Ancora su Trilobiti

Nella discussione sui propositi di lettura per il 2007, più di un lettore (mi sono saltati all’occhio Fubar e luiginter) ha citato Trilobiti, di Breece D’J Pancake. Chi lo ha già letto, invece, deluso dalla traduzione in italiano (pessimoesempio, Renza Bertuzzi) punta sul testo in lingua originale. Dunque, ecco qualche info aggiuntiva: l’editore americano è…

Nella discussione sui propositi di lettura per il 2007, più di un lettore (mi sono saltati all’occhio Fubar e luiginter) ha citato Trilobiti, di Breece D’J Pancake. Chi lo ha già letto, invece, deluso dalla traduzione in italiano (pessimoesempio, Renza Bertuzzi) punta sul testo in lingua originale.
Dunque, ecco qualche info aggiuntiva: l’editore americano è Secker & Warburg. Il volume è disponibile su Amazon.com, sia nuovo sia usato. Ma un’avvertenza è d’obbligo: chi lo ha letto dice che l’inglese di Pancake è piuttosto ostico. Insomma, sul comodino conviene tenere *Trilobites and Other Stories* affiancato da un buon dizionario.

Commenti

4 risposte a “Ancora su Trilobiti”

  1. Avatar Fubar

    OFF TOPIC
    @capaldi
    Pancake. Ho letto una ventina di pagine e non mi e’ sembrato particolarmente difficile. Ha un bello stile, pur se con uno yank stringato. Ma non certo da Merriam-Webster. Almeno sino ad ora.

    Se veramente vuoi cimentarti in una lettura che scardina ogni modo di scrivere in American English, ti consiglio prima di tutto “Last Exit to Brooklin” di Hubert Selby jr. (su Amazon USA). Questo autore, con questo libro del 1964, ha suscitato uno scalpore clamoroso sia nella critica sia nel pubblico USA ed anglosassone in genere. L’ho letto per la prima volta in italiano questa estate e devo fare i miei complimenti a chi e’ riuscito a tradurlo in modo tanto efficace.

    In secondo luogo, “Still Life with Woodpecker” di Tom Robbins (su Amazon USA). Questi, sul quale -e sulla Bantam Books- avrei un bellissimo aneddoto personale ma che veramente sarebbe una digressione piu’ da e-mail, e’ innovatore di un modo di scrivere che hanno ripreso parzialmente anche John Irving ed altri autori. Ma la forza evocativa delle sue parole, del suo modo di incedere nella narrazione che rasenta la follia, e’ unica.

    HTH / Fubar / 07.01.09
    —-
    “Illegitimi non carborundum”
    US Army general “Vinegar” Joe Stillwell (1883 – 1946)

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  2. Avatar Fubar

    Stasera c’e’ qualcosa che non va con i tags.
    Riporto i links:
    Last Exit to Brooklyn : http://tinyurl.com/yzo4x5
    Still Life with Woodpecker : http://tinyurl.com/yknpfw

    HTH

    Fubar / 07.01.09

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  3. Avatar Fubar

    HELP! Non ci capisco piu’ niente. il link di Brooklyn rimanda ad una foto orribile! L’altro funziona.

    Mi scuso. cancellate tutto!!!
    Brooklyn = http://tinyurl.com/ycqwol

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  4. Avatar capaldi
    capaldi

    grazie per le dritte Fubar!

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