli importa proprio niente), un conto è la valutazione storica di quello che ha fatto la Chiesa cattolica nel corso dei secoli.

    Può essere che sul blog non sia mai capitato di parlare degli ateismi del secolo breve, ma non sarò io a negare la brutalità di certi regimi che professavano l’ateismo di stato; parlando di libri, mi sento di ricordare questo testo fotografico che mi aveva molto colpita:

    Kizny, “Gulag”, Bruno Mondadori, 2004.

    @Cristina, che in un blog non si possa fare un cenno alla questione della fede, sia si sia credenti, sia si sia atei, è affermazione che non mi trova d’accordo. È chiaro che mi asterrò dal farlo se questo urta Felice, ma è un argomento in meno sul quale potremo confrontarci.

    Sul punto dell’ossatura e dello scheletro, io non esagero. Gli altri non me ne vorranno se l’ho affermato, è al verità!

    @Wayne, visto che conosci Cameron (dici che vai in estasi), mi racconti qualcosa di questo autore? Hai letto anche “Questo dolore un giorno ti sarà utile“?

    @Stefano1 Quello che scrivi testimonia della potenza catartica della lettura!

    Ciao, Mariangela

    "Mi piace"

  2. Avatar wwayne

    @Mariangela: Ho letto i 2 libri che ho citato. “Questo dolore un giorno ti sarà utile“ invece mi manca, e non posso nemmeno tirar fuori la frase fatta “sarà comunque tra le mie prossime letture”, perché ho già molti altri libri da leggere in poco tempo, causa scadenza dei prestiti alla biblioteca. Grazie per la risposta! : )

    "Mi piace"

  3. Avatar Felice Celato
    Felice Celato

    Cristina, mi pare di aver detto il contrario, proprio vorrei escludere il tema da queste righe ( ma non perché non sia un tema….cólto o degno di un uomo/donna a tutto tondo; l’uomo se ne occupa da sempre di Dio, per negarlo o per affermarlo; e ci sono, mi pare, fior di “romanzetti” che ne trattano; ma semplicemente perché, per natura, non regge il “ritmo” di questo tipo di scambi di idee); anzi ho chiesto scusa per aver scritto una frase…..che – evidentemente – deve aver turbato ( o dis-turbato).
    Mariangela, credimi, non hai proprio urtato la mia sensibilità, anzi sei molto gentile a preoccupartene; e la mia risposta non voleva essere stizzita. Se ci conoscessimo di persona, constateresti che talora sono un polemista anche duro, avvezzo a subire ( e fare) contestazioni anche ruvide ( non so immaginare che cosa succederebbe fra me e Cristina se avessimo modo di parlare di persona! Oh! Sto scherzando, ovviamente!). Ricorderai che, analogamente a quanto faccio per la religione, avevo anche suggerito di evitare certi altri temi ( il problema medio-orientale, mi pare) per la loro intrinseca attitudine a suscitare problemi e dispute che – se prendono il filone ideologico – diventano sterili e, talora, magari anche spiacevoli, specie quando per esigenze di spazio le si deve contenere a poche frasi d’effetto.
    FC

    "Mi piace"

  4. Avatar cristina
    cristina

    @felice – se ci incontrassimo di persona la si potrebbe far fuori a boccette o alla pesca del pesce rosso, sarei anche disponibile a una gara di risotti. A pugni non ci contare – a parole aspre mi pare assolutamente da evitare anch’io sulla polemica posso essere sferzante, ma so che non seve quasi mai

    Comunque è così che succede: sulle locuzioni si incrostano modalità espressive- è quindi vero che de hoc satis suona impermalosito e un po’ supponente, anche se non era nelle tue intenzioni ( che sono angeliche, si sa)

    Le lingue hanno a volte personalità tutte loro che vanno rispettate soprattutto quando c’è solo lo scritto a farle transitare

    "Mi piace"

  5. Avatar Jezabel
    Jezabel

    “Questo dolore un giorno ti sarà utile” bel libro!
    Un ragazzo che scopre se stesso e si trova diverso dagli altri, ma in un modo differente da come credeva. E a poco a poco si accetta, aprendosi e facendosi flessibile anche grazie all’aiuto di figure importanti.
    Grande delusione per me gli altri libri di Cameron …
    Bacio da una profe nel periodo più triste dell’anno. Odio bocciare e mi ammalo 😦

    "Mi piace"

  6. Avatar FALCO
    FALCO

    Grazie a tutti per i commenti !
    @ Jezabel …. sprezzante del pericolo mi presento con un nome maschile ? Hai mai visto la bellezza del Falco Pellegrino in picchiata da altezze incredibili? un vero regalo della natura. E io che soffro di vertigini anche su di una scala di due pioli, mi tengo stretto questo nickname che mi ricorda bellezza e altezze sconfinate……

    "Mi piace"

  7. Avatar Felice Celato
    Felice Celato

    Cristina, dici tutte cose giuste, ma la presunta supponenza del de hoc satis ( di ciò abbastanza) era, if any, molto mitigata dalla aggiunta di “per me e qui”. Sui risotti sono forte, come consumatore però. Le boccette le ho trascurate da almeno 50 anni e i pugni, per prudenza,non li ho mai usati, anche perché sono fisicamente…..almeno imponente.Però per una sana scazzottata verbale sono sempre disponibile, ma, come si diceva una volta, “all’alba e dietro le mura del convento” ( ah, ci risiamo, dirai tu) non sul blog di raffinati ( ancorché passionali) lettori….
    Scherzi a parte, next week sono molto preso ( purtroppo non per un ritiro spirituale) e perciò vi lascerò, credo, in pace. Comunque, mi siete TUTTI molto simpatici e ringrazio Iddio (ops!) di avervi incontrati. Buona settimana
    FC

    "Mi piace"

  8. Avatar cristina
    cristina

    allora sarà la pesca del pesce rosso!!!!!!!!!!!!!!!!
    pssst Felix anche qua qualcuno/a ha studiato latino ( io molti anni)

    buona settimana dunque! qua si bolle e son già tutti al mare ( la Toscana ha i suoi vantaggi climatico-panoramici)

    "Mi piace"

  9. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    Dovunque, eternamente di Simona Rondolini. Libro bellissimo. Uno dei più profondi e intensi che mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi. Rilke, Mahler, Mann avvolgono la vita della protagonista, Laura Paliani, studentessa universitaria che vive con un padre direttore d’orchestra e sua madre, cantante d’opera. Al liceo ha faticato con le relazioni, ha avuto un solo fidanzato per un periodo breve e lo ricorda come un sogno. Amicizie inesistenti. Il suo mondo interiore è legato alla musica e alle passeggiate con l’amato padre in montagna, colui che la cullava con frasi come Niente che non possa passare con un tè e qualche biscotto. Suo padre soffre di emicranie, la dedizione alla musica è totalizzante fino a quando entra in uno stato di depressione e il «sonno chimico» dovuto ai farmaci pesa sulla famiglia. I dissapori con sua madre. Laura andrà via di casa come uno spettro che cerca di farsi strattonare dalle cose. La città in cui vive e quella in cui andrà a lavorare non sono nominate, questo trasmette la stessa ossessiva astrazione che vivono i protagonisti. Si ritroverà a sfiancarsi in modo brutale in un’azienda in cui si mandano all’ingrasso i conigli e poi li si eviscera. È il suo modo per costruirsi nel mondo. “Io non lo voglio, il futuro. Voglio solo che il presente continui così, senza peggiorare”. Le cose cambieranno ancora e sarà costretta a tornare a casa in una nuova luce. Sia i personaggi maggiori che quelli minori sono tratteggiati con autentica bravura nei loro movimenti mentali. Come quando Laura in una bellissima scena insegue lo psicanalista di suo padre, che anni prima aveva amato di un amore che neppure lei avrebbe definito tale. Forse un trasognare insistente mentre accompagnava suo padre alle sedute. Lo insegue per dirgli una frase che suona così: sappi che quei giorni ti ho amato, non fa niente che tu non lo abbia notato e non fa niente che adesso non conti più nulla, ma io te lo dovevo dire. Serve a me.
    Il titolo, etereo (anche se tratto da una citazione che rimanda a Mahler) e la copertina quasi fantasy potrebbero essere fuorvianti. Il titolo originale era perfetto, I costruttori di ponti. Infatti l’hanno cambiato.

    "Mi piace"

  10. Avatar cristina
    cristina

    @stefano, Cam sto leggendo IL POSTO , stasera l’avrò finito, che libro asciutto secco, pieno di parole trattenute e col poco detto pieno di pregnanza. Uno stile quasi diaristico, brava la Ernaux! e io che non la conoscevo, ho subito preso un atlro libro, poi vedremo

    Ma sono molto disperata: l’altra sera ultima riunione del mio GdL.
    ma com’è possibile com’è possibile santoddio che di fronte a un libro supremo come LA PORTA e a un personaggio titanico e stupefacente , autenticamente tragico come Emercenc ci siano state 2, per non dire 3 persone che hanno detto, per giunta con sufficienza,
    : ” libro troppo costruito,,,personaggio inverosimile, senza profondità, stravagante, scrittura piatta, giornalistica, ripetitiva, rapporto fra le due donne non spiegato, E. personaggio e go i sta – cinico non crede a nulla…!.

    Volevo piangere, prenderle per le spalle, urlare che E. è rigorosa, e strema, generosa perchè è piena di dolore, una creatura mitica di assoluta e totale integrità ,una tragedia moderna ….e queste qui a snocciolarmi briciolette di psicologia da quattro soldi … grrrrrrrrrrrrrrr…ufffffffffffffffffffff, ma come si fa? che frustrazione, davanti a un capolavoro di autenticità tangibile…. lo si sbrana PERCHE’ NON HANNO SOPPORTATO CHE FOSSE DAVVERO COSI’ GRANDE l’amore e il sentimento…non lo hanno capito
    sarà forse questo – ma come ero abbattuta, abbattutissima SGRUNT

    "Mi piace"

  11. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Falco
    Approvo sempre più…

    "Mi piace"

  12. Avatar lettoreambulante

    Allora Cristina ci riconciliamo sulla Ernaux!
    ciao, sono stata un po’ assente ma spesso riuscivo a leggervi. non a scrivervi, ma lo farò la settimana prossima. Cristina sono d’accordo anche su La porta, ma forse la magia della lettura è anche questa, la diversità con cui leggiamo.

    "Mi piace"

  13. Avatar cristina
    cristina

    Ciao Simonetta! la Ernaux, molto molto interessante, soprattutto la scrittura seccca secca ma eloquente- ho letto sempre nella stessa giornata anche L’ONTA sempre autobiografico e sempre sul padre e la madre, ah l’inferiorità avvertita di una classe sociale come ti può far stare male…mannaggia se quella dominante è la classe borghese non ce n’è tu ti enti fuori posto sempre (gli esempi sopno quanto mai chiari)

    E su La Porta resto incredula, credo che qualxcuno metta delle porte dentro se stesso quando legge certi ,libri, per non dover essere toccato davvero a fondo…………….
    Ora leggo Guadalupe Nettel e dirò intanto che mio figlio ha portato una benda sugli occhiali per 6 anni … quindi mi tocca, ah se mi tocca

    "Mi piace"

  14. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina Mi fai morire dal ridere quando motteggi le altre partecipanti del tuo GdL. Sei sicura che non leggano questo Blog? Mi sa che sai per certo che lo leggono e ti togli la soddisfazione di ribadire loro il concetto “on line”.

    Chissà quante belle discussioni faremmo noi due se partecipassimo al medesimo GdL, discussioni sane, intendo, di quelle in cui ci si sfoga e che dopo ci si sente alleggeriti, ma si è amici come prima.

    Ciao a tutti,
    Mariangela

    "Mi piace"

  15. Avatar camilla
    camilla

    @simonetta–Cara simonetta, quanto ho pensato a te in questi mesi (mesi? – mesi) Avevo bisogno dei tuoi consigli e dei tuoi pareri su un mucchio di libri che , ovviamente, di botto, ora sono tutti confusi nella mia zucca. Ma te ne parlerò. A parte IL POSTO di Ernaux , e IL CORPO IN CUI SONO NATA, di Guadalupe Nettel, di cui avevo dato notizia, a suo tempo, su questo blog , e sono contenta che Cri li abbia presi sotto la sua ala, ho estremo bisogno di parlarti di I LUMINARI di Eleanor Catton , che ho atteso per mesi con ansia, che ha avuto premi e riconoscimenti critici straordinari, eccetera….e io l’ho subito preso,( ricordo LA PROVA come un bellissimo romanzo giovane) e mi son beata delle prime cento pagine, poi 200, poi 300 poi ho cominciato a sentirmi in un labirinto di enigmi senza via d’uscita, la mano dolente per reggere trenta chili di libro,e un vago senso di nonsenso che ricacciavo indietro per non perdere la mia spinta entusiasta…..che la scrittura è davvero ammirevole e sapiente e acuta. La comprensione umana dei personaggi, l’ambientazione, i sentimenti, gli inganni, tutta la letteratura classica risuona sulla spiaggia impervia, sotto la pioggia continua, sulle navi arenate, sui sentimenti umani degni di un Balzac….Ma. A pagina 500 e dintorni ho cominciato a incespicare, e poi mi sono chiesta quel qualcosa che non avrei voluto mi capitasse con questo grosso e grasso e grande romanzo:- perchè devo stancarmi, annoiarmi,stufarmi eppure perchè mi sento costretta a proseguire, come, appunto, quando si è dentro a un labirinto e si vorrebbe trovare un tratto di percorso meno impervio, addirittura una luce, che di tanto in tanto, dentro il libro, risplende ma subito si spegne….Insomma Simonetta Lettoreambulante, aiutami tu. Ieri ho finito il libro e lo guardo con un certo ….rancore. Possibile?? Aiutami. Un bacio affettuoso. A tutti. ( sarà che io di astrologia sono a zero assoluto? sarà per quello che non …..ciao)

    "Mi piace"

  16. Avatar cristina
    cristina

    @mariangela!!!! sono praticamente sicura che NESSUN membro del mio Gdl legga questo blog! Non mi tolgo soddisfazioni indirette, sono un tipo …direttissimo eh eh
    comunque hai ragione, con te starei a discutere fino a notte fonda per poi amiche come prima, molto ben detto!!!!! e grazie.

    @caaaaaam del mio cuore! ho finito IL CORPO IN CUI SONO NATA. l’ho letto velocissima e ingorda, bello fresco, simpatico, divertito, divertente, quanti guasti con questi preadolescenti ha fatto una certa ideologia!! e che bella storia, pienam densa, piena di svolte a sorpresa, insomma una vera crescita… e piena di ritmo. Si, un libro molto saporito! grazie anche a e.
    La Ernaux è più classica e dolente, noi europei siamo troppo pieni di cicatrici…
    ma con le dita bruciate un tomo da 500 e passa pagine! se non è Grossman, io, nemmeno morta! ma come fai? impagabile Cam ! che ti impelaghi in cardellini e libri osannati.
    Io appena osannano subito mi metto al largo, anzi alla larga. besitos mejicanos

    "Mi piace"

  17. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Camilla
    Non mi azzardo a rispondere in luogo di Lettoreambulante, ti dico solo che per me hai finito un’impresa eroica perché sapete già tutti di che io non saprei neppure iniziarlo un romanzo di 832 pagine!! Leggo che il libro ha vinto un premio prestigioso e che Cavalera Fabio ne ha parlato bene sul CdS

    http://archiviostorico.corriere.it/2013/ottobre/17/mattone_folgorante_Man_Booker_Prize_co_0_20131017_c98bacac-36ef-11e3-95e9-ec8b9ec0c6a7.shtml

    @Jezabel Sto continuando “Un giorno questo dolore ti sarà utile”, in effetti, è profondo e delicato. Spero tu ti sia ripresa dal disturbo psicosomatico di cui ci dicevi.

    Ciao,
    Mariangela

    "Mi piace"

  18. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Buona sera, non leggo, scrivo documenti per la scuola e passo dall’afa al temporale….ah, amate montagne.
    Non ho ancora fatto il biglietto per l’annuale “Addio, monti” e NO, cara Mariangela, direi che non ho ancora superato il disturbo.
    Sono passata di nuovo dalla farmacia ed ho un titolo per questa sera “Un giorno questo sciroppo ti sarà utile”… 😉
    A presto

    "Mi piace"

  19. Avatar camilla
    camilla

    Voi care ragazze,@cri,@mariangela,@jez,non potete capire il mio inghippo con I LUMINARI Intanto ho scoperto- (perchè NON LO SAPEVO) che i luminari sono gli astri, per la nostra cultura (chissà, mi chiedo, chissà per le altre) sono il sole e la luna. Ecco i luminari. E tutto l’universo dell’astrologia entra prepotentemente il questo romanzo : Forse è perchè la mia ignoranza è davvero eccessiva nel merito (gli oroscopi, le Case, i Planetari e gli Stellari e (i segni)di Terra, le Case collegate alle persone nate quel giorno-mese e anno,l’ Influenza collegata da tutti queste magiche robe,e i numeri e formulette cabalistiche (non so neanche quel che dico perchè mai mi sono interessata di questa branca del….sapere ,scienza no certo , religione?, può darsi. Insomma come se si vendesse un gran romanzo, come tale, ma in realtà fosse scritto in una lingua arcaica. BISOGNAVA DIRLO. Bisognava scrivere sulla copertina T’intendi di astrologia??? se non t’intendi lascialo lì che ci capirai una fico secco (sono fine o no?) O no? Intanto un romanzo scritto così bene, io non lo posso C A P I R E. sono tutta scema? può darsi. Può darsi che per tutti voi l’astrologia, , le posizioni di stelle e pianeti e i “fenomeni” a tutto ciò collegati, può darsi che per tutti voi siano come contare da 1 a 10. ma per me è buio totale. Vi prego, non so a chi rivolgermi, aiutatemi, consolatemi, amatemi e vi sarò grata in eterno. Devo pur uscire dal labirinto . Baci a tutte.Vi amo

    "Mi piace"

  20. Avatar cristina
    cristina

    @cam, ti posso solo dire che a me dell’astrologia mi importa due fichi secchi, tanto per stare a tavola con te. Buio totale VOLUTO. Figuriamoci pure sul mio “ascebndente” hanno pareri discordanti…
    Ma non capisco, perchè cerchi aiuto consiglio consolazione? io mi sarei infuribondita, avrei scagliato per aria il libro con quattro sane parolacce di quelle che so io e avrei chiesto indietro i soldi al libraio

    cosa ti manca da capire? astruserie simil religiose, piccoli placebo new age, ma che t’importa CAM???? fosse quello che regge i destini nostri e del mondo, una se ne starebbe anche placata. Invece siamo noi i maledetti artefici di questa sciagura quotidiana mondiale e la luna e le stelle …stanno a guardare.
    Mi scusino i fedeli dell’astrologia, ma è una cosa che mi da molti sui nervi questa sorta di predestinazione astrale dei nostri caratteri e mali.
    E’ ben vero che per ridere so cosa sono i segni di fuoco ( quello io sono ovviamente) e che confliggo con parecchie persone nate a gennaio ( ma sarà davvero il segno?? noncredononcredo), ma questo è un giochetto sociale stupidello e innocuo

    800 pagine!!! e ben scritte! certo se sono in arabo aramaico, saranno pure ben scritte ma senza senso for you.
    camilla sei strana a volte, io dopo la molta soddisfazione di Guadalupe Nettel mi sono buttata su un Romain Gary d’annata, lui mi piace a prescindere

    Jez, boccia poco, pochissimo pe favore….
    ragazze mie si va al mare

    "Mi piace"

  21. Avatar Stefano1
    Stefano1

    Diciamo che avete dei soldi da buttare.

    "Mi piace"

  22. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Camilla, forse non hai buttato il libro per aria, perché ti ha affascinato un mondo che non conosci.
    Non sono ferratissima nemmeno io, ma dopo aver attraversato la giovinezza con il dito puntato contro “cotali stolidezze”, ho ammorbidito le mie posizioni con la maturità.
    Non è che adesso mi infiammi, ma ascolto. Non seguo l’oroscopo, né l’andamento del mio segno; ma il fatto che tante generazioni si siano affidate alla natura circostante per trovare dei segni, mi affascina davvero.
    Con il termine “segni” non intendo certo risposte, ma quel modo di parlare che hanno le creature e gli elementi. Con questo ambiente ci confrontavamo, quando eravamo primitivi. Lo fanno ancora adesso alcuni popoli e lo farebbero ancora altri se i popoli “civilizzati” non li avessero annientati.
    Ciao ciao.

    "Mi piace"

  23. Avatar cristina
    cristina

    natura circostante? mah jez, a maghi e maghesse vuoi dire, forse
    Stefano, ognuno spende i soldi come meglio gli pare, io vaDO SEMPRe ALLA bIBLIO DA UN ANNO E MEZZO, SIA BENEDETTA, non posso più spender soldi, certo mi manca di poterli scribacchiare e tropicciare e spiegazzare a mio piacere

    "Mi piace"

  24. Avatar Jezabel
    Jezabel

    No, Cristina, io ho detto natura circostante. Maghi e maghesse lo hai detto tu e cerchiamo di non far dire agli altri cose che non hanno mai detto. Grazie.

    "Mi piace"

  25. Avatar camilla
    camilla

    Ah! mia Jezabel, lo sapevo che qualcuno c’era che mi avrebbe risposto. Il bel romanzo è ambientato nell’800, tra cercatori d’oro, nella “feccia” delle società europee, che andavano a cercar fortuna navigando tra tempeste e commerci inimmaginabili e delitti eprostitute e malattie e… eccetera. e un tipo di vita che viene descritta davvero mirabilmente. Certo che pensare ai progenitori, ai primi esseri pensanti sulla Terra, solo ai luminari ( che sono il sole e la luna e io NON LO SAPEVO NEMMENO! ma cosa sono sti luminari?mi dicevo)e al firmamento, al giorno e alla notte, potevano rivolgersi per comprendere, e andare dal buio mentale assoluto alla grande luce del “capire”, dello spiegare a se stessi ….Vabbè, è ovvio che l’ignoranza assoluta (la mia) sull’astrologa mi si è presentata di fronte quando meno me l’aspettavo. Ignoranza assoluta, confusa con le baggianate dei maghi e delle maghesse. Grazie jez, capire di avere l’ignoranza assoluta su una antica branca del sapere al punto da non comprendere un romanzo è stato uno bello scherzo e una bella lezione .Grazie Jezabel.

    "Mi piace"

  26. Avatar cristina
    cristina

    jez, si, appunto, l’ho detto io in contrapposizione a natura circostante che mi pareva troppo benevolo. ovviamente se parlo io la bocca è la mia, ci mancherebbe che metta in bocca a te parole mie!
    comunque Non si può dissentire ? perchè – io – dissento dalla lettura di “natura circostante” e finchè è possibile senza taglio delle dita, ci tengo anche a dirlo

    "Mi piace"

  27. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Non censuro, non censuro. Sembrava, però, che stessi interpretando le mie parole in un’altra direzione. Dico soltanto sembrava quando hai detto : “natura circostante? mah jez, a maghi e maghesse vuoi dire, forse”.
    La bocca è tua, le dita tienile pure, ma alla prossima, spiegati meglio!
    Bacione a tutti

    "Mi piace"

  28. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Jezabel

    Meno male che stiamo disquisendo di astrologia! Dovessimo mai occuparci “Della critica della ragion pura”, dove arriveremmo?

    Ciao a tutti,

    Mariangela

    "Mi piace"

  29. Avatar wwayne

    Kant è uno dei 2 filosofi studiati alle superiori di cui non ricordo assolutamente nulla. L’altro è Nietzsche.

    "Mi piace"

  30. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @ Mariangela
    non temere, arriveremmo allo stesso punto.
    Non piace a nessuno essere fraintesi, che si parli di Kant o che si parli di coda alla vaccinara (per non essere tacciata di campanilismo oltre che di superstizione e di maschilismo).
    @ WWAYNE 😉

    "Mi piace"

  31. Avatar carloesse
    carloesse

    Siccome mi fido molto di Domenico Fina e dei suoi suggerimenti (fu lui a farmi scoprire, parlandone qui, Ornela Vorpsi), penso che andrò presto a cercarmi “Dovunque, eternamente”, opera prima di Simona Rondolini.
    Da come ne parla mi pare un romanzo interessante.

    "Mi piace"

  32. Avatar carloesse
    carloesse

    Per parte mia non ho finora quest’anno letture veramente memorabili da segnalare. Certo non è che non mi sia dato da fare, tra i classici diverse cose di Zweig,la rilettura di “Praga Magica” di Ripellino, e tra le nuove edizioni un dignitosissimo “La Licenza” di Daniel Anselme (che in realtà risale agli anni 50) e l’opera prima di J. Williams (quello di “Stoner”) “Nulla, solo la notte”, certamente non all’altezza degli altri tre.pubblicati.
    Ora sto divertendomi leggendo “Mio caro Pitone” di Romain Gary, grottesca e surreale storia di “un uomo con nessuno dentro”, o almeno che così appare agli altri. In realtà è la storia di una solitudine come tante in una grande città, ma che cerca di essere riempita dall’affetto per un pitone, capace di avvolgerlo tra le sue spire come in un grande immenso abbraccio.

    "Mi piace"

  33. Avatar cristina
    cristina

    @wwayne (non mi capacito di questo tuo nick ..da dove ti viene??)
    . dall’alto della mia abbondante età posso dirti che nemmeno io ricordo molto di Kant ( ossia quasi niente – di Nietzsche poco di più o di meno, non so). L’importante credo sia averli studiati allora, aver fatto macinare le meningi, essersi cioè “allenati” a ragionare e capire, tutto è stato olio, legna pr i nostri cervelli.

    @jez. desolata di essere stata fraintesa – ho il dentino avvelenato con tutte le new ages spampanate, che hanno idealizzato credi instabili e esoterici, in primis l’astrologia. Con l’influsso degli astri sulla nostra vita i greci ci hanno lasciato tragedie meravigliose e strazianti. Io, più in là di così. non desidero andare. Cassandra è un mito – ma a me piace più il libro di Christa Wolf – sontuoso e tristissimo – che la sua inclinazione alle profezie .
    Sono figlia umana e occidentale (quindi non ho subito guerre, nè ho avuto fame, nè ho dovuto fuggire a regimi infami e persecuzioni), il mio destino sono certa sia al 95 percento nelle mie mani, nel bene e nel male.

    "Mi piace"

  34. Avatar wwayne

    Il nick mi fu assegnato da WordPress, non fu una mia scelta.
    Per quanto riguarda il rapporto tra nozioni imparate a scuola e allenamento mentale, senza dubbio la filosofia è una delle materie che più di tutte sviluppano la capacità di ragionamento e di argomentazione. Tuttavia, confesso di non averla mai amata molto: la sua eccessiva tendenza all’astrazione mi ha sempre impedito di annoverarla tra le mie materie preferite.
    Le rare volte in cui mi capita di rispolverare i miei ricordi di filosofia, li abbandono dopo pochi minuti, memore della meravigliosa, giustissima frase del Candido di Voltaire: “Il faut cultiver notre jardin.” Grazie per la risposta! : )

    "Mi piace"

  35. Avatar cristina
    cristina

    @carloesse, Romain Gary si può sempre leggere volentieri, cos’ mi sono convinta, ha note dolenti che risuonano sempre umanissime

    "Mi piace"

  36. Avatar gabrilu

    @carloesse
    Domenico Fina ha scritto un bellissimo commento su un libro che gli era piaciuto (Simona Rondolini).
    Un commento non solo appassionato, ma anche abbondantemente. argomentato.
    Questo genere di interventi vanno, secondo me, presi in considerazione e rispettati, a prescindere dall’autore e del libro a proposito del quale chi interviene parla.
    Mi aspettavo insomma un par di repliche per la serie “si”, “no”, “boh”.
    Insomma, una “presa in carico”.
    E invece , il Fina e la sua Rondolini non se li sono filati proprio per niente.
    Il che la dice lunga su tante cose,a me pare.
    Così’, tanto per dire.

    "Mi piace"

  37. Avatar Reader
    Reader

    @ tutti,
    mi scuso per questa mia quasi prima incursione, mi scuso perché non parlerò di libri. Mi piacerebbe farlo ed infatti da tanto tempo vi seguo, ma praticamente mai sono intervenuto ed il motivo è sempre lo stesso, la mia invidia nei vostri confronti. Si, invidio voi che siete dei divoratori di libri, riuscite a leggere più libri alla settimana, addirittura al giorno. Non parlate mai di un libro, che io a fatica e lentamente ( perché leggendo solo alla sera, rischio spesso di addormentarmi), abbia già letto o uno di quelli che ho sul comodino, ancora da leggere. Eppure ho provato a leggere qualcosa che potesse interessarvi, ad esempio…Murakami…Quindi come dicevo, vi seguo, ma non scrivo, perché non saprei cosa proporvi o su cosa disquisire…però oggi ho letto il post di @ Cristina
    “il mio destino sono certa sia al 95 percento nelle mie mani, nel bene e nel male”
    e allora la mia invidia è giunta ad un livello intollerabile, perché invidio chi ha certezze, io che ho sempre dubbi, non posso resistere dal chiedere a Cristina un consiglio, qualcosa che migliori la mia vita: il suo segreto per essere padroni del proprio destino al 95 per cento ( perché non il 94 o il 96…?) Io ho sempre pensato, che nella vita, qualcuno o qualcosa potesse incrociare la nostra vita, senza che ne potessimo avere il totale controllo: magari uno che andando come un pazzo, ti investe sulle strisce, una malattia, un terremoto, qualcuno che ami e che non è la persona che pensavi, magari anche un amico, uno zio d’America sconosciuto che ti lascia in eredità una fortuna, una guerra decisa non da te, una legge sballata…il tuo datore di lavoro che fallisce…devo continuare? Io pensavo stupidamente che purtroppo, il mio destino fosse solo in parte deciso da me, cioè quella parte che riguarda le decisioni coscienti, come non fumare o non commettere azioni illecite o pericolose per me, perché lo fossero anche per gli altri, influirei sulla loro vita e ciò contrasterebbe con l’affermazione di Cristina. Quindi Cristina, ti chiedo cortesemente, se vorrai…svelami il tuo illuminato segreto, perché finalmente da uomo libero, possa decidere del mio destino. Venuto al mondo per mio volere e dipartito sempre per mia volontà, finalmente padrone del mondo !
    Scusandomi e tornando silente, vi saluto, anche i molti che non vedo più fra i post.
    Reader

    "Mi piace"

  38. Avatar Stefano1
    Stefano1

    Gabrilù, potresti essere più chiara, io non ho capito cosa vuoi dire … io il libro segnalato da Fina l’ho messo in lista e proverò a leggerlo.

    "Mi piace"

  39. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @ Reader
    cosa c’è di più amabile di un essere umano che dubita?
    E perché dovresti leggere le stesse cose che leggiamo noi?
    Chi ti dice poi che le leggiamo veramente? (ti do lo spunto per altri dubbi)
    Un abbraccio fitto fitto.
    @ a Crispina
    desolations accettate

    "Mi piace"

  40. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Sorry, volevo dire @Cristina

    "Mi piace"

  41. Avatar gabrilu

    stefano1 non ti preoccupare. Non sei l’unico che non capisce (o finge di non capire) mai quello che dico o scrivo 😳
    Problema mio, evidentemente. Problema che però ho solo qui …
    E’ tutto OK 😃😃😃😃

    "Mi piace"

  42. Avatar gabrilu

    @ Stefano1
    ero un’imboscata.
    Che io non abbia titolo per intervenire in questo posto me lo hanno (gentilmente, eh) fatto capire in tutte le salse.
    (Levati di torno che senza di te stiamo meglio )

    Insomma è’ meglio che io mi ritiri a miglior vita e che gentilmente tiri le cuoia (digitali, of course.) Almeno così’ spero) 😃😀😀😀
    Però ancora non mi hanno intimato di non leggervi.
    E dunque io vi leggo.
    Se però dite che la cosa vi scoccia, io non vi leggo più’ .Tranquilli😃😀

    "Mi piace"

  43. Avatar polissena
    polissena

    @reader che non conosco o che forse conosco e non riconosco, finalmente!!!
    Finalmente ritrovo quello che da tanto manca in questo blog in cui non scrivo quasi più, quella intelligente, sottile ironia, quella lieve, divertente presa in giro che arriva come un vento allegro a spazzare via tanta saccenteria.
    Grazie, chiunque tu sia

    "Mi piace"

  44. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Polissena

    Bentornata Polissena! Che venticello! Che brezza!
    Attenta alla cervicale!

    Ciao,
    Mariangela

    "Mi piace"

  45. Avatar cristina
    cristina

    @gabrilù -forse hai ragione, ma forse anche no.
    Il Fina ha scritto, io ho preso nota, ci sto pensando, altri hanno pure preso nota – non so se quel libro mi interessa ma comunque è segnato. Non sempre un silenzio significa non filarsi le cose. Anche della Nettel a Camilla nessuno ha risposto, ma io – tanto per dire – ho preso il libro e l’ho letto.
    Diciamo che ognuno reagisce a modo proprio e non sempre un libro segnalato e non letto da nessuno suscita subito commenti. Magari bisogna aspettare un po’.
    “il che la dice lunga su tante cose” …magari sarebbe bello che venisse spiegato , giusto per esplicto bisogno di chiarezza, visto che pare ( anzi sicuramente è ) una critica malevoluccia ( ma a chi? a tutti noi? e perchè?)

    @redaer …ma quali consigli, scherziamo ? non ho detto che sono padrona dlla mia vita, ma che sono “responsabile” della mia vita,dei suoi successi e soprattutto dei suoi fallimenti..il che è assai diverso.
    Ma non è una discussione da fare, tanto meno qui, e ognuno ha diritto alle proprie convinzioni, soprattutto se c’è di mezzo un datore di lavoro ch fallisce, per dire giusto la più probabile di questi tempi (ovvero io mi riferivo alla salute caratteriale,affettiva, morale, non a quella fisica, nè parlavo di eredità, ricchezze, stipendi…insomma parlavo dello stare al mondo dentro le relazioni umane che – a mio avviso – è la cosa più importante del nosto vivere )

    "Mi piace"

  46. Avatar Felice Celato
    Felice Celato

    “Iudico potere essere vero che la fortuna sia arbitra della metà delle nostre azioni, ma che etiam lei ne lasci governare l’altra metà, o presso, a noi” (N. Machiavelli, Il principe, XXV). Più laico di così non riesco ad essere…ma siamo ben sotto la fatidica percentuale del 95%….
    FC

    "Mi piace"

  47. Avatar Felice Celato
    Felice Celato

    Eccomi qua, dopo una settimana oltremodo faticosa, con una lettura che devo a qualcuno del frequentatori di questo blog (non ricordo chi, ma gli sono grato della segnalazione): MARUKAMI HARUKI: L’INCOLORE TAZACHI TSUKURU… (Einaudi, 2014). A mio giudizio, ancorché il romanzo non arrivi a suscitarmi veri e propri entusiasmi, Marukami è, innanzi tutto, un narratore di un notevole spessore, perché riesce a coniugare con successo le esigenze di un “romanzo psicologico” (che non è il mio genere preferito) –peraltro focalizzato su temi legati alla tarda adolescenza del protagonista (che non è proprio la mia età!) – con una marcata “tensione” della vicenda narrata, riuscendo a non stancare non ostante l’attenzione con la quale analizza un episodio che tutto sommato, per molte pagine, sembra avere un carattere, starei per dire, nevrotico. Il protagonista, forse tutt’altro che “incolore”, si lascia ben volere e la sua vicenda interessa ed avvince in maniera crescente, man mano che si dipana.
    Ciò che segnalo, per qualche contributo di riflessione più generale, è però la conclusione del libro: non c’è un end, né un happy end né un unhappy end. C’è invece un finale sospeso, elegante stilisticamente ma, forse, in qualche modo elusivo. Allora mi domando (spero di non attirarmi contumelie!): ma il lettore ha – o no – il “diritto” a “conoscere” come finisce la storia narrata?
    Si dirà che non esistono “diritti” del genere in capo al lettore; o che, anche, il desiderare di capire “come va a finire” la storia narrata è indice di una certa attesa favolistica, di un’attesa quasi infantile che in qualche modo svilisce il lettore dell’opera letteraria cui si annetta un certo valore. Non saprei; ma d’istinto direi che queste obiezioni non mi convincerebbero, perché, in fondo, la storia narrata è pur sempre “un’invenzione dello spirito” che, nel suo “inventore”, avrà pur avuto un finale (happy o unhappy, non importa); e se così è, perché l’autore non ne mette a parte il lettore? Forse perché – nella fattispecie – il finale happy o unhappy “qualificherebbe” in qualche modo una ”morale” della storia che l’appassionato narratore non è riuscito a confessare nemmeno a sé stesso?
    FC
    P.S.: Cristina, perdonami….sono nato a gennaio….

    "Mi piace"

  48. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    Ciao Gabrilu e ciao a tutti 🙂 scrivo a quest’ora dal turno notturno di lavoro. Nella sovrabbondanza di pubblicazioni ogni nuovo libro rischia di passare inosservato e quello di Simona Rondolini rischia di piu`perche` e` un testo profondo e per certi aspetti anomalo, aspro. Scritto da una esordiente ma con grande maestria; e` un libro perturbante, mittleuropeo per certi aspetti e per i riferimenti interni. La stessa casa editrice (meritoria) Elliot nella sua pagina web cita 25 nuovi libri pubblicati da loro e non cita il romanzo della Rondolini, boh, forse non avendo ricevuto recensioni (anche se e` uscito da poco, un mese e mezzo mi pare) loro stessi ci credono relativamente. E` un cane che si morde la coda. E` per questo che ho scritto la recensione e l’ho scritta anche su un altro forum e sullo stesso sito del Calvino. Perche`alcuni libri sono come quei versi di Montale, ne vanno zitti (e solitari) tra gli uomini che non si voltano, col loro segreto. Sperando che qualcuno se ne accorga.

    "Mi piace"

  49. Avatar editalara
    editalara

    bravo@reader ! hai espresso il pensiero di molti di noi..quelli che non riescono a leggere un libro a settimana anche se appassionati lettori..
    ho sempre sul “comodino” ( borsa, divano , bagno, cucina..) tre o quattro libri ma ciò che mi sta conquistando ora sono gli scritti di Maria Montessori, una vera mente eccelsa!
    ciao e buona settimana a tutti..
    p.s. forza azzurri !

    "Mi piace"

  50. Avatar cristina
    cristina

    @gabrilu’..acci. ma chi dove e quando può averti fatto capire che non hai titolo ( titolo? cazzarola e chi ha titolo qua???) a scrivere qua ?? ma è una cosa che mi fa trasecolare.
    Considero le tue scarse capatine divertenti, saporite e – da tua fan – “nobilitanti”, così mi faccio ben capire.
    Quindi in passato (io sono qui da 7 mesi circa) deve esserci stata della super ruggine che non so nè voglio sapere. Mi dispiace.
    Qui c sono ogni tanto umori rancorosi, accuse, bistrattamenti, sparizioni altezzose, sai che ti dico? lascia perdere. Se c’è altro che ti interessa guarda quello.
    Io non offendo, se ricevo offese provo a non curarmene (almeno fino a un certo punto). E’ vero che sorge spesso un arroccamento rispetto a pensieri divergenti, obliqui, diversi. A me piaccioni le diversità, quindi diciamo che me ne impippo.
    Se qualcuno sente insidiata la sua posizioncella di “potere” ( mi fa persino ridere scriverlo) pazienza. SE LE IDEOLOGIE CONFLIGGONO, Bè CHE FARCI? PRENDIAMOne ATTO E ALLARGHIAMO GLI ORIZZONTI, penso io nella mia immodestia.
    io mi s ento cittadina qua di un luogo aperto e democratico, dove leggo e ascolto opinioni diverse con interesse e curiosità, e in cui scambio opinioni in genere in modo fertile.
    quando non sarà più così cambierò luogo.
    Pe me sei benvenutissima, e mi scuso di aver usato un tono un po’ polemico ma ora ho capito che c’erano echi passati che non posso conoscere nè riconoscere.

    ciao @Polissena, mi dispiace che tu qua di recente ti diverta troppo poco. Io non riesco a essere più di tanto divertente, soprattutto in questo periodo non facile nè felice . Ma nemmeno pensavo fosse un obiettivo di questo posto. il divertimento dico. Spero di non risultare nemmeno saccente, perchè non è nella mia natura- nutro convinzioni profonde che esprimo, con cui chi unque si può confrontare ( come ha fatto Reader in modo ironico che mi è piaciuto)
    Però potresti portare tu un’ala di leggerezza se ne senti la necessità. non ti pare?

    @felix, ho ottimi amici anche di gennaio, e tale, se permetti, ti considero.
    @domenico Fina – grazie per l’ulteriore precisazione sul libro della Rondolini, ora sono più curiosa e motivata. Ci metterò il naso di sicuro

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere