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I libri più belli, letti nel 2016

Ecco, come ogni anno, l’invito a condividere le letture migliori (ma anche le letture deludenti). La regola è semplicissima: si parla dei libri più belli letti nel corso del 2016. Non importa quindi quando il libro sia stato scritto, pubblicato, ripubblicato. Quel che conta è che sia stato letto nel corso di quest’anno. Anche nel…

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L’immagine è di Christopher Myers, presa in prestito dal sito web del New York Times, pagine opinioni, del 16 marzo 2014

Ecco, come ogni anno, l’invito a condividere le letture migliori (ma anche le letture deludenti).
La regola è semplicissima: si parla dei libri più belli letti nel corso del 2016.

Non importa quindi quando il libro sia stato scritto, pubblicato, ripubblicato. Quel che conta è che sia stato letto nel corso di quest’anno.

Anche nel 2015 questo post è stato di gran lunga il più frequentato e il più fecondo: un flusso quotidiano di pensieri da parte di decine di lettori. Una valanga preziosa di idee e consigli e sconsigli.

Ribadisco infine che fra le regole -fondamentali- di questo gioco c’è il rispetto per gli altri.

Quindi, il confronto civile viene molto apprezzato, l’insulto invece no.

Ringrazio da ora chi continuerà a donarci questo tesoro di letture con tanto affetto, partecipazione, precisione e ricchezza culturale.

Abbracci

 


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Commenti

3.202 risposte a “I libri più belli, letti nel 2016”

  1. Avatar camilla
    camilla

    @mariangela. Grazie Mari per la tua gentilezza e ben volentieri ti racconto di un grandissimo scrittore, poco noto in Italia anche da parte dei lettori forti (cosi ‘ vengono chiamati) e adorato come merita nel resto del mondo letterario. Stilisticamente magistrale, sorprendente nelle descrizioni, biblico nei temi e fenomenale nella costruzione dei personaggi e stato pubblicato in Italia dalla casa ed.playground Che ha scelto di scindere in brevi stupendi romanzi le enormi
    costruzioni dei suoi grandiosi palazzi letterari.
    Ecco qui un titolo per te (ma anche per carloesse e se per caso leggesse , adour Che conosco come lettori curiosi e raffinati). Di ALLAN GURGANUS Anche le sante hanno una madre. Leggilo con la tua mente libera e ti conquistera’.

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  2. Avatar editalara
    editalara

    @ Camilla, non sono raffinata ma lettrice curiosa sì, prendo il tuo bel suggerimento e mi segno questo autore, ho letto velocemente biografia e trama , lo metto in lista grazie ciao!

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  3. Avatar camilla
    camilla

    @ Sei raffinata lettrice.Mi sembra Che qui lo siano tutti.Credo che sia una cretinata da parte mia quell’aggettivo “raffinato”che non significa nulla.Ero troppo presa dall’originalita’della scrittura di Gurganus.Perdo facilmente il senso delle parole….a volte.Non sempre. Affettuosamente. Cam

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  4. Avatar Cristina
    Cristina

    ossantapace Wwwayne, NON concotrdo su una sola parola di quello che racconti e dici. Ognuno/a di noi ha materia grigia a sufficienza per fare una classe media, se non ci riesce è colpa solo dell’insegnante, dei suoi metodi, e della sua famiglia che lo problematizza o lo castra.
    Sono bambini perdinci! creature piccole fragili, in crescita.
    le capre non esistono fra gli umani, solo quella a quattro zampe che fanno beee hanno diritto a questo nome orribile. Sono disperata. Letteralmente.
    E Carloesse ha tutte le sacrosante ragioni e le ha spiegate perfettamente. Comunque sia Camilla che io siamo state docenti. Punto.
    Quanto a Giorgia, Carloesse bene dice. E Wwayne, sei pure un po’ boccalone, bello a zia…Giorgia ti ha usato per le sue faccende, sveglia

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  5. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Camilla
    Grazie!

    @tutti
    Finito “La volatilità dell’amore” di Timm Uwe: delicato e profondo, bello, davvero. È un libro d’amore dove l’amore non viene mai gridato o ostentato, è una passione profonda che unisce due persone a dispetto di un matrimonio felice (la donna è sposata e ha due figli) e di una relazione sincera (lui, il protagonista, è compagno di Selma). Al fallimento matrimoniale della donna si aggiunge quello finanziario (nel senso di bancarotta) del protagonista. Non tutto il male viene per nuocere: persa la sua ditta di informatica, conosce ritmi di vita più umani e a un certo punto decide di accettare un incarico di guardiano in una riserva naturale su un’isoletta del Mare del Nord. Bella l’ambientazione tra risacca e strida d’uccelli, bassa marea, pioggia e vento.

    Saluti,
    Mari

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  6. Avatar camilla
    camilla

    @marian. di Timm Uve. ho letto ROSSO un romanzo molto profondo Che riflette profondamente Sulla Vita, Sulla morte,sull’amore e l’amicizia,su speranze, utopie e sconfitte. Non lo rileggero’ . Prendo nota di LA VOLATLITA’ DELLO AMORE da te cosi’ ben descritto.Grazie. Io prediligo scritture piu’ innovative’ originali e stupefacenti Dove la passione di chi scrive riesce a dare parole al dolore e ai sentimenti , le parole che senza la letteratura gli esseri umani non possiedono
    per comprendere se stessi e gli altri da noi.
    .ciaociao cam

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  7. Avatar wwayne

    @Cristina: Se l’alunno non riesce è colpa dell’insegnante… zia, questa è una NOVITA’ ASSOLUTA!!! Non l’avevo MAI sentita! Ti prego, corri a registrarla alla SIAE, perché secondo me è destinata a balzare in cima alla hit parade dei luoghi comuni più diffusi in ambiente scolastico!!! Anzi, forse la SIAE non ti permetterà di registrarla, perché è già stata usata troppe volte… all’incirca dal 99% di coloro che hanno avuto la scalogna di ritrovarsi un figlio acefalo.
    Riguardo a Giorgia, non sono stato un boccalone, ma anzi un astuto stipulatore di alleanze. Ho deciso di coalizzarmi con lei perché sono memore di quanto ci hanno insegnato gli antichi romani: il nemico del mio nemico è mio amico.

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  8. Avatar Cristina
    Cristina

    bè come insegnante per me sei bocciato Wwayne. E (pssst) Giorgia non esiste. Se hai bisogno di squadre vai allo stadio, che è pure meglio… c’è persino più caciara

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  9. Avatar wwayne

    @Cristina: Anche tu sei caduta nell’errore di attaccare la mia professionalità e la mia persona, anziché limitarti a criticare il mio operato. Non so se mi delude di più questo, o il fatto che una pensatrice di norma originale come te abbia tirato fuori lo stantio luogo comune “Se l’alunno non riesce è colpa dell’insegnante”. Ma ti perdono entrambi questi scivoloni.

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  10. Avatar camilla
    camilla

    Nemici??antichi romani ?? Coalizzarsi?? Forse e’ uno scherzo.Molto buffo.

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  11. Avatar Cristina
    Cristina

    certo se l’alunno non riesce è colpa del destino, del fato e della razza. O maro’.Lombroso era un diletante rispetto a te, Wwayne
    Cam più che buffo tragicomico, sulla pelle dei bambini

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  12. Avatar wwayne

    @Cristina: Casomai ad essere tragicomiche, se non demenziali, sono le tue gigantesche forzature. Come quando mi desti del fascista solo perché avevo definito la Fallaci una grande italiana. Adesso un’altra perla: se ritengo che alcuni alunni vadano male per cause indipendenti dall’insegnante, sono un razzista.
    Anche “sulla pelle dei bambini” è un’espressione così esagerata da sconfinare nel ridicolo: non sono mica bambini soldato o vittime di abusi sessuali, eh! Hanno semplicemente un professore che considera alcuni di loro molto meno dotati degli altri, e che lo dice senza peli sulla lingua. Anche su Internet, sì. Se questo mi trasforma in un carnefice, allora mandateci al rogo tutti, perché Facebook è pieno di miei colleghi che ironizzano o sputano fuoco e fiamme sui loro alunni (naturalmente preservando il loro anonimato). E anche WordPress non scherza, come ho scritto in un mio precedente commento.

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  13. Avatar giorgia
    giorgia

    @Wwayne, sono sicura che almeno tu sai che non ho nessuna ‘faccenda’ su questo blog; che cosa poi possano essere queste ‘faccende’ è un bel mistero. Se sono intervenuta è stato perchè mi dispiaceva vederti massacrare all’infinito, a meno che… a meno che tu non ti ci divertissi, ed ecco che hai ammesso che era proprio questo il motivo per cui ti davi in pasto a tutte quelle onniscienti, presuntuosissime zie – a proposito non sarebbe ora di rinunciare a questa ingombrante parentela? –

    Per quanto riguarda Carloesse che è convinto che io sia un’altra, come se non fosse possibile che esista una vera Giorgia, non capisco perché ce l’abbia con me, dato che io non mi sono mai interessata a lui, né ai suoi pesantissimi ed interminabili interventi che scorro velocemente e su cui mi sono soffermata solo perchè ho letto il mio nome. Che vuol dire che ‘ci mette la faccia’?, forse perchè dice di chiamarsi Carlo? Qui ognuno può inventarsi nomi, città, professioni a suo piacimento e Carlo può essere perfino Carla o qualunque altra cosa.

    Riassumendo, Wwayne mi sta simpaticissimo, altri un po’ meno, io esisto, mi chiamo Giorgia D B, sono un avvocato e mi occupo di Diritto di Famiglia e se mi scambiate per un’altra/o, spero almeno che sia una persona in gamba.
    Arrivederci

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  14. Avatar wwayne

    @Giorgia: Ti ringrazio per il consiglio, ma non intendo rompere i rapporti con mia zia. Ormai mi ci sono affezionato, e poi, come ho scritto poco fa, le sue forzature ad minchiam mi fanno spanciare dalle risate. E’ una delle più grandi comiche involontarie che abbia mai conosciuto.

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  15. Avatar wwayne

    @Giorgia: Tra l’altro, la vuoi sapere la novità? Hanno cambiato i posti, e adesso i due alunni mediocri sono compagni di banco! Oggi li osservavo e pensavo “Ma guardali, in due non fanno la scureggia di una persona intelligente.”

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  16. Avatar giorgia
    giorgia

    @Sulla comicità della zia siamo perfettamente d’accordo! E’ un vero spasso!

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  17. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Giulio @tutti

    Leggo che hai una certa familiarità con lo scrittore Joe R. Lansdale, che io non conosco; ti chiedo se hai letto il suo “Acqua buia” e se te la senti di dirmi due parole su questo libro. Nel caso ti fosse impossibile rispondermi, non ti sentire obbligato.

    Ciao a tutti,
    Mari

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  18. Avatar Cristina
    Cristina

    in fondo io preferico Polissena , come nick, a Giorgia, ma è la stessa persona. fate voi, Per il resto mi dimetto da zia, io un nipote come Wwayne, mica lo voglio più

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  19. Avatar wwayne

    @Cristina: Anche in passato abbiamo avuto le nostre divergenze, e molto accese anche, ma io non me la sono mai legata al dito e tu nemmeno. Perché stavolta hai deciso di adottare misure più drastiche?

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  20. Avatar Cristina
    Cristina

    “Oggi li osservavo e pensavo “Ma guardali, in due non fanno la scureggia di una persona intelligente.”

    frase disumana e imperdonabile sempre. Detta poi da chi pensa di essere un insegnante di bambini, secondo me, intollerabile e infame.
    E con che tono ridanciano e irrispettoso. Fossi il preside ti darei un calcio nel sedere e via, a spazzare le strade,
    Come motivazione per me basta, e avanza pure.
    Sono più che sdegnata, allibita e disperata. Irrecuperabile,

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  21. Avatar wwayne

    @Cristina: Abiti in Toscana, e quindi dovresti sapere che il tono ridanciano ci appartiene dalla notte dei tempi… se poi tu non sopporti quella che è semplice ironia e ci vedi addirittura della disumanità, mi dispiace per te.
    Tra l’altro, hai notato che usi sempre le parole più pesanti possibile? Fascista, razzista, disumano, imperdonabile, infame, sdegnata, disperata, irrecuperabile… e poi sarei io l’irrispettoso! Dovresti imparare a fare meno l’esagerata, e a scegliere meglio le parole. Te lo dico per affetto: non mi importasse di te, ti lascerei continuare a sbagliare.

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  22. Avatar Laura
    Laura

    Elizabeth Jane Howard qualcuno/a ha letto qualche suo libro?.Da dove mi consigliate d’iniziare?

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  23. Avatar Elena
    Elena

    @Laura
    Saga cazalet. Ottime recensioni uvunque su E J howard.
    E se ci riesco dal cell ti mando un link
    Elena

    Nb apprezzo i timidi tentativi di ritornare a parlarne di libri

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  24. Avatar wwayne

    @Cristina: Post Scriptum: Potresti spiegarmi con quali criteri condanni o assolvi moralmente una persona? Te lo chiedo perché su di me hai fatto fuoco e fiamme per una battuta, per la Panarello invece (un’ASSASSINA, peraltro del SUO STESSO FIGLIO) riservasti addirittura tante paroline dolci…

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  25. Avatar wwayne

    Mi correggo: presunta assassina, perché fino al terzo grado di giudizio non si può mai dire. Ma sulla sua colpevolezza metterei sul fuoco entrambe le mani ed entrambi i piedi…

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  26. Avatar camilla
    camilla

    @ laura. Mi si è scaldato il cuore a sentir nominare Elizabeth Jane Howard: uno dei migliori romanzi degli ultimi 10 anni e’ IL LUNGO SGUARDO. Imperdibile cara Laura . Anche la saga dei CAZALET e’ molto bello e abbraccia un lunghissimo periodo di tempo.Inoltre si tratta di due enormi volumi( io fin ora ho quasi finito il primo e prima o poi

    anche il secondo ma occorre parecchio tempo e vanno letti un poco alla volta) ma IL LUNGO SGUARDO e’ una vera splendida esperienza e si legge senza …tregua. Ciaociao

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  27. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti @Editalara
    Grazie a un libro per bambini illustrato dal bravissimo Emile Bravo ho avuto modo di rileggermi qualche racconto di Heinrich Böll.

    • Heinrich Böll, Emile Bravo, “Lezione di pesca”, Babao, 2013

    • Heinrich Böll “Il nano e la bambola”, Einaudi, 1975

    Edit, ti capitasse di vedere qualche bel libro per bambini, con tante belle illustrazioni, come piacciono a me, non mancare di segnalarcelo!

    Ciao a tutti,
    Mariangela

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  28. Avatar carloesse
    carloesse

    @giorgia
    Fai molto bene a non leggermi. Approvo incondizionatamente la tua libera scelta.
    Però un bel paio di occhiali no? Quella qui a fianco, fino a prova contraria, è una faccia. Putacaso è proprio la mia. Se ingrandisci appare anche più grande . Se clicchi “view profile” si aprono altre mie foto che ho usato per identificarmi (in passato) in questo o altri siti.
    Sempre con lo stesso nome. Che è veramente carlo. E per “esse” inizia il mio cognome.
    Che altro vorresti? La mia carta di identità? Se vuoi come icona la prossima volta che decido di cambiare metto quella. Non ho alcun problema.
    Permettimi invece di dubitare fortemente dell’esistenza dell’avvocato “Giorgia D.B.” Hai lasciato tu stessa molti indizi che ti identificano con un’altra persona. Ma (lo ripeto) nessuno ti chiede di scoprire le carte. Mantenere celata l’identità sotto un nick è un tuo diritto e per molti una regola di questa “reltà virtuale” nella quale stiamo sguazzando.
    E’ il tuo uso di un Nick per fare la persona corretta ed un altro per gli interventi “a gamba tesa”, con cui ti senti più libera di fare attacchi mirati e personali, che non mi piace, e che considero (lasciami dire) vile e meschino.
    Peraltro, a parte la curiosità di potere avere una conferma delle mie supposizioni, come ho già detto mi interessa relativamente. La schizofrenia non mi affascina. Non sono uno psicanalista nè uno psichiatra.
    Saluti.

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  29. Avatar carloesse
    carloesse

    Ma torniamo a parlare di libri, che qui mi sembra argomento più pertinente e interessante. Avevo letto qui lodi di “ATTI OSCENI IN LUOGO PUBBLICO” di Missiroli, e il libro mi aveva incuriosito: che delusione! A me è parso inconsistente, piuttosto piatto, ripetitivo e francamente noioso. Un “romanzo di formazione” le cui tappe sono segnate essenzialmente da pippe, pompini e copule, e da qualche libro e film di culto, tanto per rendere il romanzo culturalmente più blasonato. Sì, qualche personaggio degno di nota c’è, ma manca una vera storia, sono solo sfiorate le storie degli altri. Si chiude l’ultima pagina e ci si rende conto che non c’è nulla da ricordare. Se già “Holden” e”Il lamento di Portnoy” (ai quali Missiroli è stato accostato) sono a mio parere romanzi un po’ sopravvalutati (specialmente il secondo, di un Roth ben lontano dall’altezza della “Pastorale Americana”), chi si è sperticato per questo a mio parere ha preso proprio un abbaglio.
    Mille volte meglio il “Norwegian Wood” di Murakami allora. E che differenza di classe di fronte a quelli che invece considero i veri capolavori su questi temi: la “Lolita” di Nabokov e “L’Educazione sentimentale” di Flaubert! Molto diversi (anche tra loro) ma realmente libri immortali, da leggere e rileggere per trarne ancora più soddisfazione (ho riprovato invece a rileggere Holden ma l’ho abbandonato…, senza riuscire a ritrovare il piacere che ne avevo tratto in gioventù) invece di perdere il proprio tempo con roba così.

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  30. Avatar carloesse
    carloesse

    Errata corrige: “Atti osceni in luogo PRIVATO”, naturalmente (un lapsus!)

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  31. Avatar Laura
    Laura

    @Elena @ Camilla
    Grazie…Ho deciso d’iniziare con “Gli anni della leggerezza”..ma non mi faro’ mancare il libro consigliatomi da te, Camilla..
    Buone letture a tutti..

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  32. Avatar camilla
    camilla

    @ carloesse. Io mi auguro che tu voglia fare più spesso interventi letterari che sono sempre interessanti, autentici e chiari.Hai dato un giudizio molto acuto e profondo sul romanzetto di Missiroli. ” atti osceni ” che e’ buono solo perché si colloca in deserto italiano di “narrazioni”.il confronto con EDUCAZIONE

    SENTIMENTALE ( ma con tutti i grandi classici
    dell’800/900) ridimensiona completamente il
    giudizio. sul romanzo di formazione oltre ai

    giganti Maupassant (una vita, bel ami…ecc)
    Stendhal ( rosso e il nero e molti altri-) ma anche
    Edith Warton e…un grande numero di altri fino
    REVOLUTINARY ROAD insomma Europa e America ci sono tali esempi che danno senso a confronti necessari per qualunque giudizio entusiastico su qualche romanzo non sicuramente originalissimo. Scrivi se puoi piu’ spesso. Grazie
    ciao Cam

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  33. Avatar editalara
    editalara

    Ciao @Mari, i libri dedicati ai bambini sono una mia grande passione, non solo perché ne regalo e leggo moltissimi a mia figlia ma proprio perché mi piacciono, alcuni hanno una forza vitale, poetica e allegorica che dà all’ immaginazione una sferzata di pura energia, profondità e leggerezza insieme!
    Non sono una cui piace recensire, le descrizioni lunghe mi tolgono un po’ di sorpresa e mistero, quindi scusa se sarò breve ma FIDATI e non sarai delusa : Aaron Becker,” Viaggio” ( primo volume) , “Scoperta” (secondo volume); sono libri bellissimi, completamente privi di parole e storia scritta , illustrazioni che incantano e che a tratti ricordano le surreali scale di Escher; la storia la crea chi sfoglia le pagine, anzi tante storie possibili e altrettanti viaggi.. una porta magica che si apre disegnandola sul muro con una misteriosa matita colorata lasciata da un misterioso gatto.. dico solo che alla fine la mia bambina mi ha chiesto di poter disegnare sul muro, così abbiamo “dedicato” una parte di una parete ad una sua porta magica da cui ha fatto uscire un’incredibile mongolfiera, una tromba per il suo papà, un tappeto magico per me che amo viaggiare e insieme stiamo colorando su questo muro un grande arcobaleno!
    Alcuni libri non finiscono quando si chiude l’ultima pagina, anzi, da lì iniziano la loro nuova vita con noi ..

    A presto per un altro bellissimo libro illustrato che ho preso da poco… 🙂

    Edita

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  34. Avatar Cristina
    Cristina

    prendo atto che il libro di Missiroli non piace ad alcuni/e di voi che pure stimo. A me invece era piaciuto abbastanza ,pur senza considerarlo un capolavoro. Io l’ho trovato autentico e interessante, anche se non perfetto. Alcuni giovani a cui l’ho girato vi hanno trovato materia di riflessione e profondità.
    Ma va bene così.

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  35. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Editalara
    Edit, grazie!

    @Tutti
    Una delle cose belle quando si parla di libri, anche nel gruppo di lettura, è proprio l’imprevedibilità del giudizio altrui: ci sono persone che stimiamo, con cui sentiamo di condividere una certa visione del mondo e della vita, che, rispetto a quel libro, scopriamo essere su posizioni distanti dalle nostre, magari agli antipodi. Per contro ci sono individui di cui non condividiamo le idee e gli atteggiamenti che, davanti a quel romanzo, hanno avuto la nostra stessa reazione. Non ci sono regole, i giochi non sono mai fatti in lettura, le alleanze di giudizio su un libro possono essere trasversali ai gruppi sociali, al genere, all’appartenenza etnica.

    Ciao a tutti,
    Mari

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  36. Avatar camilla
    camilla

    @ mari @ tutti. Una ricerca pubblicata sulla rivistaScience da ricercatori dell’universita di Oxford dice che i lettori di libri di invenzione sono anche lettori della mente altrui.Naturalmente il vero lettore e colui che prova piacere a leggere un libro e il piacere e’ legato all’interesse.Interesse significa “essere dentro,in mezzo. …”leggo con interesse quando cio’ che leggo mi legge dentro (…)” nel profondo…togliendo alla mia verita’il velo delle menzogne che la ricoprono….”una buona lettura, non superficiale,e”quācosa che ci mrtte in contatto con noi stessi.Certo bisogna imparare a scegliere i libri che per la loro potenza, come con i farmaci, possono farci del male. Baci. Cam
    A
    .

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  37. Avatar camilla
    camilla

    C’e’ qualche libro che vi ha fatto male??A me si. Ciao. Cam

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  38. Avatar Cristina
    Cristina

    dicci quali Cam mia

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  39. Avatar carloesse
    carloesse

    @Cristina
    Anche “Porci con le ali” ai suoi tempi era piaciuto anche a me, giovane liceale in piena crisi ormonale, e a molti altri della mia (oso dire “nostra”) generazione. Anche lì molto sesso, senza giri di parole, a sfondo radical-liberatorio-trasgressiv-rivoluzionar-ideologico. Quello “giusto” insomma. Ne avevano tratto anche un film di discreto successo.
    Chi si ricorda più di entrambi?
    Ciao

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  40. Avatar carloesse
    carloesse

    @Cam
    “Guerra e Pace” sbattuto sulla testa la notte che crollò la mensola sopra il mio letto (mentre dormivo).
    Avrei preferito ci fosse solo qualche “topolino”, o tutt’al più “Il gabbiano Johnathan Livingstone”.
    🙂

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  41. Avatar camilla
    camilla

    @ cri. Cerco non pensare ad alcuni libri,pochi per fortuna, devasranti,tossici, fasulli.Ho dovuto eliminarli dal mio spazio. I libri di. j.Didion per esempio.Baci. non chiedermi il perche’

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  42. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    Il tema dell’educazione sentimentale ed erotica muta in continuazione dai tempi di Flaubert ad oggi. Se nei libri restringono l’educazione sentimentale ai soli turbamenti sessuali alla rilettura deludono. Di solito libri come Lamento di Portnoy sono quelli più soggetti a scadenza ravvicinata (non ho letto Missiroli e qui non mi pronuncio), molto meglio il Roth di Pastorale, sono d’accordo con Carloesse. Un autore che ha una voce ancora attualissima è Robert Walser, sto leggendo I fratelli Tanner, Walser è inimitabile nella sua svitata contentezza senza vanità. In Walser tuttavia non c’è erotismo. Un autore in cui invece il tema erotico è forte, ma disincantato, è Gregor Von Rezzori, da Memorie di un antisemita a Disincantato ritorno. Rezzori è scrittore che consiglio perché la sua lingua è di mirabolante precisione, elegante e schietta, con l’avvertimento che Rezzori non va mai preso in senso troppo stretto, è un mascheratore vagamente Nabokoviano, anche Memorie di un antisemita non è ovviamente un libro antisemita, infatti il suo migliore amico e la sua seconda moglie furono ebrei. A Rezzori interessa rappresentare il suo io nel momento in cui non sa più cosa dire. A Rezzori non interessa avere ragione. Il suo Un ermellino a Cernopol resta uno dei grandi libri del secondo Novecento, per aspra poesia. Ciao

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  43. Avatar Cristina
    Cristina

    Difendo – debolmente – Missiroli: Nel suo libro il sesso è sempre materia di conoscenza di sè e dell’altra e mai, alla Porci con le ali. ( libro che ai tempi detestai) puro passatempo godereccio.
    Non so perchè vi scandalizzate di questa abbondanza: un’intera generazione ha fatto molto, ma molto sesso e , per quanto ne so io ( e ne so) , fra molti giovani va ancora abbastanza così. Insomma c’è altro rispetto al sesso nel libro di Missiroli, c’è molta delicatezza, c’è il dolore, la morte, l’amicizia e la perdita di sè. Non è affatto un libretto allegro e sporcaccione, anzi. Questo – almeno – è quello che penso io.

    confermo quanto scrive Domenico : Walser è un autore grandissimo. Molti anni fa avevo una sorta di innamoramento, non riuscivo a leggere che lui e i suoi lunghi mirabolanti racconti. Incantevole, bravissimo, ma anche molto triste, no Domenico ? Sempre questo senso della finis Austriae, di un orizzonte finito, dove le cose precipitano, la pienezza sfugge …

    Ieri ho sentito a Fahrenheit una docente (…forse Verona?) parlare con Lipperini ; ha scritto un libro su un anno di scuola media inclusiva con le differenze ( tutte le differenze, si sesso, di classe sociale, di religione, di censo, di cultura, di riferimenti sim,bolici, di salute mentale di disabilità…)). Purtroppo non hanno messo il podcast. Un’intervista bellissima.
    A un certo punto ha detto chiaramente: se un insegnante pensa che un alunno non potrà migliorare o farcela a passare l’anno deve cambiare subito lavoro, ha proprio sbagliato mestiere, perchè insegnare vuol dire sognare al di là dei muri e degli ostacoli, costruire e continuare a costruire un sogno. Mi ha proprio tolto le parole di bocca.

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  44. Avatar wwayne

    @Cristina: Ma infatti io credo nella possibilità che i miei alunni in difficoltà migliorino. Non credo che siano delle persone intelligenti, ok, ma la mia esperienza mi ha insegnato che un alunno può compensare la penuria di materia grigia con la forza di volontà, lo studio a casa, l’attenzione in classe eccetera. E’ il caso del mio alunno in ripresa, che anche ieri ha fatto una gran bella interrogazione. Se farà bene anche il compito di grammatica del mese prossimo, a quel punto per lui la sufficienza sarà in cassaforte.

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  45. Avatar wwayne

    @Camilla: Sono 3 i libri che mi hanno fatto piangere. Te li elenco nell’ordine in cui li ho letti:

    Antonella Boralevi, “Prima che il vento”
    Yasmina Khadra, “Gli agnelli del Signore”
    Lewis B. Patten, “La stella di latta”

    Sono 3 ottimi libri, anche se non potrebbero essere più diversi: il primo è ambientato in Versilia, il secondo in Algeria, il terzo nel Far West. Ovviamente sono molto diverse anche le storie, così come lo stile con cui vengono raccontate: molto dolce ed empatico nei confronti dei propri personaggi quello della Boralevi, molto più crudo quello degli altri 2.
    Di Khadra tra l’altro ricordo che si è parlato di recente qua dentro: forse erano anni che non citavo in un mio commento un libro o un autore a voi familiare. 🙂

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  46. Avatar carloesse
    carloesse

    Ringrazio Domenico per i suggerimenti su Rezzori (autore mai affrontato, seppure già invogliato) e Walser, che trovo sempre stupefacente ogni volta che lo leggo.
    Quanto a Missiroli non è che io l’abbia trovato sporcaccione. Semplicemente noioso.
    Credo che questo far ruotare le nostre esistenze intorno al sesso e all’erotismo (componenti indiscutibilmente primarie della nostra vita e del nostro essere, sicuramente fondamentali nel nostro crescere e nel formarsi del nostro carattere, fino dall’infanzia) risulti, specie in letteratura, noioso specie quando troppo insistito, quando non al servizio di una storia che trovi anche in altre vicende, in altre storie dentro la storia, in altri personaggi, in intrecci tragici, comici o grotteschi che siano, altri motivi di interesse e, possibilmente, stupore.
    E’ sotto questo aspetto che ho trovato Missiroli piuttosto fiacco e inconsistente.

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  47. Avatar Cristina
    Cristina

    eppure, caro Carloesse, è uno dei motori del mondo e della vita,e della testa, soprattutto ( ma non solo) per i maschietti

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  48. Avatar carloesse
    carloesse

    E chi lo nega?

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  49. Avatar camilla
    camilla

    @wwayne. Dici che quei libri ti hanno fatto piangere.lo ontendevo libri che fanno del male, che feriscono lā propria anima.Spesso piangere e ‘ una emozione profonda non un avvelenamento.Nessun libro ti ha offeso , al punto di volerlo sfuggire come un male insopportabile ?ciao. Cam

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