I libri più belli, letti nel 2009

Quest’anno cominciamo presto. Ma è meglio così. La segnalazione dei migliori libri, dei libri più belli, è ormai diventata una specie di flusso continuo. (Il post del 2008 ha avuto 392 commenti che ovviamente aumenteranno ancora, visto che qualche lettore ancora non ci ha detto cosa ha amato di più fra le sue letture del…

Quest’anno cominciamo presto.
Ma è meglio così. La segnalazione dei migliori libri, dei libri più belli, è ormai diventata una specie di flusso continuo. (Il post del 2008 ha avuto 392 commenti che ovviamente aumenteranno ancora, visto che qualche lettore ancora non ci ha detto cosa ha amato di più fra le sue letture del 2008).
Ma è anche una specie di forum dove si discute di lettura in generale. Insomma è uno dei principali luoghi di discussione del blog. Uno degli spazi di cui sono più orgoglioso. Una rappresentazione esemplare delle potenzialità della discussione civile in rete. Un fenomeno per il quale non mi stanco mai di ringraziare tutti i frequentatori di questo blog. 🙂

Per il 2009 dunque le regole sono le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Ne citiamo massimo 5 per commento. Via via che ne leggiamo altri che lasciano il segno, aggiungiamo libri alla lista, con nuovi commenti. Sì ecco, usiamo come sempre i commenti.
Anche quest’anno avremo così una formidabile macchina di “consigli di lettura” (l’elenco del 2008 ha avuto, fino a oggi, 22mila “visite”).

Commenti

948 risposte a “I libri più belli, letti nel 2009”

  1. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissima sorellina Anto,
    effettivamente qualche post te lo sei perso,ma credo che a quel tempo tu fossi sul bel Danubio,se non ricordo male!!! Beata te 😉 !!!
    Cerco di sintetizzarti la storia che nella realtà è molto lunga e travagliata!!!
    A 8 anni ho deciso di intraprendere la strada che poi ho percorso,ho sempre amato il mio lavoro sia dal punto di vista professionale che umano.Vedere un malato star meglio per un mio gesto mi ha sempre donato una gioia immensa!!!
    Nel 2008 per motivi famigliari ho deciso di trasferirmi in un ospedale più grande di quello in cui stavo,un ospedale di ultima generazione,con i suoi pregi e i suoi difetti.Sono capitata in un reparto molto duro,noi lo definiamo una rianimazione a cielo aperto,con 28 malati di cui circa 25 sono totalmente dipendenti e poco personale.Spesso per non vedere i malati “insaccati “nei propri letti cambiavo loro posizione da sola e senza i dovuti presidi(non per colpa mia!!!)li spostavo, senza che loro potessero darmi il minimo aiuto,cosi tira oggi,tira domani,una notte mi sono fatta male ma non ho dato la giusta importanza al fatto anche perchè avrei dovuto lasciare la mia collega,più giovane,da sola dove l’emergenza è dietro l’angolo e poi era il 19 luglio…!!!Da quel momento ho cominciato ad avere dei dolori molto forti,che ti fanno impazzire e mi hanno costretto a non dormire per 10 notti consecutive e a non avere un sonnellino consecutivo per più di 1 anno.Ho atteso le mie ferie e il 10 settembre sono finalmente andata da quello che ora è il mio ortopedico di fiducia,a novembre mi ha operata,tunnel carpale e mi ha diagnosticato lo stesso problema al gomito e un a brutta infiammazione a causa del prolungato sforzo.
    A gennaio vedo le cose non andare per il verso giusto chiedo di essere spostata temporaneamente ma niente,il lavoro è lavoro è per “difendere” la mano e il gomito comincio ad assumere un’atteggiamento errato con la spalla e quando la spalla comincia a preoccuparmi torno dal mio ortopedico:conflitto di spalla!!!
    Con i suoi certificati chiedo di nuovo di essere spostata ma niente!!!Fino a fine luglio quando la mia caposala mi viene incontro ma dura poco,si sa come vanno le cose,cominciano a farmi consumare tutte le mie vecchie ferie e ore in esubero e finalmente il 16 novembre mi trovano una collocazione ma è troppo tardi perchè il conflitto di spalla e l’epicondilite ora sono bilaterali,se provo a tenere a riposo un braccio subito l’altro si fa sentire!!! E non posso nemmeno operarmi perchè sono sicura che mi rimetterebbero in quel reparto e l’ortopedico mi ha vietato categoricamente ogni tipo di sforzo,anche perchè come ti ho detto sono troppo giovane per questo tipo di interventi ma se continua cosi….quindi vado avanti con antinfiammatori,antidodolifici,fisioterapia e un tutore per il gomito.
    Come sai oggi il lavoro è lavoro e bisogna tenerselo stretto e cosi stringo i denti e vado avanti,anch’io ho un fratello che a maggio terminerà la cassa integrazione e che faccio lascio la famiglia che mi ha cresciuta in mezzo alla strada???
    Bene ora qualche tratto della mia storia lo conosci,spero di non averti annoiata!!!
    Ennoreeee… vuole fare il prezioso ma quando torna………………………………………………………………….
    Spero per lui che abbia una valida giustificazione altrimenti……………….
    Ora ti abbraccio e buone letture serene!!!

    ENNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNNOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOORRRRRRRRRRRRRRRRREEEEEEEEEE!!!

    Carissima Donella,
    anch’io ho sempre sognato avere una sorella,anche se ho un fratello che amo con tutto il mio cuore 😛 ma quì ho trovato 4 sorelline,te,Anto e non posso assolutmente tralasciare le mitiche Silvana (&Co) e Renza 🙂 ,cui mando un caro saluto!!!
    Grazie per i complimenti,ma la forza che trovo la devo a voi!!!
    Un abbraccio e un bacione a tutte!!! Ciaooooooooooo

    Ennore con te facciamo i conti quando deciderai di palesarti ma ricorda più passa il tempo e maggiore sarà la punizione!!!

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  2. Avatar Ennore
    Ennore

    Agli ordini!!!!!!!
    Carissima Veronica, riesci sempre a strapparmi un sorriso.Prima mi sentivo responsabile solo per la E della tua tastiera, ma ora non vorrei dovermi preoccupare anche per le altre lettere, sottoposte a pressione prolungata. E’ un periodo molto impegnativo e diserto il pc o lo guardo rapidamente,inoltre certi argomenti che si sono affacciati sul forum, richiedono molto tempo per essere affrontati nel modo giusto, spero con queste “giustificazioni, di attenuare la mia punizione!
    Non mi hai più detto niente sulla “mission” che ti aveva preso molto e sulla quale ti consigliavo di non gettare tutte le tue energie psicofisiche, ci sono novità?
    Per il braccio,mi raccomando, altrimenti quando avrai la mia età, che ne faremo di te?!
    Sto leggendo un bel libro di Maggiani ” Mi sono perso a Genova” titolo molto aderente al mio presente.
    Un abbraccio a te e alle tue sorelline, di questi tempi è difficile trovare persone migliori, grazie sempre a questo bellissimo forum.

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  3. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Oooooooooooppppppppppppsssssssssss……….
    non credo ai miei occhi!!!
    chi vedo qua sopra………????????
    Paura ehhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!
    Beh le tue giustificazioni non reggono devi,e quando dico devi,è DEVI sempre partecipare ai nostri discorsi….. è vero in altre sedi di questo blog ci sono argomenti molto interessanti e impegnativi ma non dirmi che le nostre chiacchere necessitano di meditazione,quindi ora rifletterò sulle punizioni da infliggerti!!!
    La mission prosegue,come mi consigli tu non mi faccio “travolgere” e poi in questo momento anch’io sono molto impegnata,devo studiare molto,per il mio “nuovo impiego”che stà assorbendo tutte,ma proprio tutte le mie energie;ma va avanti e dice che va meglio dal punto di vista del suo problema.Speriamo!!!Sai la lontananza non mi permette di verificare!!!
    Continui comunque ad essere distratto e a non recepire tutto ciò che dico: i problemi erano partiti da un braccio ma ora coinvolgono entrambi!!! Quando avrò la tue veneranda età (hah,hah,hah 🙂 🙂 :)) saranno….. dolori,altri dolori !?!Hah,hah,hah, fammi ridere per non piangere,spero solo di poter tornare in reparto prima o poi,mah,ho conbinato un bel casotto!!!Però anche gli altri…!!!
    Per quanto riguarda sorelline e forum condivido pienamente il tuo pensiero ma ti sono debitrice,chissà se tu non fossi intervenuto??? FRATELLINO!!!
    Mi fa molto piacere farti sorridere ma tu con le tue lunghe assenze mi fai …. inquietare!!!
    Non preoccuparti per la tastiera,a volte non ho sensibilità alle mani ma hanno un tatto leggero leggero la pressione è quasi nulla aha,hah,hah….
    Io stò cercando di finire “La storia…..”l’altra sera mi ha fatto piangere come una cretina!!!
    P.S. hai visto quanto stà bene Luca in giallorosso!!! 😛 Ora deve solo fare qualche miliardo di…..GOAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAALLLLLLLLLLLLLLLLLLL!!!! 😉
    Bello,bello,bello!!!
    Ora la pianto di dire castronerie e me ne vado,provo ad andare a dormire,nonostante tutto domani i poveracci(io) lavorano!!!
    Dolce notte e un abbraccio al fratellino e alle sorelline,ciaooooooooooo

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  4. Avatar anto
    anto

    Ciao Veronica, povere le tue braccia! Che cos’è il conflitto di spalla? Vuoi dire che devono per forza farti male entrambe le braccia, non puoi metterne a riposo una, che l’altra reclama la sua dose di dolore? Mi hai fatto venire in mente le mani di Andrea Pazienza, ma forse tu sei troppo giovane per ricordare i suoi fumetti. Le mani, nei suoi fumetti, litigavano sempre, si davano scappellotti, si intrecciavano e scambiavano dialoghi surreali.
    La notte come va?

    Silvana, grazie! Il tagliaboschi pazzo ha scritto ancora ed io non lo sapevo. Che notizia meravigliosa. Ho già dato un’occhiata in rete, e mi è sembrata una trama delle sue, all’altezza delle precedenti. Invece non conosco affatto TunstrÖm. Parlamene, per piacere. Al di là di quello che posso trovare su di lui, dimmi perchè a te piace.

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  5. Avatar Silvana
    Silvana

    @ Anto
    sono contenta di averti dato una dritta sul tagliaboschi pazzo! Io l’ho comprato su Ibs poco prima di Natale, in un accesso di compulsione all’acquisto e con l’alibi di avere dei buoni sconto da utilizzare… però non l’ho ancora letto.

    Göran Tunström era nato a Sunne , un fatto da sottolineare perché il suo luogo di nascita rappresentò il centro del mondo nella sua immaginazione, un luogo che come diceva lui stesso “era una limitazione che gli dava libertà”….una Sunne, però, idealizzata, incantata , che fa trampolino di lancio alle aspettative, ai sogni, alle fantasie e alle inquietudini dei suoi abitanti.

    “L’Oratorio di Natale” fa parte del ciclo di Sunne ( la lettura di questo libro risale ad una ventina d’anni fa ed è un po’ appannata dal tempo).. ricordo che era una saga un po’ intricata, dall’impianto narrativo circolare, legato alla passione per la musica ( l’Oratorio di Bach, appunto) e che spaziava dalla Svezia alla Nuova Zelanda. Il protagonista torna nel suo villaggio per eseguire l’Oratorio di Natale con la Corale del paese e da questo fatto si dipanano tante altre storie, perché il romanzo è come un fiume che, nel suo corso, si divide in tanti affluenti con protagonisti indimenticabili le cui vite si intrecciano, sempre in una dimensione dove si può cogliere una sorta di misticismo di fondo, e sono tutte tese verso “la speranza ” che la musica avvolge rendendone grandiosa la narrazione.

    ” Uomini famosi che sono stati a Sunne” mi piace per lo stesso motivo al quale avevi accennato tu : quel dono che possiedono alcuni scrittori di essere un tonico per il nostro cuore.
    Tunström possedeva il dono di raccontare l’uomo, ogni uomo, rendendolo grande e degno di una storia, anche le persone più semplici e modeste, e il tutto con una delicatezza che tocca le corde più intime del lettore (fa sorridere, fa immalinconire, fa ridere…). Il pretesto narrativo è l’anniversario dei 600 anni della fondazione della cittadina di Sunne . Al proprietario del negozio del paese , collezionista di autografi, viene affidato l’incarico di celebrarne la grandezza attraverso i personaggi famosi che l’hanno visitata_ tra questi c’è anche “Buzz” Aldrin_ ma….gli uomini importanti , alla fine, sono tutti quelli che hanno attraversato, nel bene e nel male , la sua vita, i sentimenti contrastanti provati per loro e l’illuminazione finale ,quasimodiana, della solitudine trafitta, però, da un raggio di sole così potente che rende la vita, tutte le vite, degne di essere vissute.
    Un caro saluto. Silvana.

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  6. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissima sorellina,
    cercherò di spiegartelo in modo semplice e senza tanti nomi.
    Il C.di S.nel mio caso è stato causato da un’irritazone dei tendini determinata dall’eccessivo uso funzionale del braccio.Da quì si è originata una “brutta”infiammazione con diverse problematiche conseguenti,(che io sono stata costretta a trascurare) tra cui l’edema della parte.Quest’edema ha ristretto lo spazio articolare causando un conflitto tra il tendine e la parete ossea sovrastante durante il movimento,ciò ha comportato la sofferenza,dovuta alla compressione ripetitiva dei tendini e del muscolo. Quindi il tendine degenererà,fino a quando arriverà a rompersi.
    Mi fanno male e parlo di C.di S.bilaterale in quanto,quando ho cominciato ad avere prblemi al braccio destro,per “difenderlo” e per non affaticarlo ho cominciato a caricare il sinistro e il “gioco”si è ripetuto a sinistra.Ora il sin.è quello meno sofferente ma appena lo costringo a “lavorare”si fa sentire.
    Classico di questa sindrome è il dolore notturno che si presenta: o come se avessi un ferro che crea attrito con l’osso,oppure come se avessi un “bel topolone”che rosica,rosica,rosica l’osso. Bello no??? 😛 E questo di continuo,giorno e notte!!!
    Non conosco Andrea Pazienza ma da quello che mi hai detto,credo ci sarebbe molto da ridere!!!
    Spero di averti dato le spiegazioni che mi chiedevi.
    Grazie per l tuo interessamento 🙂
    Baci e abbracci a te,alle nostre sorelline e al fratellino!!!
    Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  7. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Dimenticavo…………………… ad ogni movimento la spalla scricchiola, im maniera incredibilmente fastidiosa!!! Ogni volta che sento questi scricchiolii mi assale la nausea!!!
    Devo dire che sono ridotta molto bene!!! Ma almeno non è nulla di drammatico!!!
    (Quasi!!! hah,hah,hah 🙂 😉 🙂 )
    P.S : hai visto che Ennore ha risposto al mio ordine/richiamo ??? !!!

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  8. Avatar Renza
    Renza

    Veronica, che dirti? Se penso che l’ epicondilite è detta ” il gomito del tennista” e tu te la sei fatta venire non giocando leggiadra ma per aiutare i malati non autosufficienti ( come si dice in gergo burocratico), ti abbraccerei da qui. E poi so quanto sia dolorosa… Hai tutta la mia solidarità e il mio affetto, curati e segui le indicazioni di un medico che ti dia fiducua.

    Donella, ho letto anch’ io, proprio recentemente, ” Una storia comune” di Agnon.
    Se non sbaglio, però appartiene al filone scritto non in yiddish ma in ebraico.
    Di Agnon, premio Nobel, si parla molto in ” Storia di amore e di amicizia” di Oz, per questo ero curiosa di conoscerlo. Il romanzo mi è parso discontinuo con i bagliori yiddish e con la monotonia ebraica. Dico così perchè ho sempre l’ impressione che i romanzi scritti in yiddish trasmettano emozioni di una identità suggestiva, mentre quelli scritti in ebraico ( escluso Oz) siano sempre un po’ monotoni. Sicuramente è un’ impressione molto personale ( a magari Anto non è d’ accordo), ma un amico israeliano afferma che l’ ebraico è molto difficile da rendere.[ Bellissime le pagine di Oz in cui descrive la difficoltà dei suoi a parlare di emozioni in quella lingua nuova].
    Quanto ai libri che fanno bene al cuore, olre a Paasilinna del” L’ anno della lepre” ( altro non ho letto), metterei sicuramente quelli di un grande narratore come Màrai. Ha scritto storie memorabili che ti avvincono per la profondità del narrare che non annoia mai, ma ti conquista pagina per pagina.

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  9. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissima Renza,
    grazie per la comprensione!!!
    Il mio ortopedico mi dà molto fiducia,sono stata fortunata a trovare e scegliere lui,nonostante abbiano cercato di mettermelo sotto una cattiva luce,dato che non lavora nell’azienda dove mi trovo io,ho sempre riposto in lui la massima fiducia e te lo dice una molto diffidente in questo contesto e sino ad ora l’ha sempre meritata!!!
    Purtroppo ora l’unica cosa che posso fare sia per il gomio che per la spalla è cercare di non peggiorare l situazione,attraverso il riposo,ma per me anche solo sollevare una bottiglia di acqua è problematico!!! Quindi…… e non posso operarmi anche per non avere altri problemi!!!
    Comunque grazie,grazie,grazie e contraccambio l’abbraccio

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  10. Avatar donella
    donella

    carissimi, quante belle cose avete scritto sto fine settimana!!!
    io ero impegnata a finire Un mondo a parte di Gustav Herling, uno dei più grandi scrittori polacchi, è il racconto della sua deportazione in un gulag della Siberia, grandissima storia, Herling ha il pregio di mettere bene in evidenza gli stati d’animo dei prigionieri, la loro trasformazione provocata dalle condizioni bestiali in cui sono costretti a vivere e soprattutto dalla fame, ma adesso basta sofferenze, vedo che molti dei libri di cui avete parlato sono stati i miei preferiti in anni passati da Mappe per amanti smarriti, che evidenzia così bene le difficoltà di inserimento dei musulmani in occidente e poi il meraviglioso Oratorio di Natale Anto leggilo è veramente stupendo come te l’ha descritto Silvana
    di Arto Pasilinna avevo letto l’anno della lepre tempo fa di Marai ho letto Le braci tutti molto gratificanti e ….non dolorosi
    Renza, ho letto il libro di Oz, è stato questo che mi ha spinto ad approfondire l’argomento della Shoah e anche la letteratura ebraica, credo che Singer e Roth siano quelli più di rilievo, Agnon è un pò più monotono però parla di una realtà, le piccole cittadine ebraiche della fascia orientale dell’impero austroungarico che è stata spazzata via dalla Shoah e i cui riferimenti ho trovato poi sia in Fucilateli tutti sia in Gli Scomparsi, adesso però mi prendo una pausa e ho incominciato Olive Kattteridge della Strout, mi ha conquistato gia dalle prime pagine e poi voglio approfondire tutti i suggerimenti che mi avete dato…. a sto punto mi sa che arriverò a sperare che il lavoro non riprenda per poter dedicarmi completamente alla lettura !!!
    Veronica, abbi cura ti te, curati e non lasciare che questi problemi si cronicizzino… ciao a tutte le sorelline e anche al fratellino!!! buona giornata

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  11. Avatar cinzia
    cinzia

    Silvana :Stephen King ” The Dome”, Sperling & Kupfer editore .Avevo letto di King, anni fa, “L’ombra dello scorpione ” per poi accantonare questo autore in una specie di limbo del *non- male-ma-non-è-il-mio-genere* . Il mese scorso mi hanno regalato “il tomo” e ho avuto il piacere di ri/scoprire uno scrittore che possiede una tale capacità di costruire e di elaborare il linguaggio al punto che non riesco ( più ) a relegarlo nella categoria di autore di genere, come mi sembra che comunemente avvenga , forse troppo frettolosamente, con lui.

    Ho terminata la lettura( e che lettura) di “The Dome “…altro che autore di serie B! Ieri sera seguivo in tv “Per un pugno di libri” e anche Piero Dorfles l’ha recensito e ne ha consigliata la lettura 🙂
    Come hai inteso tu il finale? Ti ha delusa ? Molti commenti su AnoBii ne parlano in modo non entusiastico ma a me è piaciuto molto.

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  12. Avatar solidea
    solidea

    “Il prezzo della libertà e altri racconti” di Saada Hasan Manto. Bellissimo, nuovo, niente di scontato, mette in scena un’India colorata, gioiosa e traboccante di vitalità intrisa di sfumature storiche, la partizione con le relative piaghe sanguinolente inferte dalla guerra, dal fanatismo religioso, dalla follia dell’odio.
    Un’affascinante combinazione di pathos e humour, un amalgama di vicende, di amori, di bevute tra amici, nonché una ricerca incessante di normalità, di amore, di amicizia.

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  13. Avatar solidea
    solidea

    “Il prezzo della libertà e altri racconti” di Saadat Hasan Manto, Fuorilinea edizioni. Bellissimo, nuovo, niente di scontato, mette in scena un’India colorata, gioiosa e traboccante di vitalità intrisa di sfumature storiche, la partizione con le relative piaghe sanguinolente inferte dalla guerra, dal fanatismo religioso, dalla follia dell’odio.
    Un’affascinante combinazione di pathos e humour, un amalgama di vicende, di amori, di bevute tra amici, nonché una ricerca incessante di normalità, di amore, di amicizia.

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  14. Avatar Silvana
    Silvana

    @ Cinzia #807
    Delusa dal finale? non me ne sarebbe piaciuto nessuno diverso da quello- apparentemente frettoloso ma pieno di significati – ideato da King.
    Il mio lavoro mi porta a stare a contatto con bambini piccoli ( 3-5 anni) e uno dei processi di insegnamento/apprendimento maggiormente formativi è ” la promozione del decentramento cognitivo” ovvero l’ essere consapevoli della relatività del proprio punto di vista….ebbene, King mi sembra addirittura in sintonia con questo atteggiamento. Pensa a Julia Shumway che, per non più di un istante, “… è lei stessa la testa di cuoio, quella che infierisce , non quella su cui si è infierito”.
    Un modo perfetto per descrivere ” la capacità di mettersi nei panni di….”,quella capacità di empatia che porta alla com-passione ( sentimento assolutamente, secondo me, assimilabile all’amore) che, come scrive King, è differente dalla pietà. La compassione come risposta amorevole, “la compassione che riflette l’anelito del cuore a immedesimarsi e soffrire con l’altro, la pietà , invece, come una serie controllata di pensieri intesi ad assicurarci il distacco da chi soffre”. (P.C. Roud).
    Ciao 🙂

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  15. Avatar anto
    anto

    @ Renza e Donella,lettrici di un mondo scomparso.
    Agnon, al di là del fatto che sia israeliano (però è pur sempre nato nell’Europa dell’Est), per me è yiddish, in quanto nei romanzi che ho letto è presente tutto quel microscosmo e folklore scomparsi con la shoah.
    Non credo quindi sia la lingua utilizzata a rendere lo stile più o meno noioso, quanto l’oggetto del narrare. La vita del villaggio, lo schlomo, il rabbino, i pogrom, sono tutti temi ricorrenti in questi romanzi. Sono indubbiamente un po’ noiosi (Singer ne ha scritti molti sullo stesso genere), ma leggerli è l’unico modo per entrare in quella cultura spazzata via. Magari potessi imparare l’yiddish e leggermeli direttamente in originale, ammesso che esistano. Singer scriveva in yiddish.
    Donella, io leggerò L’oratorio, ma tu La famiglia Moskat e I fratelli Ashkenazi, e poi datti a Potok. (Novembre alle porte è completamente diverso dagli altri suoi libri, che sono indimenticabili).

    @ Silvana, il tuo nome fa rima con peana (che sto per dedicarti).
    Che bello stile che hai, scrivi con immensa dolcezza. E poi mi occorreva un nuovo nordico sognatore. La Trilogia ci ha permesso di scoprire i giallisti, lasciando però in ombra tutti gli altri meravigliosi scrittori di quelle terre. Ma prima leggerò l’ultima fatica del tagliaboschi.

    @ Veronica.
    Che dire?! Il conflitto di spalla somiglia a una delle tante guerre fratricide delle quali non si parla. Hai provato a chiamare i caschi blu?

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  16. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissime sorelline,
    sicuramente proverò a seguire i vostri consigli,cara Anto a dire il vero avevo fatto intervenire la Nato ma forse con la coalizione dei caschi blu qualche speranza in più ci può essere 🙂 🙂 😉 !!!
    Donella,ahime’credo ormai si sia cronicizzato,ma sono pronta,si fa per dire alla guerra!!!
    un bacio a tutte le sorelline e al fratellino!!!
    Ciao Ennore!!!

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  17. Avatar cinzia
    cinzia

    @ Silvana
    Grazie di essere sempre disponibile nel condividere le tue impressioni di lettura.
    Stephen King …prima.
    STEPHEN KING… adesso 🙂

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  18. Avatar donella
    donella

    buongiorno,
    Anto sicuramente leggerò la famiglia Moskat, i fratelli Ashkenazi è già pronto suil tavolino appena finisco Olive Kitteridge vado con quello, di Potok oltre a novembre alle porte non conosco nulla, mi cercherò qualcosa su ibs, hai qualche suggerimento in proposito?
    nel frattempo ho finito anche THE DOME, l’avevo regalato a mio figlio che è appassionato di King di cui non avevo mai letto nulla, sono rimasta folgorata è così appassionante, e mi rimane in mente tutto quello che vi ho trovato, lo sto rapportando con la nostra vita quotidiana e trovo mille punti di contatto, Silvana io ti invidio per come riesci a descrivere le tue letture io non ci riesco mi pare di avere un blocco che non mi fa andare oltre il “è bellissimo e interessante”, comunque King è da leggere e il finale secondo me è l’esatta conclusione di tutto quello che l’autore ci vuole dire in tutto il libro, ho rivalutato King e adesso ruberò qualcos’altro a mio figlio
    Bene buone letture a tutte/i Veronica ti penso an abbraccio buona giornata

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  19. Avatar Renza
    Renza

    No, non, anto, la descrizione della vita in quei villaggi non è noiosa. Sono microcosmi dove è rassicurante ritrovare ciò che si è imparato a conoscere ( Bar mitzvah, kosher ecc..) e trovare nuove punti di lucida saggezza universale. ( ” E’ possibile che questo sia il problema. In ogni caso non è quello fondamentale. Il problema fondamentale è che a tutto si accompagna il dolore” Agnon, Una storia comune).

    Silvana, hai toccato un punto su cui mi arrovello da decenni. Il decentramento cognitivo o intellettuale. Il mettersi nei panni degli altri ( ma l’ umorismo di Pirandello non andava in quelle direzione?). Se mi guardo attorno, ho l’ impressione che la partita sia persa, tra gli assoluti che si scontrano. D’ altronde, l’ orientamento anche scolastico verso le personalizziono non mi pare una buona scelta. Tra i politici che dicono ” io” e che hanno dimenticato il ” noi” generale non c’ è in giro che un mondo di monadi convinte di rappresentare la verità. Saluti apocalittici, ma affettuosi…

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  20. Avatar Silvana
    Silvana

    Carissima Anto ( me lo permetti questo carissima? Il tuo senso dell’umorismo, sempre ben calibrato, oltre che carissima ti rende molto simpatica).
    Ti ringrazio per la* peana* di ieri sera ma vedi le stranezza della vita…io ho problemi di letto-scrittura che ho sempre cercato di mimetizzare, di nascondere e che ho riconosciuto come tali quando, entrata nel mondo della scuola come lavoratrice , ho dovuto imparare a cogliere i primi segnali di questo disagio nei bambini e, facendolo, inevitabilmente la valutazione è diventata autovalutazione, quindi per me solo scrittura faticosa!

    La cosa che mi preme dirti ,comunque, è che la letteratura che ti appassiona tanto ha appassionato anche me, non con la profondità che ti caratterizza , anche perché il tuo amore per la letteratura yiddish sembra amplificato dall’amara consapevolezza che si tratta di una cultura a forte rischio sradicamento ( e sono ottimista) che richiede una partecipazione quasi morale da parte del lettore. Avevo , nel penultimo e ultimo decennio , letto “Giobbe” di J. Roth (e anche altro ma il migliore, per me ,è questo) e poi , più recentemente “ La famiglia Moskat” di Isaac B. Singer, bellissima saga familiare raccontata con minuzia realistica e visionaria, con i piccoli respiri dei tanti protagonisti e col soffio potente della storia (in un’edizione Biblioteca Superpocket che ho trovata, nascosta tra varie indegnità, in un supermercato all’incredibile prezzo di euro 1.90!) e, di C. Potok “L’arpa di Davita” e poi altri ancora che adesso non ricordo.
    Questa scrittura, se ti rapisce , cosa che puntualmente avviene , fa immergere in un mondo pieno di ironia, di umorismo, di dolcezza e di durezze… una realtà che sembra la più distante da noi ma che , grazie anche al potere evocativo della musica dell’Est europeo dai ritmi vitali e struggenti, apparentemente lontani e che invece impregnano anche la nostra cultura, alla pittura di Chagall, a film come “Train de vie “, “Il pianista” , ad artisti come Moni Ovadia , ci è quanto mai vicina .
    Grande letteratura , commovente e ammaliante.

    L’ebreo che ride mi avvicina anche a ciò che scrive RENZA ,che saluto con affetto, e alla nostra incapacità , ormai sedimentata ,di saper ridere di noi stessi, di non prenderci troppo sul serio. Pirandello l’aveva capito bene… magistrale la sua distinzione tra comicità ed umorismo ( che è davvero un calarsi nei panni dell’altro, aggredire tutte le false certezze, smascherare gli atteggiamenti fossilizzati dall’abitudine e i luoghi comuni in una posizione di comprensione e benevolenza).
    Per quanto riguarda la personalizzazione dell’insegnamento nella scuola dell’infanzia il bambino, con la sua storia e con le sue domande emotive e cognitive, ha sempre costituito il punto di partenza di ogni scelta pedagogica, didattica ed organizzativa…i problemi grossi sono arrivati soprattutto con gli anticipi a 2 anni e mezzo senza avere supporti, umani e strutturali, da parte delle autorità comunali, e con un rapporto insegnante- alunni di 1 a 28.
    Monadi impazzite. Ci sarà mai il momento in cui capiremo che nessun uomo è un’isola , senza dover prendere metaforiche bastonate? Spero di sì.

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  21. Avatar Silvana
    Silvana

    @ Cinzia
    Su “The Dome”: sono contenta di non aver scambiato un calesse per amore… se poi anche il non tanto tenero Dorfles l’ha consigliato 😉
    Peccato, comunque : seguo spesso la trasmissione e quella di domenica me la sono persa!
    Ciao.

    @Donella,
    che bello che tu abbia amato” Mappe per amanti smarriti” , uno dei romanzi della mia vita…il sapore della condivisione è speciale.
    Inoltre ho letto anch’io, questa estate, ” Olive Kitteridge” e, all’inizio, ne sono rimasta conquistata ( l’avevo segnalato tra i libri più belli) poi, per puro caso, ho riletto i “Racconti dell’Ohio di Sherwood Anderson” e ho dovuto ridimensionare la Strout.Saluti cari.

    @ Veronica
    Fai bene a scherzarci su ;). Occuparsi senza preoccuparsi. Un bacio.

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  22. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissime Donella e Silvana,
    anche voi siete nei miei pensieri 😉 .
    Silvana come stà il tuo Amato flautista 🙂 ???
    Ci sono progressi??? La primavera si avvicina !!!
    Effettivamente scherzarci sopra allenta la tensione!!!
    Un bacione a voi e ai carissimi Anto ed Ennore!!!
    Serena e dolce notte!!!
    A proposito: Ennoreee!!! 😛

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  23. Avatar cinzia
    cinzia

    @ Silvana
    Allora abbiamo archiviato the King ^I^ tra le letture notevoli!

    Cosa stai leggendo adesso? io inizierò “Suttree” di McCarthy.
    Non è nuovissimo ( risale al 1979) ma è l’ultimo pubblicato di questo scrittore che mi piace molto.
    Ciao.

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  24. Avatar donella
    donella

    @ Silvana, mi incuriosisci, che cosa ti ha fatto ridimensionare la Strout? non riesco però a leggere i racconti tutti di seguito, c’è Singer che mi attira con i suoi Fratelli Ashkenazi credo che partirò con questo intervallando le letture, una abitudine, quella di legggere due o tre libri contemporaneamente che negli ultimi tempi mi ha aiutato a diluire il peso dei libri sulla Shoah e sui gulag, poi cercherò qualcosa di Potok come consigliato da Anto, avete suggerimenti?
    ciao Veronica cosa sstai leggendo ? Ennore vedi che è irrecuperabile!!!!
    ciao buona giornata e buona lettura

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  25. Avatar Fulvia
    Fulvia

    Mi mancano gli appunti “puntuali”di Fubar.
    Ciao a tutti.
    Fulvia

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  26. Avatar Silvana
    Silvana

    @Cinzia
    Per ora sto ancora leggendo (con lentezza!) Lucio Anneo Seneca : “Opere morali- Lettere a Lucilio, dialoghi, Consolazioni”.
    C’è “Vita e destino” che mi aspetta da mesi con la sua copertina leggera e il suo peso letterario enorme, la Müller , Azar Nafisi, tutti i libri ricevuti in dono a Natale…quello che leggo per diluire la lettura di Seneca non lo direi neanche sotto tortura : me ne vergogno troppo!

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  27. Avatar Silvana
    Silvana

    @ Donella (#820)
    La Strout alla fine mi ha delusa un po’ perché , sebbene abbia affrontato un tema trattato già ampiamente e brillantemente da grandi scrittori ( Anderson è uno di questi, oltre a E.L.Masters, Faulkner, Thorton Wilder, Steinbeck e altri…) non ha raggiunto vette narrative che faranno restare “Olive Kitteridge” nella storia come grande romanzo : troppi personaggi dei quali Olive dovrebbe essere “il punto di vista” e che vengono abbandonati quando sono ancora in costruzione.
    Probabilmente perché mette troppa carne al fuoco, sovrappone tante vicende delle quali perde un po’ il controllo ; in più vi ho ritrovato ( a posteriori) troppa artificiosità e un’antipatica sensazione che l’impianto narrativo sovrasti di gran lunga il dipanarsi naturale della storia…una sorta di mancanza di sincerità…però rimane assolutamente un buon romanzo.
    Tutta l’ammirazione che provo per Sherwood Anderson l’ho espressa nel post #520 . Aggiungo che Anderson racconta con molta delicatezza e dolcezza di vite dure o incoffessabili, senza dare giudizi… anzi credo che raccontare Winesburg e le angosce, le solitudini, le repressioni dei suoi abitanti sia un modo per scandagliare profondamente e raccontare se stesso e poi, a me, piace molto la forma –racconto.
    Saluti cari e buone letture!

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  28. Avatar Silvana
    Silvana

    Anche a me, come a Fulvia -#821- mancano tanto gli “appunti” puntuali di Fubar , la sua profondità e il suo stile brioso e unico …

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  29. Avatar anto
    anto

    Post di Silvana #822
    Piccola, quel coraggio che a te manca ce l’ho io.
    Reduce da due saggi pesantissimi, ecco la mia vergogna: Joanne Harris, Il seme del male.
    Sunto: “Cosa si nasconde dietro quegli occhi enigmatici e inquieti? E perchè Ginny ogni notte fa visita alla tomba di Rosemary?”
    Che diamine ne so cosa si nasconde, il libro me lo sono appena fatto prestare. Tocca a te.

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  30. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissima Donella,
    proprio oggi ho finalmente terminato “La storia di Edgar Sawtelle”.Un romanzo a tratti poco scorrevole ma capace di ricompensarti con altri di pura poesia e da cui non ti separeresti. Edgar è un ragazzo muto e lui con il suo rapporto speciale con i cani che con la sua famiglia alleva e addestra,ed in particolare quello con Almondine sua compagna di gioco e di vita!!!
    Molto molto molto toccante.E’ la storia di un’amicizia costruita non di parole ma di gesti (attraverso i quali Edgar si esprime)e dell’amore per il mondo dei cani,che io amo con tutto il mio cuore,e che rappresentano una parte fondamentale nella mia vita.Infine narra la meschinità che può nascondersi dietro gli uomini.
    E’ stato bello sia ridere che piangere durante la sua lettura.
    Unico neo: ho impiegato veramente tanto tempo a leggerlo,se penso che ho letto l’intera trilogia di Stieg Larsson impiegandone la metà!!!
    Ora mi sono tuffata ne “La buona mano” la storia del primo trapianto al mondo di entrambe le mani,e il primo trapianto di mano in Italia raccontata da uno dei suoi protagonisti,il prof. Marco Lanzetta,per me “il mito!!!” della medicina in Italia,colui che ho guardato sempre con infinita ammirazione e nei momenti difficili,fin dai tempi in cui ero allieva a 300 km da casa,il motivo per andare avanti e lottare contro le avversità!!!
    Nota per la cronaca:nel 2002 è stato dichiarato non idoneo a ricoprire la Cattedra di Chirurgia della Mano in una università italiana perchè “TROPPO QUALIFICATO!!!”
    Anche questo libro mi stà prendendo molto perchè mi permette di conoscere il mito come uomo.Peccato che sia molto piccolo ma lo leggerò e rileggerò fino ad impararlo a memoria!!! 😛
    Ora ti abbandono per andare a rifugiarmi tra le braccia di Morfeo,sono sfinita!!!
    Ci risentiamo in tempi migliori!!!
    Baci e dolce notte!!! 🙂
    ENNNNNNNOOOOOOOORRRRRREEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    VEDI CHE MI STAI FACENDO FARE BRUTTA FIGURA!!! 😦
    Il mio ordine è : PALESATI!!!
    IMMEDIATAMENTE!!!
    ALTRIMENTIIIIIIIIIIII……………………………..!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ciao un abbraccio affettuoso 😛

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  31. Avatar donella
    donella

    @ Silvana,
    certo non è paragonabile Olive Kitteridge ai grandi romanzi di Faulkner o Steinbeck, non conosco Anderson, mi cercherò qualcosa, ma è comunque una buona narrativa, credo che l’impianto “a episodi-racconti ” sia il grande limite di questo romanzo, molti “ritratti” restano come sospesi non conclusi, la lettura è piacevole comunque se non ci si pone eccessive aspettative
    @ Veronica mi hai incuriosito con questo romanzo, ci sto facendo un pensierino, quando hai finito con i tuoi libri “chirurgici” ti consiglio The Dome di King, ne ha parlato ampiamente e autorevolmente Silvana, vale veramente la pena leggerlo
    ragazze niente di male nel distrarci ogni tanto con libri leggeri, io non riuscendo a incominciare Singer ho optato per un leggerissimo Bibbia d’argilla della Navarro….
    anche di Xochitl2 si sente la mancanza, speriamo che stia bene e che il suo recupero continui, se ci leggi vieni a chiacchierare con noi ciao buona giornata

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  32. Avatar xochitl2
    xochitl2

    Ciao Donella, Silvana e tutte le altre amiche di questo blog( uso il femminile perchè non mi sembra giusto per pochissime presenze maschili usare il maschile.. mi scuso con Luiginter ed Ennore che comunque saluto! )
    Avevo proprio questa mattina pensato di rivolgermi in particolare a Donella, perchè ho appena terminato LE OSSA DI BERDICEV lungo saggio dei due coniugi americani JOHN E CAROL GARRARD, biografia molto analitica del nostro amatissimo Vassliij Grossmann.
    Ho impiegato molto tempo a leggerlo, lo avevo addirittura iniziato in ospedale in un momento di faticosa concentrazione, poi abbandonato e ripreso in queste ultime settimane: proprio perchè troppo analitico l’ho trovato un po’ noioso, ma, a lettura ultimata, direi che sono contenta di averlo letto, non solo per conoscere
    più da vicino Grosmmann, ma direi ancora di più per entrare dentro alla storia dell’URSS soprattutto durante lo stalinismo. E’ utile, soprattutto a chi ha creduto e crede in valori come l’uguaglianza e il rispetto della dignità umana,sapere poi come questi valori siano stati calpestati proprio dove credevamo fossero stati realizzati. Così ero rimasta sconcertata pochi anni fa quando avevo letto CIGNI SELVATICI di JUNG CHANG, che vi consiglio, e avevo capito che cosa era stata di fatto quella RIVOLUZIONE CULURALE che mi aveva affascinato con i suoi discorsi sul superamento della distinzione tra lavoro intellettuale e manuale.
    E così è stato anche per CUBA, dopo avere letto alcuni libri e dopo avere personalmente parlato a Ferrara con un nipote di CHE GUEVARA.
    Purtroppo troppi miti sono crollati e non ci resta che accettare la frase di OSIP MANDEL’STAM , riportata in esergo dai Garrard che definisce il XX secolo SECOLO CANELUPO o di Grossman che ribadisce ” è venuto il tempo dei lupi, gli uomini vivono la vita delle bestie feroci”, che è poi un tornare a Plauto o a Machiavelli.
    Per questo poi un libro come VITA E DESTINO è straordinario quando parla di specularità dei due regimi e quando riflette, come Hannah Arend sul MALE fatto per una giusta causa.
    Anch’io come Donella continuerò a leggere libri sulla shoah, mi sono riletta di recente la lunga e interessante bibliografia che si è costruita nei post numerosi a commento di FUCILATELI TUTTI:
    E pensare che non volevo scrivere quel commento, un po’ perchè troppo drammatico e un po’ perchè pensavo che non avrebbe suscitato grande interesse.
    In questo periodo vi seguo un po’ disordinatamente per una serie di problemi familiari che si sono aggiunti alla mia lenta riabilitazione..sto migliorando, ma certamente a fine gennaio non sarò ancora in grado di abbandonare la stampella..comunque sono passata da due ad una.
    Chiudo dicendo velocemente che anch’io sono rimasta un po’ delusa quando lessi appena uscito, su sollecitazione di un post di Silvana, Olive Kitteridge”.
    Non aggiungo altro, perchè condivido le osservazioni fatte da voi.
    Un affettuoso saluto a tutti e…auguri per la mano di Veronica!

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  33. Avatar Silvana
    Silvana

    @Anto
    Solo un indizio. Hai presenti quei libretti della serie “ Brodo caldo per l’anima”? Le iniziali dell’autore: G.M.
    A mia parziale discolpa posso solo dire che ho peccato perché sottoposta ad un infame ricatto affettivo.

    @Xochitl2
    La gioia di vedere apparire il tuo nome è sempre grande e quella di leggere le tue parole ancora di più. Abbi cura di te.
    Un abbraccio caloroso e un augurio che i sopraggiunti problemi familiari possano risolversi al più presto.

    @ Veronica e Donella
    Un bacio. Il bibro che ci hai “raccontato”, cara Veronica , sembra proprio del genere che amo : bambini, cani che fanno da àncora a vite fragili…

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  34. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissima Xochitl2,
    bentornata e benritrovata!!!
    Abbi pazienza per la “lenta guarigione” l’importante è comunque guarire completamente!!! E poi si sa che queste cose richiedono tempo e pazienza!!!L’essere passata da due ad una stampella mi sembra un buon “passo”!!!
    Ora per incoraggiarti ti dico una frase che dicevo ai miei pazienti:
    “pensa che ogni giorno che passa è un giorno di sofferenza in meno che ti porta dritta dritta alla guarigione,quando dolori e ansie saranno solo un fastidioso ricordo!!!”
    Anche se comprendo benissimo la tua impazienza!!!
    Spero che si risolvano presto anche gli altri problemi che ti infastidiscono.
    Grazie per gli auguri,ma tranquilla non ho bisogno di un trapianto,nonostante l’infinita stima per il Prof.Lanzetta non credo che accetterei una situazione come questa!!!

    Carissime Donella e Silvana,
    ripeto il libro che vi ho presentato è bellissimo e a mio parere poetico,sicuramente lo rileggerò,anche se a tratti è poco scorrevole!!!
    Però non vorrei avervi fuorviato,è anche una storia molto dura a causa di uomini senza scrupoli(come al solito!!!),non è una “favoletta”!!!
    Cara Donella,
    non preoccuparti il libro di Lanzetta non è un trattato di chirurgia ma è il racconto della sua “avventura”professionale e privata,con dei simpatici aneddoti!!!
    Un esempio:racconta quando era ancora agli inzizi durante un’esperienza lavorativa a Montrèal di aver dovuto posizionare una porta di legno,regalatagli,sopra le molle del proprio letto,sfondato,cosi si era formato uno scalino che separava la parte rialzata da quella affondata e la moglie era costretta a guardarlo dal basso verso l’alto.
    Anche questo ve lo consilio con tutto il cuore,è straordinario,fresco,leggero e molto molto divertente,e giustamente dà degli spunti su cui riflettere!!!
    Ora care sorelline vi mando un bacio grandissimo e un abbraccio al caro flautista!!! A tutte/i una serena e dolcissima notte
    Ennnnnnnnnnnnnnnnooooooooooooooooooooooorrrrrrrrrrrrrrrrrreeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!
    Sei pregato di rispondere al mio ORDINE!!!!!
    Un abbraccio affettuoso e fatti vivo per cortesia,lo sai oltre ad arrabiarmi per la tua insubordinazione mi agito!!!!
    Ciaooooooooo!!!!!!!!!!!

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  35. Avatar Ennore
    Ennore

    Carissima Veronica,
    poichè non voglio che tu abbia cadute di autostima, rispondo al tuo ordine ed inoltre,conosco l’ ansia…..però, ti devo chiedere di giustificarmi per un’ eventuale assenza di più lunga durata. Ci sono cose da fare e da risolvere.
    Avrei da obiettare sugli uomini senza scrupoli….diciamo che certi uomini e certe donne,pari sono! Ti auguro di trovare solo uomini giusti, le donne, le hai già trovate.
    Un abbraccio alle sorelline, più Lucilla ed al grande Flautista,dico che, Roma aspetta.
    Consiglio letterario, godibile “Zia Mame” riedito da Adelphi.
    P.S.
    Grazie Toni per i goals ai grifoni!
    Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  36. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Carissimo Ennore,
    se proprio devo ti giustificherò però devi promettermi di tornare ra”noi” al più presto!!! Spero che tutto ciò che ti allontanerà da noi non sia nulla di grave ne’ di spiacevole!!!
    Io però continuerò a sollecitarti!!!
    Per quanto riguarda gli uomini…..,intendevo parlare di tali come specie umana non come genere,maschile e cercavo di non svelare tutto ci fosse qualcuno che voglia dedicarsi alla lettura di quel libro.
    Mi sembri colpito!!!
    Credo che le donne quando lo vogliono sono anche peggio di voi maschietti!!!
    Trovare uomini giusti…….. mi sembra un’imprsa “TITANICA”!!! Hah,hah.hah
    In questo omento l mio supporto è tutto per “La buona mano” il motivo l’ho già esposto….. sublime!!!
    Anche se pochi giorni fà ho acquistato “La principessa di ghiaccio” di Camilla Lackberg,l’erede di Stieg Larsson.
    Grazie Toni SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    UN ABBRACCIO E TI PREGO NON ABBANDONARMI A LUNGO!!!

    P.S.:@ Donella,
    a parte questo momento generalmente anch’io alterno letture più serie a letture molto più leggere di cui preferirei non parlare!!!
    Baci

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  37. Avatar donella
    donella

    @ Xochitl2 forza che un progresso l’hai fatto, pian piano tornerai alla normalità purtroppo in queste cose la pazienza non basta mai, grazie per i tuoi commenti a LE OSSA DI BERDICEV mi sta aspettando ma mi son presa una pausa “leggera” dopo aver finito UN MONDO A PARTE di HERLING uno scrittore polacco che è stato internato 2 anni in un gulag durante la 2 guerra mondiale, è molto interessante perchè riesce a rendere in maniera lucida e chiara le condizioni in cui si trovavano all’epoca i dissidenti del regime, descrive sia la vita “fisica” del campo il lavoro, la fame, i rapporti tra internati ma soprattutto da una testimonianza precisa delle condizioni morali e psicologiche di questa povera gente, visto che ti interessa l’argomento te lo consiglio, riprenderò fra poco le mie letture “impegnate” LE OSSA DI BERDICEV e il tuo commento me lo ha reso ancora più interessante, vorrei approfondire la storia dello stalinismo e delle dittature in genere, poi ho I RACCONTI DELLA KOLYMA che completerà per adesso questo argomento, ma devo ritrovare un pò di concentrazione, se hai altri suggerimenti sono graditi, un caldo abbraccio e spero che i tuoi problemi si risolvano positivamente
    buona giornata a Veronica Anto e Silvana e a presto …salutiamo anche i maschietti che non si offendano ciao Ennore e grazie tante a Luiginter ..mi mancano i tuoi articoli ciao a tutti

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  38. Avatar cinzia
    cinzia

    Silvana :@AntoSolo un indizio. Hai presenti quei libretti della serie “ Brodo caldo per l’anima”? Le iniziali dell’autore: G.M.A mia parziale discolpa posso solo dire che ho peccato perché sottoposta ad un infame ricatto affettivo.
    @Xochitl2La gioia di vedere apparire il tuo nome è sempre grande e quella di leggere le tue parole ancora di più. Abbi cura di te.Un abbraccio caloroso e un augurio che i sopraggiunti problemi familiari possano risolversi al più presto.
    @ Veronica e DonellaUn bacio. Il bibro che ci hai “raccontato”, cara Veronica , sembra proprio del genere che amo : bambini, cani che fanno da àncora a vite fragili…

    Carissima Silvana
    Credo di averti stanata…ho capito chi è G.M. 🙂

    “Suttree” mi sta prendendo molto: un McCarthy davvero inedito, malinconico, poetico, traduzione scorrevole e adeguata.Bello.

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  39. Avatar Francisco Moreno Vera
    Francisco Moreno Vera

    Ciao a tutti!

    Innanzitutto dirvi che sono spagnolo (concretamente di Murcia) ma mi piace tantissimo leggere in italiano.
    Il mio problema è sempre lo stesso, devo decidere i libri con l’unica orientazione delle classifiche che posso trovare su internet…
    Ho letto qualcosa di Baricco,Tabucchi, Benni,Sciascia, Bellonci…
    Potete consigliarmi altri autori italiani (o libri)che meritano di essere letti e che io non conosco?¿

    Grazie mille!
    Un saluto.

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  40. Avatar anto
    anto

    Io non ho proprio capito chi sia G.M.
    La mia brodaglia l’ho abbandonata a pag.54. Però non riesco a capire una cosa: possibile che, se uno attraversa un periodo in cui ha voglia di sognare, si debba accontentare di libri discutibili? Non ho voglia di storie d’amore, ma proprio di libri alla Tolkien. Nemmeno la fantascienza va più bene, è troppo cyber-incubo.
    In questo periodo ho accumulato una marea di libri (buoni) iniziati e abbandonati. Ora proverò con Paasilinna e La donna cucita.
    Mi sembra, però, che il libro più bello lo stia leggendo qui: Veronica con il suo bisogno di sicurezze, Donella con il suo telefono, Silvana che impara a mascherare così bene il suo problema da scrivere divinamente. Sembra una storia tipo Angela Mastretta o Marvel Moreno. Che bel libro che fu “In dicembre tornavano le brezze”, letto 20 anni fa.

    Ciao Xochitl2, spero di leggerti più spesso.

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  41. Avatar Polissena
    Polissena

    Hola Francisco!!! Uno spagnolo!!!!!! E io che studio spagnolo, leggo spagnolo, traduco lo spagnolo, amo lo spagnolo appassionatamente, spero di essere la prima a darti un consiglio letterario. Devo dirti che, per quanto mi riguarda, non amo molto gli scrittori italiani attuali.Troppe parole, poco contenuto. Mi sono però piaciuti CAOS CALMO di Sandro Veronesi, NON TI MUOVERE di Margaret Mazzantini e UN GIORNO PERFETTO di Melania Mazzucco. Con questi non puoi sbagliare. Io, intanto, a Roma, lontano dalla Spagna (ahimè!) sto leggendo CINCO HORAS CON MARIO di Delibes, che purtroppo devo gustarmi da sola, visto che la versione italiana è ormai fuori catalogo. Besos. Polissena

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  42. Avatar Silvana
    Silvana

    Ciao Francisco , benvenuto!
    Non sono certo la lettrice più adatta per consigliare opere letterarie italiane -sono tendenzialmente esterofila- però mi vengono in mente Italo Calvino, Dino Buzzati, Primo Levi, Bassani, Pontiggia, Gadda, Guareschi , Niccolò Ammaniti, Giacomo La franca.
    Complimenti per il tuo italiano impeccabile e per il buon vino che producete a Murcia(o sbaglio?) . Más cordiales saludos.

    @ Polissena
    Un carissimo saluto a te e anche a Mohammed.
    Hai letto ( e se sì, ti piace ) Mercé Rodoreda?

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  43. Avatar Silvana
    Silvana

    @ Anto
    per favore, non facciamoci del male lanciando, con nonchalance, titoli di libri così ammalianti.
    L’autore che cercavo di mimetizzare è Guillaume Musso…niente di male, eh, solo che è accaduto tutto in modo strano : un parente che non veniva a casa mia da tempo ha iniziato a sbirciare nella mia libreria ed ha intravisto, manifestando una certa bramosia, una vecchia, bellissima edizione de ” La lingua perduta delle gru” di David Leavitt che, in un impeto di generosità postnatalizia, gli ho regalato( ohibò) e lui il giorno dopo si è presentato con due libri di Musso dicendomi che dovevo assolutamente leggerli perché, non facendolo, mi sarei perso qualcosa di eccezionale. Manzonianamente la sventurata –io- rispose…sì.

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  44. Avatar Silvana
    Silvana

    Carissima Cinzia
    l’ho sempre saputo che, dietro i nostri commenti piuttosto formali, c’era del feeling letterario 🙂
    Anche a me piace moltissimo Cormac McCarthy: trovo che sia uno degli scrittori statunitensi più validi. Mi piace lo sguardo obliquo, oggettivo, privo di interferenze psicologiche puntato sui suoi personaggi dei quali “sei costretto” a mettere insieme l’anima, come in un puzzle, mentre le descrizioni dei paesaggi sono grandiose.
    Per chi, come me, ama i romanzi di frontiera, McCarthy è una manna dal cielo: “La Trilogia “, “Meridiano di sangue”- il western definitivo- a detta di Bloom . L’ultimo che ho letto, l’autunno scorso, è stata la breve e intensa pièce teatrale “Sunset Limited”.
    ” La strada ” l’ho segnalato tra i libri più belli letti nel 2008. “Suttree”… ho dato uno sguardo ad un accenno di trama su Ibs e deve essere davvero bello : mi sembra ricco di vita limacciosa, acqua e fango, la materia della quale siamo fatti ma anche di luce. Naturalmente prima o poi lo leggerò . Sempiterna lode a Baricco che mi ha fatto conoscere questo autore.
    Ciao.

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  45. Avatar cinzia
    cinzia

    Me lo sentivo, ” sorellina”!
    Buona serata :=)

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  46. Avatar Polissena
    Polissena

    Cara Silvana, non ho letto Mercé Rodoreda e non la posso leggere perchè non scrive in spagnolo, ma in catalano, che è del tutto un’altra lingua e che, alle mie orecchie, è piuttosto sgradevole. Se posso, preferisco leggere nella lingua originale. Ho molto poco da dire in questo periodo, ma vi leggo e vi seguo sempre. Un abbraccio forte

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  47. Avatar VERONICA
    VERONICA

    Ciao Anto e Donella,
    mi fà molto piacere,cara Anto,di far parte del libro che tanto ti appassiona,di cui hai fatto un’accurata analisi e di cui anche tu sei protagonista!!! Spero che questo momento passi presto e che tu torni a deliziarci con i tuoi racconti!!!
    Buonanotte a tutte le sorelline e al fratellino latitante.
    Baci

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  48. Avatar xochitl2
    xochitl2

    Ciao a tutte e, in questo caso, in particolare ad Anto e Donella, appassionate al tema shoah, stalinismo e corollari, suggerisco un testo che non ho letto, ma che ho trovato citato e raccomandato in un numero di Internazionale di marzo 2009: “Quanto vale un uomo” di E. Kersnovskaja pubblicato da Bompiani.
    Goffredo Fofi lo definiva eccezionale, terribile e affascinante. L’autrice altoborghese di Odessa, deportata in Siberia nel 1941, costretta al lavoro in miniera, tornata libera nel 52, perseguitata ancora con Kruscev scrisse i suoi ricordi in 12 quaderni che illustrò con centinaia di disegni efficaci e commoventi, riprodotti nel volume.
    Sono,dunque, diari dal gulag. “I suoi quaderni- dice sempre Fofi- sono un documento eccezionale. Parole e immagini, fatte di personaggi indimenticabili, si completano a vicenda e ci avvicinano ad una quotidianità fatta di lavoro forzato, angherie, violenze, pause, incontri, morti, disperazione, speranze”
    Qualcuno di voi conosce già questo libro?
    Anche questo volume è di ben 716 pagine. Costo 26.50 euro
    Anch’io non ho ancora letto “I ricordi dalla Kolyma” e vorrei farlo al più presto!

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  49. Avatar donella
    donella

    Buongiorno atutti
    @ xochitl” grazie per la segnalazione, probabilmente anche questo andrà nell’ordine che sto facendo a ibs su questo argomento
    sabato La Stampa nell’inserto tuttolibri ha dedicato una pagina all’argomento della Shoah presentanto diversi titoli anche recenti sull’argomento in particolare credo siano interessanti: PERCHE’ L’OLOCAUSTO NON FU FERMATO di Hamerow, che mette in rilievo le prudenze, le inerzie degli alleati, da Stati Uniti e G.Bretagna, che benchè a conoscenza di quanto avveniva in Germania non si adoperarono per fermare l’Olocausto; IL VOLONTARIO di PATRICELLI: la storia di un tenente di cavalleria polacco che si fece rinchiudere volontariamente in un lager e a cui si deve il primo rapporto esaustivo sull’inferno di Auschwitz; IL LABORATORIO DEL GULAG di LIECHTENHAN che approfondisce le origini e il sistema dei campi di lavoro sovietici; SEI MILIONI DI ACCUSATORI di HAUSNER è il resoconto del processo a Eichmann in Israele e poi altri ancora, se vi interessa riporterò la bibliografia completa sul post fucilateli tutti, proseguirò con l’approfondimento di questo argomento, mi interessa veramente e devo dire che dopo il primo momento di forte convolgimento emotivo si riesce ad andare avanti nelle letture con spirito scientifico e analitico senza farsi travolgere dall’immenso dolore
    un caro saluto a Anto Silvana e flautista e a Veronica, a presto buona giornata

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  50. Avatar tullio
    tullio

    Davide

    è veramente entusiasmante l’ironia verso la pietra miliare della letteratura italiana … avrebbe potuto risparmiarsi cotanto sforzo evitando l’indovino … indovinello e poi molto bravo chi ha vinto il premio…
    A parte quello che pensa lei sta di fatto che Il Discepolo di Antonio G.D’Errico, ha ottenuto apprezzamenti in ogni ambito. Nel nome del male da poco uscito su SKY, guarda caso si parla di satanismo, naturalmente in chiave noir e la sceneggiatrice, anche qui coincidenza aveva partecipato allo Scerbanenco 2009 e in quell’occasione: Il Discepolo edito da Frilli si è classificato al 3°Posto della giuria popolare…
    Tra l’altro l’autore D’Errico, ha fatto anche un suo blog dal titolo Angelo Nero Angolo Buio che si puo’entrare anche dal suo myspace.com\antoniogderrico. Che dire ognuno è libero di pensare in maniera equa e giusta senza disprezzare le cose che fanno gli altri con mezzucci ignobili.
    Grazie a questo blog per averci regalato tanti spazi… grazie lettori a presto questa voleva essere solo una doverosa precisazione.

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