Auditel nelle Biblioteche?No, grazie!

Su La Repubblica di ieri è comparsa la traduzione di un articolo pubblicato sul Washington Post che ho trovato – così come Veltroni lo definisce oggi nella sua risposta -“inquietante”. Nella contea americana di Fairfax è stato messo a punto un sistema per cui un computer centrale registra ogni libro che per due anni non…

Su La Repubblica di ieri è comparsa la traduzione di un articolo pubblicato sul Washington Post che ho trovato – così come Veltroni lo definisce oggi nella sua risposta -“inquietante”.

Nella contea americana di Fairfax è stato messo a punto un sistema per cui un computer centrale registra ogni libro che per due anni non sia stato preso a prestito da nessuno per includerlo in una lista di testi suscettibili di essere eliminati.

Nessuna possibilità quindi di poter scegliere oltre che i best sellers attuali un grande capolavoro del passato? “Conterebbe il numero delle volte che un libro viene richiesto e non il suo valore, la sua bellezza, la cultura che contiene…”(cito dall’articolo di Veltroni).

La mia reazione è stata: no, da noi in Italia questo non potrebbe succedere…

Ciononostante….

ho pensato che, fra tutti i libri che in un anno prendo a prestito in Biblioteca, “adotterò”, per fargli “sentire” l’amore di chi legge, una copia di”Anna Karenina” …forse anche una vecchia edizione Garzanti del “Canzoniere” o anche “Gita al faro”…”Pian della Tortilla”…insomma passerò un dito su uno di quei volumi sospetti di abbandono e se lo ritirerò impolverato…me lo metterò sotto il braccio e mi dirigerò al banco del prestito!

Jo March

Commenti

Una risposta a “Auditel nelle Biblioteche?No, grazie!”

  1. Avatar Ely81

    Quando prendo in prestito un libro, guardo sempre le date di restituzione per vedere quando e quante volte è stato preso in prestito… è un modo per controllare “cosa leggono gli altri”, che è una domanda che mi faccio sempre quando vedo qualcuno che legge sul tram…
    Comunque, capita spesso che un libro vada “a periodi”, che sia preso in prestito alcune volte di seguito, poi dimenticato per un po’, anche per anni, e poi preso di nuovo…
    Non mi piace questo “Auditel” per decidere quali libri tenere, anche se purtroppo è vero anche che lo spazio nelle biblioteche è limitato e in qualche modo una scelta va fatta… La cosa migliore però sarebbe aggiungere nuovi scaffali!

    "Mi piace"

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Scopri di più da GRUPPO DI LETTURA

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere