La libreria ideale secondo il Telegraph

Sono 110 titoli, di cui 4 italiani. Eccoli

Sono 110 titoli, di cui 4 italiani. Eccoli

Commenti

10 risposte a “La libreria ideale secondo il Telegraph”

  1. Avatar Audrey

    Diciamo che su alcuni ci sono, su altri no,e come sempre di fronte a queste liste (che ovviamente vanno seguite fino ad un certo punto) mi trovo sperduta: quanto manca sempre da sapere?
    Appunto: Ted Hughes sì e Sylvia Plath no? (per quanto sia appunto impossibile creare una lista esaustiva…però l’ho sempre ritenuta nettamente superiore…)
    Veronica

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  2. Avatar silvia
    silvia

    Ma non c’è Pinocchio! Che peccato

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  3. Avatar WD

    Le solite classifiche legate alla polvere decantata sui classici che tutti osannano e che nessuno legge perchè sono NOIOSI. Tutti si riempiono la bocca con la recherche di proust e poi l’ha letta l’1 per cento dei lettori, non della popolazione, chissà perchè, e con questo non parlo nemmeno del popolo dei lettori della sola gazzetta dello sport. A mio avviso mancano molti grandissimi come david foster wallace, DeLillo, Barth, Pynchon, Ellis, Miller…dove sono??????

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  4. Avatar s|a

    È leggerissimamente anglocentrica…

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  5. Avatar Bluto
    Bluto

    Leggerissima….. accidenti la solita presunzione… classifiche inutili. Certo, soprattutto in materia storica esistono libri che devono essere letti anche se non proprio digeribili. Ad esempio Gibbon rimane un grande classico o la storia d’Inghilterra di Churchill… però è soggettivo e soprattutto relativo agli interessi di ciascuno e della nazionalità di ciascuno… Per i romanzi non esistono classifiche, la nostra mente crea la sua classifica ideale… le nostre sensazioni…il nostro cuore… ecco tutto qui

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  6. Avatar Gabri

    Ciao, bellissimo il blog…complimenti…sono anch’io un appassionato lettore e qui mi sento un pò a casa…ciao a tutti!!

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  7. Avatar tina
    tina

    Un pò di parte questi inglesi,no!!
    Mi manca Anna Frank, Khalil Gibran, Victor Hugo con “notre dame de paris”, le mille e una notte…. e tanti altri.
    Meno male che hanno pensato a Dante!!!!

    Ciao e buona lettura a tutti a prescindere dalle liste…….

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  8. Avatar nadie
    nadie

    Ciao, ho letto anch’io la lista, che come tale è sempre discutibile, però non sono d’accordo che i classsici siano per forza noiosi, dipende sempre da quali sono le nostre preferenze letterarie, dal momento in cui le leggiamo, da talmente tante cose che è inutile annullare o esaltare in toto. Io, ad esempio, ho amato molto Proust, e continuo a rileggere Austen, Woolf, Forster , Mann, Gide, Eliot, ma sono preferenze mie, mentre alcuni classici non mi hanno emozionato. La lettura è talmente bella e vasta tanto quanto lo sono i lettori che catalogarla è un peccato.

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  9. Avatar giuliaduepuntozero

    Fra tutte le classifiche ho letto di questo tipo (quasi tutte inglesi/americane, son proprio maniaci), la più campata in aria…
    *giuliaduepuntozero

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  10. Avatar lettoreambulante
    lettoreambulante

    sono d’accordo. mi è piaciuta di più quella sui gialli. Ho quasi finito di “tradurla” in italiano, poi ve la mando

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