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I libri più belli, letti nel 2018

Ripartiamo. Ripartiamo con lo spazio nel quale si esprimono le anime pubbliche dei lettori di questo blog. Anche quest’anno devo ringraziare tutti coloro che generosamente e con assidua pazienza dialogano con gli altri lettori a proposito di letture fatte e desiderate. Con molto senso critico ma anche rispetto per le opinioni di tutti. Spero che…

William James Glackens, 29 Washington Square, 1911
William James Glackens, 29 Washington Square, 1911- Wikiart

Ripartiamo. Ripartiamo con lo spazio nel quale si esprimono le anime pubbliche dei lettori di questo blog. Anche quest’anno devo ringraziare tutti coloro che generosamente e con assidua pazienza dialogano con gli altri lettori a proposito di letture fatte e desiderate. Con molto senso critico ma anche rispetto per le opinioni di tutti.
Spero che tutto ciò si ripeta anche per il 2018.

La regola/invito è sempre la stessa: ci occupiamo, descriviamo, giudichiamo, consigliamo letture e libri che abbiamo letto e riletto nel corso di questo 2018.

Grazie ancora a tutti e buone letture!

Qui trovate comunque le 55 pagine di discussione del 2017, quasi 2800 interventi

Commenti

1.397 risposte a “I libri più belli, letti nel 2018”

  1. Avatar cla055
    cla055

    Grazie Mattarella che difendi la Costituzione che in tempi non sospetti persone, che ora la ripudiano, dicevano la piu’ bella del mondo quindi da difendere. ART 92: ‘Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
    Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i Ministri’.
    Conosco l’italiano: dove è scritto che il PdC propone, significa che il PdR puo’ accettare, respingere, rifiutare una proposta.

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  2. Avatar camilla
    camilla

    CLAUDIO mi associo .Stiamo rischiando di ripiombare in un tunnel di autoritarismo. violenza e miseria.Cam

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  3. Avatar wwayne

    I poteri di Mattarella non sono in discussione, almeno da parte mia, e riconosco la legittimità della sua scelta. Tuttavia, tale decisione rivela un atteggiamento, se non di servilismo, quantomeno di forte timore nei confronti di Bruxelles, e in questo momento gli italiani hanno bisogno di tutt’altro atteggiamento da parte di chi detiene il potere. Anzi, hanno bisogno di leader anti – europei e li chiedono a gran voce, dato che alle ultime elezioni oltre un italiano su 2 ha votato un partito euroscettico (Lega, M5S o Fratelli d’Italia). Mattarella ha preso una decisione che sconfessa tale voto, e questo ha sollevato un’ira popolare difficilmente arginabile. Qualsiasi cosa gli succeda (e sia chiaro che mi dispiacerebbe, se gli piombasse addosso un impeachment o peggio), se l’è ampiamente andata a cercare.
    P.S.: Mattarella dice che ha dato un calcio in culo a Savona per tutelare gli interessi degli italiani: leggete il Fatto quotidiano di oggi, su questa panzana Travaglio ci ha fatto un editoriale epico.
    P.P.S.: Camilla: Spero che tu abbia letto i miei interventi precedenti a questo… da 9 a 10, quanto è stata figa la mia ultima asfaltatura? 🙂

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  4. Avatar camilla
    camilla

    @ Marian aggiungo ai miei fondamentali libri della cultura occidentale tutta la Austin, una vera caposcuola della letteratura di autrice, le Bronte, il Don Chisciotte di Cervantes ma anche Salgari e Vamba col. Giornalino di Gian Burrasca . Almeno una occhiatina gliela darei e anche Melville con Moby Dick. ciaociao Cam

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  5. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Camilla @Tutti

    Sono tutti grandi nomi: esclusa Jane Austen, che purtroppo non fa per me (oppure “Emma” non è dei suoi migliori), tutti gli autori da te citati mi stanno aspettando (non tutti subito, ovviamente!!). Però, perdonami, anche Salgari e Vamba? Così, per sentito dire, con tutto il rispetto, li avrei posizionati a un livello inferiore rispetto a tutti gli altri dell’Olimpo letterario. Mi sbaglio?

    Ciao,
    Mariangela

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  6. Avatar camilla
    camilla

    @marian. Salgari e Vamba , de amicis e simili sono dei classici importanti anche se fanno parte di una letteratura minore. Hanno formato intere generazioni di ragazzi e sono, per un paragone con l’architettura, come “particolari costruttivi” che pure sono necessari . E’ una questione di ” cultura” nel senso più ampio. Emma non è il migliore romanzo di Austin
    Quel che conta è rendersi conto dell’ importanza delle fondamenta , poi si legge quello che si vuole. Ma tutti i classici di epoche diverse hanno un senso e penso che sia necessario sapere che esistono. E’ la necessaria. storitelling ( o narrazione ) che arricchisce il proprio rapporto con le singole opere. Scusarmi se sono piuttosto casinista ma …le mie intenzioni sono buone. Mi piace parlare con te. Cam

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  7. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Camilla @Tutti

    Sono d’accordo che certi libri andrebbero letti solo per come hanno forgiato le generazioni precedenti la nostra (mi viene in mente “Cuore”, che forse non è così pesante come si dice), anche per la curiosità di capire cosa abbiano amato i nostri genitori, ma sono cauta e non penso di essere superficiale se dico che leggerli oggi può non essere facile.

    Io, per esempio, li sento mentre cammino (camminare si deve: è provato che gli impiegati pubblici sono a rischio d’infarto per la scarsa attività fisica), cercando di limitare al minimo la rinuncia alla narrativa contemporanea, alla quale mi sono avvicinata solo da qualche anno. Diversamente, vivrei come un sacrificio non poter leggere qualcosa di oggi a favore del Robinson (che pure, a leggerlo bene, non è affatto un libricino!). E so che anche per molti altri lettori adulti è così!

    Cosa posso fare per riappacificarmi con Jane Austen? Devo mettere in lista “Orgoglio e pregiudizio”? Anche Dani, ama molto Austen!

    Ciao,
    Mariangela

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  8. Avatar Dani

    @Mari, esatto, follemente. Leggi Orgoglio e Pregiudizio o Ragione e Sentimento. Se leggi il primo tieni a mente il ruolo a cui le povere ragazze erano relegate all’epoca, goditi la libertà e l’acume di Elisabeth Bennet e gustati l’ironia intelligente della scrittura.
    @Cam viva viva Vamba. Quanto ho amato letto e riletto il Giornalino di Gian burrasca che conservo tutto sfasciato x innumerevoli letture (e tante sane risate).
    Scusate se non scrivo, poco tempo. Ma sto leggendo con passione Chimamanda e il suo METÀ DI UN SOLE GIALLO.

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  9. Avatar Laura
    Laura

    Buongiorno
    Sicuramente e’ un mio limite ma ho avuto una difficolta’ incredibile nel leggere Jane Austen (tranne Ragione e sentimento) a livello proprio di scrittura..mentre ho letto e riletto i libri delle sorelle Bronte..”Cime tempestose” e Jane Eyre..( anche i film visti e rivisti)..

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  10. Avatar camilla
    camilla

    @ Dani. Belli tutti i romanzi (7 ? 8) di Austin . Una pietra miliare che influenzato tutta la letteratura migliore fino al ‘900 ( e oltre)Elizabeth Taylor (grade scrittrice inglese del ‘900 e’ all’altezza delle grandi maestre e vale davvero almeno una lettura.
    Metà. di un sole giallo e’. indimenticabile, bellissimo.

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  11. Avatar Laura
    Laura

    Di Elizabeth Taylor tempo fa avevo letto “Angel” mi ricordo solo che il libro mi era piaciuto, anche se non avevo amato particolarmente la protagonista..

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  12. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @Ww ciao, per amore di verità e chiarezza, per il mio particolare interesse personale ma anche lavorativo per l’Economia, e per rispondere alle tue sciocche superficialissime parole sul prezzo che pagheresti tu ( non hai forse figli del cui futuro ti importi ma la vecchiaia, ti auguro, verrà anche da te!) per uscire dall’euro, ti chiedo di leggere questo chiarissimo articolo, che spiega bene come stanno le cose, che non sono i mercati a dettare le regole ai governi ma come i Governi (deboli come il nostro purtroppo) facciano dubitare gli investitori e di conseguenza possano mettere in ginocchio imprese e risparmiatori.
    So che insegni, sei quindi lontano dalle logiche di macro e micro economia che invece toccano me da vicino, ma ti prego leggi, informati, studia o non parlare più di cose che non conosci come l’economia. E soprattutto leggi fino alle ultime righe e ricorda a quando quell’ignorante della Meloni diceva (solo un anno fa) “restituiremo i debiti in lire”. Pura follia anzi, totale idiozia. E te lo dice una,io, che non è particolarmente di sinistra.

    Spread, chi lo manovra? Facciamo un po’ di chiarezza

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  13. Avatar cristina
    cristina

    care e caro Claudio, sono tornata da un viaggetto che mi ha meravigliata ( Atene sta diventando un amore, forse). Se stavo là forse era meglio, chè questo marasma infinito e infernale, e ignobile, mi lascia scorata, sgomenta e raccapricciata

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  14. Avatar wwayne

    @Editalara: Sono consapevole del fatto che sono i governi a condizionare i mercati e non viceversa. Tuttavia, è evidente che in questo caso i media stanno ribaltando questo rapporto di forza: lo spauracchio dei mercati viene agitato sotto gli occhi degli italiani per indurli a fare scelte ritenute “rassicuranti” dall’Unione Europea. Peccato che molti italiani la pensino come me, e siano disposti a qualsiasi cosa pur di riprendersi la propria sovranità.
    Peraltro, te lo dico con affetto, questo ritornello “Tappati la bocca, ché non sai nulla di economia” è di un’antipatia disumana. Dietro a questo reiterato invito si cela la mentalità (che tu hai introiettato in modo più o meno consapevole) per cui il popolo deve lasciare tutto in mano ad un’élite di presunti sapientoni, perché non è capace (per limiti culturali e/o intellettivi) di capire da solo qual è la decisione giusta da prendere. Ebbene, se in alcuni campi (la medicina su tutti) questo è certamente vero, per la politica questo discorso non vale affatto: se in tutti i paesi del mondo ci sono criteri molto poco restrittivi per la concessione del diritto di voto (e tra questi criteri di certo non rientra una laurea in economia), vuol dire che può parlarne anche il fruttarolo sotto casa mia. E nessuno, neanche un premio Nobel per l’economia, può mettersi su un piedistallo e decidere che lui o chiunque altro non ha il diritto di parlare di politica. Lo avevano capito già gli antichi greci, e infatti nella loro democrazia vigeva il principio dell’isegoria, ovvero la possibilità per tutti di prendere parola nelle pubbliche assemblee. E’ uno dei lati più belli della democrazia, e spero che a seguito del mio commento tu abbia imparato ad apprezzarne il valore.

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  15. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @ww ah ah, per te la Democrazia si riduce a -ognuno può dire ciò che vuole, qualsiasi cavolata, in nome della libertà ?? decisamente riduttivo!
    Io non ho disquisito di economia globale, non ne ho il titolo, ho messo un articolo di chi il titolo per insegnarci qualcosa in merito ce l’ha.
    Soprattutto con i socials negli ultimi anni tutti dicono la loro su tutto, ma non è questione di lasciare la parola alle élite come dici tu, è questione di buon senso e di non parlare a vanvera.
    Ma contraddicendoti sapevo che andavo incontro a un tuo consapevole volta frittata, non c’è peggior sordo..
    Buona serata, buone convinzioni e buoni pregiudizi a tutti! 😉

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  16. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @tutti
    evito l’agghiacciante realtà politica italiana; d’altra parte mentre si giocava l’ennesima partita a scacchi nel week end io ero a Mulhouse, in Alsazia.
    Una casa al 4° piano piena piena di libri, con una bimba che non ha preso nemmeno una volta in mano un tablet o un cellulare e non faceva altro che fingere di leggere (non ha ancora 5 anni), raccontandomi storie inventate di sana pianta e dandomi soprannomi divertentissimi (ci intendevamo a gesti del resto, poiché lei non parla italiano ed io non parlo francese).
    La situazione paradossale in cui si trova l’Italia, o perlomeno un’eco, è arrivata anche là, comunque.

    @Mariangela
    Hai mai letto Thess dei d’Uberville ????
    Me lo consigliò il mio maestro (madrelingua di inglese) una decina di anni fa, mentre litigavamo su I PROMESSI SPOSI, a suo dire una gran ciofeca. Non è più stato mio maestro di inglese perché era assai maleducato 🙂
    ma ad un certo punto mi sono ricordata del consiglio e ne ho trovata una copia molto consunta in biblioteca.
    Per me una lettura memorabile affiancata in quello stesso periodo dalla visione del film LA DONNA DEL TENENTE FRANCESE. Un periodo in cui evidentemente mi piaceva scovare figure femminili tragicamente inclini a ribellarsi alla società.
    Saluti.
    Torno a correggere.

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  17. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Mariangela
    Sono tornata un po’ indietro, ma ora non trovo più il riferimento. Chi ha letto LA NUBE PURPUREA????
    Mi fate ricordare letture piacevoli sepolte VIVE nel mio cervellino.

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  18. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @ww ps. grazie che con un tuo post mi hai “insegnato” ad “apprezzare il valore della democrazia” ! Ho perso gli anni migliori al Classico a tradurre dal greco, quando bastavano queste tue due righe !
    non ho parole.
    Meglio che torni alla mia amata Camille Claudel, lei sì che mi sta insegnando qualcosa .
    senza offesa e senza asfalto ti prego.
    Ciao

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  19. Avatar cristina
    cristina

    edita, edita, edita…. ahahah, chè fa pure caldo!

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  20. Avatar wwayne

    @Editalara: Il fatto che tu abbia fatto 5 anni di liceo classico non implica affatto che tu abbia imparato ad apprezzare il valore della democrazia. Inoltre, ho scandagliato il mio ultimo commento più e più volte, ma non ho trovato una sola parola che possa giustificare la tua accusa di aver “voltato la frittata.” Potrei chiederti di argomentarla, ma onestamente non mi interessa capire che fondamento abbia il tuo j’accuse.
    Infine, non ho detto che la democrazia si riduce a “ognuno può dire ciò che vuole, qualsiasi cavolata, in nome della libertà”: ho detto la totale libertà di parola è UNO DEI LATI più belli della democrazia. Insomma, avrai pure fatto 5 anni di liceo classico (e quanto ci tieni a sottolinearli), ma sull’analisi del testo (peraltro ITALIANO) non sei impeccabile. Potrei trasmetterti le mie conoscenze in merito, ma quando ho provato a insegnarti qualcosa ho ricevuto in cambio solo derisione e sarcasmo, quindi preferisco conservare le mie energie per chi i miei insegnamenti li apprezza davvero.
    Ah, un’ultima cosa: che senso ha sputarmi addosso veleno per un intero pomeriggio, e poi chiudere l’ultimo commento scrivendo “senza offesa”? Mi ricorda i tempi dell’università, quando alcuni professori umiliavano pubblicamente i loro alunni agli esami, e poi prima di cacciarli fuori scambiavano con loro un’ipocrita stretta di mano, talvolta aggiungendo perfino un falsissimo sorrisino reciproco. A me questi comportamenti contraddittori non piacciono: o amici o nemici, l’opzione “cordialmente avversi” non è contemplata. A te la scelta. Spero che tu decida di pacificarti con me: come ti ho scritto prima, al di là dei litigi e delle diversità di vedute, io provo un affetto sincero per te. E poi, un’ennesima rottura definitiva non farebbe bene a questo blog.

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  21. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @ww, io non tengo a sottolineare nulla, dico quello che è, se avessi una laurea in oceanografica direi quello punto.
    Poi io ho risposto molto velocemente, non scandaglio come te ogni riga cento volte, non ne ho il tempo.
    Dirmi che ho sputato veleno tutto il pomeriggio (ho scritto appena due post!) è alquanto melodrammatico, ho espresso con chiare parole e in modo inequivocabile la mia opinione avversa alla tua, non eri tu quello che si vantava di non amare il politically correct?
    Insomma per citare un meraviglioso cantante “..nella tua trappola ci son caduto anch’io”.. !
    Ho cercato di chiudere con simpatia l’altro post , ora mi limito a dire che non voglio seccare gli altri quindi questa parentesi per me è chiusa.
    Buona giornata

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  22. Avatar camilla
    camilla

    @ jezz. Thomas Hardi e’ sempre verde. bellissimi i suoi gradi romanzi, godibili e del livello letterario di un Dickens. Mi ha colpita la descrizione della bimba
    piena di fantasia ecc. Mi ha ricordato l’ indimenticabile grazia e bellezza di LA CASA BIANCAr succ di Herman Bang, grandissimo scrittore Danese. Libro di piccole dimensioni ma di potenza . Iperborea. ciaociao Cam

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  23. Avatar cla055
    cla055

    Beata te Cristina. Sono innamoratissimo della Grecia tutta, ci vado spessissimo…..sono un fissato dell’EUROPA e della sua cultura quindi Grecia e Italia sono un must per me……ho girato tutte le nazioni che ne fanno parte e mi sono arricchito mentalmente e delle bellezze viste. Per ultimo, nutro profondo odio per chi sta seminando zizzania in questi giorni, cercando di allontanarci politicamente, economicamente ed infine culturalmente da un entità che noi, come la Grecia, abbiamo portato a livelli eccelsi. Purtroppo è tempo di riflusso, abbandono dell’impegno, ritorno alla sfera del privato. Fortunatamente leggere le idee di gente come te, Camilla, Editalara ed altre che ogni tanto scrivono la loro, mi dà speranza.

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  24. Avatar wwayne

    @Editalara: Confermo di non amare il politically correct, e infatti ad infastidirmi non era stato il tuo fiume di veleno (quello al contrario mi aveva esaltato), ma la deriva buonista sul finale, con quel “senza offesa” che non c’entrava proprio niente.
    Ad ogni modo, mi fa molto piacere che tu abbia deciso di pacificarti con me: hai dimostrato grande maturità, e da te non mi aspettavo niente di diverso. Buona giornata anche a te! 🙂

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  25. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @cam
    LA CASA BIANCA sarà acquistato o cercato in biblioteca. La pupetta gallo-italica mi è rimasta nel cuore.

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  26. Avatar cristina
    cristina

    ehhh Claudio, ehhh, peraltro quello che mi ha affascinata di più sono i contrasti e il fortissimo stile medio-orientale, sgarruppato, pressapochista, contraddittorio, ma pieno di vitalità e di bellezze gentili, nonostante la violenza di una povertà evidentissima ( ma anche di una ricchezza oscenamente esposta eh)

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  27. Avatar EditaLara
    EditaLara

    torno velocemente ai libri e dopo un bel respiro e una risata ( per non piangere ) visto il post di Ww consiglio vivamente “Gli uomini mi spiegano le cose” di Rebecca Solnit .

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  28. Avatar cristina
    cristina

    uomini? ma quali Edita mia?

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  29. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Jezabel@tutti

    Jez,Thess dei d’Uberville non lo conosco (segno), quanto a “Nube purpurea” è stato citato da Edith, dalla recensione che lei aveva linkato sembra un calco, in chiave apocalittica, del Robinson o qualcosa del genere.

    @tutti@Camilla @Cristina

    Avevate scritto che rileggerlo non era nelle vostre corde e, in effetti, il classicone che sto finendo, devo ammetterlo, in certi punti mostra i segni del tempo, però io dico che, perlomeno questo classicone qui, è meno intellettualistico del “Robinson”, che se uno non va a scovarsi i significati sottostanti, è per me assolutamente freddo e non coinvolgente. Cosa mi sto accingendo a finire di ascoltare? Ma ovvio! Di Harriet Beeche Stowe “La capanna dello zio Tom” !!

    Dico il vero: temevo un libro strappalacrime invece, anzi, in certi punti mi ha sinceramente commossa (splendida la figura di Evangelina!!)

    So che voi, lettrici da sempre, dovrete tornare indietro negli anni, io invece non lo avevo mai letto!

    Ciao,
    Mariangela

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  30. Avatar cristina
    cristina

    mai letto La capanna dello zio tom, o forse quando avevo 8 anni o giù di lì. Mariangela, devo dire che più ti frequento e meno ti capisco ( nelle tue scelte di lettura). Ma va bene così.

    e ora, via coi forconi, povero paese…. oimmei come dicono qui dove per caso abito

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  31. Avatar wwayne

    Stasera stavo cenando da mia nonna. Era una sera come tante, dalla quale non mi aspettavo altro che una buona cena e una passeggiata per digerirla meglio. Poi, come un fulmine a ciel sereno, ci piomba davanti agli occhi un’edizione straordinaria di Porta a porta: io e mia nonna, già sorpresi, siamo rimasti addirittura stupefatti quando Vespa ha annunciato che Mattarella aveva dato il via libera al governo Conte. Ovviamente abbiamo seguito il programma con attenzione: dopo averlo visto e averci riflettuto in maniera ponderata, le mie considerazioni sono queste.
    Prima di tutto, e questo vi potrebbe sorprendere, non sono pienamente soddisfatto: al contrario, sono emersi diversi dettagli che mi hanno fatto storcere il naso. Il primo è la nomina stessa di Conte, e cerco di spiegarvi perché.
    Il potere (anche un potere infinitamente più piccolo rispetto a quello del premier) va dato soltanto a persone irreprensibili, perché sono le uniche in grado di gestirlo. Anzi, come diceva Borsellino, il potente non deve semplicemente essere onesto, ma deve anche sembrare onesto, sul suo capo non deve gravare neanche l’ombra di un sospetto. Nel caso di Conte c’è non un sospetto, ma una plateale certezza sulla sua moralità, e quindi Mattarella doveva tirare un bel frego rosso sul suo nome.
    Il secondo è la decisione di ricollocare Savona in un ministero meno prestigioso (peraltro per mettere al suo posto uno con posizioni molto simili alle sue): come ho già scritto in un altro intervento, quest’uomo ha dimostrato una grandezza morale senza pari, e quindi meritava maggiore considerazione. Ad ogni modo, mi fa molto piacere che gli sia stato affidato un incarico che presuppone fitti contatti con Bruxelles: ci voleva proprio uno con le sue idee a tenere le redini dei rapporti internazionali.
    Il terzo è la decisione di affidare un ministero a Giulia Bongiorno: dopo i dettagli vergognosi emersi sulla sua associazione Doppia difesa, la Lega avrebbe dovuto forzarla a dimettersi, altro che premiarla con un incarico di quel prestigio.
    Il quarto è la decisione di Di Maio di sbattere la porta in faccia alla mia Giorgia: con lei al governo il nostro paese avrebbe conosciuto una nuova età dell’oro, avremmo attraversato una fase di prosperità che non si vedeva dai tempi di Roma caput mundi.
    Al netto di tutti questi difetti, sono ovviamente entusiasta per la nascita di questo governo: al suo interno c’è una forte presenza dell’estrema destra, e soprattutto c’è un’impronta radicalmente anti – europeista. Insomma, il bicchiere è mezzo pieno. Tuttavia, come diceva Sallusti a Porta a porta, il governo Conte dovrà essere intelligente nel suo anti – europeismo: non dovrà prendere a pugni l’Unione Europea (perché ce li restituirebbe con gli interessi), ma deve giocarci a scacchi, deve studiare tutti i modi possibili per smarcarsi dai diktat dell’UE (e magari mettergliela in quel posto) rimanendo sempre nei limiti del lecito.
    Non dico grazie a Mattarella, perché ritengo che abbia fatto tutto il possibile per evitare la nascita di questo governo. Un po’ perché quelli di Bruxelles gli fanno una paura del diavolo, un po’ per il motivo che vi ho citato già a Gennaio: la naturale riluttanza della vecchia politica (di cui Mattarella è un fossile vivente) ad accettare l’ingresso di quella nuova nella stanza dei bottoni. Ha fatto di tutto per ostruire l’ingresso a Salvini e Di Maio, ma alla fine si è dovuto scostare: credo che l’abbia fatto perché ha capito che andando a nuove elezioni la posizione dei 2 si sarebbe ulteriormente rafforzata, e quindi ha preferito farli andare al governo con una maggioranza più risicata di quella che avrebbero ottenuto a Settembre. La rabbia popolare seguita al suo no è stata quindi decisiva, alla faccia di chi crede che la politica si faccia nei palazzi e non nelle piazze.
    Insomma, poteva andare meglio? Certamente sì. Ma c’è comunque tanto per cui gioire, e stasera non festeggio solo io: al contrario, questo è stato un governo desideratissimo dagli italiani, che prima si erano infuriati con Mattarella per la sua decisione di opporsi al cambiamento, e adesso si sono visti piombare dal cielo una gioia inaspettata e grandissima. Abbracciamoci tutti, e andiamo a letto con l’orgoglio di aver contribuito a scrivere una bella pagina della storia d’Italia. Lo racconteremo ai nostri nipoti con una fierezza ancora maggiore.

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  32. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti @Cristina
    Sembra io abbia destato sospetti, per aver letto “La capanna dello zio Tom”. Sto leggendo anche dell’altro, comunque, ma il romanzo di Beecher Stowe sono proprio contenta di averlo quasi finito, non è così superato come mi ero immaginata, anzi, se pensiamo che esistono tutt’oggi certe forme contemporanee di servitù, per certi versi è ancora attuale, e comunque il libro conserva il suo valore storico.
    Ciao,
    Mariangela

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  33. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti @Cristina

    E comunque questi testi dall’essere stati adattati e ridotti sono stati per molti versi mutilati. Una rilettura in età adulta non è così inutile, può non essere facille, come dicevo, questo sì, ma se uno ha tempo ed energie, ne può trarre tanto, secondo me.

    Ciao,
    Mariangela

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  34. Avatar camilla
    camilla

    @ Marian secondo me hai perfettamente ragione. Un libro che ha colpito, interessato, generazioni di persone, in ogni sua riduzione o forma, e’ un classico importantissimo. Lo zio Tom e’ addirittura una pietra miliare, un prototipo degno di interesse e rispetto. Ovvio che i tempi cambiano e che non si tratta di Sachespeare, Ciaociao Cam

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  35. Avatar cla055
    cla055

    Ho finito di leggere BERTA ISLA di Javier Marias. Devo subito dire che il racconto per me non è stato interessante. Ma non ho potuto esimermi dal leggerlo tutto in quanto devo dire che il suo modo di scrivere mi entusiasma. Addirittura piu’ bravo di McEwan che per me è uno dei massimi. Utilizzo di aggettivi e avverbi in maniera che potrebbe sembrare eccessiva, ma per il suo modo di dettagliare sempre tutto non possono mancare. La storia, come dicevo, è per me un po’ debole, quasi scontata ma per i motivi che riporto sopra va comunque.

    Ciao a tutti, Claudio (evito di rispondere a Wwayne perchè potrei diventare eccessivo e mi dispiacerebbe)

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  36. Avatar Laura
    Laura

    Mi sento solo di scrivere che l’unico plauso convinto in questi giorni lo riservo a Carlo Cottarelli..Educazione, dignita’, senso del dovere, averne di Persone come Lui..il resto tanta tristezza oltre a preoccupazione per chi ha figli giovani..
    Buone letture..

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  37. Avatar wwayne

    @Laura: Sono totalmente d’accordo: gli uomini – copertina sono Conte, Salvini e Di Maio, ma in realtà gli esempi migliori sono venuti da figure di secondo piano, come Savona e Cottarelli. Non è un fatto nuovo: la storia d’Italia è piena di Napolitano che vincono e di Rodotà che, pur essendo molto migliori dei Napolitano, finiscono sempre per ottenere meno di quanto meriterebbero.
    Naturalmente è piena anche di Mattarella, ovvero di uomini che cercano di fermare il cambiamento, di fare a braccio di ferro con la Storia, di riportare indietro le lancette del tempo. Lo fece anche Giuliano l’apostata, tentando un’impossibile restaurazione del paganesimo, e anche Giustiniano, che inseguiva il sogno irrealizzabile di riformare il crollato impero romano d’Occidente. Ma come dice Eraclito, tutto scorre, e chi si pone in direzione contraria a questo flusso è destinato a venire travolto dalla piena. Giuliano l’apostata e Giustiniano hanno dovuto arrendersi, accettare che il mondo intorno a loro era cambiato, e non era possibile rimodellarlo secondo la loro volontà, per quanto potere avessero. Lo ha capito anche Mattarella. Anzi, gliel’abbiamo fatto capire noi.

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  38. Avatar cristina
    cristina

    meno male che lUigi non ci legge quasi mai, se no gli verrebbe uno stranguglione.

    Grazie Claudio per aver detto di Marias, arriverà anche il suo tempo.Io sto leggendo un bel libro di Olafsdottyr una scrittrice islandese che a suo tempo mi aveva incantata con Rosa Candida, leggero e ironico e pensoso. Questo si chiama Hotel Silence, ve ne dirò….

    Luigi, nel caso vi interessasse, è contattabile ai vari mail e tweet qui sopra riportati nella pagina..

    Si Laura, una desolazione come poche, e non è che l’inizio buio di un tempo nero e violento. sono sgomenta.

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  39. Avatar cristina
    cristina

    scrive lapidariamente Michela Murgia: “antiabortista, antigay, antimigranti, antieuro. Ripetimi di nuovo quella storia “nè di destra nè di sinistra”, che era bellina.

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  40. Avatar wwayne

    Degli “anti-” elencati nell’ultimo commento mi piace solo l’ultimo. E poi, questo governo mi ha già fatto un’altra bella sorpresa: degli inaspettati e graditissimi slanci a favore della famiglia tradizionale.

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  41. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @tutti (o quasi)
    per quanto non voglio, come ho già sottolineato commentare i problemi politici del Paese, qui dico che “un altro ANTI ed io, che a scuola propugno i PRO (e sottolineo il PRO PUGNO), verrò imbavagliata!!!!”

    @Cri
    la parola “stranguglione” mi riporta ai giochi dell’adolescenza alle pendici dell’Etna e al coltissimo e mitissimo papà anziano (più del mio) della mia compagna di scuola che tirò fuori questo termine ed altri, invitandoci a dare delle definizioni nostre, con tanto di etimologie inventate.

    @Mariangela
    Anch’io non ho mai letto LA CAPANNA …
    Ma mi riprometto da tempo. Spero di trovare una buona traduzione, come nel caso di TOM SAWYER che ho letto in una traduzione circa dieci anni fa che paradossalmente svecchiava le traduzioni che giravano da decenni ed erano letterariamente auliche, ma poco rispettoso del linguaggio (soprattutto dei dialoghi) dell’originale.

    A presto

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  42. Avatar wwayne

    Buona Festa della Repubblica agli utenti di questo blog, agli italiani che hanno lottato perché oggi potessimo avere un nuovo governo, agli italiani che davanti ad esso sono scettici, sgomenti o addirittura impauriti. A questi ultimi dico: capisco le vostre perplessità (alcune le condivido anche), ma guardate con fiducia al futuro, perché L’ALLEGRIA STA ARRIVANDO!!! (cit.)

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  43. Avatar cristina
    cristina

    OLafsdottyr Hotel Silence, si legge in 4 orette. Un libro carino, non molto di più, su come invece di morire si riesce a ri-vivere riparando cose.Insomma agrodolce, ma di superficie.

    Invece sto leggendo novelle di Vargas prima maniera roba di 20 e anche più anni fa. Alcune cosette deliziose, il primo libro invece, 1986,, faticoso, una lingua impastoiata, senza i suoi colpi d’ala, la stoffa c’era ma acerba e ancora da sgrezzare, anche gli scrittori e le scrittrici non nascono imparati.

    Leggere dis-trae. meno male

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  44. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Jezabel @Tutti
    L’ho poi finito, “La capanna dello zio Tom”, ho sentito la parte finale in cui l’autrice abbandona la sua storia per invocare giustizia: altro che libro per bambini, questo è un testo di denuncia formidabile!

    @Tutti
    Decidere di leggere “Notturno cileno” di Bolaño ascoltandolo con l’audiolibro significa delegare molto alla voce narrante: sarà lui a decidere le pause di un testo che di pause, di per sé, ne ha poche.

    All’ascolto il libro è gradevole, non facile ma neppure incomprensibile: è la condanna, mai esplicitata apertamente, dell’intellighenzia cilena che non ha denunciato la dittatura di Pinochet. Io mi ero riproposta, finito l’ascolto, di rileggerlo da cartaceo per riappropriarmi di quella parte di interpretazione che avevo concesso allo splendito Gifuni, lettore dell’audiolibro: apro il volumetto e mi trovo davanti un testo senza paragrafi e con scarsissima punteggiatura, vi dico, da scoraggiare anche il lettore più ardito. Visto che i mezzi facilitati non sono da disdegnare e che, anzi, utilizzarli può essere atto d’umiltà, mi serbo il ricordo di un libro bello e interessante, ringrazio chi ha inventato l’audiolettura e, senza rimorsi, restituisco il volume alla biblioteca.

    Ciao,
    Mariangela

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  45. Avatar cristina
    cristina

    Mari, per capirci La capanna dello zio Tom non è un libro per bambini ma a me credo sia stato regalato o letto quando ero piccola, come libro di denuncia del razzismo.
    Dovremmo rileggerlo tutti oggi, anzi ,declamarlo a gran voce nelle piazze, nelle strade e nelle scuole, sui tram, ovunque.

    Poi col triplo salto carpiato all’indietro passi a BolaNo??’ (non trovo la cosa sopra la enne) Mah, lui è uno scrittore difficile! ma davvero difficile, per come scrive e per cosa scrive. A volte è bellissimo, a volte oscurissimo, a volte delirante e feroce. (i pesci Camilla, i pesci…)
    ah gli audiolibri, secondo me ti fuorviano, ma ogni scarrafone è bello a mamma sua… ahah,
    comunque anche Marias -per dirne uno a caso – con la punteggiatura è scarsissimo, e altri.Thomas Bernhard anche, è per lasciare senza fiato chi legge, appunto

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  46. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina @tutti
    Non mi riferivo a te, quando scrivevo che il romanzo di Beecher Stowe non è per bambini, mi riferivo al fatto che tutti questi libri, come ho già scritto, sono ancora oggi in parte fraintesi nelle loro versioni adattate.

    Si scriva come si scriva il cognome di Bolano, comunque, se si esprime sempre così a me non mi vede più, questo è sicuro!

    Onestamente, mi sento di difendere la lettura con audiolibro e non solo perché aiuta la disabilita: permette movimento durante l’ascolto e aiuta a superare lo scoglio della lentezza di molti libri (anche di alcuni classici!) che può sembrare innaturale a noi lettori contemporanei. Casomai mi sento di consigliare di procurarsi anche una copia cartacea dei libri ascoltati per controllare non si tratti di riduzione e anche per paragonare, se si tratta di libri stranieri, traduzioni diverse.

    Forte il triplo salto mortale carpiato all’indietro!!!

    Ciao,

    Mariangela

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  47. Avatar camilla
    camilla

    @tutte/i
    Insomma io sono addolorata e preoccupata per come sì sono messe le cose nel nostro Paese. E’ difficile accettare il pericolo di regredire perdendo tutte le difficili conquiste civili( che non avevamo ancora , le unioni civili, i vaccini obbligatori, la legge sul fine vita, quella , rara, del “dopo di noi”che tanti genitori di figli disabili desideravano da decenni, insomma il diritti di libertà. Tantissimo ancora era da fare, da modificare ma le leggi civili, nel nostro Paese erano state impossibili per decenni. Certo la politica deve pensare soprattutto ai giovani, al lavoro, all’economia , alla salute, alla scuola ma si era Sulla buona strade si faceva il possibile. Miracoli non ne fa nessuno ma l’ Italia aveva riconquistato il rispetto del resto del mondo. E ora tutto e’. perduto. Cam

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  48. Avatar wwayne

    @Camilla: A mio giudizio almeno una delle conquiste che hai citato è irreversibile: infatti non posso neanche pensare che l’attuale governo voglia cancellare il dopo di noi. Sulla stabilità di tutte le altre effettivamente c’è un grosso punto interrogativo, e mi preoccupano in particolare le strizzate d’occhio dei gialloverdi ai novax: ritengo irresponsabile mettere a repentaglio la salute di tutti per conservare il voto di pochi, quindi voglio sperare che tali ammiccamenti fossero funzionali puramente ad arraffare più voti possibili, e non fossero frutto di una reale adesione alle teorie del complotto propugnate dai novax.
    Riguardo al riconquistare il rispetto del resto del mondo, mi chiedo sotto quale punto di vista: certamente non sotto l’aspetto politico, perché da quelli di Bruxelles venivamo trattati a tutti gli effetti come una colonia, alla quale imporre dei provvedimenti gratuitamente penalizzanti aspettandosi in cambio assoluta obbedienza. Uno dei mille che ti potrei citare è l’obbligo di usare latte in polvere per i nostri formaggi: avrebbe fatto crollare la qualità di una nostra eccellenza alimentare, ed era esattamente quello che Bruxelles voleva, perché in questo modo ci saremmo allineati ai formaggi degli altri paesi UE (molto peggiori dei nostri), e così sarebbero stati tutti contenti tranne gli italiani. E a quelli di Bruxelles di quel “tranne gli italiani” non importava assolutamente nulla, tanto eravamo i fessi che facevano sempre sì col capino. E in questo caso, quant’è bello poter dire ERAVAMO anziché siamo.
    Tornando alle tue preoccupazioni, ne aggiungo una: sono preoccupato infatti di come verrà gestita la questione migranti. Il rischio di sconfinare nella disumanità e nel razzismo più spudorati è altissimo. Già oggi Salvini ce ne ha dato un assaggio, chiamando le ONG “vice – scafisti”: le ONG sopravvivono soprattutto grazie alle donazioni, quindi deriderle in quel modo, minandone inevitabilmente l’immagine pubblica, è stata una mossa semplicemente irresponsabile. Già prima Salvini mi piaceva poco, adesso mi piace ancora meno.
    Ci tengo a precisare che in realtà mi piace poco anche il Movimento 5 Stelle. Anzi, ritengo che siano loro il vero avversario della destra: come ho già scritto in passato, adesso la vera contrapposizione non è tra destra e sinistra, ma tra partiti tradizionali e antipolitica.
    Mi chiederai: ma se non ti piacciono né i gialli né i verdi, come mai tanto entusiasmo per il governo gialloverde? Beh, ti rispondo che prima di tutto non sono entusiasta al 100%, anzi ho già dimostrato che non garantisco a prescindere il mio appoggio a questo governo. Pensa che non lo garantisco neanche a Giorgia: ogni volta che lei dice qualcosa, ci penso su prima di dire se ha ragione oppure no. Sono quel tipo di elettore che va conquistato ogni giorno, a differenza di tanti altri italiani (di ogni colore) che si votano eternamente ad un partito e/o ad un capo politico.
    Inoltre, il mio parziale entusiasmo deriva dal fatto che Salvini non è il meglio sulla piazza e neanche Di Maio, ma alcune delle cose che bollono in pentola sono musica per le mie orecchie. E se per vedere realizzati i miei desideri mi devo far piacere questi 2, per il momento sono disposto a turarmi il naso.
    Tu invece oltre al naso vorresti tapparti anche gli occhi e le orecchie, e lo capisco benissimo. Anch’io quando governavano partiti a me sgraditi ho dovuto vedere e sentire delle cose che non mi sono piaciute affatto. Per questo motivo, nonostante la nostra diversità di vedute, hai tutta la mia solidarietà.

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  49. Avatar camilla
    camilla

    @ ww. il rispetto d.a
    parte di “quelli di Bruxelles” bisogna meritarlo. E noi italiani col debito stratosferico che abbiamo accumulato in decenni ( piccolissimo esempio : io ho tantissime amiche insegnanti che sono in pensione da decenni, una cosa piccola ma costosissima.La bravissima e sputtanata all’italiana Professoressa Fornero e’ stata la prima a cercare di mettere a posto questo caos, con un coraggio da leonessa. E ora lor signori hanno già deciso che ” la Fornero va cambiata”. caricando addosso ai giovani di oggi e di domani ,un debito immenso che impedirà qualunque. pensione, assistenza sanitaria ecc.ecc.) ma basta cosi. Non volevo entrare ancora in simili discorsi. Sei stato gentile , ti prego di esserlo ancora una volta lasciando perdere la politica. Solo libri. ciao

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  50. Avatar cristina
    cristina

    miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, SOLO LIBRI, por favor

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