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I libri più belli, letti nel 2013

Libri: un flusso creativo ininterrotto di titoli, autori, consigli, sconsigli, analisi, emozioni, discussioni sulle emozioni. Ma anche digressioni e tante tante richieste di consigli o di pareri. Siamo dunque di nuovo al momento di dare il via alla grande festa dei libri più belli letti nel corso dei quest’anno. Il post dedicato a quelli del…

Libri: un flusso creativo ininterrotto di titoli, autori, consigli, sconsigli, analisi, emozioni, discussioni sulle emozioni. Ma anche digressioni e tante tante richieste di consigli o di pareri. Siamo dunque di nuovo al momento di dare il via alla grande festa dei libri più belli letti nel corso dei quest’anno. Il post dedicato a quelli del 2012 ha superato i mille commenti (sì 1000) ed è – come quelli degli anni precedenti – un enorme giacimento di ragionamenti e idee sulla lettura. La lettura e i libri; i lettori e i libri, i lettori con i lettori.

Ora partiamo con quello del 2013: speriamo di mantenere tutti gli amici degli anni trascorsi e di incontrarne nuovi. Sarà un viaggio bellissimo.

Le regole sono le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Valgono richieste di consigli, scambi di pareri, suggerimenti. Valgono tutti i libri che volete.

Come sempre usiamo i commenti.

Commenti

1.778 risposte a “I libri più belli, letti nel 2013”

  1. Avatar illex
    illex

    Francesco Giovanni di Pietro Bernardone, meglio conosciuto come San Francesco d’Assisi visse per 44 anni e portò alla chiesa una primavera di Vita. Sicuramente se non il secondo Cristo, è stato uno dei più grandi interpreti della Sua parola, un grande illuminato che ha aiutato ad illuminare uno dei periodi più tenebrosi che la storia ricordi.
    Gandhi disse di lui: “ci vorrebbe un S. Francesco ogni cento anni e la salvezza del genere umano sarebbe garantita”.

    Come non essere d’accordo?

    E Francesco rappresenta tutti i Santi e i Martiri di sempre, anche quelli che la chiesa colpevolmente o no, ha da sempre dimenticato: in lui tutti si fondono e in lui tutti si ricordano.

    E cosa c’entra ora San Francesco d’Assisi con il papa?
    Secondo me assolutamente nulla!

    Papa Bergoglio ha voluto precisare di essersi ispirato per il nome proprio a Francesco d’Assisi.
    Il motivo è presto detto: vuole una “chiesa povera tra i poveri”.
    Chiesa povera?! Chiesa povera come l’ha intesa Francesco D’Assisi?!

    Non mi risulta che i poveri indossino abiti come per esempio la casula, mitra, dalmatica pontificale che costano la bellezza di 32.000 euro, portati con estrema disinvoltura dal “papa emerito” Ratzinger. E le casule indossate al conclave sono state più o meno 200.

    Ora l’uomo a capo di una delle istituzioni più ricche del pianeta, tira in ballo il più grande tra gli Uomini che siano mai apparsi all’umanità, l’Uomo che ha abbandonato tutte le ricchezze materiali per abbracciare il vangelo del Cristo, per usarlo come parafulmine? Non solo è una stortura, una contraddizione in termini, ma è un’offesa a tutte le persone che vivono realmente nella povertà e a tutte quelle persone che cercano di migliorare la condizione di tante persone più sfortunate. Il nuovo papa vuole una “chiesa povera tra i poveri”, quindi sicuramente metterà all’asta tutte le ricchezze fantasmagoriche che lo stato del Vaticano in migliaia di anni ha accumulato, compreso i soldi depositati nei diversi paradisi fiscali, per aiutare a risolvere la fame e la povertà del mondo intero.
    Ma ci pensate?

    “Se volete seguirmi, vendete ciò che possedete e il ricavato datelo ai poveri”, così ha detto ma soprattutto ha fatto il vero e unico Francesco, quello d’Assisi.

    E chi lo porta ad esempio? Dopo circa 2000 anni di storia, per la prima volta, un militare siede nel trono papale, lo porta un gesuita.

    La Compagnia di Gesù fin dall’inizio venne usata dal Vaticano per contrastare i vari movimenti di Riforma e protesta e per “evangelizzare”, diciamo così, le masse.
    Oggi l’Ordine conta circa 19.000 membri e lavora con un altro gruppo quello dell’Ordine Militare di Malta che ne ha circa 12.500. Se a questi aggiungiamo i 26.000 membri dell’Opus Dei si ha un vero e proprio esercito.
    Per comprendere la potenza di queste istituzioni il Sovrano Militare Ordine di Malta è un osservatore permanente alle Nazioni Unite, intrattiene rapporti diplomatici con oltre 100 paesi e la sua sovranità è riconosciuta da 105 stati del mondo.
    Senza parlare dell’iniziazione gesuitica: nella Compagnia la disciplina è assolutamente ferrea.
    Ogni singolo allievo deve fare degli esercizi spirituali che conducono al senso della vita attraverso la volontà e tramite una severissima disciplina che si potrebbe chiamare un vero e proprio addestramento.
    Nessuno viene ammesso agli effettivi gradini superiori del gesuitismo se non ha sperimentato nella propria anima la trasformazione totale di questi esercizi spirituali.
    Esercizi che legano l’adepto della Compagnia per tutta la vita.

    La faccio breve, la realtà molto probabilmente è la seguente: le chiese si stanno svuotando giorno dopo giorno, gli scandali della pedofilia hanno lasciato un vergognoso marchio indelebile, come pure gli scandali economico-finanziari, per non parlare della crisi di vocazione degli stessi preti.
    E per non perdere ulteriormente potere, soldi ma soprattutto controllo sulle masse, cosa fare, tenuto conto che il precedente pontificato ha aggravato la sfiducia generale? Far salire al trono di Pietro, un uomo forte che dia indirizzo e speranza di rinnovamento. L’illusione di un cambiamento che non potrà mai avvenire, tanto meno se a proporlo è un militare che difende l’ordine precostituito.
    Ma l’idea è comunque strepitosa e il nome Francesco a dir poco geniale.

    Un gesuita e un francescano sono invitati a pranzo in una famiglia. Giunti al dessert, il gesuita prende il pezzo di dolce più grosso e lascia al frate quello più piccolo.
    Il francescano dice: “Beh… S. Francesco ci ha insegnato a prendere quello più piccolo!”
    E il gesuita scattante di rimando: “infatti quello ha avuto, padre…”

    Ennore ti dovevo una risposta, arrivo forse fuori tempo massimo ma le cose da fare sono tante e il tempo sempre troppo poco, spero riuscirai a trovarne qualcuna in questo mio lungo post.
    L’ULTIMO TESTAMENTO DELLA SACRA BIBBIA per me, è stato anche tutto questo.

    Mè piaciuto il tuo commento su KAFKA SULLA SPIAGGIA è simile al mio su 1Q84 abbiamo fatto il nostro personalissimo viaggio tra le righe del libro ma la bellezza di Murakami è anche questa, soprattutto questa direi.

    Un caro saluto.

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  2. Avatar Dani
    Dani

    @Illex. Ho letto il tuo lunghissimo post e sento l’esigenza di fare alcune brevi considerazioni. Innanzitutto su quegli esercizi spirituali dei Gesuiti, che dal tuo intervento sembrano quasi un rito iniziatico capace di soggiogare la psiche e legare la persona all’ordine. Ora, per esperienza personale, posso dire che la spiritualità ignaziana è trasversale a molti ordini religiosi che la usano nei loro esercizi, anche con i laici, e ha delle similitudini con alcune tecniche di meditazione che vengono dall’Oriente. Nulla di più. Inoltre quasi tutti gli ordini religiosi includono meditazione e disciplina nello svolgimento delle giornate. Francesco parlava del corpo come di Frate Asino, molti buddisti si obbligano a dure discipline, è un modo per far tacere le passioni ed elevare lo spirito e una dura e “militaresca” disciplina spirituale ha questo scopo.
    In secondo luogo mi pare che di esempi di semplicità e semplificazione questo papa ne abbia già dati. Niente orpelli costosi, rifiuto di occupare gli appartamenti vaticani (vive in una casa nel Vaticano e condivide tempo e pasti con i “coinquilini”), ora ha convocato cardinali da tutto il mondo (paesi poveri compresi) per decidere collegialmente e democraticamente sul futuro della Curia e magari anche dello Ior ecc.. e questo non era mai successo!! Santo cielo, diamogli tempo e poi potremo trarre delle conclusioni.
    Sai bene come io, da credente, abbia vissuto con rabbia scandali ecc. della Chiesa, forse più di chi si dichiara ateo, perchè della chiesa mi sento parte. Ora ho grandi speranze e credo che non resterò delusa. Aspetto fiduciosa.
    Un abbraccio “francescano”!

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  3. Avatar antonellina
    antonellina

    @Renza: sempre più convincente, incisiva e determinata, mi imprimi la naturale fiducia che mi porta a correre in libreria per i 2 libri di Singer, che so già di non voler divorare ma di voler, al contrario, assaporare, con tutta la calma che richiedono i capolavori. E, dopo averli letti, ti ringrazierò.

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  4. Avatar illex
    illex

    Dani
    Art. 3 delle formule dell’istituto della Compagnia di Gesù approvata e confermata dai pontefici Paolo III e Giulio III
    ‘Tutti i compagni sappiano e ricordino ogni giorno, non solo nei primi tempi di professione, ma finché vivranno, che la Compagnia intera ed i singoli [membri] militano per Iddio, fedelmente obbedienti al ss.mo signor nostro il Papa e agli altri Romani Pontefici suoi successori. E benché apprendiamo dal Vangelo, sappiamo per fede ortodossa, e crediamo fermamente che tutti i fedeli cristiani sono sottomessi al Romano Pontefice come a capo e a Vicario di Cristo, tuttavia, per una maggiore umiltà della Compagnia ed una più perfetta mortificazione di ciascun [suo membro], e l’abnegazione delle nostre volontà, abbiamo giudicato sommamente opportuno che ognuno di noi, oltre che dal comune vincolo, sia legato da voto speciale. In forza di esso, tutto ciò che l’attuale Romano Pontefice e gli altri suoi successori comanderanno come pertinente al progresso delle anime ed alla propagazione della fede, ed in qualsivoglia paese vorranno mandarci, noi, immediatamente, senza alcuna tergiversazione o scusa, saremo obbligati ad eseguirlo, per quanto dipenderà da noi; sia che ci invieranno presso i Turchi, sia ad altri infedeli, esistenti nelle regioni che chiamano Indie, sia presso gli eretici, scismatici o fedeli quali che siano.’

    Io non discuto qui la compagnia, ne le sue regole (ci mancherebbe anche), pongo semplicemente l’accento sulla scelta di accostare cotanto ordine complesso e composito come nessun altro, alla semplicità del Santo Francesco di Assisi.

    Per par-condicio ti riporto il punto 4 delle 12 regole che contraddistinguono lo stile di vita francescano:
    ‘Ordino fermamente a tutti i frati che in nessun modo ricevano denari o pecunia direttamente o per interposta persona. Tuttavia per le necessità dei malati e per vestire gli altri frati, i ministri soltanto e i custodi per mezzo di amici spirituali, abbiano sollecita cura secondo i luoghi, La circostanza, il clima delle regioni, cosi come sembrerà convenire alla necessità, salvo sempre, come e stato detto, che non ricevano in nessuna maniera denaro o pecunia.’

    Sono acqua e olio.

    Sull’operato di papa Bergoglio poi non ho azzardato neanche una parola, per ora sono alle considerazioni sul suo esordio col botto, e sono sicuro ci penserà lui stesso a farmi riprendere.
    Io aspetto, come dici tu, diamogli tempo.

    Un saluto

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  5. Avatar Ennore
    Ennore

    @illex
    Grazie come sempre della tua attenzione, mi scuso se non rispondo alla tua dettagliatissima( e in alcune parti da me condivisa) analisi, ci addentreremmo in una discussione senza fine e con ogni probabilita’ ognuno rimarrebbe sulle sue posizioni, magari chissà un giorno di persona….
    Mi indicheresti il tuo post su 1Q84? mi interesserebbe leggerlo.
    Un abbraccio a tutti

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  6. Avatar Renza
    Renza

    Antonellina ( grazie!) e Dani non vi pentirete del viaggio con Singer “il vecchio”.
    Aspettiamo i vostri commenti e di Dani sono curiosissima del libro che sta terminando. Ciao!

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  7. Avatar polissena
    polissena

    Per una strana coincidenza, mentre si parla di gesuiti e francescani, argomento a cui non oso nemmeno avvicinarmi, stamattina, con dei carissimi amici spagnoli mi sono trovata un po’ riluttante a Piazza San Pietro all’udienza di papa Francesco.
    Non voglio dire di aver ritrovato la fede, non penso avverrà mai, ma a trovarmi in mezzo a quella enorme folla, a quella intensa partecipazione della intera piazza, con perfino via della conciliazione strapiena, mi è venuto un solo e semplice pensiero; questo è un periodo estremamente difficile da cui probabilmente non usciremo mai. e se questo papa rappresenta un punto fermo, una speranza, una consolazione per le migliaia di fedeli che si accalcano intorno a lui,ebbene chiunque sia, qualunque cosa faccia nel futuro, è probabilmente la figura di cui avevamo bisogno adesso
    E poi si vedrà

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  8. Avatar adour
    adour

    Ad maiorem Dei gloriam.

    vorrei precisare @Dani che in base all’art.3 nasce il Professo: il quarto voto che il gesuita emette «circa missiones» di obbedienza (cieca e totale) al papa.

    Per quanto riguarda la settimana ignaziana beh @illex tutte le confraternite hanno degli esercizi spirituali e per il poco che ne so i più crudeli sono quelli dell’opus dei (mortificazione della carne). Quelli gesuitici non hanno niente di misterioso o di sacrale .
    Dimentichiamo spesso però che uno dei più grandi uomini di dio degli ultimi anni è stato Carlo Maria Martini ed era un gesuita .
    Cmq il suo “Buongiorno” e il “buon appetito dell’angelus” è per me e per la mia famiglia qualcosa di mirabolante che sembra riempirci d’amore.
    Per questo presto saremo a roma (e non l’abbiamo mai fatto) come atto di devozione al nuovo papa.(anche se non sarò mai un buon cristiano,ma ci provo).

    E poi a differenza del cardinale ratzinger, da molti decantato per il suo gesto ,un gesuita non scende dalla croce…… e non elegge segretari a cardinali.

    PS: illex hai sentito bersani da berlusconi i 3 nomi,ancora Dalema (baffin)? come direbbero a napoli “senza scuorn ” 😉

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  9. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Buona sera! Mi accingo ad abbassare miseramente il livello del dibattito .
    Vi seguo tanto, ma leggo poco, perché sto preparando un esame di . . . storia della chiesa antica!!!!
    Ma, visto che qualcuno caldeggia che si squarci il velo del blog e che le nostre vite entrino a pieno titolo per conoscerci meglio, vi dirò che in due giorni ho rotto diverse uova.
    Un’intera confezione da 6 al supermercato (con scempio della cassa, della mia borsa, del cestello e della cassiera) e 4 a casa qualche minuto fa. Adesso la puzza di uovo si mescola a quella della candeggina nel mio “vasto” appartamentino.
    Ha un significato tutto ciò? Rompere le uova significa magari ricevere del denaro, una promozione, incontrare l’uomo della tua vita? O non è qualcosa che scatena negative compromissioni planetarie, come per lo specchio?

    PS Grazie per avermi fatto conoscere l’esistenza di un altro Singer; dopo aver quasi esaurito (e amato tanto, ma tanto) Isaac B., adesso mi dedicherò all’altro, promette bene.

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  10. Avatar carloesse
    carloesse

    @Jezabel
    Mi hai fatto tornare alla mente una vecchia pubblicità che cominciava con: “Orietta berti ha rotto un uovo”… Non mi ricordo altro, nemmeno il prodotto, figurati quindi se posso interpretare la cosa come segno di fortuna o sfiga. Per cui non ci pensare, mangiati la frittatona e attacca al Singer Major. Io sto iniziando gli Ashkenazy.
    E se hai bisogno di consulenze sui francescani (specie se un po’ eretici) non hai che da chiedermi. (O ancora più antica ?).

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  11. Avatar camilla
    camilla

    Non mi intendo di cose di preti , certo che i Gesuiti che ho avuto la fortuna di conoscere (ho avuto un ufficio, anni fa’ , che mi fu affittato nella sede dei Gesuiti, Villa S. Ignazio di Trento, la casa della meraviglia) ecco, appunto,i Gesuiti che ho conosciuto,e ancora conosco,sono le persone più intelligenti, più colte, più interessanti e straordinarie tra quelle maestre della mia vita.Aperti a tutti e a tutto, ho avuto modo di restarne ammirata, stupita e di capire, ancora una volta, e mi succede spesso, che non so niente.@adour – davvero andrai a roma dal Papa Bergoglio?? E’ vero che Buona sera! e Buon appetito! sono state parole magiche, anche in me, che sono lontanissima da ogni religione, hanno destato una certa commozione: Ecce homo.Però con i libri, dai forza, qualcosa di fresco, che viene caldo adesso. :0 🙂 😀

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  12. Avatar adour
    adour

    @Jezabel sei fortunata ci penso io(ah se non ci fossi 😛 ) allora …l’uovo . Bene,riassumiamo, ne hai rotto 6 fuori casa e 4 in casa il cui odore si è unito alla candeggina,ipoclorito di sodio,usato anche nella piscina.
    Bisognerebbe saper se è caduto sulla base o sulla punta se alla base naturalmente si rifà all’uovo di colombo se di punta allora sarà di vespucci se di lato horatio nelson .
    Poi come tutti sanno,come l’uovo ha rappresentato nel corso dei secoli la principale questio filosofica da kant a popper ,è nato prima l’uovo o la gallina?,nel tuo caso lo trovi scritto sulla confezione .
    Ma anche saltando a piè pari,,questi dati fondamentali nella rappresentazione di una innegabile correlazione tra rottura di uova e interpretazione di avvenimenti futuristici a te riferibili ,a nessuno sfugge che essendo L’uovo è il profilo preconfezionato di twitter l’avvenimento spiega che che probabilmente romperai un amicizia con 6 follower (esterni) e con altri 4 che invece segui tu (following). Ben diversa è la candeggina essendo un componente della piscina,e visto che l’unico che ha la foto in piscina è @carloesse allora è semplice . Carloesse avrà man man una influenza maggiore nel tuo mondo tanto da provocare rotture con i tuoi 4 following. Felice di averti aiutato.
    PS: Ne ho visti di psichiatri bravi ,credetemi,ma niente 😉
    PS del ps ; io non sto bene ma anche tu jezabel non scherzi 🙂
    Un abbraccio e un sorriso
    felice e radiosa giornata a tutti 😉

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  13. Avatar adour
    adour

    sarei imperdonabile se non salutassi la mia adorata @camilla su cui concordo sui gesuiti. Ciao cami
    PS: E’ ora che il nostro nuovo presidente della reppublica sia Una DONNA ! Questo paese ne ha bisogno.

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  14. Avatar Vera

    Adour, mi hai fatto morire dalle risate!…
    A tutti, mi piacciono i vostri utlimi post tra papi e gesuiti e …
    curiosita’ di avvicinarsi a papa Francesco, che altri non rappresenta su questa terra che il Cristo!
    tutto questo mi ricorda altre curiosita’ evangeliche…
    ed anche il fatto che la fede nasce sempre ed in seguito ad un incontro.
    vero, reale, con qualcuno! buona giornata a tutti!!!
    p.s. oggi mi faccio un’allegra frittata…

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  15. Avatar illex
    illex

    E’ bello sentire come due parole due siano riuscite ad aprire il cuore anche a persone da sempre distanti dai misteri della fede, evidentemente, in una fase difficile come questa, il bisogno di una guida è veramente una necessità primaria e la fine l’intelligenza della chiesa tutta, stavolta, ha colto nel segno.

    Uno dei protagonisti del famoso film Big fish ad un certo punto dice: ‘non parlare mai di religione, non sai chi puoi offendere’.
    Quindi, fine della discussione.

    Adour, sul presidente: secondo me Rodotà mette sotto scacco il PD, ora o Bersani vota con Berlusconi per l’inciusissimo (al momento D’Alema, Amato o Marini) e si suicida politicamente, o vota con il M5S aprendo veramente una fase nuova. La proposta seria finalmente c’è e la questione si fa interessante, attendo fiducioso.

    Ennore, il commento su 1Q84 lo trovi nei post del 2012 al mese di dicembre.

    Un caro saluto a Vera e buona frittata a tutti.

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  16. Avatar Dani
    Dani

    @Adour (nonostante Ilex abbia intimato l’alt alla iscussione) un’appendice e chiudo. Cieca obbedIenza dice la regola gesuitica, ma la prassi è altra cosa. Io scrivo bevendo il caffè nel mio breve coffee break e non posso articolare il pensiero con citazioni ecc., ma mi limito a riportare esperienze che ho vissuto. Il mio periodo di lontananza dalla chiesa (lungo citca 10 anni) si è interrotto grazie all’incontro con un gesuita decisamente malvisto da gran parte delle alte sfere ecclesiali per certe sue aperture a forme di preghiera ammiccanti al buddismo e altro ancora. Ora purtroppo non c’è più. Comunque niente di più lontano dalla cieca obbedienza. Giuro che chiudo il discorso.
    Incrocio le dita per l’esito della prima votazione….Paurissima che si inciuccino!!!
    Ciaooooo

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  17. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Grazie a tutti per i commenti ovo – vivi.
    Continuo a preparare l’esame che arriva fino a Gregorio Magno e che mi preoccupa perché ho avuto poco tempo. Insegno storia e non voglio fare brutta figura. Sono anche tra le più “anziane” . . . Ciao

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  18. Avatar ennore
    ennore

    @Gabrilù
    Aiuto, come hai fatto ad inserire la foto del libro???? Sono imbranato!
    Grazie

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  19. Avatar ennore
    ennore

    @Carloesse
    Grande!!! “ A Orietta Berti è caduto un uovo” pubblicità della Cera Gloglò
    Allora non sei un giovincello neanche tu!!!! Ti propongo per il Quirinale!
    @Polissena
    Bellissime le tue parole.
    @Illex
    Ho letto la tua recensione su 1Q84, altro livello, io ho scritto quattro cose in croce…dovrò diventare Murakamiano per scrivere qualcosa di simile?
    @
    Cambiando argomento, premettendo che non riesco a pensare neanche ad un solo nome di persona da cui mi senta rappresentato ( a parte eventualmente qualche grande artista o Giggiriva , ma che nel ruolo di Presidente vedrei in difficoltà),sono un po’ in confusione, dovreste spiegarmi come ad un bambino:

    Marini nato nel 1933 anni 80 Rodotà nato nel 1933 anni 80
    Prima elezione anno 1992 prima elezione anno 1972
    Presid. Del Senato vice pres. Della Camera
    Vari incarichi di governo Vari incarichi di governo
    Vecchio arnese della casta Grande novità
    Governo PD PDL =inciucio Governo PD 5 Stelle= ?
    ? ?
    Io avrei un nome veramente nuovo …Prodi !
    Scommettiamo che sarà lui il nuovo presidente di tutti gli italiani…
    e il giovane sessantacinquenne Grillo (uno in più del decrepito Bersani) che ieri si è augurato che l’Italia diventi il paese delle manette,che dirà?
    Non ci resta che attendere.

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  20. Avatar carloesse
    carloesse

    Tutte ‘ste mangiate di frittata mi fanno pensare che Jezabel abbia ben riciclato i suoi cocci. In questo caso non era sfiga mancopèggnente.
    @adour: vedo che hai letto ed assimilato i testi fondamentali in materia: “Dinamica della caduta degli ovi da Cristoforo Colombo a Orietta Berti” e “L’Ovo sospeso (La frittata- Una scoperta di Colombo o l’importazione di un’usanza alimentare indioamericana ?). Ma tu sei andato oltre, e le tue speculazioni sono ardite assai.
    @Ennore
    Sono del ’53. Fa un po’ tu i conti.
    @elettoripresidenziali
    Anch’io non vedo l’ora sia una donna. Sulla Gabanelli (che stimo come giornalista, ma non vedo nel ruolo istituzionale- e meno male che non ci si vede neanche lei) Io sosterrei la Bonino, così come anni fa sostenevo Tina Anselmi.
    Ma alla fine mi pare che neanche stavolta…

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  21. Avatar camilla
    camilla

    @ Jezabel—quando avevo l’ufficio nella grande villa dei Gesuiti, In collina, con una stradina stretta, ripidissima e tutta angol iacuti a zig zag, e d’inverno il ghiaccio, arrivavano le persone dalla città, con l’auto sbugnata, e mi dicevano –ma quand’è che cambiate sede??? e giù c…i, e bestemmie.Anche per me era un’impresa arrivare al lavoro in cima al monte. Ma vi rimasi circa 2 anni e , spesso assai, quando avevo riunioni serali per lavoro, i Gesuiti mi invitavano a cena. Era bellissimo : tutti assieme il Padre Livio , il capo, un uomo grande e sapiente,luminoso perfino, e tutti: gli altri gesuiti e frati e ospiti saltuari di tutti i tipi (gente senza casa,, sfigati di ogni tipo,barboni ecc) ci si sedeva attorno a un grandissimo tavolo rettangolare e si mangiavano ottime patate e verdure del grande orto della Casa. Ma la cena era sempre a base di UOVA AL BURRO, che ci spiattellavamo nel piatto (!) e mangiavamo, col pane, come lupi.Naturalmente discutendo di politica, di dio, di tutto e di più ,era bello. Ma le uova, carissima, non mancavano mai.Scusate l’aneddoto insulso, ma mi è venuto un proustiano ricordo leggendo di uova. Certe volte mi siete così simpatici!! Sempre lo siete ma qualche volta proprio tanto.:) 🙂

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  22. Avatar illex
    illex

    Ennore,
    ci stiamo chiedendo perché la classe dirigente italiana è ultrasettantenne?

    Ma guarda ad esempio oggi, che stiamo provando a cambiare qualcosa, come sbeffeggiano i due rappresentanti inesperti (meno male) del M5S in parlamento. Di cosa parliamo?

    E ora ci aspettano sette anni del mortadella… il nuovo!?

    Rodotà almeno, persona stimatissima, seppur ottantenne, ha un profilo trasparente e lindo e può essere davvero il rappresentante imparziale di tutti gli italiani, senza nessun scheletro nell’armadio.

    Vuoi che ti faccia l‘elenco delle nefandezze di Mr. Prodi, boiardo di stato, dall’IRI in poi?!
    Te lo risparmio dai, sono già abbastanza angosciato così.

    Un saluto

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  23. Avatar Vera
    Vera

    Io voglio presidente Rodotà.

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  24. Avatar Ennore
    Ennore

    @Illex
    Pensa che nel mio post, avevo riportato tutte(quasi) le nefandezze di cui parli, tipo Svendere (o regalare) tutti gli enti pubblici dello Stato a Carlo De Benedetti a un prezzo irrisorio e rivenduti da quest’ultimo ad un prezzo anche 20 volte superiore(reale prezzo di mercato), oppure sempre come presidente IRI, concedendo incarichi miliardari alla sua società di consulenza “Nomisma”, con un evidente conflitto di interessi. Poi li ho cancellati per non annoiare o offendere qualcuno.
    Ribadisco la mia tristezza nel non riuscire a pensare ad un nome che sentirei come rappresentativo, di quello ritengo essere il più bel paese del mondo.

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  25. Avatar Ennore
    Ennore

    Scusate ho dato un invio di troppo.
    @Vera
    Carissima amica, perché ritieni Rodota’, persona che ritengo degna,ma che è in parlamento dal 1972, è stato fra i fondatori del PDS ed è passato attraverso molti incarichi, migliore di Marini (io non parteggio per nessuno dei due)? Non lo chiedo polemicamente, ma solo per aiutarmi a capire.

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  26. Avatar Ennore
    Ennore

    Ultima su Prodi,scusatemi…..
    La seduta spiritica in cui lo spirito di Giorgio La Pira, svela a Prodi dove è detenuto Aldo Moro (Gradoli)…certo non sarebbe male se un Presidente ricevesse aiuto dall’aldila’ per risolvere enigmi politici e finanziari…

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  27. Avatar adour
    adour

    L’unica verità è che il popolo italiano è ostaggio della politica e delle loro squallide manovre volte solo ed esclusivamente ai propri interessi personali o partitici. A questi boiardi di stato si è associato anche grillo e me ne dispiace assai,visto che l’ho votato,che fino ad ora ha mostrato solo indisponenza e supposizione,senza una ben chiara idea politica se non quello di distruggere(arso da una ambizione di divenire il 1 e unico partito).
    Un es. fino a 3 gg fa anche prodi (Che secondo me è solo un bacchettone,un pupo in mano ai pupari)) era nel loro elenco (oggi scompare). Ora tutti su rodotà 80 anni con figlia raccomandata(da lui),ed altre cagate .
    Ora visto,come si dice da noi, che il più onesto di questi uomini di potere, ha la rogna e che il loro bene comune è il proprio bene comune (del popolo credetemi del popolo non gliene mai fregato niente a nessuno).
    Il mio candidato rimane una donna Emma Bonino(d’accordissimo Carlo) o anche la cancellieri come persona appartenete allo stato(ottimo ministro degli interni).
    Gli altri sono solo minestra riscaldata.

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  28. Avatar Vera
    Vera

    ciao Ennore fai bene a chiedere, certo. e io ti rispondo molto volentieri e credimi non sapevo nemmeno che fosse andidato anche per il movimento 5 stelle! (che non ho votato e che non mi piace pur ammettendo la novita’ che vorrebbe rappresentare, ma NON sopporto Grillo, affatto, mi dispiace!) l’ho scoperto solo adesso che potrebbe unire i voti di pd e grillini… per quanto riguarda me si tratta di una mia personale simpatia per l’uomo e per lo studioso che ho seguito per molte cose negli anni e che ho ritrovato oggi coi capelli bianchi, invecchiato. lo so. invecchiamo tutti!
    e pero’ molte sue osservazioni da giurista e da intellettuale, in passato, sono state per me illuminanti! e suppongo che una mente come la sua possa ancora essere in grado di dare un grande contributo al nostro paese. ciao Ennore e ciao tutti! ed un ciao particolare oggi ad Illex e Polissena, se io sono oggi qui con voi lo devo a loro, soprattutto.
    e loro lo sanno!!! grazie!

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  29. Avatar camilla
    camilla

    Io non credo proprio che “noi”, “il popolo”, i “di sinistra” i “didestra”, i pensionati e gli esodati e gli operai e gli imprenditori , gli intellettuali e non intellettuali, gli ignorantoni e gli intelligentoni, i fessi e i bravi e i buoni e i professionisti e compagnie varie, compresi i preti e laici e i credenti e gli atei, non credo che si sia , migliori dei “politici”, dei vecchi dei giovani di quelli di mezza età, lascio fuori solo la categoria “bambini”come innocenti, ma credo che ogni persona sia unica e i giudizi sommari, senza conoscenza sufficiente, basata sul sentito dire e comunque carenti, siano orrendi, soprattutto inutili e insensati.. ciò non toglie che si possa e si deva prendere posizione, criticare eccetera, ma sentirsi soltanto GIUDICI mi sembra uno sbaglio. Roba da stadio. 🙂 🙂

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  30. Avatar illex
    illex

    Ennore, mio caro Ennore, non ne usciamo davvero più.

    Come dice Gino Strada (e ribadisce anche Adour): la politica ormai da anni pensa solo a se stessa e non ai bisogni della gente, come dovrebbe.

    E se neanche di fronte allo sfascio, questi signori, causa del dramma, non sentono il ‘dovere’ di fare un passo indietro, allora le considerazioni da fare sono due: o non siamo allo sfascio completo (affermazione sulla quale si può discutere avuto presente però che se non ci siamo ancora la strada intrapresa comunque è quella giusta per arrivarci), oppure questo è un disegno ben organizzato, un’occupazione coatta della cosa pubblica ai danni dei cittadini come la miglior tradizione tirannica insegna.

    Il PD è un partito morto o forse mai nato come dice qualcuno, in perenne lotta d’identità, oltre che di posizioni; un obbrobrio ingestibile che ha causato danni inenarrabili a questo paese di cui è il vero male. Sugli altri si può tranquillamente sorvolare, esistono perché la sinistra italiana ha deciso che devono esistere e la cosa mi fa rabbrividire, se possibile, ancora di più perché alla fine di questo folle ragionamento, arrivo a concludere che il tiranno vero è solo a sinistra.
    Una serpe covata in seno.
    Un grande dispiacere.

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  31. Avatar illex
    illex

    Ennore sul professore in bici, aggiungo, oltre a tutto quello che hai detto tu, che è stato anche Senior Advisor di Goldman Sachs, la più potente merchant bank statunitense, è membro dell’Aspen Institute, think tank che fa da sponda alle idee ed ai progetti americani sul nostro suolo, e spesso ospite anche del Bilderberg, il club degli illuminati della finanza e dell’industria mondiale, sul quale si dicono cose poco lusinghiere (quasi massoniche).
    Siamo a cavallo.

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  32. Avatar Ennore
    Ennore

    @Illex
    Amico mio che facciamo, ci dobbiamo consolare a vicenda? 🙂
    Se non lo avessi ancora letto, ti consiglio ” IL CLUB BILDERBERG la storia segreta dei padroni del mondo” di Daniel Estulin, nipote di un ex KGB….interessante!
    @Camilla
    Lungi da me dare giudizi sulla sfera personale, ho sempre cercato di attenermi a questa regola,ma giudizi politici è obbligatorio darli. Certo sono considerazioni personali e come tali molto opinabili. Da parte mia, cerco anche di informarmi il piu’ possibile da fonti diverse, certo e’ difficile stabilire la verità assoluta,ma provo a farmi un’opinione e per giungere a qualche conclusione, cerco di attenermi a dati oggettivi, ai numeri e ai fatti. Concordo con te, quando dici che spesso non siamo migliori dei politici e altrettanto spesso, abbiamo ciò che ci meritiamo.
    @Vera
    Grazie
    @Adour
    Sempre uno spasso leggerti, ma leggendo fra le righe concordo in gran parte con te.

    Un abbraccio

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  33. Avatar camilla
    camilla

    Io vorrei un sano garantismo. Baci a tutti

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  34. Avatar Renza
    Renza

    Camilla, concordo del tutto con te. Non siamo, noi ” cittadini”, migliori dei politici. Questa degenarazione è avvenuta alla luce del sole, con la complicità di chi ha accettato di non pagare le tasse ( quando poteva. Perchè vantarsi di pagare le tasse, quando non si può evaderle, non è gran cosa); di non rispettare le regole, accogliendo favorevolmente i vari condoni; di chi non rispetta anche le piccole regole che gli toccano ( e non facciamo distinzioni tra piccole e grandi regole : ognuno infrange le regole che gli spettano); di chi non ha mosso un ciglio davanti ad un privilegio che gli è toccato.
    Una recente ricerca dell’ Osservatorio sullaLegalità della Lombardia ha rivelato che i giovani avversano la mafia ( al 70 .- 80% ) ma non trovano nulla di male a non pagare il biglietto in autobus o a scaricare musica di internet. Come dire che il male è sempre negli altri.
    Aristotele ci aveva avvertito : l’ etica si pratica e non si predica…

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  35. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @ Camilla
    Mentre leggevo immaginavo che lungo quella stradina ripida fossero rotolate molte uova, poi ho capito che si trattava di cene improvvisate e condivise (con quello che si ha).

    @ tutti
    Non ho ho idee da condividere sul presidente, mi dispiace, ma visto che non riesco a rintracciare nessuno dei miei (sono dislocati in varie parti d’Italia), vorrei dire a voi che l’esame di storia della chiesa antica è andato bene. Per me era molto importante superare questo piccolo scoglio.
    Ciao

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  36. Avatar Vera
    Vera

    infatti Renza! bisogna partire dal biglietto dell’autobus e dalle piccole cose.
    sembra poi quasi che per fare politica bisogna diventare dei delinquenti! (o che lo si diventa tutti che lo si voglia o no, arrivando ad un certo livello di potere) una nuova etologia (del potere pulito) prima che una nuova etica 😉 … ecco cosa ci serve! ma soprattutto intervengo ora per dire complimenti a Jezabel, brava! sono molto felice per te! e grazie! hai fatto bene a dirlo anche a noi, in fondo siamo famiglia anche qui ormai! ciao!

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  37. Avatar carloesse
    carloesse

    Parliamo un po’ di libri? Quando lo scorso anno lessi “Stoner” mi ero fatto l’idea che John Williams fosse stato un “one book writer”, l’autore misconosciuto di una sola opera, riscoperta e valorizzata meritatamente come un capolavoro dopo quasi mezzo secolo dalla sua pubblicazione. Non era così: l’interesse generale per questo autore cresce costantemente. Così le informazioni su di lui. E veniamo a sapere che di romanzi ne ha scritti (e pubblicati in vita) quattro, mentre un quinto, “The Sleep of Reason” (Il sonno della ragione) rimase incompiuto a causa della morte (1994). Più due raccolte di versi (e il quarto parla dell’Imperatore Augusto)
    Butcher’s Crossing fu il secondo, di cinque anni anteriore a “Stoner”(il terzo). Come gli altri non ebbe grande risonanza e passò praticamente inosservato. Eppure è anche questo un’opera che non esito a definire sontuosa, nonostante la scrittura pacata, quasi sussurrata: proprio la stessa di “Stoner”. Ma qui siamo in clima “western”. Un “western” totalmente “sui generis”, privo di scazzottate, di duelli, di banditi, di indiani o di assalti alla diligenza, ma impregnato di sogno americano, di epica della frontiera, di natura selvaggia, di senso della sconfitta, della crescita e del cambiamento, e che si apre già con due splendide ed azzeccate citazioni: Ralph Waldo Emerson e Melville.
    Non mancano comunque altri elementi tipici dell’epica western: il piccolo borgo (Butcher’s Crossing del titolo) sorto d’un tratto come un fungo sulla strada per Denver (quattro case, un hotel, un saloon con le sue cocottes e la bottega del barbiere) tra il Kansas e l’Arizona così come in un lampo sembra destinato (alla fine del libro) a rimanere presto abbandonata, una cittadina fantasma come tante altre dell’epoca del Far West; e i carri, i cavalli, le sterminate praterie in cui è facile perdere l’orientamento; poi le alte montagne, i fiumiciattoli stentati che si ingrossano al disgelo, i grandi boschi e le valli nascoste popolate da immense mandrie di bisonti (dei quali i quattro protagonisti della “caccia da sogno” che è al centro della storia compiranno un’inutile strage), e lupi, e avvoltoi, e caprioli e orsi.
    Ma è la solitudine e la piccolezza dell’uomo di fronte alla natura, alla sua forza e alle sue leggi, la materia al centro del romanzo, e che si risolve nella sua sconfitta e nel dissolversi dei suoi sogni.
    Solo il giovane protagonista, Edwards, benestante bostoniano fresco di laurea, in fuga dagli agi e dall’ordine delle eleganti e civili metropoli della “East Coast” (che mi ha riportato alla mente il coetaneo Chris McCandless del romanzo basato su una storia vera “Into the Wild” – e l’omonimo film di Sean Penn – che ad un secolo di distanza si fa trascinare, ancora più tragicamente perché “in solitario”, in simili situazioni spinto da simili motivazioni; e peraltro anche di Butcher’s Crossing sembra che si stia per girare un film, con la regia di Sam Mendes) forse, grazie all’età, o all’umiltà di chi è giunto fin lì solo per la sete di apprendere dalla vita, potrà trarre lezione dalla sconfitta. E il libro così si chiude: con la sua partenza da Butcher’s Crossing verso altri lidi, verso altri sogni ancora non sognati, forse in attesa che sia il destino a suggerirgliene di nuovi. Perché è comunque un’altra persona, un altro uomo rispetto a quello che era sbarcato lì solo un anno prima. O forse rinuncerà ad essi per diventare, in un’altra epoca, in un’altra America, lo “Stoner” privo di qualsiasi sogno e di qualsiasi ambizione, protagonista di un altro romanzo. E in fondo di tutta un’altra storia.

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  38. Avatar adour
    adour

    Continuo a non essere d’accordo, in questo momento per essere un politico devi essere un delinquente,ma guardate che teatrino che stanno trasmettendo,INDEGNO.
    E Non sono d’accordo sulla teoria “ognuno ha ciò che si merita”. Io penso di essere una brava persona,e ne conosco a migliaia di persone come me,e certamente non ci meritiamo uno spettacolo così penoso o almeno non più.
    A me hanno sempre insegnato(anche i gesuiti) che prima di essere un grande medico,ingegnere,libraio,insegnante,operaio,lavavetri, cameriere,garzone,disoccupato,devi prima,avere il coraggio di essere Un UOMO.
    Questo mi riporta alla mente la scena di nino manfredi (Ciceruacchio) trasmesso su rai3 ieri sera e che secondo me dovrebbero essere trasmesso nel parlamento all’inizio di ogni seduta . Così tanto per sapere cos’è un ideale e come può essere un uomo!

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  39. Avatar Renza
    Renza

    Giusto, Vera, i complimenti a Jezabel! Brava , storia della chiesa antica è uno scoglio mica da poco e poi- scusate- occuparsi di chiesa, di questi tempi, mi pare così interessante.
    carloesse : avevo scaricato sull’ i-pad un saggio di lettura del romanzo di Williams. Credo che adesso lo comprerò.

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  40. Avatar camilla
    camilla

    @Jezabel — brava – brindo con te a questa piccola grande vittoria. ogni esame che si affronta e si supera va festeggiato. E’ una soddisfazione anche per me “la Jezabel ha superato il suo esame!!!!:D 😀
    @carloesse – BUTCHER’S CROSSING, di Williams – è un’altra grande narrazione del disincanto. Mi è sembrato che CAVALLI SELVAGGI,di C. M. scritto anni dopo, si sia parecchio ispirato. Senza arrivare a quell’incanto quasi mistico .

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  41. Avatar camilla
    camilla

    @adour E’ orribile pensare che “ognuno ha quello che si merita”. Ma strillare sempre contro gli altri e non guardarsi mai dentro è penosamente infantile e indecente.

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  42. Avatar adour
    adour

    D’accordo daccordissimo,ma ritirarsi sul monte psiche come l’eremita che guarda (giudica) il mondo dall’alto sentenziando fa molto intellettual chic,ma francamente mi appare anacronistico e lontano dalle comuni esigenze.
    Si,mi arrogo,la possibilità di giudicare,un uomo politico(quindi pubblico) votato a nome e per nome del mio paese.Mi arrogo la possibilità di giudicare La moralità e l’etica del detto e non fatto o del fatto e non detto.
    Mi arrogo il giudizio sul non essere uomini,e questo gridare al mondo mi fa sentire un uomo libero e mi fa dire “ a tempo perso so omo e l’omo se impiccia”(uomo nel senso di essere umano)
    Certo della tua/vostra comprensione
    Cordiali baci e abbracci (…..” le ho mai raccontato del vento del nord”) 😉

    PS :ad maiora Jezabel ! affinché tu possa avere tutto ciò che sogni! 🙂

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  43. Avatar Ennore
    Ennore

    …Però dentro piango più di chi piange con le lacrime, e ciò che scrissi in quei giorni era un irrefrenabile pianto. Sui vivi,sui morti. Su quelli che sembrano vivi ma in realtà sono morti come gli italiani che non hanno le palle per cambiare, diventare un popolo da trattar con rispetto…
    da ” LA RABBIA E L’ORGOGLIO” Oriana Fallaci
    È per questo che grido e mi ribello e giudico chi comanda e non riesco ad accettare senza combattere.
    Un abbraccio, mentre basito assisto ad un triste spettacolo e no, non mi sento peggio o uguale a loro!

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  44. Avatar Vera
    Vera

    tristissimo spettacolo. vergognoso. dovremmo urlare “basta”.
    uno solo di noi di qui, del Blog, farebbe molto meglio di molti di loro…
    la politica italiana e’ uno scandalo indecente agli occhi del mondo e dell’umanita’. me ne dispiace e soffro profondamente.

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  45. Avatar Dani
    Dani

    Ci sono delle storie che sembrano nascere da sé e cercare una voce narrante che dia loro vita. Mi piace pensare che sia nato così IL CLUB DEGLI INCORREGGIBILI OTTIMISTI, visto che il suo autore, Jean-Michel Guenassia, è stato “pungolato” per dieci anni dall’idea di questo libro e ha finito per abbandonare la professione di avvocato per dedicarvisi. Alcuni libri sostengono una tesi , o sono caratterizzati da un fulcro attorno al quale tutto ruota (penso a molte opere di McEwan o a Il senso di una fine per fare un esempio) e vi sono romanzi corali, come Storia d’amore e di tenebra di Oz. Là era Gerusalemme a fare da sfondo, qui una splendida Parigi degli anni ’60, nell’alternarsi delle stagioni e nello scorrere degli anni. Voce narrante e connessione tra i diversi personaggi è Michel Marini, adolescente italo-francese. Michel è uno di noi, fa a pugni con la matematica e legge, senza sosta: a scuola sotto il banco, anche per strada, divorando l’opera omnia dei russi, greci, francesi. L’altra sua passione è il calcio balilla ed è così che accede al Balto, il bistrot parigino dei Marcusot, dove una porta misteriosa stimola la sua curiosità di ragazzo. La oltrepasserà e gli si aprirà un mondo pieno di storie, vere, sofferte, a volte spassose, appassionate: nel club della stanza sul retro rifugiati politici, sfollati dalla Russia e dai Paesi dell’Est trascorrono il tempo giocando a scacchi, condividendo rimpianti, ideologie e sbarcando il lunario con lavori distanti anni luce dalle professioni che svolgevano in Patria. Sullo sfondo Sartre e Kessel, che li sostengono economicamente. Le vicissitudini famigliari di Michel, i contrasti tra i genitori, il fratello che nasconde la viltà dietro a falsi eroismi, Pierre l’amico idealista estremo, Cecile amica-sorella-amata, e la guerra d’Algeria a cui la sua vita è drammaticamente connessa si alternano alle vite dei profughi con delle incursioni nel loro passato segnato da strappi dolorosi. La musica è presente nei ricordi del padre che ama l’opera dell’Italia delle origini, negli chansonnier francesi, mentre Michel si stordisce con i dischi in vinile del primo rock n’roll. Notevole è l’impalcatura narrativa costruita come una sinfonia, dove il tema introduttivo è ripreso centralmente e si sviluppa e dispiega nel finale. Il sogno di Pierre di render gli uomini felici, loro malgrado, con una rivolta anche violenta, raccontato agli amici nelle feste parigine si scontra con l’indifferenza dei compagni di guerra, “miserabili borghesi che leccano la mano dei padroni” e nel finale s’infrange nel fallimento del totalitarismo sovietico che in nome dell’uguaglianza degenerava in violente repressioni.
    Le ultime pagine racchiudono il più bel finale di libro che si possa immaginare. Un inno alla poesia. Scherzavo dicendo che avrei pianto alla fine del libro perché è sempre un peccato lasciare una bella lettura, e ho pianto sul serio (mi era successo solo con alcune pagine di Vita e Destino di Grossman). Michel, da voce narrante di una storia, di tante storie, diventa il cantore di poeti estinti… e non vi dico di più, perché vorrei davvero che tutti lo leggeste, e se non tutti almeno qualcuno, per poterne riparlare.
    Stefano lo hai letto vero? Chiedo scusa per la lungaggine, spero di non avervi tediato. Non sono brava a commentare le mie letture, specialmente quando mi hanno coinvolta molto e mi lasciano un po’ stordita.
    Ci aspetta una domenica piovosa quindi una buona occasione per letture piacevoli (così distogliamo il pensiero dal disastro politico che ci inghiotte).
    Ciao amici dai molti nomi

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  46. Avatar Stefano
    Stefano

    @Dani: lo leggerò.

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  47. Avatar elvira
    elvira

    Elvira
    @ Dani
    Non so resistere ma…(faccio parte anche io di quelli che “vi leggo ma”…)…ma questa volta non posso non dire che ecco quel libro’ li’, IL CLUB DEGLI INCORREGGIBILI OTTIMISTI, proprio lui con la sua storia , con tante vite dentro;mi manca ancora a distanza di un anno dall’averlo letto.Finiro’ con l’acquistarlo ( lo presi in prestito in biblioteca)perche’ non si sa mai…e se dovessi per forza salvare dei libri? Non potrei lasciarlo indietro.Ciao a tutti e grazie perche’ con voi ho scoperto tante belle pagine

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  48. Avatar maria-teresa
    maria-teresa

    Ciao a tutti.Di ritorno dal mio viaggio,pensate alla ‘fatica’ (piacevole)che avro’ fatto per per riprendere il filo ,avete spaziato in ogni dove!Complimenti a Jezabel,un saluto a Camilla,di nuovo domiciliata..In vacanza ho letto ,di notevole, PIAZZA DEL DIAMANTE,bello e toccante.Colometa e’ illetterata,da qui lo stile in lingua viva del romanzo della sua giovane vita segnata da un amore che non puo’ crescre perche’ rivolto ad un giovane marito,che si rivela prepotente e malato.La sua voluta pazienza,la forza per i figli,fino all’inevitabile perdita di lucidita’ mi hanno coinvolta con rabbia,il tutto sullo sfondo di una Spagna oppressa dall’arrivo del fascismo.Bellissimo il simbolismo dei colombi che le invadono la casa,i pensieri che dovra’ cacciare.Mi resta una gran rabbia,per la vita giovane direi interrotta,lo spunto per la forza di liberarci ,sempre.Qualcuno ha scritto che siete stati ‘elitari’, vedo che Murakami e’ sempre in pool position,Joyce sempre di moda-lo credo bene-..per qualcosa di nuovo e fresco mi ci impegno!IL CLUB DEGLI INCORREGGIBILI OTTIMISTI prende anche me,che bella recensione, Dani !Un saluto ad Elvira.@Adur,se posso,qual’ era il tuo progetto?me lo sono perso..Qui niente pioggia,sole,ma MENO che in Egitto!ciao di nuovo!

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  49. Avatar illex
    illex

    Sono dispiaciuto, peccato sarebbe stato bello avere un Presidente della Repubblica almeno decente e fuori dal recinto degli interessi delle attuali consorterie italiane.

    Grillo sbaglia quello in atto non è un colpo di stato, l’elezione di Napolitano e l’accordo fra Berlusconi, Monti e Bersani è un atto vigliacco di casta, la rivelazione che sono sempre stati di accordo per spartirsi il potere.

    E questo è solo il primo tempo di una tragica partita. Dopo l’elezione di Napolitano è prevista quella di Amato o di un suo sosia come Presidente del Consiglio di “unità nazionale della casta”.

    L’accordo politico che sta alla base della rielezione di Napolitano poggia tre capisaldi principali: la salvaguardia di Berlusconi dai processi; la salvaguardia degli interessi dell’apparto PD; la salvaguardia degli accordi Italiani con l’Europa su Debito e Deficit.

    E’ ormai chiaro che l’economia italiana non è più in grado di produrre reddito a sufficienza per pagare il debito pubblico e tanto meno per ottemperare al fiscal compact che prevede la riduzione di un ventesimo all’anno dello stock di debito superiore al 60% del PIL, ovvero circa 54 miliardi di euro all’anno.

    In altre parole l’Italia dovrà azzerare il deficit e andare in surplus di 54 mld di euro. Impossibile da fare senza un gigantesco prelievo patrimoniale.

    Ora, con il governo-inciucio si devono trarne almeno due conseguenze pratiche: primo che sarà patrimoniale (vedremo in che forma) e sarà durissima; secondo che gli interessi dei grandi elettori di PD, PDL, e Lega Nord saranno tutelati facendo pagare la differenza a tutti gli “altri” cittadini.

    Detta in maniera semplice: si deve solo decidere come pagare e chi pagherà di più. (e chi non pagherà per nulla).

    Questa l’amara conclusione di una triste, tristissima, pagina di storia italiana.

    ‘La mia rielezione sarebbe una non soluzione perché ora ci vuole il coraggio di fare delle scelte, di guardare avanti, sarebbe sbagliato fare marcia indietro, sarebbe ai limiti del ridicolo. Tutto quello che avevo da dare ho dato. Niente soluzioni pasticciate e all’italiana.”
    Giorgio Napolitano, 14 aprile 2013.

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  50. Avatar polissena
    polissena

    @Illex, ti ringrazio perchè grazie a te riesco a capire, almeno in parte, quello che sta succedendo in Italia. Purtroppo finora ho sempre avuto un rifiuto verso tutto quello che è politica, come se non mi riguardasse, troppo complicata, troppo affollata di personaggi occupati in quello che a me sembrava un interminabile e incomprensibile balletto. Mi domando se valga per me la pena di tentare di rimediare ad anni di indifferenza e di ignoranza, anzi direi di antipatia, verso tutti loro di cui conosco a malapena i nomi e le facce.
    Quello che dici, e lo dici da tempo non è incoraggiante, anzi mi sembra un disastro assoluto.
    Abbiamo ancora qualche via d’uscita?

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