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I libri più belli, letti nel 2015

Non c’è più molto da dire, quando mi trovo ad avviare questo post, con i libri più belli, letti nel corso dell’anno, in questo caso nel 2015. Non c’è molto da dire. Perché sono i lettori a rendere questi post, anno dopo anno, laboratori belli e straordinari delle abitudini di lettura e di condivisione della…

Non c’è più molto da dire, quando mi trovo ad avviare questo post, con i libri più belli, letti nel corso dell’anno, in questo caso nel 2015.

Liseuse de Roman (Lettrice di romanzo), di Vincent Van Gogh (1888)
Liseuse de Roman (Lettrice di romanzo), di Vincent Van Gogh (1888)

Non c’è molto da dire. Perché sono i lettori a rendere questi post, anno dopo anno, laboratori belli e straordinari delle abitudini di lettura e di condivisione della lettura, di molte persone ricche di idee e di passione.

Mi limito quindi a ricordare la regola di base che ispira il post:

– indichiamo i libri che leggiamo nel corso dell’anno e che lasciano il segno; indipendentemente da quando sono stati scritti e pubblicati.

Per il resto, l’unica altra regola è quella del rispetto: rispetto delle letture e dei pareri di tutti. Il che non significa che non si possono avere giudizi duri sui libri che altri citano. Importante è farlo restando entro i confini dell’educazione.

Buone letture!

Come sempre, usiamo i commenti.


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Commenti

1.478 risposte a “I libri più belli, letti nel 2015”

  1. Avatar FALCO
    FALCO

    @Polissena grazie per aver consigliato James Frey e il suo BUONGIORNO LOS ANGELES. L’ho apprezzato molto (forse finirà nei miei TOP 5) e nulla vi è da aggiungere ai tuoi commenti di un anno fa.

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  2. Avatar mariangela
    mariangela

    @tutti
    Qualcuno di voi conosce l’autore islandese Stefannson? Io l’ho apprezzato la scorsa settimana leggendo questo suo libro:

    • Jón Kalman Stefánsson, “Luce d’estate ed è subito notte”, Iperborea, 2013

    A me è piaciuta la sua scrittura leggera e avvolgente, alla narrazione inframmezza considerazioni sulla vita, sull’amore, sulla morte, senza mai apparire apodittico o aforismatico; l’atmosfera che sa creare è lieve, ed evanescente; non manca di ironia e umorismo, del dolore sa parlare con disincantata profondità. Insomma, proprio una bella scoperta.

    @tutti @Cristina,
    Voi cosa state leggendo?

    Ciao a tutti;
    Mariangela

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  3. Avatar polissena
    polissena

    @ Falco, grazie a te che sei stata così gentile da ringraziarmi per James Frey. Ma tu hai letto anche L’ULTIMO TESTAMENTO DELLA SACRA BIBBIA?
    E’un libro direi particolare che mi è piaciuto moltissimo ma che ha anche suscitato reazioni diverse.

    Pochi giorni fa da una bancarella di libri usati è emerso quasi per forza propria IN UN MILIONE DI PICCOLI PEZZI, dove James Frey descrive con molta crudezza la sua lotta per uscire da alcol e droga che a soli ventitre anni già lo stavano uccidendo. Lo sto leggendo a tratti perchè è veramente duro e sconvolgente. Ogni tanto devo uscire da quell’inferno in terra che ci viene descritto nei particolari più difficili da digerire

    Vorrei sapere quali libri formano la tua TOP TEN, sono proprio curiosa.
    Ciao.

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  4. Avatar Stefano1
    Stefano1

    In questi giorni sto leggendo un libro immenso: Gli scomparsi di Daniel Mendhelsson. Nel blog trovate un post specifico dedicato a questo romanzo. E’ un libro ispirato a fatti veri, nel filone delle variazioni reinach o un’eredità di avorio e ambra, ed è la ricostruzione, basata sulla ricerca e le interviste ai sopravvissuti, della storia di una famiglia ebrea scomparsa durante l’olocausto. Questo è un romanzo che sono sicuro hanno letto tutti i grandi lettori del blog, da carlo a felice celato a dani: ne sono certo! E’ un po’ lungo però, mi verrebbe da dire che non annoia (perché sempre avvincente ed affascinante) ma stanca un po’ (per la lunghezza, di questi tempi prediligo libri più brevi). Nella vostra vita di lettori un romanzo così però non può mancare, prima o poi va letto. Un altro bel libro che ho appena finito è La ragazza di Bube. Non so perché non l’avessi mai letto, suppongo per colpa delle critiche che furono rivolte al suo autore (Carlo Cassola) dai neovarguandisti del gruppo 63 che lo definirono una Liala. Secondo me è un romanzo ingiustamente sottovalutato che va riscoperto. E’ una bellissima storia di amore e di passioni ambientata nell’immediato dopoguerra. E quando parlo di passioni parlo anche di passione politica, di famiglia … Mi ha lasciato senza parole. Premio strega 1960. Anche questo imperdibile, io penso che qui dentro non l’abbia letto quasi nessuno. Dateci un occhio e non vi pentirete.

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  5. Avatar mariangela
    mariangela

    @Tutti @Stefano1

    Io di Cassola avevo letto solo “Il taglio del bosco” e me lo ricordo come un libro triste, troppo triste (o forse ero triste io quando lo leggevo). Dal titolo invece sarei invogliata a leggere ”Ferrovia locale”, forse perché l’ho trovato citato da Paolo Rumiz, quando lamenta la scomparsa delle stazioncine, eliminate perché considerate “rami secchi” dalla politica dei tagli.

    Voi l’avete letto?

    Ciao,
    Mari

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  6. Avatar carloesse
    carloesse

    Infatti l’ho letto, caro Stefano, quando uscì, diversi anni fa: sì, GLI SCOMPARSI è davvero un gran bel libro.

    Diversi giorni fa segnalavo il libro di Paolo Zardi XXI SECOLO. Beh, è entrato nella dozzina dei semifinalisti del premio Strega, pur se sostenuto (ben poco, in verità, ma credo che si faccia quel che si può) dalla piccolissima casa editrice Neo. E ne sono strafelice.
    Se riuscisse ad entrare poi nella cinquina dei finalisti farei i salti di gioia.
    E’ la storia di un uomo attaccatissimo alla propria famiglia che scopre improvvisamente che la moglie, ricoverata per un ictus e caduta in coma, lo tradiva con un altro uomo. Una vicenda personale che emerge emblematicamente come in un altorilievo da uno sfondo nel quale tutti i malesseri del nostro tempo vengono portati alle più nefaste conseguenze (un declino inesorabile della civiltà occidentale, carico di violenza, di profondi segnali di ritorno al buio e alla barbarie, intravisti come lampi attraverso squallide immagini di periferie abbandonate a se stesse e rapidi flash di telegiornali captati qua e là, fino ad una scena sul finale di sapore vagamente apocalittico).
    Tutti personaggi hanno un nome (verso la fine si scoprirà anche quello dell’amante della consorte) meno che lui, che sembra regredito a una pre-vita nella spasmodica ricerca di un senso di se stesso oltre che in quella di ricostruire i pezzi in frantumi del l’immagine della moglie, di sapere chi fosse nella sua completezza, finora ignota. Forse perché “tutte le vite cominciano con un nome”. Fino a che il nome non c’è, la vita è come sospesa, in attesa di qualcosa che deve arrivare.
    Non voglio anticipare il finale, la soluzione di una semplice vicenda che vale quel che può valere di fronte ad un abisso che sembra vicino allo spalancarsi nel nostro futuro dietro l’angolo. Ma che è pur sempre un “segnale umano”, uno di quei piccoli segnali che Zardi sembra continuamente intento a cercare nelle sue storie che, fin dai suoi precedenti racconti (pubblicati in un paio di raccolte a suo nome e in altre e più autori) e romanzi (La Felicità esiste), ci mostra di saper raccontare sotto uno sguardo solo apparentemente freddo e chirurgico, in realtà carico di empatia per le nostre affollate solitudini e timide, ma profonde, sofferenze. Io ve lo segnalo. Peraltro si legge in un baleno (solo 160 pagine).

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  7. Avatar cristina
    cristina

    @ solo per te, cara Mariangela: FINALMENTE AMORI di Fiorella Cagnoni, mia compagna di scuola e grande amica di tanti anni passati – nonchè grandissima persona e intellettuale.
    Gran bel libro, ammiccante, divertente, scoppiettante,acuto, leggero e molto felice. Una coppia i loro figli, il gruppo degli amici, i figli dei figli, i figli dei figli dei figli, l’amore ricorrente, le lettere, i giochi di parole, le piccole manie, le amiche, i bambini…un’isola…piccolo, breve- un gioiellino

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  8. Avatar FALCO
    FALCO

    @ Polissena Non mancherò di leggere i libri di Frey di cui mi parli, ma non subito. E’ un autore affascinante ma davvero duro. I miei TOP FIVE sono i libri migliori dell’anno naturalmente ma con i TOP TEN alludi ai libri della mia vita ?
    @ Stefano Ho letto LA RAGAZZA DI BUBE tanti tanti anni fa. L’avevo apprezzato anche se ora non ricordo un granché. Mi pare sia stato tratto anche un buon film con una bellissima Cardinale. Bello che tu senta il piacere di leggere e ricordarmi questi autori …

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  9. Avatar Stefano1
    Stefano1

    Sì falco, esiste il film che tu citi ma io non l’ho ancora visto. ciao

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  10. Avatar mariangela
    mariangela

    @tutti @Cristina

    Cristina, leggo che Fiorella Cagnoni è stata venditrice di giocattoli in un negozio storico di famiglia, attiva in alcuni circoli femministi e lesbici e che, come scrittrice, è anche giallista. Non fosse che il tempo è quello che è, vedo che alla mia biblio posseggono un suo titolo, ma non è quello più recente che citi tu; mah, vedremo.

    Questa autrice la stai leggendo per conto tuo, immagino, nel GdL, invece, di cosa vi state occupando?

    Ciao a tutti
    Mariangela

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  11. Avatar polissena
    polissena

    @ Falco, scusa, mi sono sbagliata, volevo chiederti dei tuoi Top Five.
    I dieci libri della vita non te li chiederei proprio, è un numero troppo ristretto per poter elencare tutte le letture che ci hanno emozionato.

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  12. Avatar Antonellina
    Antonellina

    Ciao a tutti, sto per iniziare SOTTOMISSIONE di Michel Houellebecq. Curiosità ed interesse per le tante recensioni lette.

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  13. Avatar Stefano1
    Stefano1

    cristina, se corrisponde al vero l’indicazione che Fiorella Cagnoni è stata tua compagna di classe, ci hai rivelato la tua età!

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  14. Avatar FALCO
    FALCO

    @Polissena naturalmente la TOP FIVE è in costante divenire. Devo però dire che il 2015 mi ha portato letture molto buone tanto da obbligarmi ad una Top Six o forse Seven…..
    Eccotela :
    CI RIVEDIAMO LASSU’ Lemaitre (grazie Adour!)
    L’UOMO DI KIEV, Bernard Malamud
    VITE CHE NON SONO LA MIA Emanuelle Carrere
    I RAGAZZI BURGESS Elizabeth Strout
    BUONGIORNO LOS ANGELES – James Frey
    STORIA DELLA RAGAZZA CATTIVA Vargas Llosa
    Appena alle spalle NEULAND di Nevo Eshkol, un gran buon libro
    E tu, non vorresti fare lo stesso esercizio per me ?

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  15. Avatar cristina
    cristina

    non ho probelmi con l’età, ma Fiorella Cagnoni è stata mia compagna di scuola, non di classe…ed è diventata una bravissima scittrice

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  16. Avatar rosamavi
    rosamavi

    State guardando su Rai 3 #ioleggoperchè?

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  17. Avatar Stefano1
    Stefano1

    @cristina effettivamente 68 mi sembravano un po’ troppi, ero rimasto sbalordito!

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  18. Avatar cristina
    cristina

    ognuno ha gli anni che ha, Stefano, troppi non sono mai se sono vissuti appieno…

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  19. Avatar editalara
    editalara

    ciao a TUTTI
    Terminata dieci giorni fa la lettura di Olive Kitteridge della Strout , ho voluto lasciar decantare un po’ le impressioni suscitate, per vedere cosa mi rimaneva davvero impresso e cosa sarebbe volato via.
    Non diventerà il libro della mia “top ten” (si fa per dire) ma dico sinceramente che ho trovato la sua scrittura molto “facile” senza essere banale, non è mai artificiosa ed anzi è quasi perfetta nelle sue istantanee da polaroid nella descrizione dei giorni e delle stagioni, nel succedersi dei colori delle foglie e del vento, pennellate impressioniste che ti fanno quasi abitare la cittadina di Olive.
    Lo stile del romanzo fatto per episodi ciascuno a parte ma tutti correlati dallo stesso filo conduttore mi ha spiazzata all’inizio e convinta alla fine.
    I suoi personaggi profondamente VERI.
    Il maggior pregio e anche maggior “difetto” (!) sono il costante velo di tristezza e disillusione che permea tutte le vite che vi si incontrano, poco spazio a gioie e speranze.. e nonostante Olive sia l’ “ingombrante” protagonista, rimarranno nel mio cuore due personaggi maschili..

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  20. Avatar cristina
    cristina

    C’è un’età giusta per parlare di libri? è importante? rispetto a cosa?
    A me pare che abbiamo tutti sempre un’età diversa nei cuori e nelle teste. I corpi, si sa, vanno per conto loro con le loro magagne e accidenti.
    Ma leggere con occhi freschi e incantati, e magari sapienti, è sempre possibile, dipende dalla testa e dall’allenamento mentale e culturale, cari giovani – o più giovani.
    Semmai (SEMMAI) è la giovanissima età ad essere meno pronta e preparata, per mancanza di esperienza , a una lettura critica e piena di vita… letteraria.
    Almeno così pare a me.
    Poi è buffo; troppi… rispetto a cosa Stefano? non è per polemica, è che proprio non riesco a capire. Non che sia importante…sia chiaro

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  21. Avatar Stefano1
    Stefano1

    Cristina, troppi rispetto all’età che io mi immaginavo tu avessi. Per essere più preciso: secondo me tu ne hai una decina in meno della Cagnoni, ne avrai supergiù 58.

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  22. Avatar Stefano1
    Stefano1

    Una volta avevi scritto di avere un figlio di 25 anni che canta il rap: come fai ad avere 68 anni? sei rimasta incinta a 53 anni? abbastanza impossibile, no? ciao

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  23. Avatar cristina
    cristina

    caro Stefano, sono sicura che non importa un baffo a nessuno/a la mia età.
    Il mio cuore ha ovviamente 25 anni, come tutti…come sempre. chiuso siparietto anagrafico.

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  24. Avatar polissena
    polissena

    @ Falco
    dei sei libri che elenchi io ho letto e amato gli ultimi quattro ma è già passato abbastanza tempo. Mi fa proprio piacere che tu abbia messo nella lista la ragazza cattiva di Vargas Llosa che, chissà perchè, sembra che non abbia letto nessuno, altrimenti ne avrebbero parlato perchè non è un libro da dimenticare.

    Quanto a me, anche se continuo a leggere tanto sul kindle che sulla carta, non credo di poter arrivare a cinque libri da consigliare. Sono un po’ delusa di questo 2015 e lo è anche il mio libraio che è costretto a vendere quel tipo di letteratura effimera che sparisce presto e per sempre dagli scaffali. In compenso le critiche sono sempre entusiastiche, sempre grondanti lodi sperticate ed aggettivi mirabolanti.
    Comunque mi è piaciuto TERRE RARE di Sandro Veronesi, ma io ho sempre avuto un debole per lui. E’ così moderno, attuale, ironico e non abbastanza apprezzato.

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  25. Avatar polissena

    E invece, ripensandoci, un libro che consiglierei c’è, L’ANNO DELLA LEPRE, di Arto Paasilinna, scrittore finlandese molto apprezzato in patria.

    Il protagonista Karlo Vatanen è un giornalista quarantenne che insieme ad un collega sta tornando in macchina in città. La sua vita è una delusione, il lavoro non lo soddisfa più, il matrimonio è un disastro. All’improvviso urtano e feriscono un leprotto e Vatanen scende dalla macchina per soccorrerlo, lo medica ed al momento di tornare indietro, con una decisione improvviso, sordo ai richiami dell’amico, si inoltra nel bosco. Da quel momento la sua vita si svolgerà tra foreste selvagge e senza fine, pianure innevate, fiumi, ruscelli, radure, incontri con vari personaggi, sempre on the road, senza fretta e senza meta, ma sempre con la lepre al suo fianco. Vivrà in capanne di tronchi e si si manterrà con lavori occasionali sempre a contatto con la natura.
    Memorabile il suo incontro con l’orso che lo ferisce e che egli inseguirà sugli sci per giorni e giorni senza sentire più nè fame, nè freddo, nè stanchezza.

    Paasilinna riversa in questo libro la sua ironia, la sua malinconia ed il grande amore per la sua terra, tanto grande da farci venire voglia di partire (o fuggire?) verso la Finlandia e le sue foreste di betulle

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  26. Avatar Stefano1
    Stefano1

    TERRE RARE l’ho letto anche io e l’ho trovato godibilissimo. Vi lascio solo i titoli di altri due romanzi italiani che ho letto questa primavera e che ho trovato molto belli (per le recensioni c’è internet …): MARE D’INVERNO di Grazia Verasani (un romanzo tutto al femminile, sull’amicizia tra donne e sulle loro storie sentimentali) e IL SUPERLATIVO DI AMARE di Sergio Garufi di cui ho apprezzato, innanzitutto, la scrittura cristallina e perfetta. Tre romanzi che si leggono bene e lasciano soddisfatti.

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  27. Avatar Stefano1
    Stefano1

    Sono tre titoli che vanno bene quando si cerca qualcosa di non troppo impegnativo ma di qualità. Garantiti da me (un buon lettore, penso)

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  28. Avatar kervoal

    @Stefano. Si ho letto anch’io GLI SCOMPARSI qualche anno fa, comprato pensa un po’ perchè mi piaceva l’immagine della copertina. Comunque un libro toccante, vero, in linea con gli altri che citi.
    @Mariangela. Attualmente ho appena iniziati L’ARTE DELLA CUCINA RUSSA, di Anya Von Bremzen, Einaudi, E’ presto per parlarne ma se il libro è all’altezza delle prime 20 pagine, beh, fantastico. Ironico, scorrevole. Vi dirò a fine lettura. L’autrice ripercorre la storia russa di decennio in decennio lungo il filo conduttore non dell’arte, o della musica o letteratura, ma della cucina. Se merita come sembra vi dirò a fine lettura.
    Chi aveva consigliato OVUNQUE ETERNAMENTE di Simona Rondolini? L’ho comprato sulla scia di quei consigli, ma mi ha delusa. Scritto benissimo, con perizia tecnica anche nei contenuti musical-psicologici, ma santo cielo l’intreccio è assolutamente inverosimile e forzato. Personalmente nei libri cerco vita reale, di oggi, o di secoli passati non importa, e lì mi spiace ma non l’ho trovata. Però mi piacerebbe rileggere i commenti di chi l’aveva apprezzato. In che data li trovo più o meno?
    Due giorni di festa e di letture. Evviva!

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  29. Avatar adour

    resistere
    resistere tra tanto nero
    E i colori, dove sono finiti i colori?
    [fenoglio]

    Buon #25aprile
    e sorrisi 🙂
    PS: ma è possibile che ancora nessuno abbia letto il libro del momento
    ATTI OSCENI IN LUOGO PRIVATO di marco Missiroli 😦

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  30. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    @kervoal, avevo commentato io “Dovunque, eternamente”, non saprei cosa aggiungere, a me ha comunicato molto, trovo che sia un libro scritto con autentica sofferenza, magari con alcune lungaggini, ma con molte pagine di aspra poesia. Secondo me.

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  31. Avatar carloesse
    carloesse

    @keroval
    Dovresti trovare i commenti di Domenico tra settembre e ottobre dell’anno scorso e i miei tra ottobre e novembre (suppergiù). Non ho controllato, ma io l’avevo letto in quel periodo dopo le lodi di Domenico. E l’ho trovato anche io molto, molto bello, e commentato a mia volta. E lo considero ancora una tra le più interessanti sorprese dell’anno scorso.
    Mi spiace che a te non abbia fatto la stessa impressione, ma ad ognuno i suoi gusti, …e i suoi più che legittimi pareri.
    🙂

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  32. Avatar camilla
    camilla

    @adour –Certo che ho letto ATTI OSCENI IN LUOGO PRIVATO di Marco Missiroli. Un libro di formazione molto bello, un romanzo a volte scintillante e pieno di energia, e di fantasia. spesso molto divertente (per esempio il funerale a palmiro) Un libro dolce e gentile per tutti quanti: ( nel mio gruppo di lettura qualcuna si è seccata per certe descrizione dei primi tentativi di amore di Grand: ho pensato che anche ad età avanzate ci possano essere carenze di esperienza). Ho trovato molto speciale e scritto da dio un libro appena uscito da Neri Pozza di Rrobin Black-RITRATTO DI UN MATRIMONIO, credo che ti potrebbe piacere, per quel tuo tipo di sensibilità intellettuale raffinata e distaccata al punto giusto. ciaociao!
    @ Polissena –Altri libri citati qui , come Paasilinna ad es. ( ne ha scritto una barca di questi suoi fantastici libretti) L’AnNO DELLA LEPRE, è uscito secoli fa’, sono ormai dei classici, pubblicati in Italia da tantissimi anni, la storia della “Nina mala” è un capolavoro, letto anni fa’, Un Vargas Llosa bellissimo tra tanti suoi scritti sempre grandi.L’ Ho trovato davvero bello e, direi, imperdibile. ciaociao

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  33. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @tutti
    non so più chi ha parlato de LA RAGAZZA DI BUBE, non ha importanza.
    Mi ha dato l’occasione per una riflessione: ovvero quanto poco leggano i miei colleghi, gli insegnanti in generale, ma soprattutto coloro che, pur insegnando italiano, non hanno mai toccato libri come questo. Lirico, sentimentale, forte. Piccolo gioiello che fa rimpiangere le altezze dei premi di un tempo.
    Lo consiglio sempre a chi mi chiede “Cosa potrei leggere di tutti quei libri che abbiamo preparato per letteratura italiana 2° corso (‘800 e ‘900)?” E intanto la loro faccia è atteggiata ad un misto di disgusto, prevenuto distacco e soprattutto NOIA!
    Poi si ricredono e tornano a chiedere, con minor sicurezza. E mi scateno.
    Jovine, Palazzeschi, Bellonci, Romano e …tutto in discesa.
    Bacione.

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  34. Avatar Renza
    Renza

    Jezabel, ne aveva parlato Stefano ed io concordo su molte cose che dici. Sulla bellezza del romanzo, sottolineata anche da Stefano, sulla ” eticità” di una figura e di un mondo ormai lontani ( tra parentesi, il film è molto intenso), sui nomi della narrativa italiana che citi. Mi piace e stupisce che nomini per primo Francesco Jovine, autore poco ricordato eppure notevole , il mondo delle ” Terre del sacramento” ti resta impresso, inciso dentro con i suoi personaggi, l’ ambiente, la storia, il dolore.
    A proposito di Cassola, Stefano ricordava la denigrazione gratuita del gruppo 63 che gli fece molto male. Eppure la sua scrittura è pulita, nitida e riesce a raccontare storie comuni senza mai banalizzare.
    Quanto, al tema del leggere da parte degli insegnanti, taccio… Ciao.

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  35. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Renza
    mi pare che ci intendiamo…
    una pecca però la confesso: pur essendo appassionata (a dir poco) di cinema, non ho mai visto il film con la Cardinale, la cui foto campeggia sulla copertina della mia ed. Bompiani.
    Bye

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  36. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    Concordo su La ragazza di Bube, libro schietto, vitale, malinconico e allegro. Le polemiche del gruppo ’63 oggigiorno credo che faranno sorridere gli stessi che sono ancora vivi, come Balestrini o Celati.

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  37. Avatar Domenico Fina
    Domenico Fina

    Scusate, intendevo di Cassola, Un cuore arido, libro schietto, vitale malinconico e allegro.

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  38. Avatar Renza
    Renza

    Jezabel, il diavolo ( in questo caso il tempo…) si nasconde nei particolari. Pensa che io ho letto
    ” La ragazza di Bube” negli Oscar Einaudi, comprato a 350 Lire. Secondo me, non saresti delusa dal film, in cui, a parte la Cardinale bella ed efficace nella parte, Comencini tratteggia un mondo di speranze deluse ma anche di etica ormai scomparsa.
    Domenico Fina, direi che di Cassola ( e di altri) si può recuperare molto. Quanto alle risate di oggi del gruppo 63, resta il fatto che certi giudizi corrosivi e denigratori hanno lasciato l’ amaro in bocca a chi li aveva ricevuti.

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  39. Avatar Dani

    Ho terminato L’ARTE DELLA CUCINA SOVIETICA, UNA STORIA DI CIBO E NOSTALGIA di Anya Von Bremzen. Una delle migliori letture di quest’anno senza alcun dubbio. Sul filo conduttore del cibo (niente a che vedere con l’expo) l’autrice, russa di nascita emigrata in America a 11 anni, e giornalista di enogastronomia, si è cimentata in un racconto autobiografico con risultati sorprendenti. Intanto sa scrivere e afferrarti senza cali di tensione lungo il racconto della sua vita e di quella dei suoi avi e famigliari. Si parte quindi dall’epoca degli zar per arrivare a Putin attraverso tutti gli stravolgimenti che quella grande terra ha conosciuto (grande nella sua estensione, varietà etno-linguistica e soprattutto dolore). La rivoluzione d’ottobre, la morte di Lenin, Stalin e gli orrori da lui generati che ancora non sono noti come dovrebbero. Delle morti nei gulag molto si è scritto, ma si parla meno dell’assemblamento innaturale di interi popoli ed etnie sovietizzati a forza (quando non soppressi), privati della loro terra con trasferimenti di massa, della loro lingua. Il cibo restava in alcuni casi l’unica dote. Ciò che rende questo libro grande (termine abusato ma qui credetemi non è mal riposto) è la leggerezza e l’ironia con cui l’autrice sa raccontare morte, orrore, guerra, carestie, freddo. Si muove su queste tragedie come una farfalla. Davvero una bella scoperta che vi consiglio di non perdere! Ed. Einaudi. Buona fine settimana a tutti

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  40. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @Renza
    Devo guardare il film, allora.
    Al momento sto rileggendo IL BUIO OLTRE LA SIEPE, grande film anche quello… con una voce fuori campo così suadente che si impone all’ascolto mentre leggo i ragionamenti di Scout. Sinestesia?

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  41. Avatar carloesse
    carloesse

    @Jezabel
    che bel libro IL BUIO OLTRE LA SIEPE! L’ho riletto anche io l’anno scorso, o un paio di anni fa. Uno tra i più grandi romanzi della letteratura americana.
    @Dani
    Grazie per la segnalazione. L’ARTE DELLA CUCINA SOVIETICA, UNA STORIA DI CIBO E NOSTALGIA sembra molto, molto interessante. Vedrò di procurarmelo.

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  42. Avatar garife123
    garife123

    Il buio oltre la siepe non lo conoscevo se non per il film che probabilmente avevo visto da piccolo….Il gdl mi ha fatto venire voglia di conoscerlo e ho scaricato l’audiolibro letto meravigliosamente da Alba Rohrwacher che da’ voce a Scout la figlia di Atticus: a quel punto li’ ho anche voluto ri-vedere il film che ha per protagonista l’ottimo Gregory Peck: grande anche il film!
    Peccato che Harper Lee abbia scritto cosi’ poco…a luglio uscira’ il sequel della ottantanovenne scrittrice….

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  43. Avatar Jezabel
    Jezabel

    @garife
    certo, il nuovo libro della Harper Lee è stata una sorpresa. Credevo fosse morta e sepolta e invece salta fuori on una nuova opera!
    Sono curiosa di leggerlo.
    Chissà se riuscirà a ricreare un personaggio epico come Atticus: l’uomo di legge, padre ed educatore, che crede nell’umanità e nel cambiamento. G. Peck perfetto, non a caso vinse un po’ di premi…
    Buona notte.

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  44. Avatar cristina
    cristina

    Marco Missiroli – ATTI OSCENI IN LUOGO PRIVATO – un libro bello, e sopattutto buono.

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  45. Avatar mariangela
    mariangela

    @tutti
    Con Murakami ho fatto un altro tentativo; ho letto “A Sud del confine a ovest del sole”, è più scorrevole di “Nel segno della pecora”, ma a me non è proprio piaciuto: a pagina 100 (su 160) stavo ancora chiedendomi di cosa parlasse il libro, o meglio, di cosa avesse intenzione di parlare l’autore l’avevo capito, ma è così poco convincente che, vi dico, non sono sicura di aver compreso come sia andata a finire, ma non me ne faccio un cruccio.

    @tutti,
    Altra conferma negativa: di Nothomb avevo già letto “Acido fosforico”, due settimane fa ho finito “L’estetica del nemico”: a me è parso scontato e prevedibile, niente di speciale.

    @Cristina, @Tutti
    cosa stai leggendo? Non ti dico in cosa mi sono imbarcata perché per la prima volta in vita mia sono andata a prendermi un romanzo di 930 pagine. Con la scusa che il prestito on line dura sono 15 giorni (la puntata successiva la devo rimandare a fra qualche mese) sono dovuta ricorrere a uno stratagemma che non approveresti: ho letto 270 pagine dall’inizio e poi le ultime 100 pagine. Ognuno fa di testa sua, io lo sto apprezzando moltissimo anche se adesso mi voglio prendere una pausa.

    @Dani
    Penso che il libro che dici tu potrebbe essere di mio gusto, per come l’hai descritto. Ti saprò dire.

    Ciao a tutti,
    Mari

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  46. Avatar Birgit

    Il libro più bello letto ultimamente è “Una Moglie a Parigi” di Paula McLaine. Parla del periodo di Hemingway a Parigi e della sua prima moglie. Mentre lo stai leggendo ti sembrerà di essere seduto con loro nei caffe parigini, alla corrida di Pamplona o sulle Alpi a sciare. Impossibile non bersi un bicchiere di vino con loro durante la lettura! 🙂

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  47. Avatar rosamavi
    rosamavi

    Ciao a tutti!
    Io sto per terminare UN ALBERO CRESCE A BROOKLYN di BETTY SMITH: storia di una famiglia poverissima di Brooklyn, raccontata dal punto di vista della bimba che, come spesso accade in famiglie con padri ubriachi e madri che si devono arrabattare (ma questo verbo esiste?) per guadagnare pochi centesimi per la cena, cresce in fretta e sopporta senza lamentarsi privazioni, affettive e non, sapendo che i suoi genitori fanno il meglio che possono. Alcuni passaggi mi hanno davvero incantata e commossa, bellissima la parte in cui Francie esprime la bellezza di saper finalmente leggere, penso che per un lettore sia una sensazione famigliare! “Nominato dalla New York Public Library come uno dei grandi libri del secolo appena trascorso”. Lo avete letto tutti? Io lo associo un po’ a IL BUIO OLTRE LA SIEPE ma anche a LE CENERI DI ANGELA (che ho amato lustri fa! 🙂 ).
    A tutti una buona serata!

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  48. Avatar Jezabel
    Jezabel

    UNA DOMENICA PIENA DI AFFLATO LETTERARIO
    Buon giorno @ tutti!
    Il sole splenede ed io ho fatto una bella passeggiata per il paesello ridente con una collega neoarrivata. Trattasi di lettrice e dunque ad un certo punto mi ha fatto la fatidica richiesta: consigliami un libro!
    Io di solito esordisco chiedendo quale libro sia piaciuto molto, in modo da agganciarmi a qualche filone. La risposta è sempre la stessa : <>.
    Poi però si comincia a limitare il campo man mano che si elencano titoli, perchè <>, <>, <>.
    Scusate, ma io questa la chiamo “violenza psicologica”!
    La passeggiata serviva a divagarmi dallo splendido risveglio domenicale dedicato alla correzione di testi su Novembre di Pascoli. Non voglio tediarvi troppo, ma solo condividere con voi il dramma delle inesistenti mezze stagioni. Non a caso <>

    Quanto a letture, stamattina, prima di intraprendere il lavoro di correzione ho iniziato LA VISTA DA CASTLE ROCK della Munro. Un po’ diverso dagli altri suoi libri di racconti. Vi saprò dire…
    Buona domenica.

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  49. Avatar editalara
    editalara

    @Adour grazie del super consiglio de “I luminari” , ho visto delle recensioni alcune ottime e altre pessime, presumo quindi che quelle quasi 1.000 pagine o si odino o si amino, lo chiederò in biblioteca per evitare acquisto di “mattone” di cui pentirmi , ma il tuo consiglio per me vale molto quindi per fine estate di sicuro lo leggerò; finisco l’attuale semplice e delizioso “La lettrice di mezzanotte” di Alice Ozma, poi vorrei dedicarmi ad un’altra grande passione che è il filone fantasy / distopico, perchè sono stanca di storie (pur ottimamente scritte e di grande profondità ) di personaggi comuni con tutte le loro disillusioni, delusioni, amarezze… che tristezza! basta!
    Insomma ora sento il bisogno impellente di leggere per sognare ed emozionarmi con letture avvincenti, che fanno anche riflettere sulla deriva catastrofica del nostro mondo verso scenari che tanto distopici non sono ma che soprattutto mi trasportino dove il corpo non può andare e dove esistono eroi ed eroine.. un po’ di avventura s’il vous plait! le storie più antiche sono nate per questo!!
    Ho anche nei desiderata Bolano con 2666 e “Cloud Atlas” iniziato , piaciuto ma ahimè abbandonato causa scarsità di adeguato tempo e concentrazione..
    un saluto affettuoso a te e a @tutti una buonissima settimana !

    vi lascio anche un pensiero che oggi mi ha molto colpita e che trovo bellissimo:

    “la gentilezza nelle parole crea confidenza,
    la gentilezza nel pensiero crea profondità,
    la gentilezza nel dare crea amore.”
    Laozi

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  50. Avatar cristina
    cristina

    laozi? forse Tao Tze??

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