I libri più belli, letti nel 2017

Ricominciamo: la prima regola è semplice ed è sempre la stessa: si parla dei libri più belli, letti nel corso del 2017. Conta che il libro sia stato letto nel corso di quest’anno, non conta quando è stato pubblicato o scritto Altra regola fondamentale: il rispetto per gli altri. Ci piace molto il confronto, la…

Edward Hopper, Interior (Model Reading), 1925
Edward Hopper, Interior (Model Reading), 1925

Ricominciamo: la prima regola è semplice ed è sempre la stessa: si parla dei libri più belli, letti nel corso del 2017.

Conta che il libro sia stato letto nel corso di quest’anno, non conta quando è stato pubblicato o scritto

Altra regola fondamentale: il rispetto per gli altri.

Ci piace molto il confronto, la discussione, anche la contestazione dei giudizi altrui; non viene apprezzato, e nemmeno tollerato, l’insulto.

Ogni anno, questo post sui “libri più belli” è una fonte di preziosi consigli (anche contro qualche libro), di analisi, di serenità, di dubbi, di speranze, di riflessioni.

Grazie, come sempre, a tutti coloro che parteciperanno.

Abbracci

Commenti

2.739 risposte a “I libri più belli, letti nel 2017”

  1. Avatar camilla
    camilla

    @ dunque scrittrici /tori americani e dintorni ce ne sono tanti di stupendi.
    E.L. DOCTOROV con HOMER &LANGLEY tra i più. bei romanzi che ho letto negli ultimi15 anni
    STEAD Cristina con il terribile L’ UOMO CHE AMAVA I BAMBINI dove tutta l’ amarezza di una vita accanto a un marito egotico e idiota fa della moglie una eroina. libro bellissimo
    tutta la STROUT, i libri della PAULA FOX e la piato qui perché devo lasciarvi.buona serata. Cam

    "Mi piace"

  2. Avatar cristina
    cristina

    confermo Doctorov, anche se assolutamente non uno dei romanzi più belli che ho letto, ma davvero intenso e bello, e Strout … io ho gradito davvero solo Amy e Isabelle.
    Ma se si leggessero più scrittori e scrittrici di zone meno note e meno ricche giuro – giuro – le sorprese sarebbbero infinite.

    "Mi piace"

  3. Avatar camilla
    camilla

    Cara Cristina ogni costruzione ha bisogno di qualche robusto fondamento, altrimenti crolla.
    E più. si ha una idea (almeno una idea) delle culture che sono accessibili a tutti noi perché studiate da secoli e fino ad oggi, più si sarà. in grado di comprendere senza pregiudizi ideologici e /o razziali se non razziste le letterature finora sconosciute e /o non tradotte. E’ solo il rispetto della conoscenza che ci permette di progredire. A volte la tua bella “passione” per le letterature nuove per noi europei non credo che ti permetta di affrontarle col necessario “spazio arredato”. I pregiudizi di qualunque tipo restano pregiudizi.E la puzza
    sotto il naso verso intere culture letterarie (che di queste stiamo parlando, qui) non dovrebbe dare la licenza di snobbare mondi
    sconosciuti.Più si legge col rispetto dovuto e piu’ si e’ in grado di capire qualcosa di quello che leggiamo Una delle poche certezze che ho e’ ” so di non sapere”. Tutto il resto è. il “gusto” personale che ha tutti i diritti di esprimersi, anche se è sempre in movimento su gambette piccine che devono crescere. Ti prego di accettare anche il mio punto di vista . Pensami ancora tutta gonfia e color blu violacee Cam

    "Mi piace"

  4. Avatar cristina
    cristina

    Camilla, tesoro mio, non capisco nulla di quello che dici. In linea di massima non posso dire altro che concordo, quindi non vedo divergenze.Quali sarebbero?
    Io non ho una passione per le letterature “nuove” in quanto tali.
    Ho fatto un percorso irto e difficoltoso col mio GDL per 3 anni scorrazzando per l’Africa ( del poco che è tradotto) ma non era per gusto esotico o che altro. E’ stato un percorso di conoscenza, o almeno un tentavivo. Fruttuoso e frustrante insieme. Abbiamo incontrato capolavori e boiate. Ma questa è una cosa “a parte”.

    La mia lunga navigazione nelle letterature del mondo – perchè è lunga -fa si’ che io sia un po’ stufa di tutta questa visione strabica, centrata sul mondo nord americano, di cui conosco abbastanza da poter dire che io ,personalmente, sono sazia della piccola borghesia slabbrata, delle derive degli ebrei americani, delle fatiscenti città di provincia coi suoi oscuri drammi umani, dei buoni sentimenti delle little towns, e dello scavo in coppie stravaganti e in crisi.

    Fra l’altro io ho un bel corredo di conoscenze dovuto agli studi che ho fatto – 5 anni di tosto liceo linguistico e 4 anni di università in Lingue e letterature straniere fanno si che io abbia un bagaglio decisamente cospicuo sulle letterature a noi vicine . Quindi -scusa -ma credo di essere sufficientemente “attrezzata” e di avere un bel mobilio arredato nel mio “spazio”.

    Non sono alla ricerca della letteratura della Papuasia O DEL SUD COREA così per bsfizio o capriccio.
    Dico solo che a volte – invece che agli USA o al Canada -, volgere lo sguardo e le pagine in Germania, in ex Jugoslavia, in Svizzera, in Francia (che sforna capolavori uno dopo l’altro, e attuali), in Inghilterra, in Spagna, in Russia, in Grecia, in Turchia o nei paesi dell’america latina,in Ungheria o in Polonia, o del vicino medio Oriente può riservare sorprese e punti di vista sul mondo inediti e sorprendenti. Utili, e soprattutto, necessari
    Sto leggendo ad esempio un libro di poesie di Mario Benedetti – autore delizioso di cui ho già parlato -uruguaiano- che meraviglia!

    E un papa che viene dalla fine del mondo con la sua ventata di aria fresca e novità dovrebbe dirci molto su quanto c’è di ricco, diverso, nuovo,vitale nelle altre parti del mondo.
    Hai capito Camilla blu violacea?

    "Mi piace"

  5. Avatar camilla
    camilla

    @ cri non ho capito niente nemmeno io di quello che dici. E preferisco. non capire. ciao.

    "Mi piace"

  6. Avatar cristina
    cristina

    Bruciare le navi

    Il giorno o la notte in cui finalmente arriveremo
    dovremo bruciare le navi

    ma prima avremo posto in esse
    la nostra arroganza masochista
    i nostri docili scrupoli
    i nostri disprezzi per sottili che siano
    la nostra capacità di esser disprezzati
    la nostra falsa modestia e le dolce omelia
    dell’autocommiserazione

    e non solo questo
    ma ci saranno anche nelle navi che bruciano
    ippopotami di wall street
    pinguini dell’onu
    coccodrilli del vaticano
    cigni di buckingham palace
    pipistrelli del pardo
    e altri materiali infiammabili

    il giorno o la notte in cui finalmente arriveremo
    dovremo senz’ altro bruciare le navi
    così nessuno correrà il rischio né sarà tentato di tornare

    è bene che si sappia fin d’ora
    che non ci sarà possibile di remare di notte
    verso un’altra sponda che non sia la nostra
    visto che sarà per sempre abolita

    la libertà di preferire l’ingiusto
    e solo per questo aspetto
    saremo più settari che dio padre
    ciononostante nessuno potrà negare
    che quel mondo arduamente sconfitto
    ebbe delle volte segnali degni di menzione
    per non dire notevoli
    ci sarà ad ogni modo un museo di nostalgie
    dove si mostrerà alle nuove generazioni
    com’erano
    parigi
    il whisky
    claudia cardinale.

    Mario Benedetti

    "Mi piace"

  7. Avatar cristina
    cristina

    Viceversa

    Ho paura di vederti
    bisogno di vederti
    speranza di vederti
    malessere di vederti

    ho voglia di trovarti
    preoccupazione di trovarti
    certezza di trovarti
    poveri dubbi di trovarti

    ho urgenza d’ascoltarti
    allegria d’ascoltarti
    fortuna d’ascoltarti
    e timore di ascoltarti

    ossia
    riassumendo
    sono fottuto
    e raggiante
    chissà più la prima cosa
    che la seconda
    e anche
    viceversa.

    Mario Benedetti

    Piace a 1 persona

  8. Avatar cristina
    cristina

    Camilla, a volte è possibile anche non capirsi, anche se io preferisco sempre il capirsi, al non capirsi

    "Mi piace"

  9. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Tutti @Cristina @Camilla
    Sono ben conscia, come lettrice e come essere umano, che una maggiore frequentazione delle letterature non occidentali sarebbe per me una fonte preziosa di conoscenza e motivo di arricchimento personale. Quando ho potuto, ho letto qualcosa di qualche scrittore indiano e qualche romanzo di autore giapponese; della letteratura postcoloniale mi ero segnata molti titoli (tra cui anche quelli degli africani), ma sono riuscita a leggere ben poco. Come mai? Per una visione strabica? Per miopia? A causa di eurocentrismo? No, la risposta è più banale: mi è mancato il tempo e l’energia di leggere tutto quello che mi ero prefissa, né mi sarei sentita di rinunciare a quello che ho letto, visto che il mio mobilio, in confronto al tuo che è più massiccio e in legno pregiato, è un po’ come quello dell’IKEA: perché sia affidabile, bisogna stare attenti a montarlo bene, altrimenti crolla tutto. In pratica, non mi pento di avere privilegiato Philip Roth (che non conoscevo) a Soyinka o ad Achebe. Sugli scrittori postcoloniali ho cercato di informarmi per vie diverse dai romanzi (la critica letteraria è cosa diversa dalla letteratura, ma è comunque un mezzo che mi aiuta ad avvicinarmi a culture altre) e sono lì, coi loro romanzi ormai divenuti classici, che aspettano di essere letti.

    Cristina, la questione che poni tu è importante, ma a mio modesto parere, e lo dico senza certo mettere in discussione il tuo “arredo letterario”, la poni nel modo sbagliato: tutta la tirata contro la cultura americana fa pensare più ad un pregiudizio contro un mondo piuttosto che l’apertura verso altri mondi. Si può peccare di miopia, di strabismo, ma anche di presbiopia.

    Ciao,
    mari

    "Mi piace"

  10. Avatar cristina
    cristina

    Mariangela, per quanto ne so, ci vedo benissimo.

    "Mi piace"

  11. Avatar wwayne

    Meno eurocentrismo, più euroscetticismo.

    "Mi piace"

  12. Avatar cristina
    cristina

    rileggi Mariangela, rileggi, a volte s erve

    "Mi piace"

  13. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina @Tutti
    Perdonami, Cristina, dal tono deve essere una cosa seria: cosa dovrei rileggere?

    Mari

    "Mi piace"

  14. Avatar cristina
    cristina

    quello che io ho scritto, e che hai del tutto travisato. Io non ho pregiiudizi. semmai ho un giudizio a posteriori su una letteratura e un mondo – quelli statunitensi – che ho letto MOLTISSIMO.e che mi interessa poco -a posteriori.
    Cioè sono anche stufa di giudizi sparati così a ….piffero.
    Conosco sicuramente bene- assai bene – la letterature nord americana.
    E posso dire -soggettivamente – che è dominante per soldi, per strapotere editoriale, per impronta capitalistica che soffoca ogni altra voce?
    cavoli, certo che lo posso dire.
    e’ la MIA opinione santa pace. senza tirare in ballo pregiudizi o altre fuffe che io non ho.
    Ma che barba

    "Mi piace"

  15. Avatar EditaLara
    EditaLara

    oggi mi sento un po’ scaricatore di porto così dico – ma quante seghe mentali vi fate! quante dietrologie , giudizi, pregiudizi , critiche e ipercritiche, ma insomma a volte si può leggere anche solo per il puro piacere delle Lettere, non sempre solo per conoscere, sentirsi migliori, silenziare un poco la coscienza.
    Qualche volta bisogna leggere senza fare domande ,assaporando la magia delle parole e restando in ascolto..
    posso esprimere un parere? OSSANTAPACE certo che posso 🙂

    Piace a 3 people

  16. Avatar Teresa
    Teresa

    @EditaLara @tutti Si, condivido totalmente. Io ho sempre amato esplorare anche in letteratura: Giappone, India, Sudafrica, Cina, ecc….Senza preclusioni. Quando un romanzo mi coinvolge, per forma e contenuto, per ritmo e struttura, quando mi sento arricchita da quello che leggo e quello che ho letto mi lascia qualcosa su cui la mia mente ritorna anche molto tempo dopo averlo terminato, ebbene quando tutto questo accade, francamente non m’interessa se l’autore sia nordamericano, o francese, o irlandese, o…..
    Il contesto socioculturale conta, certo, ma non mi deve precludere la possibilità di frequentare pagine di elevata letteratura perchè quel contesto mi sta sulle scatole (e mi sta sulle scatole).
    Faccio un esempio: ho amici impegnati da anni in progetti di volontariato e solidarietà con i palestinesi di Cisgiordania e Gaza. Ebbene loro non leggono autori israeliani. Io amo tantissimo Yehoshua e pur non condividendo le sue posizioni politiche, lo ammiro come scrittore e leggo i suoi romanzi . I miei amici lo accusano di inviare un messaggio di “normalizzazione” della situazione in quei territori e di ignorare volutamente la realtà. Beh, questa secondo me è un’enorme semplificazione. Mi sentirò sempre libera di leggere (o di non leggere) americani, israeliani, francesi, spagnoli, ecc…. e di scegliere di volta in volta se ne è valsa la pena o se ho buttato un pò del mio tempo.
    Ciao.
    Teresa

    Piace a 2 people

  17. Avatar cristina
    cristina

    Ognuno/a legge come vuole, con domande o senza domande, col proprio bagaglio culturale e con le proprie esigenze. Tutto là.

    "Mi piace"

  18. Avatar wwayne

    Editalara quando asfalta Cristina mi fa venire gli occhi a cuoricino come non mai. Sei una grande Edita, continua così! 🙂

    "Mi piace"

  19. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Editalara @Tutti @Cristina @Teresa
    D’accordo con Cristina: il lettore può leggere come preferisce scegliendo la modalità che più gli aggrada; la speranza che io non voglio perdere è che faccia il piccolo sforzo di comprendere che la sua modalità non è l’unica possibile e che anche quelle degli altri sono degne di rispetto, qualsiasi siano.

    Sulla questione di non bruciarsi possibilità di lettura a causa di posizioni ideologiche, concordo con Teresa, non solo per il rischio di perdersi libri meritevoli, ma perché una rinuncia di quel tipo sarebbe sempre e comunque una scelta a priori, non verificata, che si basa su un’idea data per scontata: non leggo gli scrittori del gruppo X perché le precedenti esperienze mi hanno condotto all’incontrovertibile convincimento che tutti gli autori del gruppo X non escano da quei limiti: “con la lettura la questione si apre”, ammonisce la sovrana lettrice di Bennett, è fatta apposta, la lettura, per buttarli giù tutti, uno ad uno, e talvolta anche tutti assieme, i nostri incontrovertibili convincimenti.

    @Cristina @Camilla
    Cristina, non pensare agli americani, l’importante è che tu stia un po’ meglio anche fisicamente (di spirito ti leggo battagliera come sempre e questo è un buon segno). Un saluto anche all’altra nostra infortunata, la purpureoviolacea Camilla.

    Saluti
    Mari

    "Mi piace"

  20. Avatar camilla
    camilla

    @Marian @ a tutte/i
    oggi seconda seduta dal dentista e una buona notizia.i frammenti di denti saranno trapanati fin sotto le gengive fino alle radici che non si sono fratturate.Cosi. senza nessun impianto i miei 8 denti davanti verranno ” avvitati” su perni infilati nelle radici.E’. una bella notizia anche se sarà. lunga e dolorosa. Ho un dentista favoloso.
    La mia faccia sembra quella di un torturato : orrenda e fa molto male.Ma passerà e riavrò il miei denti in un paio di mesi.Cosa state leggendo? Editalara, Marian,Teresa, Dani. Jezz e tutti gli altri. Un abbraccio cam

    "Mi piace"

  21. Avatar wwayne

    @Camilla: Sto leggendo “Una vendetta quasi perfetta” di Fabrizio De Sanctis. Un giallo deliziosamente puntellato di battute molto divertenti, scorre via che è un piacere. In bocca al lupo per i tuoi denti! 🙂

    "Mi piace"

  22. Avatar camilla
    camilla

    @ ww. grazie. Io per esempio sono europeista e mondialista. ciaociao buon giallo!

    "Mi piace"

  23. Avatar wwayne

    @Camilla: Io invece odio l’Unione Europea, a causa di tutti gli enormi danni che ha recato all’Italia e in generale. In Inghilterra hanno potuto dissociarsi da questo mostro che è diventata l’UE, noi invece disgraziatamente non abbiamo gli strumenti costituzionali per fare ciao ciao con la manina a quelli di Bruxelles. Possiamo sfogarci soltanto votando un partito euroscettico (cosa che infatti ho ampiamente intenzione di fare, per questo e per molti altri motivi). Buone letture anche a te! 🙂

    "Mi piace"

  24. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Cam
    Non è facile leggere in questo periodo.
    Ho appena finito di correggere una verifica di storia su Longobardi Iconoclastia e Islam ed ho aperto il blog per trovare ispirazioni “lettorie” e lasciare i sensi di colpa che mi imporrebbero di prendere altri lavori scolastici.
    Ho intenzione stasera di continuare LE NOSTRE ANIME DI NOTTE che avete caldeggiato qui. L’ho iniziato ieri mentre facevo anticamera in una splendente clinica bergamasca!
    Vi farò sapere cosa ne penso.
    Sabato sera ho partecipato ad una seduta di danzaterapia: una delle cose più divertenti che abbia mai provato ( e ne ho provate!).
    La guida ci faceva immaginare di seguire un colore, di disegnarlo, di comunicarlo, di gridarlo, Esperienza liberatoria!
    Ogni tanto devo lasciare la carta scritta e lo schermo luminoso per darmi alle attività pratiche.
    Ieri per esempio ho completato il mio corso di cucina macrobiotica in alta montagna che è stato veramente arricchente. . .
    Ciao e buona new dentation, Cam! 😉

    Piace a 1 persona

  25. Avatar Dani

    @Jez quante belle cose concentrate nel tuo ultimo post!! Danzaterapia, macrobiotica in alta montagna, mi susciti un po’ di amichevole invidia..
    CAM così al volo prima della nanna, sto leggendo A CIASCUNO IL SUO di Sciascia. Diciamo che tra i suoi pregi, ciò che più mi incamta, è l’atmosfera di provincia, rassicurante solo in apparenza, ma che in qualche modo per me è casa, e poi la sua ironia, amarognola in verità
    Forza che tra due mesi tornerai a mordere torrone, quello duro, croccante, pieno di nocciole!!
    Dolci sogni a tutti.

    Piace a 1 persona

  26. Avatar cristina
    cristina

    mah, se uscissimo dall’europa saremmo a culo scoperto, scusate il francesismo. Bonne nuit

    Piace a 2 people

  27. Avatar Laura
    Laura

    @Camilla
    “Confusione”terza parte della saga dei Cazalet, facendo miei il dolore,le parole, i pensieri di Hugh e di Polly per la morte di Sybil
    Un augurio di cuore per i tuoi nuovi denti….
    Uscire dall’Europa? Per carità messi come siamo, sarebbe la nostra fine..

    Piace a 2 people

  28. Avatar Teresa
    Teresa

    @Camilla Bene, sei sulla via del recupero della dentatura . Non sarà una passeggiata ma mi sembra di capire che sei in ottime mani, quindi….daje! Io ho appena iniziato Dublinesque e già sono affascinata dalla scrittura di questo autore che non conoscevo. Ieri sera facevo fatica a smettere di leggere tanto mi aveva coinvolta.
    Poi crollo inevitabile, ma non vedo l’ora di riprenderlo.
    Ciao e buona giornata.
    Teresa

    "Mi piace"

  29. Avatar cristina
    cristina

    “Nel ripercorrere i mesi di quella che non è più la ragazza di S. ma di E., mi sono assunta la responsabilità dello storico di fronte a un personaggio del passato, con il rischio di incagliarmi nel groviglio di fattori che influenzavano in ogni istante il suo comportamento, obbligata a fare i conti con l’ordine cronologico di questi fattori – e di conseguenza con l’ordine del mio racconto.
    In fondo ci sono solo due tipi di letteratura, quella che rappresenta e quella che cerca, e l’una non vale più dell’altra se non per colui che sceglie di dedicarsi all’una piuttosto che all’altra.”

    Annie Ernaux- Memoria di ragazza-pag 150

    "Mi piace"

  30. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @Wwayne ti prego, io non “asfalto” nessuno! odio quando usi quel termine quindi ti prego non attribuirmelo!

    Piace a 1 persona

  31. Avatar EditaLara
    EditaLara

    p.s. uscire dall’Europa per noi significherebbe default, non essere populista Wayne, leggi gli economisti seri e non ascoltare le cretinate che dice la Meloni riguardo a questo, non ne sa un’emerito cavolo. scusate non parlo mai di politica ma questa W. me la cavi di bocca a forza.

    Piace a 1 persona

  32. Avatar camilla
    camilla

    @laura…che bello Laura conosci elizabeth Jane Howard. Penso che prima dei Cazalet tu abbia letto il magnifico IL LUNGO SGUARDO. Sappimi dire se vuoi, un libro cosi. bello.
    @ Teresa. DOUBLINESQUE e’ speciale.
    @ Dani. mi basterebbe un piatto di spaghetti. grazie ciaociao Cam

    Piace a 1 persona

  33. Avatar cristina
    cristina

    SPAGHETTI PER TUTTE!!!!!!!!!!!!

    "Mi piace"

  34. Avatar Laura
    Laura

    No Camilla ho iniziato con i ” Cazalet “..ma visto il tuo entusiasmo chissà…

    "Mi piace"

  35. Avatar camilla
    camilla

    @ laura. Io prima ho letto lo splendido IL LUNGO SGUARDO che secondo me merita moltissima attenzione sia per il contenuto che per lo stile , traduzione ottima.La vita di E. J. Howard e’ molto interessante. Sposatasi dopo due matrimoni con Kingsley Amis e ” matrigna ” di Martin Amis ha con questo ultimo un ottimo rapporto. che spesso ha parlato di lei con grande ammirazione. Comunque IL LUNGO SGUARDO. e’ bellissimo. Cam

    Piace a 1 persona

  36. Avatar wwayne

    @Editalara: Rispetto sia le tue idee politiche che la tua volontà di non essere definita asfaltatrice. Anzi, apprezzo molto l’umiltà che dimostri nel non voler sfoggiare con orgoglio questo tuo talento nel demolire l’altro a suon di argomentazioni stringenti: io, lo ammetto, di umiltà sono totalmente sprovvisto, e forse è proprio per questo che la apprezzo così tanto negli altri.

    "Mi piace"

  37. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Dani
    sono periodi di “approfondimento” che si incastrano da soli. Ma io sono sempre col lanternino in mano in cerca delle attività più disparate.
    Se vuoi, ti ospito in val Brembana!

    Ciao ciao.

    Piace a 2 people

  38. Avatar Dani

    Jez Sarebbe bello, mai stata da quelle parti..chissà..ora sono così stracarica di impegni che il mio raggio di spostamento non supera i 150 km. Argh!!
    Vada per gli spaghetti 🙂

    Piace a 1 persona

  39. Avatar cristina
    cristina

    Finito Annie Ernaux MEMORIA DI RAGAZZA- implacabile dissezione di una biografia personale per farne testimonianza generale.
    Sempre quello stile – acuminato e quasi raggelato- “per non morirne” come dice più volte. Ernaux va presa alla lettera; si scuoia viva.
    Impressionante ritrovarmi/si ogni volta che leggo un suo libro in una delle qualche vergogne che ci squaderna davanti, il taccheggio, l’adulazione maschile, la bulimia…così infilzate e analizzate come una farfalla trafitta da uno spillo.

    Che operazione incredibile fa questa scrittrice! la sua vita è un libro ogni volta- eppure è pure la nostra vita e la nostra storia.
    Geniale, e temibile in parte.

    Piace a 1 persona

  40. Avatar camilla
    camilla

    @ Cristina bella la tua impressione su Ernaux. La condivido in pieno sotto ogni aspetto.Con. uno stile unico al mondo, in ogni suo libro ognuno trova almeno un brandello di se’ eppure la Ernaux indaga senza veli di sorta solo su sé stessa. Cosa si può trovare in una vecchia foto se non anche un filo sottilissimo , un indizio da cui arrivare massacrati ma trionfanti al colpevole. Che c’è, eccome se c’è, incosciente della sua essenza di essere umano di scarsa qualità o, in alcuni casi, di abiezioni corrosive capaci di infliggere ferite gravi e permanenti come l’ odio per sé. stesse /i.ciao cri

    Piace a 1 persona

  41. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Camilla @tutti
    Camilla, mi chiedi cosa io stia leggendo: posso dire qualcosa, non senza difficoltà, a proposito di un libro che penso di terminare a breve (mi mancano una ventina di pagine). Si tratta de “La masseria delle allodole” di Antonia Arslan. Mi torna molto difficile dare un giudizio su questo libro perché capisco che è un bel libro, che tratta in modo serio l’argomento storico di cui si occupa e penso concorra alla divulgazione dello sterminio degli armeni, mostruosità poco conosciuta del Novecento. Tutti questi meriti l’opera di ARslan certo li ha, ma purtroppo quel quid non è scattato: nonostante la tragicità degli avvenimenti narrati, io sono rimasta estranea alla storia, lo dico con senso di colpa perché il libro, veramente, merita.

    Sono quei casi dove indagare non sempre dà frutto: che sia stata la versione forzatamente cartacea (non esiste l’e-book) che nel mio caso non assicura continuità? Sarà forse il tipo di linguaggio che in certi momenti vuole diventare aulico e io invece sono maggiormente catturata da un’espressione più diretta?

    Voi l’avete letto?

    Ciao,
    Mari

    "Mi piace"

  42. Avatar Dani

    @Mari, io l’ letto anni fa e anche per me è stato il mezzo per conoscere quella immane tragedia che ormai tutti riconoscono, tranne chi l’ha provocata. Il ricordo non è fresco, ma posso dire che fu il contenuto a colpirmi, e non può essere altrimenti, meno la scrittura. Sappi che i Taviani ne hanno tratto un film.
    Ti consiglio invece, spassionatamente, I 40 giorni del Mussah Dag, di Franz Werfel, se vuoi continuare ad approfondire il genicidio armeno. Storia incredibile di coraggio e resistenza, realmente accaduta, raccontata da Werfel in versione romanzata, con un linguaggio che ti incolla letteralmente al libro. Sarai trasportata in montagna con i combattenti, trepiderai con loro, fino all’epilogo. Non spaventarti della mole, scorre come un fiume. Bellissimo fidati

    Piace a 1 persona

  43. Avatar Dani

    Su Ernaux sono d’accordo con Cristina e Camilla al mille per mille!!

    "Mi piace"

  44. Avatar camilla
    camilla

    @ Mariangela @ Dani questo secondo me è. uno di quei rari casi dove il cinema surclassa lo scrittore . Quanto a Werfel non ho letto Mussah Dag ma tutto Werfel e’ un capolavoro. Scrive da Dio. cercherò il libro consigliato da Dani., e lo aggiungerò ai libri di Franz Werfel che amo e tengo sempre nelle vicinanze. Tutti belli. LA CASA DELLA GIOIA, UNA SCRITTURA FEMMINILE AZZURRO PALLIDO, AMORETTO e tanti altri stupendi Werfel,. di cui non ricordo. al momento il titolo esatto. Schnitzler .Werfel e Zweig un trio imperdibile.

    "Mi piace"

  45. Avatar cristina
    cristina

    verissimo. Werfel un grande, Schnitzler pure. Zweig conosco pochissimo.

    "Mi piace"

  46. Avatar cristina
    cristina

    e io che sono anni che mi dico devo leggere la Arslan-… ma lo temevo, lo temevo

    "Mi piace"

  47. Avatar camilla
    camilla

    @ Mariangela @ Dani questo secondo me è. uno di quei rari casi dove il cinema surclassa lo scrittore . Quanto a Werfel non ho letto Mussah Dag ma tutto Werfel e’ un capolavoro. Scrive da Dio. cercherò il libro consigliato da Dani., e lo aggiungerò ai libri di Franz Werfel che amo e tengo sempre nelle vicinanze. Tutti belli. LA CASA DELLA GIOIA, UNA SCRITTURA FEMMINILE AZZURRO PALLIDO, AMORETTO e tanti altri stupendi Werfel,. di cui non ricordo. al momento il titolo esatto. Schnitzler .Werfel e Zweig un trio imperdibile. Cam

    "Mi piace"

  48. Avatar camilla
    camilla

    @ Cristina. tutti magnifici i romanzi di Zweig SOVVERTMENTO DEI SENSI. LA VITA DI CASANOVA. MOMENTI FATALI VITA DI BALZAC. IL MONDO DI IERI. MOMENTI FATALI insomma libri bellissimi. La triste sorte per colpe naziste di Werfel. e Zweig e’. commovente e terribile.ciaociao cri. cam

    "Mi piace"

  49. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @ Camilla @Dani @Cristina @tutti
    Il titolo di Werfel me lo avevate già segnalato, ma è proprio la mole, in questo momento che ho in ballo tantissima roba, a farmene rimandare la lettura. Non anticipo nulla, ma sto leggendo due libri bellissimi!

    Sono d’accordo anche che gli altri nomi (Zweig e Schnitzler) siano meritevoli di attenzione, ma per quest’anno, con “L’uomo senza qualità”, la Mitteleuropa ha già dato tanto. Lo conoscete Schnitzler aforista? È superlativo!

    Cristina, cosa intendi dire, che temevi che il libro di Arslan non fosse bello? Visto quello che mi dicono Dani e Camilla, prenoto il film.

    Ciao,
    Mari

    "Mi piace"

  50. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti
    Impossibile resistere … avete citato Arthur Schnitzler e subito sono saltati fuori questi suoi aforismi, saccheggiati da una raccolta forse quindici anni fa:

    • Quella che ci sembra megalomania non è sempre una turba psichica; spesso è solo la maschera comoda sotto la quale si nasconde chi dispera si sé

    • La partecipazione altrui alla nostra sorte è malizia, indiscrezione, saccenteria in miscela variabile

    • Solo in mezzo ai tuoi simili hai il diritto di sentirti solo

    • L’impertinenza è l’unica forza del debole, e una debolezza in più

    • Credere di essere ancora in cammino quando si è già arrivati alla meta è l’ultimo errore dell’umanità

    • Qual è il tuo dovere? Ciò che il giorno ti chiede, risponde Goethe

    • Anche il primo passo fa già parte del cammino

    • L’eleganza è il gusto degli altri

    • Chi non sa armonizzare la propria vita con i principi che sbandiera è un imbroglione e lo è tanto di più se ci crede veramente

    • Fra due verità egualmente crudeli, vita e morte, abbiamo inserito la menzogna confortante dell’immortalità

    • Chiarezza, intensità e rapidità: il prodotto della loro fusione è un pensiero profondo

    • L’artista è un epilettico, il dilettante un isterico

    • Solo chi teme la morte può vantarsi del proprio coraggio

    [Arthur Schnitzler, La trasparenza impossibile, Passigli Editore, a cura di Luisa Coeta]

    Ciao a tutti,
    Mariangela

    Piace a 2 people

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere