Finction, falsificazione, romanzi e racconti [e il perché li leggiamo]

“Perché la vita non racconta storie”

A proposito di finzione, verità, storie – pochi giorni fa se ne è parlato
a più riprese. Ora cito Nick Hornby [tradotto da Internazionale (n. 549)], che a sua volta cita, finalmente ci arriviamo, B.S. Johnson, scrittore inglese d’avanguardia e semisconosciuto, al quale (altra citazione) Jonathan Coe ha recentemente dedicato parecchio tempo scrivendo una biografia (“Like a fiery elephant”). Insomma, ecco cosa diceva B.S. Johnson:

_ La vita non racconta storie. La vita è caotica, fluida, casuale; lascia un sacco di trame sospese, disordinatamente. Gli scrittori possono estrarre una storia dalla vita solo attraverso una scelta accurata e severa, e questo vuol dire falsificazione. Raccontare storie vuol dire raccontare bugie_

ah, naturalmente Internazionale traduce la rubrica che Hornby scrive per The Believer

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