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I libri più belli, letti nel 2018

Ripartiamo. Ripartiamo con lo spazio nel quale si esprimono le anime pubbliche dei lettori di questo blog. Anche quest’anno devo ringraziare tutti coloro che generosamente e con assidua pazienza dialogano con gli altri lettori a proposito di letture fatte e desiderate. Con molto senso critico ma anche rispetto per le opinioni di tutti. Spero che…

William James Glackens, 29 Washington Square, 1911
William James Glackens, 29 Washington Square, 1911- Wikiart

Ripartiamo. Ripartiamo con lo spazio nel quale si esprimono le anime pubbliche dei lettori di questo blog. Anche quest’anno devo ringraziare tutti coloro che generosamente e con assidua pazienza dialogano con gli altri lettori a proposito di letture fatte e desiderate. Con molto senso critico ma anche rispetto per le opinioni di tutti.
Spero che tutto ciò si ripeta anche per il 2018.

La regola/invito è sempre la stessa: ci occupiamo, descriviamo, giudichiamo, consigliamo letture e libri che abbiamo letto e riletto nel corso di questo 2018.

Grazie ancora a tutti e buone letture!

Qui trovate comunque le 55 pagine di discussione del 2017, quasi 2800 interventi


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Commenti

1.397 risposte a “I libri più belli, letti nel 2018”

  1. Avatar wwayne

    Ho pubblicato un nuovo post (molto ironico e autoironico): https://wwayne.wordpress.com/2018/10/06/venom/.

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  2. Avatar wwayne

    Ho appena finito di guardare la semifinale del Mondiale di volley femminile. La verità? Mi sentivo la vittoria in tasca fin da quando ho saputo che l’avversario era la Cina. Negli sport di squadra la fantasia ha un ruolo fondamentale, e il popolo cinese è famoso più per la sua efficienza che per la sua creatività. Noi invece siamo l’esatto opposto, e questo in una partita di volley era un grosso vantaggio.
    Durante la partita non ho perso neanche per un attimo questa mia convinzione, che si è tramutata in certezza assoluta durante il quinto set: eravamo sul 9 – 9, e uno scambio infinito da una parte all’altra della rete è finito a nostro vantaggio. Chi ha giocato a pallavolo sa bene che, quando un punto importante viene conteso con le unghie e con i denti per un sacco di tempo, chi se lo aggiudica poi vince anche l’intera partita.
    Complimenti ragazze, avete fatto onore all’Italia, e sono convinto che farete lo stesso anche domani. Comunque vada, grazie di tutto.

    #sventolaaltoiltricolore

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  3. Avatar cristina
    cristina

    Segnalo che nel volley italiano le battitrici più brave sono ragazze di origine nigeriana. Evviva i colori

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  4. Avatar wwayne

    Concordo. Sul Fatto quotidiano avevano elogiato soprattutto la Sylla, ma a me è piaciuta di più la Egonu. Anche l’alzatrice sembra fidarsi maggiormente di quest’ultima, dato che oggi le ha passato la maggior parte dei palloni.
    Ricordo che quando Balotelli cominciò a primeggiare con la maglia dell’Inter, noi italiani sui generis cominciammo a sperare che lui potesse diventare un modello di integrazione e di fratellanza tra tutti gli italiani, di qualsiasi colore e origine essi fossero; poi lui si dimostrò un esempio tutt’altro che positivo, e l’Italia perse un’occasione enorme per liberarsi dalla piaga del razzismo. Forse dove non è arrivato Balotelli arriveranno queste 2 ragazze, soprattutto se dovessero tornare dal Sol Levante con una medaglia d’oro appesa al collo. E anche se dovessero uscire sconfitte dalla gara di domani, ci hanno fatto comunque commuovere con la loro dedizione alla causa azzurra, dedizione che non è venuta meno nonostante le sicure discriminazioni che avranno subito nel loro paese adottivo.

    #lacrimedigioiasovranista

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  5. Avatar wwayne

    Questa intervista andrebbe fatta leggere a tutti coloro che lavorano nel mondo dell’editoria.

    L’editore del mese | Intervista a Claudia Tarolo, editrice di Marcos y Marcos

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  6. Avatar cristina
    cristina

    questi cantano e ballano sul titanic che hanno affondato, voglio morire!!!!!!!!!!!! in questi giorni bui, con un caldo anomalo e spaventoso l’unico luogo di ristoro in un minimo di normalità è – oltre alla lettura – Un posto al sole e Propaganda live. Ma giuro che mi sto mangiando il fegato e lo so che non mi fa bene, ma proprio per nienteù
    ah sto rileggendo quella favola pura che è Rosa Candida di Audur Olafsdottir, una boccata di ossigeno

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  7. Avatar wwayne

    A proposito di politica, vi segnalo un gustoso scambio di battute su Twitter. Questo è il tweet da cui è partito tutto:

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  8. Avatar wwayne

    E questa è la strepitosa replica di 2 commentatori:

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  9. Avatar cristina
    cristina

    ahah e allora il Pd? un sanno dire altro, maro’ che due palle

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  10. Avatar wwayne

    Ogni partito ha i suoi cavalli di battaglia, ed effettivamente “Allora il PD?” è un disco che viene messo spesso dai dj del Movimento 5 Stelle. Cristina ha ragione anche nel dire che sarebbe opportuno cambiarlo questo disco, perché sentirti un fenomeno solo perché hai fatto di meglio rispetto a chi ti ha preceduto è un po’ ridicolo. Soprattutto se ad averti preceduto è stato il PD.
    Comunque, lo scambio di battute mi era piaciuto perché metteva in chiaro un punto che molti uomini di sinistra non hanno ancora capito: noi italiani non siamo così materialisti da pensare che l’economia, i mercati e lo spread siano tutto nella vita. Come dice Stefano, ci sono anche gli ideali, e ci sono delle forme di benessere che non si misurano sulla base del vile denaro. Ed è triste che Stefano debba ricordare l’importanza degli ideali ad una donna di sinistra, dato che un tempo era proprio la sinistra a sentire quegli ideali nel più profondo del cuore, mentre la destra era più pragmatica e spregiudicata.
    Per fortuna ci ha pensato Teresa a sdrammatizzare un po’. 🙂

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  11. Avatar wwayne

    La finale mondiale del volley femminile si deciderà al tie – break. Stavolta sono pessimista, perché sia l’Italia che la Serbia hanno vinto 2 set, ma noi li abbiamo vinti di misura, loro invece nei 2 set che hanno vinto ci hanno proprio asfaltato. E comunque vada:

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  12. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Tutti
    Conoscete Mariolina Venezia? Io ho appena finito il suo “Come pietre tra i sassi” e posso dire che mi è piaciuto. È una storia che si svolge in Basilicata e la protagonista è una Procuratrice, madre di famiglia che come tante donne deve gestire i due fronti.

    Non assomiglia alle poliziotte e ai giudici delle serie televisive, l’autrice ci descrive una donna poco appariscente,nonostante i suoi tacchi alti, anzi forse una donna poco attraente, ma molto concentrata sul suo lavoro. Forse un appunto che si può muovere al romanzo è che c’è un po’ troppa carne al fuoco, però la vicenda legata ai rifiuti regge. Tenera e tutta basata sui silenzi la “non relazione” con l’appuntato più giovane, la cui fedeltà Imma può dare per certa: siedono vicino sulla macchina di servizio, non parlano, ma si capiscono, lei può cantare su di lui, senza remore (diciamo che lei ci fa su un pensierino).

    Lungo tutta la narrazione sono disseminati riferimenti ai miti greci, Persefone, le Erinni, Orfeo, talvolta in modo serio, talvolta in modo ironico: sono i ricordi del liceo di Imma che si mischiano con gli avvenimenti della sua vita attuale, familiare e lavorativa.

    Visto che, in un certo senso, il libro è anche un giallo, passate ai saluti e non leggete le prossime righe se temete lo spoiling. Il finale è amaro: Imma si rende conto che il suo agire professionale, pur onesto, non riesce a scalfire i burattinai del crimine che spadroneggiano e continueranno a spadroneggiare sulla sua terra.

    Saluti,
    Mari

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  13. Avatar cristina
    cristina

    mah, Mariangela, che dire? non ti capisco mai nei tuoi percorsi di lettura imprevedibilissimi. un abbraccio

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  14. Avatar cristina
    cristina

    un abbraccio alla mia trentina preferita, sob

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  15. Avatar camilla
    camilla

    @ Cristina spero di essere io la tua trentina preferita.Che brutto periodo stiamo attraversando. Come vorrei stare a chiacchierare con te di libri in un bel caffè con cappuccino ecc.

    Che strazio certi discorsi. Non ne posso più di libri tanto per, senza passione, senza confronti. Mi sono sentita dare della becera da una che si chiama Poronga solo perché cercavo con sincerità di dire …la mia. Ti voglio bene cri. Cam

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  16. Avatar wwayne

    @Camilla: Allora ti consiglio un libro che invece trabocca di passione: “Il treno delle 7:48” di Marco Gritti. Lo sto leggendo proprio adesso, e mi coinvolge così tanto che approfitto di ogni minuto libero, ore di buco comprese, pur di divorarne qualche pagina.

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  17. Avatar EditaLara
    EditaLara

    Buona settimana a tutte e tutti.
    Come sempre il tempo mi è tiranno ma scorrendo i post ho visto che avete riparlato della trilogia di Haruf e non posso non dire che non sono per nulla d’accordo. Non è una brutta storia capitemi, ma a parte aver detestato ad un certo punto tutti i suoi continui passati remoti a ripetizione senza sosta, apprezzati alcuni personaggi interessanti, ecco non credo che quelle storie vi possano portare serenità se davvero avete visto e conosciuto la grande pianura americana. Riguardo il tema incollo un link di chi davvero la conosce e quindi ha più voce in capitolo di me ma che condivido in pieno, proprio nella parte dell’articolo in cui si parla della trilogia della Pianura.
    Di Haruf ho amato molto “Le nostre anime di notte”, quello sì un romanzo che non dice bugie.
    E ora non sparatemi, attraversando gli States mi sono fatta la mia opinione. ciao!

    La bugia della provincia americana

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  18. Avatar cristina
    cristina

    Il mioi giudizio su Haruf concorda con quello di Edita. ma vabbè.

    Vi metto un link interessante ( fonte sempre la mia adorata Michela Murgia) che ragiona sull’immigrazione in modo pacato e credo lucido.
    Penso possa interessare alle anime limpide e senza pregiudizi

    Ho letto in un giorno un libricino di Michela Murgia su Le nebbie di Avalon, il titolo è L’inferno è una buona memoria. Scintillante di acume e intelligenza come sempre, un punto di vista obliquo su una materia letteraria a me del tutto sconosciuta. L’ho finito ammirata e in parte frustrata ( non ho proprio capito tutto, ma la limitazione è mia sui fantasy)

    Cam, e chi dovrebbe essere la mia trentina preferita se non tu?? sob

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  19. Avatar EditaLara
    EditaLara

    cara @Cam sono andata e vedere cosa significa poronga… che dire ? ! …!!
    un abbraccio 🙂

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  20. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @Cri, è “L’inferno è una buona memoria” ? un libriccino di quella collana in cui scrittori parlano di altri libri o scrittori vero? Michela ne sponsorizza uno di un giovane scrittore che ammira : Una serie ininterrotta di gesti riusciti, di Alessandro Giammei .
    ciao!

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  21. Avatar wwayne

    Ho finito il libro di cui parlavo ieri con Camilla: ha un finale struggente e bellissimo, degna conclusione di un romanzo che mi ha tenuto incollato alle pagine per giorni interi. Adesso mi metto a leggere il giornale. Buone letture a tutti! 🙂

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  22. Avatar cristina
    cristina

    si Edita è quella serie là. Leggilo se ti capita, molto molto interessante, fa ragionare in modo diverso, utile.
    Giammei? cercherò

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  23. Avatar EditaLara
    EditaLara

    Non posso non commentare e non condividere.
    Mia sorella frequenta un centro Anffas per la sua grave disabilità intellettiva e i tratti autistici .
    L’ignoranza e la pochezza di Grillo sono inqualificabili, un ex bravo comico finito, parole folli altro che far ridere. E peggio ancora gli incivili che hanno riso e lo hanno applaudito.

    http://www.anffas.net/it/news/7022/grillo-le-parole-del-pregiudizio/

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  24. Avatar wwayne

    @EditaLara: Ho avuto 2 alunni con la sindrome di Asperger. Il primo ce l’aveva in forma molto lieve, al punto che, se i genitori non avessero presentato la certificazione e chiesto un PEI, non me ne sarei mai accorto.
    Il secondo invece ce l’aveva in forma molto grave, al punto che nel suo PEI veniva imposto espressamente a noi docenti di valutarlo solo con prove scritte, perché era da escludere che lui potesse instaurare un dialogo con noi. Ebbene, quelle previsioni erano troppo pessimiste: dal primo al secondo anno di superiori il ragazzo fece passi da gigante, al punto che alcuni miei colleghi iniziarono ad interrogarlo (con il consenso dei genitori ovviamente).
    Adesso quel ragazzo frequenta il terzo anno delle superiori, e non è più un mio alunno. Il mese scorso, in uno dei primi giorni di scuola, andai a prendere la colazione al bar, e lui era ad aspettare il suo turno accanto a me: lui mi ha notato prima di me, e mi ha dato il buon giorno spontaneamente. Quando mi sono accorto che il saluto veniva da lui, mi sono sciolto dalla commozione: avrei voluto abbracciarlo, ma poi mi sono reso conto che un contatto fisico così intimo avrebbe potuto essere causa di grave disagio per lui, e quindi mi sono limitato a ricambiare il saluto sorridendo.
    Adesso mi ritrovo a pregare che quel ragazzo non venga mai a sapere che la sua malattia è stata usata da Grillo a mo’ di insulto, perché con chi ha un disturbo di quel tipo ci vuole moltissimo tempo per fare un passo avanti, e basta un dettaglio come questo per fare 5 passi indietro.
    E sai cosa mi fa più rabbia, EditaLara? Che in pochissimi avranno la necessaria sensibilità e la necessaria cultura in fatto di disabilità per capire quanto siano potenzialmente devastanti le parole di Grillo. Forse lui per primo non se ne rende conto.
    P.S.: Il PEI è un documento in cui si specifica quali misure i docenti sono tenuti ad adottare nei confronti degli alunni diversamente abili.

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  25. Avatar EditaLara
    EditaLara

    ringrazio @Cristina per quel video prezioso e aggiungo questo testo, scritto dallo stesso magnifico uomo .

    https://www.mohamedba.eu/index.php/81-lettera-al-mio-aggressore/148-al-mio-aggressore

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  26. Avatar wwayne

    Ho appena saputo della provocazione della scarpa di Angelo Ciocca. L’ho saputo da un articolo che commenta divinamente la questione, ridicolizzando il tentativo di Moscovici di fare la vittima e di strumentalizzare l’episodio tirando fuori lo stantio ritornello “Arriva il fascismo! Arriva il fascismo!” (https://it.sputniknews.com/opinioni/201810256675542-Pierre-Moscovici-finanziaria-Dombrovskis-Angelo-Ciocca-leghista-scarpa-fascismo/).
    Ve lo confesso, quest’episodio mi ha fatto brillare gli occhi. Condivido in pieno l’azione di Angelo Ciocca, nella forma e nella sostanza. Anzi, vi dico che io mi sarei spinto perfino più in là: se avessi deciso di fare una provocazione come quella, a quel punto sarei andato fino in fondo, e su quei fogli ci avrei proprio pisciato sopra (chiaramente girandomi di spalle).
    E a chi dice che Angelo Ciocca ha disonorato l’Italia (come ho letto in un articolo al quale evito volutamente di fare pubblicità), io rispondo che invece è questo, esattamente questo l’atteggiamento che il nostro paese deve tenere nelle sue relazioni internazionali: dito medio all’Europa, sempre e comunque. E se questo modo di fare ci porterà al default STI CAZZI.
    Esprimo questi pareri non per futili intenti provocatori, ma perché non accetto la crocifissione mediatica che sta subendo Angelo Ciocca. Come vi dicevo prima, un giornalista ha scritto perfino che ha disonorato l’Italia. Chi si è inchinato a Bruxelles per anni l’ha disonorata, lui ha solo messo in chiaro che il vento è cambiato. Poteva farlo diversamente? Sì, ma a me è piaciuto anche il modo in cui l’ha fatto.
    Dedicato al Capitano:

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  27. Avatar camilla
    camilla

    @ww. quanto è. difficile sopportare tanta volgarità che mi spaventa orribilmente.

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  28. Avatar wwayne

    @Camilla: Accetto la tua critica, e ammetto di essere stato volgare in più punti del mio intervento. Probabilmente mi sono fatto trascinare dalla mia volontà di difendere Angelo Coccia.
    L’unica cosa che non capisco è perché la mia volgarità ti spaventi: puoi non condividerla al limite, ma dire che è spaventosa mi sembra eccessivo. “E che sto a ammazzà quarcuno?”, direbbe il grande Mario Brega.

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  29. Avatar cristina
    cristina

    senza parole, lo sprezzo di qualunque dialettica, confronto, educazione, solo violenza, insulti, minacce e casapound.
    L’uso strumentale e becero di qualunque episodio di cronaca per saltarci sopra come gli sciacalli. vedi Desirèe. veleno in tutti i pozzi sociali. Toccherà fare lunga resistenza contro il peggio dell’italietta mediocre e miserabile sotto gli occhi di tutti. E tenetevi stretti i soldini, che fra un po’ ve li sfilano dalle tasche a uno a uno, questi disgraziati.Amici dei mafiosi e dei riccastri di dubbia origine, degli evasori delle quote latte, dei serenissimi, del fango diffuso. Ah vogliono chiudere tutti i giornali, chiudere le bocche, i cervelli, la stampa libera.
    Bleah. meno male che non ho tanti anni da vivere davanti a me. mi spiace per i giovani che questo clima intossicato renderà stupidi e sterili nelle capocce, disperati nelle vite, senza pensieri di riscatto e di futuro.

    Sto leggendo un libro BELLISSIMO- Resto qui – di Marco Balzano.

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  30. Avatar wwayne

    @Cristina: In alcuni punti del tuo commento hai scritto delle cose giustissime. Ad esempio, anch’io trovo vergognose le strizzate d’occhio di Salvini a Casa Pound: tra l’altro Il Fatto quotidiano in un articolo di questa settimana ha messo in rilievo che questo flirt ha avuto delle conseguenze devastanti a Milano (città innamoratissima del Capitano), perché da quando lui ha cominciato a legittimare Casa Pound c’è stata un’enorme ascesa di quel partito nel capoluogo lombardo. Ascesa che secondo il giornalista senza Salvini non ci sarebbe mai stata, perché normalmente Milano non è una città strapiena di nostalgici del fascismo.
    Inoltre, non è piaciuta neanche a me la strumentalizzazione del caso Desirée, ma devo ammettere che in quella circostanza l’occasione era davvero troppo ghiotta: il caso una ragazza giovane stuprata per 12 ore da un gruppo di neri irregolari era davvero un perfetto spot anti – immigrazione. E quindi era ovvio che il Capitano si sarebbe fiondato sul luogo del delitto alla velocità della luce.
    Io invece sono rimasto più colpito da altri dettagli della vicenda: ad esempio il fatto che a 16 anni Desirée fosse già passata alle droghe pesanti (si faceva in vena), e agognasse così disperatamente la propria dose da arrivare a infilarsi nei peggiori tuguri pur di procurarsela, ormai totalmente priva del benché minimo istinto di autoconservazione. Chissà quale terribile vuoto, quanta desolante mancanza di attenzione avrà dovuto patire questa ragazza.
    Del resto, lo vedo quotidianamente sul lavoro, questo è un fenomeno tristemente diffuso: arrivati ad una certa età molti italiani sentono di “dover” fare un figlio per forza, anche se non hanno la minima voglia di crescerlo e di starci dietro, e il risultato è che molti giovani si ritrovano a crescere senza educazione, senza attenzioni, con carenze affettive pazzesche. E infatti a chi ha scritto la povera Desirée per avvertire che non tornava a casa quella sera? Alla nonna. Evidentemente era la nonna l’unica che si era posta il problema di sapere dove Desirée avrebbe passato quella sera. I genitori dov’erano? E dove sono stati per i 16 anni che hanno preceduto la sua orribile morte?

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  31. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @Ww, non sono per nulla d’accordo con il tuo “bravo!” a Ciocca. mi stupisco di te data la tua puntuale , fluida e a volte auto incensata eloquenza. Pensavo che l’argomentazione fosse la tua skill.
    Quando un tuo studente ( tuo generico) , perchè è un po’ spaccone, perchè è un bullo, perchè è male educato, perchè scambia la libertà di espressione con la pura inciviltà, metterà la sua scarpa sopra il registro di classe o sopra i tuoi appunti, lo giustificherai ?
    in effetti avrà solo seguito il pessimo esempio di chi lo rappresentava.
    Non può essere tutto permesso , per quanto io detesti Moscovici le persone vanno rispettate e così pure le sedi in cui ci si trova; non è solo questione di etichetta!
    Se persino i professori cedono all’inciviltà, chi salverà i ragazzini e le ragazzine dal vuoto e dal baratro??

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  32. Avatar wwayne

    @EditaLara: Io i miei studenti li tratto come si deve, e quindi non accetto simili comportamenti da parte loro. Se mi fossi comportato con loro come l’UE ha fatto con noi, sabotandoci apertamente (basti pensare alle innumerevoli misure volte a penalizzare le nostre eccellenze alimentari) e trattandoci da schiavi, allora avrei accettato qualsiasi reazione. Il rispetto nei confronti dell’autorità ci deve essere, ma non è garantito a prescindere.
    Per la sede invece non ho nessun rispetto, perché per me il Parlamento europeo non dovrebbe proprio esistere. O al limite potrei tollerarne l’esistenza, a patto che l’Italia smettesse di farne parte. Circostanza che purtroppo Di Maio ha escluso, sopravvalutando le conseguenze di un nostro vaffanculo all’Europa: l’Inghilterra non è mica diventata il Burundi (anche se nei primi giorni post – Brexit cercarono pateticamente di convincerci di questo).
    Ah, un’altra cosa: in molti altri partiti, se un politico avesse fatto un gesto come quello, avremmo avuto subito astiose censure, imbarazzate prese di distanza, caldi inviti alle dimissioni da parte dei suoi stessi compagni di partito. In questo caso invece il Capitano ha saputo andare oltre le modalità forse discutibili del gesto, ne ha saputo cogliere il significato profondo, e quindi ha giustamente scritto un tweet di elogio nei confronti di Angelo Ciocca. Sempre più orgoglioso di te, Capitano.

    #cioccaeroenazionale

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  33. Avatar cristina
    cristina

    non so a voi, ma a me viene continuamente da vomitare

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  34. Avatar cla055
    cla055

    Wwayne vedo che sei passato da Giorgia nazionale al capitano…..cambi con una celerità impressionante….sono di Roma percio’ ho seguito la vicenda di Desiree con imbarazzo, ma ti ricordo che qui c’è da 2 anni una sindaca (???) il cui partito governa con il capitano e che quest’ultimo è ministro degli Interni. La cosa di San Lorenzo qui è risaputa, l’unico che sembra stupirsene è proprio il capitano. Sono girate lettere tra la circoscrizione e il prefetto, che dipende dal capitano, ma si sono dimenticati di occuparsene. Riguardo a Casapound stendiamo un pietoso velo….ruspe per i Rom e per gli immigrati e carezze a questi fasci. Come vi dicevo qualche post fa, ho letto M di Scurati e si capisce molto bene che la violenza fascista di quel tempo inizio’ dagli arditi che erano soldati di trincea che non restituirono le armi al ritorno nella società. Ora il capitano vuole armare con la nuova legge i suoi sodali. Per fare cosa?

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  35. Avatar cla055
    cla055

    2- Era bello Wwayne stare all’opposizione e criticare tutto quello che succedeva. Ora siete voi a guidare la danza e come vedi succedono le stesse cose di prima: Desiree come dicevamo sopra, condoni a tutto spiano (quello di Ischia poi grida vendetta: la fiscalità generale deve pagare le casa costruite con la malta che con un terremotino del 4 grado sono venute giu’ il tutto perchè sono vicini a Giggino che ha sempre detto che non si sarebbe mai fatto un condono) si condonano multe, evasioni generalizzate….ma chi è sempre stato ligio al dovere come dovrebbe sentirsi? E non dirmi ma il PD: questo aveva fatto una rottamazione delle cartelle che significava che avresti pagato per intero le tasse senza le varie more e supplementi altra cosa rispetto ad un condono di questa portata. Tu odi l’Europa ma ricordati che se non fossimo stati dentro dalla crisi del 2008 e 2011 saremmo usciti con le ossa rotte con la nostra liretta. Ti sei chiesto perchè la Grecia non sia uscita e ha preferito lacrime e sangue al ritorno alla dracma? Comunque rimaniamo in attesa di eventi che ci confortino su questa intesa destrorsa. Speriamo di avere tempo di vederli….

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  36. Avatar wwayne

    @Claudio: Può darsi che in passato stare nell’UE ci abbia fatto comodo, ma adesso quest’appartenenza è diventata solo una catena, e le catene si possono spezzare. Lo ha fatto l’Inghilterra, lo possiamo fare noi. Il guaio è che non vogliamo farlo, o meglio non lo vuole Di Maio, e quindi dobbiamo rassegnarci a rimanere. Il punto è COME ci si rimane: non con l’atteggiamento servile di chi ha preceduto il governo Conte, ma con quello di Angelo Ciocca. Anche il Capitano ha capito che questa è la strada giusta, e infatti l’ha elogiato. Tu invece auspichi un comportamento diverso, e io ho il massimo rispetto per la tua opinione contraria. Ti auguro inoltre che la situazione nella tua città (e non solo a San Lorenzo o Tor Bella Monaca) migliori velocemente e sensibilmente.

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  37. Avatar Dani

    Non se ne può più di queste tiritere che con la lettura non c’entrano nulla. Sono veramente scocciata. Passi ogni tanto qualche accenno, ma post infiniti su Capitani e affini no, basta, basta, basta.
    @Luigi, cosa trova qualcuno che entra qui cercando qualche idea su nuove letture?

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  38. Avatar wwayne

    @Dani: Accolgo la tua richiesta e chiudo l’argomento. E non perché il tuo appello a Luigi me l’abbia fatta fare nelle mutande (non l’ho visto intervenire neanche per cose ben più gravi), ma perché il mio tentativo di riabilitare Angelo Ciocca sta mettendo in crisi dei rapporti che nell’ultimo periodo si erano rasserenati, e questo mi dispiace molto.

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  39. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti

    Naturalmente sono d’accordo con Dani. Come mi ero già permessa di dire in passato: se ci sta a cuore confrontarci sui libri, rispettiamo la specificità di questo blog!

    Mariangela

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  40. Avatar camilla
    camilla

    tutte@. basta per favore con ste sconcezze politico\sociali. insopportabili.Prego anch’io di parlare dei nostri libri .A volte è difficile lasciar perdere certi discorsi inutili e pestiferi.
    Ho pronti da leggere novità di Eugenides, di Barnes, e la bella riedizione .per Adelfi, della famosa Shirley Jackson ( Maestra di Stephen King) intitolato PARANOIA .Ve ne parlerò. Un abbraccio Cam

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  41. Avatar Maria
    Maria

    Camilla, grazie del tuo commento che condivido totalmente. Solo il ritorno nell’alveo dei commenti sui nostri amati libri mi spronerà a tornare a leggere questo blog ! il dibattito politico abbonda ovunque e certo non è necessario traghettarlo anche qui. …

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  42. Avatar cristina
    cristina

    Maria, ciao. Qualche riflesso, scoramento, link a quanto ci circonda secondo me è inevitabile, data la situazione assolutamente eccezionale ( nel senso fuori dalle regole). Ma si, poi anche basta.

    Ho appena finito un libro che mi è molto piaciuto e di lui nè dell’autore sapevo nulla. Lo consiglio super caldament5e:

    RESTO QUI di Marco Balzano.
    Lo scrittore ha già vinto un Campiello ( il che non garantisce nulla, si sa), ma davvero il libro è bello, ben scritto, con una buona lingua che serve lo scopo.
    . Siamo in Sud Tirolo, credo Val Venosta, Curon,. inizi del s ecolo scorso, malghe, masi, pastori e contadini di lingua tedesca. Gente povera, che fa una vita di fatica. Poi arriva il fascismo che a questi poveracci impedisce tutto perchè non parlano italiano, la discriminazione etnica, (vi dice qualcosa?). Si segue con il cuore la protagonistra, Trina, donna di tempra ma non troppo coraggiosa, e segnata da dolori quasi indicibili. La vicenda ha sviluppi svariati e particolari, soprattutto durante e dopo la seconda guerra, il gelo, il freddo, la fame, la paura, l’odio per la guerra sono eventi profondissimi, ferite dette sulla pagina che lasciano forte il segno.
    Poi c’è la DIGA, quella che non ci si crede, che ti allaga i pascoli, il villaggio, le case, la vita, ti butta via tutto..
    Un libro di povera gente, molto denso,che squarcia il velo su tante cose che nemmeno si immaginano dai comodi divani su cui siamo sedute/i.
    Personaggi bel scolpiti, nessuna ideologia, molta empatia umana, sguardo acuto, lingua tagliente e piena.
    Bello, davvero. Leggetelo!

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  43. Avatar camilla
    camilla

    @Cristina tempo fa ho parlato del bel romanzo della Melandri EVA DORME sul dramma del nostro Alto Adige vittima come molte terre di confine di grandi drammi. , come anche il bel romanzo di Balzano racconta con tanta efficacia. Noi Trentini possiamo ben capire la storia del passato e , come tutti gli italiani che lo conoscono, amiamo l’Alto Adige che è. parte della nostra
    Regione. EVA DORME ha una grande capacità storica, oltre che di grande narrazione, non meno efficaci del bel romanzo di Balzano.La parte storica e la bellissima vicenda umana che viene narrata riesce a fare di un romanzo storico anche un racconto umano che vede intrecciarsi ” povera gente” che , malgrado la Storia e la tragedia riesce con forza e col grande potere dell’ amore e della nobiltà degli animi umani di ogni Paese, tutta la grande bellezza della vita.
    EVA DORME inoltre e’ un esempio della profonda ” somiglianza tra gente comune che una politica intelligente e priva di ” muri” e pregiudizi, riesce a superare ogni forsennato nazionalismo. ciao cam

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  44. Avatar cristina
    cristina

    l’ho prenotato mia Cam, io obbedisco sempre ( o quasi).
    Mi dirai di Eugenides,che ha fatto un libro magnifico e due insomma…

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  45. Avatar cristina
    cristina

    opio da FB)!

    MICHELA MURGIA
    Undici mesi fa in spirito di militanza salii su un palco a Lucca per parlare di fascismo. Fu un incontro difficile, perché provai a trovare le parole per dire cosa succede quando permettiamo a noi stessi di somigliare a quello che vorremmo combattere. Pensavo e ancora penso che sia inutile e anche un po’ ingenuo chiedersi da dove viene questo fascismo che ci sembra improvvisamente sbucato dal nulla. Mi sembra invece molto più utile domandarmi quanto fascismo ci fosse già nei comportamenti politici, nel linguaggio comune e nel discorso pubblico di tutti degli ultimi vent’anni, per tenerci stretti.
    Quella sera lucchese facemmo dunque l’esercizio di smettere di additare un nemico e ci guardammo invece allo specchio, cercando in noi le tracce di quel metodo che prima o poi in politica diventa sempre anche contenuto. Ha ragione infatti Mauro Biani: sono le scelte che dicono chi sei davvero e quindi sì, secca dirlo, ma fascista è chi il fascista fa.

    La risposta della città di Lucca fu fortissima e l’eco tale che molte altre città mi hanno poi chiamato per ripetere l’esperienza, tre per tutte Roma, Bologna e Brescia. Man mano che andavo avanti sentivo il bisogno di sistematizzare quei contenuti in un testo, ma quando ho provato a stenderlo qualcosa ha preso il sopravvento. Ho capito che scrivere un libro contro il fascismo avrebbe avvalorato ulteriormente la brutta abitudine di sentirci al sicuro, noi i puri, gli antifascisti e le antifasciste, i sinceri democratici intoccati dal cancro della peggiore ideologia del ‘900. Non avrebbe spiegato perché persone che si sono sempre ritenute di sinistra stanno giustificando politiche apertamente xenofobe e razziste, nè lo sconcertante consenso verso metodi che ricalcano esattamente quello che in teoria la democrazia dovrebbe combattere. Perché il fascismo non è il contrario del comunismo: è il contrario della democrazia, per questo nella democrazia italiana praticare fascismo è un reato.

    Quindi ho scritto un libro non contro il fascismo, ma a suo favore. Ho cercato di mettermi nei panni di chi si sente nel giusto a costruire nemici sociali, di chi pensa che banalizzare la comunicazione sia un modo per raggiungere tutti, che la violenza sia uno strumento politico, che affidarsi ciecamente a un capo sia meglio che essere coinvolti nelle decisioni e che la democrazia rappresentativa sia un sistema troppo costoso per potercela permettere ancora. Ne è venuto fuori un libro breve, ma cattivissimo e – nel suo essere grottesco – doloroso, perché mostra quanto il fascismo sia assai più trasversale di quanto si creda (o si speri).

    Si chiama “Istruzioni per diventare fascisti” e sarà in libreria dal 30 ottobre. La copertina è questa e sui social in cui sta comparendo ha già scatenato le (prevedibili) polemiche. Si sono incazzati i fascisti che sanno di esserlo, ma pure gli altri. Quindi direi che è la copertina giusta.

    ( io cristina se ci riesco vi metto anche la copertina- ma è lì, a Lucca che andai, la vidi e la ascoltai e l’ho amata, una vez mas)

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  46. Avatar cristina
    cristina

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/44876419_10156032708034370_6392910076788604928_n.jpg?_nc_cat=109&_nc_ht=scontent-mxp1-1.xx&oh=b72abe61dae246f7759586a400ffe057&oe=5C51A6B7

    Boh NON ci riesco. Comunque il libro si intitola
    ISTRUZIONI PER DIVENTARE FASCISTI
    c’è UNA VIGNETTA CON UNO CHE DICE APPUNTO FASCISTA è CHI IL FASCISTA FA

    E D è EDITO DA sUPER ET OPERA VIVA CHE NON CAPISCO SE è UNA COSTOLA eINAUDI O NO

    I LINK DOVREBBERO PORTARE ALLA COPERTINA SE NO FREGATEVENE

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  47. Avatar cristina
    cristina

    PS: Maria, io di libro sto parlando, eh, prima che mi fai un buffetto

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  48. Avatar Dani

    @Cristina, sul libro di Balzano ho sentito vari commenti, tutti positivi ed è nella mia lista delle letture..in programma. Ora mi sto leggendo BUONANOTTE SIGNOR LENIN di Terzani. La sua acutezza e la libertà di pensiero, unite a ottime capacità di osservazione e scrittura fanno dei suoi libri una fonte inesauribile di scoperte su piani molteplici: letterario, politico/storico, antropologico. Letture sempre preziose e arricchenti.
    Mercoledì prossimo sarò ad una presentazione di LA FAMIGLIA F. , letto poco tempo fa. Saranno presenti Anna Foa, l’autrice, e la sorella. Non vedo l’ora 😋

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