Sto leggendo con passione una pietra miliare della letteratura americana contemporanea: Underworld di Don DeLillo. Il prologo è un magistrale esercizio stilistico: quasi 60 pagine dedicate a una celebre partita di baseball avvenuta nel 1951. La storia della palla da baseball utilizzata durante la partita è il filo conduttore di una trama complessa, corale quasi scenografica. Se all’inizio si fatica a scorgere il disegno di insieme, dopo poco si rimane al contempo affascinati e intrappolati da episodi, personaggi e luoghi.
Assolutamente da leggere.
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