*Leggere per raccontarsi *Gruppo di lettura Grandi libri *Gruppo di lettura Un racconto

I libri più belli, letti nel 2016

Ecco, come ogni anno, l’invito a condividere le letture migliori (ma anche le letture deludenti). La regola è semplicissima: si parla dei libri più belli letti nel corso del 2016. Non importa quindi quando il libro sia stato scritto, pubblicato, ripubblicato. Quel che conta è che sia stato letto nel corso di quest’anno. Anche nel…

child-book
L’immagine è di Christopher Myers, presa in prestito dal sito web del New York Times, pagine opinioni, del 16 marzo 2014

Ecco, come ogni anno, l’invito a condividere le letture migliori (ma anche le letture deludenti).
La regola è semplicissima: si parla dei libri più belli letti nel corso del 2016.

Non importa quindi quando il libro sia stato scritto, pubblicato, ripubblicato. Quel che conta è che sia stato letto nel corso di quest’anno.

Anche nel 2015 questo post è stato di gran lunga il più frequentato e il più fecondo: un flusso quotidiano di pensieri da parte di decine di lettori. Una valanga preziosa di idee e consigli e sconsigli.

Ribadisco infine che fra le regole -fondamentali- di questo gioco c’è il rispetto per gli altri.

Quindi, il confronto civile viene molto apprezzato, l’insulto invece no.

Ringrazio da ora chi continuerà a donarci questo tesoro di letture con tanto affetto, partecipazione, precisione e ricchezza culturale.

Abbracci

 

Commenti

3.202 risposte a “I libri più belli, letti nel 2016”

  1. Avatar Cristina
    Cristina

    Domenico Fina quindi Vergogna di Coetzee me lo sconsigli? o non lo hai letto?

    "Mi piace"

  2. Avatar Cristina
    Cristina

    chiedo scusa se metto un link a un articolo di Costanza Jesurum ( psicoterapeuta) che usa un linguaggio ( e un italiano) apparentemente oscuri e tecnici.
    Ma potrebbe essere che a qualcuno interessi l’argomento, che è la “compassione” e come funziona ( o non funziona), e i suoi meccanismi.
    Mi ha colpita come potenziale nesso rispetto alla “discussione” passata sopra sul libro di Lucia Berlin. Non traggo giudizi, solo rifletto e rimugino…
    A chi non interessa..bè lo salta e basta.

    Blaise, I’m thinking about you

    "Mi piace"

  3. Avatar ennore

    @ Tutti,
    chiedo scusa a tutti se andrò off topic, ma forse solo in apparenza, trattandosi questo questo Forum, di un “non” luogo dove ci si scambiano pareri e dove tutti sono in grado di ragionare di testa propria. Vi chiedo solo di rubare alcuni minuti alle vostre letture e di ascoltare questo breve video che riporta la conferenza stampa tenuta qualche giorno fa, dal capo di stato maggiore dell’esercito USA. A poche ore dalla possibile elezione, di un impresentabile o di una invotabile ( mio parere naturalmente) , questo video potrebbe far capire chi fra i due, sia il pericolo maggiore per l’umanità…lo dico senza enfasi, trattandosi dell’elezione della persona più influente sul nostro pianeta.
    Noi facciamo parte della N.A.T.O. , guardando il video seguente, vi prego di tenerlo ben presente, perché chi parla, è a capo dell’esercito del nostro maggiore alleato militare…
    Per chi decidesse di guardarlo…buona visione!
    Un saluto
    Ennore

    "Mi piace"

  4. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    Cristina, certo che Vergogna te lo consiglio, ma tu cercavi un libro che i inscenasse la vita del Sudafrica e nei due che ho citato questo aspetto è più evidente, Vergogna o meglio Disgrace, titolo originale, è la storia di due disgrazie, quella che accade al protagonista in Città e quello che accadrà a sua figlia che vive in campagna, nella parte più violenta e aspra. Coetzee tuttavia è un autore che si può apparentare vagamente a Kafka e Beckett, non è un autore interessato e descrivere uno spaccato della società, ma semmai le difficoltà insite nelle relazioni.

    "Mi piace"

  5. Avatar Cristina
    Cristina

    Ennore, ciao. Non lo farò. Non mi faccio tirare per i capelli in un dibattito che mi vede lontana da tutto ma anche molto interessata a che sia battuto Trump con ogni mezzo. Scusami sai, ma io gli allarmismi li ricevo già su Facebook.
    Anche qui? grazie, no. NOn mi pare il posto giusto.
    Con rispetto, si intende. E simpatia ( ma lo so di esserti antipatica, pace)

    "Mi piace"

  6. Avatar ennore

    @Cristina,
    non mi sei antipatica, semplicemente praticamente mai, concordo con te…la cosa è molto diversa 😉

    "Mi piace"

  7. Avatar claudio
    claudio

    Ennore ho visto il filmato e da convinto pacifista dico che il militare che parla non mi ha meravigliato per niente….cosa ti aspettavi da un guerrafondaio che dicesse bene dell’Iran della Russia…..agita le acque per avere maggiori finanziamenti per le armi…è il suo lavoro….unica cosa è sperare che gli americani siano abbastanza illuminati da non premiare quel gradasso incapace di Trump…..la Clinton è già stata Segretario di Stato ed ha imparato molto bene la lezione quindi sarà abbastanza diplomatica e terrà lontani personaggi come quello del filmato.Senza contare poi che tutti i paesi che ha nominato dubito che abbiano voglia di guerra….sono stato in Iran ultimamente ed ho visto una gioventu’ sana che ha voglia di pace e divertimento specie dopo quella disgraziata guerra con l’Irak che gli ha causato quasi 200 mila vittime….a ricordo in ogni città che ho visitato ci sono le foto di questi soldati morti.
    Dubito che la stupidità umana arrivi ad un epilogo che nemmeno voglio immaginare.

    Ciao a tutti Claudio

    Piace a 1 persona

  8. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti @Dani @Carloesse
    Sto continuando “Pastorale americana”. Quello che segue è la parafrasi alla mia maniera di un discorso scritto da Zuckerman dopo la riunione annuale degli ex allievi del liceo (classe 1950) tenutasi quarantacinque anni dopo. È un discorso partorito durante la notte insonne che fa seguito alla rimpatriata, non verrà letto, ma condensa molte verità.

    La guerra era finita, l’economia era in ripresa, tolti i calmieri e i razionamenti, il benessere era oramai a portata di mano anche della comunità ebraica del quartiere degli ex studenti. Nel periodo di esaltazione collettiva che infiamma il paese di orgoglio nazionalistico dopo la resa incondizionata del Giappone (gli USA sono i soli a disporre dell’energia atomica), ai giovani veniva chiesto, dopo che avevano scampato la guerra, di scampare la mediocrità, di porsi degli scopi, dei traguardi: “diventare qualcuno”, scrive Z nel suo discorso mai pronunciato, era l’obiettivo imperante per gli studenti dell’anno 1950.

    Il dibattito generazionale ci fu, ma non si arrivò alla crisi aperta: il concetto di obbedienza, i tabù impartiti dall’educazione, il tornaconto personale, spiega l’alter ego dell’autore, tennero a freno la tendenza adolescenziale alla ribellione. Anche i costumi sessuali rimasero imbrigliati: visto che la castità era ancora un valore dominante, come la democrazia e la nazione, ogni adolescente doveva saper gestire in solitudine le proprie pulsioni e cercare di regolarsi in base agli esiti di una dolorosa introspezione. (da “Pastorale Americana”, inizio del secondo capitolo).

    Dani, avevi ragione a consigliarmelo caldamente: è un libro da leggere.

    Saluti
    Mariangela

    Piace a 1 persona

  9. Avatar ennore

    @ Claudio,
    grazie dell’interessamento e naturalmente spero sia come dici tu, ma scusami non ti risponderò, non è questo non è il posto giusto…
    😉

    "Mi piace"

  10. Avatar ennore

    “Dubito che la stupidità umana arrivi ad un epilogo che nemmeno voglio immaginare.”
    @ Claudio,
    solo una piccola aggiunta: spero che tu mi possa tranquillizzare con un argomento più solido…perché di stupidità umana, è piena ogni tragedia della storia.
    Grazie ancora

    "Mi piace"

  11. Avatar Cristina
    Cristina

    scusate ma tanto stasera votano là così, e che cosa ci accapiglieremmo a fare?? non capisco

    Ennore. io dico sempre a mio parere, faccio affermazioni personali, non generali, se bel leggi. Non siamo mai d’accordo? benissimo, la diversità è il sale della terra

    "Mi piace"

  12. Avatar claudio
    claudio

    Ennore ovviamente non ho solide argomentazioni oltre quelle dell’intelligenza umana….o di un ‘Never again’……spero comunque che ci siano tantissimi Claudi ed Ennore a dire ‘Mai piu”…..è solo una speranza nulla di piu’…..purtroppo…

    Piace a 1 persona

  13. Avatar ennore

    “Non siamo mai d’accordo? benissimo, la diversità è il sale della terra”
    @Cristina,
    mi preoccupo, per la prima volta concordo con te… 🙂

    "Mi piace"

  14. Avatar Cristina
    Cristina

    pfui ennore… ti preoccupi? comunque io nonono

    "Mi piace"

  15. Avatar Dani

    @Mari cara, ero quasi certa che ti piacesse. E ne sono contenta perché io sto navigando sulla Ibis di Ghosh con sommo godimento, grazie a te. Un bacione

    Piace a 2 people

  16. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Bene, una giornata splendida di novembre per la quale Pascoli ha creato un’espressione stupenda “Gemmea l’aria”. Per il resto, salutiamo U. Veronesi e ci sentiamo oppressi da una minaccia incombente grazie a Trump.
    🙂

    "Mi piace"

  17. Avatar Cristina
    Cristina

    aiuto, una tragedia americana. mi sento oppressa in modo indicibile

    "Mi piace"

  18. Avatar rosamavi

    Buongiorno a tutti.
    Ancora incredula per le notizie della giornata, vorrei proporvi un gioco libresco per alleggerire l’atmosfera .
    Conoscete http://www.literature-map.com/ ?
    Si scrive il nome di un autore che vi è molto piaciuto, e il sito crea una mappa con decine di nomi di autori in qualche modo correlati alla vostra preferenza. Più i nomi sono vicini al centro, più è probabile che essi possano piacervi allo stesso modo. E’ simpatico!
    Buona giornata, se è possibile.
    Rosa

    "Mi piace"

  19. Avatar Jezabel
    Jezabel

    Wow! Lo comunico subitissimo agli alunni lettori.

    Piace a 1 persona

  20. Avatar Cristina
    Cristina

    Rosamavi,grazie, l’intenzione è carinissima.
    Ma il giochetto sarebbe divertente se avesse qualche senso per noi. Credo siano mappe create sui lettori e le lettrici made in USA, per cui saltano fuori degli accostamenti che sembrano paradossali.
    Io ho provato con Mercè Rodoreda, Annie Ernaux. Chinua Achebe e Romain Gary.
    ùdavvero dei risultati…sconfortanti, o ridicoli…

    Bisognerebbe ci fosse una mappa almeno europea… mahhh
    brutta giornatabruttagiornata

    "Mi piace"

  21. Avatar rosamavi

    Io ho provato con Jane Austen e Franzen, invece, i risultati non erano per niente malvagi!

    Piace a 3 people

  22. Avatar wwayne

    Ovviamente mi unisco al cordoglio per la vittoria di Trump, ma non sono incredulo, e neanche sorpreso. Trump infatti è riuscito ad intercettare perfettamente gli umori della gente, e su di essi ha impostato una campagna elettorale molto efficace. Questo soprattutto per quanto riguarda lo stile comunicativo: il politicamente corretto ha stancato, lui lo ha sfidato apertamente e ha fatto centro. Avevo già scritto in un precedente commento che il suo parlare fuori dai denti era una formidabile carta da giocare nella sua scalata alla Casa Bianca.
    Poi certo, i democratici ci hanno messo del loro: scegliere la Clinton infatti è stato un errore fatale. Pochissime persone (in Italia, in America e praticamente ovunque) votano dopo un’attenta lettura e analisi del programma elettorale: molti elettori si lasciano andare a decisioni di pancia, votano chi fa più simpatia e tutto il resto è noia. Di conseguenza una come la Clinton, che di simpatia ne suscita meno di una cacca sotto la scarpa, era semplicemente destinata a perdere.
    Poi certo, i vip ci hanno messo del loro: ogni volta che pronunciavano il loro endorsement a favore della Clinton, facevano più dei discorsi anti – Trump che pro – Hillary, e questa è stata un’altra decisione asinina. Come ha imparato a sue spese la sinistra quando faceva le crociate anti – Silvio, se fai campagna elettorale dicendo “vota me perché l’altro è peggio” hai perso in partenza. Questo perché fai apparire il tuo avversario come un perseguitato, e quindi gli fai guadagnare voti anziché sottrarglieli.

    "Mi piace"

  23. Avatar EditaLara
    EditaLara

    @Dani, ah la Ibis, che bel navigare…. devo riprenderla.. letteratura pura!
    ciao 🙂

    Piace a 2 people

  24. Avatar EditaLara
    EditaLara

    ringrazio la cara Maria Teresa che mi ha riportato alla memoria una citazione di Cicerone perfetta per oggi : MALA TEMPORA CURRUNT SED PEIORA PARANTUR .
    Eh, gli antichi greci e latini avevano già detto tutto del mondo e dell’umanità solo che noi li abbiamo dimenticati. cambiano le tecnologie ma l’animo umano non cambia le sue luci e le sue molte ombre inquietanti..

    p.s. letto questo breve articolo e trovato interessante:
    http://www.glistatigenerali.com/america-mondo/vaffanculo/

    Piace a 1 persona

  25. Avatar EditaLara
    EditaLara

    p.p.s. @Rosa il tuo giochino funziona bene secondo me anche con Italo Calvino!
    ciao

    Piace a 2 people

  26. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @tutti
    gli alunni hanno suggerito J. Green ma il giochino ha detto “Chiiiiiiiii?”
    Io ho messo T. Mann e il giochino si è sperticato nel mettere nomi.
    Carinissimo l’affollamento iniziale che pian piano si dipana.
    Che bello!

    Piace a 2 people

  27. Avatar wwayne

    @Jezabel: Ho letto tutti i libri di John Green. Uno l’ho anche recensito: https://wwayne.wordpress.com/2014/12/01/serate-con-gli-amici/. Se non l’hai letto, te lo consiglio caldamente.

    "Mi piace"

  28. Avatar camilla
    camilla

    @ tutti. non è vero : rodoreda ernaux ecc. sono usciti circondati di stelle della letteratura mondiale. Banville, Toibin e Lucia Berlin sono usciti anche loro tra un nugolo di stelle. Bello. Riprova Cristina. Brava Rosamavi!!! cam

    Piace a 2 people

  29. Avatar camilla
    camilla

    @ Jezz. anche John Green e’ circondato da stelle

    Piace a 1 persona

  30. Avatar wwayne

    E a questo punto ci sta come il cacio sui maccheroni un bel contributo musicale, in perfetto stile adour.

    Piace a 1 persona

  31. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Cam
    dirò agli alunni che era un problema di connessione o forse, siccome non amo J Green, mandavo inconsci segnali al pc… 🙂

    Piace a 1 persona

  32. Avatar wwayne

    @Jezabel: Perché non ami John Green?

    "Mi piace"

  33. Avatar Maria Teresa Manghi

    Brava Rosamavi! Veramente bello

    Piace a 1 persona

  34. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @tutti
    La scorsa settimana ho terminato un libro che considero pregevole e consigliabile e mi sa che è crollata un’altra “certezza”: ero solita guardare con sussiego i titoli vincitori dei premi letterari e questo ha proprio vinto lo Strega nel 2015. Avrete capito che sto parlando de “La ferocia” di Nicola Lagioia.

    È un romanzo ambientato al Sud, in Puglia, è la storia di Vittorio, trafficone e palazzinaro, e della sua famiglia: la moglie e quattro figli (di cui uno nato fuori dal matrimonio). Tra Clara e il fratellastro si instaura un rapporto speciale, Clara è l’unica in famiglia che provi affetto per lui, l’eterno escluso. Non nascondo che nel romanzo ci sono scene molto forti: sia all’inizio del libro (l’autore, come dire, comincia dalla fine per poi riprendere il filo della narrazione dalla nascita dei quattro fratelli, ritornando a tratti al tempo presente), sia nelle ultime pagine dove il degrado umano si rivela in tutta la sua bassezza. Perché Clara si concede a rapporti tanto degradanti? Per aiutare il padre nei suoi loschi traffici o per punirsi? É calcolatrice o è vittima?

    Anche a me non piace dilungarmi nelle trame che di per sé non dicono nulla perché la stessa storia avrebbe potuto annoiarmi o apparirmi banale se non fosse stata raccontata in quel modo lì, con quello stile e con quel ritmo. A questo proposito ho letto alcune recensioni “on line” e vedo che, come spesso succede, molti lettori puntano il dito proprio contro quelle caratteristiche che per me sono dei pregi: sbalzi temporali nella struttura del romanzo e scrittura ritenuta difficile. I frequenti tuffi nel passato, le rammemorazioni e la lingua molto raffinata, secondo me, invece, sono proprio gli elementi che conferiscono spessore a questa storia di corruzione e abbrutimento e che, soprattutto nel finale, la tingono di noir facendocela gustare con suspence e tensione.

    Per me è stato il primo romanzo Nicola Lagioia.

    Ciao
    Mari

    Piace a 1 persona

  35. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Wwayne
    sono stanchissima oggi (in un periodo francamente delirante) e allora mi viene voglia di rispondere : cosa dovrebbe piacermi di J. Green.
    Ma non voglio essere troppo arrogante. Ne ho iniziati parecchi; credo si possa leggere a saltare. Scrittore seriale. Non mi prende proprio.
    Il famoso de gustibus cui si è fatto cenno circa 12.598.342 volte
    🙂

    "Mi piace"

  36. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @tutti
    a proposito di delirio, ricordate i miei insulti a #labuonascuola?
    I prof mancavano e le classi erano scoperte. Bene da lunedì c’è un turn over di precari e alcune cattedre non sono mai state coperte!

    "Mi piace"

  37. Avatar Dani

    @Rosamavi carinooooo, grazie. Interessanti gli accostamenti. Merton sta vicino vicino al Dalai Lama 🙂

    Piace a 1 persona

  38. Avatar Cristina
    Cristina

    si, è carino. MA ribadisco è solo fatto per gente che legge negli USA e in questo momento, devo dire, che i loro apparentamentio mi riguardano meno che mai. Se guardate cosa viene fuori in David Grossman o in Julian Barnes… vabbèp, ce ne vorrebbe una versione europea, ripeto

    Jezzz, la buonascuola è… no, oggi ho già usato tutte le parolacce a disposizione…

    Mari, ho dei ricordi vaghi e confusi, ma di Nicola Lagioia avevo letto un romanzo ferocissimo anni fa se non sbaglio, sara’ la sua specialità

    "Mi piace"

  39. Avatar Cristina
    Cristina

    Mari,
    spippolando su internet alla ricerca dei titoli di Nicola Lagioia , mi sono imbattuta in un sito – di cui nulla so e nulla voglio sapere – che fa una stroncatura pazzesca del libro e ne riporta alcuni piccoli brani. Ho letto i brani e sono…rabbrividita.
    de gustibus, certo, ma io, uno che scrive così, lo mollo a pagina due.

    comunque lo metto, il link, ti dovesse mai interessare
    http://www.scrittorevincente.com/premio-strega-nicola-lagioia-la-ferocia-scandalo/

    "Mi piace"

  40. Avatar rosamavi
    rosamavi

    @cristina, ti do una buona notizia: puoi anche non farlo! 😉
    Suvvia, meno rigidità, che non ne veniamo fuori!
    Buona giornata.

    Piace a 2 people

  41. Avatar camilla
    camilla

    @ Cristina @ mariang. Pochissimi giorni fa durante una delle spiacevolezze che ogni tanto succedono per le profonde differenze di giudizio tra un autore e l’altro e relative opere e operette ho parlato di un sito dove si preparano certi successi letterari italiani . Mi riferivo in questo caso proprio al premio strega penultimo , vinto(!!?) da Lagioia, la ferocia. Forse tra i pochi lettori italiani di cui facciamo parte si potrebbe tentare un confronto , non oso dire critico , minimale non basato sull’unico criterio
    accettato : mi piace o pollice verso.Ecco che un romanzo come quello criticato nel link di Cristina
    vincitore di un premio redditizio , il maggiore d’Italia non si dica nulla anche dopo il gradimento molto alto da parte di mari . Capisco che rompo sempre le scatole ma qui tutti sono in grado di tentare un
    confronto critico più articolato almeno sulla scrittura insostenibile del libro in questione riportata nel suddetto link. cam

    Piace a 1 persona

  42. Avatar Maria Teresa Manghi

    La limpida intelligenza del commento di Rosamavi,che con la leggerezza ,quella di cui parlava Calvino,dice quello che tutti stiamo pensando da tempo.E lo si legge anche in altri pist,infatti.

    Piace a 2 people

  43. Avatar Cristina
    Cristina

    cosa sono i pist Maria Teresa? che vuoi dire? cioè dirmi? parla liberamente,m o forse hai qualche lettura da proporre? qualche analisi critica? qualche testo geniale che ti è piaciuto? forza, non essere timida, non è proprio il caso, siamo en amitié

    Rosamavi, grazie dell’indicazione, a cui davvero da sola non sarei giunta (scherzo eh)

    "Mi piace"

  44. Avatar Cristina
    Cristina

    Camilla,
    credo che chi ha letto il libro di La gioia ( che cognome, non è nomen omen qua) possa parlarne. Io ho solo dato un’impressione fugace e superficialissima, ovvio.

    A proposito devo aver confuso Lagioia – di cui ho scoperto di non aver mai letto nulla -con Michele Mari. Sorry

    Ne approfitto per segnalare un libro che non ho letto – ma che leggerò presto di sicuro – IO NON MI CHIAMO MIRIAM, ecco come ne parla Michela Murgia

    http://www.raiplay.it/video/2016/11/quotIo-non-mi-chiamo-Miriamquot-di-Majgull-Axelsson-66c283d0-d279-475d-b7fd-a18a4aa27ce9.html

    "Mi piace"

  45. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Rosamavi @Maria Teresa Manghi@Tutti @Cristina

    O ma che bel giochino, come è carino, spiritosissimo è proprio… molto “leggero”; suvvia, Cristina, non criticare proprio tutto …, cerca di essere leggera anche tu, una buona volta … Ossantapace (lo dici sempre anche tu, Cristina), può essere che tu sia sempre così pesante, prendi sempre tutto sul serio, con te non si può proprio scherzare allora!!

    Ha ragione Scurati: non so dove, ma ha scritto una cosa che condivido: non è colpa di Calvino; io mi spingo oltre: se avesse saputo a quali malintesi sarebbe andato incontro il suo concetto di leggerezza, quella sua peraltro bellissima prima lezione americana non l’avrebbe proprio scritta!!

    Saluti
    Mari

    Piace a 2 people

  46. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina @Tutti
    Cristina, avrai capito che scherzavo: lascia stare, quella sulla “leggerezza” è una partita persa in partenza.

    Ciao,
    Mariangela

    "Mi piace"

  47. Avatar Cristina
    Cristina

    vabbè io sarò pesante per aver solo detto che mi piacerebbe che il giochino (carino, come ho subito detto) fosse utile a noi lettori e lettrici europei? bè questa è la mia opinione, quindi la esprimo. Altri la pensano diversamente? benissimo!
    sono in minoranza? benissimo, non mi dispero per questo.

    Mari, Io prendo le cose sul serio, è vero. La letteratura per me è una cosa seria.
    Scusate, eh….
    ma che problema avete? giocate tranquille. e divertitevi.

    Oh ma ogni volta bisogna fare una tempesta in un bicchier d’acqua? mahhhh
    Mari,
    sulla “pesantezza” so che sei preparata. Quindi cosa si può e cosa non si può criticare di grazia? giusto per sapere eh

    "Mi piace"

  48. Avatar Mariangela
    Mariangela

    @Cristina @Tutti
    Cristina, cara, non hai colto: hai letto il secondo paragrafo del mio commento? Hai fatto caso alle virgolette? Hai notato i puntini di sospensione?

    Non cadere nelle facili trappole, Cristina, io lascio agli altri il concetto di “Calviniana leggerezza” a cui sono affezionati, te lo ripeto, è una partita persa, lascia stare.

    Mari

    "Mi piace"

  49. Avatar carloesse
    carloesse

    Cri, il link che hai gentilmente offerto per parlare del libro di La gioia (che non ho mai letto, e di conseguenza non mi voglio esprimere) è quanto di più urticante mi sia capitato di leggere negli ultimi tempi.

    In primis: ma chi cazz’è (scusate il francesismo) questo Alessandro Vizzino (o questo Emanuele Properzi sedicente “scrittore vincente”, che ne riporta la astiosa critica sul suo blog) per dare del “carneade” a Nicola La gioia, che è piuttosto noto (piaccia o non piaccia) nel panorama letterario italiano? il tipico bue che da del cornuto all’asino.

    Poscia: che senso ha estrapolare alcune frasi dal contesto di un romanzo per giudicarne scrittura, qualità letteraria, valore artistico? Sto leggendo il mio ennesimo Faulkner e ti garantisco che se ne riportassi qualche passo (così come per Joyce, o per Cortazar per citare qualche altro nome a casaccio) potremmo creare lo stesso effetto “respingente”. Giganti della letteratura, cui non voglio di certo paragonare La gioia (chissà poi che non lo possa diventare, non sono certo qua per dirlo io).

    L’astio che traspare da questi due luminari della letteratura è pienamente manifesto. Del resto la grandissima Anna Maria Ortese (a mio parere una tra le voci più interessanti e inascoltate del recente secolo concluso, tra i massimi esponenti della letteratura del 900, autrice di veri assoluti capolavori quali “Il porto di Toledo” e “Il Cardillo addolorato”, romanzi a mio parere veramente immensi) diversi anni fa apertamente riconosceva che le piccole e meschine beghe, le invidie tra scrittori di minima importanza, le loro piccinerie, sono le tristi caratteristiche del panorama culturale italiano, specialmente tra chi ancora sgomita in cerca di visibilità e di pubblicazione “…quando avremmo bisogno di ripeterci che non siamo che la più fastidiosa espressione della nullità , nella più arretrata e insignificante delle nazioni” (A.M. Ortese: “Il Piacere di scrivere” in “Da Moby Dick all’Orsa Bianca”, pag. 77) . E Ortese, con molta di quell’umiltà che vistosamente difetta ai nostri scrittori, includeva anche se stessa.

    Piace a 1 persona

  50. Avatar Maria Teresa

    No Cristina,non incoraggiarmi non ne ho bisogno e comunque non sta a te farlo..I lapsus calami sono lapsus calamiE non c’è nessuno qui che sia il massimo esperto su Calvino.Bello il post di Rosa e troppe le parole che con il leggere non c’entrano nulla.

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere