I libri più belli, letti nel 2011

E’ arrivato il momento dei libri più belli, letti nel 2011. Come negli anni scorsi indichiamo i libri che ci sono piaciuti, che ci hanno affascinato, che ci fanno discutere. Questo post dei “libri più belli dell’anno” è ormai una tradizione del blog; una fonte preziosa di consigli, suggerimenti di lettura, domande, dubbi anche. Ricchezza…

E’ arrivato il momento dei libri più belli, letti nel 2011.

Come negli anni scorsi indichiamo i libri che ci sono piaciuti, che ci hanno affascinato, che ci fanno discutere.

Questo post dei “libri più belli dell’anno” è ormai una tradizione del blog; una fonte preziosa di consigli, suggerimenti di lettura, domande, dubbi anche. Ricchezza della quale dobbiamo ringraziare tutti i lettori che partecipano: i lettori, la vera forza di questo blog.

Le regole sono sempre le stesse: i migliori libri letti nel corso dell’anno, indipendentemente da quando siano stati pubblicati. Ma ovviamente valgono richieste di consigli, scambi di pareri, suggerimenti…

Usiamo i commenti.

Pronti via!

Commenti

1.400 risposte a “I libri più belli, letti nel 2011”

  1. Avatar Daniele

    Mi sembra che l’atmosfera si sia tranquillizzata, mi fa piacere. Credo che abbiate ragione tutti: carloesse sull’importanza del leggere, pseudonimo sulla difficoltà di emergere, e ognuno, con le sue argomentazioni e con le sue convinzioni, sui diversi argomenti trattati o soltanto sfiorati.
    Ribadisco che mi dispiace (non che mi stia fustigando, sia chiaro), perchè ho messo lì una domanda che con il vostro argomento c’entrava poco o niente.
    Ci tengo a dire che il mio gestonon voleva essere provocatorio. Forse è stato superficiale, perchè se carloesse ha ragione quando dice che uno che arriva, cita il suo romanzo e se ne va per sempre, non suscita un grande interesse è anche vero che discutere su tutti i forum della rete per arrivare a suscitare interesse verso il proprio romanzo è più impossibile di quanto lo sia leggere tutti i libri che vengono pubblicati.
    Chiuso l’argomento provo a farmi perdonare dicendo che il miglior libro letto, fino ad ora, nel 2011 è stato “Maigret e il caso Saint-Fiacre” di Simenon. Mi è piaciuta la caratterizzazione dei personaggi, come sempre molto precisa e realistica, oltre all’intreccio che, anche se meno sofisticato che in altri suoi romanzi è comunque geniale.

    "Mi piace"

  2. Avatar lettoreambulante

    scusate il lungo silenzio, ma sto lavorando anche per voi! vi racconterò presto e forse c’entra qualcosa anche la recente discussione sugli autori emergenti, in cui ho apprezzato carloesse. Ma vi scriverò con un po’ più di tempo.
    Intanto volevo almeno ringraziare Chiara e accettare la sua offerta di dividerci Libertà. Anche perché ho avuto una deludentissima Pasqua dal punto di vista della lettura. Ho letto (senza finirli) un libro più brutto dell’altro. E il peggio è che erano tutti molti promettenti. Ho bisogno di disintossicarmi da cattive letture e quindi sono tornata sul sicuro, sull’affidabile Simenon che non ha deluso neppure Daniele.
    buon pomeriggio a tutti

    "Mi piace"

  3. Avatar Dani
    Dani

    Beh Daniele,ora qualcosa di te sappiamo!! Ho curiosato anch’io sul tuo sito e ho… partecipato alla corsa al libro. Oltre al nome condividiamo anche l’amore per Simenon. Ciao e mandaci ancora commenti sulle tue letture prossime.

    E tu Pseudonimo..che libro hai adesso sul tuo comodino??

    Carloesse, sei chiaro ed efficace come sempre. Sarà che io preferisco una brusca franchezza a falsi convenevoli, ma trovo i tuoi interventi sempre equilibrati e mai offensivi. Ne approfitto per dirti che sono d’accordo con te non solo ora, ma anche quando hai risposto al post di un anonimo di passaggio che ironizzava su Eco sibilando come una serpe.
    Ciao

    "Mi piace"

  4. Avatar carloesse
    carloesse

    Eh…., Simenon non delude mai!

    @Dani
    Grazie. Quanto all’episodio da te citato, quello, più che il sibilo di una serpe,
    mi pareva il rutto di un orribile orco!

    @Daniele
    Non trovo nulla da doverti perdonare. Auguri per i tuoi romanzi e per il tuo blog, molto carino: ha una bella impostazione grafica, e dai tuoi post sembri una persona molto sensibile e civile.
    Il che non è poco.

    "Mi piace"

  5. Avatar Pseudonimo
    Pseudonimo

    @Dani,
    ciao, in verità sul mio comodino (e su quello di mia moglie, siamo acquirenti compulsivi di libri, quando entriamo in libreria e magari c’è qualche offerta, difficilmente resistiamo)ho parecchi libri, alcuni iniziati, ma non finiti, mi avvalgo della facoltà del lettore di interrompere la lettura per poi magari riprenderla in tempi più propizi,ma restando a quelli finiti:
    “Il mistero di mangiabarche” di Massimo Carlotto, mi piace il protagonista
    ” 74 nani russi” di Lorenzo Beccati voce del Gabibbo e autore televisivo, intrigante racconto ambientato nella Russia di Pietro il Grande
    ” La cacciatrice di teste” di Claudio Paglieri, sono a poche pagine dalla fine di un ben architettato racconto politico,poliziesco.
    Io sono attratto soprattutto dai titoli, leggo lo strillo di copertina e mi lancio o rinuncio, il più delle volte, mi lancio.
    Scusandomi per essere piombato come un elefante in cristalleria, vi saluto.
    Buone letture a tutti.

    "Mi piace"

  6. Avatar GABRIELLA
    GABRIELLA

    Per Kyra. Sei davvero una grande. Il tuo gesto è davvero da imitare. Anche la mia casa è diventata una libreria e noi ( cioè io e mio marito) non avendo figli né parenti prossimi vicini avevano in animo di donare i libri. La tua iniziativa mi ha illuminato. Grazie. A presto- Gabriella-

    "Mi piace"

  7. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    Sono stata d’accordo *carloesse* lungo tutto il suo argomentare in risposta a *Daniele* e *pseudonimo*. Aggiungo una nota: mentre non ho timori a esprimere giudizi fortemente svalutanti su libri e autori che non mi piacciono ancorchè pubblicatissimi, richiestissimi, intervistatissimi(gli autori,se ancora in vita), vendutissimi, ho, al contrario, forti censure, e me le tengo ben strette, ad esprimere una valutazione negativa su un “emergente” che non mi sia piaciuto. Non credo ci sia da spiegare alcunchè, mi pare ovvio: pur essendo consapevole dell’infinitesimo valore che la mia critica negativa potrebbe avere, lo stesso mi dispiacerebbe esprimerla.Inoltre a me piace lo scambio con lettori di libri già pubblicati e non con scrittori che desidererebbero vedersi pubblicati:forse è un limite mio ma per me la lettura è solo piacere. Se non mi piace o non capisco interrompo la lettura. Leggere il lavoro di un emergente, nel caso lo scritto non mi piacesse, mi porterebbe ad impormi di arrivare comunque fino in fondo, cogliere aspetti positivi,essere incoraggiante. In pratica una ” lettura- lavoro”, che non mi attrae.Buone letture e buone scritture!

    "Mi piace"

  8. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    Sono stata d’accordo “con” carloesse…scusate.

    "Mi piace"

  9. Avatar Pseudonimo
    Pseudonimo

    @Gabriella,
    se ti può essere interessare anche in molti istituti penitenziari, accettano libri e magari vecchie enciclopedie, per allestire biblioteche.

    @marinaforlani,
    grande e autorevole voce storica del forum,è un piacere leggerti. In realtà, Daniele non è entrato in discussione, la colpa è solo mia.
    Mi scuso nuovamente.
    Adieu

    "Mi piace"

  10. Avatar Pseudonimo
    Pseudonimo

    @carloesse,
    certo che ti stringo la mano, sono fumantino anch’io e non porto rancore e certo non potrebbe essere una discussione in un blog di lettori, causa di rancori, spero…
    Cosa leggo? Quando si è superato il mezzo secolo e si legge da sempre, difficile rispondere o forse molto facile: tutto senza distinzione di genere, fatta eccezione per quello horror. Leggo e a volte rileggo i grandi classici,mi è piaciuto Eco fino a Baudolino, mi piacciono molto Baricco e Carofiglio, adoro Asimov e ho letto volentieri Larsson e Hosseini, una parte della mia vita è legata a Hemingway e Faulkner,alla Fallaci, ho letto poco di scrittori giapponesi, ho letto molte saghe di scrittori e scrittrici e poi molti minori, mi interessano i saggi e tanto altro. Come si possono raccontare 50 anni di letture?
    Una sincera stretta di mano.
    Ciao

    "Mi piace"

  11. Avatar Daniele

    Vorrei fare una puntualizzazione sul commento di marinaforlani: anche per me leggere/valutare attentamente un dattiloscritto risulterebbe pesante, perchè il libro, per me, non è tale fino in fondo se non lo è anche nella forma. E infatti qui stiamo parlando di libri pubblicati, veri e propri libri, insomma, non fogli a4 rilegati in qualche modo. Il romanzo che ho inviato ai tre volontari che si sono fatti avanti è il mio terzo romanzo pubblicato (e preciso che non è stato pubblicato da una casa editrice che richiede contributo agli autori).
    Inoltre capisco, ma non condivido, la tua difficoltà nel giudicare un autore emergente e mi fa un pò sorridere, perchè quando si parla di autori sconosciuti sembra che tutti stiano attenti a non ferire i loro sentimenti, a proteggerli come fossero dei panda in via d’estinzione. Probabilmente è proprio colpa delle migliaia di autori emergenti che accusano tutto il sistema editoriale di trascurarli ingiustamente se si è creata questa visione distorta, ma per quanto mi riguarda trovo più utile una dura critica negativa argomentata che un complimento vuoto di significato. La franchezza di carloesse rende più piacevole il mondo, a parer mio, e se tutti avessimo il coraggio di dire e fare sempre, anche quando è difficile, ciò che pensiamo probabilmente vivremmo in un posto migliore.
    Un libro è un libro, se ha qualcosa da dire bene, altrimenti meglio smettere di perdere tempo, sia che si tratti di un autore noto sia che si tratti di un emergente.

    "Mi piace"

  12. Avatar Vera

    “Benvenuto” ancora a Pseudonimo!!!

    e grazie a Daniele: sono d’accordo.

    "Mi piace"

  13. Avatar illex
    illex

    Una struttura impeccabile; quattro parti scritte con un virtuosismo stilistico di indubbia pregevolezza; poco più di 200 pagine che scorrono via come un torrente in piena.

    Queste le linee guida dell’ INVISIBILE di Paul Auster, la storia apparentemente semplice di un giovane e sprovveduto ventenne alle prese con la sua maturazione. Idealismo, giustizia, sesso, peccato, morte e potere si intrecciano in questa INVISIBILE storia ambientata alla fine dei tumultuosi anni sessanta.

    Infatti, gli eventi narrati da un personaggio vengono stravolti dalle rivelazioni dell’altro senza che si possa stabilire quasi mai la verità assoluta su nulla. Un po’ come la vita quotidiana di tutti noi, dove si mescolano esperienze a ricordi e desideri che possono arrivare a convincerci che tutto ruota intorno al labile confine che c’è tra reale e possibile: un INVISIBILE sempre presente.

    Appassionante, triste, scabroso, fresco come l’acqua in un bicchiere che mi lascia, alla fine, con la piacevole sensazione di essermi dissetato dopo aver bevuto tutto d’un fiato l’INVISIBILE e piacevole liquido.

    Bravo Paul.

    Buonemozioni a tutti

    "Mi piace"

  14. Avatar Polissena
    Polissena

    Era un po’ che non leggevo Murakami.Mi hanno prestato il suo libro di racconti TUTTI I FIGLI DI DIO DANZANO. Generalmente non amo i racconti, anche se non posso non ammirare gli autori (pochi) che riescono a racchiudere una intera storia in poche pagine.
    Ma Murakami è sempre grande. Mi sono soprattutto commossa leggendo THAILANDIA.
    Ma quello che più ammiro è la straordinaria
    ricchezza di temi, questa fonte di fantasia
    inesauribile. Insomma un autore meno grande avrebbe potuto, con quel materiale,
    scrivere decine di racconti, forse anche un romanzo e lui invece ci si dona a piene mani conscio che il suo vaso non sarà
    mai vuoto
    Ci sono purtroppo libri che assomigliano a certe canzoni che si reggono su poche po-
    vere note ed altri che sembrano meraviglio-
    se sinfonie talmente ricche di temi da ab-
    bagliare e che sembrano scaturire senza sforzo alcuno da un estro sconfinato
    Questo è Murakami per me

    "Mi piace"

  15. Avatar Polissena
    Polissena

    Qualcuno mi sa dire perchè i miei post vengono fuori graficamente spezzettati?

    "Mi piace"

  16. Avatar illex
    illex

    Strabiliante p,
    forse qualcosa di INVISIBILE ti ha turbato.

    Un saluto affettuoso

    "Mi piace"

  17. Avatar GABRIELLA
    GABRIELLA

    Per Pseudonimo.
    Grazie per le informazioni. Ne parlo con l’altro proprietario…..Gabriella

    "Mi piace"

  18. Avatar Zia Mame
    Zia Mame

    Bentrovati Amici dai molti nomi.
    Mi sono distratta un attimo e questo blog è divenuto incandescente!
    Ho vertiginosamente sfogliato i post alla ricerca di consigli libreschi. Ho appuntato un po’ di titoli, domani mi lancerò alla loro ricerca con la tenacia di un cane da tartufi.
    Scorrendo le varie discussioni, ho trovato il nome di autori a me cari (Javier Marias, tra gli altri) ed anche quello di scrittori che mi lasciano indifferente.
    Qualcuno chiedeva delle Benevole: l’ho letto un po’ di tempo fa e riesce ancora a turbarmi. Tutte le volte che lo mettevo giù dovevo recitare il mantra “lui è solo uno scrittore” perchè altrimenti l’istinto era quello di andare a prenderlo e metterlo sulla pira. Terribile. Della Shoa si parla tanto, quello che mi impressiona sempre è la lucidità e la metodicità dei carnefici.
    Per quanto riguarda la Mazzantini: ma è proprio obbligatorio leggerla? Perchè dopo il Catino di Zinco e Non ti muovere mi sembrava che avesse detto tutto. Non avete anche voi l’impressione che alcuni autori vengano trattati come profeti? Ripenso ad esempio a Baricco. Lo adoro quando parla di lirica in tv. E nel mio periodo blu ( o forse nero, o forse rosso. Boh) ho letto tutto quello che ha scritto. Dopo Seta però ….. uffaaa.
    Ieri ho finito di leggere Cameron – Quella sera dorata (Adelphi) che ho scoperto essere stato citato da Polissena mi sembra nel 2010. Bello. Forse ovvio nella conclusione. Però tutto quel riflesso del sole uruguayano teneva caldo.
    A proposito di libri che scaldano (non so se a voi fa lo stesso effetto. Marquez va bene per l’inverno, tipo stufetta. Tolstoj e c. per l’estate. Con tutta quella neve..) mi è venuta voglia di ritornare tra le braccia di Jorge Amado, credo che abbiano pubblicato qualcosa di nuovo. O forse è una riedizione. Qualcuno condivide con me il gusto per il sincretismo religioso bahiano? Io lo trovo fantastico. Volevo chiedervi un’altra cosa: ma voi, che ne pensate dei famosi libri “passaparola”? Quelli con la fascetta che strilla: successo mondiale, milioni di copie vendute,il più amato dai lettori. Sono io un po’ snob, o anche voi pensate che molti di questi titoli siano delle grandi… cose inutili? Quando vedo quelle fascette di solito li lascio sullo scaffale, in attesa che vengano svenduti in edizione economicissima. A mio avviso è spesso stata una buona tecnica. Mi viene in mente l’ultimo, La cattedrale del Mare di Falcones. Sembrava la Bibbia. Invece c’è solo un gran guazzabuglio di storie (e storia) e tanta tanta pruderie. Mi torna in mente Polissena: sbaglio o dicevi che i “ricci” non ti hanno entusiasmato? Da quando è uscito mi viene voglia di comprarlo, ma chissà perchè ho idea che sia solo “fuffa” ( o mezza “fuffa” magari). Piuttosto, vista l’ambientazione, rileggetevi LA VITA ISTRUZIONI PER L’USO. A me gira ancora in testa ed è nello scaffale dei libri “amorosi”, sempre pronto a ritrasformarsi in peluche. Piccola confessione: a me Grossman non piace. Pensate che sia un peccato da annoverare tra quelli capitali?
    Felice prossimo Primo Maggio a tutti.
    Spero che Polissena e gli amici di Roma abbiano già pronto un piano di fuga. Tra il concertone e il “papone” ….aiuto!

    "Mi piace"

  19. Avatar carloesse
    carloesse

    @Polissena
    Contento ti sia piciuto “Tutti i figli di dio danzano”: sono splendidi racconti. Murakami novellista è alla stessa altezza del romanziere. Ti consiglio anche “I salici ciechi e la donna addormentata” che contiene anche “La lucciola”, una novella che poi si è dilatata in una parte del romanzo “Norwegian wood”.

    @ Zia mame
    I libri con la fascetta insospettiscono anche me. A meno che non sia un libro che avevo già intenzione di comprare (per recensioni, pareri di amici, o perchè di autori che prediligo), non è certo la fascetta ad attirarmi. Anzi spesso è quella che mi allontana. Così come i vincitori di Streghe, Campielli & Co.
    La vita istruzioni per l’uso staziona da anni nella mia libreria e quasi me ne ero dimenticato. Forse è ora di rimetterlo almeno sul comodino. Grazie per questo suggerimento.

    "Mi piace"

  20. Avatar lucilla p.
    lucilla p.

    Cara zia Mame, nessuna fuga da Roma: rintanati a casa con un bel libro, naturalmente, e aspettiamo, come facciamo da secoli, che tutto passi….
    e io poi devo ancora rivedere e copiare i suggerimenti di metà 2010 e di tutto il 2011 fino ad ora… e c’è il libro di Daniele… e Invisibile (grazie Illex)
    Saluti arruffati (causa le migliaia di turisti già qui da settimane, come ogni anno) e baci da Roma Lucilla
    (ciao P., si pronta per altri racconti?)

    "Mi piace"

  21. Avatar Lilla
    Lilla

    @Zia Mame, Teresa Batista stanca di guerra é uno dei miei libri peluche, amato tra gli amati, ma adoro anche Gabriella, Dona Flor e i Capitani della Spiaggia…quindi, ti prego, includimi nel club..

    "Mi piace"

  22. Avatar massimo
    massimo

    Titoli dedicati al Nord-Est
    Non sono affatto leghista e tutt’altro che campanilista (solo i termini mi innervsiscono) eppure ci sono dei libri che mi sono entrati nel cuore perchè parlano del mio territorio, della mia regione, in modo divertente, istruttivo ed intelligente.
    Per chi ama le storie di piccoli luoghi nascosti, per chi vuole scoprire la vita di minuscole contrade alpine, per chi apprezza il mistero e le letture avvincenti ecco due gialli straordinari che si leggono d’un fiato:
    L’ultima Anguana di Umberto Matino
    La valle dell’orco di Umberto Matino
    Per conoscere la realtà veneta in una serie di racconti raffinati e impietosi:
    Sillabari di Goffredo Parise
    Per conoscere e divertirsi con il dialetto veneto e la storia di un bislacco paesino in provincia di Vicenza (Malo)
    Libera nos a Malo di Luigi Meneghello
    Per conoscere la montagna del nord-est:
    Il volo della martora di Mauro Corona
    Stagioni di Mario Rigoni Stern

    "Mi piace"

  23. Avatar chiara.s
    chiara.s

    ciao a tutti!

    bellissimo leggervi, dovrò trovare il tempo per riguardare i numerosissimi interventi degli ultimi giorni.

    a LETTORE AMBULANTE:

    stasera finisco LIBERTA’ di Franzen. aspetto di leggere l’ultima pagina per dire il mio parere.

    te lo presto volentieri. dove ti fa comodo che lo lasci? lunedì pomeriggio vado al centro Baratta a restituire alcuni libri, se vuoi posso lasciarlo lì, altrimenti alla Nautilus? dimmi tu!

    "Mi piace"

  24. Avatar lettoreambulante

    grazie Chiara, al Baratta va benissimo! Poi lo leggo subito così magari ci troviamo a mangiare un gelato e a parlarne.

    "Mi piace"

  25. Avatar chiara.s
    chiara.s

    a lettore ambulante: il gelato è una bellissima idea! allora lunedì pomeriggio ti lascio il libro alla “reception”

    "Mi piace"

  26. Avatar marinaforlani
    marinaforlani

    Bentornato anche a te “pseudonimo”, non so che nickname avessi nel tuo precedente transito sul blog ma non ne sono curiosa. Sono invece molto interessata a ciò che scrivi.

    @Daniele: grazie per avermi precisato che si tratta di libri già pubblicati.Evindentemente, nel leggere i post, l’attenzione s’è appuntata su altri particolari. Allora ritratto tutto:leggere un libro di nuovi scrittori, mi interessa molto e mi è sempre interessato.Ricordo con piacere certe scoperte personali, di cui parlavo a tutti gli amici lettori (ne ho anche di non lettori) come per esempio Paolo Nori che pubblicava con una editrice di Ravenna, “Fernandel”.
    Per la franchezza come valore assoluto non sono d’accordo, la cosa per me è un pò più complessa e taluni libri, che a me non dicono nulla o che mi sembrano costruzioni editoriali o sceneggiature già pronte o ennesime banalità autoreferenziali, per altri lettori possono essere un incontro importante perchè la loro vita, in quel momento,la loro cultura e lo spirito del tempo fa si che li apprezzino e li trovino belli. Non sarei qui se pensassi di esprimermi infallibilmente sui libri e sul loro valore.
    Se pensassi di

    "Mi piace"

  27. Avatar Dani
    Dani

    Sono entrata nel mondo di Barney Panofsky seguendolo nelle sue memorie, tra una sbornia e l’altra, i suoi spesso loschi affari, il suo mondo di attricette, i ricordi della bohème parigina, le amnesie, l’amore per una donna, il suo ego, le ironie a tutti i costi, le paure, i rimorsi: insomma la pienezza di una vita dove Barney e Mordecai si confondono. L’impressione è che Barney diventi Mordecai, che l’autore si annulli nel personaggio. Il pregio dei grandi attori è quello di “diventare” un altro: trovo che Richler si sia dissolto in Barney rendendolo reale, tangibile. Non è stata semplice lettura: il libro è fatto dagli odori dell’alcol, del fumo, del sudore, della malattia, dai rumori, dal blaterare di personaggi logorroici. Sensi e sentimenti sono coinvolti. Il personaggio si mette a nudo anche nelle sue bassezze “sono sempre stato, e rimango, una spaventosa testa di cazzo, un uomo cattivo, che gode nel vedere quelli migliori di lui trascinati nella polvere”, nei suoi madornali errori “: Se il nostro matrimonio è andato in pezzi l’unico responsabile sono io. Sono stato io a non accorgermi di segnali d’allarme talmente macroscopici che li avrebbe notati anche un cieco. E sono stato io a peccare”, nelle amnesie dell’Alzeimer che avanza. Ma davanti ai suoi errori, alle sue bassezze si sospende qualsiasi giudizio o raffronto con scale personali di valori, in virtù di una sincerità e di un candore infantili che incantano.
    L’ho finito con un sospiro di soddisfazione.
    Poi sono andata a curiosare su internet il trailer del film e non credo che lo vedrò mai.. Penso che mi rovinerebbe quella che è stata una godibilissima lettura in ogni pagina. (Come si fa a scambiare Parigi con Roma o far interpretare l’amico geniale ubriacone eroinomane da un belloccio da riviste alla moda?)

    @Massimo. Libera nos a malo: straordinario amarcord apprezzabile anche da chi di veneto non capisce nulla.E’ stato un tuffo meraviglioso nel passato filtrato dalle lenti dell’infanzia. Meneghello è un grande, termine molto abusato e usato in modo spropositato…ma lui lo è DAVVERO.

    @ Ciao Zia Mame. Ho anch’io un rapporto-stufettoso consolatorio con i libri. Mi piace come ne parli. Ma quale Grossman non ti piace? Io ho letto Che tu sia per me il coltello di David è l’ho trovato pesantissimo, freddo e cerebrale ma amo alla follia Vasilij e il suo Vita e destino.
    Ciao lettori tutti, vecchi e nuovi

    "Mi piace"

  28. Avatar carloesse
    carloesse

    @Dani
    condivido quanto dici su Barney al 100%. Quanto al film neanche io l’ho visto, sono molto prevenuto e ne ho molto timore. Però alla fine penso che vincerà la curiosità e lo cercherò in DVD. Ora sto leggendo L’apprendistato di Duddy Kravitz, non male, ma in confronto a Barney…..

    Vita e destino l’ho ordinato alcuni giorni fa su ibs. Ne aspetto ora la consegna. L’altro Grossman mi attira meno, ma non l’ho mai letto,e non mi posso pronunciare.

    "Mi piace"

  29. Avatar nadie
    nadie

    ciao,
    di solito non mi fido delle recensioni sui giornali o delle parole altisonanti sulle fascette, questa volta l’ho fatto, anche perché gli elogi erano di uno scrittore del quale ho molto rispetto, e ho fatto bene

    Andrés Neuman Il viaggiatore del secolo

    penso di aver appena finito un capolavoro,
    è sicuramente un momento di grande letteratura quello in cui lo scrittore associa le emozioni della meravigliosa protagonista con i movimenti del suo ventaglio, stupendo, non parla di sentimenti, ma tu capisci perfettamente cosa sta provando, la storia non saprei descriverla , se non dicendo che c’è dentro tutto, l’amore le parole e la traduzione, la lingua soprattutto, scusate la confusione, ma non sono ancora uscita dal libro, mi dispiace uscirne

    buona lettura a tutti/e

    "Mi piace"

  30. Avatar lettoreambulante

    Nadie sono perfettamente d’accordo su Neuman. Se poi pensi che è giovanissimo, è impressionante, sembra di leggere un classico.
    buon primo maggio a tutti

    "Mi piace"

  31. Avatar chiara.s
    chiara.s

    LIBERTA’ di Franzen:
    notevole, non c’è che dire.

    L’ho trovato un romanzo “ben strutturato”, e questo è sempre un aspetto che apprezzo molto nei libri. Il racconto spesso non segue un preciso ordine cronologico; a volte torna indietro nel tempo per rivivere alcuni episodi,con gli occhi di un altro protagonista.

    I personaggi sono molto complessi.
    Non ci sono personaggi “positivi” e “negativi”, non c’è solo il “bianco” e il “nero”. Tutti i personaggi sono caratterizzati da una complicata psicologia, che li rende molto realisti.
    Nel corso della loro vita, a volte si comportano bene, a volte male; a volte scelgono di fare la cosa giusta, a volte quella sbagliata; a periodi di felicità seguono periodi di depressione e a periodi di successi seguono periodi di fallimenti.

    E’ la storia di una famiglia e dei rapporti complicati e contradditori tra i membri della stessa. Rapporti a volte tesi, difficili, a volte intensi e solidali: tutto, tranne che “liberi”.
    si, ho pensato che di gran “Libertà” nel libro non si parla: se anche i figli vengono educati ad essere “liberi”, a seguire i propri ideali e le proprie ambizioni,ciascuno, in realtà, è inevibilmente condizionato dai rapporti con le persone amate (o odiate); la piega che la vita di ciascuno prende dipende, inevitabilmente, dalle scelte e dagli errori delle altre persone.

    concordo però con quello che Silvia ha scritto nel suo post del 14 Aprile: l’unica nota negativa è la presenza di alcuni temi che – secondo me – c’entrano poco – e sono un po’ tipicamente americani: il problema del sovraffollamento mondiale (io ho tre figli!!!) l’attacco alla chiesa, definita come il peggior nemico del mondo….
    per non parlare della dendroica cerulea!!!

    buon primo maggio!

    "Mi piace"

  32. Avatar Zia Mame
    Zia Mame

    Buon sabato sera a tutti.
    Come sempre trovo nuovi spunti di lettura sul blog.
    Volevo dire a Massimo che pur detestando cordilamente il celodurismo padano, da buona figlia di gallina padovana non posso fare a meno di trastullarmi con il dialetto veneto. Potrei recitarti a memoria l’incipit di Goldoni nelle Baruffe, quando fa quella splendida disgressione tra parlata veneziana e chioggiotta. Tutte le volte che torno in laguna tendo le orecchie per captare i suoni. Ho adorato Libera nos a malo, credo anzi che lo andrò a rileggere (l’ho “fulminato” in un paio di giorni, al sole del Garda), come andrò a riprendere Matino. Peccato sia introvabile (almeno qui tra i Gonzaga) l’altro titolo che citi.
    A Dani dico: chiaramente David Grossman. Mi piace ascoltarlo parlare (era da Fazio qualche tempo fa e anche qui al Festival) ma dopo le prime venticinque pagine di un qualsiasi suo libro… uffa. Grazie per il suggerimento “dell’altro” Grossman, ne farò tesoro.
    Mi associo con te per quanto riguarda quel cialtrone di Barney. Avevo letto il libro appena uscito: all’inizio mi ero stranita. Non riuscivo a seguirlo, ad entrare negli ingranaggi della storia, poi.. sospirone di mestizia sull’ultima parola. Finito. Che peccato. Ho letto anche gli atri libri di Mordechai e li ho trovati ugualmente dissacranti. Mi intristisco sempre un po’ quando penso che non scriverà più: chissà cos’altro ci avrebbe regalato. Stamane gironzolando in libreria sono stata incuriosita da due titoli Le vedove del giovedì di Pineiro e Memento mori di Muriel Spark. Avete letto qualcosa di queste autrici? Ho iniziato a leggiucchiarne qualche pagina, indecisa da quale cominciare. Mi imbozzolerò sul divano (visto che qui fa freddino) e mi lascerò guidare dall’istinto e dall’atmosfera.
    Non so se mercoledì sera lettoreambulante e chiaras fossero alla Nautilus per la presentazione del nuovo libro di Malvaldi. Toscano simpatico e fascinoso, ha lanciato una provocazione: ma i gialli sono veramente bassa letteratura?
    Francamente ho detto boh! Io faccio sempre fatica a distinguere l’alto e il basso. Certo tra Auster e gli Harmony non avrei dubbi. Ma partendo dalla grandissima Agatha Christie, passando per Hammett e poi Vasquez Montalban, per tacer di Simenon dovrei sforzarmi molto per considerarli poca cosa rispetto ad altri più nobili(nobili?) scrittori.
    Stavo pensando a pseudonimo ed ai suoi cinquant’anni di letture.
    In effetti cosa dire quando ci chiedono cosa leggi. La prima risposta è: sono onnivora, leggo di tutto, comprese le etichette delle acque minerali al bar. Credo che il gusto per la lettura si affini negli anni, un po’ come quello per il cibo. Autori ai quali non mi sarei mai avvicinata fino a cinque anni fa, adesso sono tra i miei prediletti. Di altri magari mi domando cosa mi abbia allora interessato. Quando uscì Kitchen fui abbagliata dalla Yashimoto e dal suo Giappone, ho continuato a leggere tutto ciò che ha pubblicato. Non più negli ultimi anni. Forse perchè la ripetività dei suoi temi mi aveva stancato. Adesso preferisco le atmosfere oniriche di Murakami Haruchi.
    E’ capitato anche a voi così?
    Felice e bagnatissimo primo maggio a tutti, tanto per fare una cosa diversa vado a leggere!

    "Mi piace"

  33. Avatar sam
    sam

    La settimana scorsa ho terminato di leggere la trilogia “MILLENNIUM” di LARSSON. Per gli appassionati di gialli credo che debba essere un must!

    "Mi piace"

  34. Avatar Barbara
    Barbara

    @Zia Mame
    Non so se i libri gialli sono bassa letteratura, ma un libro mi deve prima di tutto piacere, soddisfare, ..I libri di Elizabeth George,P.D.James, Mankell,Gimenez Bartlett, Carofiglio,li ho molto amati e per i temi trattati, non li ho certamente considerati di serie B.
    Buon Primo Maggio a tutti.

    "Mi piace"

  35. Avatar jeeno
    jeeno

    Scusatemi se mi intrometto in questi interessanti scambi personali, ma voglio rendervi partecipi di una sorprendente coincidenza verificatasi questa mattina. Al mio risveglio, constatato che avrei dovuto fare a meno della mia solita uscita domenicale in bici, causa maltempo, ho “naturalmente” allungato un braccio verso il comodino per prendere il libro che sto leggendo in questo periodo. Si tratta di “Il cuore è un cacciatore solitario” di Carson McCullers, un libro scritto nel 1940 che descrive un pezzo di America, per la precisione il “Deep South”, degli anni trenta contraddistinto da povertà, emarginazione, razzismo e idee di ribellione. Ho conosciuto il libro e l’autrice dopo aver letto “Memorie di una lettrice notturna” di Elisabetta Rasy.
    Ebbene, oggi, 1 Maggio, Festa dei Lavoratori, mi è capitato di leggere, nel sesto capitolo, parte seconda del libro citato, le parole che un personaggio, un dottore nero marxista, rivolge ai suoi ospiti a proposito della condizione dei lavoratori del suo tempo e di trovarle, purtroppo, ancora attuali per molti lavoratori del XXI secolo. Ecco alcuni stralci:
    “La terra, l’argilla, il legname vengono definiti risorse naturali. Gli uomini infatti non costruiscono le risorse naturali, le sfruttano soltanto, le rendono adatte al loro lavoro. Può allora un uomo o un gruppo di persone possedere queste cose? Può un uomo possedere un pezzo di terra, e il sole e la pioggia necessari al raccolto? Può un uomo dire “questo è mio” e non voler condividere con altri quei beni?”
    “Noi qui presenti non abbiamo proprietà private. Forse alcuni di noi sono proprietari della casa dove abitano o hanno accantonato un dollaro o due, ma non possediamo nulla che non contribuisca direttamente a tenerci in vita. Non siamo padroni che del nostro corpo. Lo vendiamo al mattino quando usciamo per recarci al lavoro e per tutto il giorno. Siamo obbligati a venderlo a qualsiasi prezzo, a qualsiasi ora, per qualsiasi scopo. Siamo obbligati a vendere il nostro corpo per mangiare e vivere. E il compenso basta soltanto a tenerci in vita e a seguitare di lavorare a vantaggio degli altri. Oggigiorno non siamo esposti e venduti sulle pubbliche piazze, ma siamo costretti a vendere la nostra forza, il nostro tempo, la nostra anima quasi a ogni ora. Siamo stati liberati da una schiavitù per ripiombare in un’altra. Può chiamarsi questa libertà? Possiamo considerarci uomini liberi?”
    “Tutti noi, qui presenti, sappiamo cosa voglia dire soffrire la vera miseria. Ed è una grande ingiustizia. Ma vi è una ingiustizia ben maggiore, ed è il vedersi negato il diritto di lavorare a seconda delle proprie abilità. ………… Dovrete vendere e asservire le vostre capacità a futili scopi, unicamente per tenervi in vita”.
    Potrei aggiungere molte considerazioni, ma mi sono già dilungato troppo. Buon 1 Maggio a tutti!

    "Mi piace"

  36. Avatar Polissena
    Polissena

    Ciao Chiara, stavo aspettando il tuo parere su LIBERTA’ e mi pare di capire che non ne sei entusiasta. Io sto procedendo nella lettura, ma vedo che non sta scattando quella magia che ti dà la voglia di non smettere mai.
    Sono quasi a pagina 200 e fatico un po’.
    Mi dispiace, dopo che ho amato tanto le CORREZIONI che ho reclamizzato in lungo
    e in largo!
    Chi altro lo ha letto o lo sta leggendo?

    Per zia Mame, che rimpiange Jorge Amado,
    ti volevo dire che ho letto e riletto Dona Flor e Gabriela. Non so proprio se abbia scritto qualcosa di altrettanto valido in seguito
    Quanto a QUELLA SERA DORATA, scusami, ma che vuoi dire con “il finale è ovvio”?
    Se ben ricordo, è passato molto tempo, è
    un lieto fine, cioè la cosa meno ovvia che
    si possa trovare in un libro!
    Prendi per esempio il famoso RICCIO, il fi-
    nale è tragico ed è tragico senza una ragione plausibile. No, il libro non l’ho
    letto, l’ho iniziato, mi è stato antipatico
    dalle prime righe, ma la trama la conosco
    e mi è antipatica pure quella!

    Il primo maggio è quasi passato
    In zona neanche un eco, ma io che non lavoro e non ho niente da festeggiare
    sono stata involontariamente coinvolta e
    ho poltrito tutto il giorno!

    Un caro saluto a tutti

    "Mi piace"

  37. Avatar Vera

    Ciao Polissena, poiché ho ricevuto in regalo le Correzioni (!) ho appena iniziato a leggerlo… e poiché ho ricevuto anche altro… mi sono permessa di iniziare anche Kafka sulla spiaggia (che ammiravo sul comodino e non osavo aprire per non consumarlo troppo in fretta come faccio io…) e nelle stesso tempo sto leggendo anche il libro di Daniele…(ed altro…) tra poco vi saprò dire…

    il Riccio: che fine orribile!… e dire che nelle prime pagine mi ero anche un po’ divertita… ma cos’altro avrebbe potuto fare l’autrice? si capiva che non aveva scelta… (poveri tutti: noi lei e la protagonista!!!)

    un caro abbraccio a te
    e un saluto ad Illex
    e a tutti! a presto

    "Mi piace"

  38. Avatar Vera

    …dimenticavo di ringraziare jeeno!!!

    "Mi piace"

  39. Avatar chiara.s
    chiara.s

    ciao, Polissena.

    perchè dici così? Ho riletto il mio post e mi sembra di avere espresso un parere personale più che positivo….mi sa che sai leggere anche tra le righe!!!!!

    E’ vero: l’ho trovato un gran bel romanzo,decisamente impegnativo; l’ho letto molto volentieri e non mi sono certamente stufata.
    Però non posso negarTi che non mi sono sentita completamente “presa”, non mi ha fatto venire la pelle d’oca nè mi ha fatto venire la voglia di correre in libreria a comprarmi Correzioni.

    Merita decisamente di essere letto: probabilmente tu ti aspetti di più, avendo letto e amato Correzioni. A volte capita che conoscendo già un autore ci si aspetti tanto da lui…Io, non avendo letto niente di franzen, mi è piaciuto. Però, sicuramente niente a che vedere con le forti emozioni che altri libri mi hanno dato (a distanza di mesi ancora sento nel cuore la voce narrante di”La bambina che salvava i libri”…).

    tranquilla, leggilo e poi sappici dire la tua opinione!!

    domani vado prima in biblioteca poi in libreria. yuppi!

    ho passato il pomeriggio a scegliere i libri:

    – il viaggiatore del secolo ( Neuman)
    – Invisibile (Auster)
    – trilogia sentimentale (Marias Javies) così c’è domani nella battaglia pensa a me, un cuore così bianco ecc..);
    – pastorale americana (Roth);
    – Mia madre è un fiume
    – Eureka Street;
    – Le lune di Giove

    adesso che li rileggo, sono decisamente troppi: bisogna che ne elimini qualcuno…

    "Mi piace"

  40. Avatar cinzia
    cinzia

    Coincidenze della vita : qualche giorno fa ho terminato di leggere “Sopra eroi e tombe” di Ernesto Sabato. Stazionava sul mio comodino da circa un anno-era stato segnalato più volte in questo blog. Che dire ? semplicemente GRANDIOSO.
    Rip ,geniale Sabato.

    "Mi piace"

  41. Avatar MarMara
    MarMara

    Ciao Chiara,
    sono contenta ti sia piaciuto LIBERTA’ e condivido quanto hai scritto sul libro.
    Ora però, sei tu che hai convinto me!!
    ad acquistare “La bambina che salvava i libri”

    Della lista che hai stilato
    io sul comodino da leggere ho:

    Il viaggiatore del secolo
    Le lune di Giove
    Eureka Street
    Pastorale americana

    Ne riparleremo a lettura ultimata….

    "Mi piace"

  42. Avatar Pseudonimo
    Pseudonimo

    Appena rientrato a casa ho trovato sul letto la busta contenente il libro di Daniele. La mia congenita e ormai non più gestibile ansia, ha fatto si che l’ aprissi immediatamente e in piedi, cominciassi a sfogliare le prime pagine.Sono arrivato a pagina 16, prima di accorgermi di non essermi ancora tolto la giacca. Che dire? Mi pare un buonissimo segno.
    Dò, questa anticipazione, perchè ultimamente sono diventato un lettore molto lento e quindi non sò quanto farò aspettare Daniele, riguardo una mia modesta recensione, ma il suo stile, mi è subito piaciuto e non è piaggeria, sò che Daniele non l’ accetterebbe. Spero al più presto di dedicarmi alla lettura di “Scarface una storia violenta”
    @ Grazie a Vera e a Marina per il benvenuto.
    @Carloesse,spero tu abbia letto la mia risposta alla tua domanda circa mie letture, non vorrei tu avessi pensato fosse polemica, ne ha colto lo spirito Zia Mame, davvero sono onnivoro in lettura e non ho citato moltissimi altri autori per me fondamentali, non riuscirei a dare una risposta diversa.
    Ciao a tutti

    "Mi piace"

  43. Avatar carloesse
    carloesse

    @cinzia
    Contento di quanto tu dici. Sopra eroi e tombe è uno dei 2 o 3 massimi capolavori della letteratura sudamericana (lo dice anche Claudio Magris e io, per quel poco che possa valere, lo sottoscrivo).

    "Mi piace"

  44. Avatar carloesse
    carloesse

    @pseudonimo
    Ti ringrazio, anche se non era un piacere personale quello che era solo un suggerimento. Mi fa comunque piacere continuare a vederti qui. Facci sapere cosa ne pensi (una volta letto) del libro di Daniele.
    Ciao

    "Mi piace"

  45. Avatar chiara.s
    chiara.s

    a lettore ambulante: “Libertà” consegnato…

    a marmara:che bello sapere che ho scelto dei libri “giusti”. ho dovuto cambiare un po’ la lista (decisamente presuntuoso da parte mia pensare di leggerli tutti in un mese!).
    e sì, la bambina che salvava i libri è veramente speciale…mi piacerebbe che tu lo leggessi.
    direi che possiamo fare così: comincio subito “Domani nella battaglia pensa a me, così ti lascio il tempo di finire il libro che stai leggendo (cosa leggi??). poi magari decidiamo insieme da quale partire: vietato però fare commenti prima che l’altra abbia finito! Ti va?

    a Daniele, Pseudonimo e carlo esse: non mi sono intromessa nelle vostre discussioni, ma siete veramente troppo simpatici!! mi viene proprio da pensare che la prima opionione che uno si fa, spesso non è quella giusta. a Daniele, in bocca al lupo!

    a silvia: mi era scappato un tuo post del 21 Aprile: FOLLIA DI MC GRATH. Condivido con te: libro meraviglioso. Dello stesso autore ho letto anche “TRAUMA”, anche questo un gran bel romanzo (anche se un po’ meno).

    "Mi piace"

  46. Avatar Pseudonimo
    Pseudonimo

    @chiara.s
    sorrido perchè ho pensato esattamente come te!

    "Mi piace"

  47. Avatar chiara.s
    chiara.s

    ops, Pseudonimo, scusami tanto!!! ovviamente in bocca al lupo anche a Te, se stai scrivendo anche Tu!! Ho fatto un po’ di confusione leggendo i post un po’ troppo di fretta. Ma naturalmente un sincerissimo in bocca al lupo anche a Te. Chissà, magari un giorno potrò dire che ho “virtualmente” chiacchierato con un personaggio famoso! (Nel qual caso spero ci dirai chi si nasconde dietro Pseudonimo!!)

    "Mi piace"

  48. Avatar Dani
    Dani

    Anch’io ho trovato oggi il libro di Daniele nella cassetta delle lettere per cui accantono Non Dire Notte di Oz di cui avevo letto solo una pagina prima di addormentarmi e passo senza dubbio a Scarface. Leggo, metabolizzo e ti dico Daniele. Sei stato molto gentile. Grazie e a presto

    "Mi piace"

  49. Avatar Daniele

    Grazie Pseudonimo e grazie Dani, spero che la stessa gioia sottile che leggo tra le vostre righe (che è poi quella gioia che provo anch’io quando ho un libro nuovo da cominciare) resista fino alla fine del libro…

    Qualcuno ha recentemente letto “Il giovane Holden”? Io l’ho trovato molto deludente.

    Consiglierei, invece, “Il circolo Dante”, di Pearl, libro abbastanza datato, perchè risale a prima del Codice Da Vinci, se non sbaglio, ma che mi è piaciuto parecchio.

    "Mi piace"

  50. Avatar Anemone
    Anemone

    Ciao a tutti,
    è da qualche mese che vi leggo, è da un po’ che volevo partecipare anche io, ma non trovavo mai il momento o l’occasione giusta per farlo… poi ecco, leggo il post di Daniele.. Si parla di uno dei miei libri preferiti, “ Il giovane Holden”… certo, Daniele in effetti chiede se “recentemente” qualcuno lo ha letto… Per me si è trattato di uno di quei libri che ti costringono a leggere, e per di più in lingua originale. Avevo 22 anni (ne sono passati circa 15..sigh..) e all’epoca ho adorato “The Catcher in the rye”, mi divertivo un sacco a seguire le vicende di questo (un po’ sfigato..??) quindicenne alle prese con i dubbi e turbamenti tipici dell’adolescenza. In seguito poi, a distanza di anni, mi ripromettevo sempre di acquistare anche la traduzione italiana e di rileggerlo per vedere “l’effetto che fa”. Ma alla fine non l’ho mai fatto. Forse temevo che avrei cambiato idea, che non mi sarei più fatta coinvolgere da Holden Caulfield… del resto, se ne è discusso tante volte nel forum: chissà quanti libri che in passato abbiamo amato, leggendoli ora, con diversi stati d’animo e con altre esperienze sulle spalle, ci lascerebbero indifferenti…
    quindi preferisco continuare a dire (semplicemente ed esclusivamente sulle basi delle emozioni che mi diede allora) che “Il giovane Holden” è un libro bellissimo…

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere