Autore: luigi gavazzi

  • We skipped the light fandango…

    Non me ne ero reso conto: A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum ha 40 anni. Ecco un piccolo omaggio: a me fa un certo effetto sentirla e vederli in questo video , d’epoca.

  • Incontri a Mantova: un messaggio da Bianca, del Gdl di Cervia

    cari amici dei Gdl possiamo darci una  voce  ai margini del festival a  Mantova: propongo un apppuntamento un po’ “ai margini ” ma potrebbe essere interessante  anche solo riconoscerci, scambiare  un saluto e  un arrivederci. Io sarò ai margini appunto del luogo dove  si trasmetterà Fahrenheit, sabato dalle 15 alle 18: come segno di riconoscimento potremmo esibire…

  • Libro adorato, ora ti strapazzo!

    Charles Dickens, Casa desolata: la pagina dell’autocombustione di Mr Krook, originally uploaded by luiginter.   Scarabocchio sui miei libri. E sottolineo interi periodi. Ecco, non li evidenzio con i colori. Se non ho un segnalibro a portata di mano, magari faccio un’orecchio sulle pagine. Ovviamente non con i libri della biblioteca. E mi piace se…

  • Nessuno scrittore (in vita) come Bruce Springsteen!

    Ci pensavo questa mattina: non c’è annuncio di un nuovo libro, da parte di uno degli scrittori attualmente in vita, capace di provocarmi le stesse emozioni e attese suscitate dall’arrivo di un nuovo disco di Bruce Springsteen. Possibile? Come devo sentirmi? (Oddio, forse se Robert Pirsig pubblicasse un nuovo libro, ci avvicineremmo, e magari anche…

  • Grace Paley, 1922 – 2007

    Non ho letto nulla di Grace Paley, che se ne è andata mercoledì e della quale scrivono tutti un gran bene. Di lei in Italia si è parlato qualche mese fa in occasione della pubblicazione da Einaudi della raccolta di scritti L’ importanza di non capire tutto. Nel catalogo Einaudi anche la raccolta di racconti…

  • Il blog si incontra a Mantova?

    Da un po’ alcuni autori e lettori del blog propongono un incontro per vedersi in faccia. La proposta più concreta e realizzabile mi pare quella di incontrarsi a Mantova in occasione del festival della letteratura. xochitl2 ha aggiunto alla proposta lanciata da fenice, una specifica con data, ora e luogo: domenica 9 settembre davanti all’ingresso…

  • (ri)leggiamo On the road

    Insomma, anche se solitamente gli anniversari non portano buon consiglio, questo mi ispira: direi che è venuto il momento di riconsiderare, rileggere, leggere On the road: i motivi li troviamo, in un modo o nell’altro (fa 50 anni a inizio settembre). Insomma, io lo farei, lo faccio. Per aiutarci, quel che ha pubblicato il New…

  • On the road, 50 anni dopo

    Ecco, per ora solo un appunto: il 5 settembre del 1957 la Viking pubblicava On the road di Jack Kerouac. Datemi un po’ di tempo, e raccolgo qualche idea per un post serio. A presto. (certo se qualcuno volesse contribuire sul tema è ovviamente benvenuto. gruppodilettura@gmail.com)

  • Siamo tornati

    In queste due settimane di vacanza ho letto pochissimo: qualche pagina del primo volume della Ricerca del tempo perduto e alcuni saggi (letti e riletti) di Richard Rorty (da Philosophy and social hope, libro già citato e che, ammetto, mi piace un sacco). Capisco che non importi molto. Ma mi serviva qualcosa per interrompere il…

  • Thunder road, la canzone migliore, di sempre :)

    Vi farò una confessione: Thunder road è secondo me la migliore canzone in assoluto; visto che è la migliore canzone di Bruce Springsteen. Prima di andare in vacanza segno il territorio dei lettori (le canzoni di Bruce sono grandi storie narrate e Bruce è ovviamente il più grande sul palco). Qui sotto un video con…

  • Michelangelo Antonioni, 1912- 2007

    Questa – grazie a Youtube – è la scena finale di Zabriskie Point (1970): l’esplosione a rallentatore della villa con il sottofondo spaccaorecchie e torcibudella dei Pink Floyd (il brano è “Careful with That Axe, Eugene”, l’album Relics). Un piccolo omaggio al grande Michelangelo Antonioni. Fra le cose più belle che si trovano in giro…

  • Jane Austen, una vera e propria moda? (Arriva The Jane Austen Book club)

    Il New York Times si interroga sul perché Jane Austen sia una vera propria icona contemporanea, una moda, una specie di industria che produce gadget, film, discorsi, dibattiti e… gruppi di lettura. L’occasione per affrontare il tema è l’uscita, in settembre, di un altro film che si occupa (indirettamente questa volta) di Jane: The Jane…

  • Una notte con Harry Potter

    Una blogger del Guardian ha raccontato la sua notte dedicata alla lettura integrale del nuovo Harry Potter. Ricordo la nostra theleeshore che aveva fatto un esperimento simile con Amos Oz.

  • Ironia, contingenza: Rorty, Batchelor e Kundera

    Sono ancora, felicemente, nella triangolazione fra Stephen Batchelor (Buddhism without beliefs), Richard Rorty (Philosophy and social hope [roba sua meno divulgativa di questa mi sa che non la capirei 😉 ] e Milan Kundera (Testamenti traditi; Il Sipario e ora, finalmente, tardissimo 😦 L’insostenibile leggerezza…). Ironia e contingenza sono due fra le parole fortissime che…

  • Joyce Carol Oates sul dimenticare, dalla New York Review of Books

    Sulla New York Review of Books  un saggio/recensione molto bello di Joyce Carol Oates dedicato all’amnesia, all’oblio, al dimenticare. Fra i libri recensiti, Austeriltz di W.G. Sebald. Lest We Forget – The New York Review of Books  – Joyce Carol Oates

  • Ma allora i telefilm sono meglio di un romanzo?

    E’ possibile che le serie televisive di qualità siano il vero romanzo dei nostri anni? Se ne è parlato negli Stati Uniti soprattutto dopo la fine dei Sopranos, quando alcuni critici non hanno esitato a definire l’autore della serie (8 anni di programmazione, 86 episodi) David Chase, il Charles Dickens di oggi. Difficile negare la…

  • Haruki Murakami, il jazz e la scrittura

    In un lungo saggio sul New York Times, lo scrittore giapponese Haruki Murakami spiega come quasi tutto quello che conosce sulla scrittura lo abbia imparato grazie alla musica. Practically everything I know about writing, then, I learned from music. It may sound paradoxical to say so, but if I had not been so obsessed with…

  • Born to run, acustica, live 1988

    Ecco sì, anche questa volta non so come giustificarlo… eppure lo metto lo stesso: E’ l’immenso Bruce Springsteen che canta Born to run tutta acustica. E’ un concerto del 1988. Silenzio amici ascoltiamo e guardiamolo. Bruce Springsteen – Born to Run (Live and acoustic) [via FoxyTunes / Bruce Springsteen]

  • La biblioteca (come era;) secondo Luciano Bianciardi

    Visto che non posso considerare questo sabato una gran giornata, la chiudo (si fa per dire) al meglio (no un attimo: ci sarebbe ben altro da fare per chiuderla al meglio) con alcune geniali righe di Luciano Bianciardi, tratte da La vita agra. Si parla di biblioteca (noi su questo blog ne parliamo spesso, l’ultima…

  • Ma i lettori forti sono snob, presuntuosi e non fanno il bene della letteratura (e della lettura)?

    C’è chi i libri li ama, la sua è una passione che brucia, la sua vita è scandita in modo quasi decisivo dai libri che legge. Poi c’è chi semplicemente gli piacciono i libri, qualche libro. Legge meno, difficilmente vi parlerà estasiato di un libro. A volte si definirà addirittura un lettore occasionale. Ecco, per…