Una cara amica mi ha regalato un libro che lei adora, di uno scrittore fra i suoi preferiti: La confraternita dell’uva, di Fante.

John Fante, La confraternita dell’uva
Originally uploaded by halighalie.
L’ho divorato, e mi sono innamorata anche io di questo autore. Di origini italiane, mi è sembrato molto legato alla nostra terra, anche incosciamente. La figura del padre (presente in tutti i suoi romanzi, tutti di impronta autobiografica), è geniale, e ben rappresentata. Me lo immagino, questo muratore abruzzese, che si trova al bar con gli amici a bere, imprecare, giocare a carte, ricordando la loro terra di origine.
Ho comprato poi The Bandini quartet, che raccoglie i quattro romanzi incentrati sulla figura di Bandini (il più famoso è Chiedi alla polvere). La prefazione di questa edizione americana è di Bukowsky, che ricorda l’importanza che Fante ha avuto sulla sua scrittura.
Non vedo l’ora di leggerlo.
Fante mi rende proprio orgogliosa.
*giuliaduepuntozero
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