I libri più belli, letti nel 2011

E’ arrivato il momento dei libri più belli, letti nel 2011. Come negli anni scorsi indichiamo i libri che ci sono piaciuti, che ci hanno affascinato, che ci fanno discutere. Questo post dei “libri più belli dell’anno” è ormai una tradizione del blog; una fonte preziosa di consigli, suggerimenti di lettura, domande, dubbi anche. Ricchezza…

E’ arrivato il momento dei libri più belli, letti nel 2011.

Come negli anni scorsi indichiamo i libri che ci sono piaciuti, che ci hanno affascinato, che ci fanno discutere.

Questo post dei “libri più belli dell’anno” è ormai una tradizione del blog; una fonte preziosa di consigli, suggerimenti di lettura, domande, dubbi anche. Ricchezza della quale dobbiamo ringraziare tutti i lettori che partecipano: i lettori, la vera forza di questo blog.

Le regole sono sempre le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Ma ovviamente valgono richieste di consigli, scambi di pareri, suggerimenti…

Usiamo i commenti.

Pronti via!

Commenti

1.400 risposte a “I libri più belli, letti nel 2011”

  1. Avatar Cristina
    Cristina

    Con piacere approdo in questo gruppo di lettura proprio mentre sono in vacanza. Mi ci ha portato la ricerca di una recensione dell’ultimo libro di Franzen…
    Come migliori libri letti quest’anno posso suggerire:
    – Malamore (C. De Gregorio)
    – Opinioni di un clown (Heinrich Boll)
    – Il gioco degli specchi (A. Camilleri)
    – In viaggio contromano (Michael Zadoorian)
    Adesso ho iniziato “Rosso come una sposa” di una scrittrice albanese, Anilda Ibrahimi e non è niente male.
    Nella libreria del piccolo paese di mare in cui mi trovo non hanno “Libertà” di Franzen.
    Io ho letto e amato molto il suo libro “Le correzioni” al punto da sentire ancora nostalgia dei suoi protagonisti. Vorrei leggere anche l’ultimo che dicono essere altrettanto bello.
    Chi di voi lo ha letto?

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  2. Avatar Anita
    Anita

    “THIS IS ME” di Kety Franzolin
    Un libro scritto da un’autrice emergente, da catalogare nei libri fantasy.
    Una storia avvincente che racconta dettagliatamente la redenzione di una guerriera dei 4 elementi che nasce nelle oscenità del mondo oscuro.Mi ha catturato nelle sue sfaccettature, nei suoi argomenti, nelle sue scene, nei suoi significati nascosti, nelle lezioni impartite tra le righe.
    E’ un intrigo di storie allettante molto veloce nella parte centrale.

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  3. Avatar danitamia
    danitamia

    Qui pianeta tristezza:in questi giorni mi è mancato in maniera tragica un mio carissimo cugino e sono rimpiombata indietro di 10 mesi;leggo per non pensare,non voglio pensare.
    Sto leggendo”uno,nessuno e centomila”di Pirandello e penso che non c’è scampo dalle maschere che noi indossiamo e da come gli altri ci vedono;combattiamo tutti i giorni contro noi stessi,pensando al domani quando invece la vita è adesso.In questi istanti,dopo un bel pomeriggio passato a passeggiare in centro,penso che nonostante tutto la tristezza,il dolore e la mancanza per le persone che improvvisamente mancano siano comunque parte della nostra vita.E aggiungo,una vita che non cambierei con nessuno,perchè nonostante tutto sono ancora viva.Scusate per lo sfogo.Felice sera.

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  4. Avatar Vera

    Carissima Danitamia… ti sono vicina, non ci sono molte parole da dire in momenti com
    e questi…
    io che sono cristiana e sto partecipando ad una preghiera insieme ad amici lontani…
    ti dico che stasera mi ricordero’ di te. e ti abbraccio.
    ed hai ragione che la vita e’ bella e strana nonostante tutto perche’ la vita e’ fatta di tutto, mancanze dolori perdite e gioie…

    da qualche giorno sono in Italia, (con molte difficolta’ di connessione ad internet…) ma in giro per biblioteche e librerie, (e amici e parenti…)
    e sono anch’io triste e felice insieme:
    portiamo addosso le contraddizioni dei nostri stessi desideri di infinito
    che si scontrano con la quotidiana esperienza dei nostri limiti…
    e questo a volte puo’ farci soffrire…
    abbraccia la tua tristezza e lei non ti fara’ del male, o te ne fara’ di meno…
    non nasconderla non tentare di ignorarla.
    piano piano lei non avra’ piu’ potere su di te… o ne avra’ sempre di meno…
    —————
    un saluto a tutti

    ciao Mary grazie a te!
    ciao Dani, parlaci di Kafka!!! e scrivimi qui se vuoi! veraveraeveraeveramveravera@gmail.com
    in privato ti diro’ dove vivo e poi tu mi dirai: “avevi ragione a non volerlo dire in pubblico!!!”

    Illex: CIAO!!! ho letto da un po’ le Correzioni ma ho bisogno di calma e di tempo per parlarne, che ora non ho!
    Polissena: un abbraccio se riesci a leggerci dove sei…

    ciao ancora a tutti.
    di altri libri parlero’ poi… a presto!

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  5. Avatar danitamia
    danitamia

    Ciao Vera.Grazie 1000 delle tue dolci parole,siamo eroi nel quotidiano;non si sa mai che ti scriva sulla tua mail privata.Un abbraccio

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  6. Avatar Dani
    Dani

    @Vera. Ti ho scritto sulla tua mail (grazie per l’invito). Qui aggiungo solo una dimenticanza alla mia lista ed è il DIARIO di Etty Hillesum (Adelphi).
    Ti risaluto e aspetto tue notizie.

    @Carlo S. e Antonella B. Ho avuto il mio primo incontro ravvicinato con la Ortese (Antonella ho seguito il tuo consiglio e letto il Monaciello di Napoli).
    Incontro affascinante, ma ho bisogno di leggere altro.. credo che cercherò IL MARE NON BAGNA NAPOLI. Poi magari mi sbottono un po’ di più.
    Ciao a entrambi.

    @Danitamia. da un po’ non ti si leggeva e mi dispiace ritrovarti con questa notizia. Anch’io ti sono vicina, Mila dal bel nome e dalla bella terra. Ti mando il mio abbraccio attraverso il Mar Ligure. La tua intelligenza e vivacità ti sarà sicuramente di aiuto per superare questo momento. Ciao

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  7. Avatar Antonella B.
    Antonella B.

    @Dani: “ma ho bisogno di leggere altro…”

    parole sacre.
    Altrimenti a che servirebbe leggere? Molto del leggere è ricerca. E ognuno ha la sua, di ricerca. E poi, io penso sempre che, quando si legge un libro, si legge anche la somma di quello che ha letto lo scrittore, che sia dichiarata o no, quindi c’è questa seconda variabile, altrettanto immensa, in cui destreggiarsi.
    Ciao 🙂

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  8. Avatar camilla
    camilla

    Un libro italiano recentissimo e molto bello LA VITA ACCANTO di Mariapia Veladiano- einaudi Qualcuno lo ha letto?
    Altro libro eccezionale.
    Da molto non mi succedeva di rileggere, per la terza volta, quasi consecutivamente, un romanzo tanto eccezionale e anche difficile perchè su ogni frase c’è da soffermarsi a pensare.Mi ha dato la sensazione che provai nel leggere Ulisse- anche se si tratta di tutt’altro. Il libro è LA FINE di Salvatore Scibona–66th2and. Sono italiani emigrati negli stati uniti. Arrancano, soffrono, ridono e piangono. corrono, a perdifiato “erano americani, dopotutto, provavano solo un senso di insicurezza laddove le nazioni più vecchie provavano paura e un milione di possibili, elettriche identità gli si affollavano intorno – implorando a gran voce di essere prescelte…” Qualcuno lo ha letto? Mi è sembrato un libro grandioso, nuovissimo e diverso. Scibona andrà a mantova.

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  9. Avatar polissena
    polissena

    Ciao Vera, grazie dei saluti. Sono a Roma da una settimana e tu sei ancora in Italia? Non verrai a trovare i tuoi amici romani? Roma è bellissima in questo periodo, ieri passeggiando per il centro ancora una volta ammiravo la mia città di cui non mi stanco mai

    Dovrei parlare del libro, anzi dei due libri che sto leggendo, ma ultimamnete il tono del blog è diventato talmente elevato che mi ci vorrebbe il doppio del tempo e varie brutte copie prima di avere il coraggio di inrtervenire!
    Io posso scrivere solo come se chiacchierassi con degli amici con cui vorrei condividere qualche emozione, cioè molto semplicemente
    Prima o poi tornerè a farlo

    Ciao a tutti e un abbraccio a Vera

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  10. Avatar chiara.s
    chiara.s

    ciao a tutti! ritornata oggi una settimana meravigliosa in toscana, in un meraviglioso centro ippico (per le mie bambine, ma alla fine anche per me – non ho resistito….) mi sono tuffata a leggere i vostri interventi.

    per prima cosa un abbraccio speciale a danitamia…

    ora mi limito a rispondere a Camilla: LA FINE di Scibona: meraviglioso. Un libro dal sapore antico. sono contenta che qualcun altro l’abbia letto e apprezzato

    sono di Mantova: quindi mi sto dedicando ad autori che verranno al festival di settembre.

    nei prossimi giorni rileggo con calma i vostri post e vi aggiorno sulle mie letture!!!

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  11. Avatar camilla
    camilla

    @ chiara s. Sono molto contenta anch’io che tu abbia letto LA FINE. Non è neppure esposto nelle librerie eppure, secondo me, è uno dei migliori libri che ho letto da… parecchio. La comprensione di questo capolavoro si basa, a mio modesto parere, molto sui propri sensi. Come abbia saputo , Salvatore Scibona,raccontare una simile storia, di povera gente ignorante facendo risaltare la complessità di ogni più piccolo attore, la sua passionale volontà di vivere, di continuare la sua “striscia”, imprecando, piangendo, sudando, correndo, “pensando” con i propri sensi, comprendendo cose incomprensibili, lottando con tutte le proprie forze, esprimendo capacità grandiose di amore e tenerezza più che di odio e paura. insomma, chi leggerà la breve striscia di rocco alla fine, penserà: eppure aveva le sue due palline di gelato, finalmente, con il cuore in tumulto e le cascate, lì vicino, che non le aveva viste che in cartolina E la Costanza Marini , poi, è una figura letteraria di una potenza pari alla sorprendente bravura dell’autore, e così Enzo e Ciccio e il tenebroso, misterioso gioielliere che con quel martelletto…..e Lina, una ragazza da non dimenticare.E la festa della madonna, con la folla impazzita e impaziente. Certo non è un libro da ombrellone. Neppure da prendere in prestito. Impossibile non tornarci sopra, con una matita, per cercare quel segreto, quel sentimento, quel dolore nascosto. Un affresco coloratissimo, grandioso e talmente bello che può essere anche guardato da vicino, centimetro per centimetro, per stupire e stramazzare di ammirazione. Spero che qualcuno si prenda tutto il tempo che ci vuole per leggere LA FINE , qualcuno che ne sarà sbalordito e felice.

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  12. Avatar lettoreambulante

    sono d’accordissimo! un libro straordinario, forse non perfetto, perché a volte fin troppo ricco, ma con una scrittura densa, rappresentativa, per giorni ti sembra di abitare lì, di comprare il pane dal fornaio, un uomo a forma di lampadina e di incontrare Costanza e il suo segreto, che io ammetto non ho capito sino alla fine e tutti gli altri. Come dice Camilla è una lettura impegnativa, ma quando entri non riesci più a smettere anche se senti che non riesci a comprendere tutta la storia. Ma è la potenza della scrittura. Una lettrice del gdl di mantova ci ha raccontato che a un certo punto ha interrotto la lettura, si è alzata e ha fatto un applauso a Scibona. Secondo me questo rende bene la sensazione che lascia.
    L’altro discorso che dice Camilla mi tocca molto da vicino perché è poi il senso del mio lavoro. Perché vediamo spesso solo un trenta per cento di quello che è pubblicato e non sempre la parte migliore? A mantova da due anni organizzo una piccola mostra mercato con circa 60 piccoli, ma bravissimi editori i cui libri vengono poi acquistati oltre che dai lettori, da tutte le biblioteche mantovane. E così Chiara ha trovato Scibona. Ma l’elenco di valide letture che difficilmente troviamo è lunghissimo. Potremo fare magari un post: i libri più belli e meno conosciuti letti nel 2011 e ci mettiamo subito Scibona…
    ciao a tutti
    simonetta

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  13. Avatar carloesse
    carloesse

    Mi state proprio incuriosendo con questo “La Fine”. Bisogna che me lo procuri. Se lo trovassi e riuscissi a leggerlo quest’estate, vi darò il mio parere a settembre.
    Intanto vi segnalo (non mi ricordo se l’ho già fatto) “Privati Abissi” di Gianfranco Calligarich, e, tra i classici ancora misconosciuti in Italia, “La Vita oggi” di Anthony Trollope: un “romanzone” (2 volumi pubblicati da Sellerio, per un totale di 1200 pagine) in stile Dickens o Thackeray e che risale al 1870 o giù di lì. Ma ancora estremamente attuale: ascesa e caduta economica e politica di un affarista dal losco passato, probabile truffatore,che comunque riesce a conquistare una “City” londinese in mano a una nobiltà decadente e spiantata, dipinta causticamente nei propri vizi e costumi dalla dubbia morale (vi ricorda qualcuno ?).
    Storie parallele che si intrecciano fino a costituire l’affresco di un’epoca. Personaggi maschili quasi offuscati da quelli femminili, trattati decisamente meglio dall’autore pur nei loro umani difetti, e colti nell’epoca dei primi tentativi di emancipazione della donna in una società dannatamente e ferocemente maschilista.

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  14. Avatar camilla
    camilla

    @ carloesse- E’ proprio vero che Trollope è più “rivoluzionario” del grande dickens. le donne sono piene di sprint e i libri sono godibili,intelligenti e bellissimi.
    @ simonetta – anche case editrici grosse e grasse lasciano cadere certi libri magnifici, chissà perchè’ ?? ad esempio, a fine 2010 Feltrinelli ha pubblicato DEGLI UOMINI di Laurent Mauvignier- un romanzo di una forza spaccabudella. Sui francesi in algeria, ma possiamo pensare a tutte le guerre schifose e alle truppe buttate allo sbaraglio con false promesse e premesse. Anche il grandioso Doctorov (mondadori) di HOMER E LANGLEY è sparito immediatamente dagli scaffali pur essendo un grandissimo, indimenticabile e imperdibile romanzo. Per non parlare di TRE DONNE FORTI (premio Goncourt in Francia), di Marie NDiaie, che nessuno ha letto e che sul tema dell’immigrazione dall’Africa la dice più lunga di tutti, forse è troppo difficile da digerire?

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  15. Avatar catiacami
    catiacami

    grazie dei vostri preziosi consigli

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  16. Avatar catiacami
    catiacami

    grazie a tuuti per i vostri consigli

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  17. Avatar lettoreambulante

    esatto Camilla! e infatti io non ho detto libri di piccoli editori, ma poco conosciuti. Adesso Giunti ha ristampato in edizione economica il libro della Ndyade, ma è sempre troppo poco. Ed è davvero incomprensibile il silenzio su Docotrow. Ma gli esempi purtroppo sono tantissimi e scandalosi quelli contrari, con pubblicità pesantissima su libri pessimissimi! Mi viene una rabbia! per fortuna che ci sono lettori come voi e anche questo blog. e le biblioteche, fino a quando resisteranno…
    Carloesse io sono ammalata di Trollope da tanti anni e poi anche di Wilkie Collins. se questi sono i minori della letteratura inglese… per non parlare di Vicky Baum e Rebecca West. per fortuna che esistono! e che vengono tradotti!

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  18. Avatar Gabriella

    Beh. La tedesca Vicki Baum (perchè Vicki Baum era tedesca, neh) è piacevole e interessante, ma più per la storia del costume (dell’epoca) che per altro.
    Però è anche vero che se una/o si guarda attorno, anche una una Vicki Baum di ieri oggi può apparire una gigantessa della letteratura.
    E questo la dice molto lunga. Sob.

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  19. Avatar catiacami
    catiacami

    c’è nessuno che ha letto “kristin figlia di Lavrans” di Sigrid Undset

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  20. Avatar catiacami
    catiacami

    Vedo che molti di voi hanno letto “Libertà” – io personalmento l’ho trovato stupendo e come hanno già detto molti di Voi superiore alle Correzioni.
    Leggendo i vostri post mi sono segnata un elenco di libri … domani vi dirò cosa ho acquistato….

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  21. Avatar catiacami
    catiacami

    se qualcuno di voi ha letto “La ragazza dai capelli strani” di Wallace mi può dare un commento?

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  22. Avatar Dani
    Dani

    @Polissena

    ….Io posso scrivere solo come se chiacchierassi con degli amici con cui vorrei condividere qualche emozione, cioè molto semplicemente…

    Anch’io, e alcuni amici mancano.. Tu ad esempio, non vorrai lasciarci orfani dei tuoi preziosi consigli? Da te sono venuti suggerimenti straordinari. Torna a farti sentire più spesso Polissena.

    Ilex, tu dove sei finito?? in vacanza in qualche luogo esotico?

    Ciao Dani

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  23. Avatar camilla
    camilla

    @lettoreambulante . La famiglia Aubry di Rebecca West, e Il ritorno del soldato sono tra i più bei libri della mia biblio. Queste donne così intellligenti, questi genitori così straordinariamente anticonformisti, la descrizione della musica e della cultura in generale, gli ambienti, insomma tutto. Mi piace molto, oltre a ogni scrittore che avete citato, anche S. Maugam e mi piace moltissimo la Elizabeth Taylor- scrittrice inglese degli anni 40-50. Non sono riuscita a farmi piacere LIBERTA,così esageratamente pubblicizzato in tutte le salse e così stereotipato e convenzionale. Mi è sembrata la sceneggiatura di uno di quei film americani con grandi nomi, bella fotografia e tutto il resto e con una sceneggiatura banale e e convenzionale. Per me noiosissimo e fortuna che l’ho preso in biblioteca, non mi fidavo. che lettori stupendi in questo bellissimo blog!

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  24. Avatar lettoreambulante

    Gabriella, avevo inserito lì la Vicki Baum non come inglese, ma come mia lettura di sollievo. Hotel Shangai soprattutto mi ha molto intrigato.
    camilla, anch’io stamattina pensavo a somerset maugham, uno dei pochi che ogni tanto rileggo e per fortuna che neri pozza ha ripreso la Taylor che io avevo scoperto nella vecchia Giano.
    Libertà l’ho cominciato e non riuscivo ad andare avanti. Allora avevo annunciato a Chiara s. che me l’ha prestato, la restituzione. Poi però vengo sul blog e penso che il problema forse è mio e allora penso ci riproverò.
    Polissena, ti capisco. come vedi anch’io scrivo di getto e veloce quello che penso al momento e molto semplicemente. Ammiro e leggo volentieri chi riesce a fare commenti più articolati ed è bello così. Io mi sento spesso in colpa perché leggo sempre ma non partecipo quasi mai e capisco che non è giusto, perché sempre un dialogo dovrebbe essere, ognuno con la voce. Magari ci vuole solo un po’ di tempo per conoscersi meglio e trovare argomenti comuni. Ma non scomparire! Mi mancate molto tu, Renza, marinaforlani
    un abbraccio a tutti
    simonetta

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  25. Avatar carloesse
    carloesse

    @camilla
    Le critiche che muovi a LIBERTA’ di Frenzen (noiosità, convenzionalità, banalità,…) sono le stesse che ho a suo tempo riscontrato nel precedente LE CORREZIONI, abbandonato a metà. Per tale ragione non ho alcuna voglia di leggere Libertà.
    Sto Frenzen a me pare un fenomeno molto pompato. Per restare in USA meglio un De Lillo, un McCarthy, un Foster Wallace, o (ancora meglio) andarsi a ripescare i vecchi e intramontabili Saul Bellow (cui tanto deve anche il canadese Richler).

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  26. Avatar FALCO
    FALCO

    E’ morta Agota Kristoff.
    La sua meravigliosa, essenziale, misteriosa ” Trilogia della Città di K” non mi lascerà mai.

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  27. Avatar Gabriella

    lettoreambulante
    ti chiedo scusa. Avevo capito perfettamente che sapevi di che parlavi quando parlavi di Vicki Baum, ma ho pensato che magari, in questo contesto, qualcuno avrebbe potuto pensare che fosse un’inglese.

    Su Hotel Shangai ho già dato sul mio blog, e abbondantemente. Non intendo ammorbarvi pure qui.

    carloesse

    Ritengo Libertà di Franzen una delle più immonde ciofeche degli ultimi decenni.

    Ce l’hanno spacciato per “il Grande Romanzo Americano” (i veri grandi autori americani chissà come l’hanno presa, ‘sta roba. Nelle mie fantasie mi piace immaginare i morti che contano (e sono tanti, impossibile citarli tutti) rivoltarsi nella tomba . I vivi — tipo DeLillo o Roth mi piace immaginarli che si rosicchiano i gomiti.

    Io purtroppo ci sono cascata in pieno come un’allocca, in questo battage e siccome “le Correzioni” non m’era sembrato malaccio, inteso come Prova- Prima- Ufficiale -di- Giovane- Autore- Emergente (che fai, lo castri prima che veda la luce, il Giovane Autore Emergente?) me lo sono, ahimè, sciroppato tutto, ‘sto Libertà con tutti i suoi insopportabili Berglund e le loro innumerevoli metastasi varie e assortite.

    Ne porto ancora i segni.

    Ah, passerà ne passerà di tempo, prima che io mi decida a leggere qualche altro Nuovo Grande Autore ‘mmmiricano.

    Ma cmq. Tutto quello che avevo da dire l’ho detto su anobii, e su Franzen non intendo investire altro tempo, chè già ne ho perso troppo, con lui.

    Falco
    Agota Kristoff è morta.

    Questa sì, che è una notizia che davvero mi prostra.

    Ritengo La “Trilogia della città di K” uno dei più bei libri degli ultimi decenni.

    Libro per nulla misterioso eh.

    Il libro è interamente autobiografico e facilissimamente decrittabile.
    E’ semplicemente la storia della sua infanzia e della sua “fuga per la libertà”.

    La grandezza della Kristoff scrittrice consisteva nella sua immensa capacità di sublimazione e simbolizzazione.
    Nella capacità di rendere fatti eventi che purtroppo centinaia e migliaia di giovani dell’est europeo avevano dovuto sopportare e soffrire trasformandoli in qualcosa di “unico” e di “irripetibile”.

    Madonna, che scrittrice immensa, la Kristoff. Non ci posso proprio pensare. Era immensa.

    La Kristoff era anche una persona di quelle che quando l’avevi incontrata una volta non te la dimenticavi più.

    Io ho avuto il grande piacere ed onore (lo ritengo un onore) averla incontrata a Venezia anni fa.

    Lei aveva letto alcune pagine della “Trilogia” e aveva risposto. A modo suo, eh. Puoi immaginare come poteva rispondere la Kristoff a tutte le domande dell’inevitabile terrificante rituale del “… ed ora se qualcuno vuol porre qualche domanda…” .

    Poi però la tortura (delle domande) era finita.
    Io mi sono avvicinata e… basta.
    Mi sono ben guardata dal rivolgerle la parola.

    Era già tanto poterla guardare.

    Che donna, ragazzi.

    Quante centinaia di migliaia di cose intravedevi dietro quegli occhi miopi, quel modo di leggere, quella faccia apparentemente impassibile….

    Ne ho fatto un resoconto web, di quell’incontro, con le foto scattate da me.
    Ogni tanto mi riguardo il tutto.

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  28. Avatar illex
    illex

    Torno dopo un periodo di ferie non leggo il blog da tempo e mi sto aggiornando, ci sono tanti bei commenti.

    Io però non apro un libro da quasi un mese e non ho nulla di iinteressante da dire.

    Certo, mi piacerebbe parlare con voi come se chiaccherassi con degli amici (brava Polissena), ad esempio di un pazzo criminale che ha trucidato non so ancora bene quanti ragazzi in Norvegia o dei poliziotti che hanno ucciso un ragazzo di colore a Los Angeles solo perchè non aveva il biglietto dell’autobus e lo credevano armato e nessun telegiornale l’ha riportato; mi piacerebbe anche parlare con voi come se chiaccherassi con degli amici, del nuovo premio letterario che ha vinto Murakami a Barcellona e di quel che ha detto a proposito delle folli scelte politiche che sono state la causa della catastrofe giapponese (che non interessa più a nessuno); e mi piacerebbe parlare con voi come se chiaccherassi con degli amici anche del prossimo declassamento economico americano e, a catena, di tutto ‘l’occidente industrializzato’; oppure mi piacerebbe anche parlare con voi, come se chiaccherassi con degli amici dell’ultimo militare italiano morto in guerra del quale i telegiornali in verità qualcosa hanno detto in coda però, tra i sondaggi e lo sport e mentre i big della politica, nel cordoglio più sincero, rifinanziavano la nostra gloriosa ‘missione di pace’; vorrei parlarvi come chiaccherassi con degli amici di tante cose, ma dato che non si tratta solo di libri allora evito alla grande e mi limito ad un veloce ed affettuoso saluto.

    —–

    Mi dispiace per la Kristoff ed anche per Ami Winehouse della quale non condivido ne le scelte personali ne, tantomeno, il genere musicale che rappresenta, ma che finisce vittima, l’ennesima, di un mostro tremendo che i veri artisti non sempre riescono a domare.

    A proposito, ad Umbria jazz ho visto un grande Prince, un pessimo Santana ed un sempre verde B.B.King, giovane ottantaseienne.

    —–

    Appena riprendo il ritmo comunque ci risentiamo voi, nel frattempo, continuate così: siete meravigliosi.

    Un abbraccio a Dani; alla strabiliante P; a Vera con la quale ci siamo scritti ancora oggi ed uno particolare a Danitamia.

    Buonemozioni a tutti

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  29. Avatar Diana
    Diana

    a me viene sempre voglia di scrivervi non tanto quando finisco di leggere un libro, ma quando lo ho appena iniziato ed il mio entusiasmo è fresco!!!!! ora per esempio sto leggendo Lettere dalla terra di Mark Twain e l’arcangelo satana scrive delle lettere agli altri due arcangeli offrendo visioni traslucide ed esilaranti della religione, del paradiso, delle mosche dell’arca di Noè. E’ stato pubblicato postumo, menomale è stato pubblicato.
    L’effetto che mi fa è: lo avevo pensato anche io: ecco anche questo! Oh come ha ragione !!! e intanto si ride.
    Mia figlia mi ha consigliato Sonata a Kreutzer . Appena letto, ma sinceramente devo ancora digerirlo!

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  30. Avatar Gabriella

    Eh si. La sonata a Kreutzer non è facilmente digeribile. Oserei dire che è proprio indigesta. Una delle peggio cose scritte da Tolstoj.

    Non ci piglia con la musica, non ci piglia con la dinamica uomo-donna, non ci piglia con niente. Un racconto livoroso e basta.

    L’unico obiettivo del Leone era scrivere un qualcosa contro Sof’jia.

    (Il diario di Sof’jia Tolstaja è illuminante, in proposito. La poverina non aveva gran capacità di scrittura — questo va detto— ma il racconto dei decenni vissuti come moglie accanto al Genio è comunque … ehm… istruttivo. Fa capire anche perchè poi Tolstoj scaraventò Anna sotto un treno)

    Poi, per carità. Leone sapeva scrivere, questo lo sappiamo, e dunque il racconto (dramma della gelosia e galeotta fu la Sonata a Kreutzer mandante il povero ignaro Beethoven) si fa leggere.

    Ma all’autore — immenso e magnifico e davanti al quale mi genufletto — di Guerra e Pace io non posso perdonare queste kreutzerate d’infimo ordine.

    Lo so che sto scrivendo cose che non è carino dire, ma so anche che son cose che tutti i tolstoiani sanno e si dicono tra loro, quando son certi che nessuno sta origliando.

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  31. Avatar Vera

    Carissimi tutti,
    Parlare di libri come chiacchierare tra amici: e’ quello che facciamo vero!? E allora?
    E, come facciamo noi, anche gli amici poi parlano pure di altre cose… perche’ ogni libro porta con se’ la vita e i libri dell’autore (si’ Antonella!) come anche le nostre vite e i nostri libri preferiti! (Quei vecchi libri letti e depositati nelle nostre memorie che ci servono da paragone e confronto coi nuovi libri che piano piano arrivano e si fanno desiderare amare criticare… quelli coi quali di volta in volta ci capita di confrontare noi stessi i nostri mondi e le nostre idee della letteratura e della vita…)

    E i nostri pensieri che abbracciano ogni aspetto delle cose e chissa’ perche’… io mi ritrovo molto d’accordo col nostro amico Illex e con le sue considerazioni di stasera, Illex che mi manca tanto quando e’ indaffarato e altrove – come le nostre responsabilita’ ci chiedono spesso di fare.. ( cioe’ di andare dove c’e’ bisogno di noi!) – adesso c’era bisogno di lui anche qui! Ed e’ arrivato.
    e c’e’ bisogno di Polissena certo, come fare a meno di lei? (Grazie Dani e Simonetta!)
    E c’e’ bisogno di tutti-voi che con le vostre osservazioni fate tutti-noi piu’ ricchi di idee e passione!
    Intanto…
    Io in Italia!, sto leggendo abbastanza, anche se non quanto vorrei… perche’ ci sono gli amici i parenti e le sociali-responsabilita’… e per ottimizzare i tempi adesso preferisco continuare a leggere piu’ che a parlare… comunque da poco ho letto (con molto piacere) LIBERO DI LEGGERE di Fernanda Pivano, e lo consiglio, certo! Interessantissimo!
    (A proposito di Amy Winehouse, e della sua splendida voce ma della sua vita che nemmeno io capisco… il libro della Pivano sottolinea molte altre scelte di vita di grandissimi autori che hanno dato dato tanto al mondo e sono morti come lei…, con dolore e sofferenza, e questo mi crea disagio e mi da’ dispiacere…)
    Ho letto altro… ma ne parlero’ dopo, come dopo parlero’ delle Correzioni che ho finito qualche settimana fa ma che sto ancora digerendo…
    In questo momento sono rapita da un nuovo Murakami e sto danzando leggera con lui… Dance Dance Dance…
    Cosa posso farci? Mi piace!

    Solo un appunto: affamata di poesia ho fatto il giro di alcune grosse librerie di una citta’ a me vicina… in una avevano solo due raccolte di poesie (abbastanza inutili… anche…) in un’altra c’era un piccolo scaffale con poca roba in piu’, ma sostanzialmente poco, troppo poco. (dovunque poca poesia…) Lo scaffale vicino con libri umoristici era molto piu’ fornito e ricco. Non aggiungo altro.
    La nostra societa’.

    Ho trovato qualcosa poi in un banchetto di libri usati in una piazza piena di sole…
    (SolePieno di speranza appunto usata e di seconda mano, eppure ancora condivisibile!)
    Buonanotte a tutti. A presto.

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  32. Avatar Cinderella

    Ciao amici virtuali,
    è da un po’ che non partecipo attivamente alle discussioni sempre numerose e stimolanti.. Sarà questa estate un po’ pazzerella ma pur sempre meravigliosa che mi distrae:D

    Per oggi mi limito solo a segnalare la mia ultima passione.. Dopo aver letto “Memorie di una Geisha” (e aver visto il bellissimo film omonimo) sono rimasta del tutto affascinata dal misterioso mondo della geisha, sospesa tra passato e presente! Così ho cercato altri libri sul genere e ho recentemente terminato “Geisha” di L.Downer un saggio molto interessante e approfondito sul tema.

    C’è tra voi amici qualche altro appassionato come me?

    Ultima considerazione: un paio di sere fa ho rivisto il bellissimo film “Il solista” con Robert Downey Jr e mi è venuta voglia di leggere il libro da cui è tratto, di Steve Lopez. Qualcuno l’ha già letto? Che ne pensate? Ora come ora ho nella mente lo sguardo intenso di Downey Jr, mi piacerebbe ritrovare anche su carta le emozioni provate vedendo il film.

    Cinderella

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  33. Avatar Filippo
    Filippo

    assolutamente otel bruni di valerio massimo manfredi e guerra e pace di lev tolstoj,un capolavoro che ha deciso la letteeratura russa e forse anche parte di quella europea

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  34. Avatar Filippo
    Filippo

    Non è vero,a me La sonata a kreutzer è piaciuta molto anche se era presente un ideale un po’ troppo diverso da quello moderno della donna e della vita di coppia.

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  35. Avatar caralauretta
    caralauretta

    Ho scoperto il vostro blog da pochi giorni e già ne dipendo come se fosse la mia dose giornaliera..Ho scoperto il mondo della lettura (del piacere della lettura) solo dopo l’università….con tutte quelle pagine da studiare la sera non ne volevo proprio sapere di rimettermi sui libri…anche solo per puro piacere. Vorrei parlarvi delle mie letture….che in confronto alle vostre mi sembrano cosìììì…non saprei come dire…scontate!!!!Desideravo da tanto parlare con qualcuno che sapesse darmi qualche consiglio in materia…dato che in questo paese sembra non leggesse più nessuno…almeno quelli che conosco!!!!ho letto già molto sui vostri commenti e ho preso appunti….ho già qualche titolo che mi incuriosisce…forse anche piu di qualche!!!!!Ma dato che qui si parla di letture recenti…vi parlerò anche delle mie:
    – Quando si ama nn scende mai la notte- Guillame Musso: l’ho letto in poco più di un giorno…avvincente e dalla scrittura più che scorrevole….poetico e romantico, ma con il finale un po troppo scontato..o “troppo bello per essere vero!”
    – Se tu fossi qui- Maria Pia Ammirati- una giornalista più che una scrittrice- racconta di un uomo a cui muore la moglie e si ritrova da solo con due figlie…molto simile ad una seduta psichiatrica piu che a un romanzo, stile Io e Te di Ammaniti….utili per quelli che si trovano in queste situazioni..che non augurerei a nessuno!!!ma nn tanto utile a me…fortunatamente!!!
    – La città della gioia- Dominique La Pierre- commovente e profondo…..INSUPERABILE!!!la mia migliore lettura di quest’anno…sicuramente!!!!ambientato a Calcutta….la descrive talmente bene che sembra di viverci da sempre..anche se non sarebbe proprio piacevole..chi lo ha letto capirà!!!!un libro sulla speranza….che non muore mai…la strastrastraconsiglio!!!!!!!!!
    – Nessuno si salva da solo- Margaret Mazzantini- non è uno dei migliori…anche se a me lei piace da matti….non ti muovere…stupendo!!!per non parlare di “Venuto al mondo”……..bellissimo!”manola”….ironico!!!mi sarebbe molto piaciuto andare a vederlo a teatro…ma me lo sono fatta sfuggire…peccato!
    – Il linguaggio segreto dei fiori- Vanessa Diffenbaught—bel romanzo, bella storia, molto interessante la psicologia del personaggio femminile…non male per essere un romanzo d’esordio!
    Per ora mi fermo qui…come vedete sono un po indigesta sulla letteratura classica….spero in qualche vostro consiglio così potrò recuperare..!!!!
    Per ora saluto tutti………..ciaoooooooooooo

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  36. Avatar Filippo
    Filippo

    In questo paese c’è ben bisogno di lettura e sto cercando di convincere amici della mia stessa età (11 anni)a provarci,ma è così difficile!!!

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  37. Avatar polissena
    polissena

    Ma certo che non sparisco, questo blog è un’attrazione fatale e ci sono così tante belle persone che, per un caso, si sono radunate tutte qui e che mi piacciono molto

    Grazie a Dani, Simonetta, Vera e Illex, sperando di non dimenticare nessuno

    Illex, non credo che a nessuno dispiaccia se parli di altro che non siano libri, personalmente
    mi piacerebbe sapere di più di tutti voi, perchè capirei meglio una lode o una critica ad un libro, se sapessi da che tipo di persona proviene. Quindi parlare un po di sè o delle proprie opinioni non mi sembra affatto fuori luogo nè ‘fuori tema’, anzi direi che è del tutto pertinente. Non sei d’accordo? E che ne pensano gli altri?

    Stasera vorrei semplificare ancora di più, se è possibile, il mio modo di considerare i libri
    Lo so, è troppo semplicistico, ma li dividerò in due sole categorie, quelli che non vedo l’ora di riprendere in mano e quelli che leggo per dovere, annoiandomi a morte. Ci sono poi anche quelli che elimino proprio, ma non ne voglio parlare ora

    Beh, tra le cose più noiose, lo devo ammettere, c’è proprio LIBERTA’. Lo prendo, lo lascio per un altro, lo riprendo, lo mollo. Ma mi colpevolizzo perchè ho amato LE CORREZIONI e mi dispiace considerare Franzen uno di quegli autori che scrivono il secondo libro solo perchè hanno preso un anticipo dall’editore. Non posso pensare che lo abbia scritto con convinzione!

    Un altro libro noiosissimo, con protagonista autonarrante molto antipatica è OGGI AVREI PREFERITO NON INCONTRARMI di Herta Muller.
    Il titolo mi era piaciuto, la copertina pure e poi… che noia. Ma questa ha preso pure il Nobel nel 2009! E quindi sono io che…non ci arrivo?
    Aspetto commenti

    Nel frattempo vi abbraccio tutti forte e specialmente Danitamia con cui mi devo scusare- Non ho trovato le parole da dirle, mi dispiace tanto

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  38. Avatar caralauretta
    caralauretta

    e quelli che non vedi l’ora di riprendere in mano?????

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  39. Avatar carloesse
    carloesse

    Filippo: ma hai veramente 11 anni e hai già letto Guerra e Pace ? Continua così, anche se non riesci a convincere i tuoi amici (ma tu continua a provarci lo stesso).

    Caralauretta: benvenuta tra noi. La città della gioia è certamente un gran bel libro. Contento che tu lo abbia apprezzato.

    Gabriella (e Diana): sulla Sonata a Kreutzer concordo pienamente; mi mancava e l’ho appena letto nell’edizione allegata a “Repubblica”. Come diceva Fantozzi: “una cagata pazzesca!” (senza nulla togliere al grande Lev). Unica consolazione: il prezzo (1 Euro).

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  40. Avatar Diana
    Diana

    bravo Filippo!!!!! sei una meravigliosa rarità- Hai letto Momo di Michel Ende? alcuni libri di Pennac ricordo mi sono piaciuti tanto: l’occhio del lupo e abbaiare stanca.
    Quelli per ragazzi della Allende li ho letti in un battibaleno ma non me ne è rimasto in mente nemmeno uno!
    Diamine: sarà l’età che avanza???? A te cosa piace leggere???
    Hai letto Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte?
    Per quanto riguarda Sonata a Kreutzer ho letto quà e là alcuni commenti in rete anche a me ha ricordato Dostoevskji e mi ha fatto pensare alle tante violenze che tristemente si leggono sui giornali nei confronti delle donne, violenze perpetrate nell’ambito di rapporti famigliari, dove l’affetto dovrebbe caratterizzare le relazioni. Perchè non è così? Come accade? Quali sono i meccanismi che animano i violenti? In un certo senso mi è parso rivelatore, un po’ come anche il film del regista spagnolo : “ti do i miei occhi.”
    Non ho ancora letto il libro della signora Tolstoj credo sia da prendere in seria considerazione

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  41. Avatar Diana
    Diana

    rileggendo i miei commenti mi rendo conto che la sintassi sul pc per me è totalmente evitabile. Mi perdonerete?
    Io, diversamente da Polissena, non leggo mai per dovere.
    Siamo già obbligati in tante cose nella vita ( pagare le multe, ritirare le raccomandate, recarsi dal dentista…) se un libro mi annoia lo abbandono al suo destino.
    Ho risolto il problema della spesa diventando intima amica della bibliotecaria del paese: in cambio di una cena in compagnia a volte mi porta i libri in prestito a domicilio.
    Passiamo belle serate scambiandoci opinioni sui libri e le ho fatto conoscere il vostro blog.
    Nel mio paesino per tre anni ho fatto parte di un gruppo di lettura si leggeva Proust , le metamorfosi di Ovidio e Platone. Ora è tutto fermo a causa delle passeggiate e della bella stagione.
    Proust nel frattempo mi è diventato antipatico.
    Che fare?
    🙂

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  42. Avatar Dani
    Dani

    Benvenute new entry: Filippo, Caralauretta, Diana e se ho dimenticato qualcuno scusatemi.
    Filippo: chapeau! Hai l’età di uno dei miei figli che legge Stilton e Topolino… quindi complimenti.

    Polissena, ciao. Ti confesso che anch’io mi sono annoiata a morte con Herta Muller (Bassure). E a proposito ti dirò che le mia peronale suddivisione è tra libri che rileggerei mille volte e altri che mollo per la strada (vedi Muller) o dimentico appena finito di leggerli. Fortunatamante non leggo per dovere dai tempi dell’università..

    Ora sto leggendo KANTHAPURA di Raja Rao,(1938), un bel veicolo per passeggiare nell’India dei tempi di Gandhi, quando le sue idee iniziavano a circolare e diffondersi in quel grande e meraviglioso paese. Interessante, ma non l’ho ancora finito, quindi non commento oltre.

    Ilex, ci siamo più volte sfogati su temi extra letterari senza che Luigi ci tirasse le orecchie, penso che si possa continuare. In fondo abbiamo un certo senso della misura no? E come dice Polissena è bello scoprirsi non soltanto attraverso ciò che leggiamo.

    Cinderella, sorry, non ho letto il Solista e non posso dirti la mia.

    Buona serata, Ciao.

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  43. Avatar carloesse
    carloesse

    Diana: Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte è un ottimo consiglio, per un undicenne come per un centodecenne. Veramente un bellissimo romanzo. Per chiunque.

    Concordo sull’abbandonare i libri che non digeriamo al proprio destino. Se per qualche ragione fosse proprio il destino che ce li propina, aspettiamo che ci richiamino loro.
    Al momento giusto, potrà succedere.
    (A me a volte succede, e ne risultano sorprese).

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  44. Avatar polissena
    polissena

    @Diana e Dani, sicuramente non mi sono spiegata bene, io non leggo mai, ma proprio mai per dovere, diciamo per curiosità come nel caso della Muller, perchè ha meritato il Nobel? mi chiedo e cerco di scoprirlo. E Franzen, dove è finito il Franzen che amavo? e anche qui provo ad andare avanti per ritrovarlo. Ma alla fine li ho lasciati tutti e due

    Ho scritto a suo tempo che non tengo mai i libri che non mi sono piaciuti, non avrei più posto nè motivo di conservarli, ma per il rispetto che comunque conservo per la carta stampata, non li butto nei cassonetti, ma li lascio qua e là (quando non sono osservata), in nome di quella bella invenzione che è il book crossing. Chissà, forse qualcuno li leggerà e forse ci troverà qualcosa di buono o addirittura una spinta verso altre letture. Sono un’ottimista.
    Ho anche detto a suo tempo che se un cibo non ci piace alla prima forchettata, non migliorerà continuando a mangiare

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  45. Avatar camilla
    camilla

    Sono bellissimi questi post. vorrei solo dire che la HErta Muller ha saputo esprimere un distillato ulcerante di dolore e disperazione nei suoi grandi e follemente disperati racconti, terribili davvero, sulla sofferenza di chi è schiacciato, senza scampo. La sua intensità mi ha sempre richiamato proprio Agota K., oltre ad altre scrittrici (Szabo- NDiaie p.es.) Certo sono letture ustionanti e io spesso non ho il coraggio di pensarci troppo.

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  46. Avatar Filippo
    Filippo

    Grazie a tutti è una passione che mi è venuta quando ho imparato a leggere e,cominciando con harry potter,sono sempre andato avanti.
    Guerra e pace l’ ho quasi finito e lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte lo leggerò di sicuro.
    Piacciono quasi tutti i libri a parte quelli che raccontano storie d’ amore (a parte i promessi sposi) e nell’ ultimo periodo mi sto dedicando ai classici : moby dick,dracula,i tre moschettieri,il conte di montecristo;già letti tutti,se avete altre idee dite pure.
    Grazie.

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  47. Avatar Filippo
    Filippo

    Consiglio a tutti senza distinzione di età Otel bruni di Valerio Massimo Manfredi,se volete saperne di più visitate questo link.
    Mi ha davvero commosso.
    http://www.lagoccia.eu/libri/3780-otel-bruni-di-manfredi.html

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  48. Avatar Diana
    Diana

    Moby Dick???? mi inchino.
    Io lessi Rapa Nui anni fa , sempre di Melville, bellissimo! Racconta della avventura di un naufrago di baleniera in un’isola di cannibali, che risultano davvero piu’ civili dei concittadini del naufrago…cui tocca fare paragoni una volta tornato ahinoi nella tristissima società.
    Beh insomma sempre di argomento marino amai moltissimo Il cercatore di relitti di Stevenson, dove l’incontro col burbero capitano è descritto così bene da esser diventato per me l’esempio di come si puo’ arrivare ad accettare e poi amare anche persone a prima vista insopportabili.
    Dracula fu una mia lettura piu’ o meno alla tua età ( ora ho 52 anni ) a pensarci non dormo neanche ora .
    Leggevo racconti di Maupassant e Buzzati e il dott Jeckill e mr Hyde. Sempre apposta per dormire poco e male.

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  49. Avatar Filippo
    Filippo

    Io di Melville ho letto anche Benito Cereno storia di una di cui un ufficiale è proprio Benito e che soccorre un’ altra nave su cui si svolge una rivolta di schiavi neri.

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  50. Avatar lucilla p.
    lucilla p.

    mi sa che qui qualcuno si sta divertendo….

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