I regimi autoritari accusano sempre gli oppositori di essere terroristi: la lettura ci offre, oltre a tutto il resto, le parole per difendere la verità – Leggi l’articolo

La storia del mese è “Un paio di occhiali”. Discussione il 19 febbraio – Leggi l’articolo

“Il viso scendeva, tutto fronte, per oltre metà della lunghezza e terminava di colpo, con i lineamenti in bilico su una mascella sporgente che pareva una tagliola” – Leggi l’articolo

Mandate le proposte – Leggi l’articolo
Leggiamo «L’urlo e il furore». Incontri di discussione il 18 (in Sormani) e il 19 marzo (online) – Leggi l’articolo
Confronto fra Anna Maria Ortese e John Cheever – Leggi l’articolo
Mercoledì 14/1 in Sormani e giovedì 15/1 online si parla della grande storia di Zenone. Poi si decide fra Faulkner e Tokarczuck – Leggi l’articolo

La forma breve è perfetta per discussioni approfondite, pertinenti e fantasiose. Partecipazione aperta a tutti, ci incontriamo su Zoom – Leggi l’articolo

La sintesi del nostro anno in Biblioteca Sormani (e su Zoom) – Leggi l’articolo

Racconti argentini di una scrittrice che mi ha presentato il mio amico che vive laggiù sul Cardiel – Leggi l’articolo

A passeggio per la bella città di Svevo, Saba, Joyce, Pahor, Magris. 7 consigli per turisti bibliofili – Leggi l’articolo

Favorire, incitare, sostenere l’azione del raccontare ispirata e suscitata dalla lettura – Leggi l’articolo

Senza frignare ci ha mostrato quanto sia misero e triste il consumo – Leggi l’articolo

Gli incontri di discussione del romanzo di Yourcenar saranno il 14 gennaio alla Biblioteca Sormani di Milano e il 15 gennaio online su Zoom, in entrambi i casi alle 20:45 – Leggi l’articolo
Questa volta discutono di “Gli amori difficili” di Italo Calvino dalla Spagna, dall’Argentina e dall’Italia e lo fanno tutti in italiano. Ascoltateli – Leggi l’articolo

Se avete qualche idea, o domanda, saranno certamente di aiuto – Leggi l’articolo

Solo Gombrowicz spiega Gombrowicz. Il 19/11 in Sormani a Milano e il 20 su Zoom. Ecco come partecipare – Leggi l’articolo

È come se ci fosse una sorta di prisma postmoderno fra lei e il mondo. Le voci nelle sue storie non si dimenticano. – Leggi l’articolo
