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I libri più belli, letti nel 2012

Eccoci ai libri più belli, letti nel 2012. Parlare, scrivere, consigliare, discutere i libri che, per semplificare, definiamo “belli” ma che ovviamente sono molto di più. Ci accompagnano giorno dopo giorno e spieghiamo e raccontiamo la nostra relazione con loro, i libri, ma indirettamente anche con il resto del mondo. Anche quest’anno si comincia presto.…

Eccoci ai libri più belli, letti nel 2012.
Parlare, scrivere, consigliare, discutere i libri che, per semplificare, definiamo “belli” ma che ovviamente sono molto di più. Ci accompagnano giorno dopo giorno e spieghiamo e raccontiamo la nostra relazione con loro, i libri, ma indirettamente anche con il resto del mondo.
Anche quest’anno si comincia presto.
Il post dello scorso anno, sui libri del 2011 ha avuto un successo strepitoso. L’obiettivo, come sempre, è di migliorarsi.
Tra l’altro il tipo di commenti negli anni è via via mutato, si è fatto più articolato e diversificato, con toni e registri molto vari. Spesso – e credo sia un gran bene – si parla anche dei libri che ci hanno deluso.

Le regole sono le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Valgono richieste di consigli, scambi di pareri, suggerimenti…

Come sempre usiamo i commenti.


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Commenti

1.011 risposte a “I libri più belli, letti nel 2012”

  1. Avatar gabrilu

    @antonella la tua invettiva (perchè a me pare un’invettiva, prima ancora che una proposta) è un po’ pesante per esser lanciata così genericamente a tutti e nessuno “sparando” nel mucchio.
    Con chi ce l’hai, di preciso?

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  2. Avatar carloesse

    Cara Antonella, se è alla recente polemica ciò cui ti riferisci vorrei almeno precisare che:

    1) è partita da un libro, e non da “altre cose”;

    2) la polemica può anche essere interessante, se condotta su binari di civile educazione e rispetto;

    3) se questa è scaduta in antipatici insulti non mi pare possa ascriversi a me;

    4) porre in evidenza che alcune opinioni su determinati libri possano essere “false” e frutto di un tentativo di farsi pubblicità a costo zero su questo (come su qualsiasi altro) blog, credo sia nell’interesse di noi tutti, che discutiamo qui per semplice passione e amore (che condividiamo) per la lettura, e (ritengo) non ci faccia piacere essere presi per i fondelli: vorrei peraltro farti notare che ciò di cui venivo accusato io (essere la stessa persona di chi mi sosteneva) è palesemente falso: chi frequenta queste pagine credo abbia imparato da qualche anno a conoscere sia me che Gabrilù, Vera o Denise Cecilia. Al contrario potresti notare lo stesso uso maldestro della sintassi, della punteggiatura, delle stesse parole e dello stile (caduto alla fine nell’aperto insulto) di tutte le diverse firme che hanno subito preso ad attaccarmi. Io non voglio accusare nessuno, ma come vedi i miei sospetti appaiono tutt’altro che infondati.

    5) ma soprattutto non riesco a capire la tua frecciatina riguardo agli “opinionisti”. Cosa stiamo a fare qui se non esprimere le nostre opinioni? E questo, lo ripeto, per solo amore per la lettura. Per poter discutere con qualcuno, anche sconosciuto, anche lontano come Vera, che vive all’estero, di una passione che ci accomuna. Chi lo fa per professione credo lo faccia altrove, dove magari è anche pagato per farlo.

    Scusa il mio tono, che ammetto: è un po’ risentito. Ma se le critiche di un’armata brancaleone di perfetti sconosciuti mi scivolano addosso come acqua sull’ombrello ( e possono anche divertirmi), quelle di chi frequenta il blog abitualmente mi lasciano un po’ di amaro in bocca.

    Spero con questo di non aprire una nuova polemica (e lungi da me il voler riaprire quella da poco conclusa!).
    Ciao.

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  3. Avatar Lara80

    E’ un po’ di tempo che leggo i vari commenti su questo blog e questo mi ha sempre aiutata a scegliere i libri da leggere, come saprete non ho mai lasciato commenti perchè purtroppo sono fatta così, ma questa sera leggendo gli ultimi commenti sono rimasta sbalordita! Perchè accanirsi con persone che danno i loro giudizi sulle loro ultime letture fatte? Allora mi viene da pensare che faccio bene io a non lasciare le mie opinioni?! Tante persone scrivono titoli di libri, non capisco perchè 50 miles ha fatto infuriare in questo modo un po’ tutti. Se in biblioteca non lo avete trovato, ho visto che su internet si può acquistare ovunque e sapete che vi dico? Domani mattina lo ordino, lo leggerò e poi vi dirò la mia opinone.
    Ciao a tutti.
    Lara

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  4. Avatar blackswan76
    blackswan76

    cari tutti, torniamo a parlare di libri, delle nostre letture, delle nostre emozioni. Lasciamo il resto fuori da qui. Da questo posto bellissimo che anche io ho scoperto da poco ma che è fonte di tante informazioni, passioni, piaceri nati sfogliando pagine e riflettendoci su. Il resto è poco importante. E soprattutto, questo spazio è per parlare dei libri letti nel 2012… e allora parliamone 🙂
    Io ho tra le mani ora, proprio in questo momento, Il libro dell’inquietudine di Pessoa ripreso dopo anni lasciato lì a fare le ragnatele (si fa per dire). E risento il profumo della saudade portoghese. Una buona ri-lettura del 2012!
    Buona lettura a tutti!

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  5. Avatar luiginter

    Wow! Che paura! Ciao a tutti!
    Sì mi ero spaventato a vedere quella lista di commenti infiammati.
    Purtroppo son stato un po’ lontano dal blog, giusto qualche giorno, e mi ritrovo con fili di discussione poco credibili.Poi guardo con più attenzione, e vedo che le incursioni son quasi ridicole.
    Ringrazio gli amici del blog che mi hanno sostituito, cercando di restituire al giusto contesto una serie di commenti dedicati a un certo libro, che davvero avevano il sapore della “propaganda”, maldestra e casereccia, è vero, ma sempre propaganda.
    In passato era già accaduto e il tutto venne arginato proprio sottolineando con fermezza e ironia l’evidente natura di quei commenti espliciti e ripetuti, a favore di libri improbabili.
    Ecco, ironia signorile, distacco, e i rompiscatole si allontanano.
    Ora prometto che vigilo. Ci sarebbe sempre la possibilità di cancellare i commenti, se diventano eccessivi, ma vorrei evitare la censura. Stiamo a vedere 🙂

    abbracci
    ciao a tutti

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  6. Avatar camilla
    camilla

    @luiginter – Ho riposto ieri, dopo mesi, L’arte di vivere di Sarah Bakewell, biografia di Montaigne. Ponderoso, ricchissimo lavoro. tuttavia, di tanto in tanto, andavo a rileggermi gli originali per non perdermi il pensiero concluso di M., i toni lievi , discorsivi, amichevoli dei “pensieri”, nudi e crudi. Il libro è di quelli da tenere e riaprire all’occasione e da tramandare ai discendenti. ti ringrazio ancora di averlo tanto bene segnalato.
    Ti prego, se puoi, non censurare– dietro i post “scorretti”, di qualunque tipo siano, ci sono mondi abbastanza misteriosi. O no? Basta non rispondere, non citare, non nominare per escludere. Non solo nei confronti degli spam.E si capiscono, forse, tante cose.ciaociao

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  7. Avatar lamiolo

    @Lara80
    Ciao Lara (mi permetto di darti del tu, spero non ti dispiaccia), il mio riferimento alla biblioteca non voleva assolutamente essere un attacco al libro di cui si è discusso. è semplicemente una scelta; avendo molti libri e sempre meno spazio, preferisco leggere i libri in prestito e poi comprare quelli che mi sono piaciuti, e che ritengo non possano mancare in libreria. Inoltre mi piace l’idea che un libro venga letto molte volte e non da un’unica persona (o magari un paio in più se lo presti). Mi sembra che in questo modo si sfrutti a pieno il senso del libro: condivisione e veicolo di cultura, storie, emozioni. Un po’ quello che succede qui 🙂

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  8. Avatar antonella
    antonella

    gabrilu’
    non credo debba interessarti sapere esattamente con chi cel’ho di preciso: come vedi ricadi in cose private e non ti limiti a esprimere le tue opinioni (opinionista) su libri. Puoi prendere la mia proposta proprio come piu ti pare.

    Caro carloesse, mi riferisco a polemiche recenti e meno recenti e non solo per ciò che ti riguarda ma in generale volevo “sparare nel mucchio” volevo far notare che ci stiamo avvicinado sempre di piu’ all’armata brancaleone e molto meno a persone civile e rispettose. IO continuerò a scorrere le vss. opinioni ( a volte ,vogliate convenirne, troppo lunghe) e a soffermarmi su quelle che a me sembrani interessanti. Tranquilli tornero’ in letargo

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  9. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    Riassumo. Dal mio punto di vista, ovviamente relativo: alcuni commenti entusiasti propongono la lettura di “50 miles”. I commenti si fanno sempre più pleonastici, arruffati, gridati, privi di punteggiatura e di molto altro. Abbiamo saputo che ci sono lettori catturati dall’opera “50 miles” che intendono trasmetterci il loro rapimento per “50 miles”, che desidererebbero comprassimo “50 miles” e che, forse, si sono pure divertiti un pò.

    P.S. @Antonella: questo è un blog in cui si esprimono opinioni su libri, letture e argomenti satellite. Cosa si dovrebbe esprimere? La domanda non è provocatoria, è proprio fatta per sapere. Perchè non capisco.

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  10. Avatar Renza
    Renza

    Ciao, Marina. Dici bene, arruffati, tanto che ho pensato che, in realtà, quei commenti fossero opera della…concorrenza. Gente che lavorava contro Puliani. Perchè così, alla larga da 50 miles! In ogni caso, sono cose che capitano e ognuno risponde in sintonia con la propria personalità. Ciao a tutti.

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  11. Avatar carloesse
    carloesse

    Cara Antonella, nessuno ci obbliga a leggere tutto quello che viene postato qui, e le opinioni “troppo lunghe” possono essere saltate a piè pari (anche le mie, perchè no?). Ognuno si sofferma solo su ciò che è di proprio interesse.
    Ma nessuno auspica il letargo di chicchessia.
    Tante voci fanno un bel coro, e qualche dissonanza può sempre rendere la musica più interessante rispetto a ciò che suona subito “orecchiabile”.
    Per questo spero proprio di rivedere un qualsiasi tuo intervento, mi piaccia o non mi piaccia (cosa del tutto secondaria).
    Ciao.

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  12. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    Anch’io Antonella, come Carlo, sarò contenta di leggere tuoi interventi. Inoltre siamo in primavera… altro che tornare in letargo 😉

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  13. Avatar Francesca
    Francesca

    Mi sono imbattuta per caso in questo forum e non ho potuto fare a meno di metterlo tra i preferiti.
    Mi piacerebbe condividere con voi un libro letto da pochissimo che mette chiaramente in luce come la TROPPA intelligenza possa diventare un ostacolo al vivere umanamente inteso e trasformarsi, così, in una pericolosa trappola. Il libro in questione si chiama Caro Caino di Ignacio Garcia Valino…se qualcuno lo ha già letto mi piacerebbe sapere le sue opinioni..Buona lettura

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  14. Avatar Elvira
    Elvira

    Sto leggendo e confesso anche lentamente,per far sì che resti con me il piu’ a lungo possibile ,IL CLUB DEGLI INCORREGGIBILI OTTIMISTI di GUENASSIA JEAN MICHEL
    E’ un romanzo francese ,ambientato negli anni fine 50 e inzio 60, e che meraviglia aver trovato scritto davanti a me:
    “.prima ancora d’aver letto,s’indovina subito se un libro ci piacera’ o no. Si fiuta,si annusa il volume ci si domanda se vale la pena di passare del tempo in sua compagnia. E’ l’alchimia invisibile dei segni tracciati su un foglio che si imprimono nel nostro cervello.Un libro e’ un essere vivente…”

    Parole sante …parole sante almeno per me .Nella copertina,c’è una breve nota di Giovanna Zucconi che dice tra l’altro ; “grandi personaggi ai quali ci si affeziona.”,e cosi’ e’!

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  15. Avatar garife123
    garife123

    Segnalo tra i libri piu’ belli letti in questo primi mesi del 2012 l’ultimo di S.King.
    Anche se non l’ho ancora finito (sono appena a pag. 120 su oltre 700 ) mi sento lo stesso di sbilanciarmi perche’ finora e’ stata una lettura appassionante….
    Avevo letto alcune buone recensioni di 22/11/63 sapevo che trattava di fantascienza, dell’omicidio del presidente Kennedy e di un viaggio nel tempo per fermare l’autore di questo delitto; quello che non sapevo e qua esce tutta la genialita’ dell’autore e’ che la storia si sarebbe incrociata con quella di IT (suo precedente romanzo che mi aveva terrorizzato in eta’ giovanile)…
    p.s. non vedo l’ora di continuare a leggere….

    Buona lettura a tutti.

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  16. Avatar Renzo
    Renzo

    Ciao a tutti, sono nuovo e trovo il blog delizioso. Provo a lasciare un piccolo contributo:

    Amabili resti Di Alice Sebold
    Follia Di Patrick McGrath
    Espiazione Di Ian McEwan
    In un milione di piccoli pezzi Di James Frey
    La città dei ladri Di David Benioff
    Norwegian wood Tokyo blues Di Haruki Murakami
    Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis
    Dance dance dance Di Haruki Murakami
    La soavissima discordia dell’amore Stefania Bertola

    Ciao
    R

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  17. Avatar marino angela (@pitt33angela)

    gentilissimi amanti della lettura ,in questi primi mesi del 2012 le opere da me…..gustate sono state :

    Follia di Patrick McGrath
    L’amore Fatale di Ian McEwan
    Casa di Marilyne Robinson
    La masseria delle allodole di Antonia Arzlan
    Molto forte,incredibilmente vicino di J.Safran Foer
    Saluti

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  18. Avatar Dakota
    Dakota

    Ciao, vi consiglio un bel libro da leggere genere giallo-noir

    Titolo: LA GUARDIANA
    Autore: Floriana Laurenza
    Editore: Ibiskos Editrice Risolo
    Anno pubbl. 2011

    per gli appassionati del genere da non perdere!

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  19. Avatar illex
    illex

    Inizia così: ‘Era inevitabile: l’odore delle mandorle amare gli ricordava sempre il destino degli amori contrastati.’ e già capisci che non dovrai far altro che metterti comodo e seguire il corso degli eventi che di lì a poco ti travolgeranno.

    E da quel punto è come se ‘il Maestro’ prenda una sedia e si sieda di fronte a te, per raccontarti oralmente quello che ha da dire, seguendo, con calma, i tuoi movimenti per capire se ti stai distraendo e rimodulare così, di volta in volta, il tono della voce e la postura, tanto per non farti annoiare o perdere nulla del suo racconto.

    I periodi che si susseguono sono brevi, e tu non puoi scappare; la costruzione delle frasi è ricca, alcune volte le parole rotolano verso il punto a valanga e non puoi fermarle; altre invece, quelle con il ‘ma’ al centro del periodo ad esempio, sembra che ogni volta ti portino su, in cima ad una collina a farti assaporare il paesaggio dall’alto, per poi ricondurti dolcemente a terra, nella seconda metà, dove arrivi sempre emozionato ed entusiasta. I dialoghi poi vengono raccontati quasi completamente dal narratore e solo in ultimo, quando è inevitabile, si materializza davanti a te il protagonista per sentenziare la battuta indelebile, quella che rimarrà per sempre scolpita sulla pietra.

    E tu lì, ammaliato e stordito segui il corso potente del fiume e ti lasci inondare da profumi, colori e sapori di un continente intero che arriva direttamente al centro del tuo cuore con una vicenda e dei personaggi indimenticabili dai nomi straordinari, che raccontano tutti dell’unicol sentimento capace da solo di muovere il mondo: l’amore.

    Un amore che per tutti dura tutta la vita e senza il quale non è la stessa cosa.

    Gabriel Garcia Marquez, L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA.

    Chi non l’ha ancora letto è fortunato; chi lo ha riletto, come me, lo è ancora di più, perché gusta ancora una volta il sapore unico di uno dei romanzi più belli di sempre.

    Buonemozioni a tutti

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  20. Avatar gabrilu

    @illex
    eh. Vedo che Firmina Daza e Florentino Ariza colpiscono ancora, eh? 😉
    Letto secoli fa.
    La storia è bella e scritta molto bene, ma di storie d’amore che tra tira e molla (per la serie: lui ama lei che però ha la testa da un’altra parte; poi lei amerebbe lui ma lui nel frattempo ha altre gatte da pelare e così discorrendo in fondo dobbiamo pur riempire qualche centinaio di pagine) durano anni ce ne sono tante, in letteratura, e questa sarebbe solo una delle tante se… se Marquez non avesse avuto il colpo d’ala. Quel colpo d’ala che fa la differenza.

    Il valore aggiunto di questo romanzo rispetto ad altri che pestano la stessa solfa è dato secondo me dal grande capitolo finale: Garcia Marquez è stato il primo narratore del secolo scorso ad avere sdognato (facendolo “en plein air” simbolicamente e non solo, perchè la scena madre avviene scorrendo lungo un grande fiume) non solo l’amore, ma soprattutto la sessualità tra due persone anziane.

    Non s’era mai letto, prima che in questo romanzo di Marquez. un rapporto sessuale tra due persone anziane (uso un eufemismo) descritto con tale dovizia di particolari ( = seni vizzi, cosce cascanti etc. etc. etc.), e che per giunta non è solo un rapporto sessuale ma anche un vero, grande rapporto d’amore.

    Non è poco, eh. Non è poco.

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  21. Avatar Illex
    Illex

    Sono d’accordo Gabrilu, la solfa è sempre la stessa, si ripete all’infinito e nel tempo sono stati tanti gli scrittori che si sono cimentati sull’argomento.

    Il valore aggiunto in questo caso è che a raccontarla è Marquez, con il suo indubbio talento.

    Ed infatti non ti sarà sfuggito che il mio commento, scritto velocemente e male, voleva porre l’accento, non tanto sulla particolarità degli episodi – di cui il romanzo è pieno -, alla trama, oppure al profilo del singolo personaggio, ma esclusivamente alla forma che l’autore utilizza per trasmettere il suo messaggio.

    Insomma, per farla breve, la storia è trita, consunta e lacera quanto vuoi, sono d’accordo con te, ma diventa  brillante, emozionante e unica se a raccontarla è uno dei Maestri del novecento.

    Come dire: tutti possiamo giocare a calcio, ma quello che fa Messi con il pallone, lo fa solo lui.

    Un caro saluto.

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  22. Avatar lettoreambulante

    non è quello che ti racconta, ma come te lo racconta.
    E a questo proposito anche nel caso dei commenti sui libri Illex anche tu ti distingui sempre.

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  23. Avatar gabrilu

    @Illex, frena.
    Guarda che io ero d’accordo con tutto quello che avevi scritto nel primo commento.
    Il mio voleva essere solo l’aggiunta di un ***ulteriore*** elemento che — a mio parere — rende questo romanzo di Marquez molto pregevole.
    La mia non voleva essere un critica negativa nè nei tuoi confronti nè nei confronti di Marquez.
    Così, giusto per precisare.
    Evidentemente mi sono espressa male io e dunque ho in qualche modo urtato la tua sensibilità, ma permettimi anche di dire che a volte ho l’impressione che si tenda a interpretare quello che qualcuno scrive più in termini negativi che positivi.

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  24. Avatar Illex
    Illex

    Gabrilu, hai visto una polemica che non c’è.

    Posto che sei padronissima di scrivere tutto quello che vuoi, ed anche in termini negativi se lo ritieni opportuno e giusto; ci tengo ad evidenziare che non hai urtato nulla e nessuno con il tuo intervento e che la mia intenzione, aldilà di poter esercitare il diritto si replica che ritengo legittimo, voleva essere esclusivamente di cortesia nei confronti tuoi (e di tutti), e che puntualizzasse ancora di più, se possibile, il senso del mio post. 

    Quindi, nel ringraziarti per l’opportunità che mi hai dato di farlo, ti rinnovo stima e amicizia da  costante lettore dei tuoi interventi, fortemente convinto ora, che anche lo stesso amore per Marquez ci unisce.

    Un caro saluto 

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  25. Avatar polissena
    polissena

    @Gabrilu, in un certo senso hai ragione, gli argomenti nei libri si ripetono per forza di cose, ma dimmi quando mai nelle tue letture hai trovato qualcosa di nuovo e di non già detto prima? Sono secoli che si scrivono romanzi e gli argomenti sono esauriti. L ‘amore è sempre amore che sia felice o infelice, giovane o …anziano.
    L’importante è come se ne parla e se ne scrive

    Tu lo neghi, ma non sembri apprezzare Marquez più di tanto, se la sola originalità e pregio che gli riconosci è la descrizione di un rapporto tra persone che, secondo te, dovrebbero avere ormai ‘trovato la pace dei sensi’.
    Non è un po’ riduttivo?

    Io invece anche stavolta sono con Illex, che ringrazio per il bel commento e per l’entusiasmo, e considero L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA uno dei più bei libri della mia vita, un libro che ho letto e letto di nuovo, ogni volta affascinata dallo, stile, dall’atmosfera e dalla storia d’amore, per trita che sia

    Colpita da Fermina Daza e Florentino Ariza?

    Ebbene sì

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  26. Avatar gabrilu

    @polissena, affermo una cosa e mi si replica “è vero che hai detto questo ma si capisce che volevi dire quell’altro”. Mi sembra piuttosto bizzarro.
    Comunque: va bene così. Interpreta pure come ritieni più opportuno.
    Da parte mia la chiudo qui.
    Ciao!

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  27. Avatar FALCO
    FALCO

    @ illex grazie per aver riportato alla mia memoria un libro straordinario che avevo amato moltissimo ma che, stranamente, era finito in soffitta. Grazie al tuo bellissimo ed emozionante commento lo rileggerò.

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  28. Avatar camilla
    camilla

    Ho appena finito di leggere CAINO di Paola Capriolo. Qualcuno di voi l’ha letto? Sono rimasta perplessa più dalla scrittura di Capriolo che dalla “storia”, che potrebbe avere degli spunti importanti. Ho pensato a Serenity di Richard Powers, dove alla capacità di essere felice della protagonista si risponde immediatamente con la medicalizzazione, ritenendo la serenità qualcosa di estraneo e malato. Anche in Caino la serenità di Milagro viene vissuta da Max come un pericolo mortale. Tuttavia il romanzo di Capriolo ha qualcosa che non va. Mi piacerebbe sentire qualche parere nel merito. Grazie .

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  29. Avatar carloesse
    carloesse

    Non avendo letto l’AMORE AI TEMPI DEL COLERA non entro nel merito di una polemica, vera o presunta che sia, cui non potrei dare alcun contributo.
    Però, avendo visto il (brutto) film che ne è stato tratto, potrei rimarcare quello che proprio il cinema non ha (evidentemente) saputo rendere:
    1) lo stle narrativo particolare di Marquez (e questo credo sia estremamente difficile, per qualsiasi regista);
    2) proprio quell’aspetto di sensualità dell’amore senile che Gabrilù sottolinea come pregio particolare del romanzo; e questo forse anche per l’orribile trucco di Florentino e Firmina invecchiati, applicato ai relativamente giovani Bardem e Mezzogiorno, peraltro ottimi attori, che nell’interpretazione dei protagonisti “anziani” danno il peggio di sè.

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  30. Avatar polissena
    polissena

    Ciao Carlo.

    Quel film non era brutto era orrendo! ci credo che non ti sia venuta voglia di leggere il libro. Bardém, che normalmente mi piace moltissimo, era assolutamente fuori parte fin dall’inizio e non solo truccato da vecchio. Anche la Mezzogiorno, specializzata in film lacrimosi, non c’entrava niente.
    Spero che tu legga il romanzo al più presto e ti unisca a noi estimatori. Sono sicurissima che lo apprezzerai.

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  31. Avatar carloesse
    carloesse

    Hai ragione Polissena. Il libro avevo sempre avuto intenzione di leggerlo prima o poi. Fino a che il film (io mi ero contenuto nel definirlo brutto, ma era decisamente orribile: sciatto, fasullo e mortalmente noioso) mi ha fatto scappare ogni voglia in tal senso. Grazie a voi ora rientra nella lista dei “papabili”.
    Ciao

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  32. Avatar antonellina
    antonellina

    grazie illex, mi unisco al post di Falco!

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  33. Avatar Un quaderno pieno di titoli (e autori) « Seme di salute

    […] scorta di un commento a questo mirabile post, mi sono sentita nuovamente pungere sul vivo – ed al contempo accendere d’entusiasmo […]

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  34. Avatar Penelope
    Penelope

    Ciao a tutti.
    Poco tempo fa ho chiesto a mio padre di comprarmi uno o due libri al mese. Ha accettato la proposta e sbirciavo su questo sito un titolo o una trama che mi potesse catturare. Poi ho deciso di scrivere anche io una mia opinione sull’ultimo libro che ho letto. Si chiama “La signora dell’arte della morte”. E’ un giallo ambientato se non sbaglio nel 1711. Molto bello, soprattutto per una come me che è appassionata sia di gialli che di romanzi storici. Un saluto a tutti. A proposito, ho deciso di comprare “La storia dell’amore” e “22/11/63”.

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  35. Avatar lettoreambulante

    ottima scelta Penelope. sia quella dei libri sia quella di farti comprare uno o due libri al mese. e grazie della segnalazione, continua a raccontarci le tue letture. io sto finendo lo Stephen King e mi piace molto. ciao

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  36. Avatar Penelope
    Penelope

    Ho appena finito di leggere un’altro libro, “Se solo fosse vero”, una storia d’amore tra un uomo e un fantasma. E’ carino, soprattutto per le ragazze adolescenti, ma penso possa sia toccare che divertire persone adulte. Spero di iniziare a leggere presto il libro di Stephen King, in tanti me ne hanno parlato molto bene. A presto.

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  37. Avatar NICOLE
    NICOLE

    Serena Pasqua amici dai molti nomi, un sorriso ed un pensiero a tutti!!

    Libri da leggere in questi giorni : la cartella del professore di Kawakami Hiromi e la delicatezza di David Foenkinos

    ora sto terminando La vita accanto di Mpia Veladiano ma non so, non riesco a farmelo piacere fino in fondo, non capisco ma ha quacosa che non mi convince

    auguri auguri

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  38. Avatar illex
    illex

    Mi unisco a Nicole e auguro a tutti una pasqua serena.

    Aggiungo, se mi permettete, un augurio speciale all’Avv. Paola Musu di Cagliari per il coraggio che ha dimostrato e nella speranza che il suo intervento riesca quantomeno ad illuminare le coscienze sopite dei più.

    Da leggere sul web.

    Auguri

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  39. Avatar NICOLE
    NICOLE

    mi unisco all’augurio speciale di Illex all’Avv. Paola Musu

    auguri

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  40. Avatar Vera

    grazie Illex e Nicole, e ci sono anche io negli auguri a Paola Musu
    ecco un link (il primo che ho trovato al volo, scusate, magari ce ne sono altri senza colore…)
    per il testo integrale della denuncia!
    http://partitoviola.wordpress.com/2012/04/04/testo-della-denuncia-dellavvocato-paola-musu/

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  41. Avatar Vera

    E Buona Pasqua a tutti voi, TUTTI!!!

    a presto.

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  42. Avatar Renza
    Renza

    Auguri a tutti anche da parte mia. Non me ne vorrete se non condivido l’ entusiasmo per l’ operazione dell’ avvocatessa di Cagliari che mi sembra ricadere- sono pronta a cambiare idea- in una maniera ” manierata” di creare eventi da palcoscenico pubblico. Dei quali sono un po’ stanca. Buona Pasqua!

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  43. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    @NICOLE: “La cartella del professore”, storia delicata e, per me, serenamente malinconica o malinconicamente serena, scegli tu. Quando lo avrai letto mi farà piacere sapere cosa ne pensi.

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  44. Avatar carloesse
    carloesse

    Mi associo a Marina nel consigliare a Nicole “la cartella del professore”. Una storia sottile
    che ruota attorno alle difficoltà di riconoscere ed esprimere i nostri sentimenti.
    Mi associo anche a Renza nel nutrire più di qualche perplessità riguardo all’azione legale dell’avvocato Paola Musu. Per quanto possa condividerne le finalità di fondo, la strada scelta non mi pare molto convincente.
    Mi associo infine a Vera negli auguri di buona Pasqua a voi tutti.

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  45. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    Buona Pasqua!

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  46. Avatar raccontiscomodi
    raccontiscomodi

    Sono rimasta colpita dal libro CANI NERI di Ian McEwan. I luoghi e i pensieri di Jules e Bernard mi accompagnano da lungo tempo. In Irlanda su una spiaggia due cani neri sono venuti a giocare di fronte a me riportandomi alla mente quanto letto. E’ un libro che mi appartiene e mi si è depositato dentro.. Buone cose e buoni pensieri..

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  47. Avatar carloesse
    carloesse

    Mi accorgo che nonostante fre

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  48. Avatar carloesse
    carloesse

    Mi accorgo, nonostante frequenti questa rubrica con una certa assiduità (forse troppa a parere di qualcuno!), di non avere ancora parlato delle mie letture di quest’anno, se non a gennaio, nella coda dei “più bei libri del 2011” parlando di Ornela Vorpsi.
    Avevo già ringraziato, proprio allora, Domenico Fina per avermi fatto scoprire, proprio dai suoi commenti qui, Ornela Vorpsi., la scrittrice albanese che vive ora a Parigi, ma che ha scelto l’italiano come lingua letteraria di adozione. Dopo avere letto tutti e 4 i suoi piccoli libri pubblicati da Einaudi, non posso che confermare di avere di avere trovato in questa autrice una voce tra le più interessanti della letteratura italiana, da seguire con molta attenzione. Ho finito da poco il più recente, FUORIMONDO, pubblicato a inizio d’anno.
    Con questo libro Ornela Vorpsi è finalmente approdata ad un romanzo, pur breve, ma perfettamente compiuto, equilibrato e profondo nello scavo dei personaggi: Tamar, la protagonista e narratrice di questa storia (lei, che fabbrica occhiali per chi si accorge di “voler vedere”, ma anche per chi, attraverso i colori “vuole nascondere”) e che attraverso le crepe di un muro, che forse rappresentano quelle apertesi nella sua mente dopo la morte del fratellino Rafi, penetra in una via che la conduce “fuorimondo”, forse il luogo dove si rasenta la follia, sicuramente dove non è difficile entrare in contatto anche con l’aldilà. E gli altri: la madre Esmè, orfana del proprio figlio; Manuela, la suicida per amore, dai sandali incantati; il bel Dolfi, che ha compreso il vuoto che deriva dal suo fallimento artistico e dalla sua incapacità emozionale e che passa le giornate davanti ad uno schermo acceso senza sonoro. Ma anche quelli appena abbozzati della prorompente zia Lali, o del ciabattino Nikolin, che paiono usciti dalle raccolte precedenti di suoi racconti ambientati nella nativa Albania.
    Ma soprattutto mi piace il modo in cui scrive la Vorpsi, le parole che sceglie per creare immagini e atmosfere in modo essenziale ma efficace. Forse lo ha imparato dalla pratica dell’arte figurativa (pittura e fotografia), dal modo in cui si selezionano espressioni ed oggetti per dare forza e significato ad una sola immagine.
    Piccolo libro, poco prezzo, grande letteratura.

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  49. Avatar garife123
    garife123

    Tra i libri in questi primi mesi del 2012 uno dei piu’ appassionanti e’ stato WAR di SEBASTIAN JUNGER reportage sulla guerra in Afghanistan di un giornalista al seguito delle truppe americane.
    Libro-documento molto crudo e adrenalinico dove si respira l’aria della trincea e delle truppe che vengono mandate a “bonificare” grotte e caverne su montagne impervie e valli inaccessibili e dove combattono una guerra in cui spesso vengono feriti e/o tornano a casa dentro una bara. L’ottimo giornalista autore del libro riesce a “entrare nella testa dei soldati” e ci spiega come pensano, come agiscono e la loro visione del mondo (come direbbe Baricco); a proposito di Lui segnalo inoltre il libro di MARIO SCONCERTI “STORIA DELLE IDEE DEL CALCIO ” una vera chicca per gli appassionati di questo sport;
    Poi se vogliamo letture un po’ piu’ impegnative “IN VIAGGIO CON ERODOTO” di RYSZARD KAPUSCINSKI grandissimo autore polacco purtroppo scomparso qualche anno fa che mi ricorda un po’ Chatwin e anche, perche’ no? , il triestino Paolo Rumiz. e “LA SOVRANA LETTRICE” del delizioso ALAN BENNETT.
    Sul comodino per ora in fila ad aspettare: “IL CENTENARIO CHE SALTO’ DALLA FINESTRA E SCOMPARVE “ di J.JONASSON e “L’ASSASSINO” di G.SIMENON.

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  50. Avatar illex
    illex

    Non esiste un modello di vita perfetto.

    Può esiste la vita che induce a perdersi, a provare l’azione temeraria; la vita che è capace anche di devastare i destini altrui, ad agire male, se del caso, e pur con l’idea di essere onesta.

    Se si supera questa fase, se si riesce a svalutare ‘l’azione’, allora il modello può cambiare e diventare vita da vivere con concretezza; in questo caso l’oggettivo e l’imprevisto superano il soggettivo e il pianificato. Qui la vita è ciò da cui non si sfugge e che non si può scacciare ne barattare: è la connessione di tutti gli accadimenti, il nostro destino.

    Peter Schlemihl vende la sua ombra al diavolo, rendendosi inseparabile da lui, e lo fa per denaro, per convenienza, per diventare qualcuno; ma il suo baratto, come nel Faust di Goethe è sinonimo di sventura.

    Poi una possibilità arriva, una nuova via: esperienza? maturazione?

    Tra un mondo in cui tutto si vende e uno in cui la ricchezza è tutt’altro, STORIA STRAORDINARIA DI PETER SCHLEMIHL di ALBERT VON CHAMISSO breve racconto romantico (pubblicato nel 1814) tra fiaba e storia fantastica, racchiude in se, come spesso accade alle vicende paradossali, un profondo significato e diverse chiavi di lettura tanto da farmelo inserire, con pieno merito, ad oggi, tra le migliori letture dell’anno.

    Attuale, godibile, non banale e molto significativo.

    Buonemozioni

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