Una scomoda verità

Come molti di voi avranno già capito non è il titolo di un romanzo, ma il titolo del libro e del film-documentario, con cui AL GORE ho ottenuto il NOBEL PER LA PACE. Molti di voi avranno visto il film, che io invece non ho ancora visto, ho invece letto con interesse il libro che non so bene come definire…un SAGGIO che si fa leggere con vero piacere, perchè arricchito da bellissime fotografie, che sono del resto ricavate dal film: 335 pagine, in cui le immagini, i grafici prevalgono sulle parole, che pure ci sono e vanno lette con partecipazione.

Non ci sono notizie straordinarie per chi ha una sensibilità ecologica e da anni segue le problematiche relative all’ambiente; di SURRISCALDAMENTO GLOBALE si parla sempre molto nei quotidiani come nei telegiornali, ma vale la pena lo stesso di avere tra le mani questo libro, perchè è una efficace sintesi della situazione attuale e delle previsioni per il futuro.

E’ di ieri la notizia che Al Gore non si candiderà per le Presidenziali, proprio perchè pensa di potersi battere ancora di più in altra veste, per far comprendere quanto sia grave il problema climatico e quanto sia indispensabile affrontarlo con urgenza, perchè poi non sia troppo tardi. Lo dice anche con le parole di M.LUTHER KING: IL FUTURO E’ OGGI:

Ammiro molto un personaggio come Al Gore, che, dopo essere stato ai tempi di Clinton vicepresidente per 8 anni, oggi in quel suo paese che non ha ratificato il TRATTATO DI KIOTO, ma che contribuisce al surriscaldamento del pianeta con un inquinamento che è maggiore di SUD AMERICA-AFRICA-MEDIO ORIENTE-AUSTRALIA-GIAPPONE e ASIA SUD ORIENTALE-INDIA-CINA messi insieme (v. pp256-257 ), usa il massimo dell’impegno, perchè la gente sia informata e capisca a livello individuale e come nazione che è necessario CAMBIARE ROTTA.

Le verità scomode non spariscono perchè vengono ignorate, al contrario, quando vengono affrontate, il loro impatto non diminuisce, ma cresce.

Al Gore, che non è uno scienzato, ma che ha letto, approfondito, incontrato personalmente gli scienziati esperti di questo problema, sostiene con profonda convinzione che la SCOMODA VERITA’ SUL SURRISCALDAMENTO TERRESTRE non è solo una questione scientifica e politica, ma una questione morale.

Al di là dell’essere democratico o repubblicano bisogna condividere l’amore per la terra e la preoccupazione per il suo destino, oggi , in cui lo scempio ambientale si è intensificato, oggi ,in cui il rapporto tra civiltà umana e terra si è radicalmente alterato, soprattutto per l’esplosione demografica e per la rivoluzione tecnologica, che non ha come fine l’uomo, ma il profitto.

Già nel 1992 Al Gore aveva pubblicato un libro ,intitolato LA TERRA IN BILICO, ma oggi la situazione è molto più grave, le alterazioni dei cicli della natura hanno un ritmo da emergenza planetaria.

E’ sconvolgente sapere e vedere attraverso le foto che stanno scomparendo ,non solo i ghiacciai, ma anche grandi laghi come il LAGO CIAD e il LAGO ARAL.

E’ una minoranza a credere che il surriscaldamento sia un’illusione ,dovuta alle fluttuazioni cicliche della natura, la maggioranza degli scienziati è invece concorde nel lanciare l’allarme.

Se i ghiacciai dell’Himalaya arretrano sempre più, chi fornirà l’acqua potabile al 40% della popolazione dell’Asia che oggi è alimentata attraverso i 7 fiumi asiatici che hanno le sorgenti sull’altipiano?

Posso continuare con le previsioni sull’innalzamento dei mari: se si sciogliesse una parte del ghiaccio dell’Antartide e della Groellandia più di 20 milioni di persone sarebbero evacuate dall’area di Pechino,40 milioni dall’area di Shanghai e dintorni,60 milioni dall’area di Calcutta e Bangladesh.

Mi fermo qui, anzi voglio concludere questo post con una prospettiva di speranza, perchè il libro di Al Gore non è catastrofico.

Anzi nell’introduzione ricorda che ” l’espressione cinese usata per CRISI consiste in due ideogrammi affiancati, il primo significa PERICOLO, il secondo OPPORTUNITA’“: il mutamento climatico è un grave pericolo, una vera emergenza planetaria, ma la volontà e la necessità di affrontare insieme questo grave problema riguarda la nostra capacità di superare i limiti, di cogliere l’occasione per rialzare la testa.

la crisi del clima ci offre la possibilità di vivere quello che poche generazioni hanno avuto il privilegio di conoscere:un obiettivo generazionale: l’euforia di un irresistibile dovere moraleuna causa comune, l’emozione di essere costretti dalle circostanze a mettere da parte l’egoismo e la rivalità…”come individui e come nazioni

Forse Al Gore è troppo ottimista e dimentica quel HOMO HOMINI LUPUS che ha sempre imperversato nella storia passata.

Concludo ricordando che nel libro ho apprezzato anche quei momenti personali che ha voluto inserire:

  • “la dedica a Tipper, adorata moglie e compagna, rimasta al mio fianco per tutto il viaggio”
  • il ricordo di un terribile incidente per cui nel 1989 il figlioletto di sei anni ha rischiato la vita

In quel momento ho cominciato a guardare la mia vita in un’ottica completamente diversa. Mi sono chiesto come volevo vivere il mio tempo sulla terra. Quali sono le cose che contano davvero? La mia prima risposta è stata la mia famiglia…ho rimesso in discussione la natura del mio impegno politico. Mi sono chiesto che cosa voglia dire servire il cittadino..la questione ambientale ha avuto la meglio su tutte le altre.

Per gli esperti il libro in questione sarà un repertorio di banalità e forse di errori ( ma non credo! ) , per gente comune come me una sintesi efficace, un momento di condivisione con il pensiero di Al Gore e quanti altri lo leggeranno , magari… un po’ anche grazie al mio INVITO ALLA LETTURA.

  • Ho pensato che a Natale lo regalerò a qualche persona che mi è cara!!!

AL GORE UNA SCONOSCIUTA VERITA’ Come salvare la terra dal riscaldamento globale RIZZOLI pp.335 euro 30

4 commenti

  1. ciao xochitl2,

    approfitto della tua richiesta per ricordare che da qualche settimana il sistema che usiamo ha introdotto i tag accanto alle categorie. Invito tutti a usare d’ora in poi i tag che son più semplici da inserire e rispondono più alle nostre esigenze; non vorrei insomma aggiungere nuove categorie: aggiungiamo i tag.

    I tag sono da inserire in una finestra sotto quella dove si scrive il post; i tag vanno separati da virgole; si possono inserire tag di più parole, a quel punto, perché siano un solo tag non devono essere separati da virgole. Quindi:
    al gore, nobel, …
    Per non abbandonare le categorie, usiamo quelle che già ci sono, non ne aggiungiamo di nuove
    (ho fatto casino? spero di no, ditemelo se non è chiaro)

    ciao a tutti

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  2. Purtroppo i libri-allarme sullo stato del pianeta sono diventati una moda. Non per essere pessimisti ma ognuno vede da sè che il divario fra il treno economico messo in moto e la cosciente decisione politica di rallentarlo è troppo dissimmetrico: troppo veloce il primo troppo lenta la seconda.Quindi la chance più realistica sembra quella di prepararci a convivere con veleni e catastrofi altrimenti la sola alternativa è quella del film Elysium a meno non smetta di investire in armamenti per reinvestire in protezione civile.

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