Continua spedito il lavoro del gruppo (altra cosa rispetto al Gruppo di Lettura, anche se molte persone sono in entrambe le imprese) che impara a narrare per l’appuntamento con la maratona di narrazione di settembre a Cologno Monzese (tema: narrare un racconto/libro legato alle migrazioni).
I primi tre incontri di lavoro con Roberto Anglisani � la guida del corso � sono stati entusiasmanti; e si vedono i primi risultati: abbiamo passato le ultime quattro ore ad ascoltarci narrare storie “nostre” (Una sorta di Esperimento di verit� di Paul Auster) secondo regole e indicazioni che via via Roberto ci ha dato. E’ stato bellissimo, una serie di storie, col cuore e con la mente, che stiamo imparando a rendere “alte”, eccezionali, uniche, mai banali.
Per esempio stiamo imparando a “vedere” e quindi a “far vedere” quel che raccontiamo; a non “relazionare” ma a “far accadere“. E’ fondamentale capire dove sbagliamo, dove la narrazione si ferma e si comincia a spiegare: la spiegazione, la morte della narrazione.
Alcune idee preziose sulla narrazione si trovano in Walter Benjamin, _Il Narratore. Considerazioni sull’opera di Nicola Leskov_. Il saggio � in Angelus Novus, Einaudi
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