Ho letto *Donne informate sui fatti* di Carlo Fruttero (ed. Mondadori). Il primo giallo che lo scrittore ha scritto dopo la morte del collega Lucentini, con cui ha condiviso per tanti anni la stesura di bellissimi libri (io ricordo con piacere in particolare *La donna della domenica* e *La verià sul caso D.*).
L’idea che sta alla base di questo thriller è molto accattivante: viene trovato il cadavere di una ex prostituta rumena in un campo alla periferia di Torino. Ex, perché intanto la bella e giovane ragazza aveva abbandonato la vita di strada per sposarsi con un facoltoso e famoso banchiere della Torino-bene.
Pagina dopo pagina si svela il mistero, ma il bello del romanzo è come è strutturato: raccontato di capitolo in capitolo dalle parole di otto donne, protagoniste di prima piano nella vicenda o semplici spettatrici, dalla bidella che ha trovato il cadavera alla carabiniera che investiga, dalla figlia del banchiere alla’amica di famiglia. Il tutto, con una sensibilità e un occhio veramente femminile, e con una grande abilità nell’intrecciare come in un puzzle i diversi pezzi e le varie prospettive della vicenda.
*giuliaduepuntozero
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